Trovati 855816 documenti.
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Laterza, 02/02/2017
Abstract: Testi di Platone, Aristotele, Cicerone, Agostino, Hobbes, Locke, Hume, Smith, Paine, Bentham, Montesquieu, Rousseau, Voltaire, Condorcet, Gli Eguali, Kant, Burke, Hegel, Tocqueville, Nietzsche, Marx, Mill, Taylor, Engels, Rawls, Dworkin, Sen, Hayek, Habermas, YoungDa Platone e Aristotele sino a Rawls e Habermas, un'antologia di testi sull'eguaglianza tratti dai classici del pensiero filosofico e politico.
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Laterza, 02/02/2017
Abstract: È doveroso richiamare l'attenzione sulle conseguenze pericolose e sui guasti ai quali si va incontro quando a essere rivendicate sono le identità – religiose, etniche o culturali – e le loro pretese di conservazione e purezza. È ciò che fa Remotti in questo libro, mettendo in discussione non solo l'utilità, ma anche la stessa coerenza logica del concetto di identità. Alessandro Cavalli, "L'Indice""Identità è una parola avvelenata. Il veleno contenuto in questa parola così nitida e bella, così fiduciosamente condivisa, di uso pressoché universale, può essere tanto oppure poco, talvolta persino impercettibile e quasi innocuo. Ma anche quando è impercettibile, la tossicità è presente in numerose idee che la parola contiene e, accumulandosi, può manifestarsi alla lunga, in maniera inattesa e imprevista. Perché e in che senso identità è una parola avvelenata? Semplicemente perché promette ciò che non c'è; perché ci illude su ciò che non siamo; perché fa passare per reale ciò che invece è una finzione o, al massimo, un'aspirazione. Diciamo allora che l'identità è un mito, un grande mito del nostro tempo."
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Laterza, 02/02/2017
Abstract: Il più importante archeologo italiano racconta il rito del fuoco pubblico che ha coronato la fondazione di Roma.A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell'VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme. Il fuoco dei Romani è stato spento e riacceso dalle vestali ogni primo giorno di marzo nel corso di 1150 anni. Le sei sacerdotesse, strappate da bambine alla famiglia, dovevano conservarsi illibate per almeno trent'anni. In compenso veniva loro riconosciuto un rango elevatissimo ed erano le sole donne che a Roma possedessero una piena capacità giuridica.Andrea Carandini e la sua scuola hanno ricostruito il santuario di Vesta e parte del circondario, contribuendo in modo fondamentale alla comprensione del centro sacrale, istituzionale e culturale della città-stato. Grazie a uno scavo durato un trentennio è stato possibile analizzare la radura o lucus di Vesta, i luoghi di culto dei Lari, di Marte e Ops, di Giove Statore, e conoscere le capanne e le case delle vestali, dei re e dei massimi sacerdoti della città-stato.Raccontare la storia di questo cuore urbano a un vasto pubblico è la ragione del libro. Non sarà più possibile una storia di Roma che ignori le scoperte di questo scavo condotto alla pendice settentrionale del Palatino.
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Laterza, 02/02/2017
Abstract: Che cosa sono le felicità d'Italia? La musica, il cibo, la biodiversità agricola, il paesaggio, la tradizione artistica e culturale. Ovvero tutto ciò che rende il nostro Paese e i suoi costumi speciali agli occhi degli stranieri che vengono a visitarlo o di quelli che ne apprezzano e adottano lo stile di vita.Ma perché queste 'felicità' hanno avuto origine proprio qui? Come mai la Penisola possiede una eredità tanto ricca e varia di questi tesori? Carlo Cattaneo sosteneva che la cultura e la felicità dei popoli non dipendano tanto dai mutamenti della 'superficie politica' quanto dall'influsso di alcune 'istituzioni' che agiscono inosservate nel fondo delle società. Sono creazioni del popolo (norme consuetudinarie, strutture organizzative, tradizioni culturali) che sono state elaborate dal basso e che contano più delle scelte dei governi per il progresso dell'umanità.Il libro racconta la storia di quattro di queste 'felicità': l'alimentazione, dipendente dall'originalità storica e geografica dell'agricoltura italiana; le città, con il loro patrimonio di bellezza, che per secoli hanno costituito la forma più alta di organizzazione della vita sociale; la musica e la canzone napoletana, esempi della creazione di un immaginario poetico da parte di un popolo; la tradizione cooperativa, che ha dato un'impronta di egualitarismo sociale e di avanzato civismo.
