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Mondadori, 15/04/2025
Abstract: C'era una casa sulla collina al limitare di un piccolo paese nell'entroterra, una famiglia di cinque persone a dividersi le tre stanze, le sei sedie, i due specchi e i tanti libri ordinati sulle mensole. Ma, adesso, per le due vecchie sorelle rimaste sole ad abitarla quel tempo è un repertorio di immagini sfocate, lontane. Anche il presente sembra rarefarsi e, con esso, i rapporti sociali. Perso ogni contatto con gli abitanti del paese a fondovalle, presto rinunciano persino alle parole che iniziano progressivamente a eliminare, arrivando a seppellire le centinaia di libri per "fare spazio al silenzio" che occupa la casa. Persino i ricordi sembrano appartenere a un passato a cui è difficile credere. Mentre la morte, come per dimenticanza, risparmia la casa, Teresa, quasi ultracentenaria, inaugura una vita simbiotica con le piante che coltiva, trasformandole in confidenti, compagne. Le luci nel paese a fondovalle sono sempre meno, gli ululati dei lupi dai boschi attorno sempre più vicini, finché un giorno Teresa prende una decisione impossibile. Tra Ágota Kristóf e Tommaso Landolfi, Cristò, autore di libri di culto come La carne e La meravigliosa lampada di Paolo Lunare, torna con un romanzo metaforico ma dalla messinscena concretissima sulla corrispondenza tra essere umano e natura, sul potere del linguaggio e sull'illusione della libertà.
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Mondadori, 22/04/2025
Abstract: Horauchi Rika è una ragazza timida e impacciata che lavora in un magazzino di prodotti surgelati. Fin da bambina, nei momenti di imbarazzo o quando sente su di sé lo sguardo degli altri, percepisce la presenza di un impermeabile giallo: uno scudo invisibile agli altri, che la protegge ma, al tempo stesso, la soffoca e le provoca disagio. Quando un suo vecchio professore la ingaggia per fare compagnia a una statua di Venere custodita nelle sale di un museo cittadino, accetta di buon grado: il lunedì è il turno di riposo dal magazzino e questa insolita attività può distrarla dalla banale routine delle sue giornate, e dall'invadente padrona di casa, una donna anziana che non smette di assillarla con domande inutili. I lunedì, infatti, quando il museo è chiuso al pubblico, la statua di Venere è sola, e ha bisogno di qualcuno che la intrattenga nella sua lingua madre, il latino. Ed ecco che Rika, che Venere chiama amichevolmente Hora, inizia una strana relazione con la statua, fatta di silenzi, ma anche di complicità e di confessioni. Hora mostra a Venere il mondo reale, attraverso musica, libri e fotografie; Venere, seducente e bellissima, la ascolta. Solo quando sono una accanto all'altra, l'impermeabile giallo diventa inutile. Per quanto surreale, tra Hora e la statua nasce una forte tensione erotica, tanto che la ragazza inizia a provare gelosia nei confronti del direttore del museo che si prende cura dell'opera. Servendosi di una storia del tutto originale e simbolica, Emi Yagi offre al lettore una riflessione intelligente sulla condizione della donna oggi: il disagio di subire lo sguardo scrutinante degli altri, l'essere oggettivizzate e apprezzate unicamente per via della propria bellezza sono questioni che non riguardano solo la Venere, ma i corpi femminili in generale. Un romanzo divertente e onirico, dove la finzione diventa uno strumento di indagine profonda della realtà e metafora della società contemporanea.
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Mondadori, 01/04/2025
Abstract: Perché a Luceoli, nel cuore dell'Appennino, si celebri come tutti gli anni il Palio delle Rane, sono necessarie regole, passione, dedizione. E non solo per trasformare la gara in una manifestazione in costume, colorata e insaporita da piatti "degni della festa". Ci vuole qualcuno che abbia cura dei piccoli anfibi, che li nutra, che li prepari. E allora ecco, come in una fiaba bizzarra, crudele e dolcissima ci viene incontro la giovane Raniera, Gran Custode del Palio. Per lei, cuore semplice, incantata testimone, tutto cambia quando a terremotare le sue certezze arriva Das Lubbert, che di quelle rane è fratello. Nessuno degli abitanti di Luceoli - tutti incollati alle loro consuetudini - ha mai saputo leggere oltre la corsa degli scarriolanti, oltre il teatro della festa, dei banchetti, oltre i soprannomi che ciascuno si porta addosso. E invece. E invece non era tutto così semplice, neanche per il semplice cuore della Raniera. E adesso che fare? La storia si ribalta? La favola si incrina? In questo rito tribale, arcaico, favoloso, si avverte un confronto serrato con la natura umana e animale. La scrittura di Alessio Torino ci vola dentro a ritmi di ballata, e coglie - fra rane, ragni, topi, cicale cinesi, rondini - un sentimento del tempo che straripa come un torrente, e dice di noi.
