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Il mare del diavolo
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Cussler, Dirk

Il mare del diavolo

Longanesi, 14/11/2023

Abstract: 1959, Tibet: durante gli sconvolgimenti della conquista comunista del Regno delle Montagne, accade qualcosa di terribile: un antico e preziosissimo manufatto buddhista svanisce nel nulla. 2022: il relitto di un aereo cargo recuperato dalle profondità del Mar delle Filippine scatena una serie di eventi che fanno riemergere quel mistero dalle intricate pieghe della Storia.A poche miglia di distanza, il direttore della numa Dirk Pitt e il suo vecchio amico Al Giordino sono impegnati in un'operazione top secret molto rischiosa: il recupero di un missile ipersonico di fabbricazione cinese precipitato nello stretto di Luzon. Ma il loro compito è ostacolato dal più letale dei nemici: il tempo. Devono infatti giocare d'anticipo, perché una squadra militare cinese ha l'ordine di reimpossessarsi dell'ordigno ed è disposta a tutto pur di compiere la missione, soprattutto dopo aver fatto una scoperta sconvolgente su qualcosa che si cela sotto le onde. Una minaccia in grado di scatenare un vero e proprio Mare del Diavolo. Dalle fredde e oscure profondità del­l'Oceano Pacifico alle vertiginose vette dell'Himalaya, solo Dirk Pitt e i suoi figli, Summer e Dirk Jr., possono impedire che enigmi sopiti da tempo immemorabile riportino il mondo sull'orlo di una guerra devastante.

MANIFESTA la versione migliore di te
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Soloeleonora

MANIFESTA la versione migliore di te

Vallardi, 10/11/2023

Abstract: GLOW UP! SPERIMENTA IL POTERE DELLA GRATITUDINE, TROVA I TUOI OBIETTIVI, MANIFESTA LA VITA DEI TUOI SOGNIPreparati ad affrontare un'avventura che cambierà la tua vita! Ti accompagnerò in un viaggio alla scoperta di te stessa per aiutarti a esprimere al meglio il tuo potenziale. Attraverso challenge mirate ed esercizi personalizzabili imparerai l'importanza della gratitudine, la potenza della visualizzazione e la forza della meditazione per manifestare la versione migliore di te sia dentro che fuori. Grazie a un metodo costruito su misura per te acquisterai la consapevolezza necessaria per superare i momenti difficili, liberarti dal giudizio altrui, realizzare i tuoi sognie vivere una vita più piena e felice.Il primo libro di crescita personale pensato per farti splendere dentro e fuori, ricco di challenge, meditazioni quotidiane, affermazioni positive e consigli di beauty.Grazie a questo libro tutto da personalizzare riuscirai:• a visualizzare i tuoi sogni• a manifestarli allineando le tue intenzioni alle tue azioni• a meditare per trovare la pace e l'equilibrio • a prenderti cura del tuo corpo e a far fiorire la tua animaContiene un QR code per ascoltare l'esclusiva meditazione guidata di Soloeleonora.

Il mondo rosa di Barbie. La storia della bambola che è diventata il simbolo dell'emancipazione femminile
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Rose, Christine

Il mondo rosa di Barbie. La storia della bambola che è diventata il simbolo dell'emancipazione femminile

Salani Editore, 07/11/2023

Abstract: SCOPRI I SEGRETI DI BARBIELANDUn libro affascinante che immerse il lettore nella storia della bambola iconicache ha conquistato diverse generazioni innamorate del mondo rosa, di quello che ha rappresentato e di quello che ancora può diventare.Barbie è diventata un fenomeno che ha travolto tutto il mondo.Ma perché continua a essere così emblematica? Quali sono le chiavi del suo successo?Tutti i segreti della bambola che, nata negli anni Cinquanta, è stata la prima influencer delle bambine ed è diventata oggi il simbolo dell'autodeterminazione femminile. Un'icona che è riuscita a farci rivalutare le nostre aspirazioni, che ha avuto il coraggio di mettere in discussione i ruoli di genere e che ha dato un nuovo significato al colore rosa.IL REGALO PERFETTO PER I FAN DI SEMPRE E PER QUELLI CHE HANNO APPENA SCOPERTO IN BARBIEL'ICONA DEL FEMMINISMO MODERNO

