Trovati 855495 documenti.
Trovati 855495 documenti.
1992 [[Videoregistrazione] :] : tangentopoli / / Ilvo Diamanti
[Roma] : La repubblica-L'espresso : Laterza, 2008
L'affido partecipato : come coinvolgere la famiglia d'origine / Valentina Calcaterra
Erickson, 2014
Abstract: A trent'anni dalla legge 184/83, si potrebbe ritenere che non vi sia più molto da dire sull'affidamento familiare. Eppure, questo libro adotta un approccio originale nel panorama della cospicua letteratura in materia, tanto da poter costituire un segnale di una nuova cultura dell'affido e dei processi di aiuto nell'ambito della tutela minorile. Il volume mostra i vantaggi di una metodologia relazionale che coinvolga tutti: famiglia d'origine, famiglia affidataria, minori, operatori del pubblico e del Privato sociale. Attraverso anche l'esperienza pluridecennale maturata dalla Cooperativa Sociale La Casa davanti al sole (Varese), il volume descrive nel dettaglio i modi e gli strumenti per avviare un percorso di affido autenticamente partecipato: la costruzione del progetto con i genitori, la conoscenza reciproca delle famiglie, il coinvolgimento dei minori, il contratto, il monitoraggio e il sostegno nel corso dell'affido fino alla sua conclusione, con l'auspicato rientro del minore nella sua famiglia. Il testo contiene indicazioni concrete e fondate per gli operatori sociali ma è utile anche per le famiglie interessate ad accogliere in affido un bambino o un ragazzo.
La Romea strata : vie di pellegrinaggio dal nord-est Italia verso Roma
Milano : Touring, [2017]
Itinerari a piedi
Abstract: La Romea Strata era una rotta importante percorsa dai pellegrini che partivano dall'Europa centro orientale: dalle attuali Polonia, Repubblica Ceca e Austria attraverso il Tarvisio; dai Balcani attraverso Ungheria e Slovenia via Gorizia e dalla Croazia via Trieste. I pellegrini potevano proseguire il cammino sull'antica via Annia, dirigersi all'abbazia di Nonantola e valicando gli Appennini raggiungere la Francigena. Da qui piegando a sud si spingevano fino a Roma e i porti del meridione verso Gerusalemme, oppure puntavano a nord-ovest verso Santiago de Compostela.
Cambio di paradigma : uscire dalla crisi pensando il futuro / Mauro Magatti
Milano : Feltrinelli, 2017
Serie bianca
Abstract: Per uscire da una crisi serve un cambio di paradigma. Bisogna cambiare regole e prospettive, adeguare il proprio sguardo a un modo nuovo di interpretare la realtà. E prima che si stabilisca un nuovo paradigma, una nuova normalità, esiste un momento in cui tutte le possibilità sono aperte. Il sociologo Mauro Magatti dimostra che ci troviamo esattamente in quel momento. Il 2008 ha segnato l'inizio di una crisi economica che si è rivelata anche politica e culturale e ha portato alla fine di un'epoca. Fino ad allora il neoliberismo era stato il modello al quale avevamo affidato le nostre prospettive di crescita economica e di benessere. Ora quel modello è saturo, perché non più capace di rispondere alle esigenze di un mercato globale sempre più selvaggio e sregolato, né alla degenerazione della politica, sempre più populista e nazionalista. Ma questa, spiega Magatti, è una grande occasione. Perché se le vecchie regole non sono più valide, questo è il momento in cui possiamo inventarne di nuove. L'importante è avere chiara una direzione. E la direzione è quella della rinuncia alla cieca economia del consumo, per giungere a uno scambio sostenibile. Solo la combinazione tra sostenibilità e logica contributiva può permettere di ricostruire su basi nuove il rapporto tra economia e società che il neoliberismo ha col tempo mandato in frantumi. E così rispondere alla domanda sulla natura della prossima crescita economica, nel quadro di una nuova stagione della democrazia.
