Trovati 1656 documenti.
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Fare un self tape / Marta Gervasutti
Audino, 2026
Abstract: I self tape sono diventati uno strumento fondamentale per ottenere un ruolo, ma per realizzarli non basta imparare a memoria delle battute. Per far sì che un self tape venga preso in considerazione, abbia cioè una veste professionale, l'interprete deve padroneggiare intenzioni, azioni e posture, oltre a gestire correttamente la luce e le angolazioni di ripresa. Questi elementi, un tempo, venivano suggeriti dai casting director durante i provini in presenza. Ma, come dice la parola stessa, nei "self tape" l'attore deve fare tutto da sé, a casa propria, senza qualcuno che lo diriga. Questo libro nasce per colmare quel vuoto. Ideato per suggerire come realizzare un self tape efficace, offre un punto di vista finora ignorato: la messa in scena. A partire dall'analisi del copione, ogni trascrizione diventa un vero e proprio piano di regia, completo di tutti gli strumenti che servono per girare un self tape senza incertezze. Forte di un'antologia che raccoglie una vasta gamma di testi per protagonisti maschili, il volume è suddiviso in quattro sezioni pensate per garantire una scelta adeguata a tutte le fasce d'età. Accanto a grandi classici dello schermo come Harry, ti presento Sally... e Will Hunting - Genio ribelle, trovano spazio novità già diventate iconiche come Adolescence e Peaky Blinders. Una guida pratica, stimolo per interpreti di ogni livello professionale, indispensabile per chi si trova privo di un supporto che lo aiuti a emergere.
Disgrafia e disortografia : scuola primaria / Filippo Barbera
Erickson, 2026
Abstract: Filippo Barbera presenta agli insegnanti della scuola primaria istruzioni «pronte all’uso» per affrontare con successo 15 situazioni problematiche e difficoltà tipiche della disgrafia e della disortografia. Disgrafia e disortografia sono disturbi di scrittura che ostacolano il normale processo di esecuzione corretta dei segni grafici con cui si rappresentano per iscritto le parole, in un individuo dotato di una normale intelligenza, senza problemi fisici e psicologici, che ha avuto adeguate opportunità di apprendimento. Il bambino o la bambina con disgrafia o disortografia presenta, quindi, difficoltà nella composizione di testi, con errori grammaticali o di punteggiatura, scarsa organizzazione dei paragrafi, molti errori di ortografia e una calligrafia poco chiara. Il volume analizza i bisogni e le difficoltà che si riscontrano negli alunni e nelle alunne della fascia di età della scuola primaria, ma che possono essere osservati, con i dovuti adattamenti, anche negli studenti della scuola secondaria di primo grado.
Milano : Anima, 2026
Saggi per l'anima
Abstract: Frutto dell'esperienza di madre e terapeuta, questo libro propone una lettura simbolica ed energetica dei sintomi infantili, intesi come segnali che parlano del legame madre-figlio. Con un approccio che integra psicosomatica, epigenetica e memoria emotiva, l'autrice invita le mamme a osservare il corpo e i comportamenti dei bambini come un linguaggio dell'anima. La seconda parte offre spunti su alcuni disturbi comuni, con riflessioni, domande guida e possibili rimedi naturali come i fiori di Bach e i mantra. Non un manuale tecnico, ma un compagno di viaggio che può aiutare a ritrovare fiducia nell'intuito e in una maternità più consapevole.
La curvatura dell’orizzonte / Michele Del Vecchio
Nutrimenti, 2026
Abstract: Leda ha tredici anni, vive su una piccola isola del Mediterraneo e il suo nome è una dichiarazione d’intenti. Intrattabile e solitaria come una gatta randagia, è stata registrata all’anagrafe per sposare un destino: distruggere. O almeno, è questo ciò che le ripete suo padre, l’aspirante sindaco dell’isola, sbucato dal passato dopo anni di assenza per imporle il marchio del proprio cognome. Da allora Gemma, madre di Leda, si è rifugiata nel silenzio e la ragazza, smarrita, ha trovato i suoi punti di riferimento in Giosuè, figlio del maresciallo, e Saverio, bullo della scuola. Ma su quella loro isola, luogo sospeso tra mito e realtà, un giorno come tanti accade l’incredibile. E cambia tutto. Chi è la ragazza che Leda e Giosuè trovano in spiaggia, nuda e confusa? Tra fari abbandonati e notti d’estate piene di presagi, i ragazzi inseguono una verità che gli adulti hanno troppo a lungo nascosto. Un romanzo che, pur colpendo con grande forza e durezza, suona le corde della favola e che, prendendo le mosse da un immaginario neorealista, per i suoi ambienti e le lotte interne ai protagonisti, diventa storia di formazione raccontata in un modo nuovo, fresco, originale.
