Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi MySQL

Trovati 855765 documenti.

Perché i poeti. La parola necessaria
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mazzarella, Eugenio

Perché i poeti. La parola necessaria

Neri Pozza, 25/06/2020

Abstract: Nel 1946 Martin Heidegger tenne una conferenza, Perché i poeti?, pubblicata poi nei saggi di Holzwege. Negli scritti di Heidegger, è tra quelli che segnano il grande confronto del pensiero heideggeriano con il dire dei poeti, e la cosiddetta svolta nel pensiero del filosofo tedesco dall'analitica esistenziale di Essere e tempo alla riflessione sul senso dell'essere come evento del linguaggio custodito nella poesia. Passaggio che avviene soprattutto attraverso un'interrogazione sull'essenza della poesia in Hölderlin.In questa piccola opera, Eugenio Mazzarella ritorna sui temi propri del confronto di Heidegger con la poesia, e la domanda sulla sua essenza, in una prospettiva, però, in cui l'analitica esistenziale non è affatto abbandonata. Il senso dell'essere, la verità dell'essere, schiusa dalla poesia, appare come un "fatto di parola", come l'evento stesso del linguaggio, ma è, ad un tempo, anche un'esperienza esistenziale. Lo "strano fatto" della poesia è "l'istituzione linguistica del mondo" prima che ci siano le singole cose, è l'apertura stessa del mondo. Ma questa "istituzione linguistica" è imprescindibile dall'Esserci, dall'Io che nomina il mondo e, nominandolo, ritrova sé stesso. Di qui il ruolo, centrale e fondativo, come insegnerà Leopardi, dell'Io lirico. In un attraversamento, dell'esperienza della grande lirica moderna, del "nichilismo" poetico di Leopardi, del suo presupposto spirituale nell'Ecclesiaste, e in un confronto con la stessa lettura di Heidegger di Hölderlin, Mazzarella mostra in queste pagine la parola necessaria della poesia e la sua insostituibilità come fenomeno peculiare dell'esistenza umana.

Viaggio in Italia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cuniberto, Flavio

Viaggio in Italia

Neri Pozza, 25/06/2020

Abstract: "L'italica erba" o il "giardino dell'Impero": così Dante era solito definire quello spazio geografico che va sotto il nome di Italia. Un giardino che diventerà poi un "paradiso abitato da diavoli", come Croce amava ripetere parlando di Napoli. Attraversare questa terra di contrasti e di spettacolose varietà non è mai stato, nel corso dei secoli, un semplice viaggio, ma una vera e propria categoria dello spirito, un'iniziazione alla vita in tutta la sua pienezza, alle sue luci e alle sue ombre, come ben sapevano i viaggiatori del Grand Tour. Nelle pagine di questo libro, Flavio Cuniberto dimostra che questa natura del viaggio in Italia è tutt'altro che irrimediabilmente perduta. Dalle regioni del Nord, il baricentro razionale dello spazio italiano, all'Italia di mezzo, il baricentro estetico con la sua incessante esibizione di una misura fantastica, di un canone della Forma, alla nostalgia indicibile degli altopiani sardi, delle coste calabresi e degli uliveti, fino ai luoghi estremi del Sud, che sembrano dilatare l'Italia come un ventaglio aperto nel Mediterraneo – ragione, metafisica e mito continuano a darsi la mano nel paesaggio italiano e a offrirlo al viaggiatore come un'irrinunciabile categoria dello spirito.

La donna venuta dai ghiacci
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Magnusson, Sally - Zabini, Alessandro

