Trovati 854808 documenti.
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Coraggio, il meglio è passato : viaggio nel nuovo conformismo italiano / Michele Brambilla
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: In pochi decenni è stata spazzata via una tradizione ultramillenaria che regolava il nostro modo di essere in famiglia, a scuola, sul lavoro, nel tempo libero. Tutto è stato stravolto con l'idea che tutto sarebbe migliorato. E noi sembriamo colpiti da una singolare malattia: la convinzione di essere la generazione più intelligente nella storia dell'umanità. Ci crediamo più evoluti in ogni campo, non solo nelle scienze e nella tecnica, ma anche nella cultura, nella convivenza civile, perfino nel comune senso della morale. Ma è davvero così? Michele Brambilla ha compiuto un viaggio, da cronista, nel come siamo del paese reale, trovando un'Italia molto diversa rispetto anche solo a qualche anno fa: Ho fatto un giro a zigzag per cercare che cosa è rimasto degli usi e costumi della mia infanzia e giovinezza. Ho trovato ben poco, qualcosina dimenticata qua e là, in qualche angolino. Il mondo attuale si sente più forte, più intelligente e più colto. Ho cercato di metterlo un po' a nudo, alla berlina; e di mostrarne le incongruenze, le ipocrisie, i nuovi conformismi. Un tempo, ad esempio, la famiglia era il fulcro di tutto, si preferiva essere separati in casa piuttosto che romperla; oggi se non è allargata non merita neppure una fiction tv. I figli avevano sempre torto; oggi se vengono bocciati si ricorre al Tar. Il Natale era sacro anche per i non credenti; oggi pure i credenti evitano di festeggiarlo per non offendere i fedeli di altre religioni.
Il sultanato / Giovanni Sartori
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Dalla riforma elettorale a quella scolastica e universitaria, dai pericoli del federalismo alle incognite del Partito Democratico, dalle omertà verso la mafia alla bioetica, dall'Alitalia alla crisi economica, l'osservatore più autorevole e sferzante della politica italiana ripercorre fatti e personaggi che hanno occupato la scena del Paese negli ultimi tre anni. Un'impietosa denuncia degli incredibili paradossi e le troppe storture di un'Italia dove anche il buon senso sembra ormai privilegio di pochi.
Fabbriche : storie, personaggi e luoghi di una passione italiana / Antonio Galdo
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Sono state le fabbriche della follia. Di una lucida, accecante pazzia che ha stravolto i connotati dell'Italia, fino a trasformare un Paese di agricoltori e di mezzadri in una opulenta potenza industriale. Una generazione di imprenditori si è tuffata a capofitto nel vortice della produzione in serie, delle catene di montaggio, delle ciminiere. Non avevano soldi, e sono andati a prenderli ovunque: anche sotto i materassi dei contadini che nascondevano i risparmi di un raccolto generoso, di una buona vendemmia. Serviva spazio, e lo hanno trovato ingoiando le campagne, avvicinandole ai centri urbani, e attrezzando delle gigantesche company town. È un viaggio nell'Italia di ieri e di oggi, quello attraverso il quale ci conduce Antonio Galdo. Una galleria di luoghi e personaggi nei quali riconosciamo i segni di un Paese in perenne trasformazione lungo il filo di una stessa passione oggi quasi dimenticata. Da Sesto San Giovanni a Borgo Panigale, da Alberto Pirelli a Pietro Barilla, da Aristide Merloni a Pilade Riello, dai primi capannoni della Fiat alla Technogym. Fino ai call center dell'Atesia, regno metafisico del post-operaio.
