Trovati 13752 documenti.
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Paris : Réunion des musées nationaux , 2009
Le carré Hermès / Nadine Coleno
Paris : Regard, c2009
Liberi tutti : manicomi e psichiatri in Italia : una storia del Novecento / Valeria P. Babini
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: II 21 aprile 1980 chiude per volontà dei medici e della politica il manicomio di Trieste. Per la prima volta al mondo un ospedale psichiatrico viene dichiarato soppresso. Una nuova legge, la 180, approvata il 13 maggio del 1978, ha ormai aperto una nuova epoca per la cura delle malattie mentali. La reclusione manicomiale non esiste più. È l'esito culminante di un difficile cammino che, a partire dagli inizi del Novecento, ha attraversato non solo la comunità psichiatrica ma l'intera società italiana. Dialogando con le voci più varie che ne furono testimoni - medici, giornalisti, scrittori, politici, registi, ex degenti, cittadini - il libro ricostruisce e narra momenti e personaggi chiave di una straordinaria vicenda: i traumi da trincea della guerra '15-18, l'invenzione italiana dell'elettroshock, la follia di Violet Gibson l'attentatrice di Mussolini, la scoperta degli psicofarmaci, la rivoluzione psichiatrica degli anni Sessanta, la strada verso la nuova legge. Un racconto che mostra come la questione psichiatrica abbia rappresentato un momento centrale della storia d'Italia nel cammino verso la democrazia.
Il teatro tedesco del Novecento / Roberta Ascarelli ... [et al.] ; a cura di Teodoro Scamardi
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Manuali Laterza ; 287
Abstract: Il primo capitolo del volume si occupa del teatro austriaco sino al crollo dell'impero e all'affermazione - tra Monaco prima e Berlino poi - del dramma espressionista. Il secondo capitolo ricostruisce la grande stagione della Repubblica di Weimar, quando l'irruzione della tecnica e dei nuovi media producono cambiamenti radicali nel linguaggio e nell'organizzazione teatrale, non da ultima l'introduzione di forme di finanziamento pubblico. Il terzo capitolo si occupa del teatro sotto il regime nazista, che ne fa uno strumento privilegiato di propaganda anche attraverso il recupero di antiche forme di rappresentazione corale, come il mistero medioevale, il dramma dei gesuiti della Controriforma, ma anche l'opera totale di Wagner e il teatro politico di Piscator, per approdare alla teatralità delle adunanze di piazza, delle fiaccolate, dei raduni, della celebrazione del congresso del partito. Il quarto capitolo ricostruisce l'attività teatrale della Repubblica Democratica Tedesca evidenziando la miseria della sua politica culturale ma anche il coraggio e l'intelligenza di autori come Heiner Müller, che mette a nudo le mistificazioni del potere e le sue crudeltà. Il quinto e ultimo capitolo si occupa infine della produzione teatrale della Repubblica Federale Tedesca, dell'Austria e della Svizzera tedesca, soffermandosi tra gli altri sul teatro documentario degli anni Sessanta, quello postmoderno degli anni Ottanta, le sperimentazioni degli austriaci Thomas Bernhard e Elfriede Jelinek.
London : V&A, 2009
Torino : Lindau, 2009
Abstract: Per quale motivo il governo francese ha permesso all'architetto I. M. Pei di rovinare il cortile del Louvre con l'invadente presenza di una piramide di vetro della fine del XX secolo? Perché i tagli sull'esterno del Museo ebraico di Berlino realizzato da Daniel Libeskind, che vorrebbero evocare la presenza degli ebrei nella Berlino pre-nazista, riappaiono senza motivo nel Royal Ontario Museum di Toronto? Perché lo Stata Center del MIT, di Frank Gehry, è stato ideato come uno spazio aperto per favorire la vita comunitaria senza considerare le esigenze di concentrazione di ricercatori e studenti? E come è possibile che un edificio costato oltre 300 milioni di dollari abbia un arredamento costituito di pannelli di compensato ed gigantografie appese ai muri (al posto degli schermi al plasma previsti dal piano iniziale), e sia afflitto da periodiche e massicce infiltrazioni d'acqua? Come giustificare il fatto che Gehry abbia progettato un edificio come la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles senza tenere conto che le luccicanti curve in acciaio inossidabile della struttura esterna avrebbero abbagliato gli abitanti delle case vicine, trasformando i loro appartamenti in vere e proprie serre? In questo volume John Silber analizza e discute alcune fra le più celebri - e celebrate - opere del nostro tempo, mette sotto accusa molti autentici guru dell'architettura e smaschera il loro deliberato disprezzo per i committenti e per le persone che vivono o lavorano all'interno delle loro creazioni.