La manutenzione della stronza. Come liberare la brutta persona che è in noi e vivere felici
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Sarnataro, Mary

La manutenzione della stronza. Come liberare la brutta persona che è in noi e vivere felici

Solferino, 06/10/2023

Abstract: Maria Anna Assunta Mustela Sarnataro all'anagrafe, memorizzata sui cellulari degli amici come "Mary La Stronza", e figurarsi su quelli dei nemici: è l'anagrafica di una vita cominciata in modo un po' dissestato – unica femmina di nove figli, madre impiegata alle Poste, padre assente e forse dalle frequentazioni criminali, il tutto alla periferia di Milano. Il destino, insomma, non ha garantito a Mary una partenza in discesa. Che fare? Piangere, disperarsi? No: partire all'attacco. Attingere alle sfighe della vita per costruire una brillante carriera, magari comica. Approfittare delle batoste ricevute per concedersi la licenza di uccidere, quando occorre. Superare le delusioni, non solo quelle amorose, con la forza dell'ironia. Ce n'è un gran bisogno, di ironia, se al corso di ballo ti assegnano un partner zoppo, al corso di yoga un vicino di tappetino con problemi intestinali, e al corso di maglia le anziane si rivelano ben più feroci di te. In qualche modo dovrai pur sopravvivere. Ritrovandoti magari a chattare con tua madre su Tinder, sotto falso nome… D'altra parte chi l'ha detto che dobbiamo essere persone migliori, e migliori di chi?In questo vorticoso e liberatorio contro-memoir, gli aneddoti famigliari, sentimentali, professionali di Mary Sarnataro diventano un irresistibile manuale per liberarci dal buonismo, con criterio: perché c'è una differenza sostanziale tra rispettare ogni posizione e vivere nell'ansia e nell'inadeguatezza, con la convinzione che chiunque abbia "più ragione di noi". La stronza che abbiamo dentro, se impariamo a valorizzarla, può essere la nostra più grande alleata.

Una piccola città testarda
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Harding, Andrew - Cardone, Raffaele

Una piccola città testarda

Solferino, 20/10/2023

Abstract: Una settimana dopo l'inizio della guerra in Ucraina, una piccola città nel sud del paese, Voznesensk, si trova suo malgrado teatro del conflitto. Qui c'è un ponte, il ponte sull'Acqua Morta, che le truppe russe sono obbligate a superare per dirigersi verso Odessa. Occupare la cittadina, piccola e abitata prevalentemente da contadini e pensionati, sembra un gioco da ragazzi per l'esercito del Cremlino.Eppure, contro tutti i pronostici, il paese si ribella, mettendo in piedi una resistenza che darà un segnale di speranza e sarà d'esempio per tutte le altre città ucraine. La milizia territoriale, costituita da trenta volontari, scava trincee improvvisate, mentre tutti gli altri fabbricano molotov con stracci e bottiglie. Arriva una pattuglia dell'esercito ucraino, due volontari vengono presi prigionieri dai russi, cade un elicottero, per un errore il ponte viene fatto saltare in anticipo sul previsto. Ma la città resiste e i russi sono costretti a ritirarsi senza riuscire a conquistarla. Il miracolo di Voznesensk accende gli animi degli ucraini, che da allora combattono senza sosta. La copertura giornalistica che ha accompagnato sin dall'inizio il conflitto ha dato a molti la sensazione di esserne informati su ogni aspetto, ma, al di là della geopolitca, questo ritratto di una piccola città testarda ci racconta la guerra dal punto di vista di persone "normali", e capaci di straordinario eroismo.Un inaspettato successo militare nelle vite di un'umanità che risuona dolorosa e terribile, in una quotidianità che si abbatte su di lei all'improvviso, devastante, fatta di fratelli divisi da un confine e da un'ideologia, di soldati ucraini per nascita che si trovano a combattere nell'esercito russo, di giovani militari russi a cui sfugge un grido disperato: "Questa guerra non è la mia".

