Trovati 16210 documenti.
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Corto Maltese. Le elvetiche : rosa alchemica / Hugo Pratt
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2013
Tascabili Pratt ; 28
Abstract: Corto e Jeremiah Steiner sono ospiti dello scrittore Herman Hesse, in Svizzera. Al loro arrivo, però, li accoglie un ragazzino chiacchierone che dice di chiamarsi Klingsor, in compagnia di strani affreschi animati che parlano di letture a mezzanotte, da fare distesi sul letto, indugiando più volte sulla stessa frase, finché non se ne afferra più il senso. Osservando il loro consiglio, il Maltese vivrà un incredibile viaggio tra castelli sporcaccioni, fortezze che racchiudono il Santo Graal, scheletri danzanti e cavalieri stregoni, sperimentando il modo in cui, in Helvetia, si entra nella leggenda e ci si risveglia in un sogno fatato.
Corto Maltese. Leopardi / Hugo Pratt
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2013
Tascabili Pratt ; 22
Abstract: Africa, 1918. Il sergente Saxon ha tradito la causa e un fratello, freddandolo con un colpo di pistola. In ballo ci sono migliaia di talleri d'argento e d'oro, ma, soprattutto, il giuramento fatto a un terribile gruppo di spietati assassini che firmano ogni delitto con una zampa di leopardo. Sono uomini-magia o uomini-sogno, come il nuovo iniziato Corto Maltese, a vendicare l'ennesima vittima dei bianchi che non hanno mai capito niente del Continente nero.
Corto Maltese. L'ultimo colpo / Hugo Pratt
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2013
Tascabili Pratt ; 20
Abstract: La triste leggenda di Juda O'Leary narra la storia di Simon, eroe della rivoluzione irlandese, e di suo fratello che lo vendette al nemico sparandogli un colpo di pistola alle spalle. Ma a Cush non importa niente di tutta questa vicenda ambientata in verdi terre lontane, né di cos'abbia a che fare il tormentato comandante Bradt con l'intera questione, perché al guerriero beni amer interessa solo dar fuoco al bianco che ha osato mancargli di rispetto...
Corto Maltese. Un'aquila nella giungla / Hugo Pratt
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2013
Tascabili Pratt ; 4
Abstract: Alla foce del canale di Marjà un incrociatore tedesco sotto mentite spoglie attende i rifornimenti. A terra un traditore dirige l'operazione scortato da Spaccamascelle, il temibile soldato dell'esercito germanico con l'aspetto da gorilla, la pelle scura e il viso tatuato. Ed è proprio quando il piano giunge alla fase più delicata che, dalle fronde della fitta vegetazione fluviale, si materializza un Corto Maltese decisamente in vena di chiacchiere e di domande scomode, deciso a trovare gli antichi galeoni spagnoli carichi d'oro e affondati anni or sono tra gli scogli dell'isola di Maracà.
Corto Maltese. Vudù per il presidente / Hugo Pratt
[Milano] : Rizzoli Lizard, 2013
Tascabili Pratt ; 9
Abstract: Hanno ucciso Corto Maltese! Questo è il messaggio portato a Steiner dal mascherone alla guida di una canoa sul fiume dell'isola di Port Ducal. Il povero professore non riesce a credere alle proprie orecchie: Non può morire così... non lui... Impazzito dal dolore, cerca aiuto presso il Signor Presidente suo amico, ma ciò che vedrà negli occhi dell'uomo che conosceva sarà qualcosa di inaudito e di spaventoso.
Legno : manuale per progettare in Italia / Davide Maria Giachino
Torino : Utet scienze tecniche, c2013
Progettazione
Abstract: L'uso del legno come elemento strutturale e/o architettonico è frequente anche in Italia e rappresenta un tema emergente e di crescente interesse per il progettista. Il volume presenta una panoramica sulla normativa italiana e i requisiti necessari per la sostenibilità, oltre a informare sulle caratteristiche del materiale e la progettazione di strutture in legno avvalendosi della collaborazioni di esperti al livello nazionale.
