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Casa Editrice Nord, 05/07/2012
Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 3Benvenuti al Circo dei Dannati, dove potrete ammirare streghe scatenate, zombie danzanti, spaventose cerimonie vudù... Ma non tutti, a St. Louis, sono attratti da quel bizzarro luna-park, che prospera distribuendo brividi a buon mercato. Di certo non è il luogo preferito di Anita Blake, che, peraltro, non ha davvero tempo per divertirsi: oltre al suo normale lavoro di Risvegliante presso l'Animators Inc. (dietro compenso - e per un breve periodo - resuscita i morti), deve aiutare la polizia a far luce su un omicidio commesso da un branco di vampiri, probabilmente aizzati da un Master. I sospetti ricadono subito su Jean-Claude, il sensuale Master della città, il quale però nega ogni coinvolgimento nell'orribile fatto di sangue. Anita gli crede, ma intuisce che, se quel potentissimo vampiro è innocente, allora a St. Louis è arrivato un altro Master, deciso ad annientare Jean-Claude e forse a liberarsi anche di lei, della Sterminatrice, il terrore di tutti i non-morti... Così, mentre i delitti si moltiplicano e le piste si confondono, Anita si ritrova catapultata in un vero incubo, incarnato prima da Alejandro - un vampiro incredibilmente antico, quasi immune ai crocifissi e alle pallottole d'argento - e poi dall'oscuro artefice di una cospirazione diabolica, che minaccia l'intera popolazione umana di St. Louis. E scopre che, per dissipare le tenebre, è necessario un sacrificio estremo, un sacrificio che va compiuto proprio in quel tempio della follia che è il Circo dei Dannati. E allora accomodatevi, signore e signori, perché lo spettacolo sta per cominciare...
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Casa Editrice Nord, 05/07/2012
Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 4La relazione con Richard è la piacevole novità che attraversa la vita di Anita Blake, anche se conciliare il lavoro di risvegliante, la paura di legarsi a una persona e il fatto che quella persona è un licantropo non è poi così semplice? D'altra parte, la Sterminatrice di vampiri è abituata alle situazioni estreme e, per lei, le insidie sono sempre in agguato, anche a Natale: in un bosco poco fuori St. Louis, infatti, viene scoperto il cadavere di un uomo orrendamente mutilato. Convinta che si tratti soltanto dell'aggressione di un orso, la polizia locale vorrebbe archiviare il caso, ma per Anita è subito chiaro che l'assassino è un lupo mannaro e che quella morte è collegata alla serie di sparizioni che sta sconvolgendo la comunità di licantropi di St. Louis. Non a caso, quella stessa notte, Anita viene convocata dal capobranco, Marcus - che è anche l'avversario più determinato di Richard -, il quale le ordina di scoprire il responsabile dei rapimenti. Anita, suo malgrado, viene così coinvolta in un'indagine pericolosa e sfuggente, in cui si muovono personaggi inquietanti e con troppi segreti da nascondere: i licantropi, lo stesso Richard, che deve fare i conti con la sua natura bestiale e con le leggi del branco, senza dimenticare l'onnipresente Jean-Claude, l'affascinante Master dei vampiri, che non vuole rinunciare ad Anita ed è pronto a tutto pur di conquistarla?
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Casa Editrice Nord, 05/07/2012
Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 6Nell'esistenza tutt'altro che tranquilla di Anita Blake non era mai successa una cosa simile: proprio lei, la Sterminatrice per eccellenza, la miglior cacciatrice di vampiri in assoluto si ritrova nello scomodissimo ruolo della preda. Qualcuno ha infatti messo sulla sua testa una taglia da mezzo milione di dollari e la vuole morta nel giro di ventiquattr'ore, come dimostrano le tre aggressioni di cui è vittima nel giro di brevissimo tempo. E la situazione non è certo resa più semplice dalla lotta per la supremazia in corso nel branco di lupi mannari di St. Louis, in cui Richard vuole spodestare il perfido Marcus senza infrangere il suo voto di non uccidere nessuno, a costo della sua stessa vita. O dall'arrivo in città di Sabin, un potente vampiro che ha contratto una devastante malattia, arrivato dall'Europa per chiedere l'aiuto di Anita, la cui fama di negromante ha varcato l'oceano. O dal ritrovamento del cadavere di un vampiro orrendamente mutilato, il cui assassinio si ritiene sia opera proprio di un negromante. E non è ancora tutto. Le inquiete vicende sentimentali di Anita - continuamente divisa tra Richard e Jean-Claude, il Master della Città - irrompono sulla scena e la portano a compiere altre scelte molto difficili per proteggere i suoi due amori, ma anche se stessa... Trascinata in una danza sensuale e pericolosa, imprevedibile e dal ritmo mozzafiato, Anita dovrà imparare ben presto come muoversi in questo vortice di intrighi, magia, morte e amore. Altrimenti, per lei, il ballo potrebbe finire troppo presto?