La donna venuta dai ghiacci

Beat, 25/06/2020

Abstract: Islanda, 1627. Il mare è increspato di onde lucenti e il vento trasporta l'odore dell'erba tagliata, quando un branco di uomini in abiti variopinti sbuca sul crinale di un colle brandendo le spade al sole. Pirati provenienti da terre barbaresche, gli uomini razziano la costa, uccidono decine di persone e ne catturano centinaia. Come prede di guerra, gli sventurati prigionieri vengono stipati nella lurida stiva di un galeone, senza poter vedere ciò che si lasciano dietro: le falesie coronate dall'erba verde di mezza estate e gli uccelli marini che guardano indifferenti da ogni anfratto. Tra gli ostaggi, ignari del destino che li attende, la giovane Ásta in procinto di partorire, suo marito, il pastore Ólafur, e i loro due bambini, Egill e Marta, cercano conforto stringendosi l'uno all'altro. Dopo un mese di viaggio, il bastimento arriva nel porto nordafricano di Algeri. Incespicando, Ásta e la sua famiglia salgono dalla stiva, intontiti e scossi dalla salva di cannoni che festeggia l'arrivo del carico di schiavi. Dinnanzi a loro si schiude una veduta sbalorditiva: una città dai tetti piatti, completamente bianca e punteggiata di cupole scolpite simili a bulbi. La meraviglia, tuttavia, è di breve durata. I prigionieri vengono condotti al mercato degli schiavi, dove i figli vengono separati dalle madri e i mariti dalle mogli. Anche Ásta dovrà fare i conti con due dolorose perdite: quella del marito e del figlio maggiore, e quella della libertà, poiché, acquistata dal trafficante di schiavi Cilleby, verrà rinchiusa in un harem. Per non abbandonarsi allo sconforto e sopravvivere non le resterà che aggrapparsi alle storie della sua infanzia, alle saghe e ai racconti popolari della sua patria, che le insegneranno ad aprirsi alla nuova vita, al nuovo mondo e, forse, anche a un nuovo amore. Ispirato a uno degli eventi più traumatici della storia d'Islanda, la scorreria turca dell'estate del 1627, La donna venuta dai ghiacci è un potente racconto sul potere salvifico delle storie e, al contempo, "un grande romanzo storico, capace di riportare in vita il passato" (The Scotsman).

La coppa dell'amicizia. La squadra dei sogni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bartoletti, Marino - Ferrario, Giuseppe

La coppa dell'amicizia. La squadra dei sogni

Gallucci, 25/06/2020

Abstract: La fama della Coppa Lori ha varcato i confini della cittadina e la manifestazione diventa nazionale. I ragazzi delle due scuole rivali si fondono in una sola squadra e affrontano la prima trasferta a Napoli. Il sostegno delle rispettive tifoserie, ora unite, è più che mai entusiasta. Ma sin dai primi minuti della partita il capitano della formazione avversaria fa vedere il proprio talento e le sue intenzioni… "Dal limite dell'area lasciò partire un tiro micidiale che Dorian poté solo guardare pregando il Dio dei portieri. Che per quella volta lo ascoltò, recapitando il pallone appena al di sopra dell'incrocio dei pali, dove non sarebbe potuto arrivare neanche l'arcangelo Gabriele al massimo dell'apertura alare. L'oooh del pubblico – tanto di ammirazione quanto di scampato pericolo – scaldò lo stadio, nel caso ce ne fosse stato bisogno".

Il gatto in noi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Burroughs, William S.

Il gatto in noi

Adelphi, 02/07/2020

Abstract: Sarà probabilmente una sorpresa per molti scoprire che William Burroughs, l'efferato cantore di saghe che si svolgono in terre di mutanti e in cui l'umanità è una sopravvivenza arcaica, ha anche scritto uno dei più delicati e percettivi libretti che conosciamo sui gatti – anzi, più precisamente, sul gatto come "compagno psichico". Gatti bianchi, gatti arancioni, gatti persiani; gatti amati, gatti di strada; gatti soprannaturali come piccoli dèi del focolare; creature con un che di felino, un che di umano e un che di "ancora inimmaginabile", frutto di unioni arcane e lontanissime che l'autore si sente chiamato a rievocare e a proteggere come un benefico Guardiano: sono questi i protagonisti a cui Burroughs dà la parola. La sua voce diventa piana, pur mantenendo una vibrazione inquietante. E l'affinità immediata fra l'autore e questi esseri appare palese, ancor più di quella con altri suoi personaggi. Le storie, le osservazioni, hanno una naturalezza carica di intensità, forse perché in queste pagine Burroughs ha nascosto "un'allegoria", visitando il suo passato come una "sciarada gattesca".