L'arte di essere Marco Pannella
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Ruviglioni, Patrizio

L'arte di essere Marco Pannella

Blackie, 20/10/2023

Abstract: Marco Pannella avvolto in una nuvola di fumo. Marco Pannella scavato in volto, al terzo mese di sciopero della fame. Marco Pannella imbavagliato, o in manette. Marco Pannella voltafaccia. Marco Pannella che regala il fumo in piazza.Irregolare, provocatore, unico. Pochi personaggi hanno saputo imporre la propria immagine come il leader dei Radicali. È stato la popstar della nostra politica per 60 anni, durante i quali non ha mai smesso di lottare per chi non aveva voce e contribuire al progresso di questo Paese. Conquistando diritti fondamentali come il divorzio e l'aborto, introducendo nel dibattito pubblico argomenti quali l'eutanasia, la legalizzazione delle droghe e i diritti dei detenuti.Questo libro è il tentativo di dare il giusto posto nella nostra Storia a un uomo che ha cambiato in profondità l'Italia e tutti quanti noi. Un idealista senza ideale e senza eredi, talmente avanti che non tutti ancora oggi lo hanno compreso.Con interventi di:Rita Bernardini, Marco Cappato, Fabio Caressa, Luciana Castellina, Monica Cirinnà, Alessio Falconio, Chiara Lalli, Mirella Parachini, Saverio Raimondo, Oliviero Toscani, Enrico Vanzina

Invocazione all'Orsa Maggiore
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Bachmann, Ingeborg

Invocazione all'Orsa Maggiore

Adelphi, 20/10/2023

Abstract: Nell'agosto 1956, in vista della pubblicazione di questa raccolta poetica, destinata a diventare celebre, Ingeborg Bachmann scriveva al redattore che si stava occupando del volume: "Sarei grata se nel risvolto non si desse la possibilità ai critici di "inchiodarmi" a un'interpretazione anticipata o simili". Le preoccupazioni dell'autrice non erano infondate, e difatti non mancò chi cercò di ricondurre "Invocazione all'Orsa Maggiore" agli schemi della critica letteraria dell'epoca. Tentativi peregrini, perché davvero nessuna categoria poteva attagliarsi alla poesia di quella giovane austriaca che già con la precedente raccolta si era imposta, nelle parole dello "Spiegel", come "la più importante poetessa tedesca del dopoguerra". Una poesia multiforme, cangiante, dove classico e moderno si fondono in versi ora audaci e spigolosi ora di chiara musicalità, e lo sguardo della Bachmann si mostra attento a cogliere la violenza della realtà e il dolore, in particolare nei paesaggi italiani, luminosi e arcaici, feriti e vitali, lontanissimi dai cliché della tradizione classico-romantica: "Nel mio paese primogenito, nel sud / mi assalì la vipera / e nella luce l'orrore". Un dolore che dev'essere accettato, reso concreto, se vogliamo superare i confini che ci vengono imposti e tendere all'impossibile, all'irraggiungibile, "sia esso l'amore, la libertà o qualsiasi entità pura". Se vogliamo diventare "vedenti", sensibili al vero, il che implica smascherare le parole della frode, gli abusi di cui sono portatrici, affidandoci al linguaggio salvifico della poesia: "Vieni, grazia di suono e di fiato, / fortifica questa bocca, / quando la sua debolezza / ci atterrisce e frena. // Vieni e non ti negare, / poiché noi siamo in lotta con tanto male".

Fragili. I nostri figli, generazione tradita
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Mendolicchio, Leonardo

