Trovati 16102 documenti.
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Parlerò solo di calcio / Tito Boeri ; intervista a cura di Sergio Levi
Il Mulino, 2012
Abstract: Un mondo che esclude i giovani talenti, inquinato dal potere mediatico e dalla corruzione, oberato dai debiti Lo sport più amato dagli italiani è una metafora di problemi più generali che affliggono l'Italia? Risponderò come nei titoli di testa dei film: ogni riferimento a mali italici realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti al di fuori del mondo del calcio è da ritenersi puramente casuale. Oggi parlerò solo di calcio.
Il lavoro perduto / Susanna Camusso ; intervista a cura di Stefano Lepri
Laterza, 2012
Abstract: Nel XX secolo il movimento dei lavoratori e le sue istituzioni di riferimento erano associati alla speranza. Oggi questo sguardo rivolto al futuro sembra scomparso, soprattutto nel nostro paese. La politica è in crisi e i partiti non hanno più la forza di attrazione che avevano nel Novecento. Accanto a loro perde credibilità anche la rappresentanza delle forze sociali e i sindacati non godono di molta popolarità. Si è infatti diffusa, in questi ultimi decenni, l'immagine che il sindacato difenda solo strati limitati di lavoratori, che non si faccia carico delle nuove generazioni e del mondo del precariato. È davvero così o il sindacato può offrire una spinta verso il cambiamento? Ha realmente esaurito le sue energie e il suo operato si rivolge soprattutto a chi è in pensione e ha già vissuto gran parte della propria vita? Oppure è in grado di raccogliere la sfida che gli pone il nuovo millennio, con la rivoluzione informatica, la globalizzazione e un mercato. E ancora, da almeno un ventennio il sindacato rivendica di occuparsi di diritti e non soltanto di condizioni materiali di lavoro: ma i diritti che rapporto hanno con le condizioni materiali? Quali sono inalienabili e quali no? E perché da questi diritti sono sempre escluse le donne, che pagano il prezzo più alto in termini di disoccupazione e squilibri salariali? Susanna Camusso, Segretario generale della Cgil, risponde a questi interrogativi.
Le trappole della meritocrazia / Carlo Barone
Il Mulino, 2012
Abstract: In un paese come il nostro, in cui prevale l'ereditarietà sociale e il talento fatica a emergere, la questione della meritocrazia è cruciale. Ma in che cosa consiste l'ideale meritocratico? Il volume presenta diverse declinazioni della meritocrazia e ne illustra i rispettivi punti di forza, ma anche le possibili debolezze. Vengono discussi poi gli inconvenienti degli incentivi al merito, ad esempio l'indebolimento delle motivazioni intrinseche: ci si impegna per vincere un premio, non per realizzare un progetto. Meritocrazia può significare però anche pari opportunità: l'indagine, dati alla mano, evidenzia il ruolo fondamentale dell'istruzione come ascensore sociale per chi proviene dal basso e approfondisce temi assai dibattuti quali la riforma delle scuole e delle università o le liberalizzazioni del commercio e delle professioni.
L' informazione che non c'è / Michele Polo ; intervista a cura di Sandra Bellini
Il mulino, 2012
Abstract: Se in passato c'è stato un problema di troppo pochi mezzi di informazione e quindi di un accesso limitato all'informazione, oggi, e per il futuro, la preoccupazione maggiore è che, in un mondo dove prevale semmai l'abbondanza nell'offerta di contenuti, ciascuno resti nel suo piccolo recinto di informazione amica e non si esponga mai all'ascolto di idee diverse dalle proprie.
Crescere si può / Francesco Daveri ; intervista a cura di Sergio Levi
Il Mulino, 2012
Abstract: Non sempre le previsioni economiche sono azzeccate: e anche un paese vecchio e ricco come l'Italia può riprendere a crescere. Da quando l'euro e l'Europa sono in crisi, sembra che le vie della crescita stiano finendo. Non è così. È la via fiscale e monetaria alla crescita che si è esaurita. Per dare nuovi orizzonti alla crescita economica, facendo una robusta concorrenza alla Cina senza alzare barriere protezionistiche, bisogna rilanciare un vero mercato transatlantico e completare l'integrazione tra Europa e Stati Uniti.
