Trovati 15504 documenti.
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Quanto lontano dovrai correre / Letizia Venturini
Mondadori, 2025
Abstract: Letizia ha vent’anni quando subisce violenza da un professore della sua università. Una violenza che la priva di tutto: fiducia, spensieratezza, felicità. Da quel momento il dolore diventa parte di lei, e con il tempo compaiono anche attacchi di panico e disturbi alimentari a ricordarle quanto fragile sia diventata. Ma a volte basta una frase per cambiare tutto: “Non è un dono ciò che ti è successo, non è niente di bello. Ma è successo, e ora sta a te decidere come sfruttarlo per uscirne”. Poche parole, semplici e luminose, che le riaccendono qualcosa dentro: forse può davvero ricominciare e riscrivere la sua storia da zero. Ed è così che Letizia decide di partire, zaino in spalla e senza un piano. Il viaggio la porta lontano, in Asia prima e in Sudamerica poi, tra monasteri buddhisti, ashram immersi nel silenzio, antichi rituali ed esperienze di volontariato. Giorno dopo giorno, quella che inizialmente sembra una fuga dalla sofferenza si trasforma in un percorso di crescita e guarigione, attraverso paesaggi indimenticabili e incontri ricchi di significato. Sarà in Guatemala, in un piccolo villaggio di curandere, che Letizia comprenderà finalmente che non serve continuare a scappare, perché nessun luogo potrà mai offrirle la risposta che cerca: solo imparando ad amare se stessa e mettendo la sua storia al servizio degli altri potrà salvarsi. Quanto lontano dovrai correre è una testimonianza autentica e toccante su come superare il dolore e ritrovare la propria essenza. Un invito a guardare oltre i confini del quotidiano per scoprire nuove possibilità dentro e fuori di noi.
Morte di un'ingorda : romanzo / M. C. Beaton ; traduzione di Chiara Libero
TEA, 2025
Abstract: A Tommel Castle, l’hotel di lusso gestito da Priscilla, grande amore segreto di Hamish Macbeth, si danno appuntamento alcuni soci di un costosissimo club per single, col desiderio manifesto di trovare una dolce metà danarosa e di classe. Nonostante Maria Worth, l’agente che li ha riuniti, pensi di aver fatto un buon lavoro, i convenuti iniziano ben presto a detestarsi. Tra i più odiati c’è Peta, la golosissima e maleducata socia in affari di Maria, che piomba all’improvviso al castello e semina zizzania e sconcerto fra i presenti. Tempo pochi giorni, però, e Peta viene ritrovata morta soffocata, con tanto di una beffarda mela ficcata in bocca. Il colpevole si nasconde tra gli altri single riuniti al castello? Alle indagini di Hamish l’ardua sentenza.
Milano : Altraeconomia, 2025
Abstract: Patatine dai gusti improbabili, orsetti gommosi, nuggets di pollo stampati in serie. Perché scegliamo sempre più spesso alimenti ultra-processati? E quali conseguenze ha il consumo del non-cibo sulla nostra salute, sull'ambiente, sull'economia? Questo libro offre risposte e propone alternative per fermarne l'invasione. Prima che il cibo mangi noi. L'Italia, patria della Dieta Mediterranea, delle cucine regionali e dei prodotti tradizionali, si sta trasformando in un gigantesco fast food. Nei suoi menu (e tra i suoi cittadini più giovani) prevalgono sempre più alimenti che hanno subito trasformazioni estreme e innaturali, arricchiti di conservanti, gomme, esaltatori di sapidità, coloranti, aromi, schiume e dolcificanti. Gli ultra-processati stanno conquistando la nostra tavola, il nostro palato e le nostre economie, spinti da un marketing aggressivo, ma anche dalla loro apparente comodità, economicità e attrattiva per i nostri sensi. Sono più colorati, più saporiti, più morbidi, più facili - e sembrano persino più rassicuranti del cibo vero. Ma se le industrie guadagnano, a rimetterci sono gli agricoltori in tutto il mondo, la biodiversità e noi, che ci nutriamo di prodotti ricchi di calorie ma poveri di valore nutritivo. Alimenti che creano dipendenza e peggiorano le nostre diete. Mai come oggi è necessario reagire: come consumatori possiamo opporci alla loro diffusione con minime modifiche alle nostre abitudini di acquisto e come cittadini possiamo pretendere politiche pubbliche che tutelino il cibo autentico. Le soluzioni esistono. Bastano piccoli gesti per inviare un messaggio chiaro al mercato e per premiare chi ogni giorno si impegna per proporre alternative sostenibili e giuste.