Fragili. I nostri figli, generazione tradita

Solferino, 20/10/2023

Abstract: Nel trauma della recente pandemia siamo stati travolti da un inatteso e inquietante fenomeno che ha turbato medici e terapeuti, che ha reso difficili i giorni di molte famiglie e che ha messo in crisi il sistema delle cure della neuro-psichiatria infantile e giovanile. Un fenomeno strisciante che dall'estate del 2020 ha iniziato a manifestare la sua presenza come un'onda che faceva sbattere sulla porta delle nostre case un crescendo di preoccupazioni e che ha presto mostrato il suo vero volto. Migliaia di famiglie portavano con loro un profondo bisogno di aiuto a causa di figli che stavano soffrendo, e che non riuscivano più a nascondere i segni di quell'indicibile travaglio interiore: ripetuti tagli inflitti da pratiche di autolesionismo inarrestabili, fughe reiterate dalla scuola, forme di anoressia acute e gravissime, nonché cupezza depressiva contraddistinta da idee di morte angoscianti. Mentre gli ospedali si riempivano di malati di Covid, le scuole si svuotavano e si accumulavano le liste d'attesa per i pochi reparti di neuropsichiatria infantile presenti in Italia, i medici al loro interno ascoltavano le richieste di aiuto esplicite dei familiari adulti coinvolti, e quelle molto spesso mute dei loro figli. Tra di loro, l'autore di questo saggio illuminante e carico di umanità e insieme di competenza, che per la prima volta affronta quella che è una vera e propria emergenza ancora in corso per buona parte delle famiglie italiane, il buco nero che ha rischiato (e ancora rischia) di inghiottire una intera generazione di adolescenti e preadolescenti.Per tutti loro, per tutti noi, finalmente un libro chiaro e attendibile, delicato e utile, scritto da uno degli psicoterapeuti dell'età evolutiva più noti in Italia, che risponde a una domanda urgente e attuale, ma le cui risposte valgono per sempre.

Ballata per Nina. Le visioni di Nina
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Ghinelli, Lorenza

Ballata per Nina. Le visioni di Nina

MARSILIO, 20/10/2023

Abstract: Alfredo è certo che sua sorella Nina, ormai quattordicenne, abbia visto e sentito qualcosa di tremendo che l'ha portata a chiudersi in un silenzio impenetrabile. Soprattutto, si è convinto che c'entri con una serie di morti che la cronaca definisce suicidi e che, come tali, vengono archiviati nell'indifferenza generale. Intanto, l'unico che riesce a strappare Nina al suo isolamento è Leonardo, un quindicenne in affido. Il loro è un rapporto esclusivo ed escludente, di chi si trova a condividere percezioni troppo sottili per poter essere credute. Sorda dall'età di dieci anni, Nina ha affinato la capacità di vedere e di sentire frequenze che agli altri non sono concesse. Se alcuni lo definiscono un dono, per lei è una dannazione, visto che la sua sordità si sintonizza di nuovo su una storia di sangue. Stavolta, però, non può procedere come ha fatto in passato: il male corrisponde pienamente alla natura di chi agisce, e non cerca né comprensione né assoluzione. Sullo sfondo di una città allo sbando, si muovono individui smarriti, travolti dai confinamenti imposti e dal cambiamento climatico, schiacciati da un'iper-realtà che annichilisce ogni capacità immaginativa.Ballata per Nina, capitolo conclusivo di una trilogia, è anche e soprattutto una storia di legami che resistono come corde tese sull'abisso, e che la protagonista spezzerà solo per poterlo risalire da sola, carica di consapevolezze che non possono essere barattate con nessuna rassicurazione. L'amore che resiste persino allo strappo è l'unico che conta, e saprà dirle chi è diventata davvero.

Della mia guerra, della mia pace
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Prouse, Anna