Nostalgia / Eshkol Nevo ; traduzione di Elena Loewenthal
Feltrinelli, 2026
Abstract: Un tempo campo di transito per i nuovi immigrati dal Kurdistan, Maoz Tzion, detto il Castel per via di un fortino in cima a una collina, è ora un insieme indistinto di villette e baracche, di case e macerie, strade linde e vicoli fatiscenti. Dopo tante catapecchie condivise, i litigi per i conti e i turni per la doccia, Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, e Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme, hanno preso casa al Castel. L’appartamento trovato non è, certo, quanto di meglio si possa desiderare. Un bilocale con un salotto grande quanto una cucina, una cucina grande quanto un vano doccia e un vano doccia con la spatola per tirare via l’acqua quando si allaga. Ma per Amir e Noa è un palazzo dove possono vivere come un re e una regina, girare per il salotto in mutande e fare l’amore dappertutto, a qualunque ora, senza temere che il coinquilino rientri in anticipo. Dietro il muro del loro appartamento abita il padrone di casa, Moshe Zakian. Moshe ha soltanto due anni piú di Amir, anche se è già marito di Sima e padre di due bambini. Non parla granché, preferisce fare, aggiustando qualunque cosa: serrature, elettricità, tubature otturate. E sua moglie Sima, che al contrario parla sempre e ha la battuta pronta, è il suo grande amore. Si vede a chilometri di distanza. Nell’appartamento di fronte vive il piccolo Yotam che si sente trascurato da quando Ghidi, il fratello grande, è morto soldato in Libano. Sua madre, infatti, non fa altro che singhiozzare e mormorare «Ghidi, oh Ghidi» circondata dalle amiche che cercano di calmarla.Nei paraggi si aggira Saddiq, il muratore arabo. Per prenderlo in giro, gli altri muratori lo chiamano Shaikh Saddiq, perché non sgarra di un millimetro quando si tratta di fare le misurazioni. Saddiq non ha una casa al Castel, ma vorrebbe averla, anzi riaverla. Nell’appartamento sopra il bilocale di Amir e Noa, quello costruito come una volta, pietra su pietra, prima che arrivassero i coloni ebrei, vivevano, infatti, i suoi. Sotto il mattone sopra la porta d’ingresso, dentro un sacchettino avvolto nella carta da giornale, sua madre ha nascosto qualcosa di importante per lei che, sia lodato Allah, Saddiq vorrebbe riportarle indietro.Quattro case e un desiderio struggente di trovare il proprio posto nel mondo, nel momento in cui il proprio mondo – Israele e le infinite anime che lo compongono – è sconvolto dall’assassinio del Primo Ministro Yitzhak Rabin: cosí potrebbe essere descritta quest’opera che ha rivelato il talento di Eshkol Nevo sulla scena letteraria internazionale. Vincitore di numerosi premi, tradotto in numerosi paesi, il romanzo appare ora in una rinnovata traduzione italiana, rivista sulla base delle preziose indicazioni dell’autore.
