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Democrazia addio
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De Sio, Lorenzo

Democrazia addio

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: La democrazia è quel sistema di governo che risponde alle domande dei cittadini. Negli ultimi decenni, questo meccanismo si è inceppato tanto da far sorgere l'interrogativo: i nostri regimi sono ancora delle democrazie?In questi anni ci siamo concentrati sullo scontro tra democrazie occidentali e regimi autoritari. La realtà ci mostra che siamo noi occidentali ad avere un grave problema: i nostri regimi non sono più delle vere democrazie, se consideriamo la democrazia il sistema in cui le decisioni chiave vengono prese in sintonia con le preferenze dei cittadini.Negli ultimi decenni, l'evaporazione dei partiti di massa, la globalizzazione economica, il trionfo di megamultinazionali globali, la nascita di una governance con decisioni prese a livelli sovranazionali in sedi tecnocratiche, la crisi dei media indipendenti, hanno fatto perdere alle nostre democrazie questa capacità. Il successo in tutto il mondo occidentale dei cosiddetti movimenti 'populisti' apparirà in una luce inedita: come la richiesta inevasa, da parte dei cittadini, di protezione in un contesto che è diventato sempre più competitivo e avaro di sicurezze. Una crisi, quella della democrazia occidentale, non passeggera ma strutturale, che richiede risposte innovative.

Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dell'Italia
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Ciliberto, Michele

Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dell'Italia

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: Nel giro di pochi anni 'infelicissimi', dal 1494 al 1527, l'Italia passò da essere il centro della civiltà a periferia del mondo. Una tempesta, una 'mutazione', che grandi personalità, come Guicciardini, Machiavelli e Savonarola, compresero subito e contro la quale lottarono fino a mettere in gioco la loro stessa vita. Una lezione di libertà di pensiero e di coscienza che l'Umanesimo e il Rinascimento lasciano all'Europa moderna e a noi.Questo libro affronta uno dei periodi più gravi e più drammatici della storia italiana: quello compreso fra il 1494 – l'anno della discesa in Italia di Carlo VIII – e il 1527, l'anno del sacco di Roma. Fu in quel periodo che l'Italia da centro della civiltà e della politica divenne periferia del mondo. Una grande 'mutazione' che colpì particolarmente Firenze, la città che sotto il dominio di Lorenzo de' Medici era stata la capitale del Rinascimento. Qui, sotto la guida di Girolamo Savonarola, dopo la morte del Magnifico nel 1492, si sperimentò una nuova forma di governo repubblicano e popolare che voleva essere una risposta coraggiosa e alta alla tempesta in arrivo. Questa esperienza lasciò un segno indelebile anche in Francesco Guicciardini e Niccolò Machiavelli, nel loro operato politico e nei loro scritti teorici. Furono tutti sconfitti, in maniera diversa, e la loro sconfitta confermò il declino al quale l'Italia era ormai avviata e che durò per un lungo periodo di tempo. Paradossalmente, proprio in questi anni cruciali emerge il ruolo che la cultura italiana ha avuto nella costruzione delle libertà dei moderni: la libertà di pensiero, la libertà di coscienza, la libertà religiosa. L'eredità più importante dell'Umanesimo e del Rinascimento anche per la crisi che stiamo attraversando.

Le albe del mondo. Racconti sacri dell'inizio
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Raveri, Massimo

