Trovati 855765 documenti.
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Marsilio, 07/04/2022
Abstract: L'ultimo secolo dell'Impero austro-ungarico raccontato seguendo il filo delle vicende delle straordinarie figure femminili. Scavando nell'intimo delle persone al di là dei loro ruoli, l'autrice indaga con passione e accuratezza storica vite e sentimenti di numerose donne al centro della dinastia degli Asburgo, prime fra tutte Elisabetta, la mitica Sissi, imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria fino alla sua morte nel 1898, e Zita di Borbone-Parma, la moglie dell'ultimo imperatore, Carlo, che regnò per appena due anni e la cui figura è stata a lungo trascurata. Per la prima volta riunite in un unico testo, Elisabetta e Zita appaiono due donne molto diverse tra loro, ma ciascuna con una grande personalità: difficile rimanere indifferenti di fronte a queste due sovrane belle e carismatiche, entrambe consapevoli del loro ruolo.
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Edizioni e/o, 11/05/2022
Abstract: Sparando al cielo narra il dramma della generazione figlia dei narcos opulenti e un tempo "stimabili cittadini" sulle cui agiatezze tutti chiudevano entrambi gli occhi, offrendoci l'affresco dolente e rabbioso di un luogo che fu ricco sotto tanti punti di vista – terra di commerci e iniziative imprenditoriali, baciata dal clima favorevole e dalla fertilità – ma trasformatosi in un inferno per le devastazioni sociali del narcotraffico."Ancora una volta Jorge Franco ci immerge nella Colombia profonda. Sa cogliere come pochi i momenti della storia del proprio paese e con talento li lega a storie personali. Jorge dimostra di essere un grande narratore ed è, senza dubbio, uno dei miei autori preferiti". Guillermo ArriagaLarry torna a Medellín dodici anni dopo la scomparsa di suo padre, di cui hanno ritrovato i resti in una discarica: ormai vive a Londra, illudendosi di aver chiuso per sempre i legami con un passato doloroso e umiliante, ma seppellire le ossa del padre è un richiamo che lo costringe a tornare e a fare i conti con un passato che non passa... Perché Larry è figlio di un mafioso. Suo padre era non solo in "affari" con Pablo Escobar, ma addirittura amico personale. Larry vorrebbe soltanto rivedere sua madre, ex reginetta di bellezza che fu "la donna del boss", e che ora vive in squallida solitudine con i rimpianti di un tempo perduto e di fasti effimeri quanto sporchi. Ma l'amico d'infanzia Pedro lo trascina in un vortice di eventi assurdi e allucinanti, mentre Larry si guarda intorno attonito, smarrito, in una realtà che non vuole riconoscere, e sullo sfondo c'è Medellín, "metà grandiosa, metà miserabile. Il panorama suscita comunque una certa emozione. Per tutto ciò che è cambiato, per tutto ciò che è andato perduto, e perché questo buco tra le montagne, questo mattatoio dove tanti sono morti, che tanti ha bandito e tutti ha segnato, resta ancora in piedi, addirittura più solida di prima, come se non fosse mai stata la città da cui sono dovuto fuggire e dove hanno ucciso mio padre...".
