Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi MySQL

Trovati 855615 documenti.

Il merito tradito
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Farina, Francesco

Il merito tradito

Donzelli Editore, 09/07/2024

Abstract: Oggi si parla tanto di merito, fino al punto da dedicare a questo nobile concetto perfino un ministero. Ma cosa si intende per "merito"? E, soprattutto, ha senso parlare di merito in una società che favorisce chi parte avvantaggiato e penalizza chi inizia il suo percorso in una condizione di svantaggio? Affinché il merito possa davvero essere premiato è necessario che tutti abbiano eguali opportunità di mettere a frutto i propri talenti e sia perciò attiva quella che può essere considerata il sismografo dello stato di salute di una società: la mobilità sociale. Francesco Farina, economista che da sempre si occupa di crescita economica e diseguaglianze, esamina l'evoluzione della mobilità sociale nei paesi avanzati adottando un approccio multidisciplinare, coniugando analisi economica, pensiero sociologico e filosofia politica. Il quadro che emerge è preoccupante: i dati empirici ci parlano di immobilità, della quasi impossibilità per chi è nato in condizioni sfavorevoli di accedere a posizioni di prestigio. I giovani che si affacciano al mercato del lavoro sanno che molto probabilmente lo status economico e sociale che raggiungeranno nel corso della carriera sarà inferiore a quello dei genitori. Nel dibattito pubblico ha invece sempre più spazio il merito nella sua accezione individualistica, che maschera le diseguaglianze di fondo: lo svantaggio di partenza non viene mai colmato, ed è questo che inficia il merito, che lo tradisce. È necessario un intervento correttivo del sistema capitalistico, all'insegna di un "universalismo differenziato". Per impedire che l'ideologia neoliberista finisca per costruire una società di caste, le politiche pubbliche devono attribuire un valore maggiore al benessere di chi è svantaggiato; per rendere gli individui eguali l'unica via è trattarli in modo diseguale. La "società giusta" è quella che realizza l'"equità nell'istruzione". I giovani ai quali l'ambiente famigliare e sociale preclude un futuro dignitoso vanno sostenuti in tutti i gradi dell'apprendimento. Il diritto a conseguire un titolo di studio universitario non è altro che il diritto a mettere alla prova i propri talenti per farli fiorire.

Oltre la Bibbia, oltre l'Occidente. L'eros dell'interpretazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gutierrez Salazar, Hanz

Oltre la Bibbia, oltre l'Occidente. L'eros dell'interpretazione

Meltemi, 09/07/2024

Abstract: La lettura può diventare la tomba del senso o il luogo della sua risurrezione. Diviene la sua tomba quando i significati si susseguono ininterrottamente ma in modo automatico, meccanico, prevedibile e tautologico; quando la lettura diventa calcolo anche sofisticato ma privo di contingenza e quando il risultato esclude e cancella la sorpresa e il mistero; quando la lettura è pura constatazione e da questa non deriva essenzialmente nulla di asimmetrico, nessuna rottura e nessun paradosso che punti in avanti. È il luogo della sua risurrezione, invece, quando i significati non sono automatici ma intermittenti, imprevedibili, fragili e frammentari; quando la lettura diventa come un parto, esperienza segnata dalla fatica e dalla sofferenza ma nell'attesa di qualcosa di nuovo e di unico.

Il Dio dei nostri padri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cazzullo, Aldo