Le albe del mondo. Racconti sacri dell'inizio

Editori Laterza, 06/03/2026

Abstract: I racconti dell'inizio del mondo non sono pagine di scienza o di preistoria, ma visioni metafisiche. Sono narrazioni che danno significato all'esistere. Attraverso i testi sacri – dall'Enuma Elish babilonese alla Bibbia e al Corano, dai Veda hinduisti ai Sūtra buddhisti e ai classici taoisti – ma anche, in una prospettiva originale, attraverso l'immaginario dei miti, il simbolismo dei riti comunitari, l'azzardo delle visioni degli asceti, scopriamo come le diverse culture hanno costruito il sogno dell'inizio di tutto. Che in realtà è il sogno del fine e della fine di tutto.Non è esagerato dire che Massimo Raveri, uno dei più autorevoli studiosi di religioni e filosofie dell'Asia orientale, ha scritto un libro di divorante bellezza e suggestione.I racconti dell'inizio svelano la profondità di un progetto divino sul mondo e sugli uomini, dicono l'armonia di un ordine trascendente che solo può sconfiggere il pensiero inquietante secondo cui le forme dell'universo, come i percorsi delle nostre vite, il bene e il male, siano il frutto della libertà del caso. Ma gli antichi racconti parlano anche dell'ombra e del dolore, dell'irrompere della morte e dell'apparire del volto ingannevole del male.I racconti dell'inizio del mondo costituiscono il fondamento di ogni religione e l'autore ci fa cogliere l'originalità delle diverse visioni, i sottili processi ideologici che nascondono e le somiglianze che si intrecciano e si evolvono nel tempo. Così la trama del libro è costruita sulle diverse scelte su cui ogni cultura elabora l'idea di Dio, dell'uomo e della natura. Pensare che l'universo sia nato dalla volontà di un Dio creatore che lo ha modellato dal caos o, invece, che le mille forme del mondo sono derivate dallo smembrarsi di Dio in un auto-sacrificio terribile e cruento o, all'opposto, che tutti gli esseri sono stati generati da due divinità che si sono amate in un amplesso erotico, ha ricadute assai diverse sul senso della nostra esistenza e della nostra morte. Non a caso, il libro si chiude su un problema teologico nodale: perché Dio ha creato l'universo? Perché Lui, che è assoluto e perfetto, ha dato inizio a tutto? Una risposta è che forse ha creato l'universo 'per gioco', una visione che esprime un'angoscia latente, un dubbio radicale sul senso del nostro destino. Ma un mito degli indiani Winnebago dà un'altra risposta: "Perché il Grande Spirito si sentiva solo". È una risposta semplice, chiara, condivisa dalle religioni più diverse: Dio crea per avere un'alterità da amare, per cui esprimere la sua essenza, che è amore. Nella creazione trova la sua vera completezza, e dalla sua gioia nascono le forme del mondo.

Come sopravvivere alla crisi ambientale. Salute e disuguaglianze
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Vineis, Paolo - Savarino, Luca

Come sopravvivere alla crisi ambientale. Salute e disuguaglianze

Raffaello Cortina Editore, 06/03/2026

Abstract: Malgrado decenni di conferenze internazionali, rapporti scientifici incontrovertibili e un consenso sempre più ampio sulla gravità della crisi ambientale, le emissioni globali, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità continuano ad accelerare oltre le più pessimistiche previsioni. Lo scenario è allarmante. Eppure i governi insistono su risposte deboli: minimizzano e talvolta negano la portata dei problemi, oppure coltivano la promessa che l'innovazione tecnologica basti a salvarci senza intaccare privilegi acquisiti e stili di vita consolidati. Questo libro nasce da una tesi diversa e radicale: la crisi ambientale è, prima di tutto, una questione politica. Sulla base dei dati della scienza, gli autori mostrano come l'impatto di questa crisi sulla salute umana determini l'esplosione di disuguaglianze sociali e sanitarie. Ne deriva l'urgenza di immaginare una nuova etica e una nuova politica, capaci di trasformare in profondità comportamenti individuali, istituzioni e strategie economiche, mettendo al centro gli interessi delle popolazioni più povere, dei giovani e delle generazioni future. La crisi ambientale non è un problema tecnico, ma il più grande problema politico della nostra epoca.

Delivering the dream. Cultural relevance, product desirability, customer engagement: strategy and execution for fashion and luxury
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Corbellini, Erica - Galli, Tomaso

Delivering the dream. Cultural relevance, product desirability, customer engagement: strategy and execution for fashion and luxury

Egea, 12/03/2026

Abstract: Delivering the Dream is the first book to address a critical question in fashion and luxury: how things are actually done. It focuses on execution as the true driver of long-term brand value. The book brings together an academic perspective on business models and strategy with a hands-on understanding of marketing and brand practice. It explores how fashion and luxury brands generate cultural impact, product desirability, and customer engagement. Rather than universal formulas, it builds on companies' business models, recognizing that different structures require different balances between marketing and creative direction. The book examines key industry themes, including the intersection between fashion and sport, the role of artificial intelligence in creative processes, the balance between global brand image and local adaptation, sustainability in practice, the value of collaborations, performance metrics and budget allocation. Enriched by contributions from creative directors, top managers, and industry experts, Delivering the Dream connects strategy and practice, showing how ideas are translated into coherent actions across fashion shows, events, stores, media, storytelling, and commercial touchpoints.

Linus (2026)
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AA. VV.