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Edizioni e/o, 28/04/2022
Abstract: Un affascinante viaggio all'interno del pensiero del nuovo zar di Russia.Un libro assolutamente necessario per capire le ragioni più profonde della criminale politica di Putin e della sua invasione dell'Ucraina.Quali sono le basi ideologiche e filosofiche del pensiero dell'autocrate più potente e pericoloso dei nostri tempi? Il pensiero di Putin è complesso (ha molte diverse ispirazioni) e si evolve (è cambiato negli anni). Prendendo spunto spesso da irrazionalismi – ma sempre con pretesa scientifica – e da pensatori per lo più sconosciuti in Occidente. Il "sovietismo", basato non sull'idea comunista ma sul nazionalismo e il militarismo. Le istanze conservatrici: dalla Chiesa ortodossa al pensiero slavofilo, da certe posizioni di Solženicyn fino all'idea della superiorità morale del popolo russo di fronte alla decadenza occidentale. Il movimento "eurasista" che pone la Russia al centro tra Europa e Asia. L'ideologia imperialista per cui la Russia deve riprendere il controllo dei popoli un tempo sottomessi all'URSS e prima ancora agli zar. Il sovranismo come strumento ideologico nella battaglia contro la democrazia.Non è facile inquadrare la figura di Vladimir Putin. Nato e cresciuto in piena Russia sovietica, fedelissimo al suo paese, agente del KGB, dopo il crollo dell'URSS fa una rapidissima carriera politica fino a diventare presidente nel 2000. In quella fase, che dura due mandati presidenziali, si mostra aperto all'Occidente, liberista, democratico. A partire dal suo terzo mandato, però, ci troviamo di fronte a un Putin ultraconservatore e tradizionalista, intenzionato a riportare in auge i "veri valori" del popolo russo. Chi è dunque quest'uomo? Un comunista, un liberale, un conservatore? Lo studio di Eltchaninoff, che arriva fino a marzo 2022, cioè fino ai primi giorni dell'invasione dell'Ucraina, esplora i comportamenti e i discorsi di Putin per risalire alle sue fonti di ispirazione filosofica e ideologica, giungendo spesso a risultati inaspettati. Si va da ideologi nazionalisti e conservatori a sostenitori del panslavismo, a filosofi della "russità", fino a scrittori come Dostoevskij, opportunamente riletti e talvolta distorti per fungere da efficaci sostegni alla sua visione del mondo: una Russia forte e temuta che occupi il posto che le spetta tra le grandi potenze mondiali. In attesa di sapere quanti morti totalizzerà quest'ennesima feroce guerra è utile cercare di capire cos'abbia in testa la persona che l'ha scatenata.
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Feltrinelli Editore, 23/03/2022
Abstract: XML è uno standard impiegato da tutto il settore IT per la creazione e il funzionamento di qualsiasi tipo di applicazione: desktop, web, mobile, enterprise. Permette di condividere, distribuire e pubblicare dati e documenti tra sistemi diversi, indipendentemente dal software o dall'hardware utilizzati. XML è quindi un crocevia per molti flussi informativi e fornisce soluzioni a problemi differenti. Non a caso per molti sviluppatori è da tempo una tecnologia utilizzata per lo sviluppo di API.Questo agile manuale introduce il lettore ai fondamenti di XML e dei suoi strumenti, affiancando a spiegazioni teoriche esempi concreti di codifica, distribuzione e riutilizzo di documenti, con un occhio di riguardo alle informazioni di carattere più testuale.
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La verità sul caso David Rossi
Chiarelettere, 07/04/2022
Abstract: Dalle indagini "farsa" dei pm ai festini hard con politicie magistrati alle rivelazioni dellacommissione parlamentare d'inchiesta. Un giallo incalzante che comincia nei giorni precedentila morte di David Rossi e arriva fino a oggi,con documenti, perizie, testimonianze inedite. La nuova inchiesta del giornalista che ha seguito il casofin dall'inizio, rivelando le mail inviate dal managerall'amministratore delegato di Monte dei Paschipoco prima di morire. Sesso, sangue, politica e pm:sembra un romanzo ma è tutto vero.Davide Vecchi va ringraziato per averci riconciliatocon il grande giornalismo d'inchiesta.Peter Gomez È stato suicidio. Una verità sottoscritta prima ancora di essere accertata. Da qui una sequela inverosimile di omissioni, leggerezze, errori madornali nel corso delle prime indagini, quelle che avrebbero dovuto congelare la scena, rilevare tracce e presenze sospette una sera piovosa del 6 marzo 2013 a Siena, nella sede centrale del Monte dei Paschi, quando il capo della comunicazione David Rossi viene trovato riverso senza vita sul selciato dopo essere precipitato dal suo ufficio al terzo piano. Invece gli inquirenti, secondo quanto sta emergendo dai lavori della commissione parlamentare d'inchiesta insediatasi nel luglio del 2021, avrebbero manomesso ogni indizio apparente e silenziato ogni possibile prova. Perché? Cosa c'era da nascondere?Che cosa li spaventava di quell'evento tragico sopraggiunto al culmine di una bufera finanziaria e politica che aveva travolto la banca più antica del mondo e con essa la ricca e sonnolenta città che da secoli con lei prosperava?C'è voluta tutta l'ostinazione dei famigliari del manager e dei loro avvocati, e la tenacia dei giornalisti che fin dal principio hanno scavato nella montagna di sabbia gettata sopra questo caso, per pervenire a un barlume di verità. Ha fatto più la commissione in pochi mesi che due procure e tre diverse inchieste in quasi nove anni. Davide Vecchi è stato uno dei primi giornalisti a investigare su quella morte sospetta,per il suo lavoro ha subito un processo, insieme alla moglie di Rossi, Antonella Tognazzi.In questo libro racconta tutto quello che ancora non sapevamo sulla vicenda e che è trapelato solo negli ultimi mesi grazie a nuove testimonianze, perizie e documenti inediti. Ciò che emerge dalla sua ricostruzione puntuale, e in molti passaggi sconcertante, è che solo riaprendo il caso con l'ipotesi di omicidio si potrà evitare che quello sulla morte di David Rossi diventi l'ennesimo mistero italiano irrisolto.