Milano : Rusconi, [1976]
La storia del vicino
2. ed. ampliata
Como : Nodolibri : Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta, 2009
Carosello story : la via italiana alla pubblicità televisiva / Laura Ballio, Adriano Zanacchi
2. ed. aggiornata e ampliata
Roma : RAI ERI, copyr. 2009
Abstract: I giornali italiani dedicarono poche righe, nel 1954, alla nascita della televisione italiana. Per gelosia? Per insipienza? Non si è mai saputo. Quando si sono celebrati i suoi 50 anni, i giornali non hanno, come si dice in gergo, bucato, non hanno fatto cilecca: ormai la Tv è una risorsa succulenta per le cronache, nel bene e - soprattutto - nel male. Ma hanno fatto un disinvolto arrotondamento celebrando anche il 50° compleanno della pubblicità televisiva. In realtà, la televisione è nata, in Italia, senza pubblicità, che arrivò solo tre anni dopo, nel 1957. E arrivò, anche se oggi appare incredibile, con una delle trasmissioni di maggiore successo di tutta la sua storia: Carosello, un programma tutto pubblicitario che continua a essere popolare benché sia sparito dai teleschermi agli inizi del 1977. Come si spiega che una rubrica pubblicitaria, sia pure la prima diffusa dalla televisione italiana, abbia conseguito un successo straordinario e resti ancora tanto celebre e celebrata? Alla nostalgia per le storie di Carosello si accompagna, infatti, anche il rimpianto per una formula che consentiva alla pubblicità di piacere senza fare danni, di divertire senza aggredire, di farci sorridere senza esasperare i suoi effetti più o meno indesiderati. Una realtà certamente irripetibile. È in questa luce che Carosello Story - il racconto della via italiana alla pubblicità televisiva - viene riproposto in una edizione rinnovata e arricchita da una selezione di caroselli registrati su DVD.
Cristo filosofo / Frederic Lenoir
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Perché la democrazia e i diritti dell'uomo sono nati in Occidente anziché in India, in Cina o nell'impero ottomano? Perché l'Occidente è stato cristiano e perché il cristianesimo non è soltanto una religione. Il messaggio evangelico è certamente un messaggio di fede, ma l'insegnamento di Cristo ha anche una valenza etica di portata universale: uguaglianza, giustizia, non violenza, libertà, separazione tra politica e religione, fraternità. Quando nel IV secolo il cristianesimo è diventato religione ufficiale dell'impero romano, la saggezza di Cristo è stata in gran parte oscurata dall'istituzione ecclesiastica. È rinata mille anni dopo, quando gli illuministi si ispirarono appunto alla filosofia di Cristo, secondo l'espressione di Erasmo, per emancipare la società dal potere religioso e fondare l'umanesimo moderno. Frédéric Lenoir racconta il paradossale destino del cristianesimo - dalla testimonianza degli apostoli alla nascita del mondo moderno passando per l'Inquisizione - e rilegge i Vangeli con un occhio radicalmente nuovo.
Parentopoli : quando l'università è affare di famiglia / Nino Luca
2. ed
Venezia : Marsilio, 2009
La rinascita forestale italiana
Milano : (Esperia), 1967
Collana di studi dell'Associazione forestale lombarda per la redenzione delle terre incolte e per l'incremento della selvicoltura. S. 2.
Sulla mafia : piccole riflessioni personali / Dacia Maraini
Roma : Perrone, copyr. 2009
Abstract: Una madre e suo figlio. Lui, pentito di mafia, è stato ucciso per vendetta. Lei gli porta fiori e un paio di scarpe. Sono venuta per maledirti, dice. Eppure non riesce a negargli un gesto ultimo di pietà umana. Dacia Maraini prende le mosse da questa storia immaginaria, ispirata a fatti veri e narrata in forma di monologo, per affrontare il tema della mafia. Mette in gioco la sua esperienza personale, la sua memoria: una Palermo lontana dove si sentiva dire la mafia non esiste, i volti degli uomini che l'hanno combattuta; storie grandi e piccole di questi nostri anni, la morte di Falcone e Borsellino, quella di Rita Atria, siciliana ribelle; i silenzi colpevoli della società civile, il legame della criminalità con la politica, il grido dei ragazzi di Locri, il dolore di Napoli. Lo sguardo è quello di una testimone partecipe e attenta, che si interroga sui confini tra lecito e illecito, sulle responsabilità civili. Pochi si rendono conto che questo è un Paese assetato di giustizia. Anche se finge di non crederci, anche se pratica il vezzo del cinismo, anche se per abitudine preferisce allearsi coi più forti, anche se pretende di credere che la furbizia vinca su tutto. Quel poco o molto di buono che c'è nel Paese ha un bisogno fisiologico, estremo di giustizia. E non di una giustizia astratta, sbandierata, retorica, proclamata e fumosa. Ma di quelle piccole giustizie quotidiane che costituiscono poi la grande rete del vivere civile.