Il Dio dei nostri padri

HarperCollins Italia, 24/09/2025

Abstract: I nostri padri erano convinti di vivere sotto l'occhio di Dio: la sua esistenza era certa come quella del sole che sorge e tramonta. Oggi abbiamo smesso di crederci, o anche solo di pensarci. E la Bibbia nessuno la legge più. Invece la Bibbia è un libro meraviglioso. Che si può leggere anche come un grande romanzo. L'autobiografia di Dio.Aldo Cazzullo fa con la Bibbia quel che aveva fatto con Dante: ci racconta la storia, in modo chiaro e comprensibile a tutti, con continui riferimenti all'attualità, alla nostra vita, passando attraverso le vicende storiche e i capolavori dell'arte.La creazione, Adamo ed Eva, la cacciata dall'Eden, Caino e Abele, Noè e il diluvio. La storia di Giacobbe che lottò con Dio e di Giuseppe che svelò i sogni del faraone. Mosè, le piaghe d'Egitto, il passaggio del Mar Rosso, i dieci comandamenti. E poi la conquista della terra promessa, da Giosuè che espugna Gerico a Davide che taglia la testa di Golia, da Sansone, l'eroe fortissimo ma tradito dal suo amore, a Salomone che innalza il tempio. Cazzullo rievoca storie dal fascino millenario. E racconta le grandi donne della Bibbia: Giuditta che taglia la testa al condottiero nemico, Ester che salva il popolo dallo sterminio, Susanna che fa condannare i suoi molestatori. E poi l'angelo che salva Tobia e il diavolo che tormenta Giobbe, l'amore del cantico dei cantici e la disillusione dell'Ecclesiaste ("tutto è vanità"). Sino alla grande speranza della resurrezione, e di un salvatore che viene a riscattare l'umanità: per i cristiani, Gesù.Dopo averci raccontato la storia millenaria dell'impero romano e aver mostrato come sia ancora viva nei nostri giorni, Cazzullo invita il lettore a un entusiasmante viaggio nella Bibbia, mostrandoci che è il più grande romanzo mai scritto. "Il Dio dei nostri padri" è un libro appassionante e illuminante, che ci conduce alle radici della nostra cultura e delle nostre famiglie.

Perché l'autonomia differenziata fa male anche al nord
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fassina, Stefano - Bersani, Pier Luigi

Perché l'autonomia differenziata fa male anche al nord

Castelvecchi, 09/07/2024

Abstract: Introdotta nella Costituzione nel 2001, ritornata al centro del dibattito pubblico dopo le richieste di Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna e con il Disegno di legge Calderoli, l'autonomia differenziata divide la nazione. Avversata come "secessione dei ricchi", il suo impatto sulla distribuzione di risorse pubbliche nazionali ha finora preoccupato prevalentemente il Mezzogiorno, ma i suoi contraccolpi fanno male all'Italia intera. Confindustria, Banca d'Italia, associazioni dell'artigianato e del commercio, cooperative, ANCI, organizzazioni sindacali e Conferenza episcopale italiana hanno lanciato allarmi rimasti inascoltati: l'autonomia differenziata penalizza lavoratori, famiglie e imprese non solo al Sud, ma anche al Nord. A partire dall'istituzione di una Camera delle Regioni, Stefano Fassina propone una strada alternativa per tutelare l'unità della Repubblica e impedire all'Italia di essere ridotta a "espressione geografica".

Jannik Sinner. Una straordinaria normalità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mazzoni, Marco

Jannik Sinner. Una straordinaria normalità

Ultra, 09/07/2024

Abstract: Talvolta c'è una linea sottile, quasi invisibile, che separa il normale dallo straordinario. La normalità diventa straordinaria quando si manifesta in contesti complessi, quando rappresenta gesta e pensieri di persone diverse, uomini e donne che sebbene siano dei fuoriclasse assoluti restano distanti dagli eccessi di un mondo che tende all'esasperazione continua. Jannik Sinner appartiene senza dubbio a questa rara fattispecie: con la sua classe immensa ha riportato l'Italia sul tetto del mondo, prima trascinando il team azzurro alla vittoria in Coppa Davis nelle finali di Malaga 2023, poi trionfando negli Australian Open e infine, il 10 giugno 2024, issandosi fino al numero uno del ranking ATP. Sinner è un talento epocale, uno di quegli sportivi che cambiano le regole del gioco e demarcano un prima e un dopo. Vederlo in campo è un'esperienza alta: anche chi non è avvezzo al tennis intuisce che lui non è come gli altri. Ma la vera eccezionalità di Jannik è il suo essere saldamente ancorato a un'esperienza di ragazzo cresciuto con valori solidi, maturato lontano dai riflettori assecondando i tempi dello sviluppo del proprio corpo e della tecnica di gioco. Si è preso lo spazio per imparare, per capire, anche per sbagliare. La sua storia, ancora breve ma già fuori da ogni parametro prevedibile, dimostra che il talento può essere assecondato e guidato verso la vittoria nel rispetto della persona e della sua serenità. Di questo tratta il libro di Marco Mazzoni, un grande specialista che segue l'itinerario di Jannik sin dai suoi primissimi passi: non una semplice biografia del miglior tennista italiano di sempre, ma il racconto di un percorso sano, e straordinariamente normale, verso le più alte vette del successo.