Della mia guerra, della mia pace

HarperCollins Italia, 14/11/2023

Abstract: Ci sono vite che per loro natura sono fatte di percorsi imprevedibili, di sconfitte dolorose a cui seguono vittorie sorprendenti, di inattese battute d'arresto e di ripartenze costanti. La forma di queste vite, costellate di colpi di scena, le rende simili a romanzi appassionanti e indimenticabili.Ed è così la vita di Anna Prouse. Cresciuta in una buona famiglia milanese, da una madre feroce e un padre gentile, ha sedici anni ed è felice solo sul campo da tennis, dove le viene pronosticato un futuro da campionessa. Ma, per rincorrere l'ultima palla di una partita quasi vinta, il suo ginocchio si spezza, e, assieme al ginocchio, il sogno.In fuga dal dolore, fisico e dell'anima, decide di partire, verso est. Nel viaggio troverà la sua vocazione: conoscere luoghi lontani e le persone che li abitano, comprenderle, aiutarle. Così, nell'arco di un'esistenza che sembra contenerne moltissime, Anna si trova a fare la reporter e ad assistere all'11 settembre dall'Iran, un punto di osservazione alieno alle logiche di pensiero occidentali; a dirigere un ospedale da campo a Baghdad – per la Croce Rossa – durante la Seconda guerra del Golfo; a essere scelta dal generale americano David Petraeus come capo della ricostruzione di una provincia nel sud dell'Iraq, uno dei luoghi più pericolosi al mondo. A sopravvivere alla durezza materna. A un attentato che è costato la vita a molti membri della sua squadra. A un tumore.Della mia guerra, della mia pace è un'autobiografia e al tempo stesso un grande romanzo, pieno di ardore, di dolore e di gioia, che, tra eroismi e fragilità, compongono la storia e il ritratto di una straordinaria figura femminile dei nostri giorni.

L'America di Kennedy. Com'è cambiata la storia
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Colombo, Furio

L'America di Kennedy. Com'è cambiata la storia

Baldini+Castoldi, 03/11/2023

Abstract: "Molte pagine di questo libro sono state scritte subito, a partire dalla notte del 2 novembre 1963, perché chi viveva in quelle ore negli Stati Uniti si era sentito personalmente colpito e ha saputo subito che la propria vita era stata strappata e cambiata per sempre. D'altra parte vivere nell'America di John Fitzgerald Kennedy diffondeva, in tempo reale, una persuasione di fiducia, mai prima sperimentata, in un mondo che prometteva di essere aperto, sicuro, migliore. Diffusa era anche la certezza che il mondo di Kennedy portava in sé la forza di durare, offriva un orizzonte aperto e grande, tanto più intelligente dei suoi nemici, tanto più ricco delle nuove idee, che avrebbero per certo cambiato il mondo. Era come se le strade fossero più belle, le città più accoglienti, era come se l'arte fosse tornata a esistere come volto di un Paese nuovo e la letteratura avesse perduto i confini delle consuetudini e fosse in grado di accogliere (poesia e prosa) ogni cosa radicalmente nuova. La caduta improvvisa di quel mondo ha lasciato senza fiato i cittadini di una intera repubblica. Ma anche della parte del mondo che a John Fitzgerald Kennedy si era ispirato. Cinquant'anni dopo sappiamo tutti, anche lontani, e dopo il Vietnam, la prima e la seconda guerra in Iraq, e l'abbandono dell'Afghanistan, che il 2 novembre 1963 un mondo è scomparso per sempre." Pubblicato per la prima volta nel 1964, L'America di Kennedy continua a essere un libro attuale. In queste pagine non si racconta infatti soltanto l'avventura esaltante degli anni di Kennedy alla Casa Bianca: tanto promettente, radicale, entusiasta nelle sue premesse, quanto drammatica nella sua conclusione; ma si gettano anche le basi per una comprensione reale dell'America di ieri e di oggi, con le sue questioni irrisolte, le sue debolezze, la sua identità sfaccettata e complessa.

Le leggi della natura umana
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Greene, Robert

Le leggi della natura umana

Baldini+Castoldi, 03/11/2023

Abstract: Dall'autore numero 1 del New York Times di Le 48 leggi del potere, arriva il nuovo libro definitivo per decodificare il comportamento delle persone che vi circondano. Robert Greene è un maestro di guida per milioni di lettori, che distilla saggezza e filosofia antiche in testi essenziali per chi cerca potere, comprensione e padronanza. In questo nuovo libro, si dedica all'argomento forse più importante di tutti: capire le pulsioni e le motivazioni delle persone, anche quando loro stesse non ne sono consapevoli. Siamo animali sociali. La nostra stessa vita dipende dalle relazioni con gli altri. Sapere perché fanno quello che fanno è lo strumento più importante che possiamo possedere, senza il quale gli altri talenti possono portarci solo fino a un certo punto. Attingendo alle idee e agli esempi di personali storici come Pericle, la regina Elisabetta I, Martin Luther King Jr. E molti altri, Robert Greene ci insegna a distaccarci dalle nostre emozioni e a diventare maestri nell'autocontrollo, a sviluppare l'empatia che porta all'intuizione, a guardare dietro le maschere delle persone e a opporci al conformismo per sviluppare invece il proprio, personale scopo nella vita, nel lavoro e nelle relazioni. In tutti gli ambiti della nostra esistenza, nel rapporto incessante con il mondo che ci circonda, Le leggi della natura umana offre al lettore brillanti tattiche per il successo, l'auto-realizzazione e la creatività.

