Trovati 16331 documenti.
Trovati 16331 documenti.
[Milano] : Mondadori : Fabbri ; [Firenze] : in collaborazione con Alinari, 2011
Come eravamo : 150 anni di un'Italia da ricordare. Addio case chiuse : [1958] / [testi Guido Gerosa]
[Milano] : Mondadori : Fabbri ; [Firenze] : in collaborazione con Alinari, 2011
[Milano] : Mondadori : Fabbri ; [Firenze] : in collaborazione con Alinari, 2011
L'Italia dei comuni : 1100-1350 / Francois Menant ; traduzione e cura di E. Igor Mineo
Roma : Viella, 2011
Abstract: François Menant traccia un quadro completo delle vicende politiche, economiche e culturali di un periodo cruciale per la formazione dell'Italia moderna, quello compreso tra il 1100 e il 1350. In quei secoli l'Italia centro-settentrionale fu teatro di un'esperienza unica nel contesto dell'Europa del tempo, lo sviluppo delle città comunali, che ha lasciato un segno profondo, ancora ben visibile.
La politica come servizio / Alcide De Gasperi ; prefazione di Andrea Riccardi
Milano : Corriere della sera, 2011
Feltrinelli, 2011
Abstract: Indubbiamente il viaggio era un motivo dominante dell'esistenza di Gogol', che da vero Wanderer romantico ne aveva fatto la ragione stessa della propria esistenza. Autentico scrittore on the road, era in grado di scrivere in carrozza, nelle sale comuni delle locande, nelle stazioni di posta [...]. Tra l'arrivo e la partenza sulla scena gogoliana dominano la paura (L'ispettore generale), l'angoscia (Il matrimonio) e la noia (Igiocatori). L'ispettore generale è a ragione considerata la commedia incentrata sul gusto per la rappresentazione che caratterizza tutta la produzione di Gogol' [...]. Ma, al di là della componente comica, nell'Ispettore generale tutti hanno paura: il podestà, i burocrati della città, lo stesso Chlestakov. E una paura viscerale, legata a ragioni pratiche di sopravvivenza, ma è anche una paura metafisica, legata a ragioni esistenziali più profonde. [...] L'ansia dell'accoppiamento e della riproduzione pervade ovviamente tutto II matrimonio, con il suo corollario di orrore del femminile sessuato che possiamo rintracciare nell'opera gogoliana nel suo complesso [...]. Il mostro che occhieggia dietro la superficie puramente comica dei Giocatori è invece quello forse più temuto dallo scrittore, la noia. (dall'introduzione di Serena Prina)
Prospettiva Nevskij ; Il cappotto / Nikolaj V. Gogol' ; [traduzione di Emanuela Guercetti]
Milano : Il sole 24 ore, c2011
Racconti d'autore ; 6 - I libri della domenica
Le anime morte [Audioregistrazione] / Nikolaj V. Gogol ; legge Vittorio Rizzini
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
I racconti di Pietroburgo [Audioregistrazione] / Nikolaj V. Gogol ; legge Federica Vicentini
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Taràs Bul'ba / Nikolaj Gogol' ; introduzione di Marco Lodoli ; traduzione di Serena Prina
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, [2011]
I grandi della narrativa ; 24 - La biblioteca di Repubblica
Nodi al pettine / Marie-Aude Murail ; traduzione di Federica Angelini
Giunti, 2011
Abstract: Quando per la scuola è costretto a uno stage di una settimana, Louis, 14 anni, accetta senza pensare la proposta della nonna di suggerire il suo nome al nuovo salone di acconciature che frequenta. Il padre, borghese e snob, ride, la madre resta interdetta (pare non sappia fare altro), la sorella lo invidia. Quando Louis si sveglia e capisce che forse non è proprio il posto per lui è troppo tardi: l'hanno accettato e deve cominciare. Maitié Coiffure è un salone molto poco chic, gestito dalla signora Maitié, una corpulenta donna costretta da un incidente su una sedia a rotelle ma così attiva da non farsene accorgere. Davanti a Loius sfilano Clare, bellissima ragazza vittima di un fidanzato manesco, Fifi, giovane parrucchiere dotato di estro, talento e grande ironia. Gay fino alla punta delle meches. Garance, apprendista sfaccendata poco più grande di lui. Insieme a loro compaiono una serie di clienti, che segnano in alcuni casi il controcanto più serio del libro (una delle affezionate clienti è una giovane mamma che manda i figli con la nonna a tagliarsi i capelli e in seguito va da sola a provare le parrucche, unico rifugio post chemio). Louis scopre che vuole proseguire oltre lo stage, inventa una serie di menzogne con la famiglia per poter continuare a fare l'apprendista dopo la scuola e il sabato fino a che i nodi vengono al pettine, tra incendi, botte e riconciliazioni.