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Mondadori, 22/04/2025
Abstract: "A partire dagli anni Cinquanta del Novecento, gli Stati Uniti hanno speso migliaia di miliardi di dollari per prepararsi a una guerra nucleare, perfezionando al tempo stesso protocolli dettagliati in grado di mantenere in vita il governo anche nell'eventualità di un apocalittico olocausto nucleare con centinaia di milioni di vittime americane." In questo libro, per la prima volta e con sconvolgente precisione, la giornalista Annie Jacobsen, finalista al premio Pulitzer, descrive i 72 minuti che seguirebbero il lancio di un missile balistico contro gli Stati Uniti. Basato su decine di documenti, alcuni dei quali recentemente desecretati, e interviste esclusive a consiglieri presidenziali, membri del governo, ingegneri esperti di armi nucleari, scienziati, militari, piloti, operatori specializzati, agenti dei servizi segreti, specialisti nella gestione delle emergenze, esperti di intelligence, funzionari pubblici e altri ancora, Guerra nucleare è la ricostruzione adrenalinica e angosciante di quel che accadrebbe se d'un tratto venisse meno la dottrina della deterrenza - quella per cui ogni potenza s'impegna a non usare i propri ordigni nucleari a meno di non essere costretta a farlo -, e tutte le procedure, le regole e le convenzioni internazionali messe a punto in decenni non valessero più nulla. Jacobsen svela i protocolli segreti che guidano le decisioni più critiche in caso di attacco, mostrando minuto per minuto la catena di comando, le risposte automatiche, i meccanismi di difesa. È possibile che la guerra nucleare ipotizzata da Jacobsen inizi domani. O anche oggi. Se così fosse, "il mondo potrebbe finire in un paio d'ore". Lo scenario descritto in queste pagine è la conferma della terrificante previsione di Nikita Chrušcëv, per il quale, alla fine di un confronto nucleare, "i sopravvissuti invidieranno i morti".
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La bandita. Un mistero per Nanni Settembrini
Mondadori, 22/04/2025
Abstract: È il 1993, e il breve tempo di questa storia trasformerà il mondo della musica, dello sport e della politica. Nanni Settembrini è una giovane guida di ostinate speranze, sempre dalla parte del torto per principio. La chiamata di intervento in un pomeriggio di mezza estate lo mette al muro. Non si tratta di ritrovare un turista maldestro o un escursionista sfortunato, ma una ricercata in fuga: Sara Piras, trentenne infermiera accusata di tentato omicidio, è stata avvistata in alta Valle d'Aosta e probabilmente sta cercando di far perdere le tracce tra le cime del Monte Bianco. Nanni parte con i soccorritori, setaccia sentieri e nevai, batte le piste su e giù per il massiccio. Tutto inutile: la fuggitiva pare svanita nel nulla. Nelle settimane che seguono, Sara Piras scivola in fondo alle pagine di cronaca e alle priorità delle Forze dell'ordine... ma Settembrini insiste. A togliergli il sonno non è tanto dove sia, quanto che cosa nasconda: perché ha assalito il primario dell'ospedale? Come mai l'ha soccorso dopo averlo pugnalato? Gli indizi che pian piano emergono non portano risposte ma un'altra domanda: e se Sara non fosse il mostro che tutti dipingono? Intanto, tra le mura di casa altre scosse esistenziali agitano Settembrini, a iniziare dal rapporto con Clara intorno a una decisione che cambierà le loro vite per sempre. Torna Nanni Settembrini, la guida alpina e il soccorritore già protagonista di Una coperta di neve e La discesa infinita, questa volta con un'avventura ambientata durante la sua giovinezza, quando era più avventato e intransigente, ma come sempre ossessionato dal mistero più grande di tutti: l'anima degli esseri umani.