I 7 fiumi che raccontano il mondo / Vanessa Taylor ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Garzanti, 2026
Abstract: I fiumi sono le grandi arterie naturali che attraversano la nostra storia. Li abbiamo sfruttati, navigati, arginati, adorati, e oggi che alcuni dei principali sistemi fluviali stanno morendo e le risorse idriche si fanno sempre più scarse e preziose è ormai evidente come la loro vita sia inestricabilmente connessa alla nostra. Questo libro è la storia del Nilo, del Danubio, del Gange, del Tamigi, del Mississippi, del Niger e dello Yangtze: una storia che parla di legami e confini, di dominio e schiavitù, di creazione e distruzione, e in cui vediamo espressi al massimo grado l'ingegno e l'inventiva dell'uomo, dallo sfruttamento di oasi e falde acquifere fino alla realizzazione di giardini pensili e acquedotti monumentali. Osservando il nostro passato da un'angolazione completamente inedita e ripercorrendo le vicende di popoli e dinastie, Vanessa Taylor ci offre in questo racconto appassionante gli strumenti per conoscere un elemento - l'acqua - che fin dai tempi più antichi ha plasmato le nostre civiltà, è stato al centro di alcuni tra i maggiori progressi tecnologici e da solo è in grado di dare o togliere la vita.
Il canto dell'albatros / Andrea Ricolfi
Garzanti, 2026
Abstract: Complessa, timida, sfuggente. Se le chiedessero di scegliere una costellazione, Emma Hayes indicherebbe l’Idra: «la solitaria». Vive in una baita affacciata sul Pacifico e fotografa animali in via d’estinzione, catturando gli ultimi istanti di creature ignare della fine imminente. È il suo modo di dimostrare che ogni esistenza merita di essere ricordata. Emma ha alle spalle un passato che non passa, che fluttua nel silenzio senza chiedere di essere risolto. Finché un giorno, a un incrocio di Witeburgh, l’inaspettato irrompe nella sua vita: Louis Drake. Settantenne, appena uscito dal carcere dopo quarantadue anni di reclusione. Due anime che non avrebbero dovuto incontrarsi riconoscono l’una nell’altra la stessa urgenza: parlare ed essere finalmente ascoltati, capiti. Per ragioni diverse entrambi non si trovano bene nel mondo, e danno una possibilità al loro incontro. Emma si fida. Al punto da affidare a Louis le cure della madre anziana. Ma cosa si nasconde davvero dietro i suoi silenzi? Riuscirà Louis a indicarle la direzione dalla quale ripartire, e a trovarla per sé?
Castelli e palazzi reali : da vedere una volta nella vita / testi di Paola Hazon
White Star, 2026
Abstract: Esplora i castelli e i palazzi reali più straordinari del mondo in questo libro illustrato che dà vita a secoli di storia regale. Dai forti europei alle residenze imperiali asiatiche, Castelli & Palazzi Reali ti invita a un grande tour tra architettura, arte e le affascinanti vite dei sovrani, e offre un esempio delle differenze culturali che rendono il mondo così straordinario, mostrando il meglio in architettura, arte e design. Il libro ideale per chi ama i viaggi, il design e la storia. Il regalo perfetto per chi ama la storia, i viaggi e l’architettura maestosa.
La vita giovane : romanzo / Mattia Insolia
Mondadori, 2026
Abstract: Teo ha ventotto anni e tra sé e la sua adolescenza ha messo molti chilometri e altrettanti silenzi. Milano gli ha concesso l’anonimato, avventure sessuali e soprattutto la possibilità di dimenticare. Quando però due dei suoi migliori amici del liceo, Giorgio e Matilde, si sposano, decide di tornare a casa, nella città di provincia in cui è cresciuto, dopo quasi dieci anni di assenza. Qui ritrova il gruppo di amici dell’epoca: oltre agli sposi – monade a due teste fin dalla terza superiore – ci sono Sofia, il suo amore mancato, Tommaso, l’indomabile, e Marta, la più fragile e misteriosa del gruppo. Dal primo all’ultimo anno di liceo sono stati loro sei: sempre insieme, visceralmente legati, inseparabili. Forse a tenerli uniti erano le ferite da cui ognuno dei sei, così giovane, era già segnato. Ma anche la sete di vita, amore, allegria sfrenata; in qualche modo, di futuro (“il futuro ci era stato promesso, ci avevano detto che sarebbe stato stupendo”). Finché, l’ultimo anno di liceo, un incidente non ha spezzato violentemente la loro amicizia: insieme, hanno fatto qualcosa di irreparabile, e quell’evento ha scavato in ognuno di loro un’insaziabile voglia di fuggire. Che adulti sono diventati? Che fine hanno fatto i loro sogni? Lo scopriamo durante i tre giorni che precedono il matrimonio, perimetro e conto alla rovescia del romanzo, che si muove avanti e indietro nel tempo in modo sapiente e implacabile, fino a condurci al momento in cui tutti i fili si riannodano e le verità di ognuno vengono a galla. Appena trentenne, Mattia Insolia scrive questa storia da una posizione eccezionale, quella di chi ha il talento e l’esperienza per raccontare la sua generazione dal di dentro. Lo fa mettendo in scena sei ragazzi feriti e disperatamente vitali negli anni in cui sono più belli, irrisolti, incandescenti. E ci consegna un romanzo mondo, che si legge tutto d’un fiato.