Molfetta : La Meridiana, 2025
Partenze... per bambini ; 1
Abstract: Filastrocche semplici, musicali, tutte in rima, caratterizzate da giocosità e ritmo ma anche dai messaggi positivi che inviano, suggerendo una visione della vita che è scoperta della bellezza. Le filastrocche si prestano a essere lette, ascoltate, mimate, animate e rappresentate graficamente, come suggerito nell’Appendice didattica, che contiene proposte di giochi e attività. Quattro le aree tematiche in cui sono suddivise: filastrocche per divertirsi, filastrocche sugli animali e la natura, filastrocche sul tempo, filastrocche per le ricorrenze. Età di lettura: da 7 anni.
Antagonie : l'età del sacro / Luigi Picchi ; postfazione di Paolo Zoboli
Bergamo : Moretti & Vitali, 2025
Fabula ; 70
Abstract: «Sì come luce luce in ciel seconda»: ha inizio con un esergo paradisiaco la nuova raccolta di Luigi Picchi, ideale continuazione di un libro memorabile come Antiqua lux. E basterebbe leggere la poesia proemiale per cogliere il senso dei versi danteschi: « Tutto è partito da qui, / da queste pietre, / in una vibrazione / sottile dal basso / verso l’alto, / fino a fiorire / nella luce». Pietre che raccontano miti, pietre che evocano e invocano eroi, pietre che fioriscono in luce. Non si potrebbe dare un libro più intransigente e remoto, severo e anacronistico di queste Antagonie, un libro che annuncia la fine dell’età del sacro, e insieme ne testimonia la persistenza, che porta in sé la memoria di un’Arcadia lacustre, di isole beate, di lettere di fuoco e di sapienza che ci pongono sul cammino della verità. Nella forma di una vasta galleria di figure e di immagini che restituiscono il sentimento di una grande civiltà, all’interno della quale non mancano la Como di Plinio e di Giovio, di Aloisio e di Francione, così cara all’autore, e presenze familiari che entrano nella materia della storia e del mito con la stessa necessità e la stessa forza espressiva, l’autore disegna un percorso poetico sempre in bilico tra contemplazione e resistenza morale, reinventando le forme nobili della consolatio o della lettera d’amore. O dando vita a vere e proprie concrezioni immaginative, come questa stupefacente rappresentazione della celebre Stoà: «Anche uno stoico ha il suo képos. / È una cattedrale sotterranea / tutta stalattiti e stalagmiti, / algido ambulacro di concrezioni / saline e calcaree, siderale / gipsoteca, museo delle cere». Luigi Picchi resta il poeta di sempre, animato da una sorta di febbre dell’antico, che però non resta materia inerte, ma oltrepassa il nostro presente per fiondare nel mistero di ciò che ci attende. Ciascuna delle figure e delle immagini di questo libro è come la tessera di un mosaico ravennate: alla fine, ciò che resta è il fulgore dell’oro, la bellezza di un verso che sembra come nascondersi in un mausoleo di pietre notturne, in attesa della torcia che le farà risplendere. (Giancarlo Pontiggia) Postfazione di Paolo Zoboli.
Storia allegra di un uomo triste / Pier Mario Giovannone
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Il filo rosso della poesia di Pier Mario Giovannone è la musicalità, che a volte è pura melodia, altre volte è gioco: giocosità ritmica, fonica, verbale. Perché Giovannone, oltre che poeta, è musicista. E la sua lunga collaborazione con Gianmaria Testa, in qualità di chitarrista, arrangiatore e paroliere, viene evocata in una toccante sezione della raccolta, con versi elegiaci dedicati all’amico cantautore prematuramente scomparso. Una poesia di immediata comunicazione – nel solco vivace di Edward Lear, Gianni Rodari e Toti Scialoja –, dove prevale l’amore per la lingua e i suoi suoni, ma che non si nasconde di scaturire da «un tempo incrinato». I frammenti della vita, con i suoi gesti interrotti, le sue allegrie e tristezze, trovano sulla pagina un istante d’equilibrio, come ricuciti nella trama dei versi. Le curiose similitudini, i lapsus, i giochi di parole, le fantasie dei calligrammi accentuano un’aspirazione a ritrovarsi nell’altrove della poesia, nel suo spazio libero che amorevolmente ci contiene e cura.
