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La vita del pastore
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Rebanks, James - Rota Sperti, Silvia

La vita del pastore

Mondadori, 26/04/2016

Abstract: James Rebanks è un pastore del Lake District, una regione montagnosa nel nord dell'Inghilterra, conosciuta per le romantiche descrizioni che ne fece Wordsworth e le famose illustrazioni per bambini di Beatrix Potter. Ma il mondo di James è molto diverso. La sua famiglia vive in questa regione da generazioni e la sua esistenza è scandita dalle stagioni e dai lavori che queste richiedono. Ed è così da secoli: condurre le pecore in montagna durante l'estate e fare il fieno; recarsi alle fiere autunnali per rinfoltire le greggi; affrontare il duro lavoro invernale, quando bisogna assicurare la sopravvivenza degli animali, e l'ebbrezza della primavera, quando nascono gli agnelli e le pecore si preparano a tornare sulle montagne.Con una prosa lucida ed evocativa, James Rebanks ci racconta l'anno di un pastore, offrendo una descrizione unica della vita rurale e di un legame fondamentale con la terra che la maggior parte di noi ha perso. È la storia della sua infanzia e delle persone che la compongono, i suoi nonni e i suoi genitori, di gente che lavora duramente, di una comunità che esiste - e resiste - anche se il mondo intorno cambia inesorabilmente. È la storia di un uomo che ha scelto con lucida consapevolezza uno stile di vita lontano dalla modernità, continuando il cammino intrapreso dai suoi padri, dopo essersene allontanato per terminare gli studi e laurearsi brillantemente a Oxford.La vita del pastore è un inno alla vita a contatto con la natura e ai valori della tradizione, nella consapevolezza di un legame indissolubile che unisce il paesaggio e la gente che lo abita. Molte storie parlano di uomini che fanno di tutto per andarsene via. Questa racconta di un uomo che cerca disperatamente di restare.

Tutti sognano di poter volare
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Vanhoenacker, Mark - Ferrari, Dario

Tutti sognano di poter volare

Mondadori, 03/05/2016

Abstract: "Quando conosco qualcuno, a una cena o a una festa, appena dico che faccio il pilota tutti cominciano a bersagliarmi di domande sul mio lavoro. Tre sono più frequenti delle altre, con formulazioni pressoché invariabili. Ho sempre voluto fare il pilota? Ho mai visto qualcosa, 'lassù', che non riesco a spiegare? Ricordo il mio primo volo?Queste domande mi piacciono. Sembrano provenire, immutate, da un periodo in cui volare non era di routine. Indicano che ancora oggi, sebbene molti di noi partano con una certa regolarità da un punto sulla terra e ne raggiungano un altro attraversando il blu del cielo, non abbiamo fatto l'abitudine al volo, anche se non vogliamo ammetterlo. Queste domande mi ricordano che, per quanto gli aeroplani abbiano decisamente cambiato molti dei nostri vecchi atteggiamenti, c'è ancora una parte profonda della nostra immaginazione che persiste e risplende in uno strato antico della nostra mente, in mezzo a convinzioni radicate - se non ataviche - che riguardano distanze e luoghi, migrazioni e cieli." In questo libro Mark Vanhoenacker, pilota di linea e poeta romantico dell'aviazione, condivide con il lettore il suo irrefrenabile amore per il volo, in un viaggio che si muove tra il giorno e la notte, tra le nuove mappe del mondo e la poesia della fisica, tra i nomi dei venti e la natura delle nuvole. E ci fa riscoprire la semplice meraviglia che giace al fondo di un'esperienza che, ancora oggi, rimane unica: la gioia suprema del volo e le inimmaginabili prospettive che l'altezza e la distanza ci donano su tutto ciò che amiamo.

La pratica della saggezza
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Gyatso Tenzin (Dalai Lama) - Jinpa, Thupten - Verni, Piero

La pratica della saggezza

Mondadori, 03/05/2016

Abstract: In che cosa consiste la vera saggezza? È possibile, per gli uomini dei nostri tempi, così superficiali e dispersivi, sviluppare la saggezza, viverla nell'esistenza quotidiana, e raggiungere un'autentica serenità, un duraturo benessere interiore e una "compassionevole" armonia con le creature dell'universo? Il Dalai Lama risponde a queste domande commentando un classico del Buddhismo indiano, La Via del Bodhisattva, un testo in versi composto dal monaco Shantideva nel nono secolo. In particolare il Dalai Lama si concentra sul nono capitolo, ritenuto dal buddhismo tibetano come una delle più autentiche testimonianze dell'insegnamento del Buddha. Di quelle antiche parole il Dalai Lama fornisce un'illuminante interpretazione, ricca di consigli, suggerimenti pratici, esempi in grado di parlare al cuore stesso del lettore, per portarlo a sviluppare una saggezza "quotidiana", concreta, praticabile, senza bisogno di estenuanti macerazioni o complicati rituali.