Le amiche sono tutto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nathan, Amy Sue - Zuppet, Roberta

Le amiche sono tutto

Libreria Pienogiorno, 10/07/2024

Abstract: La perfezione costa, e sono le donne a pagarne il prezzo più alto. È la prima lezione che Ruth impara appena arrivata, fresca di nozze, nella casa del marito a Philadephia. È il 1962 e a lei, che a New York si è laureata in legge, quel quartiere di casalinghe silenziose, e senza un desiderio che non coincida con quello dei loro uomini, appare come una prigione dorata, dove la reputazione è la sola cosa importante. Ma quando si rende conto che la schiva e timida Carrie, una delle partecipanti al corso di buone maniere a cui la suocera l'ha iscritta, nasconde qualcosa di grave, Ruth capisce anche che spesso le apparenze si reggono su un castello di bugie. Fingere di non sapere è la regola non scritta. Certe cose non accadono lì, non in famiglie rispettabili come quella di Carrie, il cui marito è vicepreside in una scuola prestigiosa. Preoccupata, Ruth spinge le altre amiche a uscire dalle loro sicurezze e a coalizzarsi. Scoprirà che ci sono ben altri segreti di cui non è a conoscenza, segreti insospettabili che le faranno vedere sotto un'altra luce quel mondo privilegiato. Una storia di sorellanza, coraggio e riscatto, l'emozionante racconto di un'amicizia che sovverte le regole e illumina la vita.

Una ragazza impossibile. Kings of Denver
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sheridan Anne - Borgomeo, Cristina

Una ragazza impossibile. Kings of Denver

Queen Edizioni, 10/07/2024

Abstract: Per Danielle, l'opportunità di lavorare con il capitano della squadra di hockey universitario, Miller Cain, rappresenta una tentazione troppo grande a cui resistere. Mentre il suo corpo la spinge a desiderare l'aitante atleta, la mente le ricorda costantemente di restare sulla difensiva.Miller Cain è famoso per la sua reputazione discutibile, ma le sue parole seducenti e le sue promesse allettanti mettono a dura prova la determinazione di Dani. Evitare le sue avances per un anno intero sembra impossibile, e cedere alla passione potrebbe mettere a rischio tutto ciò che Danielle ha costruito.Questo, finché la passione di Miller Cain non la travolge del tutto, spingendola ad una guerra tra mente e cuore…

Il ruolo delle biblioteche nell'università
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bertazzoli, Agnese

Il ruolo delle biblioteche nell'università

Editrice Bibliografica, 10/07/2024

Abstract: Il contesto in cui operano le biblioteche delle università è in continua evoluzione. Cambiano le priorità e i bisogni negli ambiti della ricerca, della didattica e della terza missione; cambiano le istanze del presente, con l'emersione di nuovi bisogni da parte dei singoli individui e della società. Le biblioteche non possono rimanere indifferenti a questi mutamenti: come fornire, allora, un contributo al perseguimento degli obiettivi degli atenei d'appartenenza? Come generare un impatto concreto sulla vita delle persone? Questo volume propone un ribaltamento del concetto di impatto: non più solo qualcosa che si valuta, ma anche e soprattutto qualcosa che è necessario progettare. A partire dai dati e dalle narrazioni raccolti nel corso delle sue ricerche, dalla centralità del dialogo con i membri delle governance accademiche e dal confronto con altri ambiti disciplinari, l'autrice propone un percorso per la progettazione dell'impatto – oltre che per la sua valutazione – e una riflessione sull'allineamento come chiave di lettura per progettare un orizzonte futuro per le biblioteche delle università italiane.