Io sono pressappochismo
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Race, Umberto - Pito, Michael

Io sono pressappochismo

Ultra, 19/10/2023

Abstract: "Pressappochismo", sostantivo maschile: incurante approssimazione e superficialità nel lavoro o nel comportamento. Ma il pressappochismo è molto, molto di più. È uno stile di vita, un'idea che ti porta avanti nel mondo, la possibilità di sopravvivere ai cambiamenti adattandosi al dolce far niente. E questo libro ne è la prova, pieno com'è di fatti realmente accaduti (anche se a volte sembra impossibile) e avvolti da una fitta coltre di ironia. Io sono Pressappochismo nasce dalla pagina Facebook Pressappochismo is the Way, a sua volta figlia di Recensire con Pressappochismo, capisaldi del casereccio contemporaneo, colonne dell'home made italico-romanesco che in pochi anni hanno conquistato centinaia di migliaia di seguaci. In questo libro, sotto molte risate, si trova la vita vera, quella presa a morsi, quella strappata alla sfiga, quella che ci colpisce e ci percuote costantemente, ma noi riusciamo a schivarla con un decisivo "e vabbè". Perché pressappochismo non è ignoranza, è sapere ma non mettere in pratica, perché in fondo sticazzi.

Il romanzo del giornalismo italiano. Cinquant'anni di informazione e disinformazione
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Valentini, Giovanni

Il romanzo del giornalismo italiano. Cinquant'anni di informazione e disinformazione

La nave di Teseo, 31/10/2023

Abstract: Giovanni Valentini racconta la sua lunga avventura nel giornalismo italiano, una storia iniziata con carta e macchina da scrivere, rivoluzionata dal web, e oggi destinata a combattere le nuove sfide del digitale. Una carriera che intreccia i grandi protagonisti della cultura e dell'editoria italiana, da Eugenio Scalfari a Carlo Caracciolo, da Umberto Eco a Carlo De Benedetti, le loro intuizioni brillanti e le buone intenzioni tradite, attraversando cinquant'anni di storia nazionale vissuti in prima persona. Sullo sfondo, le vicende più oscure che hanno segnato il nostro Paese e chi le ha raccontate sui giornali: il delitto Moro, la P2, il caso Tortora, l'uccisione di Marta Russo, la presidenza di Francesco Cossiga e lo scandalo Gladio, l'avvento e la caduta di Silvio Berlusconi. Così un memoir appassionante come un romanzo, fitto di retroscena inediti, diventa anche una riflessione imprescindibile sul mestiere di cronista, sulle responsabilità di chi porta le notizie ai lettori, con un interrogativo sospeso sul futuro di questa professione, tra social network e intelligenza artificiale: faremo davvero a meno dei giornalisti?

Dati personali
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Jelinek, Elfriede