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Corbaccio, 07/04/2022
Abstract: Un romanzo commovente e vitale che tocca le corde più profonde in ognuno di noiNella cittadina di Wharton, Connecticut, la vita quotidiana di alcuni abitanti è messa a dura prova. Greg Taylor, giovane e brillante uomo d'affari, ha scoperto di avere una grave forma di tumore, che aggredisce il fisico ma inevitabilmente altera anche i rapporti con la sua splendida famiglia, la moglie Freddie e la piccola Addie. Non è facile combattere la malattia e insieme accettare e fare accettare un'immagine di sé così drammaticamente diversa. Ma accettarsi è sempre una faccenda difficile, come sa bene anche Luke, che ha passato la vita a sentirsi un fallito sotto gli occhi severi e giudicanti della madre, l'impeccabile Darcy Crowley, proprietaria della lavanderia principale della città, dove lavora dopo la morte del marito che rimpiange ogni giorno che passa. E, d'altronde, chi non ha qualcosa da rimpiangere? I coniugi Lionel vivono nel rimpianto per una perdita lacerante; Ginger per una scelta compiuta tanto tempo prima, Hannah per un'infanzia rubata… Eppure, ognuno, impegnato com'è a raccogliere i cocci della propria esistenza, riesce a rimettere insieme brandelli di vita passata e presente per poter andare avanti, per salvare i rapporti con chi gli sta vicino o per costruirne di nuovi, e qualche volta riesce anche a essere felice, con la tenacia, con l'amore che ognuno interpreta e offre a modo suo, e con la speranza che bisogna saper coltivare, sempre e nonostante tutto.
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Garzanti Classici, 07/04/2022
Abstract: Una mattina d'inverno grigia e fredda, in Canada, un uomo si appresta ad attraversare in compagnia del proprio cane la regione innevata dello Yukon: una distesa di bianco puro e ininterrotto, mosso appena da lievi ondulazioni là dove s'innalzano dei blocchi di ghiaccio. Ma a sessanta gradi sotto zero la vita è quasi impossibile, la natura è nemica e la più piccola distrazione può rivelarsi fatale: riuscire ad accendere un fuoco diventa l'unica speranza di sfuggire alla morte. Racconto straordinario sull'incontro e lo scontro tra uomo e natura, Accendere un fuoco (1908) è qui proposto insieme a Il silenzio bianco (1899).