Milano : Skira, 2017
Abstract: Nel febbraio del 1917, mentre in Europa infuria la Grande Guerra, Pablo Picasso arriva per la prima volta in Italia, al seguito dell'amico Jean Cocteau. All'età di trentasei anni è già l'artista affermato che ha guidato la rivoluzione cubista. Durante il suo soggiorno a Roma e Napoli, rimane fortemente impressionato dalle rovine romane della capitale e dall'arte popolare partenopea. Lontano dai campi di battaglia, insieme a Cocteau, Djagilev, Massine e Stravinskij, Picasso cerca di individuare una propria via verso il modernismo, capace di coltivare il paradigma classico, non tanto come tradimento dell'arte moderna sotto la pressione del nazionalismo, ma come mezzo per sfruttare gli impulsi primitivisti e modernisti. La prima pietra fu posata a Roma, quando Picasso ideò i costumi, le scene e il sipario di Parade (su musica di Satie), che qualche mese più tardi debuttò a Parigi, diventando un vero e proprio caso. Un secolo dopo il viaggio di Picasso in Italia questa retrospettiva esplora le sperimentazioni stilistiche dell'artista: dalle giocose superfici decorative dei collage eseguiti durante la guerra al realismo stilizzato degli anni di Djagilev, dalle nature morte d'ispirazione cubista alle opere classiche, contraddistinte da una grandiosità che si richiama all'antico. Questa mostra è parte della manifestazione Picasso-Mediterranée, un evento culturale di respiro internazionale che si svolge tra il 2017 e il 2019. Il programma, a cui partecipano più di sessanta istituzioni, comprende una serie di iniziative articolate intorno all'opera ostinatamente mediterranea di Pablo Picasso. L'itinerario tra i luoghi dell'arte picassiana, promosso dal Musée national Picasso-Paris, offre un'inedita esperienza culturale con l'obiettivo di rafforzare i legami tra le diverse sponde del Mediterraneo.
Saggio sulla fortuna di Dostoevskij in Italia / / Anna M. V. Guarnieri Ortolani
Firenze : Olschki, stampa 1947
Pubblicazioni della Facoltà di lettere e filosofia, Università di Padova ; 24
L'industriale, questo sconosciuto / Giorgio Niada
[S.l.] : [s.n.], [s.d.]
Gribaudo, 2017
Abstract: Una sera Lupo si sveglia di soprassalto: una nave spaziale è atterrata nel suo orto! Non c'è un minuto da perdere: gli abitanti del pianeta Lopurno hanno bisogno di lui per una missione speciale. Lupo inizia un viaggio avventuroso nello spazio...
Manduria : Barbieri, [1999]
Cataloghi ; 12
[Milano] : BUR, 2017
BURVite quotidiane
Abstract: Tra gli sfarzi della curia romana è nella frizzante Venezia del XV secolo non sono più solo gli uomini a farla da padroni. C'è una figura nuova, fresca e intrigante, che in breve si fa spazio nei salotti, entra nelle corti e diventa il fulcro della vita sociale di principi e nobili: la cortigiana, donna onesta che riusciva a procurarsi vere e proprie fortune per una sola notte d'amore. Paul Larivaille, attraverso i documenti e le testimonianze letterarie, ci descrive la scalata della cortigiana di successo attraverso la storia di Nanna, una ragazza che riesce a ottenere in breve casa, mobilio, abiti e denaro sapendo fingersi timida con gli spasimanti giusti. Dai trucchi di base - schiarirsi i capelli con olio e vino, o sbiancare i denti con un tovagliolo - fino ai mezzi più complessi - studiare versi a memoria, imparare a suonare il liuto - scopriamo quali erano le strategie femminili per avvicinare gli uomini più ricchi, ma soprattutto quelli ingenui. Un mestiere per niente semplice, che non consentiva distrazioni, basato su intelligenza, abilità, e un pizzico di fortuna, e che fece di queste donne l'elemento motore di un'intera società.