Le lettere dello yage
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Burroughs, William S. - Ginsberg, Allen

Le lettere dello yage

Adelphi, 02/07/2020

Abstract: Lungo un decennio, dal 1953 al 1963 – nel pieno della loro amicizia –, William Burroughs e Allen Ginsberg intrattengono un epistolario "lisergico" tra i più immaginifici e radicali di tutto il movimento Beat, di cui rappresenta una vera sintesi estetica e cognitiva. Ma se il contributo di Ginsberg è concentrato in sostanza in una lunga lettera-poema da Pucallpa (Perù) dove gli effetti dell'ayahuasca si traducono in una visionaria tragicità cosmologica, i molti referti di Burroughs coniugano alle visioni dell'alterazione psicofisiologica lo sguardo acuto e mimetico dell'antropologo sul campo, fino a rendere i due piani intercambiabili. Burroughs si abbandona infatti alle tante droghe cercate e provate lungo un percorso che oltre al Perù comprende anche Panama e la Colombia – dalla liana dello yoka al mitico yage, estratto di una pianta che spalanca nella mente sterminati territori onirici. E nel contempo registra ogni frammento del paesaggio circostante, con esiti di violenta ambivalenza: in primo piano, una catena di fisionomie squallide di rado interrotta da qualche oggetto di accensione omoerotica, come il ragazzo di Cali dai "delicati lineamenti ramati" e dalla "bellissima bocca morbida"; sullo sfondo, luoghi e paesi degradati ma collocati in una natura immensa e sgomentante. E la cerniera tra la percezione-allucinazione e il mondo esterno è data come sempre da una scrittura eversiva, la cui inconfondibile tonalità horror si vena qui di una corrosiva ironia.

L'ultima briscola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bistolfi, Renzo

L'ultima briscola

Tea, 09/07/2020

Abstract: Sestri Ponente, novembre 1959. Piove da giorni, una pioggia forte e insistente. Ma come ogni mercoledì, nel retrobottega dei fruttivendoli Arturo e Marisa si gioca a briscola, e come ogni mercoledì Angiou, un onesto seppur bizzarro eremita, lascia la sua grotta per andare a cena dalla sorella Rusin: due abitudini diventate irrinunciabili. Il temporale però si intensifica, gonfia il torrente fino a farlo esondare, e scompiglia le carte. La mattina dopo, il peggio sembra passato, e ci si dà da fare per ripulire la scia di fango e detriti che la piena del torrente ha trascinato con sé. Chi non ha lasciato tracce, invece, sono Angiou, mai arrivato dalla sorella, e Benedetto Ferrero, che non è rientrato a casa dopo aver salutato la compagnia della briscola. Le prime ricerche dei dispersi sono vane: finché il corpo di Ferrero non viene ritrovato da un pescatore in alto mare. Colpito da otto coltellate.   Tra supposizioni e ricerche nel passato della vittima, le indagini del maresciallo Galanti non conducono a nessuna pista certa, e la situazione precipita quando la misteriosa mano omicida colpisce un altro giocatore della briscola del mercoledì…

Il mago
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Maugham, W. Somerset

Il mago

Adelphi, 02/07/2020

Abstract: Corpulento, teatrale, sfrontato, gli occhi che sembrano trapassare l'interlocutore, Oliver Haddo ha l'aria di "un prete sensuale, malvagio". Conosce come pochi la letteratura alchemica e la magia nera, si definisce Fratello dell'Ombra ed è ossessionato dal desiderio di vedere "una sostanza inerte prendere vita" grazie ai suoi incantesimi – dal desiderio "di essere come Dio". Arthur Burdon, il brillante chirurgo che lo incontra a Parigi, non ha dubbi: è uno spregevole ciarlatano, un impostore, forse un pazzo. Ma quando Margaret, la giovane dalla bellezza perfetta che sta per sposare, e che per il mago provava all'inizio un violento disgusto, comincia a esserne morbosamente attratta – come se "nel suo cuore fosse stata seminata una pianta infestante, che insinuava i lunghi tentacoli velenosi in ogni arteria" – e fugge con lui in Inghilterra, comprende che dovrà misurarsi con forze immani, di cui sinora ha voluto ignorare l'esistenza. Dalla sua parte si schiereranno il dottor Porhoët, appassionato di alchimia, e la fedele amica e protettrice di Margaret, Susie, ma lo scontro – che Maugham trasforma in una spirale di irresistibile tensione – sarà aspro, tenebroso, lacerante: perché il male che il pragmatico dottor Burdon dovrà combattere è in fondo un'oscura "fame dell'anima", fame di una vita infinitamente viva, di rischiose avventure, di conoscenza soprannaturale e di ignota bellezza.