Il tesoro d'Italia : la lunga avventura dell'arte / Vittorio Sgarbi ; introduzione di Michele Ainis
Bompiani, 2013
Abstract: C'è un'Italia protetta e remota a Morano Calabro, a Vairano, a Rocca Cilento, a Vatolla, a Giungano, a Torchiara, a Perdifumo, incontaminati presidi del Cilento. Poi ci sono le apparizioni. Come gli affreschi di Sant'Angelo in Formis, come il duomo di Anagni con il quale si apre il racconto pittorico di questo libro, anche se i primi segnali della lingua nuova, diretta, espressiva, sapida, sono nella scultura, a partire da Wiligelmo a Modena in parallelo con i primi vagiti della lingua italiana. Quei confini nei quali sono ristretti a coltivare i campi, cacciati dal Paradiso terrestre, Adamo ed Eva. Poco più tardi vedremo altri contadini affaticati, di mese in mese, nel Battistero dell'Antelami a Parma. Soltanto a Ferrara il lavoro sembrerà riservare una imprevista felicità. Il Maestro dei Mesi trasmette il piacere che ha provato estraendo fanciulli dalla pietra. Siamo nel 1230, in largo anticipo sul ritrovamento della vita nella pittura, prima ancora che in Toscana, nel cuore della Valle Padana, a Cremona, con il racconto delle storie di Sant'Agata di un maestro anonimo; non sarà un caso che la nuova lingua toscana in pittura si espanda fino a Padova con Giotto nella Cappella degli Scrovegni, e di lì in tutto il Nord. Siamo in apertura del Trecento, e diventa lingua universale quella che ha iniziato a parlare Giotto, ponendosi davanti le energie dei corpi e la loro azione... (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Michele Ainis.
Nuovo rap italiano : la rinascita / Luca Bandirali
Stampa alternativa, 2013
Abstract: Il rap italiano è oggi sulla bocca e nelle orecchie di tutti. I nostri rapper sono in cima alle classifiche di vendita e rappresentano gli esponenti di un nuovo divismo. Il libro di Bandirali si assume il compito di ricordare da dove arriva questo rap, che strada ha fatto per scalare la vetta, quali sono i suoi veri e falsi idoli. Anno per anno, dal 2013 della definitiva affermazione di Fabri Fibra, Marracash, Club Dogo e dell'arrembante scalato dei giovanissimi Emis Killa e Fedez, si procede controcorrente, a ritroso, verso le origini di questa seconda ondata di musicisti: in quel periodo cruciale fra XX e XXI secolo, quando il rap italiano sembrava finito come una qualsiasi moda e invece, come nella leggenda della Fenice, rinasce dalle proprie ceneri. Accanto alla cronaca di questi anni, 100 schede dei migliori brani del Nuovo Rap Italiano, e quattro interviste ad alcuni protagonisti - Dargen D'Amico, Don Joe dei Club Dogo, Baby K e Ghemon - oltre a una galleria di ritratti fotografici realizzati da Andrea Laudisa.
Io faccio così / Daniel Tarozzi
Chiarelettere, 2013
Abstract: Nonostante la crisi, i partiti, le tasse... c'è un'Italia che reagisce, che non molla, che va avanti e crede nel futuro. Daniel Tarozzi ha deciso di salire sul camper e andare a scoprirla e a raccontarla. Sette mesi on the road, senza scadenze o itinerari precisi, inseguendo le esperienze di chi ci prova a cambiare vita e a non rassegnarsi al peggio. La scoperta è che si sta creando una rete diffusa dal Nord al Sud di microeconomie che valorizzano il territorio e le competenze delle persone, spesso promuovendo lavori che le statistiche nemmeno rilevano: in città, in campagna, da soli, in gruppo. Sempre all'insegna dell'ecocompatibilità, del risparmio e della qualità della vita. Contadini, inventori, imprenditori, manager, artigiani, neolaureati, artisti: le loro storie non fanno più parte dell'aneddotica ma costituiscono una realtà che va raccontata e fotografata e dimostrano che un altro Pil, più vero e di qualità, è possibile.
Editori internazionali riuniti, 2013
Abstract: Perché Bersani ha vinto le primarie? Perché il Pd non ha vinto le elezioni? Perché non è nato il governo di cambiamento? Cosa è successo davvero nei giorni cruciali dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica? Il racconto, visto da dentro il Partito democratico, di due testimoni diretti dei fatti. Per chi vuole sapere, e soprattutto per chi vuole guardare avanti e ripartire. Prefazione di Gianni Riotta. Postfazione di Pierluigi Bersani.