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Mondadori, 22/04/2025
Abstract: GLI DEI AMANO GIOCARE CON NOI COMUNI MORTALI. E OGNI CENTO ANNI... GLIELO PERMETTIAMO. Mi chiamo Lyra Keres. E non sono mai stata una favorita degli dei. Anzi, proprio tutto il contrario. E per questo devo ringraziare Zeus, quello stronzo. Da piccola sono stata offerta dai miei genitori all'Ordine dei Ladri per estinguere i loro debiti, e ho una maledizione che pende sulla mia testa, ma sono andata avanti, con la speranza che gli dei capricciosi che ci governano dall'Olimpo non si accorgessero di me. Un'impresa tutt'altro che facile, dato che Zeus è il patrono della mia città, San Francisco. Ma ce l'ho fatta. Sono ancora qui, viva e vegeta. Tutto è cambiato però quando mi sono imbattuta in un altro dio. Il peggiore. Ade. Per la prima volta, lo spietato, volubile Re dell'Oltretomba ha deciso di prendere parte alla Sfida, il torneo a cui partecipano gli dei ogni cento anni per determinare chi di loro siederà sul trono dell'Olimpo e governerà per i successivi cento. Viene da chiedersi perché Ade abbia scelto proprio me come sua campionessa, una piccola, insignificante mortale che può vantare solo una gran dose di sarcasmo e una maledizione sulle spalle. E soprattutto perché il mio cuore batte più forte ogni volta che lui afferma che sono sua. Non ho la più pallida idea se per questo dio pericoloso e tentatore io sia una pedina, un'esca o altro ancora. Quel che so con certezza è che Ade sta giocando secondo regole tutte sue. E che la morte vince. Sempre. A ogni costo.
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Mondadori, 22/04/2025
Abstract: Ancona, 1943. La guerra semina dolore, spezza le famiglie e svuota le case. Lo sa bene Laura, che a diciotto anni è rimasta con il fratello Milo perché la madre è mancata da poco, mentre il padre è a combattere in Grecia e da tempo non dà più notizie. Sarà Alda, vedova forte e generosa che ha cresciuto da sola quattro figlie e che è sarta e factotum alla caserma Villarey, ad aiutare Laura, portandola con sé in caserma perché le dia una mano. E mentre Laura impara il nuovo mestiere, la storia subisce cambi repentini: la caduta del Duce, l'armistizio di Badoglio, l'Italia spaccata in due. Quando il 15 settembre Ancona è occupata dai tedeschi, alla Villarey vengono rinchiusi più di tremila soldati italiani, in attesa di essere deportati in Germania nei campi di lavoro nazisti. Alda però non ci sta ed escogita un piano per l'evasione perfetta. Tratto da un'incredibile quanto straordinaria storia vera, Le sarte della Villarey è un'emozionantissima celebrazione della forza delle donne, un esempio di resilienza e Resistenza che diventa grido di speranza ed esortazione a non rassegnarsi mai al buio del mondo.
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Mondadori, 15/04/2025
Abstract: Con l'arrivo della stagione gentile, che restituisce il fiato dopo i rigori dell'inverno, un padre e un figlio camminano nei boschi ancora avvolti dal buio. Con il passo lento di chi conosce i tempi della Natura, l'uomo è pronto a tramandare al ragazzo la sua eredità brutale. Vanno incontro all'alba, perché è in quelle prime luci del giorno che il gallo forcello si svela e, mosso da un istinto d'amore, asseconda la propria morte.Come un'iniziazione alla forza del suo narrare, il primo racconto di Mauro Corona, scritto oltre trent'anni fa, ha in sé tutta la feroce poesia che farà di lui uno degli autori più amati della narrativa contemporanea.