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Guanda, 07/04/2022
Abstract: 1942. DA CANTANTE DI FAMA MONDIALE A INTERNATO NEI CAMPI: LA DRAMMATICA VICENDA DI UNA DELLE VOCI PIÙ BELLE DEL '900"Un romanzo avvincente e una forte denuncia."Deutsche Welle"Lukas Hartmann racconta una storia potente, ricca di pathos e di silenzi eloquenti."Neue Zürcher Zeitung"La voce del tenore Joseph Schmidt conquistava tutti, e lo stesso fa questo romanzo sulla sua vita."Frankfurter Allgemeine ZeitungLa sua voce riempie le sale da concerto di tutto il mondo, conquista un pubblico di milioni di persone in Europa e in America, dove viene soprannominato, data la sua modesta statura, "il piccolo uomo dalla grande voce". In Germania è noto invece come "il Caruso tedesco" e Goebbels vorrebbe eleggerlo ariano onorario. Quanta strada ha percorso Joseph Schmidt, figlio di ebrei ortodossi ucraini, da un piccolo shtetl dell'Europa orientale fino al palco della Carnegie Hall! Ma la Storia non fa sconti a nessuno e in un attimo, nel 1942, fama e talento non valgono più nulla. Mentre la furia nazista stringe la sua morsa sull'Europa, il tenore è costretto a fuggire dalla Francia di Vichy insieme alla compagna e ad alcuni amici; inizia per lui un viaggio tormentato, segnato dai primi sintomi di una grave malattia, ma soprattutto dai rimpianti per alcune scelte sbagliate del passato, specialmente nei confronti del figlio. Finché raggiunge quella Svizzera neutrale in cui è certo di trovare salvezza. Non può immaginare che al contrario, come per migliaia di ebrei, lo attende un campo d'internamento, le cui disumane condizioni non faranno che peggiorare il suo già precario stato di salute. Lukas Hartmann ritrae in modo vivido e straziante l'inesorabile deriva di Schmidt e la sua lotta per mantenere viva l'identità di cantante, nonostante la voce si facesse ogni giorno più flebile. Ispirato alla storia vera di una star della musica del primo Novecento, questo romanzo getta luce sulla drammatica realtà dei campi di concentramento in Svizzera e induce a riflettere sulla situazione tragicamente attuale dei rifugiati di tutte le guerre.
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Le due morti del signor Mihara
Longanesi, 14/04/2022
Abstract: "Tommaso Scotti riesce in una doppia impresa: intessere una trama accattivante e contemporaneamente scrivere un compendio di cultura e sociologia nipponica per occidentali."Corriere della Sera - Annachiara SacchiUn Giappone sconosciuto e oscuro, corroso da antichissime e spietate tradizioni. Questo il teatro in cui l'ispettore nippoamericano Nishida si trova ad affrontare un caso impossibile da risolvere. Takaji Mihara, un uomo d'affari ormai in pensione, è stato ucciso nella sua casa, trafitto da un colpo di spada. La polizia è convinta di aver trovato il responsabile del delitto, un sospettato che avrebbe avuto sia il movente che l'opportunità. Ma il presunto colpevole ha problemi psichiatrici, forse è persino tossicodipendente e ripete di aver trovato la vittima già morta. Il suo sembra un delirio, ma anche per Nishida qualcosa non torna nella ricostruzione dei fatti. Persino le analisi del medico legale riportano alcune stranezze che sembrano contraddire il profilo della vittima. Cos'è successo? Chi era davvero Takaji Mihara? Nishida capisce presto che, per fare luce su questi interrogativi, dovrà addentrarsi nella pericolosa zona grigia degli "evaporati": migliaia di uomini e donne che per svariati motivi decidono di scomparire e ricominciare da un'altra parte, con un altro nome, con un'altra vita. Un business gestito da società clandestine si occupa proprio di questo: far evaporare le persone. Sarà seguendo la loro scia fumosa che Nishida cercherà di risolvere il mistero, svelandoci un volto del Giappone inedito, spiazzante e inquietante, ma anche incredibilmente poetico.
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Ponte alle Grazie, 07/04/2022
Abstract: Cosa sarebbe la vita senza amore? Non siamo per fortuna in grado di dare una risposta perché l'amore prima o poi compare e si incarna, di solito, nella vita di coppia. Tutte le vicende amorose sono per loro natura instabili, capricciose, inafferrabili e può succedere che questo magnifico incantesimo dell'amarsi e del condividere si trasformi, d'un tratto, in un maleficio, in un disamore. Le pene che ci procura il lato oscuro dell'amore sono tra le più difficili da affrontare e lo sanno bene i poeti, gli scrittori, i musicisti che da sempre hanno dato voce al dolore degli amanti. Ma non per questo dobbiamo abbandonare la speranza di trovare un po' di pace e di felicità: in questo libro si racconta di tante coppie che, perduto il loro equilibrio, lo hanno ritrovato grazie all'aiuto di una terapia psicologica mirata a ricostruire l'armonia perduta o, se l'amore era ormai esaurito, a separarsi con dignità. Ci vuole solo il coraggio di portare la propria vicenda nello studio del terapeuta: Giorgio Nardone e la sua équipe proveranno a mettere ordine nel copione del dramma, ridistribuendo i ruoli e aiutando a scrivere il finale che più si addice all'amore che abbiamo con tanta cura messo in scena.