L'evoluzione della bellezza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Prum, Richard

L'evoluzione della bellezza

Adelphi, 02/07/2020

Abstract: Secondo la visione comunemente accetta­ta della selezione naturale, perché un carattere si evolva è necessario che sia adatta­tivo, che aumenti cioè la probabilità di so­pravvivenza dell'individuo. Con uno scar­to audace rispetto all'ortodossia dominan­te, Richard Prum ipotizza invece in questo libro che alcuni tratti, soprattutto quelli coinvolti nel corteggiamento, siano frutto di scelte arbitrarie: una specie manifeste­rebbe una preferenza per un certo caratte­re giudicato bello, e in base a quella prefe­renza uno dei due sessi (in genere quello femminile) effettuerebbe la scelta del part­ner. La prole della coppia erediterebbe co­sì non solo il carattere ritenuto attraente, ma anche la preferenza. In effetti nell'"Origine dell'uomo" Darwin aveva delineato una visione puramente estetica della selezione sessuale: ma i tempi non erano maturi, e per i suoi colleghi dell'epoca vittoriana l'idea che le preferenze femminili – l'"im­morale capriccio femminile", come veni­va allora chiamato – potessero rappresen­tare una pressione selettiva determinan­te era inconcepibile. Centocinquanta an­ni dopo, con indiscutibile autorevolezza, Prum conferisce nuova vita alla teoria rivoluzionaria di Darwin, ma si spinge oltre: spaziando tra biologia evolutiva, filosofia e sociologia, riscrive la teoria dell'evoluzio­ne (che si tratti dell'evoluzione delle pen­ne del pavone o di quella dell'orgasmo femminile), riscatta il ruolo della bellezza e del desiderio, e ci offre una nuova, affa­scinante storia naturale incentrata sull'ar­bitrio femminile e il senso del bello con­trapposti alla legge della lotta e al dominio del più forte.

Love
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Doyle, Roddy - De Franco, Stefania

Love

Guanda, 30/07/2020

Abstract: "Doyle ha ridefinito da solo, almeno su questa sponda dell'Atlantico, cosa debba intendersi per narrativa letteraria."Nick Hornby"Magistrale... Un romanzo magnifico sui diversi legami tra gli uomini e gli ineffabili misteri dell'amore."Daily MailGrandi amici fin dall'adolescenza, Davy e Joe hanno ormai quasi sessant'anni e si vedono di rado. Le loro vite hanno preso strade diverse, letteralmente: Davy infatti vive in Inghilterra da molto tempo e torna a Dublino solo per far visita all'anziano padre, mentre Joe è rimasto nella sua città d'origine. Ma questa sera il loro incontro ha un sapore particolare, e insieme alla birra scorrono ricordi e segreti mai confessati... Davy ha ritrovato Jessica, la "ragazza con il violoncello" di cui i due amici poco più che ventenni si erano invaghiti, e per lei ha lasciato la famiglia. Pinta dopo pinta, pub dopo pub, nel corso di una lunga conversazione in cui il passato si intreccia al presente, anche Joe si confida: l'amore per sua moglie Faye, così disinibita e ribelle, ha suscitato nel padre, che per il figlio avrebbe voluto un altro destino, una sottile ma costante disapprovazione; quel padre che forse, ora, lascerà molte domande senza risposta… Questa serata segnerà la fine dell'amicizia di Davy e Joe? O sarà l'occasione per parlare sinceramente del loro rapporto, di quello che è stato, di quello che può ancora essere? Con una straordinaria abilità narrativa e una capacità unica di coinvolgere il lettore, Roddy Doyle riesce a raccontare con ironia e commozione anche le pieghe più recondite e buie dell'esistenza. E a celebrare l'amore in tutte le sue forme, anche quelle che non credevamo potessero esistere.