Dati personali

La nave di Teseo, 31/10/2023

Abstract: Un'indagine della guardia di finanza austriaca, che ha coinvolto molti importanti scrittori e artisti, diviene l'occasione per Elfriede Jelinek di guardare indietro nel tempo e stilare un bilancio della sua vita e del suo lunghissimo percorso di autrice di romanzi, saggi e teatro. Sono due, perlopiù, le strade di questo intimo quanto feroce memoir che ora si intrecciano, ora si separano, ora tornano a collidere: quella della sua famiglia ebraica – di cui Jelinek racconta qui per la prima volta –, della fuga dall'Austria durante l'incubo nazista, delle deportazioni e degli assassinii. E quella direttamente legata al caso finanziario, che vede l'autrice riflettere sui flussi globali dei capitali e di come, durante i decenni, questi si siano mossi e rinverditi spesso anche grazie ai beni ebraici espropriati durante il regime nazista e che mai sono ritornati nelle mani dei loro legittimi proprietari. Mentre, ed è paradossale, dopo la fine del secondo conflitto mondiale si è spesso provveduto a risarcire, senza esitazioni, molti personaggi legati al nazismo. Tanto autobiografico quanto universale, tanto sarcastico quanto rabbioso, Dati personali è la resa dei conti in cui Jelinek affronta se stessa e il dramma della sua famiglia, ma anche una società che è sempre – ed è sempre stata – più interessata ai carnefici che alle vittime e che permette ai pochi miliardari del nostro pianeta di divenire ancora più ricchi. Critica sociale e aspetti privati si mescolano con un ritmo incalzante, trasformandosi in un'invettiva spietata che il premio Nobel austriaco rivolge a tutta la società moderna, andando alla ricerca di risposte a domande vecchie e nuove che da sempre accompagnano la sua esistenza ma che, in fin dei conti, riguardano anche tutti noi.

Trasformazioni
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Sexton, Anne

Trasformazioni

La nave di Teseo, 31/10/2023

Abstract: Queste poesie, o forse sarebbe più corretto chiamarle storie, sono una particolare, straniante quanto surreale, rivisitazione di diciassette fiabe dei fratelli Grimm, tra cui Biancaneve, Raperonzolo, Cenerentola, Le dodici principesse danzanti, Il principe ranocchio, Hänsel e Gretel, Cappuccetto rosso e Rosaspina. Sorprendentemente, la narrazione viene contaminata, manipolata, stravolta dal vissuto personale dell'autrice che le rende attuali, sferzanti e dolorose. Ciò che ne risulta è una tra le opere più intime e stupefacenti di Anne Sexton la cui onestà e arguzia, impietose e crude, di fronte alla sofferenza psicologica hanno toccato milioni di lettori, rendendola una tra gli intelletti più brillanti e le anime più oscure della poesia americana.

Confessioni di un giovane romanziere
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Eco, Umberto

Confessioni di un giovane romanziere

La nave di Teseo, 31/10/2023

Abstract: Umberto Eco ha pubblicato il suo primo romanzo, Il nome della rosa, nel 1980, quando aveva 48 anni. In queste "confessioni", nate in occasione delle Richard Ellmann Lectures nel 2008 – un prestigioso ciclo di conferenze tenuto per la Emory University ad Atlanta – ha alle spalle una lunghissima carriera di studioso, ma una carriera di narratore di "soli" ventotto anni: "pertanto mi considero un romanziere molto giovane," dice in apertura del volume, "e, spero, promettente, che ha sinora pubblicato solo cinque romanzi e molti altri ne pubblicherà nei prossimi cinquant'anni." In Italia La nave di Teseo pubblica ora per la prima volta questo libro, continuando ad approfondire l'autobiografia intellettuale di Eco, sotto altri aspetti (quelli legati alla filosofia) raccontata nel volume La filosofia di Umberto Eco. Qui l'attenzione è portata sul rapporto tra Eco e la scrittura. Il lettore trova così il racconto di come Eco ha iniziato a scrivere, fin dai quaderni della scuola, con gli inizi di romanzi poi incompiuti; la descrizione di come ha costruito i suoi complessi universi narrativi; il suo sguardo consapevole sul rapporto fra invenzioni romanzesche e teoria narrativa; e poi le sue grandi ossessioni, come la passione per elenchi e liste. A distanza di anni dalla sua pubblicazione originaria negli Stati Uniti, esce tradotto anche in Italia uno dei libri più personali di Eco – l'unico in cui racconta il suo processo creativo di narratore.