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Mondadori, 22/04/2025
Abstract: 1978. L'Italia è scossa dagli anni di piombo e dal sequestro Moro, quando un'altra scomparsa intorbidisce acque già nere. Musa al- Sadr, Imam leader degli sciiti libanesi, è svanito insieme al suo seguito e le sue ultime tracce sembrano condurre a Roma. Il capitano dei servizi segreti italiani Roberto Stancanelli riceve dai suoi superiori l'incarico di indagare. Sin dalle prime fasi dell'inchiesta, però, Stancanelli si convince che l'Imam nella capitale non ci è mai arrivato. Qualcuno lo ha fatto sparire prima, e forse per sempre. L'Imam è caduto in una trappola di Gheddafi? Sono coinvolti i servizi segreti dello Scià? Chi poteva volere la morte di un religioso che da sempre predicava la pace e la convivenza fra popoli e religioni? Per Stancanelli il caso si tramuta in una vera e propria ossessione, anche quando l'indagine viene archiviata e il fascicolo al-Sadr sembra destinato all'oblio. Vent'anni dopo, per il capitano arriva la resa dei conti. La risposta alle domande che lo perseguitano lo aspetta in Iran, fra le rovine di un'antica civiltà. Intrecciando verità storica e finzione letteraria, Enzo Amendola mette in scena un grande intrigo internazionale, sulle orme dei classici del genere. Un romanzo che fa riemergere uno dei misteri più fitti dello scorso secolo - passato alla cronaca come il "caso Moro d'Oriente" - con il passo del thriller e la completezza del saggio.
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L'orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola
EDIZIONI PIEMME, 25/03/2025
Abstract: "Questo libro ha a che fare con la linguistica come io assomiglio a un orso bianco o se preferite nero. Non ho nessuna intenzione di sciorinarvi un'opera corretta, metodica, e men che meno colta, accademica, incomprensibile ai più e infine del tutto inutile a chi sfaccenda pieno di cazzi suoi col tempo che vola. D'altronde non ho neanche voglia di mortificare una scienza (arte?) meravigliosa riducendo tutto all'osso e tirar fuori un "bigino" per deficienti. L'intento è un altro: è quello di farvi innamorare. Avete letto bene! Farvi innamorare della parola. Penserete "questo è matto". Scommettiamo? Sono i miei ottant'anni d'amore, raccolti da decine e decine di fogli sparsi qua e là nel tempo, stipati in block-notes, quaderni, schemi per lezioni, sghiribizzi personali, letture sottolineate, ricerche notturne, confronti, domande infinite, scoperte mai immaginate da altri, un gioco famelico a sapere e chiarire, un'ubriacatura di luci intermittenti, ipnotiche, fatali, perché più ci entravo in quelle parole, più sentivo una foga irrefrenabile a entrarci, e capivo, comprendevo a pieno la "vera" essenza di tutto, la corposità, la fisicità di quelli che pensiamo solo suoni e invece sono codici risolti perché perfette in noi si rivelino le emozioni, le commozioni nostre e degli altri; le parole sono un groviglio logico di foni, suoni che specchiano l'uomo. Questa era la mia felicità."
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EDIZIONI PIEMME, 08/04/2025
Abstract: 23 aprile 1945. Mancano pochi giorni alla Liberazione e alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma nessuno ancora può saperlo. Di certo non può saperlo Carla, una bambina di nove anni che vive nelle campagne ferraresi a pochi passi dalla linea del fronte che divide l'Italia in due. Il suo paese è ancora sotto l'occupazione nazifascista, quando un aereo da caccia delle forze alleate viene abbattuto proprio sotto i suoi occhi. L'aviatore irlandese che lo pilotava, seppur ferito, riesce a salvarsi e a bussare alla porta di casa sua. La madre di Carla sa bene il pericolo a cui sta andando incontro, ma decide comunque di nasconderlo ai tedeschi e, una volta rimessosi in sesto, di aiutarlo a raggiungere la sua base militare. Solo una bambina, però, avrebbe potuto accompagnarlo senza destare sospetti. Ecco quindi che Carla diventa una giovanissima partigiana. La sua storia arricchisce la storia più grande di donne e uomini che hanno fatto la Resistenza, permettendoci di vivere oggi in una democrazia.