Kafka. Il mistero della legge
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Di Marzio, Fabrizio

Kafka. Il mistero della legge

Donzelli Editore, 10/07/2024

Abstract: L'opera di Franz Kafka è stata indagata da ogni prospettiva: letteraria, teologica, filosofica, esistenziale, psicologica, psicoanalitica, sociologica, politica e anche giuridica. Il tema del rapporto con gli apparati dello Stato e con il potere, in particolare la questione intorno al concetto stesso di legge, è un filo che lega i testi più significativi dello scrittore ceco. I temi della colpa, della responsabilità e del giudizio, in lui così radicati, sono infatti strettamente intrecciati alla dimensione del diritto, a un mondo di cui sono saggiati limiti e potenzialità, problematiche e aspettative nel confronto incessante con la realtà e i comportamenti delle persone. Non possiamo negare che la domanda di Kafka sia sempre, fondamentalmente, una domanda sul diritto. In occasione del centenario della nascita di Kafka, Fabrizio Di Marzio – da lettore, scrittore e giurista – si confronta con l'universo dell'autore del Processo, non per darne un'interpretazione in chiave giuridica, ma per interrogarsi sulla natura del diritto, in qualche modo "servendosi" di Kafka, accogliendo le domande e le questioni che sorgono dalle sue pagine. E se le risposte non saranno definitive e assolute ciò si giustifica con la natura stessa del diritto: questo infatti è di per sé in divenire e dipende dall'opera di tutti. Impensabile al di fuori della dimensione comunitaria, ci lascerà sempre insoddisfatti, in quanto la sua essenza è proprio la ricerca, è lo sforzo continuo di approssimazione a una realtà in costante cambiamento. Chiedersi ogni volta qualcosa sullo spirito della legge, indagarne la razionalità, ricercarla ancora se essa sfugge al primo sguardo è il primo dovere di tutti, in primo luogo dei giuristi: avviare il dialogo, tenere acceso il fuoco perché la domanda sul diritto sia sempre posta in mezzo a noi.

Migrazioni verticali
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Membretti, Andrea - Barbera, Filippo - Tartari, Gianni

Migrazioni verticali

Donzelli Editore, 10/07/2024

Abstract: La montagna non ci salverà, a menoche prima non si salvi la montagnacon i suoi boschi, pascoli, luoghi,comunità di persone, tradizioniculturali, economie, diversità umanaed ecosistemica.La montagna è vista sempre più come un'opportunità di vita, un'alternativa tutto sommato vicina, da quanti desiderano abbandonare le metropoli, soffocate dagli effetti dell'iper agglomerazione sociale e produttiva. Il movimento dei "montanari per scelta" ha tracciato la pista, seguito dalla crisi pandemica e dalla diffusione dello smart working: oggi la pressione posta dal cambiamento climatico sulle città bollenti e inquinate fa emergere con più evidenza una diffusa aspirazione a trasferirsi nelle terre alte, che sia in modo permanente o per lunghi periodi all'anno. La verticalità entra così in queste forme di nuova mobilità umana, che possiamo ricondurre alla categoria più ampia delle migrazioni: chi sono dunque, e chi saranno nel prossimo futuro, i "migranti verticali"? Con un approccio transdisciplinare – dalla sociologia alla climatologia, alla geografia economica e alle scienze ambientali – e sulla base di dati scientifici originali, questo volume collettivo prova a tracciare un profilo delle diverse categorie di persone spinte verso la montagna da un insieme di fattori, tra i quali gli effetti dei mutamenti climatici nelle grandi città iniziano a rivestire un ruolo importante, a livello di immaginari come di progettualità concrete. Se la montagna attira nuovi abitanti, al tempo stesso si va però fragilizzando: frane, eventi estremi, abbandono dei terreni, siccità, invecchiamento delle popolazioni locali. Il clima che cambia espone a nuovi rischi proprio quei luoghi a lungo dimenticati e di cui sono rimasti in pochi a prendersi cura. La montagna non ci salverà, dunque, a meno che prima le città non la aiutino a salvare se stessa, a ritrovare il suo ruolo in un rapporto paritario ed ecosistemico con la pianura, dentro nuove forme di equilibrio, necessariamente metromontano.