Storia di una famiglia imperfetta : romanzo / Luca Trapanese
Salani, 2026
Abstract: Dopo la morte di nonna Florinda, Luca e sua figlia Alba arrivano nella grande casa di famiglia, tra le colline lucane, per aprirla, riordinarla e capire cosa farne. Ogni stanza custodisce un frammento di memoria, ogni oggetto è una traccia di una donna che ha vissuto intensamente, amando e lottando per ciò in cui credeva. Florinda ha adottato Luca quando lui era già un adulto – più o meno nello stesso periodo in cui lui, a sua volta, adottava Alba. Due scelte di amore puro, che creano un parallelismo sorprendente: negli anni Ottanta, infatti, dopo il terremoto dell’Irpinia, Florinda aveva accolto Francesco, un bambino con un lieve ritardo cognitivo, e gli aveva dedicato ogni energia, ogni sogno, ogni battito del cuore. Nel silenzio di quella casa piena di ricordi, Luca e Alba ricompongono la trama di un destino condiviso: quello di persone che si sono scelte, nella convinzione che la famiglia non si eredita, si costruisce.
Rizzoli, 2026
Abstract: Bologna, 1959. Nella stessa casa vivono due donne che sono madri, in modi diversi, dello stesso bambino. Olimpia, borghese istruita e moderna, è docile a un'idea di civiltà che la vuole sposa con figli; eppure, dopo il parto, il suo corpo sembra tradirla, aprendo piccole crepe nella sua identità. Ada, invece, arriva dalla Ciociaria: è una ragazza del popolo che ha lasciato una vita domestica carica di miseria ma anche di piccole felicità per fare da balia al neonato di Olimpia. È stata scelta perché è forte e sana, come si sceglie un animale a una fiera. E lei, nella casa nuova, impara presto a farsi presenza invisibile, mentre il richiamo dei suoi affetti le pulsa dentro con forza. Diverse in tutto, Olimpia e Ada si incontrano sul terreno inatteso di una sorellanza di gesti e corpi: quello esposto e vitale di Ada e quello fragile di Olimpia, che cerca di riconoscersi nella ferita della maternità. A osservare i loro giorni è Carolina, la domestica che ha cresciuto Olimpia e che registra, defilata, l'energia che scorre tra le due donne. In controcanto, l'enigma di Pietro, un bambino abbandonato al brefotrofio di Roma nel Ventennio, riporta in superficie la memoria di uno strappo antico, forse impossibile da ricucire.
Le ragioni del no : la posta in gioco nel referendum costituzionale / Nello Rossi, Armando Spataro
Laterza, 2026
Abstract: Due magistrati, con una lunga esperienza professionale, spiegano le ragioni del no e la posta in gioco in questo referendum. I sostenitori del sì faranno leva su questioni molto sentite dalla generalità dei cittadini: la lunghezza dei processi, i veri o presunti errori giudiziari, le responsabilità dei magistrati, i motivi del conflitto tra politica e magistratura. In realtà, la revisione costituzionale si occupa assai poco della giustizia italiana e punta a ridefinire, a tutto vantaggio del governo, l’equilibrio tra i poteri dello Stato rendendo la magistratura più debole. Se la riforma andrà in porto, l’attuale maggioranza di governo si sentirà incoraggiata a procedere con il premierato sulla via di una modifica in senso autoritario dello Stato.