Bra : Slow food, [2012]
Abstract: Sono molti i prodotti, legati alla memoria e alla cultura di un territorio, a rischio di estinzione; i Presìdi sono la risposta di Slow Food per salvaguardarli. In questa guida troverete oltre 200 Presìdi italiani, più di 1000 piccoli produttori - di cui più di cento gestiscono osterie, locande, agriturismi, fattorie didattiche -, oltre 300 indirizzi di osterie e ristoranti che aderiscono all'alleanza tra i cuochi e i Presìdi Slow Food e che propongono quotidianamente, nei loro menù, esempi concreti e virtuosi di una buona agricoltura. Una guida per conoscere i protagonisti dei progetti. Perché acquistare direttamente rarità gastronomiche, visitare le aziende e le campagne in cui si trovano, assistere alle lavorazioni dei prodotti aiuta a comprendere l'importanza della loro presenza sul territorio, il valore della conservazione della biodiversità, e la necessità di sostenerli in ogni modo.
La mafia grigia : la cupola dei colletti bianchi / Pino Finocchiaro
[Roma] : Editori internazionali riuniti, 2012
Report
Abstract: La grande forza della mafia sta nel consenso. Violenza, corruzione e intimidazione rappresentano l'opzione estrema di una sottile forma di ingegneria sociale che blandisce, smussa, media, dialoga con tutti i poteri presenti sul territorio. Mi ero illuso di governare senza la mafia, scrive nel suo memoriale del 1997 l'ex presidente della regione Sicilia, Rino Nicolosi. Ed è la stessa illusione che governa le sorti di piccole e grandi città. Si tratti di Castrovillari o Paderno Dugnano, le mafie sono costantemente alla ricerca di consenso: elettorale, mediatico, economico, istituzionale. Grigia illusione, quella di governare senza la mafia che domina i comuni disciolti due volte, San Giovanni La Punta e Niscemi. Grigio e maleodorante, il Caso Catania - con la sua vittima illustre immolata sull'altare del silenzio e della calunnia, il giudice Giambattista Scidà - è solo un caso, emblematico ma ricorrente. Se la mafia è più forte di prima è perché [...] la politica le ha aperto le porte, dice Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria. C'è la cupa area istituzionale delle strategie della trattativa che risparmia il ministro Lillo Mannino e disintegra Paolo Borsellino. C'è l'agenda grigia di Borsellino che aiuta gli inquirenti di Caltanissetta a ricostruire i pezzi mancanti, dopo la sparizione dell'agenda rossa del giudice eroe tradito dai compagni di ventura nella lotta a Cosa Nostra.
Venezia : Marcianum Press, c2012
Abstract: Il libro raccoglie l'esperienza di confronto di diversi attori del territorio della provincia di Venezia sul tema dei giovani, argomento affrontato in un modo innovativo e costruttivo attraverso la metodologia della democrazia deliberativa. Il progetto ha coinvolto per oltre un anno quasi una trentina di rappresentanti di Enti e Istituzioni. Il volume espone opinioni, considerazioni e riflessioni dei maggiori operatori economici e sociali del territorio su una realtà sempre più in difficoltà, non solo da un punto di vista economico e occupazionale, ma anche sociale e antropologico.
Da domani ringiovanisco / Chris Crowley e Henry S. Lodge
A. Vallardi, 2012
Abstract: Nei mondo occidentale l'uomo medio ha buone probabilità di raggiungere gli ottant'anni, e perfino di superare i novanta. Ma per poter vivere la terza età in eccellenti condizioni è importante, soprattutto dai cinquant'anni in poi, impegnarsi per invertire il corso dell'orologio biologico. Ho parecchi pazienti anziani che se la stanno cavando benissimo: questo perché sono tutti in forma e attivi. E non è una coincidenza. Le nuove tendenze puntano molto sulla medicina anti-invecchiamento, fatta di impegno, motivazione, esercizio fisico e tanta voglia di ringiovanire. Queste le parole del medico Henry S. Lodge che, insieme al suo paziente e amico, l'energico pensionato Chris Crowley, ha messo a punto il programma Younger Next Year, alla base del libro Da domani ringiovanisco.