La moglie bugiarda
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Crawford, Susan

La moglie bugiarda

Piemme, 17/05/2016

Abstract: Ti sei mai chiesto cosa accade nelle case degli altri? Dana Catrell pensava di sapere tutto della sua vicina Celia: nel quartiere elegante dove vivono, nella sonnolenta provincia americana, sembrano non esserci segreti e tutti conoscono tutti. Fino al giorno in cui Celia viene trovata morta in casa sua, uccisa con un vaso molto pesante. Lo stesso giorno in cui Dana ha passato l'intero pomeriggio a casa della povera Celia, bevendo decisamente un po' troppo. Celia doveva confidarle un segreto, per questo l'aveva chiamata. Un segreto che ora Dana, per colpa dell'alcol e degli psicofarmaci di cui spesso fa uso per tenere a bada l'ansia, non riesce a ricordare. Ma quando il detective Jack Moss comincia a indagare, quella memoria che non torna diventerà la cosa più importante, se Dana non vuole essere la sospettata numero uno. Peccato che suo marito Peter non l'aiuti affatto: specie quando Dana trova nel suo telefono un numero registrato come "C.", che risponde alla segreteria telefonica di Celia... Incerta se credere alla propria, inaffidabile mente, al suo istinto, o ai sospetti che si fanno strada dentro di lei, Dana cercherà di ritrovare la verità di quel pomeriggio, e quel segreto che Celia doveva confidarle: sapendo che ciò che scoprirà potrebbe rovinare per sempre la sua vita. E il suo matrimonio. Incalzante, sorprendente, un thriller che HarperCollins in America si è aggiudicato per una cifra a sei zeri, facendone un bestseller e che da allora è stato venduto in moltissimi Paesi. Per tutti quelli che hanno amato La ragazza del treno.

Una deliziosa pasticceria a Parigi
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Madeleine, Laura

Una deliziosa pasticceria a Parigi

Piemme, 11/07/2017

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVERParigi, 1909. In una stradina appartata c'è un luogo dove, a ogni ora, il profumo che si sente nell'aria è quello di zucchero a velo e crema pasticcera. La Pâtisserie Clermont è la più elegante della città, famosa per le vetrine colorate di macarons e per la gentilezza di Jeanne, la figlia del proprietario. Eppure Jeanne, dietro le apparenze di ragazza tranquilla e sorridente, ha un segreto. Un amore proibito che non può confessare a nessuno. Quando ha visto per la prima volta Guillaume du Frère, un ragazzo di Bordeaux arrivato in città per guadagnarsi da vivere come ferroviere, è stato per caso. Da allora i due non si sono più staccati, pur sapendo di non avere alcun futuro. Fino a che un terribile tradimento ha svelato a tutti il loro amore, e li ha separati, forse per sempre. Ai giorni nostri, Petra è una studentessa di storia a Cambridge, che sta studiando la vita di suo nonno, un importante storico, e si imbatte in una strana lettera a sua firma. Datata 1910, la lettera è indirizzata a un certo G. Du Frère, e chiede una cosa sola: perdono. Petra scoprirà così la storia di Jeanne e Guillaume, e la parte che vi ebbe suo nonno, gettando luce su quello che avvenne davvero. E lo farà andando a Parigi, innamorandosi a sua volta, e parteggiando sempre per quei due amanti del secolo scorso che volevano solo vivere la loro vita insieme.

