Trovati 855171 documenti.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Voleva veramente gettarsi dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimond Gregorius, compassato insegnante svizzero di lingue morte? Gregorius non sa nulla di lei, se non che è portoghese. Basta però quella parola a dare un nome all'inquietudine che da tempo lo agita e in cui l'episodio lo ha precipitato. Qualche tempo dopo, complice la scoperta in una libreria antiquaria delle opere di un enigmatico scrittore lusitano, Amadeu Ignacio de Almeida Prado - coraggiosa figura di medico intellettuale dissidente durante il regime di Salazar -, l'altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto a Lisbona, dove spera di ritrovare le tracce del misterioso autore che tanto ha colpito la sua fantasia.
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BUR, 18/02/2014
Abstract: Harriet Cleve ha dodici anni e una vita vissuta sotto il segno di una tragedia di cui non ha memoria: quando era solo una neonata, suo fratello Robin è stato impiccato a un albero del giardino, ma il delitto che ha sconvolto l'esistenza della sua famiglia è rimasto insoluto. Giunta alla soglia dell'adolescenza, la ragazzina decide di sciogliere il mistero che avvolge la morte del fratello, scoprire l'assassino e ottenere finalmente vendetta.Un romanzo ricco di suspense in cui è difficile distinguere il vero dal falso, il colpevole dalla vittima, e che trascina il lettore negli abissi della fragilità umana.
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Figura gigante. Il salto dell'acciuga. Gli spiccioli di Montale
Einaudi, 24/02/2014
Abstract: "Nico Orengo è stato un grande flâneur letterario: gli piaceva passeggiare nelle storie, farsele raccontare e poi scriverle per raccontarle a sua volta agli altri, lasciandole cadere lí, con quell'aria svagata che hanno i pigri, sempre incerti se fare due passi oppure no". Paolo Mauri
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La gente felice legge e beve caffè
Sperling & Kupfer, 25/02/2014
Abstract: Diane è una giovane donna che ha perso marito e figlia in un incidente automobilistico. Da quel momento, tutto in lei si fa pietra, ad eccezione del cuore, che continua a battere. Ostinatamente. Dolorosamente. Inutilmente. Smarrita nel limbo dei ricordi, non ritrova più la strada per la vita. La sua sola consolazione è l'amicizia del fedele e disinteressato Félix. Finché, a un anno dalla tragedia, quando i parenti cercano di costringerla ad andare alla cerimonia di commemorazione, decide di lasciarsi tutto alle spalle e partire per l'Irlanda, dove aveva sognato di andare con la sua famiglia. Arrivata a Mulranny, nel cuore della verdissima e piovosa isola di smeraldo, Diane trova due deliziosi "zii" che la adottano e la riempiono d'affetto, e un vicino di casa affascinante quanto burbero dal quale non può fare a meno di sentirsi attratta. Il passato non si dimentica, ma il futuro - forse - è a portata di mano. La storia di Diane ci conduce al cuore di tutte le emozioni. Impossibile restare indifferenti al percorso, talvolta drammatico, talvolta buffo, di questa donna, alla quale la vita ha dato e tolto tutto, e che non ha altra scelta se non quella di accettare il suo destino.
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La Roma segreta del film La Grande Bellezza
Sperling & Kupfer, 20/02/2014
Abstract: "Non basta essere competenti storici dell'arte per descrivere i luoghi in cui Paolo Sorrentino ha ambientato le splendide scene del suo film 'La Grande Bellezza'. Bisogna conoscere la città in profondità e aver esplorato alcuni tra i suoi angoli più segreti e privati, che spesso non appaiono neanche sui libri." Costantino D'Orazio ha investigato per anni la sua città, ne ha scandagliato i luoghi magici e sconosciuti, ne ha scrutato l'anima invisibile ai turisti. Non poteva, dunque, rimanere insensibile all'atto d'amore che il regista del film in corsa per l'Oscar ha dedicato alla Città Eterna. Con questo libro, l'autore ci conduce per mano alla scoperta dei luoghi del film, con passione e precisione documentaria. Dal Gianicolo, dove si apre il film, alle splendide terrazze che ospitano le feste e le indolenti conversazioni dei protagonisti, dal giardino di Villa Medici, in cui si svolge la passeggiata notturna di Jep e Ramona, fino all'EUR, dove Sorrentino ha genialmente "inventato" un negozio di lusso in quello che non è null'altro che l'atrio del Salone delle Fontane. Ricco di curiosità, ricostruisce gli spazi "impossibili" ricreati nel film (come casa Gambardella, il cui giardino dista, nella realtà, centinaia di metri dal terrazzo). Una lettura imprescindibile per chi vuole vedere Roma con occhi diversi e per tutti coloro che hanno amato il film. Un invito ad assaporare fino in fondo la Grande Bellezza della città più bella del mondo.