Ho visto cose... / Clemente Mimun
Milano : A. Mondadori, 2012
Ingrandimenti
Abstract: Non un'autobiografia, né un libro di memorie, ma molto di più. Ho visto cose... è una raccolta di aneddoti a volte seri, altre divertenti e appassionati, una ricchissima galleria di storie e personaggi vissuti e raccontati in prima persona da Clemente Mimun, direttore del Tg5. Una vita incredibile, cominciata come fattorino all'agenzia Asca nel 1971, e poi evoluta nel giornalista che detiene il record italiano di direzioni di telegiornali: Tg2, Tg1, Tg dei servizi parlamentari e Tg5. In Rai dall'83 al '92 e di nuovo dal '94 al 2007, Mimun ha visto tutto e incontrato tutti, vivendo l'Italia che conta in pubblico e in privato: Berlinguer a Botteghe Oscure e allo stadio, Pertini al bar di Montecitorio fino agli stucchi del Quirinale. In udienza privata da papa Wojtyla, che si ritira nella sua stanza roteando il bastone come Charlot. Da Roberto Benigni sul set di Pinocchio agli incontri con Woody Alien, per ritrovarsi di fronte a Jerry Lewis seduto alla sua scrivania, o assieme a Vasco Rossi alle prese con una dieta terrificante, o accanto alla squadra del cuore, la Lazio, da tifoso e da dirigente. Ha attraversato la Prima e la Seconda Repubblica - di cui qui ripesca politici e giornalisti (da Andreotti a Berlusconi e Craxi, da Mentana a Frajese) -, ha litigato con colleghi illustri (Indro Montanelli, Marco Travaglio) e con direttori generali della Rai, ha conosciuto giornalisti fannulloni e talenti precari (Enrico Lucci)...
Architettura alpina contemporanea / Antonio De Rossi e Roberto Dini
Priuli & Verlucca, 2012
Abstract: Un affascinante viaggio attraverso le Alpi italiane, francesi, svizzere, austriache e slovene, alla scoperta dei più importanti progetti di architettura alpina degli ultimi 25 anni. Più di 200 opere presentate e illustrate: dai grandi interpreti dell'architettura contemporanea in montagna - Peter Zumthor, Gion A. Caminada, Bearth & Deplazes, Valerio Olgiati, Hermann Kaufmann, Jürg Conzett, Cino Zucchi, Gabetti & Isola -, fino alle molte realizzazioni di qualità di tanti progettisti locali. Un lungo saggio critico introduttivo, che contestualizza la recente produzione architettonica montana in rapporto alle trasformazioni economiche e culturali delle Alpi di oggi e alla storia dell'architettura alpina dell'Ottocento e del Novecento.
Itinerari del gusto / [Touring club italiano]
Touring, 2012
Carocci, 2012
Abstract: Il volume affronta il fenomeno della crisi della legalità proponendo un percorso teorico e una indagine empirica sulle rappresentazioni di quattro gruppi categoriali i cui membri esercitano funzioni importanti di responsabilità sociale: dirigenti amministrativi, imprenditori, medici e politici appartenenti a cinque diverse regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio, Calabria e Sicilia). L'approccio teorico di tipo neoweberiano adottato dal testo nasce dall'elaborazione di contributi di studiosi come Weber, Polanyi ed Eisenstadt al fine di integrare le letture della legalità presenti nelle scienze sociali e in particolare quella giuridica, che da sola non appare in grado di spiegare gli aspetti causali della mancanza di credenza nelle norme e di fiducia nelle istituzioni. La ricerca empirica ha evidenziato il radicamento di rappresentazioni riguardanti la diffusione della illegalità. Il fenomeno più importante, fortemente presente nelle culture di tutti i gruppi categoriali e in tutte le realtà territoriali, dove peraltro continuano ad esistere significative differenze, è quello del neopatrimonialismo, cioè l'uso personale dei beni delle amministrazioni pubbliche e private teso al raggiungimento di un vantaggio particolaristico da parte di chi esercita il potere.
Roma : Il Fatto Quotidiano, [2012]
Promemoria italiano / Roberto Napoletano
BUR, 2012
Abstract: Telefonami tra vent'anni diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. Promemoria italiano parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.