Linus (2026)

Linus, 05/03/2026

Abstract: Linus marzo 26 – Abbonati alla rivista digitale su linus.cantookboutique.comCopertina – Sergio Ponchione02 – Minneapolis calling (for hope and freedom) – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz14 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini16 – Il nome della rosa – Umberto Eco / Milo Manara32 – Cinema – Giuseppe Sansonna34 – Nero libanese – Igort / Maziyar Ghiabi40 – Letteratura – Vanni Santoni42 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson54 – Serie TV – Andrea Bellavita56 – Rospi da pozzo – Stefano Tartarotti60 – Inkspinster – Deco65 – Copertina – Sergio Vanello66 – L'epica notturna e stradaiola di ladri, papponi e Cadillac – Alberto Piccinini70 – La filosofia di Bruce – Andrea Colamedici74 – Bruce – Massimo Giacon76 – Streets of Minneapolis – Maura Gancitano80 – Illustrazione – Gaia Ruffino81 – Nothing is impossible – Gene Gnocchi82 – Ho visto la luce – Gianluca Morozzi88 – Le canzoni che passano di mano – Ermanno Labianca97 – Illustrazione – Tiziano Angri98 – Controcopertina – Roberto Scalia99 – Vita con Lloyd – Simone Tempia100 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni104 – Musica – Alberto Piccinini106 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi111 – I morti loro – Antonio Rezza112 – Perle ai porci – Stephan Pastis

Il giardino italiano del Novecento. Storia modernità identità
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Tantillo, Caterina

Il giardino italiano del Novecento. Storia modernità identità

Gangemi Editore, 09/03/2026

Abstract: "Nel buio il giardino si era spezzato, non era più un'armonia di colori e disegni, ma un sovrapporsi pauroso di masse d'ombra e ondate di profumi. Era uno scaturire misterioso di gradini marmorei e di zampilli d'acqua; uno svolgersi d'insidie in un labirinto dalle pareti vive". Il realismo magico di questa descrizione pubblicata da Paola Masino nel 1931 1, lo stesso anno della famosa mostra sul giardino italiano a Firenze, mi consente di inquadrare da un'angolatura diversa il tema del convegno di cui questo volume contiene gli atti. È l'angolatura che permette di cogliere nel giardino italiano del Novecento sia una presenza di donne (committenti, progettiste, letterate) superiore alla media del loro rapporto con l'arte e l'architettura nel medesimo secolo, sia una dose di inquietudine maggiore di quanto si ritenesse finora anche nell'uso dei modelli storici. Delle tre sessioni del convegno (Storia, Modernità, Identità) le prime due sono cronologiche, divise dalla Seconda guerra mondiale, e la terza tematica. Per il giardino italiano la prima metà del XX secolo è stata l'età della riscoperta, nel triplice senso dello studio, del restauro e del revival. Il tema è stato affrontato per la prima volta organicamente nel volume che l'Ufficio studi di questo Ministero pubblicò per le cure di Vincenzo Cazzato nel 1999 2 e da allora non sono mancati gli approfondimenti, grazie ai quali oggi possiamo comprendere meglio la polarità fra la dimensione internazionale e nazionale di questa rivalutazione nonché il suo rapporto con la nascente tutela del paesaggio. Dai saggi inclusi in questa sessione emergono alcuni filoni principali: il ruolo più ricognitivo che sperimentale delle mostre e quello invece propulsivo delle riviste; la linea anglo-fiorentina di recupero del giardino rinascimentale e la sua incidenza nell'"invenzione" del paesaggio toscano; l'orientamento che guardava alla teatralità barocca riferendosi piuttosto alla Francia; l'importanza del verde nella nascente museologia dei parchi archeologici. La seconda sessione riguarda un periodo meno indagato dagli studi a carattere generale, se si eccettua il capitolo sui parchi di sculture contemporanee che conclude il recente volume di Alberta Campitelli 3. Nel nostro convegno è stata adottata un'altra prospettiva, quella della mostra The Landscape of Work Il giardino 14 italiano del Novecento and Leisure organizzata a Londra nel 1948, dove, nella sezione italiana, figuravano le pioniere Elena Luzzatto e Maria Teresa Parpagliolo, i più anziani Michele Busiri Vici e Raffaele De Vico e il più giovane Pietro Porcinai, che sarebbe divenuto il più famoso. Infine, la terza sessione del convegno offre alcuni esempi di giardini sui generis che si potrebbero suddividere in due categorie: quelli che definirei autobiografici per via della correlazione strettissima con la personalità del committente, che a volte coincide con l'architetto, e quelli che definirei del Genius loci, per via della loro forza evocativa.I limiti cronologici del Novecento hanno imposto di non considerare i progettisti che si inoltrano con la loro attività nel XXI secolo e i limiti di spazio hanno escluso alcune personalità già ben note. Giardini non citati nei saggi sono illustrati nella campagna fotografica condotta in occasione del convegno e molto altro ci auguriamo che possa essere aggiunto nei prossimi anni, anche avanzando nel primo quarto del nuovo millennio e considerando la relazione fra giardini e arte contemporanea che qui si è scelto di non trattare.