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Solferino, 24/03/2022
Abstract: La grande storia di Dante Alighieri, messa in scena da William Shakespeare in un ipotetico ultimo dramma ritrovato dopo la sua morte, è una vicenda di intrigo e di corruzione. Il giovane Alighieri, ormai marito e padre di famiglia, decide di entrare in politica dopo aver sperato invano in una cattedra universitaria a Bologna. Ma non sono tempi adatti per gli idealisti: Firenze è straziata dal contrasto tra popolo e oligarchie, dagli appetiti di usurai e banchieri. Dante, coperto di debiti, è vaso di coccio tra vasi di ferro, eppure il suo talento si apre la strada: da poeta diventa Priore, da disoccupato si fa diplomatico. Il prezzo da pagare si rivelerà alto, e segnerà la fine delle illusioni. In questa amara esperienza germoglia però il suo capolavoro, la Commedia. Le cui visioni e le cui sovrane intuizioni si trovano già tutte, in realtà, nascoste nella trama rocambolesca della vita dell'autore, perché Dante, nel perdere una dopo l'altra tutte le sue speranze, troverà il senso della sua missione letteraria e civile: riscattare un'umanità degradata da menzogna e abbrutimento, e l'Italia sconvolta da lotte fratricide. In questo secondo volume della trilogia Dante di Shakespeare, ancora una volta Rita Monaldi e Francesco Sorti mettono l'arte del teatro elisabettiano al servizio della potente vicenda dantesca, in una ricostruzione storica precisa eppure senza tempo.L'avventura di un genio in un'Italia divisa ci ricorda i tormenti che ancora percorrono il nostro Paese, in un raffinato gioco di specchi e di destini.
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Sellerio Editore, 24/03/2022
Abstract: Un'ipotesi dell'autore - una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo - è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell'incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato - s'indovina - da una qualche definitiva rottura; in quest'India conosciuta solo nelle camere d'albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un'incongruità che dall'esplicitarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di 'Notturno indiano'.
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Longanesi, 28/04/2022
Abstract: Ognuno di loro porta a spasso un cane. E ognuno di loro, con l'aiuto degli altri, troverà gradualmente il modo di affrontare le sfide della vita. George è un vecchio scontroso e bellicoso che da poco è diventato vedovo. Sua moglie gli ha lasciato messaggi sparsi per tutta la casa e una cucciola di bassotto di nome Poppy. Ma George non vuole un cane. Vuole combattere chiunque stia cercando di aiutarlo. Lizzie vive in un rifugio per donne in difficoltà con suo figlio Lenny. Ha il corpo devastato dalle cicatrici e si è allontanata dal mondo. Lizzie non ha mai amato i cani, ma inizia a vedere le cose in modo diverso quando al rifugio le danno il compito di portare a spasso Maud. Dan ha un disturbo ossessivo compulsivo che è deciso a ignorare. Ha incanalato tutta la sua energia nella carriera di counselor e ha una cotta per un suo paziente. Dan, però, non ha mai avuto una relazione significativa. Tranne quella con Fitz, il suo cane, ovviamente. George, Lizzie e Dan sono tre sconosciuti che passeggiano lungo la costa di una piccola cittadina inglese con i rispettivi cani. Presto, però, il destino (aiutato dai quattrozampe) farà loro capire che a volte basta tendere una mano per trovare chi ci aiuta a superare le ferite del passato e la paura per le sfide del futuro. Giorni da cane è un romanzo commovente e ricco di humor sulla perdita, sull'amore, sulla vita e sul modo in cui i cani possono aiutarci a capirla (e a capirci) un po' meglio di quanto non sapremmo fare senza di loro.