La ragazza del ponte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Indriðason, Arnaldur - Storti, Alessandro

La ragazza del ponte

Guanda, 23/07/2020

Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI UN FUORICLASSE DEL NOIR"Mistero e suspense... Uno scrittore che merita davvero di essere letto. "The Daily Telegraph"Gli appassionati di noir nordici devono assolutamente aggiungere l'Islanda sulla loro mappa."The New York Times Book Review "Un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. "Die Welt"Con una scrittura asciutta e minimalista, Indriðason intreccia un omicidio avvenuto nel presente e un episodio del passato, in questo classico poliziesco che avvince il lettore fino alla soluzione del caso."Kirkus ReviewsUn'anziana coppia è preoccupata per la nipote. Sanno che ultimamente Danní si è messa a frequentare brutti giri legati alla droga e non avendo sue notizie da qualche giorno temono le sia successo qualcosa. Per questo decidono di chiedere aiuto a Konráð: la nonna di Danní, che era un'amica di sua moglie, ha rivestito importanti incarichi pubblici e non vuole dare nell'occhio rivolgendosi alla polizia. Konráð è un ex poliziotto in pensione, e a Reykjavík la sua fama lo precede; il fiuto non gli manca, ma è distratto, svagato, e da molti anni rimugina sulla sorte del padre, accoltellato da un assassino tuttora sconosciuto. Questa volta, però, scavare nel passato e concentrarsi su dettagli all'apparenza irrilevanti lo condurrà alla verità: la triste vicenda di una ragazzina annegata nel laghetto della Tjörnin quasi cinquant'anni prima potrebbe essere la pista giusta da seguire per risolvere anche il caso di Danní, che nel frattempo viene ritrovata cadavere nell'appartamento del fidanzato. La morte di Danní è stata un incidente o qualcuno voleva farla tacere per sempre?In un noir teso e sottile, Indriðason pone l'accento sul destino delle donne, che pagano il prezzo più alto per l'odio e la violenza degli uomini; e dimostra come anche il segreto più nascosto, sepolto sotto una coltre di inganni e di bugie, possa essere svelato.

In salita. Una vita al limite
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bonington, Chris

In salita. Una vita al limite

Solferino, 25/06/2020

Abstract: Chris Bonington è uno dei più grandi alpinisti al mondo.A più di ottant'anni, non smette ancora di affrontare le cime e se stesso: la montagna è per lui sfida, ricerca del limite, senso della vita. In questa autobiografia racconta la sua storia straordinaria: la famiglia, da cui eredita il temperamento avventuroso; la madre, una donna forte, coraggiosa, anticonformista, che lo alleva con tenerezza e determinazione durante gli anni della guerra; l'attrazione per le vette, un magnete irresistibile che lo allontana prima dalla carriera militare e poi da quella nel marketing, reclamandolo a sé come unico scopo dell'esistenza.E di qui, le infinite scoperte che la montagna riserva a chi la pratica, la ama, non può farne a meno: la gioia nella conquista di nuove vette; lo sconforto nei fallimenti, dai quali c'è sempre una lezione da imparare; la pazienza nell'aspettare il momento giusto e il coraggio nel coglierlo; il dolore per la perdita di cari amici e compagni di cordata. Nonostante traguardi e record, fama e onori, niente lo ha potuto proteggere dalla malattia che ha condotto Wendy, sua moglie, fonte inesauribile di fiducia e di conforto, a una tristissima fine.Scalando l'Old Man of Hoy, la torre che sfida tutti i climber del mondo ergendosi fra le onde dell'Atlantico con i suoi centotrenta metri di altezza, Chris porta con sé i suoi ottant'anni, il peso del dolore e un corpo ben diverso da quello con cui aveva affrontato l'impresa quando ne aveva poco più di trenta. Ma giunto in cima, sente di aver capito il senso di questa sfida: fare di ogni giorno un giorno pieno di significato, continuare a camminare, scalare, godersi la vita rendendola più ricca ed emozionante possibile. È a partire da questa consapevolezza che Chris ci racconta come è arrivato fin qui.