Il progetto di vita. Riforma della disabilità 2024
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA.VV.

Il progetto di vita. Riforma della disabilità 2024

IlSole24Ore Publishing and Digital, 10/07/2024

Abstract: Promuovere, proteggere e garantire il pieno e uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità. Lo scopo della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, sottoscritta dall'Italia il 30 marzo 2007, è chiaro e va nella direzione di un percorso per costruire una società in grado di assicurare parità di opportunità e di uguaglianza per le persone con disabilità. Ciò include la possibilità di una vita indipendente; servizi sociali di qualità; accessibilità universale; un'adeguata protezione sociale; istruzione e formazione; opportunità occupazionali; un'economia sociale rafforzata. Con una semplificazione del livello di complessità burocratica e una maggiore accessibilità e percorribilità delle soluzioni per la realizzazione del progetto di vita.

Hard times
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pagani, Alberto

Hard times

Donzelli Editore, 10/07/2024

Abstract: Con il 1989, la fine del "secolo breve" e il crollo del muro di Berlino sembravano portare la diffusione mondiale della democrazia, realizzata dalla globalizzazione del sistema capitalistico. Ci si illuse che, insieme al nuovo millennio, potesse arrivare il tempo della pace e, con esso, la fine della storia com'era stata intesa fino a quel momento. Invece, proprio in quello snodo cruciale, si sono aperte nuove fratture che hanno prodotto nuovi conflitti, lungo linee di faglia emerse sui confini delle antiche civiltà dal passato imperiale. La speranza che fosse finito il tempo delle guerre si è infranta, mentre la possibilità di costruire la pace sembra allontanarsi. Questo volume curato da Alberto Pagani, frutto delle ricerche del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale), si concentra sulle nuove guerre sorte ai confini d'Europa, affrontando le questioni che esse pongono alla comunità internazionale: dal conflitto in Ucraina ai focolai nel Medio Oriente, il volume analizza i temi più scottanti della contemporaneità e indaga le nuove frontiere del conflitto. Un capitolo denso, curato da Piero Fassino, approfondisce i progetti per la difesa europea, mentre l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone offre il suo sguardo esperto sul settore industriale e tecnologico. Si affrontano temi cruciali come il ritorno della paura atomica, l'ombra delle armi chimiche e batteriologiche, la crescente cyber-guerra e l'uso strumentale di big data, intelligenza artificiale, fake news, troll e bot per minare le fondamenta delle democrazie. Le guerre ibride del nostro tempo seguono la trama di una nuova conflittualità globale tra l'Occidente democratico e l'alleanza delle grandi autocrazie autoritarie: la Cina, la Russia e l'Iran. L'evoluzione tecnologica ha prodotto nuovi armamenti, specializzato sistemi di comando e metodi operativi, prodotto piattaforme robotizzate per i combattimenti a controllo remoto. Al tempo stesso, la guerra asimmetrica non ha più limiti, non distingue tra obiettivi civili e militari, confonde il tempo di guerra con quello di pace.

Quando parlerete di me
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Cia, Davide

Quando parlerete di me

Arcana, 10/07/2024

Abstract: Un altro libro su Lucio Battisti? Sì. Ma non un testo strettamente biografico, né un'analisi approfondita delle parole delle sue canzoni o della sua discografia, bensì una serie di dichiarazioni e interviste poste a tre categorie di persone: a chi lavorò assieme al cantante laziale, a chi è esperto di musica in quanto critico o addetto ai lavori, e a chi è semplice appassionato. Passato, presente e futuro strettamente connessi tra loro e che dimostrano come Lucio Battisti non sia un artista relegato agli ultimi trent'anni del XX secolo, ma un cantante che è riuscito a farsi apprezzare da tutte le generazioni, comprese le contemporanee. Quando parlerete di me, dunque, non vuole essere rivolto solamente a chi visse in prima persona l'avventura musicale dell'artista reatino, ma anche e specialmente a quei "giovani d'oggi" che spesso ignorano come Lucio Battisti non sia solo il cantante di cui si imparano gli accordi de La canzone del sole quando si imbraccia per la prima volta una chitarra. Il libro mira inoltre a evidenziare come la sua intera produzione canora, emozionante ieri come oggi, si innesti assieme ai musicisti di talento con cui volle circondarsi per incidere i suoi brani, non certo persone qualsiasi ma strumentisti che hanno lasciato il segno (o meglio, le note) in ambito musicale.