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Fino a pochi anni fa, gli italiani erano un popolo di risparmiatori. Oggi non più. Il primo colpo è arrivato, grazie alla implicita delle banche, con l'insolvenza dei bond argentini, le bancarotte di Cirio Parmalat, l'agonia di Alitalia, che hanno tosato decine di migliaia di famiglie, un'altra botta l'hanno data i tassi d'interesse, che per un certo periodo hanno fatto schizzare in alto le rate dei mutui. In un panorama segnato dall'inflazione, i una pressione fiscale in costante salita, dall'aumento delle tariffe, l'affondo finale arrivato con il grande crac dell'autunno '08, quando tanti lavoratori sono stati licenziati o cassintegrati e molti investimenti sicuri si sono praticamente azzerati, Ma un conto è parlare di finanza e di economia in termini astratti: il Pil che sale e scende, i tassi che rimbalzano su e giù in un balletto indecifrabile. Altra cosa è vedere come l'economia e la finanza incidano sulle nostre vite. Tutto questo ce lo racconta Luigi Furini, con un viaggio-inchiesta tra gli italiani ormai strozzati dai debiti. Perché - ci fa capire Furini - questa crisi ci sta toccando tutti e di certo non bastano gli inviti all'ottimismo, i salvataggi miliardari delle grandi banche e dei banchieri (gli stessi che ci hanno portato lino a questo punto) o le sparate demagogiche a rimetterci in carreggiata.
Milano : Skira ; [Brescia] : Comune di Brescia, copyr. 2002
Abstract: Catalogo della mostra delle opere di Vincenzo Foppa, nato probabilmente aBrescia negli anni 1427-1430, tenutasi a Brescia nel 2002
Scene di vita quotidiana nell' Italia moderna / Peter Burke
Roma ; Bari : Laterza, 1988
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Antonio Guberti da Ravenna, servitore, nel 1796 è processato con l'accusa di avere avvelenato la sua padrona. A partire da questo processo, l'autrice si addentra nella vita di questo servitore e dei suoi padroni e mostra come, si possa fornire un quadro articolato dei comportamenti di un intero gruppo, quello dei servitori, che nella città d'ancien régime è tra i più consistenti. La vicenda di Guberti fornisce altri indizi: dal suo non portare la livrea, che individua un rapporto molto meno servile, all'eredità che il servo ottiene infine dai padroni, che mostra come la fedeltà del servizio avesse anche questo incentivo, al reticolo di rapporti che Guberti sa intrecciare mettendo a frutto le conoscenze sociali indotte dal suo mestiere.
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: II volume analizza il ruolo svolto dalle biblioteche all'interno del settore del mercato del libro in Italia. L'autrice utilizza le lenti interpretative della strategia aziendale e dell'analisi di settore, allo scopo di dimostrare che il valore delle biblioteche non si esaurisce in una serie di benefici sociali ed economici prodotti in un dato territorio, ma si sviluppa e si articola nella collaborazione e nella cooperazione con gli altri attori della filiera del libro. Facendo leva su caratteristiche distintive quali il radicamento nel territorio di competenza e la capillarità della distribuzione, le biblioteche sono in grado di promuovere lo sviluppo del mercato librario attraverso le attività di prestito e di promozione alla lettura, sostenendo il settore editoriale attraverso le acquisizioni. Lo studio evidenzia quindi che non sussiste un fenomeno di sostituzione tra acquisto e prestito, e sottolinea il ruolo propulsivo svolto dalle biblioteche in relazione all'accumulazione di capitale culturale.
