Trovati 16331 documenti.
Trovati 16331 documenti.
Taccuini del Risorgimento / Nello Ajello
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: 22 febbraio 1861 Oggi Sua Santità ha fatto chiamare l'abate dandogli l'incarico di raggiungere Torino per sondare gli umori e i progetti del Conte di Cavour rispetto al ruolo che s'intende assegnare alla Chiesa nel prossimo assetto dell'Italia. Una mossa tale da suscitare l'irritazione del Segretario di Stato Giacomo Antonelli, che ne era ignaro. Appena un'ora dopo è stata diffusa una smentita, ispirata dalle alte sfere vaticane. Vi si contraddice 'la voce' che la Santa Sede stia segretamente trattando con il governo piemontese. 2 marzo 1861 Nel ricordo dell'assedio di Gaeta, che sta diventando un mito benché dolente (e perciò, forse, più suggestivo), domina la figura della Regina, Maria Sofia - Pussi, nel soprannome domestico. È l'adolescente sconfitta, la moglie mitteleuropea di un Re forse esageratamente tacciato di ignavia; privo comunque dell'ascendente che deriva alla consorte dall'essere figlia di un'arciduchessa d'Austria, e di annoverare fra le sorelle maggiori quella Elisabetta, detta Sissi, che è andata sposa all'imperatore Francesco Giuseppe. Con molta più pertinacia di suo marito, Pussi rischia ormai di diventare l'incarnazione di ogni legittimismo. I meglio informati parlano di un'iniziativa in atto a Parigi: nel sobborgo di Saint-Germain un gruppo di dame influenti raccoglie fondi per inviare un dono alla ex sovrana di Napoli. Si tratta di un cofanetto che porterà incise in rilievo sui quattro lati, le scene principali dell'assedio di Gaeta....
Cecilia va alla guerra [Audioregistrazione] / Lia Levi ; legge Paola Brieda
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Collezione BiblioAID
Viella, 2011
Abstract: Nel fervido clima dell'immediato dopoguerra, un nutrito gruppo di politici, studiosi ed esperti italiani e stranieri, riunito sulle rive del lago di Como, discusse a lungo i problemi del welfare e la necessità di riorganizzare l'assistenza, come elemento necessario per la rinascita democratica del paese. Come sostenne nella sua relazione Maria Comandini - che insieme al marito Guido Calogero fu una delle animatrici del Convegno - l'assistenza sociale è una diversa forma di esercizio e di creazione della democrazia, cioè dell'attitudine degli uomini a risolvere da sé i propri problemi e a conquistare, in un'armonia collettiva, più larghe libertà di vita e migliori opportunità d'azione. In quel quadro veniva a delinearsi il ruolo dell'assistente sociale come figura professionale in grado di contribuire all'affermazione di una maggiore giustizia sociale. Il volume raccoglie saggi di storici, sociologi e assistenti sociali, che rievocano quel periodo e i contenuti del dibattito.
Roma : Rai Trade/Gush, c2011
Abstract: L'Italia degli ultimi 150 anni, dall'UnitÓ a oggi, raccontata dai pi¨ grandi autori italiani contemporanei. Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Melania Mazzucco, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo ripercorrono i momenti pi¨ significativi della storia italiana e ci fanno conoscere gli uomini e le donne che ne sono stati protagonisti o testimoni.
Roma : Rai Trade/Gush, c2011
Abstract: L'Italia degli ultimi 150 anni, dall'UnitÓ a oggi, raccontata dai pi¨ grandi autori italiani contemporanei. Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Melania Mazzucco, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo ripercorrono i momenti pi¨ significativi della storia italiana e ci fanno conoscere gli uomini e le donne che ne sono stati protagonisti o testimoni.
Roma : Rai Trade/Gush, c2011
Abstract: L'Italia degli ultimi 150 anni, dall'UnitÓ a oggi, raccontata dai pi¨ grandi autori italiani contemporanei. Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Melania Mazzucco, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo ripercorrono i momenti pi¨ significativi della storia italiana e ci fanno conoscere gli uomini e le donne che ne sono stati protagonisti o testimoni.