Miti ebraici
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Loewenthal, Elena

Miti ebraici

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: Dalla cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell'Eden al paese dei tonti, dagli angeli caduti per la loro presunzione alle peregrinazioni delle dieci tribú perdute, dalla saggezza di Salomone e del giovane Abramo al gigantesco Golem di Praga. Il concetto di mito sembra non avere nulla a che fare con l'ebraismo e con l'idea di un unico Dio creatore. Eppure la tradizione d'Israele è ricca di racconti che ne hanno il sapore. Il mito ebraico forse sta proprio nell'insieme di questi infiniti racconti, attraverso i quali ha preso e prende ancora forma l'immaginario di un popolo. Elena Loewenthal ci accompagna alla scoperta di quell'oceano profondissimo che è la parola d'Israele, alla ricerca di quanto in essa c'è di mitologico. Storia dopo storia, leggenda dopo leggenda veniamo condotti nell'universo della tradizione ebraica, tra luoghi fantastici, personaggi affascinanti e sogni misteriosi."Abramo abbassa il braccio. Isacco sgrana gli occhi che, vogliamo pensare, ha tenuto chiusi fino a quel momento, perché come si fa a chiedere a un bambino di tenere gli occhi aperti mentre suo padre lo sta per uccidere sopra un altare? Tutto tace intorno a loro e non solo lassú: in quel momento il mondo intero ammutolisce, incredulo e disperato. Un istante dopo quella eternità brevissima nel tempo ma interminabile nel cuore si ode un belato provenire da dietro la solita ginestra spoglia. È il capro che Dio ha creato alla fine del sesto giorno, al crepuscolo della creazione, apposta per questa occasione. È il capro espiatorio che Abramo sacrificherà al posto del figlio. Da allora, nel giorno di Kippur la melodia lenta e penetrante dello shofar - strumento musicale ricavato dal corno di un capro - risuonerà in tutte le sinagoghe del mondo per ricordare agli uomini, ma soprattutto a Dio, il merito d'obbedienza che Abramo ha dimostrato, e che va a credito di tutti coloro che sono venuti dopo di lui nella catena delle generazioni".

Scusate il disordine
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Ligabue, Luciano

Scusate il disordine

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: Una volta giú, gli piacerebbe essere musicista ma è solo la sensazione di una sensazione. Non è una sensazione invece quel piolo sulla testa. E la sua Canzone piú bella? Quanto la dovrà tenere per sé e quanto lasciarla andare di fronte a un Ariston che si apre in due? Un vocal trainer può garantire qualunque cosa tranne il successo. Un manager, qualunque cosa tranne la fedeltà. Ma si può essere fedeli per tutta la vita alla propria batteria, e alla donna che suona il basso nel tuo gruppo da sempre. Signora Pilar, è durata anche troppo. Troppo poco un minuto per esprimere un desiderio al genio della chitarra. Ma non sono troppi dieci anni per un incontro cosí. O Sí? L'Uno e l'Altro. Insomma, questi racconti - cosí diversi fra loro e cosí inseparabili, vivaci come una scolaresca eterogenea ma affiatata - sono un tripudio di fantasia e vitalità. E soprattutto irrompono sulla scena due elementi nuovissimi nella scrittura vibrante di Ligabue: il fantastico e la forza della musica. La musica in tutte le sue declinazioni. La musica che, come il sesso e l'amore, sfugge fortunatamente a ogni tentativo di imbrigliarla. Perché solo nell'abbandono, nell'accettazione del mistero, nello stupore che ci afferra ogni volta come fosse la prima, possiamo sperimentare una quotidiana spettacolare magia.

L'industria della felicità
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Davies, William - Melloni, Chiara

L'industria della felicità

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: Perché durante il Forum economico mondiale di Davos un monaco buddista dava lezioni di consapevolezza e di tecniche di rilassamento a coloro che erano chiamati a decidere delle sorti dell'economia mondiale? Perché molte aziende di successo hanno manager responsabili della felicità dei dipendenti? Che cosa svela la composizione chimica del nostro cervello a un potenziale datore di lavoro? Negli ultimi dieci anni, i governi e le aziende sono sempre piú interessati a misurare lo stato di benessere delle persone: l'"indice di felicità", la "felicità nazionale complessiva", il benessere e la psicologia positiva dominano ormai i molti modi in cui costruiamo le nostre vite. Di conseguenza, le nostre emozioni sono diventate una nuova risorsa da conquistare, acquistare e vendere. In questa penetrante indagine, che mette insieme storia, scienza, sociologia e filosofia politica, William Davies dimostra come l'idea di benessere influenzi ogni aspetto delle nostre vite: il mondo degli affari, la finanza, il marketing, le tecnologie intelligenti e la percezione che abbiamo del nostro ruolo nella società. Questo libro ci mostra in una nuova luce molte cose: dal modo estremo in cui siamo indotti a vivere e lavorare al continuo ampliarsi delle definizioni di depressione, dal controllo sociale messo in atto dalla politica alla commercializzazione dei nostri sentimenti piú intimi.