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Mondadori, 18/02/2014
Abstract: Tra il maggio e il giugno 1945 migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia vennero uccisi dall'esercito del maresciallo Tito, gettati nelle "foibe" o deportati nei campi sloveni e croati, dove morirono di stenti e malattie. In una strategia mirata a colpire chiunque si opponesse all'annessione delle terre contese alla "nuova" Jugoslavia, caddero collaborazionisti e repubblichini, membri del CLN, partigiani, comunisti, e soprattutto tanti cittadini comuni travolti dal clima di torbida violenza di quelle settimane. Se nella Venezia Giulia le ferite sono rimaste aperte alimentando la memoria di quei tragici fatti, nel resto del Paese sugli eccidi di Tito è gravato per oltre mezzo secolo un colpevole silenzio. In questo libro intenso e inquietante Gianni Oliva, attingendo a una puntuale documentazione d'archivio e bibliografica, ricostruisce le vicende di quei giorni in tutte le loro articolazioni politiche, militari e diplomatiche, restituendo alle "stragi negate" la loro verità e proponendole come patrimonio collettivo della storia nazionale.
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Mondadori, 25/02/2014
Abstract: Quella in cui Alex, Jenny e Marco vivono da diciotto anni è una realtà confortevole, una nuova vita lontana dal drammatico ricordo del 2014, sepolto nelle loro anime. Ma il rifugio sicuro in cui sono cresciuti è solo una delle infinite facce del dado, una delle molteplici realtà del Multiverso. Altrove, i loro corpi sono invecchiati e il mondo si trova sotto la nefasta guida di qualcuno che teme il loro potere. Hanno attraversato le dimensioni parallele, hanno varcato i confini del tempo scavando nel passato. Il senso del loro viaggio sta per svelarsi. La loro memoria è l¿ultima speranza rimasta.
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Mondadori, 18/02/2014
Abstract: "Fa bene a tutti perdere la facciata della propria casa, sentire lo stridore dei freni davanti al proprio figlio o vedere sparare alla schiena al proprio innamorato. Ho sempre detestato frequentare gente che non ha mai dovuto scavalcare un cadavere." A Herra Björnsson tutto questo è capitato. Ma non solo. Le è capitato anche di baciare il più famoso dei Beatles quando erano solo ignoti scarafaggi appena sbarcati ad Amburgo e di incrociare in una bettola di Parigi lo sguardo libidinoso di Sartre. Le è capitato di attraversare la guerra con un'unica ricchezza, due perle della collana di Casanova, peccato che un soldato tedesco alto e idiota le abbia viste e se le sia mangiate. Ha scaricato più di un uomo con la frase: "È arrivato il taxi", compreso, ancora in sala parto, il padre del suo primogenito. Ha fatto tre figli con nove uomini, conoscendo le canaglie di mezzo mondo: italiani che venerano la fidanzata e poi la sposano per farne una sciattona, americani che ti porterebbero sulla luna ma hanno una crisi isterica se gli finisci il burro di noccioline, francesi galanti ma in grado di farti impazzire a colpi di sostantivi, orologiai svizzeri che sanno montare solo i meccanismi degli orologi. "Dopo aver vagato per il mondo e aver vissuto nel continente, ero ben stufa dei signori compìti e non flatulenti che aprivano la porta alle signore e pagavano il conto ma non avevano mai storie da raccontare, e che erano perlopiù asessuati oppure volevano essere coccolati fino all'alba." Così Herra ha finito per preferire gli islandesi, perché sono mezzi matti, si lanciano nelle risse con passione e sanno raccontare un'infinità di storie. Nipote titolata del primo presidente d'Islanda, ha attraversato il vecchio continente e si è spinta fino in Sudafrica e in Argentina, ha conosciuto le guerre e si è fatta nuovi amici (e spasimanti) su Facebook. È sopravvissuta ai figli privi di talento e a tutte le terribili nuore. Ma ora, chiusa in un garage nella sua amata Reykjavík, in compagnia di un computer portatile, due stecche di Pall Mall e una bomba a mano di fabbricazione tedesca, è decisa a battere sul tempo la propria malattia. Non senza aver preparato la sua ultima, grandiosa vendetta...