Domanda numero 7 / Richard Flanagan ; traduzione di Elena Malanga
La nave di Teseo, 2026
Abstract: “Senza il bacio di Rebecca West H.G. Wells non sarebbe scappato in Svizzera a scrivere un libro in cui tutto bruciava, senza il libro di H.G. Wells Leo Szilard non avrebbe mai avuto l’idea di una reazione nucleare a catena, senza l’idea di una reazione nucleare a catena Szilard non sarebbe mai piombato nel terrore e non avrebbe mai convinto Einstein a fare pressione su Roosevelt, senza le pressioni di Einstein su Roosevelt non ci sarebbe stato alcun Progetto Manhattan, senza il Progetto Manhattan Thomas Ferebee non sgancia nessuna bomba su Hiroshima alle 8.15 del 6 agosto 1945 a 10.000 chilometri di altezza, non ci sono bombe né su Hiroshima né su Nagasaki, 100.000, 160.000 o 200.000 persone continuano a vivere e mio padre muore. La poesia forse non produce eventi, ma un romanzo ha distrutto Hiroshima e senza Hiroshima io non esisto, queste parole si cancellano e io con esse.” Restando in bilico tra i generi, Richard Flanagan intreccia vicende intime e passaggi cruciali del Novecento in una narrazione che interroga l’amore, il caso, la memoria e il destino. Domanda numero 7 è un inno alla terra che ci vede nascere e alla famiglia che ci fa crescere, è un’ipnotica fusione di sogno, storia e memoria che racconta magistralmente come le nostre vite nascano dalle storie degli altri. E da quelle che inventiamo su noi stessi.
Sperling & Kupfer, 2026
Abstract: Jessica Fletcher ha avuto una brutta caduta sul ghiaccio e ora è costretta su una sedia a rotelle per alcune settimane. Vorrebbe approfittarne per concentrarsi sul suo nuovo manoscritto, ma qualcosa - o meglio, qualcuno - cattura presto la sua attenzione. Dall'altra parte della strada si è appena trasferito un nuovo vicino, il signor Rymer: un tipo eccentrico, solitario e con una passione un po' insolita per le sculture di neve. Ma non pupazzi qualsiasi: l'uomo modella figure nude, audaci, che fanno subito discutere l'intera comunità di Cabot Cove. Arte o oscenità? Le opinioni si dividono. Quando, di notte, le sculture iniziano a essere distrutte da ignoti, Rymer non si scompone: ne crea semplicemente di nuove. Secondo lui, non c'è bisogno di disturbare la polizia, tanto più che una bufera di neve è in arrivo. Ma la mattina dopo, con la città ancora avvolta in un candido silenzio, Jessica guarda fuori dalla finestra e scorge una nuova «scultura» nel giardino di fronte: è il corpo del signor Rymer, mezzo sepolto nella neve. Riuscirà Jessica a risolvere l'omicidio dalla sua sedia vicino alla finestra?
Asia centrale / Bradley Mayhew ... [et al.]
8. ed. italiana
EDT, 2026
Abstract: "Più ci si addentra in Asia centrale, più il viaggio diventa affascinante e più si allunga la lista dei luoghi da visitare." Per pianificare un viaggio da ricordare: fate un trekking a cavallo di yurta in yurta in Kirghizistan; ammirate le tre medresa del Registan di Samarcanda; decollate nel Cosmodromo di Baikonur; osservate le fiamme dei roventi crateri di Darvaza.
Rito di morte per Falconer / Ian Morson ; traduzione di Mauro Boncompagni
Mondadori, 2026
Compagni segreti / Qiu Xiaolong ; traduzione dall'inglese di Fabio Zucchella
Marsilio, 2026
Abstract: Mentre la Cina è scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l'ex ispettore capo Chen, ora direttore dell'ufficio per la Riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d'aiuto da Vecchio Cacciatore. L'investigatore privato è alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di Shanghai alla disperata ricerca di un certo Xiaohui, più noto come X. In nome dell'antica amicizia che li lega, Chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell'ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. Allontanato dall'università dopo i fatti di piazza Tian'anmen, X si nascondeva in una minuscola shikumen di Vicolo della Polvere Rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambù. Da lì, un giorno, è scomparso. Con l'aiuto di Jin, la sua brillante "piccola segretaria", Chen farà di tutto per ritrovarlo e permettere così a Mei di salvare l'uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant'anni. Scoprire che fine ha fatto Xiaohui, che un tempo - proprio come lui - studiava inglese su una panchina del parco del Bund, è per Chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la Rivoluzione Culturale. E mentre cerca di ricostruirne la vita, l'ex ispettore capo è preso dall'urgenza non solo di salvare il misterioso X, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori.