Incontro con Aristotele
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Vegetti, Mario - Ademollo, Francesco

Incontro con Aristotele

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: Aristotele è stato il maggiore testimone di quell'appassionato desiderio di conoscenza che egli, nelle prime righe della Metafisica, riconosce come una tensione comune a tutti gli uomini, come un segno precipuo della loro umanità. Di fronte al suo immenso sforzo di soddisfare questo desiderio, per sé e per la tradizione cui apparteniamo, è difficile non provare quell'emozione che accompagna sempre l'incontro con le grandi esperienze dell'intelligenza umana, e, nel nostro caso, con l'imponenza di un'impresa del pensiero che si stenta a concepire come dovuta al lavoro di un solo uomo. Questo libro si propone di introdurre il lettore nel laboratorio intellettuale in cui questa impresa è stata realizzata. Il suo scopo è di condurre a una comprensione critica dell'edificio di pensiero costruito da Aristotele, nella sua complessità, nel suo senso d'insieme, e anche nelle questioni che esso lascia aperte. "Incontrare Aristotele" significa dunque disporsi a un ascolto non pregiudicato e non "scolastico" della sua lezione: una lezione che è ancora in grado di parlarci e di suscitare consenso o dissenso, di non lasciarci indifferenti di fronte a quello che è stato uno dei maggiori sforzi filosofici di comprensione del mondo che la nostra tradizione ci abbia trasmesso.

Emergenza
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Ferraris, Maurizio

Emergenza

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: A lungo la filosofia ci ha raccontato una storia deprimente. C'è un Io che, con il linguaggio e il pensiero, costruisce il mondo, dunque (se prendiamo sul serio questa favola), anche gli altri io, e, per assurdo che possa sembrare, lo stesso passato. La storia è deprimente perché questa posizione, che si pretende rivoluzionaria, di fatto è profondamente conservatrice: è la reazione pura, è la negazione di ogni evento. Ci insegna che nulla di nuovo potrà mai colpirci, come una minaccia o come una promessa, perché il mondo è tutto dentro di noi. Con un linguaggio creativo e con argomenti ironici e stringenti Ferraris ci racconta una storia diversa e davvero rivoluzionaria. La realtà, e il pensiero che la conosce, provengono dal mondo, attraverso processi ed esplosioni, urti, interazioni, resistenze e alterità che non cessano di sorprenderci. Dal Big Bang alle termiti, dal web alla responsabilità morale, quello che il mondo ci dà (ossia tutto quello che c'è) emerge indipendentemente dall'io e dalle sue claustrofilie.

Costituzione!
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Settis, Salvatore - Fava, Anna

Costituzione!

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: Si approfondirà ancora il baratro fra i principî della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l'economia e la proprietà secondo il principio supremo dell'utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che "lo Stato siamo noi". Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell'economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.

La neve se ne frega
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Ligabue, Luciano

La neve se ne frega

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: In un altrove temporale ma nemmeno troppo lontano, la società ha realizzato il migliore dei mondi possibili, sia pur a fronte di un controllo totale. Un luogo in cui si nasce vecchi e si ringiovanisce col passare degli anni. Il mondo è pulito. Le risorse rispettate. Un soffice rigore governa l'esistenza. Tutto secondo il Piano Vidor che garantisce a ciascun individuo bisogni e felicità, cosí come il diritto ad avere diritti. E godere dei propri diritti è un dovere per tutti. In questa società rigorosa e ovattata vivono Difo e Natura, una coppia felice secondo programma. Lavorano, fanno l'amore, frequentano amici, si divertono con le forme di intrattenimento conosciute. Come tante altre coppie. Ma Difo e Natura sono diversi. Sono destinati a imbattersi nel mistero del venire al mondo. E ad aprire una fatale contraddizione in quel paradiso del Piano Vidor che sembra perfetto.