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Mondadori, 08/04/2025
Abstract: Chi è davvero 'o Nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? Se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l'incarico di intervistare proprio lui, il superboss. A lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt'al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. Il loro è l'incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista. Eppure, quando lui inizia a parlare, qualcosa cambia. Quest'uomo spietato che alleva colombi e crede negli ufo comincia a interessarla. Non tanto quando si sofferma sulle cronache di furti, sparatorie e vendette, piuttosto per la nostalgia che vibra nei racconti delle donne incontrate e perdute, degli amici morti ammazzati, degli affetti famigliari. Quando insomma, pur non rinnegando il proprio passato, il boss si mostra vulnerabile. Il dubbio: forse la sta manipolando? È sul piano dei rapporti affettivi che boss e scrittrice si incontrano: nelle ferite di genitori incerti, forse sbagliati. Nel mistero dei figli con cui non sanno più comunicare e che temono di aver perso per sempre. Il confronto tra loro, pur sempre carico di diffidenza, si trasforma allora in un viaggio tra ricordi, confessioni, fraintendimenti e proiezioni, ma soprattutto rivelazioni su figli che non sono quello che loro credono. Così, quando la protagonista si trova a cercare le tracce del figlio di Misso nelle strade di Napoli, capisce di cercare qualcun altro: sua figlia che le sta sfuggendo. Nei quattro anni trascorsi dal suo più recente romanzo ci è mancato lo sguardo di Teresa Ciabatti, la sua cifra stilistica unica, la lucidità, l'ironia, l'equilibrio assoluto del fraseggio. Con l'intensità e l'anticonformismo radicale della sua scrittura, Ciabatti conduce una protagonista che le somiglia in territori a prima vista remoti e indecifrabili, per riportarla a casa più dolente e saggia, capace di riconoscere il baluginare dell'umano ovunque si presenti.
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EDIZIONI PIEMME, 08/04/2025
Abstract: VIVO IN CASA TUA SONO TUA AMICA PUOI FIDARTI DI ME... Sloane Caraway è una bugiarda. Bugie innocue, per lo più. Piccole invenzioni per rendere la sua vita un po' più interessante. Quando un pomeriggio al parco vede una bambina in lacrime e il suo affascinante papà disperato, Sloane non resiste: si finge un'infermiera e lo aiuta a rimuovere il pungiglione di un'ape dal piede della piccola. E così, grazie a una menzogna, si ritrova catapultata nello scintillante mondo della famiglia Lockhart. Jay e Violet Lockhart sono la coppia perfetta di New York: una casa elegante in città, la figlia che frequenta una prestigiosa scuola privata e le estati a Block Island, tra spiagge dorate e panorami mozzafiato. Un sogno in cui Sloane riesce a insinuarsi, un ruolo da tata che sembra troppo bello per essere vero. Ma i segreti non appartengono solo a Sloane. E dietro la perfezione dei Lockhart si nasconde qualcosa di molto più oscuro. Perché le bugie si sommano, diventano una nuova realtà... e una prigione da cui potrebbe non esserci via d'uscita.
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Scrittori maledetti. Vite dannate dei grandi personaggi della letteratura
EDIZIONI PIEMME, 08/04/2025
Abstract: IL PICCOLO LIBRO DEI GRANDI SCRITTORI PERSEGUITATI DALLA STORIA Persecuzioni religiose, guerre, regimi totalitari, lutti, malattie, esilio, discriminazioni di genere... Innumerevoli sono stati gli inferni che scrittori e scrittrici, in ogni epoca e in ogni continente, hanno dovuto attraversare. Da Saffo a Bulgakov, da Orazio a García Márquez, da Kipling a Doris Lessing, Santiago Posteguillo ci guida in un viaggio straordinario tra storie, aneddoti ed esperienze personali dei grandi autori perseguitati, che hanno saputo trasformare il tormento in capolavori eterni. Con stile raffinato e sensibilità narrativa, Posteguillo ci regala un omaggio vibrante ai libri e agli autori che, sfidando l'oscurità, sono in grado ancora oggi di elevarci e ispirarci.
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The blood traitor. La traditrice della stirpe
SPERLING & KUPFER, 08/04/2025
Abstract: SOPRAVVIVERE NON È PIÙ UN'OPZIONE ORA KIVA DEVE COMBATTERE O PERDERÀ TUTTO Dopo gli eventi a palazzo, Kiva è tormentata dal bisogno di sapere se la sua famiglia e i suoi amici sono al sicuro, e se coloro a cui ha fatto del male potranno mai perdonarla. I regni di Wenderall sono sull'orlo della guerra e lei si trova lontana dal cuore del conflitto. Ma, stavolta, in gioco c'è molto più del suo cuore spezzato. Un nuovo inizio la porterà a intraprendere una missione pericolosa, una corsa contro il tempo che costringerà nemici mortali e alleati improbabili a lottare fianco a fianco per salvare non solo il regno di Evalon, ma l'intero continente. Ora, Kiva non può più limitarsi a sopravvivere: deve combattere per ciò in cui crede. Per chi ama. Ma con il pericolo che incombe da ogni lato e la vita dei suoi cari in bilico, sarà abbastanza forte da resistere o questa sarà la sua ultima battaglia?