Unite Unite Europe
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lombardini, Emanuele

Unite Unite Europe

Arcana, 10/07/2024

Abstract: Nato nel 1956 su ispirazione del Festival di Sanremo, l'Eurovision Song Contest ha sin dalla prima edizione raccontato l'Europa che cambia. Del resto, l'idea che stava alla base della sua nascita era proprio quella di rimettere insieme, attraverso la musica, l'intrattenimento e la televisione, i cocci di un continente dilaniato dalla guerra. Nel corso degli anni, l'Eurovision ha raccontato l'uso strumentale della musica da parte delle dittature, la fine di queste ultime e la tran¬sizione verso la democrazia, ma anche i sommovimenti sociali e politici, fino ai tanti conflitti sparsi per l'Europa. Un ruolo sociale e politico importante, certificato dal recente riconoscimento Changemaker Award come "catalizzatore del cambiamento sociale in un mondo frammentato, unendo i paesi d'Europa e oltre, nella loro ricerca di un sogno musicale". L'Eurovision incarna lo spirito dei tempi e la società che cambia e si evolve, nel segno dei diritti, dell'uguaglianza e dell'inclusione. Anche per questo recentemente alcune tv nazionali hanno scelto di escludersi, non condividendone più i valori. Nel mezzo, ci sono i grandi Paesi occidentali, quelli che i valori dell'Eurovision li interiorizzano da sempre e che invece devono pensare soprattutto alla musica, per non lasciarsi sopraffare.Il titolo del libro, Unite Unite Europe, cita il coro di Insieme: 1992 con cui Toto Cutugno vinse l'Eurovision 1990.

Big little lives
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cucinotta, Giuseppe

Big little lives

Arcana, 10/07/2024

Abstract: Jimi Hendrix, Ramones, David Bowie, Nirvana, Jeff Buckley, Pearl Jam, Radiohead, Oasis, Muse, Pussy Riot, Green Day. E moltissimi altri ancora. Artisti che hanno cambiato la storia della musica rock e che per i loro live in Italia hanno in più occasioni scelto piccoli locali, anche di provincia, rispetto ad attrezzatissimi palazzetti dello sport con una prospettiva di sold-out garantito. Un fenomeno che, spesso, si spiega con la necessità di restituire una dimensione più intima alla propria musica e favorire una maggiore partecipazione del pubblico, abbattendo le distanze fra palco e pit. A inaugurare questa tendenza è stato Jimi Hendrix, protagonista nel 1968 di uno straordinario concerto al Piper Club di Milano. Un live storico durante il quale il chitarrista ha eseguito capolavori come Hey Joe, Purple Haze e Foxy Lady. Anche proiettandoci in avanti con il tempo, l'attrazione per i piccoli templi della musica italiana non è mai scemata. Dal rumorosissimo live dei Nirvana al Bloom di Mezzago nel 1991 al concerto di Jeff Buckley al Vidia di Cesena, una delle location preferite dai più grandi artisti internazionali. Una tendenza destinata a non cessare, anzi a rinnovarsi nel tempo, che coinvolge anche gli artisti italiani in grado di far registrare il tutto esaurito nei più grandi stadi: ultimo in ordine di tempo Ligabue, che per lanciare il suo ultimo disco ha scelto di organizzare un secret concert, annunciato pochissimi giorni prima, al Largo Venue, uno dei club simbolo di Roma. Big Little Lives come quello dei Green Day, ultimo in ordine di tempo nella nostra cronologia, che ha sconvolto con il furore punk degli esordi i mille fan presenti.