Destinazione Santiago
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Finelli, Riccardo

Destinazione Santiago

Sperling & Kupfer, 03/05/2016

Abstract: Un amico che muore e decidere di partire è un attimo: destinazione Santiago, ottocento chilometri a piedi alla ricerca di qualcosa. Non della fede, perché Riccardo alle leggende su san Giacomo non crede. Non di una spiegazione: difficile che si annidi fra la paccottiglia che infesta il percorso. Nascono piuttosto altre domande, che si sgranano come un rosario al ritmo lento del viandante, sul significato di un'esistenza ingorgata di email e impegni, che lascia poco spazio agli affetti e alla famiglia. È l'incontro con i compagni di strada, ognuno alle prese con i propri dubbi, a regalare prospettive diverse e, forse, alcune risposte. Il viaggio, iniziato nello spaesamento e nel dolore, diventa così un'indimenticabile esperienza di vita, ricca di momenti di toccante intensità e di gioia pura. Una cena in compagnia, il gusto dell'acqua dopo la salita, il piacere della fatica, l'ampiezza dell'orizzonte, la disponibilità di ascoltare e farsi ascoltare È questo il valore più autentico del Cammino: nella condivisione delle inquietudini accettare la propria fragilità e impegnarsi a inseguire un nuovo equilibrio che rimetta al centro dell'esistenza la felicità più autentica. In questo libro Riccardo Finelli racconta la sua parabola di pellegrino scettico che a Santiago de Compostela ha trovato quello che non sapeva ancora di cercare: la differenza tra importante e indispensabile, il rifiuto delle certezze granitiche, l'apertura a nuovi dubbi e a gioie inattese che illuminano di senso la vita di ieri e di domani.

Michelangelo. Io sono fuoco
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D'Orazio, Costantino

Michelangelo. Io sono fuoco

Sperling & Kupfer, 03/05/2016

Abstract: Irrequieto, sanguigno, temerario, Michelangelo Buonarroti è un artista dalle mille contraddizioni, sempre in bilico tra rovina e apoteosi. Sente l'impellente bisogno di lavorare, non riesce a vivere senza lo scalpello in mano. Conosciuto da tutti, ammirato da molti, nemico di tanti. La passione che lo domina lo porta ad amare la vita e l'arte, ma anche a scontrarsi con chiunque ostacoli i suoi obiettivi, dal Papa ai suoi colleghi più celebri. Odia Leonardo per la sua ostentata vanità, invidia Raffaello per il suo fulmineo successo. Escluso dalla comunità artistica, produce capolavori in totale solitudine, vivendo con le sue opere un rapporto tanto intenso quanto drammatico: un corpo a corpo con il marmo da modellare, come per il David, un abbraccio intimo e geloso con l'affresco, come nel caso della Cappella Sistina. In questo libro affascinante e sorprendente, lo storico dell'arte Costantino D'Orazio veste i panni di Michelangelo e conduce il lettore all'interno della mente e del cuore del Buonarroti. Raccontando in prima persona, presta la voce all'artista per svelare come scaturivano le idee per le sue opere, portare alla luce le emozioni e i tormenti che hanno animato la sua vita privata, i suoi legami con la famiglia, i committenti, gli amici, i rivali, con la sua epoca. Un percorso lungo quasi novant'anni, costellato di capolavori, avventure e relazioni contrastate. Un'autobiografia intensa e rivelatrice che si legge d'un fiato alla scoperta dell'umanità di un genio.

Il parlalingue
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Lewis, Benny

Il parlalingue

Sperling & Kupfer, 03/05/2016

Abstract: Le lingue sono fondamentali per lavorare, viaggiare, tenersi informati. Chi non ha dedicato ore di studio e impegno a lezioni ed esercizi che però si sono rivelati spesso inutili e noiosi? "Non sono portato", è l'ovvia conclusione, e rinunciamo. Ne era convinto anche Benny Lewis, dopo sei mesi sprecati nel tentativo di imparare lo spagnolo. Ma anziché arrendersi, ha deciso di cambiare approccio: basta regole a memoria, meglio partire dalla conversazione. Oggi conosce una decina di idiomi ed è diventato un vero punto di riferimento per l'apprendimento linguistico a livello mondiale. E, cosa ancora più straordinaria, ha dimostrato che si può imparare una lingua in tre mesi, autonomamente, da casa, in poco tempo e a costo zero. Basta sfruttare le tante risorse oggi disponibili (qui ne troverete un'ampia selezione) che permettono di lavorare da subito sulla pronuncia e su un vocabolario vivo e di uso comune, lontano dall'impostazione pedante dei vecchi manuali. In questo libro, Benny Lewis spiega il suo metodo pratico per imparare qualsiasi lingua, indica le tecniche di memorizzazione più efficaci per consolidare il lessico, fornisce trucchi e segreti per migliorare la comprensione e propone un programma su misura per passare dal livello base alla piena padronanza.