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Sette luoghi comuni sull'economia
Laterza, 02/02/2017
Abstract: Vengono presentati come assiomi indiscutibili e ripetuti come mantra. Sono nelle parole dei politici, dei giornalisti, degli economisti. Ma sono (spesso) sbagliati o (in parte) fuorvianti.Andrea Boitani seleziona e smonta sette luoghi comuni sull'economia che, tradotti in politiche economiche, influenzano pesantemente le nostre vite."Il problema è l'euro", "è tutta colpa delle banche", "bisogna fare le riforme", "le banche centrali pensano solo all'inflazione"… Chi non ha letto o ascoltato molte volte queste frasi sui giornali, nei talk show, all'interno delle istituzioni nazionali e internazionali? Si tratta di una serie di luoghi comuni che, ripetuti acriticamente, diventano mantra, assiomi indiscutibili, verità univoche, scientifiche. Federico Caffè sosteneva che "liberarsi dalla suggestione delle affermazioni che finiscono per essere accettate per il solo fatto di essere ripetute non è una cosa agevole". Fine del libro è proprio questo: smontare, spiegare e liberarsi da sette luoghi comuni sull'economia contemporanea. Scopriremo che ognuno di essi contiene elementi di verità, ma sottolineare solo questi elementi o nascondere quelli che li contraddicono conduce alla costruzione di un'ideologia insidiosa. Un'ideologia che – messa in pratica prima e soprattutto dopo lo scoppio della grande crisi del 2008 – ha fatto molti danni: più disoccupazione e per più tempo di quanto fosse inevitabile; meno crescita di quanto fosse possibile; più povertà e disuguaglianza di quanto sia moralmente accettabile; meno inflazione di quanto fosse economicamente conveniente. Milioni di persone hanno sofferto per tutto questo. Non era destino: poteva essere evitato, se solo avessimo agito diversamente da come alcuni luoghi comuni ci spingevano e tuttora ci spingono a fare.
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Feltrinelli Editore, 29/02/2016
Abstract: ‟Tiepida la notte di maggio a Parigi, mille novecento tre.Dalle loro case, centomila parigini lasciarono a metà la notte, scolando in massa verso le stazioni di Saint-Lazare e Montparnasse, stazioni ferroviarie. Alcuni neanche andarono a dormire, altri puntarono la sveglia a un'ora assurda per poi scivolare via dal letto, lavarsi senza far rumore e sbattere nelle cose, cercando la giacca. In alcuni casi erano intere famiglie a venir via, ma per lo più furono singoli individui a intraprendere il viaggio, spesso contro ogni logica o buon senso. Le mogli, nel letto, poi, stiravano le gambe dalla parte adesso vuota. I genitori scambiavano due parole, dedotte dalla discussione del giorno prima, dei giorni prima, delle settimane prima. Erano incentrate sull'indipendenza dei figli. Il padre si alzava sul cuscino e guardava l'ora. Le due. Era un rumore molto strano perché centomila persone alle due di notte sono come un torrente che corre in un letto di nulla, spariti i sassi, muto il greto. Solo acqua contro acqua." Questa storia è stato pubblicato per la prima volta da Fandango nel 2005.