Come inventare un cammino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amerio, Gianni - Corradino, Dario

Come inventare un cammino

Edizioni dei cammini, 10/07/2024

Abstract: Breve o lungo che sia, ogni cammino regala sensazioni ed emozioni uniche, che alla fine premiano sempre le fatiche e l'impegno dedicati all'impresa. Ma cosa succede se un cammino si decide di inventarlo? In queste pagine troverete il racconto in chiave umoristica delle difficoltà pratiche e burocratiche legate alla progettazione, all'esplorazione, alla tracciatura, alla promozione e al riconoscimento ufficiale di un Cammino esistente e praticato da centinaia di persone: AltraVia, un percorso che conduce a piedi (o in bicicletta) da Torino a Savona attraverso territori patrimonio dell'Unesco come Monferrato e Langhe. Gianni Amerio e Dario Corradino, esperti conoscitori di cammini italiani e non, allargano l'orizzonte sul fantastico mondo dell'escursionismo, delineando pregi, difetti e stereotipi dei camminatori mentre trattano di attrezzatura, animali, cibi e tutto l'armamentario collegato al piacere (e alla moda) del camminare. Perché anche in questo campo prendersi troppo sul serio rende l'impresa più difficile, e un sorriso ogni tanto, anche nel bel mezzo di una fatica lunga molti chilometri, aiuta a sopportare meglio il peso dello zaino.

La maestra del vetro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Chevalier, Tracy - Ortelio, Massimo

La maestra del vetro

Neri Pozza, 17/09/2024

Abstract: Murano, 1486. Davanti agli occhi di Orsola Rosso si spalanca uno spettacolo meraviglioso: globi incandescenti che roteano come in una danza, ripiani e ripiani di bicchieri, vasi, lampadari aggrovigliati come polpi tentacolari, e poi i colori, lunghe canne blu, bianche, rosse, e dappertutto schegge di vetro che scricchiolano sotto i piedi come brina variopinta. È la vetreria Barovier, dove Orsola, figlia di un artigiano rivale, si è intrufolata per spiare. Lì, nella fornace, Marietta Barovier, una delle rarissime maestre di quell'arte, sta lavorando a qualcosa che cambierà il mondo: una nuova perla. Alle donne non è concesso fare altro, con il vetro, e Orsola si innamora subito di quell'oggetto ricoperto di stelle candide destinato a adornare il collo delle donne d'Europa e arrivare fino in Africa. Quando, poco dopo, il padre di Orsola muore in un incidente tanto doloroso quanto banale, saranno proprio la sua passione, la sua intraprendenza e il suo coraggio a tenere alto il nome dei Rosso. E tuttavia, anche se Orsola ha le mani e il cuore per lavorare il vetro, non potrà fare altro che le perle, dapprima di nascosto, al lume della cucina, e poi apertamente, ma sempre in lotta con la famiglia, le consuetudini, il pregiudizio. Nel corso dei secoli i Rosso vivranno straordinari trionfi creativi e perdite strazianti, ascese vertiginose e improvvise cadute, ma il tempo nella laguna si muove lentamente come il vetro fuso, e il dono di Orsola continuerà a brillare, all'apparenza delicato come le sue creazioni, in realtà indistruttibile. Come la Città d'Acqua. Come l'amore. La maestra del vetro è l'attesissimo ritorno di Tracy Chevalier, la celebrazione di un'arte antica e di un luogo immortale. Di una ragazza che ha saputo forgiare da sé il proprio destinoLa Città d'Acqua è senza età. Venezia e le isole intorno sembrano fuori dal tempo. E forse lo sono. Te ne accorgeresti, se in un luogo tutti gli orologi si muovessero a una velocità diversa? O se gli artigiani della Città d'Acqua e dell'Isola di Vetro invecchiassero più lentamente che nel resto del mondo? "Ammaliante, un romanzo ricco e potente che getta il suo incantesimo con grazia". Elif Shafak "Un trionfo. Un'idea brillante portata avanti con maestria e brio, un amore profondissimo per una città straordinaria". Philip Pullman "Una storia d'amore lunga seicento anni, un inno a un'arte senza tempo. Chevalier cattura il ruggito della fornace, il sudore sulla pelle e la bellezza scintillante del vetro veneziano". Geraldine Brooks "La maestra del vetro evoca tutta la bellezza della laguna e trasporta il lettore attraverso il tempo e lo spazio". Philippa Gregory