Roma : Rai Trade/Gush, c2011
Abstract: L'Italia degli ultimi 150 anni, dall'UnitÓ a oggi, raccontata dai pi¨ grandi autori italiani contemporanei. Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli, Melania Mazzucco, Alessandro Baricco, Dacia Maraini, Sandro Veronesi, Giancarlo De Cataldo e Francesco Piccolo ripercorrono i momenti pi¨ significativi della storia italiana e ci fanno conoscere gli uomini e le donne che ne sono stati protagonisti o testimoni.
Torino : Aragno, [2011]
Biblioteca Aragno
Abstract: Scritto durante il suo esilio in Svizzera (1943-1945), questo saggio di Giorgio Scerbanenco vede qui la luce per la prima volta in volume e viene ad arricchire l'articolato mosaico della produzione letteraria di uno dei più prolifici scrittori italiani del Novecento. Si tratta di un.efficace analisi della storia della psicologia popolare italiana di fronte al fascismo e alla Seconda guerra mondiale. Concentrandosi sul comportamento delle persone, e non solo su questa o quella ideologia politica del passato, Patria mia assume un valore paradigmatico e non cessa di costituire un monito per i lettori del presente e del futuro.
Sparategli! : nuovi schiavi d'Italia / Jacopo Storni
[Roma] : Editori riuniti, 2011
Abstract: Vite invisibili dei nuovi schiavi del nostro secolo. Costretti a vivere ai margini di una società che li sfrutta senza riconoscere loro la dignità di esseri umani.Un viaggio attraverso l'Italia, dal nord al sud, dai venti xenofobi di Coccaglio ai centri di accoglienza di Lampedusa. Storie di uomini e donne, clandestini non per scelta, ma a causa di un sistema che incoraggia il lavoro nero e le condizioni precarie e che predilige punire gli sfruttati anziché gli sfruttatori.Storie di profughi in fuga dalla guerra e dalla povertà, di laureati e tecnici specializzati che potrebbero essere una risorsa e che invece vengono relegati a condizioni di vita disperate. Storie di donne-bambine ridotte in schiavitù, costrette a vendere il proprio corpo per strada, e storie di mendicanti resi storpi da uomini senza scrupoli per ispirare il massimo della pietà ai semafori dove vengono parcheggiati ogni giorno.Storie di uomini maledetti e di coloro che li rendono tali. Storie dal Terzo Mondo d'Italia.
In Italia si chiama amore / Melissa P
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Il sesso è la cartina di tornasole di una società: racconta gli individui, la loro specificità, rivela i difetti e le virtù di ogni esistenza. E il nostro è il paese degli scandali, delle trasgressioni che occupano gli appartamenti delle periferie così come i dorati palazzi del potere. È il paese degli esibizionisti che rispondono alla larga richiesta di un numerosissimo popolo di guardoni. Nonostante l'ostentazione pornografica a cui dagli anni Ottanta in poi siamo stati abituati, in Italia regna un pudore sconsiderato, lo stesso di quaranta o cinquantanni fa. E non vengano fraintesi i comportamenti e i costumi odierni, decisamente più libertini di quelli di ieri: una minigonna inguinale può rivelarsi una maschera tanto quanto una gonna sotto il ginocchio. Un tempo, almeno, l'ipocrisia aveva una veste adeguata. Oggi invece è un'ipocrisia scollacciata, travestita da libertà. Da quando ho pubblicato 100 colpi di spazzola, centinaia di persone mi hanno fatto domande sulla mia intimità. Vogliono sapere come, con chi, dove, quanto lo faccio. E si sono stupite nel trovarsi di fronte a una creatura estremamente noiosa dal punto di vista sessuale, che non ha niente o pochissimo da spartire col personaggio letterario che abita le loro fantasie. Ecco perché, a un certo punto, ho deciso di passare dall'altra parte. Ho girato per le città d'Italia e ho cominciato a chiedere agli italiani come lo fanno, senza pruriti voyeuristici né ambizioni da scienziata. Osservandoli, ascoltandoli, raccogliendoli.