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Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: "Dovunque si vada, è solo lì che si è"Le moderne avventure di un giramondo dotato di grande spirito di adattamento e di un'inesauribile curiosità; un libro pieno di strade difficili, di fatiche ma anche di momenti di sfrenata libertà, di paesaggi indimenticabili, di altrettanto memorabili incontri on the road sulle strade di un'Africa misera e opulenta, tragica ed esilarante... 20.000 chilometri in Vespa: un viaggio attraverso Angola, Namibia, Botswana, Sudafrica, Lesotho, Swaziland, Mozambico, Zimbabwe, Malawi, Tanzania, Kenya, Etiopia e Gibuti, per completare il periplo, iniziato in Marocco, di un continente dove l'ingiustizia, la vulnerabilità e la tragedia sono elevate all'ennesima potenza. Africa: una Babele dove dodicenni addestrati dai guerriglieri hanno già ucciso e bevuto il sangue dei loro nemici, terra di genocidi, carestie, di ragazzine febbricitanti in vendita nei bar, colla sniffata dagli street-kids di Nairobi... Ma basta spostare di poco lo sguardo, e l'Africa diventa allegria sfrenata, musica, colori, spazi aperti, natura, commozione; diventa la dignità con cui molta della sua gente sopporta il dolore e la morte, l'entusiasmo di molti dei suoi bambini che imparano a leggere seduti in circolo sotto un baobab o un albero di mango, o scalmanati che si divertono con nulla; l'Africa è unica, difficile da definire, difficilissima da dimenticare e altrettanto difficile da sopportare.
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I bambini sensibili hanno una marcia in più
Feltrinelli Editore, 26/01/2019
Abstract: "L'ipersensibilità non è una malattia, una carenza o un difetto. È un elemento distintivo e, più propriamente, un talento"I bambini ipersensibili vivono il mondo e il tempo in modo più intenso rispetto agli altri. Taluni sono timidi e timorosi, particolarmente empatici, altri sono nervosi e aggressivi perché non riescono a gestire l'eccesso di stimoli, fisici e non, provenienti dall'ambiente esterno e dagli altri. Questa loro natura così particolare li porta ad aver bisogno di aiuto per farsi rispettare e accettare. Rolf Sellin, rinomato esperto di ipersensibilità, con il suo particolare approccio alla tematica ha già aiutato migliaia di persone. In questo libro spiega a genitori, educatori e insegnanti come andare incontro agli specifici bisogni di bambini dotati di un'intensa sensibilità. Da una parte si tratta di fornire loro sicurezza, dall'altra anche di spronarli; tuttavia non è facile farlo nel modo giusto. Un capitolo extra fornisce a tutti i genitori, gli educatori e gli insegnanti, non di rado anch'essi ipersensibili, preziosi consigli da utilizzare anche su di sé.
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Feltrinelli Editore, 29/09/2018
Abstract: Solitario come un'autobiografia e corale come una saga familiare, questo vigoroso e insieme delicatissimo romanzo intreccia le storie di una comunità e i destini dei suoi componenti attraverso lo sguardo di una donna, Chiara, che, per scongiurare la follia sprigionata dal dolore, si affida al potere rasserenante della memoria. Riemergono allora, in un accorato fluire di ricordi, la madre Anita, il padre Francesco, la zia Peppina, il cugino Saverio... Sullo sfondo di un Sud ruvido e avvolgente, e insieme dolce e vitale, Chiara ci guida, dal turbinio di fantasmi che agitano una vecchiaia vissuta fuori dal tempo, lungo gli aspri sentieri della sua esistenza. Ed è proprio nel dominio sofferto della lingua, grazie alla trasparenza di una scrittura sospinta innanzi da una sua arcana necessità interna, che questo indimenticabile personaggio femminile affonda il suo senso d'esistere: nel momento di arrendersi alla fatica di vivere, trova la forza e l'orgoglio di raccontare la vita.