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Edizioni NPE, 24/03/2022
Abstract: Nel freddo inverno siberiano, una piccola volpe diversa dalle altre scopre l'amore per i libri e comincia a rubarne in paese per portarli nella sua tana. Il suo progetto infatti è di trascorrere il proprio letargo leggendo senza sosta. Ma un dolcissimo topolino e un corvo spietato busseranno alla sua porta in cerca di ospitalità. Dovranno imparare a convivere, ognuno con i propri ricordi, le proprie paure e le proprie speranze, in attesa della primavera.
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La nave di Teseo, 31/03/2022
Abstract: Lacewood, nell'Illinois, è una cittadina tranquilla di provincia ma è soprattutto la sede di uno degli stabilimenti della Clare Inc., nata nell'Ottocento come azienda per la produzione di sapone e trasformatasi, nel corso del ventesimo secolo, in una delle multinazionali più ricche e potenti degli Stati Uniti. Lacewood è anche la casa di Laura Bodey, un'agente immobiliare madre di due figli con una vita ordinaria e soddisfacente, almeno fino a quando scopre di avere un cancro.Inizia così il lungo percorso della terapia che la porta a dover cambiare totalmente la propria esistenza e a mettere in discussione le sue certezze tra impotenza, rabbia e desiderio di ribellione.Ma cos'hanno in comune queste due storie così diverse e apparentemente lontane? Richard Powers, autore premio Pulitzer con Il sussurro del mondo, racconta la vicenda della famiglia Clare e dell'azienda che aveva fondato, ripercorrendo così anche la storia degli Stati Uniti e di quella rincorsa al profitto che ha fatto grande il paese, ma che è stata anche causa di lutti, ingiustizie e dolore."Affascinante. Una storia colta, penetrante, scritta splendidamente."The New York Times"Si può solo ammirare l'ampiezza della visione di Powers, la sua erudizione e la sua capacità d'analisi."The Times"Un romanzo geniale."The Daily Telegraph
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Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: Premio Renaudot liceali 2021Premio letterario degli studenti di Sciences Po 2022Gran Premio delle Lettrici di Elle Francia 2022"Uno dei grandi libri dell'anno. Un romanzo vero, una ricostruzione storica, un'indagine contemporanea, un giallo iniziatico".France Inter"La cartolina è arrivata nella nostra cassetta delle lettere insieme ai consueti biglietti di auguri natalizi. Non era firmata, l'autore aveva voluto restare anonimo. Da un lato c'era l'Opéra Garnier, dall'altro i nomi dei nonni e degli zii di mia madre morti ad Auschwitz nel 1942. Vent'anni dopo mi sono messa in testa di scoprire chi l'avesse mandata esplorando tutte le ipotesi che mi si aprivano davanti. Questo libro mi ha riportata cent'anni indietro. Ho ripercorso il destino romanzesco dei Rabinovitch, la loro fuga dalla Russia, il viaggio in Lettonia e poi in Palestina, e alla fine il loro arrivo a Parigi, con la guerra e i suoi drammi. Ho cercato di capire perché mia nonna Myriam sia stata l'unica a sfuggire alla deportazione e di chiarire i misteri di cui erano circondati i suoi due matrimoni. Il romanzo dei miei progenitori è anche una ricerca iniziatica sul significato della parola 'ebreo' in una vita laica".Anne Berest
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Il libro della forma e del vuoto
Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: VINCITRICE DEL WOMEN'S PRIZE 2022"Nessuno scrive come Ruth Ozeki. Nel Libro della forma e del vuoto offre una esplorazione singolare e filosofica in forma di storia, che è al tempo stesso indagine sui problemi di salute mentale e visione zen del mondo. Proprio come Benny trova ciò che conta davvero grazie all'aiuto di un libro, anche noi lo troviamo leggendo questo romanzo. Straziante e consolatorio, è un libro che non solo appassiona, ma che aiuta a pensare, amare e vivere. Un trionfo". Matt Haig"Ozeki collega filosofia zen, crisi ambientale, critica al nostro stile di vita consumistico e sensibilità postmoderna all'interno di un romanzo che, nonostante la sua vasta inquietudine intellettuale, rimane radicato nella realtà emotiva dei suoi personaggi".Mail on Sunday"È difficile non amare il buonumore e l'arguzia pacati, asciutti e metodici di Ozeki, le sue relazioni amorose con la lingua, il jazz e l'assurdo, il suo cauto ottimismo, le sue gentili parodie". The GuardianUn