Patria : 1978-2010 / Enrico Deaglio ; fonti, curiosità e spunti di ricerca a cura di Andrea Gentile
Il saggiatore, 2010
Abstract: Ma davvero è successo tutto questo? In un libro di novecento pagine, una cavalcata in quel vero romanzo che è stata l'Italia degli ultimi trent'anni. È come guardare un film sulla nostra vita, in cui gli avvenimenti sono raccontati mentre succedono. Si comincia con Aldo Moro nella prigione del popolo, nell'anno che ha cambiato tutto. E poi, l'ascesa della mafia, il rapporto stretto tra crimine e potere, la guerra e i segreti di Cosa Nostra, i morti e i soldi che li hanno accompagnati. I grandi condottieri dell'industria tra sogni e corruzione, la fine ingloriosa della Prima repubblica, l'ascesa della televisione e del suo magnate, il Nord conquistato dalla Lega, il nuovo potere del Vaticano, la rivalutazione del fascismo, la crisi e la deriva. La nostra storia in cinquecento storie: anno per anno, i protagonisti, i fatti, le parole, le vittime e i vincitori, le resistenze, la musica e le idee che hanno costruito il nostro paese. Un libro per ricordare quanto è successo e per scoprire che - molto spesso - le cose non erano andate proprio così.
Como : Tipografia di Carlo Franchi, 1865
Mansioni, ossia Diritti e doveri del sindaco contemplati nel codice civile del Regno d'Italia
Milano : Sonzogno ; In Como : presso i figli di Carl'Antonio Ostinelli, 1865
Politica e zen : un nuovo manifesto / Majid Valcarenghi ... [et al.]
Milano : Feltrinelli, 1990
PCI, che fare? : : riflessioni su strategia e obiettivi della sinistra / / Altiero Spinelli
Torino : Einaudi, [1978]
Nuovo politecnico ; 109
Volume 3: L'ultimo dei cinque tesori
Torino : Gruppo Abele, 2017
I ricci ; 24
Abstract: Filomena è entrata in una fabbrica a venticinque anni. Nel 2000. 'Non una fabbrica qualsiasi - racconta - mi hanno chiamata all'Olivetti di Leini'. Oggi lavora in un call center del Gruppo Telecom. 'Sono stata felice di lavorare per la Olivetti, per me significava una occupazione con stipendio congruo, buone condizioni di lavoro e rapporti corretti'. Oggi non è un bel lavoro quello che facciamo, dice, 'ma dobbiamo sperare che duri'. Un modello di trasformazione, lavoratori in transito. Un modello 'fragile'. Speriamo che duri, si augura Filomena. Filomena, Daniela, Andrea, Nina, Luciano, Sergio, L.C., Pier Paolo, Simona, Beppe, Ivan, Barbara, Mario, Michele, Jarquin sono le voci di questo libro. Metalmeccaniche e metalmeccanici del Torinese, dove la crisi ha picchiato duro, ma che è tuttora un punto di riferimento da cui chi si occupa di lavoro non può prescindere. Non un omaggio, quindi, a una storia in esaurimento, ma il racconto di una parte importante del presente e del futuro di questo Paese.
Imparo l'inglese / Richard Scarry
Mondadori, 2017
Milano ; Udine : Mimesis, [2017]
Cinema ; 53
Abstract: La letteratura è iscritta nel DNA del cinema italiano, ne costituisce una struttura portante e gli scrittori e letterati ne sono i vettori privilegiati. Alcuni si prestano subito a offrire il corpo e il sangue della propria opera (Gozzano, D'Annunzio, Bracco...), altri manterranno a lungo un atteggiamento di sospetto e presa di distanza (Verga, Pirandello...). Non pochi subiscono lo sguardo ipnotico del cinema e decidono presto di effettuare il passaggio di campo, o concedendo i diritti delle opere, o ideando soggetti e collaborando a sceneggiature originali, o dedotte da opere letterarie. Alcuni riescono a far coesistere l'attività letteraria con quella cinematografica (Soldati, Pasolini), altri abbandonano ogni pretesa letteraria senza guardarsi indietro (Amidei), altri rimangono in mezzo al guado, altri ancora contribuiscono a porre le basi d'una nuova poetica, quella del neorealismo (Zavattini), o a inventare una lingua per il cinema capace d'avere importanti ricadute nella vita reale. Tutti insieme concorrono a porre le basi per una lingua comune agli italiani, che nel dopoguerra ancora utilizzano a maggioranza i dialetti. L'autore cerca di raccontare la complessità e varietà dei rapporti tra letterati, letteratura e cinema italiano lungo tutta la sua storia prendendo in considerazione ventitré casi specifici che puntano a ricomporre una storia culturale che attraversa tutto il novecento.
La rilegatrice di storie perdute / Cristina Caboni
Garzanti, 2017
Abstract: La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all’orizzonte.