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Vivere la malattia senza farsi sopraffare
Corbaccio, 23/02/2017
Abstract: Dobbiamo capire che quando abbiamo una malattia noi non diventiamo la nostra malattiaDa quando le hanno diagnosticato un cancro al quarto stadio, all'età di quarantotto anni, Sophie ha indirizzato la sua intelligenza, la sua saggezza, il suo coraggio e la sua tenacia ad allontanare l'orizzonte della morte e a creare ancora vita. Invece di vedere nel cancro il suo nemico, ha cercato un modo di convivervi, ascoltando quel che le malattia le insegnava.Sophie ha iniziato a scrivere questo libro a dieci mesi dalla diagnosi. Dieci mesi in cui Sophie, di professione Life-Coach, è riuscita a essere una persona, una nuova persona, e non una paziente la cui identità si riduce tutta alla malattia. Oggi ha ancora il cancro, ma non ha più metastasi.Lo scopo di questo libro, nelle parole di Sophie Sabbage, è quello di aiutare i malati di tumore a trasformare la loro relazione con la malattia. Forse è giunto il momento di chiederci non solo come possiamo curare il tumore che ci ha colpito, ma dobbiamo osare chiederci in che modo il cancro può curare la nostra vita. Vivere la malattia senza farsi sopraffare è molto più di un libro su come affrontare un tumore: è un libro sulla vita e su cosa significhi vivere una buona vita, su come trovare la pace con se stessi, su come prendersi cura di sé senza mai accettare un "no" come risposta. L'autrice rifiuta di sentirsi una vittima e aiuta gli altri a vivere una malattia con forza, significato e autonomia.
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Liguori Editore, 01/01/2007
Abstract: Il volume è destinato ai docenti e agli studenti del primo biennio della laurea in matematica e informatica. La necessità di scrivere un nostro testo anziché usare quelli già esistenti è nata dalle nuove esigenze delle lauree triennali italiane. Nei primi tre capitoli s'introducono i concetti alla base di ogni altro corso di matematica che possono coprire un corso bimestrale di Aritmetica. L'obiettivo del libro – del resto – è quello d'introdurre le strutture algebriche fondamentali: i semigruppi, i gruppi e gli anelli. I capitoli 4-8 sono pensati per un corso bimestrale di Algebra 1 (gruppi e cenni sulle strutture algebriche), mentre i capitoli 9-12 sono pensati per un corso bimestrale di Algebra 2 (anelli e campi). Alla fine d'ogni capitolo riportiamo molti esercizi che riguardano il materiale esposto nel capitolo stesso. Crediamo sia utile avere in un unico volume sia il testo sia gli esercizi con gli svolgimenti. Il libro ne contiene più di 500, di cui oltre 300 con soluzione o suggerimento.
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Guanda, 23/02/2017
Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI UN MAESTRO DEL GIALLO NORDICO "Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia."Corriere della SeraIl commissario Van Veeteren, ispettore capo della polizia di Maardam, è finalmente a riposo e non ha intenzione di tornare a fare il detective: il nuovo lavoro alla libreria antiquaria Krantze e la relazione con Ulrike sono la sua occupazione a tempo pieno. Non può però sottrarsi alla richiesta di aiuto del sovrintendente Münster, che per anni è stato il suo fido braccio destro. Lui e i suoi colleghi sono impantanati in un caso che li sta mettendo in seria difficoltà: Waldemar Leverkuhn, pensionato dalla vita all'apparenza irreprensibile, una notte viene trovato accoltellato nel suo letto. Quella sera aveva festeggiato al ristorante insieme a tre amici una modesta vincita alla lotteria. E uno di loro, proprio da quella sera, sembra svanito nel nulla... Scavando a fondo nel passato famigliare della vittima, e guidato dalle intuizioni che anche da lontano Van Veeteren riesce a fargli avere, Münster a poco a poco si avvicina a una cupa verità e alla soluzione del caso, che metterà in pericolo la sua stessa vita.