Megamonster
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Walliams, David - Ragusa, Sara

Megamonster

HarperCollins Italia, 10/09/2025

Abstract: MOLTO, MOLTO LONTANO DAL MONDO CHE CONOSCIAMO...Su un'isola vulcanica, circondata da un mare infestato da squali affamati, sorge LA SCUOLA CRUDELE. Le lezioni sono terrificanti, la mensa disgustosa e gli insegnanti cattivissimi, soprattutto quella di scienze, la sinistra dottoressa Doktoressa. Quando Burla, una ragazzina che ama scherzare e far ridere gli altri, viene mandata lì in punizione per aver architettato uno scherzo micidiale, si accorge subito che là dentro sta succedendo qualcosa di MOLTO strano... qualcosa che coinvolge la dottoressa Doktoressa, una grotta segreta e una misteriosa "macchina mostrificatrice".Riuscirà, Burla, a smascherare l'orrendo complotto della professoressa? Aspettatevi l'inaspettato da questa nuova, spassosissima avventura da brividi!

La vita in pugno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bullwinkel, Rita - Reggiani, Sara

La vita in pugno

Bollati Boringhieri, 27/08/2024

Abstract: "Che piacere trovare un romanzo completamente diverso da tutto quello che c'è in giro… un romanzo d'esordio preciso, potente, che fa salire sul ring anche il lettore.""The Guardian""Una scrittura abilissima e viscerale che ti cattura fin dalla prima pagina.""The Telegraph""Un romanzo brillante, imprevedibile, che esplora con cura i desideri reali delle protagoniste e insieme indaga il mistero centrale di che cos'è la coscienza umana… Sorprendente. ""The San Francisco Chronicle""Fatti in là narrativa americana, è arrivata una voce fondamentale… un romanzo su giovani donne poco sofisticate ma molto, molto motivate… La vita in pugno è fresco, forte e avvolgente al punto che al lettore sembrerà di scriverlo insieme all'autrice.""The New York Times Book Review"Reno, Nevada, 2020: otto ragazze giovanissime si scontrano nel corso di due giornate di un campionato di boxe, due a due, per eliminazione diretta, fino alla proclamazione della vincitrice. Vediamo le ragazze sul ring, sotto i riflettori e sotto l'occhio pubblico, agguerrite, aggressive, dominate dalla voglia di dimostrarsi potenti. Ma la straordinaria bravura di Rita Bullwinkel accende i riflettori anche sulla loro sfera privata. E se ciascuna ha una motivazione per essere lì – ambizioni famigliari cui accondiscendere, un trauma non ancora superato, volontà di perfezionismo – in loro c'è molto di più: la tensione, la paura di deludere, la voglia di essere acclamate ma anche di essere da qualche altra parte, lontane da quel conflitto insieme adrenalinico e logorante. Le ragazze si guardano, ambiscono ad avere la meglio sull'altra, ma sotto sotto vorrebbero anche essere amiche, scambiarsi confidenze, complimentarsi per il taglio dei capelli… Rita Bullwinkel rivela in questo suo romanzo d'esordio un talento enorme, una capacità di indagine sulle motivazioni e anche sull'inevitabilità dell'aggressività femminile. Ci offre una grande metafora della vita, una riflessione su come le donne vengano messe in competizione e come quella competizione venga vista dallo sguardo pubblico. La vita in pugno è un romanzo elettrico, frenetico e sorprendente sul desiderio, l'invidia, la follia e anche il piacere fisico che motivano le donne a combattere, anche quando, e forse specialmente, nessun altro le guarda.

La regina dei sentieri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Malvaldi, Marco - Bruzzone, Samantha

La regina dei sentieri

Sellerio Editore, 12/01/2025

Abstract: Serena Martini e Corinna Stelea, nuove protagoniste del giallo italiano nate dalla fusione del punto di vista maschile e quello femminile della rodata coppia letteraria composta da Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, anche coppia nella vita. Di nuovo assieme a duettare in una indagine tra i vigneti e le uve rosse della Maremma toscana.