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Casa Editrice Nord, 05/07/2012
Abstract: Un'avventura di Anita Blake Vol. 2Un tempo, resuscitare i morti (per un breve periodo) era considerato magia nera. Ma ormai è diventata un'operazione di routine, almeno per Anita Blake: tracciare un cerchio, uccidere una capra o un gallo e? voilà! Il caro estinto può finalmente chiarire a chi intendeva davvero lasciare il suo castello in campagna oppure testimoniare in tribunale contro il suo assassino. Però se il defunto in questione è tale da trecento anni, la faccenda si complica. Non basta un animale; ci vuole un sacrificio umano. E Anita non è disposta a uccidere nessuno, neppure per un milione di dollari. Tanto infatti le è stato offerto e tanto lei ha rifiutato, per la disperazione del suo capo all'Animators' Inc. Faccenda chiusa? Tutt'altro. Come consulente della Spook Squad, la squadra investigativa per i delitti soprannaturali, Anita è stata convocata dal sergente Storr perché dia il suo contributo alle indagini su una serie di omicidi particolarmente efferati: intere famiglie sono state smembrate e parzialmente divorate nelle proprie case. La polizia brancola nel buio e anche Anita è perplessa: nessuna delle creature che lei ben conosce - vampiri, licantropi, necrofagi - può aver commesso delitti di quel tipo. Ma poi un'idea terribile si fa strada nella sua mente: e se qualcun altro avesse resuscitato lo zombie pluricentenario e quello zombie fosse un killer? Decisa a fermare l'assassino, Anita sa che Dominga Salvador, la più potente sacerdotessa voodoo del Nord America, potrebbe chiarire molte cose, ma è pure consapevole che allearsi con la Señora equivale a stringere un patto col diavolo?
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L'obbedienza non è più una virtù
Chiarelettere, 05/07/2012
Abstract: L'obbedienza non è l'unico modo di amare la legge. Lo è anche cercare di cambiarla, se non tutela i più deboli. È l'insegnamento di don Lorenzo Milani ai ragazzi della scuola di Barbiana e quello che dice ai suoi giudici per difendersi dall'accusa di apologia di reato. Il priore aveva difeso l'obiezione di coscienza, scrivendo a un gruppo di cappellani militari che l'avevano definita vile e anticristiana. La lettera costerà a don Milani un processo e la condanna postuma. Il priore di Barbiana si rivolge direttamente ai giudici e, a proposito dell'obbedienza e del suo ruolo di insegnante, dice: "Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è d'obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate".
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Chiarelettere, 05/07/2012
Abstract: La rimoralizzazione non può ridursi a una questione di morale. Occorre far regredire l'egemonia del profitto e dare nuovo impulso alle forme di solidarietà restaurando, con l'esempio e con una maggiore severità, la moralità degli amministratori e dei dipendenti statali. Proponiamo la creazione di un Consiglio di Stato etico per quanti vogliano intraprendere una carriera pubblica che comporti responsabilità e potere. (Stéphane Hessel, Edgar Morin)
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50 enigmi per sviluppare il pensiero creativo
Vallardi, 05/07/2012
Abstract: Tutti siamo per natura creativi: alcuni di noi pensano di non esserlo per nulla, altri invece si ritengono baciati dall'estro e dall'inventiva. In ogni caso è possibile apprendere tecniche e metodi per migliorare la nostra creatività. Come? Risolvendo gli enigmi contenuti nel libro, con il supporto delle strategie e dei suggerimenti dell'autore. 50 enigmi per sviluppare il pensiero creativo fa parte della collana "Impariamo a pensare": indovinelli, rompicapi, giochi matematici di varia complessità per allenare il cervello a ragio- nare in modo più efficace sul lavoro, nello studio e nella vita di tutti i giorni.