anno dopo la morte del padre clarinettista jazz, il tredicenne Benny Oh inizia a sentire delle voci. Le voci appartengono alle cose intorno a lui – una scarpa, una decorazione natalizia rotta, una foglia di lattuga avvizzita. Anche se Benny non capisce esattamente che cosa dicano, riesce a percepire le loro emozioni: alcune sono piacevoli, un cinguettio o un gentile mormorio, altre sono malvagie, arrabbiate e piene di dolore. Quando l'ossessione per l'accumulo di sua madre inizia a peggiorare, le voci si fanno sempre più insistenti. In un primo momento Benny prova a ignorarle, ma presto lo seguono fuori casa, per strada e a scuola, spingendolo infine a cercare rifugio nel silenzio della grande Biblioteca Pubblica, dove gli oggetti sono beneducati e sanno parlare a bassa voce. Lì Benny scopre un mondo strano, completamente nuovo, in cui le cose "accadono". Si innamora di un'irresistibile artista di strada, con il suo spocchioso furetto, che usa la biblioteca come spazio performativo. Incontra un filosofo-poeta senzatetto che lo incoraggia a farsi domande importanti e a trovare la propria voce in mezzo a tutte le altre. E incontra il suo vero e unico Libro – un oggetto parlante – che racconta la vita di Benny e gli insegna ad ascoltare le cose che contano davvero.Il libro della forma e del vuoto unisce personaggi indimenticabili, una trama appassionante e un coinvolgimento profondo con la realtà nella sua interezza – dal jazz al cambiamento climatico, al nostro attaccamento alle cose materiali. Questa è Ruth Ozeki: audace, incredibilmente umana e mozzafiato.
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Bollati Boringhieri, 28/04/2022
Abstract: "La vittima, Nadia Karmàl, da sagoma disegnata sul pavimento, diventa un potenziale pretesto per speculazioni politiche, ma poi comincia ad acquisire un volto e una vita vera. Una vita lucida, e coraggiosa, di militante democratica, appassionata di poesia, paladina dei diritti delle donne."Giuria del Premio Calvino"Una solida storia di azione e di integrazione all'interno di un contesto e di un'ambientazione ben riusciti, con personaggi credibili ed efficaci capaci di coinvolgere il lettore."Giuria del Premio MystFestBase Snow, Afghanistan. Nel più isolato e vulnerabile degli avamposti italiani in Afghanistan viene ritrovato il corpo di Nadia Karmàl, giovane addetta al lavoro nelle cucine. Incaricato dell'indagine è Alì Zayd, poliziotto e mediocre portaborse di un politico locale. Coinvolto in una rete di piccola corruzione e costretto a ubbidire a superiori ai quali non interessa trovare l'assassino della donna, ma sfruttare l'occasione per costruire una spregiudicata operazione politica, Alì segue i pochi indizi di cui dispone, nella Kabul dei quartieri degradati e dei locali alla moda della nuova borghesia, nei bar eleganti di Herat e nelle tante basi della Coalizione, nei villaggi desertici del Sud o fra le montagne del Wakhan. Dapprima procede controvoglia, poi con curiosità, infine con passione, perché scopre che Nadia era una donna piena di risorse e perché l'inchiesta porta alla luce un Afghanistan democratico che la sua generazione ha rimosso ma non rinnegato. A un passo dalla verità, dovrà fare una scelta: certe indagini non finiscono se non hai capito chi era la vittima.Costruito attorno a due protagonisti – un uomo ferito, costretto a confrontarsi con la vergogna crescente di un'esistenza opaca vissuta nell'ombra, e una ragazza che brilla anche da morta, crescendo pagina dopo pagina e illuminando i tasselli dell'indagine – Il caso Karmàl ci parla con forza della corruzione politica e della condizione femminile di un paese in cui migliaia di uomini combattono per tener fede alla retorica nazionalistica dell'Afghanistan "tomba degli imperi", e migliaia di donne resistono in silenzio, sognando un paese che a tutto assomigli, meno che a una tomba.Il caso Karmàl non è solo un "giallo". Ci racconta sì di una ragazza uccisa e del poliziotto che ne cerca l'assassino – ricostruendo moventi e dinamiche criminali in un Afghanistan con le truppe straniere in partenza e i nuovi padroni Talebani già sull'uscio – ma ci parla soprattutto di una vittima più silenziosa e universale: un paese e un popolo sconvolti da una guerra infinita, fatta di bombe e sopraffazioni, di povertà e di droga, di crimini i cui moventi non sono chiari e per cui nessuno cercherà i colpevoli.