Lurago d'erba : Il ciliegio, 2025
Restitutio ad integrum : poesie 2015-2024 / Margherita Rimi
Venezia : Marsilio, 2025
Abstract: La Restitutio ad integrum è la formula medica che indica la guarigione e, magari, il restauro dello stato originale dell’infermo. Il sentimento – lirico e civico – espresso è dunque la speranza: perché possiamo salvarci o, meglio, c’è qualcuno che «torna / a curare / le ferite» del corpo o della mente. E questi «due blocchi», sovente offesi dalla medesima prepotenza, sanno che oltre a “funzionare” ammodo, ognuno per sé, devono tenersi d’occhio, altrimenti quando viene «ferito l’uno / l’altro cade». Allora lo stile, per marcare la diversità/unità tra testa e cuore, «sottomette la grammatica» e si sdoppia: da una parte la sintassi quasi dimessa schifa la norma e, di contro, il lessico s’infiamma nella precisione dell’etimologia o della tecnica, si lascia sedurre dal greco, latino, siciliano, inglese... perché non esistono «parole che contano di meno». Margherita Rimi così, con una voce netta e originale, pone al centro della riflessione un’umanità fragile ma non sfibrata, idiota eppure benedetta, violata ma mai sconfitta. (Gandolfo Cascio)
Latiano : Interno Libri, 2025
Abstract: «Un inatteso dialogo di amorosi sensi si crea tra la raccolta di poesie del giornalista Enzo Ragone e la produzione pittorica dell'artista Salvatore Emblema. Da un campo lirico interiore a una campitura cromatica evocativa, il sottotraccia di questa corrispondenza vede protagonista l'amore», ricordano, con lettura attenta e acuta dei due segni espressivi, Renata Caragliano e Emanuele Leone Emblema nell'introdurre questo libro. E così è: la parola di Ragone si incontra con il prevalere degli azzurri e dei neri, spesso a contrasto con il bianco, dei disegni di Salvatore Emblema, fondendosi in un intreccio a doppio filo al cui estremo, però, si trova un unico capo, segno di una profonda reciproca armonia di tratto. Una consonanza piena e consapevole, che si coglie pagina dopo pagina, visione dopo visione, per una sintonia crescente rintracciabile anche in due consuonanti «ossessioni» artistiche ed espressive: quella della forma (poetica) per Enzo Ragone e quella della proporzione (pittorica e materica) per Salvatore Emblema. E allora, quando il poeta afferma nei suoi versi che è «solo attraverso la vista, / il più nobile dei nostri sensi, / che cerchiamo lo smarrimento / nel movimento interno del pensiero / e in ogni parola che leggiamo / nel libro universale sulla bellezza» sembra dar voce anche al pittore, come fossero accordatisi, a distanza di tempo e spazio, sul medesimo «la», sull'implicita (e complice in queste pagine) fondamenta sinestesica di poesia e pittura.
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Dopo i bilanci esistenziali dei libri precedenti, Giovanna Rosadini allarga lo sguardo sulla realtà e trova «nell'aperto orizzonte sgomberato» una via di fuga dalle ombre che ancora ingombrano il passato. Senza però nascondersi che per far finalmente schiudere «il cuore velato delle cose» sia prima necessario decifrare le tracce di voci remote, degli «amori spenti», intraprendere un commosso dialogo con le persone scomparse e con un mondo ormai svanito. Riaffiorano cosí le vite degli altri, la Cina d'altri tempi frequentata durante gli studi universitari, le amicizie tragicamente interrotte, echi di eventi bellici. Perché per lasciarsi accadere nel presente (ma «come in sogno»), nelle bellezze incerte ma vibranti di luce di una vita che si rigenera, bisogna saper convivere con l'assenza, con le cicatrici del passato.