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Casa Editrice Nord, 18/04/2017
Abstract: In Tre metri sopra il cielo, Babi gli ha spezzato il cuore In Ho voglia di te, Gin gli ha insegnato ad amare di nuovo In Tre volte te, Step è a un bivio… Come finirà la storia tra Babi, Step e Gin? Che fine ha fatto quel ragazzo arrabbiato col mondo intero, il picchiatore che passava i pomeriggi in piazza con gli amici e le notti a correre in moto? A volte, Step ha l'impressione che quella vita appartenga a un altro. Ormai lui è una persona molto diversa, è un produttore televisivo di successo e sta per sposarsi con Gin, la donna che ha scelto. Gin che è dolce, bella, tenera, perfetta. E che gli ha perdonato persino lo sbaglio di sei anni prima, quando lui l'ha tradita con Babi, il suo primo, mai dimenticato amore.Babi e Step non si sono più rivisti da allora, ma ecco che Babi rientra come un tornado nella sua vita, rivelandogli una verità sconvolgente. E Step è costretto a riconsiderare tutte le sue scelte, a mettere in discussione tutte le sue certezze. E a porsi delle domande scomode. È davvero felice con Gin? Babi è solo un ricordo o un fuoco che niente e nessuno potrà mai spegnere? Tre metri sopra il cielo è stato un fenomeno unico, che ha superato i confini editoriali per entrare nel vissuto di chi lo ha letto. È stato il primo libro di una generazione di adolescenti affamati di nuove esperienze, li ha accompagnati nella scoperta del primo amore, quello che poi magari finisce, ma che resterà dentro di te per sempre. Milioni di lettori si sono immedesimati in Babi e Step, hanno sognato con loro, hanno sofferto con loro, li hanno eletti a modello del vero amore. E, adesso, dopo Ho voglia di te, Babi, Step e Gin tornano a raccontarci la loro storia. Sono diventati adulti, sono cambiati, hanno imparato dagli errori del passato. Ma, forse, in amore non esistono errori e certe cose non cambiano mai.
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Casa Editrice Nord, 18/05/2017
Abstract: "Manipolazione, sensi di colpa, ambiguità: il brivido è donna. "il Venerdì di RepubblicaUna è scomparsa. Una ha un segreto.Ogni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov'era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. Poi però cede alle insistenze dell'uomo, che chiede il suo aiuto per ricostruire cosa è veramente accaduto a Sophie quella sera di vent'anni prima. Non appena ritorna a Oldcliffe, tuttavia, Francesca ha l'impressione di essere costantemente seguita, forse spiata. E il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere inquietanti messaggi anonimi e telefonate mute. Come se qualcuno sapesse tutto di lei e volesse impedirle di scoprire la verità. Una verità che le costerebbe molto caro. Perché potrebbe portare alla luce anche il segreto che Francesca e Sophie avevano giurato di custodire a ogni costo…Dopo il bestseller Le sorelle, Claire Douglas torna con una nuova storia ricca di suspense e colpi di scena, mistero e atmosfera – che ha conquistato subito la vetta delle classifiche inglesi –, confermandosi un'autrice dal talento unico nello scandagliare il lato oscuro delle relazioni umane.