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Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: Sull'acqua galleggia un cuore, è di lei.Dentro il cuore c'è un osso: è lui.Italia, 1976. Il regime militare si è imposto sul Paese. La dittatura ha zero tolleranza verso i contestatori.Casa Libertà è una comune. È qui che il regime trasferisce alcuni prigionieri. La facciata di accoglienza, amore e fratellanza nasconde ben altro. Le punizioni per chi trasgredisce le regole sono tremende. Il "carico" dei nuovi arriva una volta al mese. Si tratta di persone di cui il regime ha deciso di disfarsi: bambini con problemi o contestatori che non sono da considerarsi una minaccia. Asma ha otto anni, non è mai uscita da Casa Libertà. La notte, quando tutti dormono, si muove lungo i corridoi, fino ai sotterranei, dove si nascondono abomini; mentre lo fa prega la Madonna affinché le mandi una mamma. Invece arriva Esodo. Tra lui e la bambina si instaura un rapporto speciale. Si danno appuntamento di nascosto, si parlano. Sono momenti preziosi, nei quali si mostrano veramente per quello che sono. Per il mondo Esodo non è altro che un galoppino del regime, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Asma è l'unica a intuirlo. Infine arriva Laura, una prigioniera a cui i militari hanno rapito il figlio neonato. È nel cortocircuito d'amore che si instaura tra questi tre personaggi che prende il via la vicenda.
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Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: Una galleria di indimenticati, giovani che erano pronti a cambiare il mondo, ma di cui una Storia ingiusta ci ha privato troppo presto. D'altronde è questo il destino dei Cari agli dèi.Anche chi non se la sentisse di condividere le convinzioni di Aldo Capitini sulla "compresenza dei morti e dei viventi" (ma è a lui e alla sua presenza che questo libro è dedicato) sa che "parlare con i morti" è una tentazione diffusa, e un'abitudine (o necessità) più consolante che angosciante.Goffredo Fofi, a 85 anni e con una lunga fila di "suoi" morti alle spalle, ha voluto ricordarne alcuni, non sempre noti e però esemplari di una vicenda in cui il privato e il pubblico si sono mescolati, confusi.Seguendo Menandro e l'antica convinzione che gli dèi prendono con sé i giovani che possono allietare la loro noiosa e olimpica vita – se l'eternità è vita... – Fofi evoca i "morti giovani" di più generazioni ed epoche, dal tempo della guerra e della Liberazione, dalla sua provincia d'origine e da Roma, agli anni di prima e dopo il '68 e fino a oggi, da Palermo a Firenze e da Torino a Parigi e da Milano a Napoli; evoca quelli che sono stati per lui i lutti più amari, le morti più ingiuste, le vite che più gli mancano; evoca giovani morti per mano fascista o ingenuamente ribelli uccisi dalle "forze dell'ordine", e le morti più tristi e misteriose, per propria mano, dei disillusi dall'esistenza. Ma tornano in queste pagine anche persone non giovanissime e però morte anzi tempo, quando ancora tanto avrebbero potuto dare agli altri – agli amici e al paese. Noti o sconosciuti non cambia, ma ben noti e amati da chi oggi li evoca e continua a sentire la loro mancanza. I migliori? Forse sì; per l'autore, e non solo, sono figure degne di ricordo, perché mosse dalle ansie più giuste. Nella convinzione che nessuna vita dovrebbe essere sciupata, che tutte dovrebbero avere un senso e un fine.