Venezia : Marsilio, 2008
Ricerche / Marsilio
Abstract: Sul ruolo, sul peso e sul futuro degli stranieri in Italia viene detto di tutto. Dietro alle strumentalizzazioni e alla mancata presa di consapevolezza di quelli che sono i reali portati, positivi e negativi, rimane una sostanziale incoscienza del fenomeno migratorio. Eppure evitare di conoscere questa nostra realtà sociale non preserva dal farne già parte. Preserva invece da un'autentica possibilità di governo e integrazione. Finiamo per non accorgerci che l'integrazione è oggi più che mai in bilico, sospesa tra problematiche sovrarappresentate e preziosi processi integrativi, già in corso e del tutto trascurati. La ricerca empirica, in tal senso, può essere illuminante. Quella proposta ha l'ambizione di fornire un modello per un'integrazione interculturale praticabile e sostenibile, una sorta di mappa utile a intraprendere un cammino concreto.
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, [2009]
Gli alberi ; 71
Abstract: II colonialismo come sistema per la circolazione forzata di persone, esperienze, merci e idee ma anche come mezzo per radicare rappresentazioni e pratiche razziste e sessiste. Sistemi e mezzi che ancora governano l'immaginario occidentale. Tanto da essere una pratica ancora in uso nei confronti, per esempio, degli immigrati. Storia e attualità a dimostrare quanto il fenomeno del colonialismo abbia creato spazi unitari e definito, quindi, un vero e proprio mondo coloniale. Alle ricerche si aggiungono una sezione dedicata ai concetti, una alle immagini e una alle discussioni sui temi, studi e sviluppi nelle interpretazioni recenti.
Montagne ribelli : guida ai luoghi della Resistenza / Paola Lugo ; prefazione di Santo Peli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Fin dal Medioevo le montagne sono state ricettacolo, o rifugio, per ogni sorta di ribelli: vagabondi, fuorilegge, streghe, eretici, servi fuggiaschi. Niente di più naturale, allora, per quei giovani che l'8 settembre 1943 scelsero la disobbedienza al regime di Salò, che salire in montagna. E in montagna iniziarono a camminare. Per raggiungere la base, per portare armi e notizie alle altre bande, per procurarsi cibo, fuggire ai rastrellamenti, compiere azioni militari. Gli antichi sentieri di pastori e contadini divennero così protagonisti della lotta partigiana. Su quei sentieri ci conduce oggi Paola Lugo attraverso dieci escursioni, sulla scorta delle parole di grandi scrittori - da Meneghello a Calvino, da Rigoni Stern a Fenoglio - che hanno vissuto e raccontato l'epopea della lotta partigiana, e delle immagini che ne ritraggono i veri protagonisti, spesso dimenticati. Dal Cuneese ad Asiago, fino all'Appennino emiliano, l'autrice ripercorre i luoghi e gli episodi della Resistenza accompagnando l'escursionista-lettore in una serie di itinerari nella natura e nella memoria. Introduzione di Santo Peli.
Storie di anarchici e di spie : polizia e politica nell'Italia liberale / Piero Brunello
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: L'incontro segreto tra un gruppo di anarchici appena fuori Padova, nel 1881, viene intercettato per tempo dalla polizia, che interviene e arresta i partecipanti. Prendono le mosse da qui le storie che si svolgono nel decennio precedente in diverse città d'Italia e in Svizzera, e che confluiscono in quel raduno clandestino. Niente omicidi, niente bombe. Sorveglianza, piuttosto: un'investigazione muta e perlopiù inavvertita, che produce segnalazioni, fotografie, rapporti, prospetti, schede, bollettini, registri, fascicoli, archivi - una raccolta di dati spesso misteriosi o poco chiari, e tanto più scrupolosa quanto più quei dati si rivelano difficili da decifrare. Gli anni in cui si chiude la vicenda segnano una fase importante nell'organizzazione della polizia in Italia. Viene infatti istituito un Ufficio politico, prende forma un registro biografico delle persone sospette che si trasformerà nell'enorme Casellario politico del regime fascista; le questure cominciano a usare foto segnaletiche e ad assumere agenti in borghese, e viene organizzato un servizio di polizia internazionale. L'ideale è disporre di tanti archivi quante sono le questure, e qui raccogliere la biografia di ognuno. Le carte di polizia, a cui solitamente si ricorre per far luce sulle vicende dei sovversivi, vengono utilizzate nel volume per ricostruire il funzionamento dei meccanismi di controllo messi in atto dagli apparati statali.