Medicina femminile plurale : il sapere delle donne nella storia / Daniela Minerva
Bollati Boringhieri, 2026
Abstract: Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina è stato enorme. Ed è stato un'impresa corale. È possibile ricostruire lo sguardo di genere nella genesi della medicina moderna? Ha senso parlare di un modo «femminile» di fare scienza? Mediche di fatto prima ancora di essere riconosciute come tali, le donne hanno forgiato un sapere nato e cresciuto nell'alveo che esse hanno sempre occupato, ai margini della storia scritta dagli uomini e radicato nelle mansioni che le hanno tenute occupate: dalla preparazione del cibo e manipolazione dei vegetali, alla riproduzione e alla cura dei malati, fino alla gestione delle ultime fasi della vita. Negli anni le donne hanno fatto scoperte e costruito conoscenze che sono diventate la spina dorsale della nostra medicina. Sono state scienziate naturali, biologhe, chimiche, farmacologhe, ginecologhe. Figure riconoscibili nella storia degli uomini come l'ateniese Fanostrate, Trota da Salerno e Ildegarda di Bingen. E poi decine di altre, che questo libro racconta: Lady Mary Montagu e Joanna Stephens, Virginie Messager e Madame Boivin, Sibilla Aleramo ed Elizabeth Blackwell, fino ad arrivare a scienziate vicine a noi come Bernadine Healy, Rosalind Franklin, Dorothy Hodgkin, Barbara McClintock. Daniela Minerva non ne fa, però, delle icone. Per ricostruire lo sguardo femminile nella storia della medicina non servono miti. Perché si tratta di un'impresa collettiva, un «femminile plurale» che ha dato forma, in silenzio, alla modernità. L'autrice segue il filo rosso che unisce le raccoglitrici di erbe e le signore dei veleni, le alchimiste-farmacologhe e le scienziate moderne: un sapere che attraversa i secoli, dalla magia pre-ippocratica all'hi-tech della sanità contemporanea. Con la penna inflessibile della giornalista e lo sguardo attento alle fonti storiche, questo libro percorre le tappe di un lungo percorso che arriva fino a oggi, una tradizione culturale che mette le donne al centro della costruzione del sapere medico.
Colpevolezza / Bruce Holsinger ; traduzione dall'inglese di Dario Diofebi
E/o, 2026
Abstract: Quando il minivan a guida autonoma dei Cassidy-Shaw si scontra con un’auto uccidendo una coppia di anziani, il diciassettenne Charlie è al posto di guida, con suo padre Noah seduto accanto. Sui sedili posteriori, Alice e Izzy sono concentrate sul telefono, mentre la madre Lorelei, una studiosa leader mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, è assorta nel lavoro. Ciascun membro della famiglia custodisce un segreto inconfessabile che lo coinvolge nella responsabilità del tragico incidente. Alla fine dell’estate, durante una vacanza al mare, la famiglia è costretta ad affrontare i laceranti dilemmi morali scatenati dalla disgrazia. Anche i rapporti tra loro sono tesi e Noah prova a tenere tutti uniti, mentre la polizia vuole vederci chiaro sulle responsabilità di Charlie. Alice e Izzy diventano inspiegabilmente sfuggenti e sembrano nascondere qualcosa. Infine lo strano comportamento di Lorelei accende in Noah il sospetto che dietro all’accaduto si nasconda una verità più oscura, sospetto rafforzato dall’improvvisa comparsa di Daniel Monet, magnate della tecnologia il cui misterioso passato con Lorelei agita Noah. Quando Charlie e la figlia adolescente di Monet si innamorano, la posta in gioco si alza ulteriormente… Colpevolezza è un thriller familiare serrato, un’affascinante riflessione sulla responsabilità morale e sulle conseguenze etiche dell’intelligenza artificiale.
Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck
La nave di Teseo, 2026
Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.