Rose di mezzanotte
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Lambert, Jennifer K. - Rizzati, Donatella

Rose di mezzanotte

Fazi Editore, 10/03/2026

Abstract: La temuta strega Oneira, potente oniromante, si è ritirata in un autoesilio. Dopo aver combattuto e vinto innumerevoli guerre in nome della sua ambiziosa regina, compiendo azioni che ancora la tormentano, ha trovato la pace in una remota foresta dove i monti incontrano l'oceano. Come unica compagnia tiene con sé un lupo, un falco e un gatto. Una notte, per alleviare la solitudine, si addentra nei sogni altrui, finendo così a curiosare nella biblioteca di un castello dove ruba un libro che spiega come coltivare una rara specie di rose color mezzanotte. Ma Oneira non è finita dentro un sogno qualunque. La biblioteca appartiene infatti al suo rivale più temibile, che non le è stato mai concesso di sfidare: lo stregone Stearanos. Ora si trova finalmente faccia a faccia con lui, ma non come si aspettava: i due cominciano una corrispondenza epistolare che presto accende sentimenti più profondi. Come se non bastasse, un poeta itinerante di nome Tristan bussa ferito alla porta della strega chiedendo aiuto, risvegliando una fame di intimità quasi dimenticata. Quando Oneira scopre che Stearanos è al servizio di un malvagio re che sta muovendo guerra contro la regina per cui lei ha sempre combattuto, capisce che una relazione tra di loro sarebbe troppo pericolosa e che, forse, non tutti i sogni sono destinati a diventare realtà.Un'elaborazione originale e dark del romantasy contemporaneo: una storia enemies to lovers ricca di emozioni, in cui la protagonista cerca di fuggire dal suo oscuro passato ma viene trascinata nella passione di un amore scritto nelle stelle."Non mi sono mai innamorata, dunque il mio cuore è intatto". "È forse quello l'unico modo in cui i cuori si spezzano?"

Il dilemma di Eva
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Hoven, Elisa - Piccinini, Irene Abigail

Il dilemma di Eva

Neri Pozza, 10/03/2026

Abstract: Eva Herbergen è avvocata penalista di lungo corso e forte vocazione. Lei sa, più di chiunque altro, che ogni atto criminale ha una storia. E questa storia racconta di esistenze infernali che hanno cancellato la differenza tra bene e male, oppure di fatali decisioni prese in momenti bui, attimi irreversibili che creano una faglia tra ciò che è stato e ciò che non sarà più. La scrittrice di successo, la matrigna oberata, il milionario manipolatore, il reclutatore di bambini soldato, il cannibale mite: innocenti o colpevoli, tutti i clienti dell'avvocata Herbergen trovano in lei la miglior difesa, la certezza della più lieve tra le pene possibili, ma soprattutto la tenacia di chi vuole conoscere la persona dietro il reato che ha commesso. Non possono immaginare che quella donna, così salda e rassicurante, sappia, con ogni più intima fibra del suo essere, che cosa significhi svoltare quell'angolo buio, convivere con fantasmi e colpe che chiedono riparazione. In questo romanzo ricco di colpi di scena, ispirato a reali casi giudiziari, Elisa Hoven, magistrato nella vita, getta luce sui punti ciechi del nostro giudizio morale e sui limiti di una giurisprudenza che non sempre fa giustizia. Ma più di ogni cosa crea una protagonista che ci trascina nei luoghi oscuri dell'animo umano, dove le certezze lasciano il posto ai dilemmi.Il sole filtrava dalla finestra sulla scrivania e sulla busta bianca. La ricontrollai per l'ennesima volta, era affrancata correttamente, l'indirizzo dell'ordine degli avvocati si leggeva bene. Di lì a pochi giorni un impiegato avrebbe letto che Eva Herbergen, avvocata penalista, dopo più di trent'anni rinunciava all'esercizio della professione. Magari avrebbe aggrottato la fronte, poi avrebbe messo quanto avevo scritto agli atti e chiuso il mio caso."Diversi casi, ognuno con un colpo di scena, si intrecciano magistralmente con la vita interiore della protagonista. Un vortice a cui è difficile sottrarsi". Die Zeit "Nel romanzo di Elisa Hoven, mentre emergono le contraddizioni giuridiche irrisolvibili dello Stato di diritto, la trama ti sorprende di continuo e nulla è mai come sembra". Frankfurter Allgemeine Zeitung