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Scuola media: manuale per la sopravvivenza
Mondadori, 25/02/2014
Abstract: Giorgio ogni mattina si finge malato per non andare a scuola; Beatrice incomincia a dire bugie; Alina sostiene di studiare ma poi prende brutti voti; Rino diventa scontroso e i genitori scoprono che è vittima di bullismo; Marica si sente orribile ed è spaventata dalle trasformazioni del proprio corpo. L'arrivo della prima media è un momento emozionante, desiderato e insieme temuto, che segna la fine dell'infanzia: chi varca la soglia della nuova scuola non è più un bambino o non lo rimarrà a lungo. Sono tantissime le novità che testimoniano la crescita: nuovi professori e nuovi compagni, materie mai studiate prima, per molti l'agognato cellulare e le chiavi di casa. A tutto ciò si accompagna un misto di ansiosa trepidazione, di eccitazione e paura; in particolare paura di non farcela, perché è giunto il momento di lasciarsi alle spalle alcuni aspetti rassicuranti dell'infanzia, e si sa che trasformarsi prima in adolescenti e poi in adulti sereni richiederà impegno, coraggio e una certa dose di fortuna. A suscitare ansia è innanzitutto il corpo: finora non ha rappresentato un problema, non ci si è dovuti preoccupare di abbellirlo o caratterizzarlo per entrare in relazione con gli altri; ora, quasi all'improvviso, si trasforma e sembra troppo grasso, troppo magro, troppo infantile, troppo brutto. I genitori - in genere spiazzati e quasi intimoriti dalla nuova fase di crescita dei loro figli - non sono sempre pronti a sostenere queste inedite spinte di emancipazione. Così aumentano i controlli e limitano le "sperimentazioni" proprio nel momento in cui per i ragazzi diviene fondamentale dimostrare di non essere più troppo attaccati e dipendenti da mamma e papà. Non meno complicata è la questione "corpo mentale". Molti bambini vivono le elementari con serenità, gratificati da insegnanti e genitori, e perciò sono convinti di essere intelligenti e dotati; alle medie capita invece che si sentano studenti mediocri e precari. Così i compiti si trasformano in un lungo incubo famigliare: alcuni genitori si sottopongono a turni di studio estenuanti, altri accusano di incompetenza gli insegnanti (e l'alleanza scuola-famiglia diventa una chimera), altri segretamente temono nei figli difetti irrimediabili... Katia Provantini, psicologa esperta di problematiche scolastiche e dell'apprendimento, racconta, anche grazie all'esempio di numerosi casi da lei seguiti in questi anni, le trasformazioni e le difficoltà che spesso i ragazzi di 10-13 anni si trovano ad affrontare nel periodo della scuola media: dalle tappe del percorso di crescita adolescenziale alle caratteristiche del nuovo contesto scolastico, senza tralasciare il problema del bullismo, i compiti a casa, i pregi e i difetti delle nuove tecnologie e dei social network, sino alla fatidica scelta della scuola superiore. Un libro che vuole aiutare i genitori (ma anche gli insegnanti) a capire le "turbolenze" dei preadolescenti, per poter affrontare insieme a loro, in modo più sereno, quella meravigliosa avventura che è la formazione di una personalità adulta.
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Mondadori, 25/02/2014
Abstract: È il primo giorno di scuola alle elementari della St Ambrose Church in una piccola cittadina inglese e mentre i bambini fanno il loro ingresso chiassoso nelle aule, le madri fuori dal cancello si radunano per definire gli obiettivi dell'anno - primo fra tutti la raccolta fondi per costruire la nuova biblioteca - e commentare le varie attività. Conosciamo così donne molto diverse tra loro, ma con un fine comune: garantire il massimo delle opportunità ai propri figli. Anche a costo di esagerare... È il rischio che corrono Heather, casalinga maldestra, la cui unica ambizione è fare la segretaria del comitato scolastico trovandosi così coinvolta in missioni impossibili, e la ricchissima e biondissima Bubba, affermata manager in "pausa professionale", convinta di poter fare la differenza all'interno della comunità. Su tutt'altra lunghezza d'onda sono Georgie, ex avvocato ora moglie e madre tanto indaffarata quanto realizzata, e Rachel, illustratrice di libri per bambini che, fresca di divorzio, sta iniziando a fare i conti con la sua nuova condizione di madre single, entrambe ben consapevoli degli eccessi in cui cadono le altre mamme della scuola. Su tutte regna incontrastata, come un¿ape regina, l¿odiosa e manipolatrice Bea, che le comanda a bacchetta e si prende tutti i meriti facendole lavorare come matte, ben consapevole di averle in pugno. Ma l¿arrivo di un nuovo e affascinante preside incrina il suo potere scombinando tutti i piani. Rivalità, gelosie tra donne, ma anche solidarietà, amicizia e complicità sono raccontate dall'autrice con grande senso dell'umorismo e uno sguardo attento sui tic e i comportamenti delle mamme di oggi. La mamma dell¿anno è una commedia femminile brillante, attuale e divertente nella quale molte lettrici si ritroveranno.