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Casa Editrice Nord, 02/03/2017
Abstract: Devo proteggere il mio segreto.Tu credi di avermi salvato, invece hai scritto la mia condanna…Ivy Morgan pensava di avere tutto sotto controllo, di aver eretto una barriera impenetrabile tra sé e il resto del mondo. Ma le sue difese sono crollate nel momento in cui ha incontrato Ren Owens. Coi suoi profondi occhi verdi e il sorriso da sbruffone, Ren ha fatto breccia nel cuore di Ivy, conquistandosi la sua fiducia. Anche perché, con lui, Ivy può finalmente condividere ogni aspetto della sua vita: Ren infatti è membro dello stesso, antichissimo Ordine di cui fa parte lei, perciò capisce bene cosa voglia dire passare le giornate fingendo di essere una ragazza come tante e le notti a combattere contro il Male che si cela tra le strade di New Orleans. Però tutto cambia quando Ivy scopre un segreto sulle origini della sua famiglia, un segreto che non può rivelare a nessuno, neppure a Ren. Perché, se lui ne venisse a conoscenza, dovrebbe ucciderla. Ben presto, quindi, Ivy sarà costretta a fare una dolorosa scelta: mentire all'uomo che ama e mettere in pericolo tutto ciò per cui hanno lottato insieme, o sacrificare se stessa per la salvezza del mondo intero…
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Longanesi, 23/02/2017
Abstract: 1993: Sotto copertura, Nick Stone e la sua squadra di sorveglianza speciale vivono da alcune settimane nel Costa Rica, in un'azione che li porta nella giungla e tra le strade della città. La loro missione è localizzare il boss del più letale cartello della droga ed eliminarlo senza indugio.Finalmente il momento di colpire è arrivato. Per controllare che l'operazione sia andata a buon fine, però, Nick dovrà rivelare il suo volto. È un rischio che è disposto a correre, ma le conseguenze saranno letali.2011: Nick vive a Mosca, lontano da tutto, accanto ad Anna e al bimbo nato prematuro. Ma quando le condizioni di suo figlio si aggravano e il dottore che dovrebbe salvargli la vita viene minacciato, Nick si ritrova nuovamente sul campo di battaglia. Le forze scatenate contro di lui hanno armi, elicotteri, eserciti privati e tengono in pugno una popolazione terrorizzata. Nick Stone è determinato a proteggere la donna e il bambino che ora significano per lui più della sua stessa vita.
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Longanesi, 23/02/2017
Abstract: "Un plot convincente e di forte tenuta: alla fine tutto torna come in un preciso meccanismo che non ammette sbavature. Una scrittura lineare e mimetica nell'adesione alle tre voci narranti che si avvicendano nel ricostruire la storia. Una sapiente gestione dei punti di vista. Chirovici gioca a dadi con noi lettori, con notevole maestria."Robinson - Repubblica - Giancarlo De Cataldo"Una storia da affrontare come se fosse un rebus enigmistico, di quelli difficili."Amica"Il suo romanzo può evocare Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie e La finestra sul cortile di Hitchcock per i colpi di scena; ma non sono solo questi a renderlo un libro impossibile da mettere giù, una volta cominciato. […] Guarderete il libro che avrete fra le mani e vi sembrerà, tutto a un tratto, di guardarvi allo specchio."D"Un intreccio complesso… Ricordi imperfetti, segreti e palesi menzogne rendono difficile capire a chi poter credere davvero."Publisher s Weekly"Questo romanzo d'esordio in inglese di un autore rumeno è un'intelligente e provocatoria esplorazione di quanto la memoria possa giocare strani scherzi."The Sunday Times"Intelligente e sofisticato. Altamente consigliato."Lee Child"Ecco il thriller mentale che fa riflettere."Il Giornale"Ho letto il libro di E.O. Chirovici con la sorpresa, l'ammirazione e l'inquietudine con cui lessi il primo Paul Auster. Questo è un romanzo avvincente, impeccabile, capitale. Uno dei più belli della stagione. "Sette - Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Un impressionante primo romanzo, intelligente e ben scritto."The Times"Intrecci vertiginosi, colpi di scena e dosi da cavallo d'inquietudine e amore: non sorprende che Il libro degli specchi, del romanziere rumeno E.O. Chirovici, sia in traduzione in 38 Paesi e venga già definito un classico."Vanity Fair - Michele NeriPeter Katz ha alle spalle una lunga carriera in una delle agenzie letterarie più importanti di New York, e ormai quasi nulla può sorprenderlo. Ma il manoscritto che quasi per caso inizia a leggere lo