Trovati 854802 documenti.
Trovati 854802 documenti.
[Como] : Comune di Como, [1986]
Giunti, 2018
Abstract: Nell'ultimo decennio, molte terapie dedicate alla salute mentale hanno iniziato a includere le abilità di mindfulness, intese come strumenti utili per aiutare le persone in relazione ai loro problemi. Nonostante questo, non tutti sanno come impiegarle in modo efficace nella vita di tutti i giorni. "Mindfulness e vita quotidiana" descrive come farlo in modo chiaro, con semplici spiegazioni, esempi ed esercizi. Questo libro, scritto da due specialiste del Servizio sanitario britannico esperte nell'insegnamento delle abilità di mindfulness, propone un approccio pratico che fornisce risposte chiare alle domande più frequenti. Le autrici espongono la loro definizione di mindfulness e forniscono ai lettori utili indicazioni su come impostare e valutare gli esercizi. Gli esempi tratti dalla vita reale permettono di scoprire facilmente come affrontare, attraverso la mindfulness, gli alti e bassi della vita moderna. Questa guida pratica è una lettura essenziale per chi vuole imparare le tecniche di mindfulness per affrontare difficoltà e sfide. È un libro che terapeuti, coach, insegnanti e operatori sociali possono sicuramente raccomandare anche ai propri clienti e una lettura ideale per gli studenti dei corsi di specializzazione clinica.
Le mie emozioni / Isabelle Filliozat
L'ippocampo ragazzi, 2016
I quaderni Filliozat
Huge :ba novel / / by Sasha Paley
New York : Simon & Shuster, 2010
Maskeblomstfamilien / / Lars Saabye Christensen
[Oslo] : Cappelen, 2004
Cappelen Utvalgte billigbk̜er
Milano : La vita felice, 2013
Le voci italiane ; 33
Abstract: [...] Balzaretti ci fa capire che il vero scopo dell'esistenza è l'introspezione, il silenzio, certo non l'eccitazione di una vita impazzita che continua a frantumarsi in inesauribili desideri alienanti. Mai perdersi per l'apparenza, smarrendo il contatto con il Sé. [...] Le poesie sono scritte con la massima comprensibilità e purezza, spesso in prosa, anche se la composizione sulla pagina è quella con gli a-capo della poesia. Mai compiacimenti o cadute nella finzione. Ciò che attrae è l'equilibrio, l'obiettività dello stile, l'esperienza, la profonda convinzione dell'autrice in ciò che scrive. In un periodo grave come il nostro, le belle poesie composte a tavolino da chi ama ascoltare il ritmo della propria voce, non ci dicono più niente, per quanto musicali o armoniose possano essere. [...] (L'autrice) ci mostra, con infinita partecipazione, i terribili guasti fisici e morali dei quali siamo vittime oggi. Risalendo al proprio passato, ci indica la strada, il solo possibile rimedio per non perderci.
Herzog / Saul Bellow ; traduzione di Letizia Ciotti Miller ; con un saggio di Philip Roth
Mondadori libri, 2017
Roma : Ediesse, 2017
Rapporti
Abstract: Il Rapporto sui diritti globali è uno studio annuale, unico a livello internazionale, che analizza i processi connessi alla globalizzazione e alle sue ricadute, sotto i vari profili economici, sociali, geopolitici e ambientali, osservati in un'ottica che vede i diritti come interdipendenti. La struttura del Rapporto, giunto alla sua 15ª edizione, è articolata in capitoli tematici, suddivisi in una panoramica generale e in Focus di approfondimento su alcune delle problematiche più rilevanti e attuali dell'anno. L'analisi e la ricerca sono corredate da cronologie dei fatti, dati statistici, riferimenti bibliografici e web. Il Rapporto sui diritti globali, contenente le analisi più approfondite, le cifre più aggiornate, il quadro più ampio, si è confermato come uno strumento fondamentale di informazione e formazione per quanti operano nella scuola, nei media e nell'informazione, nella politica, nelle amministrazioni pubbliche, nel mondo del lavoro, nelle professioni sociali, nelle associazioni. Ideato e realizzato dall'Associazione Società INformazione ONLUS, è promosso dalla CGIL nazionale, con l'adesione delle maggiori associazioni impegnate a vario titolo sui grandi temi trattati nel Rapporto.
Il cacciatore di situazioni : racconti brevi / Marco Invernizzi
Milano : Chimera, [2017]
Vicenza : Neri Pozza, 2017
I colibrì
Abstract: Non vi è forse epoca che non sia stata attraversata dal rifiuto del cambiamento e dal rimpianto della tradizione perduta. Tuttavia, ed è la tesi che alimenta queste pagine, se i tradizionalisti ci sono sempre stati, lo stesso non si può dire degli antimoderni. Gli antimoderni non sono figure semplicemente mosse dall'eterno pregiudizio contro il cambiamento, e dunque fantasmi del passato che si aggirano in ogni tempo. Gli antimoderni, nel senso proprio, moderno, della parola, hanno una data di nascita precisa: il 1798, l'anno in cui la Rivoluzione francese segna una rottura decisiva e una svolta fatale; hanno una casa: la letteratura; e posseggono un'attitudine tutta loro: una relazione particolare con la morte, con la malinconia, con il dandismo, con il disincanto che li fa sembrare più moderni dei moderni, come eroi ultramoderni dell'antimodernità. Da Joseph de Maistre a Roland Barthes, passando per Francois-René de Chateaubriand, Charles Baudelaire, Leon Bloy, Marcel Proust, Pierre Drieu la Rochelle, André Gide, Jacques Rivière, Jean Paulhan,Julien Gracq, André Breton, Maurice Blanchot e tanti altri, il genio antimoderno si è rifugiato, per Antoine Compagnon, nella letteratura, ma non nella letteratura genericamente intesa, bensì in quella «che noi qualifichiamo moderna, nella letteratura che è diventata canone della posterità», e «la cui resistenza ideologica è inseparabile dalla sua audacia letteraria». Così, diversamente dalla vita politica, in cui, dalla Rivoluzione francese in poi, trionfa una candida apologia del moderno del tutto priva di modernità, la vita letteraria degli antimoderni, di coloro che hanno perso l'innocenza del moderno, appare, in questa importante opera dedicata alle figure più rilevanti della letteratura francese, segnata da una «reale e duratura modernità».