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Una domenica d'aprile. Piazzale Loreto, 1945: una fine, un inizio
UTET, 08/04/2025
Abstract: Un libro cruciale su un momento cruciale della storia d'Italia. Tutti i cittadini italiani sanno cosa è accaduto a piazzale Loreto, a Milano, nell'aprile del 1945: l'esposizione del cadavere di Mussolini appeso a testa in giù resta come simbolo della fine di un regime e di una guerra, entrambi catastrofici per l'Italia. Ma quel momento e quel luogo non sono solo un simbolo, o un episodio risaputo, e a ottant'anni esatti di distanza Giovanni De Luna riesce a darcene dimostrazione, con una ricostruzione ravvicinata che è insieme un'interpretazione originale. Una ricostruzione ravvicinata, perché il fuoco si stringe sulla città di Milano, il luogo dove era stato fondato il primo Fascio di combattimento nel 1919, dove erano stati fucilati e insepolti i quindici martiri partigiani dell'agosto 1944, dove Mussolini fece il suo ultimo bagno di folla ancora nel dicembre di quell'anno. E perché quella giornata, una domenica d'aprile di festa e di orrore, viene raccontata ora per ora attraverso una miriade di testimonianze "dal basso": diari, fotografie, lettere, ricordi di gente comune. E insieme un'interpretazione originale, perché a piazzale Loreto accadono avvenimenti che esigono di essere compresi, se non giudicati. La folla che fa scempio del cadavere del Duce è la stessa che lo applaudiva al Teatro alla Scala solo qualche mese prima? Come è possibile che si festeggi la fine di un regime violento abbandonandosi alla violenza? Cosa lascia in eredità quel giorno alla rinata Italia? "Pochi giorni dopo, della folla di piazzale Loreto non restavano tracce evidenti se non nella memoria di chi c'era stato. Si respirava ormai un'altra aria. Ancora qualche anno e, come in un gigantesco processo di rimozione collettiva, il ricordo di quella domenica di aprile sembrava già come si fosse inabissato." Ma rimuovere il passato non è mai senza conseguenze e guardare in faccia la folla di piazzale Loreto resta fondamentale anche nell'Italia di oggi.
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Drive me wild. Oltre ogni limite
SPERLING & KUPFER, 08/04/2025
Abstract: THEO È IL PILOTA PIÙ IRRESISTIBILE DELLA FORMULA 1 JOSIE HA GIURATO DI NON LASCIARSI ANDARE MA TRA LORO LA TENSIONE È PIÙ ALTA DELLA POSTA IN GIOCO Dopo una rottura che le ha lasciato il cuore a pezzi, Josie Bancroft ha un solo obiettivo: concentrarsi su sé stessa. Peccato che il suo lavoro nel team marketing della scuderia McAllister la costringa a passare ogni weekend accanto a Theo Walker, il pilota più carismatico e più pericolosamente irresistibile del campionato di Formula 1. Con il sorriso da poster e gli addominali da podio, Theo è la distrazione che Josie non può permettersi anche se ignorarlo si rivela fin da subito impossibile. Theo, d'altronde, è abituato a due cose: vincere e ottenere ciò che vuole. Ma quest'anno tutto sta per cambiare. Il nuovo amministratore delegato della scuderia minaccia di privarlo del suo posto in squadra e l'unica donna che desidera sembra averlo confinato nella friendzone, nonostante tra loro l'attrazione sia più forte del rombo dei motori in pista. Mentre Josie impara a riscrivere la propria vita e Theo lotta per restare al volante, i due dovranno affrontare la gara più difficile: quella tra cuore e ragione. Rischieranno il tutto per tutto o rimarranno fermi sulla griglia di partenza, con il rimpianto di ciò che avrebbe potuto essere?