colpisce fin dalle prime righe.Non è solo la scrittura magnetica, non è solo il coinvolgimento dell'autore a fargli capire subito che non si tratta di un romanzo come gli altri: chi scrive, un certo Richard Flynn, afferma di conoscere la verità su un famoso omicidio avvenuto quasi trent'anni prima, e di essere pronto a rivelarla nel suo romanzo. La vigilia di Natale del 1987, in circostanze mai del tutto chiarite venne ucciso Joseph Wieder, un carismatico professore di psicologia all'università di Princeton. Accademico stimato ma anche molto discusso, Wieder esercitava un notevole fascino sulle studentesse come Laura Baines, la ragazza di cui Richard Flynn era innamorato. Ma in questa sorta di sbilanciato e torbido triangolo, a un certo punto, qualcosa andò storto.Il manoscritto di Flynn è semplicemente eccezionale, ma purtroppo è incompleto: manca il finale. Determinato a non lasciarsi sfuggire l'occasione, l'agente letterario riesce a rintracciare l'autore, scoprendo però che è in fin di vita e che il resto del manoscritto è introvabile.Inizia così un viaggio alla ricerca del finale perduto e della verità che porta con sé. Un viaggio che diventa un'indagine sulla psiche e sul modo in cui la nostra memoria riscrive il passato, in un incerto, a volte ingannevole, gioco di specchi…
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Adelphi, 16/02/2017
Abstract: Nel 1961 la scena letteraria fu scossa da un romanzo molto diverso da tutti quelli che negli stessi anni venivano letti, discussi e acclamati. Era la possente saga di Mr Biswas, nato in una capanna di Trinidad, involontario responsabile della morte del padre, e da allora destinato a spendere la vita in cerca di una casa diversa da quelle in cui via via si consuma la sua dannazione: la vecchia veranda che condivide con la sposa bambina Shama; la bottega di Chase, villaggio-mercato dove cerca per la prima volta una sua via nel mondo; il riparo di fango e paglia delle piantagioni di canna da zucchero in cui viene arruolato come caposquadra. Epica resa dei conti col viluppo di sentimenti che lega ciascuno alle proprie origini, commedia nera, satira di un mondo meticcio che ci restituisce, rovesciata, l'immagine dell'Occidente, questo grande romanzo popolare (che non a caso apparve per la prima volta in Italia all'interno di una collana che ospitava, fra gli altri titoli, "Via col vento" e "La saga dei Forsythe") fu la rivelazione di un universo di suoni, odori e voci che rimane un puro incanto esplorare, e prima ancora il folgorante debutto del suo cantore più celebre, V.S. Naipaul.
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Feltrinelli Editore, 25/09/2013
Abstract: "Intenso, da brivido, struggente e romantico.""Cosa molto rara, in un'opera prima, trovare una voce così forte, magica e assolutamente pura. Dopo cinque pagine, sapevo che avrei creduto a ogni sua parola..."Mark Haddon, autore di Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
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Marsilio, 23/02/2017
Abstract: Amalia Pinter lavora per "Il Vero Investigatore", un piccolo quotidiano della Capitale specializzato in cronaca nera. Nel suo quartiere, Ponte Milvio, si imbatte in una vecchia fiamma dei tempi universitari, Tancredi, da cui si lascia accompagnare, in un servizio per il giornale, a casa di una giovane coppia, vittima di una strage jihadista durante il viaggio di nozze in un'isola tropicale. Tancredi si è trasferito da anni a Londra, dove si occupa di logistica di guerra: con la sua società, la Stinger Ltd, gestisce i trasferimenti di facoltosi professionisti in paesi ad alto rischio. Un lavoro borderline che lo mette in contatto con servizi segreti e bande paramilitari. In vacanza a Roma, il ragazzo invita Amalia a cena nel suo appartamento, ma lei lo trova morto accanto a una bottiglia di whisky e cristalli di droga. L'ipotesi degli investigatori è suicidio, una pista che convince anche chi conosceva la vittima: zio Doug, l'unico parente rimastogli dopo la morte dei genitori; Iris, la bionda fidanzata e socia in affari; Adam, l'amico libanese con cui si confidava. Amalia riceve però un biglietto: l'immagine di uno scorpione dai contorni dorati e l'avvertimento di una minaccia incombente. Di quale segreto era in possesso Tancredi? E quanto tempo le rimane per scoprirlo? La ragazza inizia un'indagine testarda e solitaria. Senza sapere che, nelle periferie della sua città, anche qualcun altro è a caccia.