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Perché io sogno forte. La testimonianza della mental coach che ha sconfitto il cancro
Mondadori, 25/02/2014
Abstract: "L'esperienza che ho vissuto in quest'ultimo anno, dopo che mi hanno diagnosticato un cancro al seno, mi permette di dimostrare che possiamo essere felici nonostante i problemi che affrontiamo ogni giorno, persino i più gravi. Anche se sono ancora giovane come trainer e coach, posso però celebrare questo mio grande successo, il superamento "a pieni voti" di un'esperienza difficile come quella della malattia. E voglio condividere con voi ciò che ha funzionato per me. Per le persone che affianco come "allenatrice mentale", per tutti coloro che hanno seguito la mia storia su Facebook e affermano di aver trovato nella mia esperienza strumenti utili per migliorare la loro esistenza. L'augurio che vi faccio, dal profondo del cuore, è proprio di vivere godendovi appieno il momento presente, come se non ci fosse un domani. Vivete la vostra vita imparando con umiltà dal passato, progettando un futuro straordinario e allo stesso tempo mantenendo la mente, il cuore e i muscoli nel "qui e ora", fermando lo sguardo su ogni cosa buona che avete il privilegio d'incontrare. Usate la gratitudine come antidoto all'infelicità. Un ultimo consiglio a tutti coloro che stanno affrontando la sfida della malattia, o qualsiasi altra difficoltà: sognate forte!" Roberta Liguori
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Mondadori, 25/02/2014
Abstract: La precarietà del presente e l'incertezza del futuro, la miseria materiale e morale che sta contagiando le società occidentali, la solitudine di giovani e anziani, la freddezza e la distanza che inaridiscono il rapporto fra le persone, il ruolo diseducativo dei mass media. In queste omelie pronunciate negli anni precedenti l'elezione al soglio pontificio, papa Francesco affronta le questioni più scottanti del nostro tempo, in un confronto illuminante con la parola di Dio che sorprende per attualità e originalità di interpretazioni e prospettive. Bergoglio pensa a un radicale rinnovamento della missione sacerdotale secondo lo spirito evangelico della "prossimità" agli ultimi, e ridefinisce la "maturità umana e cristiana" nella capacità di vivere il tempo come memoria, visione e attesa, superando la "cultura dell'immediato" che priva l'uomo di orizzonti di speranza. Un obiettivo ambizioso che presuppone alcuni decisivi cambiamenti di rotta. Tra i più urgenti, la ricostruzione del legame sociale tra emarginati e classi privilegiate, ma anche tra generazioni, basata su quella che definisce un'"etica del servizio ": chinarsi al bisogno dellaltro e scoprirlo come fratello. La parabola del buon samaritano diventa allora uno speciale filtro per denunciare le varie forme di egoismo e un paradigma per rinsaldare la comunità, grazie all¿adesione totalizzante di ciascuno di noi alla misericordia di Cristo, che si "abbassa" per diventare "uno dei nostri". Così, anche le principali tappe dell¿anno liturgico vengono rivisitate con un approccio radicale che non dà tregua ai credenti tiepidi, siano essi i sacerdoti che diventano per convenienza "intermediari" e non più "mediatori " del Vangelo, perdendosi il meglio del gregge, cioè "l¿odore delle pecore", siano essi i semplici cristiani che dimenticano di pagare il debito esistenziale dell¿amore ricevuto da Dio e chiudono la porta al prossimo, di qualsiasi razza, colore e provenienza. Con un linguaggio vivido e diretto, spesso arricchito da "immagini" di grande forza simbolica, Bergoglio invita a riscoprire la gioia del cristianesimo oltre la tristezza che opprime lo spirito del mondo, la bellezza della verità oltre la sua ortodossia, la festa dell'incontro quotidiano con Gesù, il "compagno di strada" che troviamo là dove nessuno più lo cerca: nei volti e nelle aspirazioni dei poveri, dei prigionieri, degli oppressi.