La Bibbia: una biblioteca per la vita
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Boscolo, Gastone

La Bibbia: una biblioteca per la vita

Edizioni Messaggero Padova, 19/02/2026

Abstract: Vademecum per chi desidera conoscere le linee essenziali dei 73 libri della Bibbia cattolica.

Le cronache di Gilda
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Gomez, Jewelle - Puntil, Chiara

Le cronache di Gilda

Ne/oN Libri, 11/03/2026

Abstract: 1850. Dopo la morte della madre, una ragazza fugge dal Mississippi lasciandosi alle spalle non solo la piantagione dove è nata e cresciuta, ma anche un destino di violenza e schiavitù. A trovarla appena fuori da New Orleans è Gilda, una donna singolare che le dà non soltanto un tetto e un'istruzione, ma anche un posto in un mondo che la vorrebbe invisibile e sottomessa. Più avanti, le donerà il proprio nome, accogliendola nella sua famiglia e condividendone il segreto. Gilda e la sua compagna Bird, infatti, fanno parte di una cerchia di esseri speciali che possono vivere in eterno nutrendosi di sangue. Loro però non uccidono, ma alimentano sogni e speranze delle persone a cui lo sottraggono. Inizia così un romanzo di formazione che vede la ragazza, ora Gilda, attraversare il tempo e la vastità degli Stati Uniti in cerca di una casa, di risposte e di qualcunə che possa accompagnarla durante le sue infinite notti. Lungo la strada, troverà chi le farà da àncora e da bussola, imparerà a conoscere sé stessa e lə altrə e accetterà – per poi liberarsene – la propria solitudine. Nel corso del suo peregrinare, Gilda si fa testimone delle ingiustizie, conquiste e rivoluzioni di più di duecento anni di storia americana: il risultato è un romanzo visionario, che scardina i tropi della letteratura vampiresca e li ripropone in chiave afrofuturista e queer e, nel raccontarci passati deplorevoli e futuri possibili, ci esorta a mantenere sempre vivo il legame con la nostra umanità.

ServiceLearning
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AA.VV.

ServiceLearning

La Scuola, 03/03/2026

Abstract: Il primo numero di Quaderni di pedagogia della scuola, la rivista scientifica rivolta agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado e agli studiosi di pedagogia interessati al mondo della scuola.

Clicca qui. L'arte e la scienza del digital marketing e dell'advertising
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Schultz, Alex - Muccichini, Valentina

Clicca qui. L'arte e la scienza del digital marketing e dell'advertising

ROI Edizioni, 11/03/2026

Abstract: Nel mondo del marketing digitale, il nome di Alex Schultz è uno di quelli che contano davvero. Da eBay a Meta, di cui oggi è Chief Marketing Officer, ha vissuto il marketing online da protagonista, contribuendo a perfezionarne strategie e strumenti fino a farne il settore più potente del nostrotempo. In Clicca qui, Schultz racconta dall'interno come funziona il motore della pubblicità digitale che muove miliardi di clic ogni giorno e fornisce ai lettori la guida definitiva per capire il marketing nel XXI secolo: come definire la propria direzione, misurare ciò che conta davvero e trasformare ogni canale, dai social ai motori di ricerca, in uno strumento di crescita concreta.Un testo pratico e illuminante per imprenditori, manager e professionisti che vogliono capire, davvero, come si costruisce il successo nell'era delle piattaforme.

