Trovati 213 documenti.
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Una breve elegia / Animo Chen ; traduzione di Martina Caschera
Add, 2023
Abstract: Un bambino torna a casa da scuola, l’autobus su cui viaggia è coinvolto in un incidente, una brusca frenata, una bicicletta all’aria, un corpo senza vita. È il primo incontro del bimbo con la morte. Una coppia vive in campagna, in una casa infestata dalle zanzare. La perdita di un figlio, la disperazione ma anche il desiderio di ricominciare. Una ragazza si concede un viaggio in una città lontana, per visitare il suo amato. Un nastro rosso, simbolo di un affetto, portato via dal vento. Una breve elegia è un’esplorazione della mancanza, della perdita, del lutto, della lontananza.
Abolire l'impossibile : le forme della violenza, le pratiche della libertà / Valeria Verdolini
Add, 2025
Abstract: Valeria Verdolini analizza la storia della violenza, la parte che ha nelle istituzioni e i modi in cui si può presentare. La violenza fisica è soltanto l’aspetto più evidente del fenomeno, perché c’è un filo rosso che collega la storia della schiavitù alla nascita del capitalismo, il colonialismo alla costruzione dei confini, l’emarginazione degli ultimi alla nascita della cittadinanza. Abolire le prigioni, i confini, le polizie sono gli ambiti da cui Verdolini parte per allargare il discorso a nuove sfide politiche e sociali. Guardando alla storia delle abolizioni riuscite – la schiavitù negli Stati Uniti o i manicomi in Italia – si arriva al concetto di «abolizioni impossibili», ossia quelle strutture che perpetuano i meccanismi di oppressione: patriarcato, razzismo, proprietà, lavoro… Contro queste dinamiche apparentemente incrollabili si può fare qualcosa, ma la risposta chiede un duplice sforzo, culturale e operativo: l’ammissione del privilegio e l’impegno per costruire istituzioni altre. L’abolizionismo che ci racconta Verdolini si fonda sulla speranza e propone trasformazioni radicali, che sono ormai i due orizzonti indispensabili per la sopravvivenza della democrazia.
Intimità senza contatto / Lin Hsin-Hui ; traduzione dal cinese di Lorenzo Andolfatto
Add, 2025
Abstract: Lin Hsin-hui segue la vita di una donna la cui generazione è la prima a sperimentare una «società senza contatto», governata da un’intelligenza artificiale centralizzata. Educata a evitare qualsiasi tipo di relazione fisica, considerata una pericolosa fonte di contaminazione emotiva, la protagonista decide di partecipare a un programma di ibridazione bio-sintetica. Trasferita in un nuovo corpo perfetto e sincronizzata a una metà artificiale altamente specializzata, alla fine dovrà confrontarsi con la propria identità e battersi per preservare l’umanità in un sistema che genera solitudine e isolamento. Esplorando i confini sempre più labili tra ciò che è autenticamente umano e ciò che è frutto di un algoritmo, Intimità senza contatto è una riflessione sul presente: la disconnessione emotiva avanza con la stessa rapidità della tecnologia, e il nostro modo di costruire relazioni viene ricalcolato dalle macchine, rivelando un’alienazione radicata anche nei contesti più familiari. E se l’intelligenza artificiale, nel tentativo di salvaguardare l’umanità, ne ridefinisse l’intimità?
Add, 2013
Abstract: In molti angoli d'Italia c'è un parco dove ogni domenica pachistani e indiani sikh incrociano le mazze, dimenticando le tensioni fra i loro Paesi di origine. Miracoli del cricket, il secondo sport più praticato al mondo. In quei campi, spesso contesi alle partite di pallone, si cela un mondo di destini che si incrociano. Italian Cricket Club è un viaggio alla scoperta del Subcontinente indiano o, meglio, della sua versione tricolore: immigrati dello Sri Lanka e del Pakistan, indiani e bengalesi, prime e seconde generazioni che in Italia hanno importato il loro sport nazionale. Dietro l'eleganza del cricket, nei suoi rituali antichi ma sempre fedeli a se stessi, c'è qualcosa di più di uno sport: c'è un esperimento sociale di integrazione, che prova a spazzare via confini geografici e culturali, e c'è un paradosso, perché qui, in campo, "lo straniero" è l'italiano.
Il mare infetto / Kim Bo-Young ; traduzione dal coreano di Giulia Donati
Add, 2025
Abstract: Dopo un devastante terremoto al largo della Corea del Sud, Seo Mu-yeong rimane intrappolata a Haewon, un villaggio isolato di pescatori dove il misterioso morbo del Mare dell’Est sta trasformando gli esseri umani in creature deformi e marcescenti. A poco a poco, le risorse iniziano a scarseggiare e il villaggio, pervaso dall’odore di pesce putrido e dalla disperazione, è ormai in quarantena permanente. Mu-yeong, diventata una cacciatrice di infetti, si guadagna l’odio degli altri abitanti per la sua freddezza. Finché una mattina conosce Ha U-jin, un enigmatico ricercatore che decide di sfidare i divieti di ingresso nel villaggio per studiare l’epidemia. Il suo arrivo innesca una reazione a catena inarrestabile, che porterà alla luce l’oscura verità celata dietro la malattia. Con Il mare infetto, Kim Bo-young rende omaggio alla scrittura di H.P. Lovecraft, in un romanzo horror che affonda nelle profondità dell’animo umano e nell’inquietudine dell’ignoto.