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Mondadori, 25/02/2014
Abstract: Alla fine degli anni Novanta, in America, le grandi multinazionali del cibo pronto sono sotto attacco: il dilagare epidemico dell'obesità le chiama in causa come corresponsabili di quella che è ormai una preoccupante emergenza sanitaria. Che fare per evitare un disastroso crollo di immagine (e quindi di profitti)? Nella sua approfondita indagine, il premio Pulitzer Michael Moss, giornalista investigativo del "New York Times", ricostruisce le strategie dispiegate dai colossi dell'industria alimentare per accreditarsi come partner affidabili nelle campagne governative contro la cattiva nutrizione. Moss analizza i vari tentativi intrapresi dalle grandi aziende alimentari per ridurre nei loro prodotti la cospicua presenza di zucchero, sale e grassi, le sostanze incriminate. Ma¿ "niente zucchero, niente grassi, niente vendite": percorrere strade virtuose portava a questi risultati. Per vendere non è possibile prescindere da una buona dose dei tre ingredienti di elezione, perché lo zucchero, oltre a addolcire, aggiunge volume e consistenza; i grassi esaltano la sensazione al palato; con poco sale, molti prodotti perdono la loro "magia". Per questo le società del settore alimentare ne studiano e controllano l'utilizzo in maniera sistematica e nei loro laboratori gli scienziati calcolano il bliss point (il punto di beatitudine), ossia "l'esatta quantità di zucchero, grassi o sale che spedirà i consumatori al settimo cielo". È ingenuo pensare che i colossi del settore intendano comportarsi con particolare sensibilità sociale: l'obiettivo della grande produzione è unicamente quello di fare profitti e conquistare nuove quote di mercato battendo i concorrenti. Tale obiettivo è però raggiunto a un prezzo che il consumatore non è cosciente di pagare, creando cioè comportamenti compulsivi e vere e proprie dipendenze alimentari. I clienti fedeli vengono definiti dalle aziende "forti utilizzatori": un termine, osserva l'autore, "che evoca un'immagine di tossici alla ricerca della loro dose". Se noi consumatori siamo schiavi di zucchero, sale e grassi, che rendono irresistibili i cibi pronti, i produttori stessi non possono rinunciare alla loro presenza: in mano loro, "il sale, lo zucchero e i grassi - non sono sostanze nutritive quanto piuttosto armi, armi che certo sfoderano per sconfiggere la concorrenza, ma anche per indurci a tornare ancora per altri acquisti". Con buona pace delle conseguenze per la nostra salute.
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Quando tutto questo sarà finito. Storia della mia famiglia perseguitata dalle leggi razziali
Mondadori, 04/03/2014
Abstract: Gioele Dix sapeva che suo padre Vittorio custodiva una storia, ma per anni non era riuscito a farsela raccontare. Perché a volte chi è passato da certi crepacci della Storia, chi ha vissuto l'assurdo e l'orrore, non ha molta voglia di scendere nei dettagli. Finché un giorno finalmente lo ha convinto, si è seduto davanti a lui e si è messo ad ascoltare. Ne è nato questo libro intenso e prezioso: la storia di una famiglia di ebrei italiani, era il 1938, che come molte altre fu colta di sorpresa dalle leggi razziali. Di un ragazzino che non capisce perché deve lasciare la propria scuola, la propria casa, mettere tutto quello che può dentro uno zaino e fuggire. Una storia di paure, di scelte fatali, di umiliazioni. Ma anche di lampi di inaspettata bontà umana, di angeli all'inferno. Di fiducia, speranza, ostinato ottimismo. Una storia di emozioni, di affetti, che in mezzo alla tragedia diventano più forti e forse più puri. La storia di un padre e di un figlio, raccontata da un padre a un figlio. E che senza volerlo diventa una lezione di Storia e di vita.