Milano : RCS ; Italia, 2011 ; Italia : Betty Wrong : Rai Cinema [produzione], 2011
Abstract: Cosa ne è della cultura nel sentimento degli italiani, nella loro vita concreta. Dobbiamo accontentarci della definizione formale della cultura, ovvero di un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunità, oppure possiamo andare più a fondo; chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, cosa significa per loro la parola “cultura”? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d’occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio – che è stato un vero e proprio viaggio, un Grand tour – abbiamo attraversato molte regioni d’Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, però. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono. Lungo il nostro percorso, abbiamo avuto bisogno di molte guide: Franco Battiato, Remo Bodei, Pietrangelo Buttafuoco, Lucio Dalla, Umberto Eco, enrico ghezzi, Antonio Gnoli, Piero Guccione, Francesco Merlo, Laura Morante, Giovanni Reale, Antonio Rezza, Manlio Sgalambro, Vittorio Sgarbi, Sandro Veronesi e molti altri, molti altri ancora…
Roma : Ediesse, [2011]
Storia e memoria
Abstract: Il libro si propone come strumento didattico sulla storia del sindacato in Italia dalle origini ai giorni nostri, con un approccio sintetico che guarda con occhio comparativo sia ai modelli che alle principali esperienze storiche in campo europeo. La prima parte si concentra sulle formulazioni teoriche elaborate da Marx, Lenin, Sorel, dai coniugi Webb e dagli americani Perlman e Tannenbaum, che forniscono il quadro in cui si sono affermati i differenti modelli organizzativi: dal peculiare modello britannico al modello rivoluzionario e a quello riformista, con un focus sulle esperienze corporativistiche tipiche dei regimi dittatoriali e totalitari (Italia, Spagna, Francia e Germania). Prosegue con l'analisi della fase che va dalla nascita delle federazioni di mestiere e delle Camere del lavoro in Italia, all'affermazione del modello confederale, con la fondazione nel 1906 della CGdL, mentre nel Paese matura il processo di industrializzazione. La seconda parte del libro è invece dedicata alle vicende sindacali dell'Italia repubblicana alla luce dei principali avvenimenti storici, dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla grande mobilitazione del '68-69 alla crisi degli anni '80, sino ai giorni nostri, contraddistinti dalla massiccia immissione della flessibilità e della precarietà nel mercato del lavoro. Prefazione di Piero Bevilacqua.
Roma : Datanews, 2011
Alhambra
Abstract: Cosa è avvenuto nel pianeta sindacale nel decennio successivo al 2000? E cosa riserva il futuro a questo soggetto? Queste sono le domande a cui con questa analisi si tenta di rispondere. L'autore, che è stato uno dei protagonisti della vita sindacale dell'ultimo trentennio, parte dalla riflessione sulle tematiche relative all'economia, in quanto sono emblematiche di tutto il resto, comprese le relazioni sindacali, ed anche perché, in quest'ultimo decennio, l'economia ha acquistato una centralità significativa rispetto alla politica e al sociale. Il sindacato per cambiare le cose deve porsi il problema dello stato della democrazia, di come funziona e come va rilanciata per evitare pericolose apatie e disinteresse ed, infine, va approfondito il tema sul ruolo futuro del sindacato, non dimenticando mai la lezione della storia passata e, quindi, attualizzandola nel presente.
Banditi e briganti : rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento / Enzo Ciconte
Rubbettino, 2011
Abstract: Storia di lunga durata. Storie di uomini, e di donne, molto diversi tra loro. Storie di banditi, come venivano chiamati tra il Ciquecento e il Settecento quelli che erano colpiti dal bando, cioè un decreto di espulsione dalla comunità di cui facevano parte, briganti come nell'Ottocento i francesi definivano tutti quelli che s'opponevano alla loro dominazione. Bandito e brigante non sono prodotti solo del Mezzogiorno che in tempi diversi li troviamo in Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise, Lazio, Veneto, monte, Toscana, Emilia-Romagna. Una lunga scia di sangue fatta di atrocità, corpi squartati, teste mozzate esposte ovunque. Crudeltà da tutte le parti. Repressione cieca, crudele, selvaggia pensa di risolvere problemi, che sono sociali e politici, facendo ricorso alle armi, al carcere, alle fucilazioni indiscriminate. Dalla Repubblica di Venezia allo Stato Pontificio, dal Regno di Napoli al neonato Regno d'Italia tutti i regnanti si comportano allo stesso modo. L'altra faccia della repressione è la scelta degli Stati di venire a patti, scendere a compromessi, di fare accordi con i malviventi. briganti c'è un'enorme letteratura. Mancava un libro che contasse il filo che lega e che separa banditi e briganti, che mostrasse le diverse componenti - politica, religiosa, sociale, culturale -, che demistificasse falsi miti come quello che i mafiosi sarebbero i figli naturali o gli eredi legittimi dei briganti.