I miei anni '80 a Taiwan / Sean Chuang ; traduzione dal cinese di Martina Renata Prosperi
Add, 2018
Abstract: "I miei anni '80 a Taiwan" è una nostalgica storia di formazione che racconta con sguardo cinematografico gli anni Ottanta, i suoi culti e manie come Bruce Lee, Mazinga e i robottoni giapponesi, la breakdance, senza tralasciare i forti condizionamenti della politica e delle restrizioni alla libertà imposte dalla legge marziale. A quei tempi Taiwan era tappezzata di manifesti che inneggiavano alla riconquista della Cina. Al cinema, prima di ogni spettacolo, ci si doveva alzare e cantare l'inno nazionale. Verso la fine degli anni Ottanta le cose iniziarono a cambiare, la gente scese in piazza per protestare e si arrivò addirittura a delle colluttazioni tra politici in parlamento. In parallelo, le strade furono invase di VHS pirata e spuntarono un po' ovunque baracchini della birra affollati di persone... I dodici episodi che compongono questo fumetto immergono il lettore nelle strade di Taipei e della provincia taiwanese, nei cortili delle case, nei cinema, nelle scuole, seguendo interminabili partite di baseball, combattimenti kung fu e le crisi d'ansia ricorrenti che il severo sistema scolastico cinese provoca al protagonista.
Add editore, 2016
Abstract: Nel dicembre del 1964 Max Mannheimer deve essere operato alla mascella. L'assistente del medico dimentica per diversi giorni di consegnargli il risultato degli esami e Max si convince di avere un tumore e di essere condannato. Si rende conto di non avere mai parlato alla figlia delle sue esperienze nei campi di concentramento, "per difendere lei e me stesso" e scrive in pochi giorni, di getto, i suoi ricordi. Un mese dopo le dimissioni dall'ospedale, le consegna queste pagine di memorie. Il libro, scritto con il piglio di un diario, racconta di un padre ballerino e di una madre colta, l'ascesa del nazismo, lo spirito dei vent'anni e l'amore che rendono fiduciosi anche davanti alle deportazioni, alla crudeltà della vita del campo. L'umanità si corrompe, ma non viene meno, tenuta in vita dalla coscienza di essere uomini. Instancabile, continua ancora oggi a portare le sue memorie nelle scuole: "Il mio corpo è debole, ma i dettagli di quel tempo spaventoso sono incisi nella mia anima". E ai giovani che lo ascoltano ricorda sempre: "Voi non siete responsabili di quello che è successo, ma è compito vostro far sì che non si ripeta mai più" [
Manifesto per la Terra e per l'uomo / Pierre Rabhi ; prefazione di Nicolas Hulot
Torino : Add, 2011
Abstract: Non molto tempo fa, il bambino del deserto che sono stato, al termine di una giornata infuocata, stendeva la schiena sulla terrazza a cielo aperto e, con il corpo così abbandonato, poteva contemplare una volta celeste disseminata di pepite d'oro. Dice questo di sé Pierre Rabhi, contadino francese di origine algerina, che oggi abita nell'Ardèche e sta cercando di difendere con l'impegno di tutti i giorni il mondo in cui viviamo. Lo fa con il suo lavoro, coltivare e insegnare le buone pratiche dell'agricoltura, rispettando l'ambiente e la natura, ma lo fa anche con i suoi libri in cui apre strade e disegna possibili scenari, dicendo in modo chiaro e diretto cosa dobbiamo fare per salvare questo pianeta. Manifesto per la terra e per l'uomo non solo racconta preoccupato come stiamo compromettendo il nostro futuro, ma ci dice anche come possiamo e dobbiamo cambiare le cose. In meglio, perché è necessario farlo. Con una prefazione di Nicolas Hulot.
Il maestro dentro : trent'anni tra i banchi di un carcere minorile / Mario Tagliani
Add, 2014
Abstract: Mario Tagliarti è un maestro, a questo lavoro è arrivato un po' per caso, un po' per passione, un po' per amore. Quando negli anni Ottanta arriva a Torino, vince un concorso pubblico e si presenta a scuola per il suo primo giorno da maestro. La direttrice lo guarda, quasi scrutandolo, e poi dice Che ne pensa del Ferrante Aporti, il carcere minorile della città? Comincia così la storia di Mario, il maestro che accompagna sui banchi centinaia di ragazzi che tra quelle mura scontano la loro pena. Il suo è un mondo sconosciuto a chi sta fuori, un mondo di sconfitte e rabbia, ma anche di sorrisi, vittorie e persone che ti cambiano la vita.