[S.l.] : Shackleton kids, 2025
Gli esploratori dello spazio
Abstract: Quando guardi il cielo, la testa ti si riempie di domande? Questo libro conosce tutte le risposte! Com'è nato l'universo? Che cosa mi succederebbe se cadessi dentro un buco nero? Esistono altri pianeti abitati? Quando alziamo lo sguardo e restiamo incantati a guardare il cielo pieno di stelle, è normale che ci vengano in mente un sacco di domande. Il cosmo è un luogo incredibile e misterioso. Soddisfa la tua curiosità (o almeno una sua parte!) con questo libro affascinante e scopri i segreti dell'universo divertendoti. Che cosa troverai in questo libro? 100 domande e 100 risposte sul cosmo. Informazioni galattiche e notizie astronomiche sull'universo. Età di lettura: da 7 anni.
Lacrimae rerum / Patrizia Valduga
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: In questa nuova raccolta di Patrizia Valduga sono numerose le assonanze tematiche con i libri precedenti (nostalgie e solitudini, desideri e indignazioni), ma qui la meditazione sulla vita che «vola via» viene trafitta dalla tragica attualità delle guerre in corso. Nel flusso di umori ed emozioni si affaccia l'urgenza di reagire alle ingiustizie di «questa età cruenta e tenebrosa». E gli scoramenti trovano qualche ristoro - non la salvezza, ma un punto d'equilibrio - nella cura formale, nell'intensità del canto e della pulsione metrica: «Poesia, è ora: prendimi per mano, / tu, gioia e gioventú di un cuore umano!» I distici di endecasillabi a rima baciata compongono l'architettura dei dissidi e l'orchestrazione delle diverse voci: «io mi sdoppio e mi striplo a mio piacere». Ed ecco allora la donna con le sue passioni, la poetessa che sorveglia la qualità del dettato o battibecca con una voce interiore che col suo metronomico entrare e uscire di scena scandisce la «guerra della mente», e c'è perfino lei stessa postuma, mentre ricerca nella clessidra del tempo la sparsa polvere dell'essere. Un teatro dell'interiorità che reagisce alle storture del mondo e in cui si susseguono inquietudini, ironie, sconsolati recitativi seguiti da fiere arie di vendetta: «Ne ho abbastanza di angosce e di sconforti... / Io voglio vendicare tutti i morti / di queste guerre vere e d'invenzione / volute da chi merita il mio drone».
Florilegio : poesie, raccanti e filtri magici / Ramigno
[S.l. : a cura dell'A.] ; 2025
L'uomo del Neolitico / Chiara Rendano
[Genova] : Erga, stampa 2025
Dal punto in cui il sentiero scompare / Adriana Parrella
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Amaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall'affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un'organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l'accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, «guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura». Ispirato all'esperienza dell'autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un'unica immagine mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l'età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.
Castel Gandolfo : Infinito, 2025
Orienti
Abstract: È il 1992 e Sanel vede i suoi quattordici anni di vita devastati di colpo dallo scoppio della guerra in Bosnia Erzegovina. Lui e la sua famiglia vivono e sopravvivono tra tensione, paura, morte e distruzione passando le giornate sepolti in casa e le notti nascosti in rifugi scavati nei boschi. Quando riescono a trovare una via di fuga, si avventurano su autobus sgangherati e a piedi da Sanski Most fino a Travnik, quindi a Pola, in Croazia. Dopo i mesi vissuti in Istria come profughi, ecco l'Italia, le Dolomiti bellunesi, dove ad attendere Sanel ci sono una nuova casa, una nuova scuola, una nuova lingua, dei nuovi amici. Crescendo, Sanel affronta con entusiasmo e determinazione ogni momento della sua esistenza fino a diventare imprenditore e a riattivare antiche relazioni con la sua patria di un tempo. Intanto, doma la sua indole e i fantasmi del passato affrontando la Everesting, la sfida di endurance in cui i ciclisti affrontano ripetutamente la stessa salita fino a raggiungere un dislivello cumulativo di 8.848 metri, l'altezza del monte Everest. La vetta del riscatto definitivo di un'intera vita.