La mafia mi rende nervoso
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Meli, Isidoro

La mafia mi rende nervoso

Sperling & Kupfer, 10/05/2016

Abstract: C'era un ragazzetto seduto tutti i pomeriggi a un tavolino d'angolo del bar Trinacria con gli occhi bassi su una granita di limone. Ogni volta che passavo lui alzava la testa e mi fissava, come se avesse qualcosa da dirmi. Scoprii che era muto quando decisi di chiederlo anche a lui: "Ma secondo te la mafia esiste?", e lui mi rispose col linguaggio dei segni. Per fortuna ho imparato l'alfabeto manuale svolgendo il servizio civile presso un istituto per sordomuti gestito da religiosi, un gran bel posto pieno di mafia e di muffa. Mi chiamo Vittorio Mazzola, e la mafia mi si è appiccicata addosso come un fungo. Così, continuai la conversazione: "Secondo te la mafia esiste?" (Gesti da muti traducibili in "Sì".) "Provamelo." E lui ha cominciato. Vittorio Mazzola, voce narrante di questo romanzo, racconta la storia di Tommaso Traina, il figlio muto di un mafioso ucciso dai compari, i quali per compensare la famiglia della perdita, lo assumono come portapizzini. Con un fratello spacciatore e campione di PlayStation, che al contrario di Tommaso è considerato da tutti un giovane fenomeno, e una pseudo fidanzata tossicodipendente e psicotica, Tommaso si ritrova a vivere un'esistenza popolata di personaggi improbabili e scandita da messaggi enigmatici e tragitti insensati, che hanno il solo scopo di sprofondare nella confusione sbirri e rivali. Chi non va in confusione è proprio Tommaso, da tutti ritenuto analfabeta e tonto, oltre che muto, e che invece tonto non è, e nemmeno analfabeta. Un romanzo d'esordio spiazzante, farsesco, rutilante, sboccato. Uno stile originale, risolto e convincente. La mafia come non ve l'hanno mai raccontata.

UFO. Il fattore contatto. Alieni, intelligence ed esopolitica
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Pinotti, Roberto

UFO. Il fattore contatto. Alieni, intelligence ed esopolitica

Mondadori, 10/05/2016

Abstract: La presenza di intelligenze extraterrestri che periodicamente visitano il nostro pianeta è ormai scientificamente provata. Negli ultimi sessant'anni sono stati documentati almeno 150.000 eventi per i quali ogni ipotesi di spiegazione "convenzionale" non si è rivelata valida. Eppure sono in molti ancora a non credere alla teoria extraterrestre, anche perché le autorità politiche e militari continuano a mettere in campo una strategia di discredito. In questo libro Roberto Pinotti, il maggiore esperto di ufologia italiano, fa il punto su sei decenni di analisi del fenomeno, aprendo una finestra sulle prospettive future a livello sociopolitico. Si sofferma soprattutto sulla "congiura del silenzio" e sulla "strategia della confusione" messa in atto per ragioni di ordine pubblico attraverso l'intelligence dalle grandi potenze, timorose delle conseguenze del "fattore contatto", che bollano come fantasie le evidenze scientifiche relative alla presenza di alieni.