Chopin
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Bahrami, Ramin

Chopin

La nave di Teseo +, 27/10/2023

Abstract: "La mia musica racconta una magnifica storia, in cui i sentimenti parlano attraverso le note." Ramin Bahrami racconta la parabola esistenziale e artistica di Fryderyk Chopin, "il poeta del pianoforte". Dai primi anni di vita in Polonia, cresciuto in una famiglia profondamente religiosa e molto unita, ai primi contatti con gli insegnanti di pianoforte che ne intuiscono il genio, all'"esilio" tedesco seguito alla rivolta, repressa nel sangue, contro la Russia zarista, fino al trasferimento a Parigi e alla travagliata relazione sentimentale con la scrittrice George Sand. Bahrami, con la sensibilità musicale del pianista e la grazia del narratore, mostra come l'amore di Chopin per la patria lontana abbia suggerito le sue più ispirate Mazurke e Polacche o come i Notturni e i Valzer restituiscano il clima salottiero della Parigi che lo accolse e ne decretò la definitiva fama internazionale. Riflettendo sul metodo di insegnamento di Chopin, Bahrami raccoglie i ritratti dei maggiori interpreti della musica del compositore polacco. Una biografia d'artista nel segno dell'arte e della bellezza che, se non possono salvare il mondo, possono almeno renderlo un luogo più dolce in cui vivere.

Anima
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Onfray, Michel - Zaffarano, Michele

Anima

Ponte alle Grazie, 03/11/2023

Abstract: Una appassionante inchiesta filosofica sull'anima umanaSecondo Michel Onfray, filosofo materialista letto in tutto il mondo, l'anima è, semplicemente, ciò che ha reso umana la vita degli uomini che ci hanno preceduti nei millenni trascorsi, o meglio: la cultura che, nel tempo, siamo riusciti a esprimere a partire dalla meditazione sulla nostra finitudine. Scrivere la storia dell'anima, e intrecciarla con l'evoluzione della nostra specie, è la scommessa (vinta) di questo ricchissimo e sorprendente volume: qui, muovendosi con disinvolta intelligenza tra materiali storici, filosofici, antropologici, tecnologici, Michel Onfray traccia un percorso che dall'alba dell'uomo giunge fino al domani: fino a un mondo interamente ridisegnato dall'intelligenza artificiale e dai progetti di impiantare la vita al di là della Terra, progetti che i governi del mondo stanno appaltando a Elon Musk. Come spesso accade, si fa la storia di qualcosa quando non c'è più, o quando è sul punto di svanire. Il passaggio attuale dall'anima immateriale all'anima digitale, a cui stiamo assistendo tra estasi e impotenza, ci pone di fronte alla possibilità concreta di un futuro inevitabilmente disumanizzato: una futura civiltà ultraplanetaria che reificherà (cioè metterà in vendita) qualunque cosa e sostituirà – l'unica Sostituzione di cui secondo Onfray valga la pena preoccuparsi – l'era delle civiltà tradizionali, limitate nel tempo e nello spazio.

Forte e chiaro. Il comunicato stampa 5.0 nell'era della sovraesposizione mediatica
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Brini, Valentina - Trebbi, Simone

Forte e chiaro. Il comunicato stampa 5.0 nell'era della sovraesposizione mediatica

IlSole24Ore Publishing and Digital, 16/10/2023

Abstract: Il comunicato stampa è il primo anello di congiunzione tra le imprese e il successo comunicativo sui media, un indispensabile strumento di lavoro per ogni brand che voglia fare notizia.Che decida di raccontarsi o meno, ogni impresa ha bisogno di parlare di sé.Forte di radici ancorate al passato ma lo sguardo rivolto al futuro, il comunicato stampa rimane lo strumento principe per divulgare notizie aziendali ai media.La sua versione 5.0 rappresenta un'evoluzione sia nella filosofia sia nella struttura.Dai suoi presupposti per renderlo una fonte autorevole fino ai dati, passando per il media pitch ed esempi pratici suddivisi per tipologia, il manuale punta a mettere in luce la nuova centralità di questo strumento.Finché al mondo esisterà una notizia, esisterà anche un comunicato stampa scritto per raccontarla.Nell'era della sovraesposizione mediaticae informativa, saper comunicare è un imperativo. Sia che le attività di public relations siano affidate a professionisti sia che vengano gestite internamente a livello aziendale,il futuro della comunicazione passa da qua.