Le vie della seta / Xinru Liu, Lynda Norene Shaffer
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Questo volume fa luce su quello che costituì il principale motore dei rapporti fra Cina e Europa: il commercio della seta. Le autrici ripercorrono i differenti itinerari, sia terrestri sia marittimi, lungo i quali esso si svolse nel corso di millecinquecento anni, dal secondo secolo a.C. al 1300, dedicando una particolare attenzione al mutare delle condizioni politiche, economiche e anche religiose che di volta in volta favorirono oppure ostacolarono lo sviluppo delle comunicazioni eurasiatiche. Seguire le vie della seta in una prospettiva globale, come fa questo libro, ci permette di comprendere l'impatto decisivo che gli scambi tecnologici e culturali, favoriti dallo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni, ebbero sulle popolazioni e sulle aree interessate. Lungi dall'essere appannaggio esclusivo della modernità, tali scambi rivelano come molto di ciò che consideriamo originario della nostra cultura regionale o locale in realtà è stato importato da un'altra zona del mondo.
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Il secolo XX è stato definito il secolo breve. Breve non solo per il lasso di tempo considerato, delimitato da due crolli, quello della società ottocentesca e quello della politica e dell'ideologia comuniste, ma soprattutto per la rapidità straordinaria con cui si sono prodotte trasformazioni sociali e culturali di vastissima portata. Questo volume indaga la seconda metà del Novecento, quando si apre una fase in cui, da un lato si verifica un rovesciamento del clima economico e politico che aveva dominato con successo sino agli anni Sessanta e dall'altro si manifesta un'accelerazione di processi sociali a cui proprio i decenni di benessere avevano dato un impulso inedito. Si pensi in particolare alla grande trasformazione legata all'aumento del peso delle donne nel mondo del lavoro, all'istruzione di massa, ai radicali cambiamenti intervenuti nella morale privata e sessuale, all'estensione dei diritti civili, alle variazioni nei rapporti intergenerazionali, al sorgere di una cultura giovanile autonoma. Alla fine del secolo e all'inizio del nuovo millennio l'intero tessuto sociale dei paesi che compongono l'Europa, le relazioni tra le persone e le loro strutture organizzative, sono modificati in modo radicale. Finalità di questo volume è prendere in esame la società qualitativamente diversa che si è determinata dal miracolo economico a oggi e i modelli generali che ne interpretano le trasformazioni.
Alchimisti della scena : teatri laboratorio del Novecento europeo / Mirella Schino
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Ma un teatro-laboratorio che cosa è? Chi ne sa qualcosa? Perché 'teatro-laboratorio'? È la domanda rivolta - dopo quarant'anni di attività da Eugenio Barba, fondatore dell'Odin Teatret, a se stesso e a chi ha condiviso con lui un'avventura teatrale diversa, che non si è mai lasciata classificare nei tempi e nei modi della normale produzione dello spettacolo. Questo libro è il racconto del dibattito seguito a quella domanda, un dibattito durato quattro anni e che si è snodato geograficamente da Scilla, nella punta dello stivale italiano, ad Àrhus, nel Nord della Danimarca. I teatri-laboratorio sono un argomento appassionante, perché costituiscono un problema teatrale profondo e al tempo stesso quasi sconosciuto, diffusissimo, poliforme e insieme, spesso, invisibile. Sono, infatti, un ossimoro incarnato: laboratorio, a teatro, sono le attività preparatorie non direttamente finalizzate a uno spettacolo, dunque una contraddizione in termini.
Questo Novecento : un secolo di passione civile, la politica come responsabilità / Vittorio Foa
Ed. con una nuova introduzione dell'A
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il racconto di Vittorio Foa - protagonista e testimone delle vicende italiane di questo Novecento - ci accompagna dai primi anni del secolo attraverso due guerre e una lunga pace difficile, arrivando fino all'Italia degli anni novanta. Il filo che unisce tutto il libro è la politica, vista come scelta responsabile che comprende il pensiero e l'azione; come capacità di sostenere le proprie ragioni di parte, tenendo conto al tempo stesso delle ragioni dell'altro. Tenace avversario del nazionalismo, nel quale vede la malattia del secolo e la causa continua di violenze e barbarie, Foa afferma tuttavia il valore del sentimento nazionale, dell'identità dell'Italia unita. E alla fine il senso appassionato della memoria di un secolo che scompare diventa la proposta ai nuovi lettori - anche giovani e giovanissimi - di pensare il passato alla luce della propria memoria, delle domande che la vita pone oggi a ciascuno di noi. Questa edizione propone una introduzione dell'autore.
Art and text / [edited by Aimee Selby]
London : Black dog, c2009
American Golem : lo spazio e il tempo degli Stati Uniti / Marco Sioli
Como ; Pavia : Ibis, 2009
Sud-Nord: altri mondi
Abstract: Gli Stati Uniti di Bush e quelli di Obama rappresentano i due lati della stessa medaglia: da un parte un'America suprema-tista ed egemone, dall'altra un'America multietnica e solidale. Questo duplice carattere è sempre stato costante nella storia nazionale, a partire dal momento fondativo nella città dì Philadelphia da cui parte questo lavoro di ricerca e addirittura ancora prima, dall'epoca in cui arrivarono i primi coloni europei nel Nuovo Mondo che imposero il tempo e lo spazio della civiltà occidentale sopra il caleidoscopio di culture rappresentato dall'universo indiano.Per argomentare questo dualismo, l'autore sceglie la metafora del Golem, la creatura della mitologia ebraica animata da uno spirito vitale che porta incisa sulla fronte la parola verità, ma ciò non significa che sia proprio la verità a farla muovere. Tutt'altro, a volte può comportarsi in modo malvagio, a volte si muove come uno stolto che non conosce la propria forza. Gli Stati Uniti come un gigante maldestro che però si può trasformare repentinamente in un essere pieno di intuito e intelligenza, e in cui tutte le società dei mondo si possono rispecchiare.Marco Sioli insegna storia dell'America del Nord presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Milano.