Seeker
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Dayton, Arwen Elys

Seeker

Sperling & Kupfer, 03/05/2016

Abstract: Benvenuti nel mondo di Seeker! Essere Seeker è un onore, una missione, un destino, che la giovane Quin Kincaid, oltre ad averne diritto per nascita, ha saputo conquistare e meritarsi. È tutta la vita che si prepara a questo momento e finalmente è arrivato. A mezzanotte, alla Pietra Sacra, Quin pronuncerà il giuramento, come molte generazioni della sua casata prima di lei. Allora sarà una Seeker, condividerà con i suoi antenati i nobili doveri che questo comporta e potrà combattere al fianco dei suoi compagni, Shinobu e John - il ragazzo di cui è innamorata nonché suo migliore amico - per rendere il mondo un posto migliore. Insieme, porteranno la luce nel cuore delle tenebre e le loro imprese entreranno nella leggenda. Il futuro di Quin è già scritto. Ed è semplicemente glorioso. Ma, subito dopo la cerimonia, cambia ogni cosa. Perché essere un Seeker non è quello che Quin credeva. E non lo è nemmeno la missione, la sua famiglia, i suoi amici, il ragazzo che ama... È tutto una terribile menzogna. Ormai però è troppo tardi per tornare indietro. Il primo, adrenalinico capitolo di una straordinaria serie, Seeker, contesa dagli editori di tutto il mondo e in corso di pubblicazione in 16 Paesi.

Genesi
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Gungui, Francesco

Genesi

Fabbri editori, 05/05/2016

Abstract: Su un'isola dominata da un enorme vulcano, l'Oligarchia sta costruendo una prigione da cui nessun uomo potrà mai sperare di uscire vivo: l'Inferno. I lavori, però, procedono a rilento. Infatti nel cantiere ci sono spesso incidenti mortali e il progetto è quasi impossibile da realizzare senza un misterioso libro di cui l'Oligarchia non è mai riuscita a impossessarsi. Il volume è al sicuro nella bottega del saggio Nielub, che in seguito a una retata è costretto ad affidarlo al figlio Micael e al suo amico Federico. Sfogliando quelle pagine, Federico inizia a scoprire il particolare talento che possiede e l'ambiguo potere che il libro è in grado di esercitare su chi lo legge: in breve tempo, da umile manovale diventa architetto dell'Inferno e viene sedotto dal fascino sinistro dell'antico volume. Ma quando si accorge di aver perso il controllo sia dell'Inferno sia della sua vita, potrebbe già essere troppo tardi: dovrà tentare il tutto per tutto per salvare se stesso e le persone che ama dal mostro che ha creato. A guidarlo, un simbolo e un enigma dal significato oscuro: Visita interiora terrae rectificando invenies occultum lapidem. "Visita l'interno della Terra e, rettificando, troverai la pietra nascosta". Dopo la trilogia dei Canti delle Terre Divise, Francesco Gungui torna con Genesi: il primo, imperdibile episodio della saga che ha conquistato migliaia di lettori. Perché è arrivato il momento di capire come tutto è cominciato.

Il treno per Tallinn
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Saar, Arno

Il treno per Tallinn

Mondadori, 31/05/2016

Abstract: È notte, la neve cade fitta quando il treno proveniente da San Pietroburgo fa il suo ingresso nella stazione di Tallinn, capolinea. Bastano venti minuti perché dei passeggeri rimangano solo le impronte sulla neve; uno però è ancora a bordo, accasciato in una poltrona di prima classe, una bottiglia di liquore accanto a sé. Morto. È Igor Semenov, un uomo d'affari russo. Il caso è delicato e viene affidato al commissario di polizia Marko Kurismaa, che con i russi ha un conto in sospeso. E non è il livore di tanti estoni nei confronti del popolo che fino a pochi anni prima li dominava: è un dolore tutto personale.Marko ha il fascino dell'uomo tormentato, il fisico asciutto dell'ex sciatore di fondo e il rigore di chi nella vita si è dovuto conquistare tutto. In più, nasconde qualcosa.In altri tempi, Marko ha avuto la presunzione di saper distinguere al primo colpo la verità dalla menzogna. Ora è più cauto, forse più saggio, la nostalgia della giovinezza lo punge sempre più spesso e i dubbi sono quotidiani compagni d'indagine: da dove viene la tristezza che rende opaco lo sguardo di Olga, la giovane e bella moglie della vittima? Quanto è pericoloso l'uomo che qualche giorno prima è stato visto attaccare briga con Semenov?Arno Saar ci guida sulle tracce dell'assassino lungo le strade della gelida Tallinn, tra i vicoli della città vecchia, i locali alla moda delle ex zone industriali e gli squallidi quartieri dell'architettura sovietica. Un'ambientazione originale e suggestiva, un protagonista complesso e affascinante, una galleria di personaggi indimenticabili e un impeccabile congegno narrativo: Il treno per Tallinn è un romanzo straordinario e Arno Saar, pseudonimo di un importante scrittore italiano, sa procedere col passo spedito del giallista e la ricchezza di prospettiva del romanziere di classe.