Trovati 858217 documenti.
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Arte come design : storia di due storie / Manlio Brusatin
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il design italiano viene solitamente ricondotto a una tradizione artigianale piuttosto che a una radice manifatturiera e industriale. Ma qual è il contributo dell'arte contemporanea in quella rivoluzione del gusto prodotta dal design? Manlio Brusatin delinea una storia del design italiano, a partire dal sistema di diffusione dell'immagine promosso dalle incisioni di Giambattista Piranesi, passando per produzioni artistiche contaminate come futurismo e pittura metafisica, e per il lavoro fondamentale di Bruno Munari. In questa ricostruzione suggestiva, che dal colore come qualità ambientale del progetto arriva fino all'oggetto staminale apparentemente indeterminato, Brusatin tratteggia la matrice artistica del Made in Italy. Una storia a due facce nel solco di una concezione critica che suggerisce la collaborazione delle arti e la funzione unificante del design.
Solo con gli occhi / Wataya Risa ; traduzione di Antonietta Pastore
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: È il primo anno di liceo. In classe si formano nuove amicizie, le prime complicità e le prime brucianti esclusioni. Hatsu, seduttiva e ribelle, osserva il suo compagno Ninagawa, il quale, non visto, sfoglia compulsivamente una rivista con le foto di una modella di cui è segretamente, ossessivamente innamorato. Gli sguardi alimentano il desiderio e i due ragazzi si scoprono presi in una storia che nasce come un'allegra schermaglia amorosa e si trasforma in un sentimento assoluto che finisce per escludere tutti gli altri. Con una scrittura ariosa e precisa, e un tocco di insolente ironia, la Wataya costruisce in modo magistrale un'educazione sentimentale tra due adolescenti persi nella loro ricerca di felicità.
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Detenuti politici o ladri recidivi, omosessuali o zingari: attraverso il racconto della vita e del comportamento di sei prigionieri-funzionari del lager di Auschwitz, Charles Liblau disegna un quadro vivido e necessario per comprendere le terribili procedure che regolavano i campi di sterminio. Figure sinistre e inquietanti, individui senza convinzione e di dubbia moralità, i Kapo erano scelti tra i deportati per controllare e governare le squadre di lavoro e la vita nelle baracche, esercitando sugli altri internati un potere assoluto e, soprattutto, collaborando con le SS nell'opera sistematica di annientare i loro stessi compagni.
Leggere Yehoshua / a cura di Emanuela Trevisan Semi
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: In questi saggi viene ricollocata l'intera opera creativa dello scrittore israeliano, dai racconti della giovinezza ai grandi romanzi della maturità, senza tralasciare le opere di teatro e i saggi politici. La grande commedia della vita umana, nascosta tra treni distrutti, boschi incendiati, divorzi e persino attentati, ovvero il grottesco inserito nel bel mezzo della tragedia, lo humour che si infiltra nel bel mezzo dell'angoscia: le tematiche tipiche della narrazione di Yehoshua sono ripercorse nei diversi capitoli che compongono il libro.