Contro Amazon. Diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della lettura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carrión, Jorge - Cacucci, Pino

Contro Amazon. Diciassette storie in difesa delle librerie, delle biblioteche e della lettura

Edizioni e/o, 09/09/2020

Abstract: Questo libro è diventato un piccolo "culto" nel mondo, soprattutto tra librai, bibliotecari e appassionati lettori. Carrión, autore colto e grande viaggiatore, ha percorso le strade di mezzo mondo visitando librerie e biblioteche di ogni tipo e parlando con le persone che considerano i libri un bene fondamentale per l'umanità. Dalle biblioteche e librerie innovatrici di Seul, in Corea, alle più belle librerie e biblioteche del mondo sparse ai quattro angoli della terra, dalle conversazioni su città e librerie con esperti come Alberto Manguel e Luigi Amara allo studio delle biblioteche personali (e fittizie) di Don Chisciotte e del Capitano Nemo, Jorge Carrión ci accompagna in un viaggio appassionato attraverso le meraviglie della lettura e delle persone che ne hanno fatto un'arte di vita. Nella prima delle storie che compongono il libro, Contro Amazon, l'autore spagnolo enuncia sette ragioni (un manifesto) per cui opporsi ad Amazon: "1) Perché non voglio essere complice di un'espropriazione simbolica; 2) perché siamo tutti cyborg, ma non robot; 3) perché rifiuto l'ipocrisia; 4) perché non voglio essere complice del neo-impero; 5) perché non voglio che mi spiino mentre leggo; 6) perché difendo la lentezza accelerata, la vicinanza relativa; 7) perché non sono ingenuo". Un libro indispensabile per chiunque ami la lettura e le librerie.

Il Codice Veritas
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Marzovilla, Andrea

Il Codice Veritas

SEM Libri, 02/07/2020

Abstract: SinossiParigi, 2046. A causa di una guerra religiosa unita a una crisi economica senza precedenti, gran parte dell'Occidente è sotto il dominio dell'Islam. Il mondo è sprofondato in una sorta di medioevo tecnologico dove i cristiani, insieme ai popoli appartenenti alle religioni minori, sono costretti a vivere in riserve chiuse e vigilate, circondate da alte mura, nel centro delle città più importanti. Le minoranze sono costrette a uscire attraversando dei check-point sorvegliati, per farvi ritorno all'ora del coprifuoco. La Cittadella di Parigi è la più grande in Europa. Attorno c'è una metropoli devastata dalle sommosse popolari, avvenute durante l'ascesa al potere del regime musulmano. Nel sottosuolo di Parigi, durante gli scavi per la costruzione di un muro di cinta del ghetto cristiano, viene casualmente alla luce un'articolata e immensa rete di catacombe. Un ingegnere appassionato di archeologia scopre che vi sono nascosti incredibili segreti legati alla nascita delle due principali religioni monoteiste del pianeta. Disseppellirli e divulgarli significherebbe cambiare le sorti dell'umanità. E liberarla dal giogo della religione.Nello stesso momento, un terribile attentato sconvolge il mondo islamico, e si teme che questo inneschi una rappresaglia di dimensioni catastrofiche. Sullo sfondo di un complotto arabo-cristiano in cui i nemici di sempre si alleano al solo scopo di salvaguardare la sopravvivenza delle loro religioni, si innesca una corsa contro il tempo dove i segreti dovranno essere rivelati prima che la rappresaglia abbia inizio.BiografiaAndrea Marzovilla, architetto, è nato nel 1963 e vive alle porte di Firenze. Questo è il suo esordio narrativo.