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Un gioco da ragazzi e altre storie
Salani Editore, 05/07/2012
Abstract: "Dahl possiede il rarissimo dono di far scomparire tutto il mondo che sta intorno al lettore".Goffredo Fofi"Maestro della short story, a lungo considerato solo uno scrittore per ragazzi... iperbolico, beffardo, divertente, la sua massima virtù è dinamica, è la velocità. Ci si accorge di come e quanto la sua consistenza sia un meccanismo perfetto, esplosivo al pari di una bomba". Franco Cordelli, Corriere della Sera"Roald Dahl parteggia sempre per i bambini e ha creato tanti piccoli personaggi con speciali poteri che si vendicano delle prepotenze degli adulti o li puniscono per le loro cattive azioni". Donatella ZiliottoNella biografia di Roald Dahl che ha accompagnato i suoi indimenticabili romanzi negl'Istrici si dice: "Roald Dahl era altissimo, quasi un gigante: i suoi genitori venivano dalla Norvegia, la patria dei giganti e degli gnomi". E in effetti Dahl era gigantesco in tutto: nella statura; nell'audacia che lo spinse ad arruolarsi nella RAF e a sopravvivere a un terribile incidente di volo durante la seconda guerra mondiale; nella sfacciataggine che gli permise di diventare una spia; nella fortuna che lo sorresse nella sua carriera di scrittore; nel suo incredibile talento di narratore. Generazioni di bambini in tutto il mondo sono cresciuti insieme ai suoi protagonisti, generazioni di adulti hanno assaporato le sue storie asciutte dal ritmo serrato e dal finale sorprendente. Niente male per uno che a quindici anni si era sentito giudicare così da un insegnante: "Un incorreggibile pasticcione. Lessico povero, frasi mal costruite. Mi ricorda un cammello". Questo libro completa il ritratto di Dahl autore di racconti. Contiene i suoi temi preferiti, ovvero il fantastico, l'imprevedibile, il fato e un bel po' di umana malvagità, quasi sempre punita dal destino e dalla penna dell'autore, amabilissima e cattiva.
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Salani Editore, 05/07/2012
Abstract: Il diario di Julia, quattordici anni, una corsa a ostacoli nella quotidiana avventura dell'adolescenza. Imperdibile, appassionante, incredibilmente vero. Che stress la scuola e i voti, che stress i genitori con le loro fissazioni, che stress gli spasimanti grassi ma soprattutto l'amore, che megastress! Avere quattordici anni sembra un'impresa impossibile, ma Julia ha ironia, ottimismo, buonsenso. Racconta la sua vita in uno stile colorato, vivace e privo di melensaggini; scivola tra un problema e l'altro, impara a conviverci e alla fine si libra come un aquilone sopra questo mondo stressato ma affascinante. Christine Nöstlinger ha un tocco magico nel descrivere quell'età che è ingrata solo per chi ormai ha perso per sempre il ricordo di essere stato un adolescente: pieno di slanci, incertezze e incrollabili entusiasmi. E naturalmente stress!
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Longanesi, 05/07/2012
Abstract: Fin dai tempi di Marco Polo la Cina appare ai nostri occhi come un "altrove" lontano, smisurato ed enigmatico, fatto di strade gremite e odori penetranti, di tessuti preziosi e bandiere rosse, di scritte aggraziate e indecifrabili come i volti dei suoi abitanti. Un gigante rimasto assopito e isolato per millenni mentre l'Occidente si affannava a rincorrere il mito della crescita; un gigante che adesso si è svegliato e che, con un balzo, sembra aver annullato ogni distanza, capovolto ogni riferimento. Forse, allora, proprio in mezzo a cambiamenti così epocali è venuto il momento di chiederci: cosa sappiamo veramente della Cina? Ma soprattutto: cosa sanno di sé i cinesi? Quale coscienza hanno le giovani generazioni dell'abisso che separa le loro esistenze di cittadini moderni e cosmopoliti da quelle dei loro genitori e dei loro nonni, che soltanto pochi decenni fa vivevano immersi in una dimensione epica e arcaica? Guaritrici, banditi, acrobati, cantastorie, soldati, fabbricanti di lanterne: sono le vite preziose di questi genitori, di questi nonni, quelle cui Xinran dà voce nelle pagine del suo libro-reportage, strappandole così all'oblio. Vite comuni eppure incredibili, fatte di senso del dovere e di affetti sacrificati, legate alla tradizione e stravolte dalla cecità della rivoluzione. Vite che testimoniano la toccante tenacia e al tempo stesso l'ineluttabile fragilità di un mondo destinato probabilmente a sparire per sempre.