Come distinguere gli amici dalle scimmie / Will Cuppy ; introduzione di P. G. Wodehouse
Add, 2014
Abstract: Pubblicato per la prima volta in America nel 1931, Come distinguere gli amici dalle scimmie è una spassosa ricosnizione del genere animale, partendo dai primati per arrivare agli uccelli, i felini e i mammiferi. Di ognuno di loro Will Cuppy racconta vizi e virtù, con l'ironia che contraddistingue la sua penna, considerata una delle più brillanti nel mondo della satira americana. Gallerie brevi, fulminanti, in cui gli animali diventano protagonisti di descrizioni che sorprendono pagina dopo pagina. Quella che ci propone Cuppy è una passeggiata inusuale, sorprendente e sempre esilarante nel mondo animale. Ci sono molti modi per distinguere gli amici dalle Scimmie. Nulla di più semplice se uno si trova allo Zoo. Le Scimmie sono in gabbia. Sì, ma se non ci si trova allo Zoo?. Prefazione di P. G. Wodehouse.
Add, 2022
Abstract: Un giorno, la mia fidanzata è tornata a casa con un regalo: una pianta di ananas presa all'Ikea. Poco dopo mi ha lasciato e io sono rimasto solo, con quel piccolo frutto verde.» Così Lex Boon decide di dedicarsi alla storia dell'ananas. Da dove cominciare? Da Colombo, che potrebbe averlo portato in Europa nel XV secolo, o dalla rivolta dei coltivatori in Thailandia del 2012? Dal tempio-ananas sull'autostrada verso Phuket alla dimora scozzese a forma di ananas del XVIII secolo, dalle Hawaii dove è nata la pizza all'ananas alla spy story dell'extra dolce in Costa Rica, questo strano frutto, la cui buccia replica la sequenza di Fibonacci, compare - e si mangia - ovunque. Ma come può arrivare in tutti i supermercati a prezzi irrisori quando deve crescere per almeno un anno, essere raccolto sul campo, imballato, spedito e trasportato dall'altra parte del mondo?
Africa bomber / Kalapapa "Kalas" Ngeri, Goffredo De Pascale
Torino : Add, 2010
Abstract: Un diciassettenne scappa da Port Harcourt, in Nigeria, perché è ricercato dalla polizia per il suo attivismo politico e sociale. È il bomber della sua squadra di calcio, scrive canzoni e canta in un gruppo hip hop denunciando le discriminazioni subite dalla sua gente. Nella fuga si dirige a nord, verso il Mediterraneo. Attraversa il Sahara in compagnia di un altro fuggitivo a dorso di cammello. Allo stremo delle forze viene soccorso da un gruppo di libici e riesce a raggiungere una fattoria. Clandestinamente lavora lì per un anno, poi il proprietario lo fa imbarcare, sempre clandestinamente, per Lampedusa. Stipato su una carretta del mare approda in Italia. Dopo la lunga trafila in un centro di accoglienza, la Questura di Crotone gli riconosce lo status di rifugiato politico. Trasferito alla Caritas di Todi viene notato per le sue capacità calcistiche da un agente della Questura di Perugia che lo segnala al presidente di una squadra locale di seconda categoria, il Tuoro. Oggi Kalas aspetta di realizzare il suo sogno: vincere il suo Mondiale lontano dall'Africa.
Alla fine della fiera : tangentopoli vent'anni dopo / Federico Ferrero
Torino : Add, 2012
Abstract: Sono passati 20 anni dal primo arresto che ha aperto l'epoca di Tangentopoli, quello di Mario Chiesa, invischiato in una piccola questione di bustarelle che, passo dopo passo, finì per travolgere l'intero sistema politico e amministrativo nazionale. Di quegli anni sono molti i ricordi: il capannello di giornalisti costretti a turni forzati davanti al tribunale di Milano, i titoli sulle prime pagine dei quotidiani, le immagini di un parlamento che ribolle, fino ai tumulti della protesta di piazza e il lancio delle monetine. Con il tempo l'attenzione si è assopita, volti e nomi di allora sono spariti o ricomparsi sotto nuove vesti. Alcuni uomini chiave di quella storia sono tornati al potere, ma non tutti quei protagonisti si sono riciclati, non tutti sono usciti indenni dal tornado giudiziario e giornalistico. Alcuni di loro, il cui nome ancora fa tornare alla mente indagini, manette e aule di tribunale, sono invece evaporati dalla scena politica, chi per scelta, chi per necessità. In questo libro si parla di loro e li si lascia parlare, per ricostruire la loro storia, per riflettere su ciò che è stato e pensare a ciò che, oggi, l'Italia sarebbe potuta essere. La parola quindi a Luca Magni, Luca Leoni Orsenigo, Roberto Mongini, Alberto Mario Zamorani, Chiara Moroni, Primo Greganti, Alessandro Patelli.