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Sperling & Kupfer, 25/02/2014
Abstract: DA QUESTO ROMANZO IL GRANDE FILM ORA AL CINEMA "La morte è un mistero e la sepoltura è un segreto." Il dottor Louis Creed ha appena accettato l'incarico di direttore sanitario dell'Università del Maine, e con un certo entusiasmo: posizione di prestigio, magnifica villa di campagna dove Eileen e Gage, i suoi bambini, possono crescere tranquilli, vicini gentili e generosi in una cittadina idilliaca lontana dal caos metropolitano. Persino Winston Churchill, detto Church, il loro pigro e inseparabile gattone, sembra subito godere dei vantaggi della nuova situazione. Ben presto, però, la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti: piccoli incidenti inspiegabili che coinvolgono i bambini, pericolosi e giganteschi camion che sfrecciano sulla superstrada proprio sotto casa Creed, incontri diabolicamente sorprendenti e, soprattutto, sogni. Sogni oscuri e terribilmente realistici che perseguitano Louis da quando ha visitato il Pet Sematary, il cimitero dove i ragazzi di Ludlow seppelliscono da sempre i loro animali domestici. Ufficialmente. Perché oltre quella radura, nascosto tra gli alberi, c'è un altro terreno di sepoltura, ben più terrificante. Un luogo carico di presagi e di richiami, spaventosi quanto irresistibili, provenienti da un altro mondo. Un luogo dove al dottor Creed toccherà una scoperta raggelante: a volte è meglio essere morti... Pet Sematary, definito dal Washington Post "folle, potente, disturbante", è un vero e proprio classico della letteratura horror, ispirato, parola di King, da un leggendario racconto popolare: La zampa di scimmia.
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Sperling & Kupfer, 24/02/2014
Abstract: Dalla straordinaria penna del "re del brivido", una storia fantasy di eroi, principi e stregoni, una favola suadente destinata a conquistare i lettori di ogni età. Nel regno di Delain, il vecchio re Roland vive i suoi ultimi giorni con la certezza di lasciare il trono nelle fidate mani di Peter, il figlio primogenito, bello, valoroso e leale. Ma il malvagio Flagg, mago di corte, da secoli aspetta di prendere il potere e, morto misteriosamente Roland, imprigiona Peter con l'orrenda accusa di aver avvelenato il padre...
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Le creature del buio-Tommyknockers
Sperling & Kupfer, 24/02/2014
Abstract: La scrittrice Roberta Anderson scopre un giorno, nel bosco dietro casa, un enorme, sinistro oggetto sepolto lì da milioni di anni, e che tuttavia vibra ancora di un'ignota forma di vita. Con cautela, la giovane comincia a scavare per disseppellirla e, man mano che il suo lavoro procede, gli abitanti del borgo in cui lei risiede cominciano a cambiare, fondendosi in un'entità spaventevole asservita ai misteriosi esseri che ogni notte bussano alle loro porte: i Tommyknocker... Un'indimenticabile parabola del terrore "firmata" dal geniale Stephen King. FB.init("fdb900b0157d7c55e5241a13a8be8a48");
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Sperling & Kupfer, 24/02/2014
Abstract: In una casa isolata su un lago, Jessie si piega all'ennesima fantasia sessuale del marito Gerald, che l'ammanetta al massiccio letto in legno. Ma quando lei lo allontana umiliata con un calcio, l'uomo si affloscia inerte, stroncato da un infarto. Il tempo passa e Jessie, immobilizzata e dolorante, sembra destinata a una morte lenta, resa ancora più atroce dalla comparsa di un affamato cane randagio e da un'ombra misteriosa e irreale che fa capolino nella stanza... Claustrofobico e spiazzante, un thriller magistralmente in bilico fra realtà e allucinazione, il cui recente adattamento cinematografico diretto da Mike Flanagan ha riscosso l'apprezzamento del Re, che lo ha definito "raccapricciante, ipnotico, straordinario".
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Sperling & Kupfer, 24/02/2014
Abstract: Ralph Roberts è un uomo distrutto: da mesi non riesce a dormire. Ciò che lo sconvolge di più sono le inquietanti percezioni che accompagnano il suo stato di veglia - colori, forme, aure cangianti attorno alle persone. E non è tutto: l'intera comunità di cui fa parte sembra assalita da una marea montante di odio e di violenza. Ralph non lo sa ancora, ma forze terrificanti si stanno agitando nel sottosuolo... Un romanzo carico di horror e suspense, che seduce il lettore garantendogli notti insonni.
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Sperling & Kupfer, 24/02/2014
Abstract: "Stupisce, ipnotizza, sgomenta e avvince", scrive il Publishers Weekly di questo romanzo di fantasia, avventura e terrore nato dalla collaborazione di due indiscussi maestri dell'horror. Un mondo misteriso e raccapricciante, celato in un'altra dimensione, è il luogo oscuro che un ragazzo deve attrversare nel suo viaggio terribile ed esaltante alla ricerca di un leggendario cristallo dotato di poteri magici. L'eterna lotta tra il bene e il male si ripete in un agghiacciante parossismo di paura e di tensione.