Mursia, 2013
Abstract: Uno spaccato dell'Italia negli ultimi concitati anni della Seconda guerra mondiale e al tempo della Repubblica di Salò, visto non dalla parte delle istituzioni e dei soldati, ma da quella della gente comune che si è trovata a dover sopravvivere sotto le bombe, ad affrontare privazioni, sofferenze, drammi, materiali e morali, di una delle più drammatiche pagine della nostra storia. Per non soccombere la popolazione italiana, stremata dalla guerra e dalla pressione del regime, si inventa occasioni di evasione con svaghi, passatempi, divertimenti commisurati alle proprie possibilità economiche: dal cinema ai fumetti, dallo sport al teatro, non esclusa la frequentazione delle case chiuse. Il volume, corredato da tre inserti, si presenta come un racconto visivo, affidato a fotografie, pubblicità, manifesti di propaganda di un'Italia oppressa da rinunce insopportabili e, proprio per questo, anche bisognosa di riconquistare spazi di ricreazione per ritrovare un'illusione di normalità.
Pablo Picasso / [Patricia Geis]
Panini, 2013
Abstract: Picasso, il più grande artista del XX secolo raccontato in un libro interattivo. Con un linguaggio semplice e diretto dialoga con il bambino, lo incoraggia a entrare in contatto con l'arte, invogliandolo a sperimentare e a creare. Con l'utilizzo di pop-up, flaps e fustelle, pagina dopo pagina si scopre il mondo di Picasso svelando curiosità e aneddoti sull'artista e sulla storia. Il libro contiene sagome di carta che permettono al bambino di ricreare con la tecnica del collage, la sua tavola d'artista. Età di lettura: da 7 anni.
1 sbirro, Wild Bill Hickok e il caro Paolo : dedicato a Francesco e Giovanni / Antonio Fantozzi
Roma : Bastogi libri, 2013
A porte chiuse : [gli ultimi giorni del calcio italiano] / Lorenzo Contucci, Giovanni Francesio
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2013
Saggi
Abstract: Se è vero che il calcio è lo specchio di un Paese, siamo messi male. Per fortuna, il calcio sta peggio del nostro Paese. E non parliamo di scommessopoli o delle frequenti inchieste finanziarie, ma di ciò che, in fondo, caratterizza ogni sport: il momento collettivo, il rito imprescindibile della partita. In Italia, ogni domenica - o venerdì, sabato, lunedì, mercoledì... come Signora Televisione comanda -, si gioca in stadi deserti, grigi, vecchi, brutti, addirittura chiusi al pubblico. Perché si è arrivati a tanto? Colpa degli ultras, dicono in molti. Colpa delle televisioni, ribattono altri. Colpa di tutti, fuorché di chi ha veramente colpa, ovvero di chi questo sistema poteva riformarlo, cambiarlo, o almeno non peggiorarlo. E invece per anni si sono susseguite decine di leggi cervellotiche, demagogiche, inutili e dannose, nel silenzio generale di una stampa (con poche virtuose eccezioni) sempre troppo allineata alle posizioni ufficiali. Così il calcio italiano si è impoverito, e gli stadi hanno perso pubblico e fascino. A porte chiuse è lo sfogo di due tifosi che hanno amato e amano visceralmente l'esperienza dello stadio, ma è anche una vera e propria opera di controinformazione che farà aprire gli occhi (a chi è disposto a farlo) sullo stato comatoso del mondo del pallone. Punta il dito su responsabili e complici di questo disastro, semplicemente mettendo in fila una serie di fatti e circostanze avvenuti negli ultimi anni...
Belle bestie / Chiara Carminati, Francesco Tullio-Altan, Giovanna Pezzetta
Franco Cosimo Panini, 2013
Abstract: È una linea editoriale pensata pensando al bambino nelle sue tappe di crescita per giocare, ridere, conoscere, guardare... per crescere insieme. È progettata da Emanuela Bussolati e Antonella Vincenzi. Età di lettura: da 1 anno.
ABC 5 lingue / [Jean-Marc Fiess]
Panini, 2013
Abstract: Un libro pop-up per bambini grandi e piccoli. Età di lettura: da 3 anni.