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Bompiani, 15/02/2012
Abstract: Un uomo di successo, Max, manager immerso nel suo mondo preconfezionato: il nostro mondo.Intorno a lui una moglie altrettanto integrata, un figlio piccolo che già annuncia con il suo comportamento di voler seguire i passi dei genitori, e una domestica, Milagro. È una giovane che proviene dal Sudamerica, semianalfabeta, disarmata di fronte a una realtà che non solo le è estranea ma che lei pare voler mantenere tale: quasi provasse paura o vergogna degli strani e indefinibili fenomeni che si verificano in sua presenza e che forse alludono a una sfera misterica e sacrale che sembra andare in tutt'altra direzione rispetto all'ansia di possesso che occupa le menti di tutti gli altri. Milagro è come un piccolo ago nel pagliaio del capitalismo, povera e senza desideri, priva di quell'insoddisfazione che è compito di Max indurre o dare per scontata negli esseri umani. Somiglia nella sua innocenza ad Abele, così come in Max, che non comprende e che è attratto da lei che non conosce e non può conoscere veramente, si potrebbe ravvisare l'effigie di Caino.Cosa è destinato ad accadere quando l'irruzione del sacro sconvolge la falsità del mondo borghese? La storia che Paola Capriolo narra con la consueta maestria in questo suo nuovo romanzo, rappresenta una delle risposte. E ci fa balenare davanti, per un attimo, il cuore delle cose, o perlomeno il suo terreno riflesso.
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Leggere il pensiero non è una magia. Decifrare e influenzare il comportamento degli altri
Vallardi, 28/06/2012
Abstract: Lo svedese Henrik Fexeus è un personaggio affascinante. Alcuni potrebbero definirlo eccentrico, altri un po' folle, ma se si assiste a una sua esibizione o si legge un suo libro si scoprirà un personaggio lucido, penetrante che sa perfettamente quel che dice. Ma di cosa tratta in sostanza Leggere il pensiero non è una magia? È una guida pratica all'illusionismo? Un libretto di istruzioni per apprendisti stregoni? Un testo esoterico? Niente di tutto questo. È un manuale che insegna a tutti come leggere la mente, senza bisogno di essere maghi o indovini. Fexeus ha ridisegnato il concetto di lettura del pensiero come interpretazione del linguaggio del corpo e degli stati emotivi; egli si ispira alle più efficaci tecniche psicologiche, in particolare all'ipnoterapia di Milton Erickson, il celebre psichiatra americano che tanto ha influenzato Bandler e Grinder, i fondatori della PNL. La sua opera si rivela molto utile nei colloqui di lavoro, nei rapporti con conoscenti e colleghi, e in tutte le occasioni in cui sia necessario trasmettere le proprie idee agli altri e influenzarne le decisioni. - Scoprire le emozioni degli altri attraverso la comunicazione non verbale. - Cosa osservare nell'altro: occhi, bocca, naso, mani, gambe, respiro, ritmo e tono della voce. - Capire quando gli altri mentono o vogliono nascondere cosa provano. - Stabilire la relazione perfetta adattandosi agli stati emotivi dell'interlocutore. - Stimolare emozioni negli altri per influenzarli. Il libro è ricco di immagini esemplificative, consigli, suggerimenti, esercizi e trucchi. C'è anche un capitolo per impressionare amici e conoscenti con giochi di prestigio basati sulle intuizioni di Fexeus.
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Longanesi, 12/07/2012
Abstract: L'anno è il 1935. Lo sfondo è l'Etiopia. La missione consiste nel condurre quattro decrepite autoblindo dapprima per mare, forzando il blocco inglese, quindi per centinaia di chilometri di deserto ostile e selvaggio fino ai Pozzi di Cialdi, nel cuore del territorio etiopico che sta per essere invaso dalle truppe di Mussolini. L'arduo compito è affidato a due avventurieri, un americano e un inglese che agiscono per denaro, a una giornalista che ha sposato la causa degli oppressi e a un giovane dignitario etiope. Dalla goletta negriera che lo farà approdare non senza difficoltà nei pressi di Gibuti, alle gole profonde dell'altopiano etiopico, il piccolo convoglio dovrà conoscere la ferocia degli animali e degli uomini del deserto, le vendette sanguinarie e i riti tribali dei predoni; dovrà fronteggiare un esercito ben equipaggiato combattendo al fianco di un popolo tanto eroico quanto inerme; sarà costretto a rischiare la vita ogni istante opponendo il coraggio al tradimento, l'amore alla disperazione. E durante il viaggio saranno le circostanze a fare gli uomini, ritoccando e talvolta addirittura capovolgendo quelli che sembrano i dati di fatto iniziali. Maestro nella caratterizzazione di personaggi come nel creare una tensione narrativa senza cedimenti, Smith fa sfoggio, in questo romanzo in particolare, anche di un'ironia insolitamente graffiante.