Scrivere fantasy
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gobbo, Max

Scrivere fantasy

Editrice Bibliografica, 01/07/2020

Abstract: Da Harry Potter al Signore degli Anelli, quali sono i segreti che hanno consentito a opere straordinarie di mietere grandi successi e riscuotere il consenso di milioni di lettori entusiasti sparsi in tutto il mondo? Tra troll, maghi, draghi e ardimentosi cavalieri questo manuale si configura come un viatico che conduce verso l'arcano sogno di quanti, contagiati irrimediabilmente dalla febbre del fantastico, intendano cimentarsi nella scrittura d'un racconto o di un romanzo fantasy. Il volume ha lo scopo di fornirvi le chiavi d'accesso ai mondi fantastici che avete sempre immaginato, e che ora desiderate realizzare. In esso sono contenuti i segreti e i trucchi del mestiere dei maggiori autori del genere. Basato sulle teorie e le prassi della scrittura creativa di matrice americana, il testo vi guiderà, passo dopo passo, nell'articolato e complesso edificio sovraintendente la scrittura della narrativa di genere fantastico e quindi del fantasy.

Diario di una talpa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mastrocola, Paola

Diario di una talpa

La nave di Teseo, 09/07/2020

Abstract: La talpa è abituata a vivere nella tana, a stare sola, a uscire soltanto per necessità. Ma una situazione inattesa ha reso tutti talpe: animali da sottosuolo. E ciò che era normale consuetudine – leggere, andare al lavoro, passeggiare, incontrare amici, amanti e affetti – è diventato di colpo eccezione e, per lo più, desiderio inappagato. La talpa di questo libro non si rassegna al silenzio e decide di scrivere un diario dell'improvvisa talpitudine che ci accomuna. E il diario diventa l'occasione per stilare un manuale di sopravvivenza, ma anche uno strumento di ribellione, intima e gentile, ai luoghi comuni, alla retorica, all'opacità e confusione che ci hanno frastornato. Riflessione – a tratti dolorosa, a tratti comica – su gesti e azioni che pensavamo naturali e, ora che mancano, risplendono di una loro struggente preziosità.Paola Mastrocola racconta – anche attraverso i suoi disegni – il mondo in cui siamo stati d'un tratto catapultati, e il mondo che ci aspetta: che cosa saremo capaci di perdere, tenere, reinventare. Diario di una talpa è un libro che accompagnerà sempre il lettore, ricordandogli lo stupore, lo smarrimento, le paure e le speranze di esseri umani che hanno sperimentato la vita ombrosa delle talpe.

Prima del buio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Schädlich, Hans Joachim

Prima del buio

Guanda, 17/01/2019

Abstract: L'odissea di Felix Nussbaum e Felka Platek, due pittori ebrei in fuga dal nazismo"Hans Joachim Schädlich è uno dei più grandi autori della letteratura tedesca contemporanea. "Die ZeitIn un giorno di maggio del 1933, il pittore Felix Nussbaum, borsista a Villa Massimo con altri artisti tedeschi, viene offeso pubblicamente da un collega per via delle sue origini ebraiche. Insieme a sua moglie, la pittrice polacca Felka Platek, si trova quindi costretto a lasciare Roma. Nell'impossibilità di rientrare in Germania, comincia così per loro un lungo e concitato peregrinare per l'Europa, alla ricerca di un luogo abbastanza sicuro da poter dare rifugio a due ebrei in fuga dalla furia nazista, ma anche abbastanza accogliente da essere definito "casa". Felix e Felka rifiutano il consiglio di un amico che vorrebbe tentare insieme a loro la via della Palestina, e scelgono invece di soggiornare prima sulla Riviera italiana, poi di abbandonare l'Italia di Mussolini per Parigi e quindi Ostenda. Infine si stabiliscono a Bruxelles, dove provano a trovare un nuovo equilibrio nella loro vita insieme e a ricominciare a dipingere, rinchiusi in un'angusta mansarda nella speranza di sfuggire ai controlli della Gestapo.Hans Joachim Schädlich restituisce con delicatezza e una vena di poesia la storia vera di due artisti, del loro amore, della persecuzione che si insinua a tradimento nelle loro vite senza riuscire a dividerli. Una scrittura asciutta, fattuale, sempre più rarefatta, accompagna la loro odissea, che travalica il destino personale per diventare simbolo di una tragedia collettiva.