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Sono qui presentati gli esiti di un lavoro di ricerca interdisciplinare, sostenuto dall'Unione europea, su progetti e programmi di carattere innovativo, messi in atto da soggetti diversi - pubblici, privati e del terzo settore - per combattere l'emarginazione e promuovere una piena inclusione sociale, anche dei gruppi più deboli, nelle città europee. La valutazione di tali esperienze mette in luce la loro efficacia in quanto risposte attente e adeguale a bisogni crescenti e sempre più disattesi dalle politiche pubbliche. L'attuale erisi economica, con le sue pesanti ricadute sul tessuto fisico e sociale della città, rende di particolare interesse l'analisi di modelli alternativi all'approccio neoliberale, basati sull'attivazione delle risorse locali, la creazione di spazi per la vita collettiva in cui riallacciare i legami sociali e costruire nuove opportunità di vita e di lavoro, la valorizzazione delle diverse identità.
Cineseria : evoluzioni del gusto per l'Oriente in Italia dal 14. al 19. secolo / Francesco Morena
Firenze : Centro Di, c2009
Abstract: La "cineseria", corrente di gusto, nata e diffusasi in Occidente a partire dal XVII secolo, si proponeva di rielaborare soggetti, stimoli ornamentali e tecniche decorative provenienti dall'estremo oriente e in particolare dalla Cina. In ritardo rispetto alle altre corti europee, in Italia la "cineseria" ebbe la sua maggiore e più spettacolare diffusione nel Settecento, quando il gusto per l'Oriente si inserì con prepotenza nei dettami del Rococò. In gran parte delle corti italiane, dal Regno Borbonico di Sicilia e Campania, al Piemonte dei Savoia, dal Veneto alla Roma pontificia, attraverso Firenze e il Granducato prima Medici e poi Lorena, in tutta la penisola la "cineseria" ha lasciato evidenti e affascinanti tracce: nell'architettura, nella decorazione pittorica d'interni, nella ceramica e nella porcellana, nell'ebanisteria, nei tessuti e in tutte le altre arti decorative. Questo libro, riccamente illustrato con circa trecento foto, è il primo studio unitario sulla "cineseria" in Italia.
Medieval and Renaissance art : people and possession / Glyn Davies, Kirstin Kennedy
London : V&A, 2009
Saperi a confronto nell'Europa dei secoli XIII-XIX / a cura di Maria Pia Paoli
[Pisa] : Edizioni della Normale, 2009
Faust a Copenaghen : lotta per l'anima della fisica / Gino Segrè ; traduzione di Daniele Santoro
Milano : Il saggiatore, copyr. 2009
Abstract: Sette geni della fisica, sei uomini e una donna. Socievoli e introversi, libertini e castigati, giramondo e sedentari, animati da passioni comuni: l'alpinismo, la musica e la letteratura. Una comunità giovane, piccola e perfetta, che, come ogni anno, nel 1932 si riunisce all'Istituto di fisica teorica di Copenaghen. Sono i maggiori scienziati del Novecento, i titani della fisica teorica che hanno dato vita e forma alla rivoluzione quantistica. Quell'anno in Europa si celebra il centesimo anniversario della morte di Goethe. Niels Bohr, Paul Dirac, Paul Ehrenfest, Lise Meitner, Werner Heisenberg, Wolfgang Pauli e Max Delbrück omaggiano l'ultimo genio universale mettendo in scena il Faust. Personaggi: Bohr-il Signore, Pauli-Mefistofele, il tormentato Ehrenfest-Faust, il neutrino-Margherita. Per la piccola brigata il 1932 è l'anno del miracolo. Questi giovani hanno scoperto, in rapida successione, il neutrone e il positrone e, per la prima volta in laboratorio, hanno indotto la disintegrazione del nucleo atomico, aprendo le porte all'era nucleare. Ma qualcosa di terribile si prepara per il mondo intero: quello è anche l'anno che prelude all'ascesa di Hitler, al cammino verso la guerra. Gli scienziati saranno costretti a essere complici della macchina bellica e a subire condizionamenti politici e militari.
Marina di Pietrasanta : Comitato archivio artistico-documentario Gierut, [2009]
Viaggio nell'antica cartografia d'Europa : dalle radici cristiane all'Europa unita
Ascoli Piceno : Associazione culturale giovane Europa, c2009
Pergine Valsugana : Vox Populi, [2009]
Monografie ; 3