William Kentridge / testo di Cecilia Alemani
Milano : Electa, copyr. 2006
Abstract: Tutta l'arte a un certo punto è stata contemporanea, dai graffiti preistorici di Lascaux alle tele tagliate di Fontana. La storia dell'arte è come lo scompartimento di un treno. Possiamo sederci nella direzione del treno oppure sul sedile opposto e vedere il paesaggio quando è già passato. Supercontemporanea è un nuovo treno che viaggia veloce dentro l'arte contemporanea. Il nostro obiettivo è rendere comodo il viaggio dentro le sorprese che i più importanti artisti internazionali hanno creato. Le voci che ci raccontano il viaggio sono tutte di giovani critici e curatori italiani. Ogni artista al quale è dedicata una monografia viene presentato nel modo più semplice possibile, non attraverso il linguaggio cifrato dell'arte, ma quello chiaro della vita. Perché ogni artista contemporaneo parla della vita e del mondo che tutti noi condividiamo. Non abbiate paura, anche con l'arte contemporanea il peggio che vi può capitare è che non vi piaccia. Noi abbiamo usato gli ingredienti migliori e i cuochi più bravi. Alla fine, come tutto nella vita, è solo questione di gusti. Buon viaggio, buon divertimento, buona lettura. (Francesco Bonami)
Lo stato sociale di Hitler : rapina, guerra razziale e nazionalsocialismo / Gotz Aly
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Il nazionalsocialismo fu una dittatura implacabile con le popolazioni sottomesse ma compassionevole e compiacente verso il popolo tedesco. La sua principale preoccupazione fu alimentare il consenso della nazione tedesca, con politiche che oggi definiremmo di welfare state. Programmi di sostegno ai più deboli, sovvenzioni per le famiglie dei combattenti, reti di sicurezza sociale. il tutto fu finanziato con la rapina selvaggia e sistematica delle nazioni asservite dalla guerra: depredate delle materie prime, colpite nella moneta nazionale, saccheggiate di ogni bene. Ricavando dalla guerra di rapina le risorse per il sistema del consenso, Hitler e i suoi uomini si comportarono come classici uomini politici attenti agli umori dei loro cittadini. Chiedendosi sempre come garantire la soddisfazione del popolo tedesco o quanto meno la sua indifferenza. Per questo la dittatura hitleriana poté contare per la gran parte della sua durata sull'appoggio della maggioranza dei cittadini tedeschi.
[Milano] : Archinto, copyr. 2007
Abstract: Il 10 gennaio 1845 Robert Browning invia a Elizabeth Barrett un'appassionata lettera in cui esprime la sua ammirazione per i Poems, acclamati anche dalla critica contemporanea. Inizia così una lunga corrispondenza tra i poeti, che termina solo nel settembre 1846 con le nozze e la fuga in Italia della coppia. Il poderoso corpus epistolare, autentico diario sentimentale, raccoglie anche importanti riflessioni di natura letteraria, ma soprattutto narra l'appassionante storia di un a-more più forte della malattìa, dei pregiudizi e delle convenzioni del tempo, un amore sospeso tra vita e poesia.
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Centinaia di giovani, insegnanti, familiari di ex deportati, operatori culturali, persone sensibili alle tematiche della memoria e alla sua trasmissione visitano ogni anno i campi dove sono stati rinchiusi e hanno perso la vita milioni di cittadini europei, tra cui migliaia di italiani. Spesso queste visite avvengono senza una informazione adeguata sul piano storico. Questo libro si propone di ricostruire la storia, le condizioni di vita, i sacrifici e le sofferenze di coloro che la barbarie nazista aveva deportato da ogni paese d'Europa. Dopo una introduzione generale in cui si ripercorre la storia del sistema concentrazionario voluto dal nazismo, viene esaminata la vicenda di ciascuno dei principali campi, senza dimenticare alcuni sottocampi divenuti tristemente famosi. Una particolare attenzione è stata dedicata ai due maggiori campi situati in Italia: Fossoli, presso Carpi, e la Risiera di San Sabba a Trieste.
A. Mondadori, 2007
Abstract: Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata ritrovata nell'androne della sua casa moscovita uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Dopo pochi giorni avrebbe pubblicato sul giornale Novaja Gazeta i risultati di una sconvolgente inchiesta sulle torture perpetrate in Cecenia dai russi, l'ultimo reportage di una carriera giornalistica sempre all'insegna del coraggio, della verità, della lotta per i diritti e la dignità degli individui, per la libertà e la democrazia. Quella che ancora, in Russia, non c'è. Testimone scomoda, sempre in prima linea, ha vissuto sulla propria pelle e raccontato al mondo senza mezzi termini i lati più oscuri della Russia postsovietica, gli episodi più drammatici, dalla strage di bambini nella scuola di Beslan al sequestro di ostaggi al Teatro Dubrovka, alla guerra cecena.