Valdo di Lione e Francesco d'Assisi. Due esperienze cristiane
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Tasca, Francesca

Valdo di Lione e Francesco d'Assisi. Due esperienze cristiane

Claudiana, 11/03/2026

Abstract: Perché Valdo è stato condannato come eretico, mentre Francesco è diventato santo?Francesca Tasca racconta due vite che si sfiorano nel tempo ma prendono strade incompatibili. Valdo, ricco cittadino di Lione, vende tutto, sceglie la povertà radicale e mette in piedi una rete di predicatrici e predicatori laici che parlano alla gente comune nelle piazze, nelle case, fuori dal controllo del clero. È un cristianesimo senza tonsura, senza permesso, senza mediazioni gerarchiche. Francesco d'Assisi sceglie anch'egli povertà e itineranza, ma le consegna alla Chiesa: obbedienza, riconoscimento, Regola. Tasca mostra come la linea che separa la "santità" dall'"eresia" non sia soltanto teologica, ma passi attraverso il potere di decidere chi può parlare, chi può predicare, chi può esistere."Ma la povertà sempre povertà è!".Quella notte sul Tirreno, davanti a una signora calabrese che conosceva la povertà vissuta e non letta nei libri, ho capito che la domanda vera non era solo sulla miseria materiale, ma sulle sue ragioni. Perché, come scrivo, "non fu certo la povertà volontaria in sé a determinare la condanna di Valdo, ma la motivazione che lo aveva portato a scegliere proprio quella forma di povertà", una motivazione percepita come minacciosa per l'ordine esistente. È qui che nasce questo libro: dal tentativo di rispondere a chi mi chiede ancora "Ma perché Valdo è stato condannato come eretico, mentre Francesco è diventato santo?", e di raccontare due povertà che sembrano uguali e non lo sono, due Chiese possibili, due modi di dire Vangelo.Questa non è solo una storia medievale. È una domanda sul rapporto tra Vangelo e potere, su chi decide il confine tra modello e minaccia, tra profezia e scandalo. E riguarda ancora noi. Oggi.Francesca Tasca

Transatlantico. L'Italia, gli Stati Uniti e la rotta di scienza e politica durante la pandemia
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Forgione, Fabio - Tavernaro, Andrea

Transatlantico. L'Italia, gli Stati Uniti e la rotta di scienza e politica durante la pandemia

Meltemi Editore, 23/12/2024

Abstract: La pandemia di Covid-19 ha dato l'opportunità per avviare una riflessione sulla science policy e sui rapporti tra istituzioni, scienziati e cittadini. Il saggio di Fabio Forgione e Andrea Tavernaro prova a spiegare cosa sia questa disciplina e quali siano i possibili modelli di rapporto tra expertise e politica in relazione a un'idea di scienza che è cambiata nel corso del tempo.In particolare, nel volume si analizzano i ruoli degli esperti impegnati nella comunicazione pubblica al fine di comprendere le responsabilità di uno scienziato nel momento in cui mette al servizio della collettività il proprio sapere e le proprie competenze. Inoltre, dopo aver ripercorso le prime fasi della pandemia negli Stati Uniti e in Italia, con i loro organi di crisi formati da esperti chiamati a interfacciarsi con la politica, si affrontano due casi di studio: da un lato, il rapporto Trump-Fauci; dall'altro, la grande attenzione mediatica riservata agli esperti del nostro Paese.

Il linguaggio muto. Un percorso di filosofia della letteratura
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D'Aurizio, Claudio

Il linguaggio muto. Un percorso di filosofia della letteratura

Meltemi Editore, 31/01/2025

Abstract: Il saggio indaga un topos interpretativo novecentesco apparentemente paradossale, che concerne la relazione tra linguaggio e arte, con particolare riferimento alla letteratura. Partendo dalla cornice teorica costituita dalla riflessione di Jacques Rancière sul tema della "parola muta" nella letteratura moderna e contemporanea, il libro presta attenzione ai punti di contatto e di distacco tra le diverse prospettive che colgono tale rapporto servendosi dell'idea di un linguaggio muto.