Il paese reale : dall'assassinio di Moro all'Italia di oggi / Guido Crainz
Donzelli, 2012
Abstract: La fine degli anni settanta segna una svolta nella storia della Repubblica: agli ultimi, cupi sussulti del decennio morente si intreccia l'emergere di trasformazioni colossali che riguardano l'economia e la cultura, il privato e il pubblico, la politica e la comunicazione. Nella convulsa stagione degli anni ottanta si ripropongono inoltre quelle tendenze esasperate all'affermazione individuale, quello sprezzo delle regole, quell'atteggiamento predatorio nei confronti del bene pubblico. Al tempo stesso giunge al punto estremo di crisi un sistema dei partiti sempre più portato a esaudire gli egoismi di ceto, pur di ottenere il consenso. Per molti versi dunque i lunghi anni ottanta si presentano come un luogo di incubazione del nostro presente. Il nesso fra gli anni di Craxi e l'era berlusconiana ha qui le sue radici, e in questo scenario si collocano le domande che oggi ci incalzano: perché l'anomala alleanza di centrodestra riuscì a improntare largamente di sé l'intero ventennio successivo? Quali sono le ragioni della quasi ventennale stagione di Berlusconi? E che Italia ci lascia, quella stagione? E ancora: ci sono le energie e le qualità per affrontare una difficile ricostruzione e misurarsi con la crisi internazionale che chiama in causa l'identità e il futuro dell'Europa? Da dove prendere l'avvio per invertire il degrado di un sistema politico e di una partitocrazia senza i partiti che ha superato ogni livello di guardia?
Ed. 2012
Bologna : Il mulino, [2012]
Abstract: Nel 2011 gli stranieri presenti in Italia sono quasi cinque milioni. Rappresentano il 7,5% della popolazione residente e contribuiscono al Pil nazionale per oltre il 12%. La presenza degli stranieri in Italia è un fenomeno significativo, non solo rispetto alla questione di una piena integrazione sociale ancora difficile da conquistare, ma anche rispetto all'apporto economico che gli stessi danno o possono dare a un paese in piena crisi. La Fondazione Leone Moressa ha voluto pertanto raccogliere in questo volume i risultati di un'intensa attività di ricerca e di analisi sull'economia dell'immigrazione in Italia, allo scopo di offrire al lettore dati e informazioni, anche inediti, su alcuni aspetti di una materia ancora troppo poco esplorata. Dinamiche occupazionali degli stranieri, tipologie di impiego e percorsi professionali, ruolo della manodopera straniera nella piccola impresa, imprenditoria straniera, imposte, risparmi e comportamento economico degli stranieri sono solo alcuni degli indicatori che la Fondazione Leone Moressa ha analizzato, allo scopo di restituire la dimensione e la portata economica dei flussi migratori in Italia negli ultimi anni. L'auspicio è che le informazioni veicolate in questo volume arricchiscano i temi della discussione pubblica sugli stranieri, troppo spesso intenta a raccontare avvenimenti sensazionalistici e troppo poco attenta a restituire i contorni di un fenomeno che ha tutti i numeri per esser considerato una risorsa del Paese.
Le 100 feste del gusto : guida alle sagre e fiere dei prodotti tipici / Arianna Ruzza
Mondadori, 2012
Abstract: Un viaggio attraverso i paesaggi e i sapori italiani per riscoprire la tradizione culinaria nostrana e gli splendidi luoghi dove questa viene tramandata. Suddivisa regione per regione, lo guida presenta una selezione accurata delle principali sagre, feste tradizionali e manifestazioni culinarie sparse in tutta la penisola. I protagonisti di questi eventi sono i prodotti tipici di origine controllata DOP e IGP. Per ogni festa la guida fornisce una descrizione dell'evento, le informazioni pratiche sui giorni in cui si svolge e su come raggiungere la località che lo ospita. Ad arricchire ulteriormente la guida una sezione, al termine di ogni festa presentata, in cui viene proposto una ricetta contenente il prodotto gastronomico protagonista della sagra, dallo strudel di mele dell'Alto Adige al cannolo siciliano.
Venezia : Marsilio, c2012
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