La società italiana e la Grande Guerra / a cura di Giovanna Procacci e Corrado Scibilia
[Ed. aggiornata]
Unicopli, 2017
Abstract: Il volume si propone di fornire al lettore un quadro generale dello status questionis degli studi sulla società italiana negli anni di guerra. Scritti dai maggiori esperti della storia della prima guerra mondiale, i vari saggi affrontano diversi aspetti della realtà bellica, e sono suddivisi secondo tre fondamentali settori di ricerca: le culture, sia di guerra che di pace; la società, di cui vengono descritti i caratteri politici, economici e di trasformazione sociale; infine le rappresentazioni della guerra, visive ed immaginarie. Il volume è preceduto da un'ampia introduzione storiografica, che percorre l'andamento degli studi a partire dal dopoguerra.
199 dinosauri e animali preistorici / [illustrazioni di Fabiano Fiorin]
Usborne, 2018
Abstract: Da dinosauri del deserto e animali dell'era glaciale a possenti mammiferi e potenti predatori, in questo coloratissimo libro compaiono 199 creature che hanno vissuto tanto tempo fa. I bambini si divertiranno un mondo a individuare i loro dinosauri preferiti come il tirannosauro e a scoprirne di meno conosciuti come il megalocero.
Sani Gesualdi superstar / Nino Frassica
Mondadori, 2017
Abstract: Questo libro fa ridere. Più di qualsiasi altro vi capiti di leggere. Fate la prova, apritelo e sarete subito travolti da un incipit folgorante: «Sani Gesualdi nabbe nel 1111 (millecentoundici) e morve nel 1777 (millesettecentosettantasette). Nabbe da Sgallatta Alfredo, soprannominato Scandurra Gaetano, e da Scamarda Agata, vista da destra, o Agata Scamarda, vista da sinistra. Il padre faceva l'indossatore, la madre era casalinga, tutta casa e chiesa, era madre di 106 figli. Sani era il primo gemito, e lo chiamarono Gesualdi, e, per non confondersi, i rimanenti 105 fratelli li chiamarono "Coso" oppure "Cosa" a seconda del sesso. Il fratello più piccolo, di nome "Coso" (106° figlio, ultimo nato), ancora vive. Gli ultimi saranno i primi nella vigna!». Questo è il libro dei nanetti di Sani Gesualdi raccontati da Frate Antonino da Scasazza. Che è un piccolo paese della mente, senza mafia e dove è sempre festa, della provincia siciliana. Il Santo protettore dei nanetti (aneddoti, secondo il linguaggio storpiato di Frate Antonino) nacque nel migliore programma televisivo di sempre, «Quelli della notte» di Arbore, nel 1985. E qui codificò il nuovo esilarante genere letterario. Nello stesso anno Frassica pubblicò questo capolavoro di nonsense e di straniamento linguistico. Lo riproponiamo al pubblico che continua a divertirsi con le sue battute tutte le domeniche a «Che tempo che fa». Le libertà che Frassica si prende con la lingua italiana sono infinitamente più inebrianti e più felici delle comuni storpiature di altri comici. C'è qualcosa di Palazzeschi più che di Totò. L'esito è un capolavoro della comicità da conservare sullo scaffale tra le Tragedie in due battute di Achille Campanile e il Fantozzi di Paolo Villaggio. Perché Frassica ha raccolto in questo libro il suo gramelot mentale. Definitivo. Eccone un altro esempio. «Ringrazzio tutti i correttori di bozze, i quali vedendosi arrivare i miei dattiloscritti li andavano correggendo e mi mandavano le bozze, poi io le rivedevo e correggevo le loro correzioni, poi sono stato costretto a scrivergli: "Attenzione ogni errore corretto da voi è un errore!!!". Così loro non solo non hanno più corretto i miei dattiloscritti, ma ogni tanto gli schiaffavano un bell'errore personale. "Tanto" dicevano "è un libro di Frassica".» Tagliamo la testa al topo, chi l'avrebbe detto che sarebbe diventato un classico? Perché non è bello ciò che è bello, ma che bello! che bello! che bello!
Il sale della terra / James Lee Burke ; traduzione di Daniela Di Falco
1rosso, 2017
Abstract: Lo sceriffo detective della Louisiana Dave Robicheaux e il suo amico di lunga data e socio Clete Purcel sono in viaggio nello spettacolare Montana, quando una serie di eventi sospetti li porta a credere che la loro vita e quella delle loro famiglie, siano in pericolo. In contrasto con la tranquilla bellezza del Flathead Lakem, i rilassanti larici e abeti, le luci estive e colorate della terra dei ranch, una presenza velenosa si nasconde nelle grotte tra le colline, intenta a distruggere vite innocenti.
San Giacomo : il duomo di Como e la basilica imperiale dimenticata / di Alberto Rovi
[Como : s.n.], stampa 2017 (San Fermo della Battaglia : Brunati Artigrafiche)
Memoria Cathedralis