I comunisti mangiano i bambini : storia di una leggenda / Stefano Pivato
Il Mulino, 2013
Abstract: L'accusa di mangiare i bambini è stata ed è ancora l'invenzione in assoluto più fortunata della propaganda anticomunista. Una leggenda fiorita sulla verità degli episodi di cannibalismo registrati in Unione Sovietica durante le terribili carestie degli anni Venti e Trenta. In questo libro, Pivato scopre come questo slogan abbia in realtà le sue radici nella battaglia che nel Novecento la politica ha iniziato a condurre in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'orco comunista.
24 ore cultura, 2013
Abstract: Una strategia per il Paese, un grande progetto culturale, sociale ed economico che restituisca ai cittadini e alle imprese la speranza per il futuro e una qualità della vita migliore. Non c'è altra strada per uscire dal tunnel che rischia di crollarci addosso. Il silenzio delle forze politiche sui temi dell'istruzione, della produzione artistica e creativa, della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale non può essere più tollerato. Perché la cultura è un diritto di tutti, e un dovere dello Stato garantirla. È un valore che appartiene alla nostra storia ed è fondamentale anche per il presente. È una grande ricchezza economica ed è un fattore essenziale per una società equa, solidale, realmente democratica. Occorre, quindi, ripartire dalla cultura. Il Rapporto Annuale 2013 delinea le scelte da intraprendere e le opportunità da non perdere per l'Italia nel panorama internazionale. Ma anche le riforme sulle quali il nuovo Parlamento e il Governo dovranno assumersi precise e ineludibili responsabilità. Contributo di Giorgio Napolitano. Prefazione di Laura Boldrini. Interventi di Graziano Delrio e Enrico Giovannini.
Ambiente, 2013
Abstract: La gestione rifiuti oggi deve fare i conti con condizioni del tutto nuove. Fino a cent'anni fa ogni prodotto utilizzato dall'uomo era biodegradabile realizzato con un composto chimico semplice già presente nell'ambiente. I problemi di inquinamento erano dunque temporanei, dovuti a un eccesso di concentrazione locale, destinata a risolversi da sé con il diminuire della pressione antropica. La chimica di sintesi ha poi aperto la strada a prodotti non biodegradabili, bioaccumulabili e tossici a lungo termine. In più, i rifiuti oggi sono pervasivi e si diffondono rapidamente in tutto il pianeta attraverso fiumi, laghi, oceani, emissioni in atmosfera... Ciò che buttiamo nell'ambiente dura migliaia di anni e produce danni irreversibili. Decisamente una scomoda eredità per le generazioni future. Occuparsi di una strategia rifiuti zero è più che mai un atto di profonda responsabilità e di assoluta necessità. Forse stupirà il lettore sapere che l'Italia è la prima nazione al mondo per numero di amministrazioni, realtà territoriali e movimenti impegnati nel cammino verso rifiuti zero. Dieci azioni per zero rifiuti racconta alcune delle migliori esperienze italiane nel campo della gestione dei prodotti, dall'impegno delle amministrazioni locali a quello di un'industria che sempre più sta puntando sul recupero di materia come opportunità di rilancio per superare la crisi economica. Presentazione di Luca Mercalli
Ambiente, 2013
Abstract: Il prezzo dei combustibili fossili si mantiene su quotazioni elevate, l'insicurezza dell'approvvigionamento energetico è sempre dietro l'angolo, le conseguenze ambientali e sociali degli interventi per procurarsi le fonti primarie diventano sempre più insostenibili: sono tutti elementi che indicano come i tempi siano maturi per attuare una svolta energetica basata sulle energie rinnovabili. Eppure, tra comitati contro e politica sonnecchiante, la svolta tarda a venire. Sarà forse che le rinnovabili, così come sono state sviluppate finora, hanno segnato qualche autogol? O sarà che non si pensa alle scomode verità legate all'attuale sistema di approvvigionamento energetico? Tanti i motivi, ma per gli autori di questo libro, posti tutti gli elementi sulla bilancia, l'ago si sposta verso una scelta energetica basata sulle rinnovabili che, quando sviluppata in modo ragionato e coerente, porta con sé vantaggi di cui finora non abbiamo goduto: indipendenza energetica, giustizia sociale, sostenibilità ambientale. Prefazione di Ugo Bardi, introduzione di Ermete Realacci.