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Feltrinelli Editore, 05/07/2012
Abstract: Ancora alla soglia degli anni quaranta Claude Shannon usava intelligence per parlare di informazione – un termine che avrebbe cominciato davvero a diffondersi solo qualche anno più tardi, con la sua Teoria matematica delle comunicazioni, insieme a una parolina, bit, destinata a diventare una delle più pervasive dell'ultimo mezzo secolo. Amata e vituperata, quella parolina segna un punto di passaggio fondamentale: quando l'informazione diventa una grandezza quantificabile e misurabile. Difficile valutarne davvero l'importanza, ma James Gleick ci prova (con successo), raccogliendo i fili sparsi di una storia che parte da lontano, dai poemi omerici e dall'invenzione della scrittura e dell'alfabeto, passando per la lessicografia e i dizionari, i codici crittografici e le moderne tecnologie della comunicazione (il telegrafo, il telefono, il calcolatore). E lungo la strada si incontrano figure chiave, talora insospettate: i compilatori di antichi dizionari, come l'inglese Robert Cawdrey, o i curatori dell'Oxford English Dictionary; l'inventore del primo calcolatore, Charles Babbage; la sua musa, Ada Byron, figlia dell'illustre poeta; e una serie di altre personalità fondamentali come Samuel Morse con il suo codice telegrafico, il matematico Alan Turing (con il suo calcolatore universale ma anche con i suoi lavori di crittanalisi durante la seconda guerra mondiale), il creatore della teoria dell'informazione Claude Shannon o il fondatore della cibernetica Norbert Wiener. Conclude con la vera e propria epoca dell'informazione, il mondo contemporaneo dove tutti sono, volenti o nolenti, esperti di bit e byte. Sotto un diluvio di segni e segnali, notizie e immagini, blog e tweet. L'informazione, fondendo con grande sapienza narrativa divulgazione scientifica, racconto biografico, storia delle idee, delle scoperte e della tecnica, ci dice come siamo arrivati fin qui e quel che ci attende in futuro.
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Società a responsabilità limitata. Manuale e formulario
IlSole24Ore, 06/07/2012
Abstract: Guida alla costituzione e gestione di una Srl e Formulario con più di 120 moduli per la corrispondenza, le relazioni, i verbali e gli atti destinati all'autorità giudiziaria
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Adelphi, 11/07/2012
Abstract: Perché, ora che dopo la rocambolesca fuga dai Piombi potrebbe riprendere la sua esistenza libertina in giro per le corti d'Europa, dove i potenti sono pronti ad aprirgli le porte dei loro palazzi e le donne più belle ad accoglierlo nelle loro alcove, perché proprio ora Giacomo Casanova si trattiene così a lungo a Bolzano, in questa città tanto "seria e virtuosa", "ordinata e piena di buon senso", e quindi a lui "maledettamente estranea"? Perché ha un appuntamento con il destino.
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Feltrinelli Editore, 13/05/2014
Abstract: Giardinetti intesi sia come il fazzolettino di ghiaia, panchine e un paio di alberi striminziti in mezzo al traffico della città, che come l'immenso parco con area giochi attrezzatissima, comprese tutte le soluzioni intermedie. Il fatto è che anche se cambia la geografia del giardinetto, non muta la geografia di chi lo frequenta...
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Bompiani, 14/05/2012
Abstract: "La testimonianza più bella sull'immenso passato del Mediterraneo è quella che fornisce il mare stesso. Bisogna dirlo e ripeterlo. Bisogna vedere il mare e rivederlo. Naturalmente esso non può spiegare tutto di un passato complesso, costruito dagli uomini con una dose più o meno elevata di logica, di capriccio o di aberrazione, ma rimette con pazienza al loro posto le esperienze del passato, restituendo a ognuna i primi frutti della sua esistenza, e le colloca sotto un cielo, in un paesaggio che possiamo vedere con i nostri occhi, uguali a quelli di un tempo. Per un momento, di attenzione o di illusione, tutto sembra rivivere."
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Bompiani, 29/06/2012
Abstract: Nella semplicità dello schema della narrazione breve – forma quanto mai congeniale a Moravia – si inserisce una lucida analisi introspettiva che porta l'autore a farsi interprete delle difficoltà psicologiche e morali in cui si dibatte l'uomo moderno il quale, sempre più agito dall'esterno, rischia di capire sempre meno i suoi stessi gesti. Personaggi che agiscono come macchine, come automi appunto: è il tema sottile che lega questa serie di racconti.
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L'ordine della penna. Black Friars
Fazi Editore, 12/07/2012
Abstract: Libro terzo: la saga Black Friars è composta da tre libri in formato ebook e cartaceo.Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell'erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l'ordine là dove ormai esiste solo il caos.