Trovati 855783 documenti.
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La seconda guerra mondiale / [Giovanni Franchi]
Milano : Alpha Test, [2001]
Gli spilli. Monografie
Il nuovo ordine europeo : la collaborazione nell'Europa tedesca : 1938-1945 / Yves Durand
Bologna : Il mulino, [2002]
Biblioteca storica
Il mercato unico europeo / Roberto Santaniello
2. ed. aggiornata
Bologna : Il mulino, 2000
Farsi un'idea ; 20
Populismo e democrazia / Yves Mény, Yves Surel
Bologna : Il mulino, [2001]
Incontri ; 27
Lo Stato moderno : profili storici / Gian Giacomo Ortu
Roma : Laterza, 2001
Abstract: La genesi, l'affermazione e gli sviluppi dello Stato moderno in un'indagine storica ad ampio spettro disciplinare che analizza le più significative realtà politiche del mondo occidentale tra il IX e il XVIII secolo, rintracciandone gli elementi di convergenza e insieme i fattori di discontinuità spaziale e temporale.
La Germania : verso un nuovo disordine mondiale? / Hosea Jaffe
Milano : Jaca book, 1994
Di fronte e attraverso ; 343 - Di fronte e attraverso. Politica
Tra guerra e rivoluzione / Rosa Luxemburg ; con un saggio introduttivo di Paolo Bruttomesso
Milano : Jaca book, 1980
Di fronte e attraverso ; 59
Milano : Guerini, 2002
Contemporanea ; 3
Europa, Europa / prefazione: Romano Prodi ; fotografie: Andrea Pistolesi, Guido Alberto Rossi
Milano : Touring club italiano, [2002]
La guerra nel Medioevo / Philippe Contamine
Bologna : Il mulino, ♭1986 (stampa 2002)
Collezione di testi e di studi
Storia economica e sociale del Medioevo / Henri Pirenne ; traduzione di Maurizio Grasso
Milano : Il Giornale, 2004
Biblioteca storica / Il Giornale ; 30
Roma : Sapere 2000, [2005]
Inchieste e proposte ; 53
Abstract: Lo sport rappresenta spesso sconsideratezza e violenza. Vi si intrecciano inciviltà, violenze, atteggiamenti e propositi razzisti e xenofobi, doping, corruzione, interessi economici e politica. Ma potrebbe essere altrimenti? Lo sport deve e può essere migliore del resto della società? Annoverare gli aspetti negativi dello sport significa determinarne le deviazioni per meglio conoscerle. Sono proprio le violenze e le deviazioni dello sport, che hanno fornito la base per un primo progetto europeo comune il cui obiettivo è quello di tentare di preservare questo spazio educativo e ludico. Tuttavia, resta in sospeso una dinamica che coinvolge l'Europa e più ampiamente il resto del mondo: il peso politico nell'economia.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2006
Abstract: Nata dal matrimonio tra un iraniano e un'italiana, Farian Sabahi è cresciuta in una famiglia laica ma culturalmente consapevole della propria doppia radice. Ed è a partire da qui, da questa origine spaccata a metà, che l'autrice intraprende il suo viaggio attraverso alcune città europee, per dar voce ai musulmani di seconda e terza generazione che, come lei, hanno reso l'esperienza della migrazione una componente essenziale della propria identità. Le moschee o i centri islamici di Parigi, Ginevra, Londra, Amburgo diventano in questo reportage luogo d'espressione di un sentire collettivo e occasione per dare la parola a studiosi, autorità religiose, fedeli e convertiti su questioni cruciali del dibattito contemporaneo.
Il Medioevo giorno per giorno / Ludovico Gatto
Milano : Il Giornale, [2005]
Biblioteca storica / Il Giornale ; 32
Terre di mezzo : Altra economia : Cart'armata, 2005
Abstract: Consumo responsabile, cooperazione internazionale, inserimento lavorativo, democrazia partecipativa: una guida pratica a 80 progetti di solidarietà cittadina in 15 Paesi dell'Unione Europea, nati dalla collaborazione tra istituzioni e società civile. Dagli acquisti etici in Catalogna (Spagna) alla ristorazione solidale con prodotti del commercio equo nelle mense scolastiche italiane, passando per gli immigrati in azione di Amsterdam, nei Paesi Bassi: associazioni, ong, cooperative insieme a Comuni, regioni e strutture statali per realizzare pezzi di economia solidale.
Le 100 Anne Frank : i diari mai scritti / Roberto Malini
Milano : Cairo, 2006
Abstract: Non vi fu una sola Anne Frank. Nella più vasta operazione di sterminio che la storia contemporanea abbia mai visto, l'autrice del Diario è il nome più noto, la prima vittima che ci sia stato dato di conoscere. Ma non fu certo la sola. Con rigore e passione documentale, Roberto Malini ci fa scoprire i diari non scritti di cento donne e bambine sterminate nella Shoah, volti e voci di cui spesso non resta che un nome, il luogo in cui furono trucidate.
A letto con i re / Eleanor Herman
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: A quanto la storia insegna, non esiste posto meno erotico e sensuale della camera da letto ufficiale di un re. Costretti spesso dalla ragion di stato a sposare donne che non amavano, è facile immaginare che sotto le reali lenzuola ben poco accadesse oltre le operazioni necessarie per dare al regno l'agognato erede. È altrove, verso letti più caldi e braccia più amorevoli, che i sovrani trovavano soddisfazione. Si trattava a volte di prostitute di alto bordo, vere e proprie maestre nell'arte dell'erotismo, ma più spesso di amanti, di donne intelligenti che sapevano legare a sé per anni il cuore del re. Eleanor Herman, che si interessa da tempo di storia delle donne, ha raccolto diari, lettere e dispacci per raccontare cinquecento anni di potere al femminile.
Senza pannolino / Laurie Boucke
Scarperia : AAM terra nuova, 2006
Abstract: Fare a meno dei pannolini ? Sembra impossibile eppure è quello che avviene da sempre in gran parte dei paesi, al di fuori dell'Europa e degli Stati Uniti. Il libro spiega come fare a svezzare i bambini dal pannolino, riportando le testimonianze di numerose mamme e i suggerimenti di medici e pediatri.
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
Tatà / Valérie Perrin ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Francia
Abstract: Agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. Non è possibile, la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c’è il suo nome sulla lapide... In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c’è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. Ma allora chi c’è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta? È l’inizio di un’indagine a ritroso nel tempo. Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia piena di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all’unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il FC Gueugnon.