Il mondo secondo Fo / Dario Fo ; conversazione con Giuseppina Manin
Parma : Guanda, copyr. 2007
Abstract: Il teatro e l'impegno politico e civile; il rapporto con Milano e quello con la religione; l'interesse per la tradizione popolare italiana e quello per le arti figurative: seguendo il ritmo pacato delle domande postegli dalla giornalista del Corriere della Sera Giuseppina Manin, il premio Nobel racconta se stesso, attraversando in molte direzioni la sua esperienza di attore e autore e offrendo a chi lo ascolta il senso di un percorso intellettuale, una sorta di bilancio ma anche una riflessione rivolta al futuro, piena di curiosità e di emozione, di intelligenza e anticonformismo.
Firenze : Giuntina, copyr. 2007
Abstract: Furono molti, a partire dall'autunno 1943, gli ebrei che cercarono rifugio ad Assisi, cercando di confondersi con le centinaia di sfollati che arrivarono nella città di San Francesco. Nacque così in città una vera e propria organizzazione clandestina di soccorso agli ebrei, coordinata dal vescovo monsignor Giuseppe Placido Nicolini e dal giovane sacerdote don Aldo Brunacci, nella quale erano attivi anche padre Rufino Niccacci, guardiano di S. Damiano, il santuarista del Sacro Convento Michele Todde e il tipografo assisano Luigi Brizi insieme a suo figlio Trento. I nascondigli preferiti, in quanto più sicuri, furono i monasteri femminili di clausura: quelli delle Clarisse, delle Suore Cappuccine Tedesche, delle Stimmatine, delle Benedettine di S. Apollinare, delle Collettive. Il libro racconta, sulla base di testimonianze e documenti, le storie di ordinario eroismo che hanno visto protagonista una città intera, cercando di unire al rigore della ricostruzione storica la piacevolezza del romanzo.
La mia vita / Isadora Duncan ; prefazione di Eugenia Casini Ropa
Roma : Audino, copyr. 2003
Abstract: «Le autobiografie della maggior parte delle donne celebri sono una serie di narrazioni sulla loro esistenza esteriore, piene di particolari e di aneddoti futili. Sui grandi momenti di gioia o di angoscia, esse serbano uno strano silenzio. La mia arte invece è precisamente uno sforzo per esprimere, con gesti e movimenti, la verità quale io la sento». Così scrive Isadora Duncan nelle prime pagine di questo libro, pubblicato nel 1927, quasi contemporaneamente alla tragica e spettacolare morte dell’autrice. My Life è l’autoritratto eccessivo - e dunque paradossalmente fedele - di una donna libera e visionaria, che non ha solo cambiato la storia della danza, ma esteso il proprio influsso sul mutamento delle arti nel primo Novecento, seducendo le menti e i cuori di personaggi come Rodin, d’Annunzio, Stanislavskij, Gordon Craig, Eleonora Duse. Bambina che supera gli ostacoli di un’infanzia poverissima e artista che sconvolge i teatri d’Europa, seduttrice naturale e madre non sposata, aristocratica e comunista: per Isadora Duncan lo scardinamento delle convenzioni sociali, insieme a quelle estetiche, è stata una vocazione. La sua avventura, raccontata con esuberanza quasi violenta, è allora tanto la testimonianza di un’epoca cruciale quanto la storia di un’inquieta ricerca dell’assoluto.
Stendhal a Milano / Alberto Rebori
Milano : Biblioteca comunale, Palazzo Sormani, stampa 2006
Con Tic Tac cantiamo il tempo / Rosa Dattolico ; canzoni di Giuliano Crivellente
Bussolengo : Mela Music, 2004
Cantiamo la famiglia / [di Dolores Olioso]
Bussolengo : Mela music, c2003
Animazione musicale
Bussolengo : Mela music, c2003
Danziamo con i suoni ; 3
La mia famiglia è un albero : laboratorio ludico-musicale / Lodovica Cima, Marco Mojana
Roma : Paoline Audiovisivi, c2006