Trovati 3118 documenti.
Trovati 3118 documenti.
Le Bucoliche / P. Virgilio Marone ; con introduzione e note di Augusto Mancini
Firenze : R. Sandron, [1959]
Classici latini
M. Pacuvii Fragmenta = M. Pacuvio / edidit Ioannes [i.e. Giovanni] D'Anna
Romae : in aedibus Athenaei, 1967
Genova : S. Marco dei Giustiniani, 1982
Quaderni di poesia
Como : dai torchj di Carl'Antonio Ostinelli, impressore dipartimentale, 1808
Ticini : in typographeo monast. S. Salvatoris, 1782
Coloniae : edebat Georgius Mutingus, 1594
Parisiis : apud Franciscum Muguet, regis & illustrissimi archiepiscopi parisiensis typographum, 1685
Dizionario italiano-latino latino-italiano.
Milano : Vallardi, 2005
Dizionari Tascabili
Vol. 3: Crediamo nel Signore crocifisso e risorto / a cura di Maria Fallica
Città Nuova, 2021
Fa parte di: Il Credo commentato dai Padri
Abstract: Il volume si occupa dei seguenti temi: la rivelazione dell’amore divino; l’opera di riconciliazione di Gesù Cristo; il suo ministero terreno; la morte e la resurrezione. I testi sono corredati da note e introduzioni sul contesto storico-teologico.
Baldus / di Teofilo Folengo ; a cura di Mario Chiesa
Torino : UTET libreria
Abstract: Folengo (1491-1544) coltivò assiduamente il genere maccheronico-goliardico, che aveva all'epoca largo seguito nella cultura veneta, riscattandone il carattere di esercizio parodistico e facendogli assumere il carattere più radicale di lingua poetica nuova. La sua opera più famosa è l'Opus maccaronicum o Maccheronee che contiene la Zanitonella, la Moscheide, una serie di epigrammi, e il Baldus. Il Baldus, che influenzò anche Rabelais, è un poema in esametri sulle avventure dell'omonimo cavaliere padano.
Commento alle orazioni di Cicerone / Asconio ; a cura di Bernardo Santalucia
Marsilio, 2022
Abstract: Asconio, della sua vita non sappiamo quasi nulla. Probabilmente originario di Padova, non vi è dubbio che abbia vissuto, almeno per qualche tempo, a Roma. Oltre al commento alle orazioni di Cicerone, Asconio fu autore di varie altre opere, andate tutte perdute. Quinto Asconio Pediano è il più importante esegeta antico delle orazioni di Cicerone. Di lui ci rimane il commento, scritto in età neroniana, a cinque discorsi (due senatorii e tre giudiziari) dell’Arpinate: In Pisonem, Pro Scauro, Pro Milone, Pro Cornelio, In toga candida. Composto nella forma del commentario lemmatico, in un linguaggio semplice e scorrevole, l’apparato asconiano, qui per la prima volta tradotto in italiano, illustra le orazioni di Cicerone non tanto dal punto di vista linguistico quanto da quello storicogiuridico, gettando viva luce su alcuni momenti delicati e importanti della storia di Roma repubblicana e fornendoci numerose notizie non trasmesse da altre fonti. Da sottolineare, al riguardo, la grande affidabilità dell’autore, che non di rado fonda il suo commento sulla diretta consultazione di autorevoli documenti d’archivio (quali gli Acta Publica, ove era data notizia degli avvenimenti di interesse pubblico e dei fatti della vita politica della capitale) e su testi di cronaca contemporanea di difficile reperimento (come l’Expositio consiliorum suorum, il “diario segreto” scritto da Cicerone in difesa della sua azione politica). «Indagatore scrupoloso, Asconio sottopone a vaglio accurato le proprie fonti, riesamina con acutezza i fatti storici richiamati nelle orazioni, illustra in modo semplice ed efficace complessi ingranaggi della procedura senatoria, con un linguaggio limpido e discorsivo»
Scholia ad libros [iota-kappa] / edidit: Filippomaria Pontani
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2022
Pleiadi ; 6.5
Fa parte di: Scholia graeca in Odyseam / edidit: Filippomaria Pontani
4: Scholia ad libros [eta-theta]
2020
Fa parte di: Scholia Graeca in Odysseam / edidit Filippomaria Pontani
Fa parte di: Scholia graeca in Odyseam / edidit: Filippomaria Pontani
3: Scholia ad libros [epsilon-zeta]
2015
Fa parte di: Scholia Graeca in Odysseam / edidit Filippomaria Pontani
Fa parte di: Scholia graeca in Odyseam / edidit: Filippomaria Pontani