La bellezza inutile : i monumenti sconosciuti e il futuro della società / Luca Nannipieri
Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: Attorno alle bellezze minori, attorno alle chiese e ai monumenti meno conosciuti e più colpiti dall'incuria o dall'indifferenza, si sta giocando una parte importante del nostro futuro, perché lì persiste un senso ultimo di comunità che altrove è perduto. Né i partiti né i circoli culturali ripropongono un'idea di comunità umana come invece viene riproposta dai gruppi e dai comitati che lavorano a dar vita alle bellezze ritenute periferiche e secondarie. Il grande monumento spersonalizza la sua tutela (nessuno si sentirebbe di dover difendere la Cappella Sistina di Michelangelo), mentre invece il piccolo monumento, proprio perché spesso mal conservato, malcurato, ignorato dalle amministrazioni, riesce a far nascere un senso di difesa, di condivisione, di richiamo a ciò che abbiamo di importante e di duraturo nella nostra civiltà.
Educazione finanziaria a scuola : per una cittadinanza consapevole / a cura di Enrico Castrovilli
Guerini e associati, 2011
Abstract: L'educazione finanziaria non è un argomento come un altro. Nell'asprezza della crisi dei nostri giorni, sapersi orientare su risparmi, moneta, banche, finanziamenti, investimenti, rafforza la speranza di superare un momento difficile. È bene che i più esposti ai rischi della crisi, i giovani, inizino nella scuola a costruire le fondamentali competenze finanziarie ed economiche. La finanza non costituisce un terreno estraneo o ostile al mondo della scuola se gli educatori scolastici acquisiscono principi teorici, padronanza negli strumenti didattici, consapevolezza di quali sono i migliori criteri per valutare i risultati dell'educazione finanziaria, a partire dalle prove OCSE-PISA sulla financial literacy del 2012. Per raggiungere questi scopi il libro è stato coralmente redatto dai migliori esperti italiani nel campo dell'educazione finanziaria. Le iniziative dei principali enti finanziari del nostro Paese sono efficacemente confrontate in tutti i principali aspetti che qualificano un progetto educativo. Conoscere la finanza non significa apprendere astratti contenuti. La finanza riguarda aspetti cruciali di crescita dell'autonomia e della responsabilità delle persone, destinati a crescere lungo tutto l'arco della vita, soprattutto se basati su solidi prìncipi fin dalla giovane età. Le scuole con questo libro dispongono finalmente di idee e materiali per scegliere i progetti più vicini alle proprie finalità educative.
Lo stalliere del re : fatti e misfatti di 30 anni di calcio / Dario Canovi ; con Giacomo Mazzocchi
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Il calcio è un territorio di caccia attorno al quale ruotano interessi di livello industriale, soprattutto in campo editoriale e televisivo. Forse per questo è sempre più spesso investito da scandali che ne incrinano la credibilità, riguardanti in particolare il mondo delle scommesse più o meno clandestine e il lucroso calciomercato. Gli speculatori sono tanti, e capire come stanno veramente le cose è difficile. Dario Canovi, decano dei procuratori di calcio, ha deciso di raccontare la propria esperienza. Senza dare giudizi - la sentenza spetterà ai lettori - ma facendo conoscere, assieme al giornalista Giacomo Mazzocchi, fatti documentati e circostanze inedite di cui è stato testimone negli ultimi trent'anni. Nella sua carriera ha incontrato gente di ogni genere: presidenti dalla pistola facile e presidenti padroni, senatori, premier, mecenati, uomini rovinati, speculatori e imbroglioni, oltre a personaggi pittoreschi in grado di strappare più di un sorriso, come Costantino Rozzi, storico patron dell'Ascoli. In questo libro racconta la sua esperienza nel mondo del calcio, dallo scandalo scommesse del 1980 a quello più recente scoppiato nell'estate del 2011.