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E anche scrittore. Come ci siamo messi tutti a scrivere
UTET, 22/04/2025
Abstract: "È noto che solo con il Novecento l'amore romantico è diventato realmente alla portata di tutti. Non che prima non esistesse, ovvio, ma era appannaggio di una cerchia molto ristretta di persone e cioè di chi poteva permetterselo. Oggi anche la letteratura vive qualcosa di simile. Perché così come, a un certo punto, tutti hanno cominciato ad amare, a un certo punto tutti hanno cominciato a poter scrivere, a poter pubblicare, a poter essere letti e a ricevere complimenti per ciò che scrivono. Ormai esistono Scrittori per le chat con gli amici, Scrittori di gruppi WhatsApp e Scrittori di messaggi di buongiorno. Scrittori di Facebook, X o Instagram. Scrittori di recensioni per Amazon, Scrittori di meme, Scrittori di articoli di giornali senza lettori e Scrittori di lettere ai giornali, Scrittori di preghiere per comunità numerose di cui non immaginiamo neppure l'esistenza e Scrittori di catene di Sant'Antonio, Scrittori di messaggi farneticanti e Scrittori di poesie per strada. Esistono anche Scrittori con un libro nel cassetto, ma - per quanto numerosi - sono ormai una retroguardia blasé." Non si tratta di accusare gli altri di vanità o velleitarismo: sarebbe bene ammettere che tutti noi, ormai, siamo anche scrittori. Anche noi cerchiamo la parola giusta, riscriviamo se la prima versione non ci soddisfa, pensiamo a come catturare l'attenzione dei nostri lettori. Anche noi sfruttiamo le nostre vite e i nostri ricordi come repertori di materiale letterario e vogliamo essere letti, e apprezzati, da più persone possibile. Arnaldo Greco ha identificato per primo questo vero e proprio mutamento antropologico e in questo delizioso e acuminato volumetto inventaria i pregi, i difetti, i tic, le nevrosi, le virtù di tutti noi, anche scrittori. Che sono simili a quelle dei grandi scrittori del passato, ma con una differenza fondamentale: come osservava perfidamente Gertrude Stein, infatti, "i piccoli artisti hanno tutti i dolori e le infelicità dei grandi artisti, solo che non sono grandi artisti".
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BUR, 25/03/2025
Abstract: La Seconda guerra mondiale è stato uno degli eventi che hanno cambiato nel profondo il corso del Novecento, portando a nuovi equilibri di forza tra le nazioni e modellando per decenni le relazioni internazionali e la politica globale. A ottant'anni dalla fine del conflitto, questo volume propone un percorso in 50 domande e risposte in cui Pietro Iacopo Benzi - storico e tra i creatori della seguitissima pagina di divulgazione La Storia sul Tubo - affronta gli interrogativi chiave per comprendere ogni passaggio di questa fase complessa e cruciale: dalle cause che portano allo scoppio delle ostilità alle battaglie principali, dai piani (ed errori) strategici nei diversi teatri di guerra al ruolo di figure celebri e altre meno note ma altrettanto decisive, fino alla spaventosa conclusione con il lancio delle bombe nucleari su Hiroshima e Nagasaki. Esplorando in modo semplice, moderno ed efficace i dietro le quinte e le ragioni profonde che hanno guidato i protagonisti e gli schieramenti in campo, questo libro è uno strumento prezioso per orientarsi nel conflitto, arricchito con box e approfondimenti sui personaggi, le armi, le innovazioni tecnologiche e le operazioni militari che hanno contraddistinto una delle pagine più drammatiche della storia umana.
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Sabbie mobili. Onora il padre e la madre
Rizzoli, 22/04/2025
Abstract: "Che vuoi fare da grande?" è la domanda più comune del mondo, tranne se a farla è una madre diversa dalle altre. Una che si trascina per casa con le gambe di piombo, che si veste di tutto punto solo quando piove per inzupparsi in giardino, che si rifugia a letto come fosse l'unico posto sicuro in compagnia dei suoi aiutini farmaceutici. Il figlio, di appena nove anni, di risposte non ne ha. Come potrebbe, se il mondo che conosce è fatto di attese e silenzi, di regole sconnesse, di uccelli rapaci e di ricordi che è meglio non avere? Mentre i suoi coetanei giocano a fare gli adulti, lui spaesato cerca di capire cosa significhi diventare un uomo, in una casa dove gli uomini non ci sono neanche in fotografia e gli oggetti sembrano avere più vita delle persone. Poi arriva la scuola, la scoperta di un mondo ordinato, di regole vere, e dentro di lui cresce ogni giorno la tremenda paura che sua madre, come ha spesso annunciato, lo lasci solo per davvero. Con una scrittura magistrale, ironica e intelligente, Veronica Raimo declina il comandamento "Onora il padre e la madre". Sfiorando il surreale, racconta un'infanzia sospesa tra amore e abbandono, tra realtà e assurdo. Ne nasce una storia che inquieta e commuove, e che ci resta dentro come un'eco perturbante.