E poi, i bambini. I nostri figli al tempo del coronavirus
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ammaniti, Massimo

E poi, i bambini. I nostri figli al tempo del coronavirus

Solferino, 27/06/2020

Abstract: Un tempo i ragazzi si divertivano con mezzi di fortuna in un cortile o sul marciapiedi. Ma ai giovani di oggi è stato negato anche quello.Nei mesi della pandemia, a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus, i bambini sono stati cancellati dai provvedimenti governativi. Senza libertà di uscire, i nostri figli sono stati costretti a rinunciare a ritmi e rituali quotidiani e ai rapporti scolastici che ne scandivano l'esistenza e su cui si fonda in parte la loro identità.Hanno vissuto in spazi ristretti, senza poter esprimere la spontanea vitalità nei movimenti, schiavi di tv e tablet. E con un clima soffocante in cui si sono accumulate le tensioni dei genitori per il contagio, le loro apprensioni per le rinunce pesanti, le incertezze lavorative.La situazione degli adolescenti è, se possibile, ancora più complessa: si sono trovati bloccati in famiglia, senza poter incontrare gli amici e il mondo esterno e dovendo limitare poi le modalità della vita sociale.Come usciranno i "coronnial" dal periodo della pandemia con le nuove regole sociali che ancora impone e di fronte a una possibile ripresa dell'epidemia? Come possiamo aiutarli a superare un'esperienza che non ha precedenti per i ragazzi e per i loro genitori?

O vinci o impari. Come lo sport aiuta a diventare persone migliori
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Massari, Stefano

O vinci o impari. Come lo sport aiuta a diventare persone migliori

Solferino, 25/06/2020

Abstract: Una partita che non finisce mai, il confronto con la propria bestia nera, l'allenatore che rema contro e quello che scommette su di te. Il secondo prima della vittoria, quello dopo la sconfitta, l'entusiasmo della rimonta o la gioia della rivincita.Sono tanti i momenti della vita di uno sportivo che si prestano a diventare simboli di un'esistenza e di tutto ciò che contiene: difficoltà, sfiducia, quella sensazione di non esserci quasi più e poi improvvisamente di esserci ancora, e dunque la capacità di resistere al di là delle proprie forze, l'abilità di trovare soluzioni fino a un attimo prima inimmaginabili, la felicità del contatto con la primordiale essenza della vita.In queste pagine Stefano Massari dà voce ad atleti di ieri, di oggi e di domani, da Pietro Mennea a Flavia Pennetta, da Dino Zoff a Matteo Berrettini e a molti altri piccoli e grandi campioni, cogliendo la spinta che li porta sempre a superare sé stessi. Una spinta che può ispirare chiunque ami e segua lo sport – da professionista, da appassionato, da semplice spettatore.Che siano sul campo di calcio o al di là della rete, sotto canestro o su un pendio innevato, ad allenarsi in palestra o in viaggio verso il podio, le loro storie parlano a ognuno di noi della fatica di crescere, del coraggio di perdere, dell'ebbrezza di superarsi per ritrovarsi più forti, più grandi, più leggeri.

Osvaldo, l'algoritmo di Dio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Rosa, Renato - Pennisi, Marco

Osvaldo, l'algoritmo di Dio

Carbonio Editore, 02/07/2020

Abstract: Quando vedrò una macchina pensare come un essere umano? E cosa mi dirà?Domande che da sempre accompagnavano l'ordinata e razionale esistenza di Dario, giovane ricercatore toscano, esperto di intelligenza artificiale. Finché un giorno, per caso, il suo gruppo di ricerca si imbatte in un curioso sito, tidounconsiglio.com, che sembra capace non solo di fornire risposte a quesiti pratici, ma anche di distinguere tra giusto e sbagliato, tra bene e male. Impossibile per Dario e i suoi colleghi resistere alla tentazione di rivolgersi a 'Osvaldo', l'oscuro software onnisciente, per prendere qualsiasi decisione. Ma tra strane coincidenze e sospetti inquietanti, quello che è iniziato come un gioco si trasforma in un vero e proprio giallo…Un romanzo spumeggiante, costellato di personaggi memorabili – dal taciturno fisico tuttologo al borioso barone universitario, all'anziano viveur campione di bridge –, che con leggerezza e humour affronta uno dei temi più controversi nel rapporto tra l'uomo e la tecnologia: il libero arbitrio.