Contro l'integrazione. Ripensare la mobilità
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Gargiulo, Enrico

Contro l'integrazione. Ripensare la mobilità

Meltemi Editore, 31/12/2024

Abstract: Che importanza assume oggi la parola "integrazione"? Nel dibattito sull'immigrazione occupa una posizione centrale: è penetrata nel senso comune ed è presente nei discorsi istituzionali, nelle agende politiche e nelle azioni pubbliche. Il suo uso è però problematico, perché presuppone una separazione culturale netta tra persone "autoctone" e straniere, facendo apparire le seconde come potenziali minacce alla sicurezza nazionale.Inoltre, il concetto di "integrazione" sembra descrivere in modo neutro il rapporto tra cittadini e non cittadini. Le norme che regolano le modalità di inclusione e, più in generale, il movimento delle persone appaiono in questa accezione "naturali" e non come il frutto di processi storici, spesso conflittuali.Il volume intende muovere una critica radicale all'idea di integrazione, sia in termini epistemologici sia da una prospettiva politica, con l'obiettivo di decostruire l'immaginario giuridico e materiale alla base del governo della mobilità e di de-naturalizzare lo sguardo sulle migrazioni.

Sull'intelligenza artificiale. Tra distopie, utopie e una possibilità
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Palmieri, Fulvio

Sull'intelligenza artificiale. Tra distopie, utopie e una possibilità

Meltemi Editore, 03/02/2025

Abstract: L'intelligenza artificiale, erroneamente battezzata come "intelligenza", mostra oggi tutto il suo potere e, al contempo, tutte le sue insufficienze: non è una questione solo di velocità e precisione, ma anche di esperienza e coscienza, di ciò che rende l'essere umano capace di immaginare, sognare e riflettere.Il libro si snoda attraverso un'analisi della differenza tra l'intelligenza organica, che ha radici nell'evoluzione del cervello e nel suo dialogo continuo tra emozione, linguaggio e inconscio, e quella artificiale, che procede con la fredda logica del calcolo binario, secondo l'automatismo dell'algoritmo. Lo sforzo è di esplorare le profonde implicazioni che la convivenza tra carbonio e silicio, tra mente organica e inorganica, ha sul nostro modo di essere e di percepire il mondo.Qual è il vero potere della macchina? Essere una balia amorevole che sorregge e facilita il nostro cammino? O una perfida matrigna che ci addomestica, privandoci della libertà di sbagliare, di esplorare il confine tra il noto e l'ignoto? Che ruolo avrà l'esperienza, che unisce conoscenza e coscienza, in un mondo dominato da algoritmi che apprendono senza vivere, che calcolano senza amare? Fulvio Palmieri non offre risposte semplici, né scorciatoie rassicuranti; piuttosto, ci chiede di prendere parte a una discussione che segnerà il destino dell'umanità, con l'avvertenza che ogni tentativo di ridurre la complessità del cervello e della mente umana a una serie di istruzioni computazionali è destinato a rivelarsi una semplificazione pericolosa.

Teoria e politica della storia in Marx
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Basso, Luca - Basso, Michele - Farnesi Camellone, Mauro - Raimondi, Fabio

Teoria e politica della storia in Marx

Meltemi Editore, 10/02/2025

Abstract: Lungi dal ridursi a una prospettiva meramente storicistica, la riflessione sulla storia rinvenibile negli scritti di Marx (ed Engels) ci fornisce uno strumento valido ancora oggi per l'interpretazione del presente.In questo volume, che costituisce una rielaborazione degli interventi presentati in un convegno svoltosi presso l'Università degli Studi di Padova, si affronta la tematica a partire da alcuni assi di fondo: la dimensione globale della storia e la temporalità storica nel rapporto tra unità e pluralità; lo statuto della storia e della storicità in Marx; il nesso tra storia e politica.

Le cicatrici di Ulisse. Corpi e frontiere nel Mediterraneo
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Alunni, Lorenzo

Le cicatrici di Ulisse. Corpi e frontiere nel Mediterraneo

Meltemi Editore, 06/01/2025

Abstract: Nella relazione tra protezione delle frontiere e protezione delle persone alle frontiere, qual è il ruolo dei corpi? È questa la domanda alla base di Le cicatrici di Ulisse, un'indagine che esplora le dinamiche di cura e controllo nel contesto della migrazione lungo una delle rotte più letali delmondo, il Mediterraneo centrale, fra medici e poliziotti, infermieri e guardacoste, ambulanze e pattuglie, radar e fari.Basato su una lunga ricerca etnografica condotta a Lampedusa, lo studio si concentra, da un lato, sul dispositivo medico della frontiera come strumento di governo delle migrazioni e, dall'altro, sull'esperienza corporea dei confini. La tensione fra queste due dimensioni attraversa tutto il volume, che esplora i modi in cui i corpi plasmano e al tempo stesso vengono plasmati dalle frontiere contemporanee.