Pozza, 2025
Abstract: Quando nel 1863 Alfred Nobel perfezionò l’invenzione della dinamite, mise involontariamente nelle mani di rivoluzionari, estremisti e anarchici una potente arma contro le istituzioni. Fu così infatti che ai primi del Novecento gli Stati Uniti divennero oggetto di ondate di terrore, agevolate non solo dalla dinamite, ma anche da una polizia impreparata e arretrata. La situazione era però destinata a cambiare, grazie ai metodi del giovane detective Faurot e all’intraprendenza del nuovo capo della polizia di New York, Arthur Woods: il New York Police Department si popolò di giovani agenti che, con strumenti di investigazione scientifici innovativi, cominciarono non solo a individuare i criminali, ma anche a fermare delitti e attentati prima che venissero commessi. Steven Johnson, in questo real crime avvincente e documentatissimo, vivido e illuminante, racconta con una narrazione frenetica e ricca di momenti cinematografici le epiche battaglie del movimento operaio, gli attacchi terroristici falliti e quelli tragicamente andati a segno, le reazioni contro gli immigrati, le storie d’amore, le operazioni sotto copertura, i drammi giudiziari. E ancora, come il sogno anarchico di una società senza Stato venne schiacciato da uno Stato di sorveglianza sempre più potente, e le veementi passioni politiche sedate e sconfitte dalla fredda tecnocrazia. Questo libro è la storia di due idee. Una di queste idee era la visione radicale di una società senza regole, e una nuova tattica di terrorismo che si serviva della dinamite per promuovere tale visione. L’altra – la lotta al crimine come scienza dell’informazione – impiegò più tempo a svilupparsi, e nei primi decenni del Ventesimo secolo sembrava destinata a perdere la sua battaglia contro gli anarchici. Alla fine, però, ebbe la meglio.
Lindau, 2025
Abstract: Quando il Maresciallo Pétain si recò in visita a Marsiglia nel dicembre 1940, la Prefettura di polizia effettuò perquisizioni, arresti e rastrellamenti, soprattutto tra i rifugiati politici in attesa di visto. In nome della Patria e dell’Ordine – quello della Rivoluzione cosiddetta nazionale – si decise anche di trasferirne un gran numero in pieno mare a bordo di un transatlantico per tenerli lontano dalla città. Victor Serge fu uno di loro. La dicitura «apatride» sulla sua carta di soggiorno (provvisoria) e il suo patronimico Kibal’čič avevano infatti destato i sospetti di un ufficiale di polizia. Quando questi gli chiese se fosse ebreo, Serge rispose: «Non ho quest’onore!». Pur consapevole dei rischi che correva, volle dimostrare così la sua solidarietà verso quel popolo perseguitato. Del resto da diversi anni – come il lettore scoprirà in questo volume – informava il pubblico dalle colonne dei giornali sulla sorte disumana inflitta agli ebrei di tutto il mondo, denunciando le ideologie e le politiche xenofobe e antisemite. Come scrive Jean Rière, Victor Serge ci mostra che «non nasciamo umani, ma che lo diventiamo – semmai – solo lavorando senza sosta su noi stessi e, spesso, contro noi stessi: nulla è mai scontato o definitivo. Non si dice forse “far prova di umanità”? Il che significa: decisione, volontà, realizzazione. Serge, Brecht, Niemöller: o il rifiuto del fatalismo, della rassegnazione e dell’indifferenza».
I quaderni di Una palestra per la mente. I cinque sensi / Donata Gollin ... [et al.]
Erickson, 2025
Abstract: Un quaderno operativo, con esercizi e attività pensate per allenare le abilità mentali delle persone anziane e prevenire l’invecchiamento cerebrale, stimolando curiosità e interesse su temi della vita di tutti i giorni. Scritto con un linguaggio semplice e accessibile, e corredato di immagini e grafiche stimolanti, il quaderno è dedicato al tema dei cinque sensi e contiene attività intuitive, come quelle vicine al mondo dell'enigmistica, e innovative, come quelle mediate dalle opere d'arte.