Trovati 17510 documenti.
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Manuale di diritto ereditario e delle donazioni / Giovanni Bonilini
9. ed. aggiornata
[Torino] : UTET giuridica, 2018
La fine del colonialismo italiano : politica, società e memorie / Antonio M. Morone (a cura di)
Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2018
Quaderni di storia
Il miracolo volley / Enzo D'Arcangelo
Ferriera di Torgiano : Calzetti Mariucci, 2018
Volley
Nato colpevole / Carmelo Musumeci ; prefazione di Francesca Barca
[S.l.] : CreateSpace, 2018
Abstract: Cosa è successo a Carmelo? A 36 anni è stato arrestato e condannato all'ergastolo ostativo. Era il 1991. Le accuse: omicidio, associazione mafiosa, delitti contro il patrimonio e spaccio di cocaina. Carmelo era alla testa della lotta tra i clan che ha infiammato la Versilia tra gli anni Ottanta e Novanta per il controllo del gioco d'azzardo e dello spaccio."Nato colpevole" è una riflessione in forma di racconto. È lo sguardo del Carmelo di oggi sul Carmelo bambino, sul Carmelo ragazzo. Carmelo che mette in fila le sofferenze e le azioni che hanno portato all'uomo che è oggi.Scrive Carmelo, senza vergogna, senza vanto, senza compiacimento, con garbo. Descrive l'amore, descrive il dolore, descrive le scelte fatte, il male subito, quello imposto. A tratti la lettura di "Nato colpevole" può essere fastidiosa. Non c'è filtro: se è "facile" leggere di un bambino maltrattato, meno facile è entrare nella storia di quel bambino che, una volta ragazzo, arriva prende a pugni una donna o a uccidere un uomo. O, ancora, dell'adolescente che a quindici anni è stato legato a un letto di contenzione per una settimana. Come mi ha detto Carmelo «sono sì nato colpevole, poi io ci ho messo del mio a diventarlo». Ma, anche, ci ha messo del suo a uscire, a far uscire la sua voce, a esistere.Carmelo è entrato in carcere con la licenza elementare, all'Asinara ha ripreso gli studi e da autodidatta ha terminato le scuole superiori. E poi ha conseguito tre lauree: Scienze Giuridiche, Giurisprudenza e Filosofia. E poi scrive: tanto, di tutto, con tenacia, garbo e coraggio.
Nuova ed. aggiornata
Firenze : Passigli, 2018
Abstract: In occasione della grande mostra autunnale di Venezia, un libro di grande interesse e attualità per tutti gli appassionati di arte e di letteratura di viaggio.
Chieti : Home Movies, 2018
Abstract: Il documentario ALL'ASSALTO vuole indagare le radici del rap in lingua italiana ad opera di quei gruppi i quali hanno rappresentato il controverso fenomeno delle “posse”, sviluppatosi in Italia all'inizio degli anni '90. Sotto questa sommaria e imprecisa definizione si raccolgono gruppi musicali che ruotano principalmente attorno al genere rap, reggae e ragamuffin e che, partiti dall'ambito underground, hanno a volte guadagnato sempre più terreno nella scena musicale nazionale. Politica, controinformazione, impegno sociale sono gli ingredienti principali dello spettacolo proposto da quelle crew che, da molti, sono riconosciute come pionieri di un nuovo modo di fare musica.
I grandi dittatori. Adolf Hitler, Francisco Franco /regia di Carlo Maffeis
[Italia] : DNA, [2018]
Abstract: Operazione Felix era il nome in codice tedesco per l'attacco alla rocca di Gibilterra, importante base navale inglese all'imbocco del Mediterraneo occidentale. Il 23 ottobre del 1940 Hitler incontrò Franco e cercò di convincerlo ad entrare in guerra a fianco dell'asse. Il dittatore nazista cercò di riscuotere il credito che pensava di aver maturato dopo l'aiuto dato al generalissimo durante la guerra civile spagnola. Due uomini destinati a segnare per sempre il destino dei loro rispettivi paesi, due dittatori differenti le cui vite si intrecciarono con la storia del ventesimo secolo. In comune avevano l'avversione per il comunismo, il comune mutuare dal fascismo italiano l'ideologia e le liturgie di regime, ma per il resto erano due individui dalle personalità peculiari.
Milano : Corriere della sera, 2018
Corriere della sera inchieste ; 2
Abstract: Sanzioni, obblighi, espulsioni, privazioni, fino all'internamento e alla deportazione: l'Italia non fu seconda a nessuno per la meticolosità e la severità delle misure imposte agli ebrei. Enzo Collotti, già professore ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze, è membro del direttivo dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia.
Tra Riforma e patristica : il metodismo in Italia dall’Unità al caso Buonaiuti / Andrea Annese
Roma : Viella, 2018
Studi del Dipartimento di storia, culture, religioni / Sapienza Università di Roma ; 15
Abstract: Il metodismo, denominazione protestante nata nel Settecento per impulso del pastore anglicano John Wesley, giunse in Italia nel contesto risorgimentale delle aspettative per una riforma che fosse insieme etica, politica e religiosa. Nelle fonti e nei testi prodotti dal metodismo italiano emerge la presenza di riflessioni storiche e teologiche, l'interesse per le opere di Wesley e per la storia del primo metodismo (e di altri momenti della Riforma), la ricezione di testi e motivi patristici o del cristianesimo antico. Questo volume, intrecciando storia degli avvenimenti e storia delle idee, traccia un inedito profilo storico-religioso del metodismo in Italia, dall'Unità nazionale (1861) agli anni dei rapporti che le Chiese metodiste ebbero con Ernesto Buonaiuti (1881-1946), figura chiave del modernismo cattolico.
Canterano : Aracne, 2018
Collana di diritto internazionale e diritto dell'Unione europea ; 14
Le voci dei cartoni animati : doppiatori a Cartoonia / Andrea Lattanzio
Pisa : Felici, 2018
Abstract: Il doppiaggio costituisce un settore dello spettacolo spesso ingiustamente sottovalutato, ma che ha dato molto al cinema regalando a noi spettatori voci ed emozioni che permangono nella nostra memoria. Figura indispensabile quella del doppiatore che non è un mestiere a sé, ma un volto della poliedrica arte dell'attore. Questo libro ritrae le biografie e i volti dei principali doppiatori e cantanti del passato e del presente che con straordinaria bravura hanno dato voce a moltissimi personaggi dei cartoni animati. All'interno del volume è inoltre proposto un aggiornamento delle principali manifestazioni italiane dedicate al mondo del doppiaggio con i doppiatori premiati nelle varie edizioni, dal 1995 - anno in cui fu istituito il primo riconoscimento nazionale dedicato al doppiaggio - ad oggi.
Roma : Emons, 2018
Emons audiolibri
Abstract: Raccontata ai piedi del Monte Maio nell'Antica Terra di Lavoro, oggi la storia di Vincenzo Del Seni potrebbe essere quella di ogni contadino suonatore e cantore della nostra penisola. Vincenzo, Orfeo dalle mani callose ma agili, è un eroe dei nostri tempi e il suo organetto non è un curioso e simpatico oggetto da museo delle tradizioni popolari, ma una scatola di nostre memorie, poetiche e musicali che, come fenomeni carsici, filtrano e riemergono anche nella musica viva dell'oggi, evocando ritmi, melodie, voci e movimenti che hanno sapore di acqua sorgiva e i colori che la mano sapiente della natura depone sulle ore felici e sugli addii della nostra vita.
Milano : Università degli studi, 2018
Diritto sindacale / Maria Vittoria Ballestrero
6. ed. aggiornata
Torino : Giappichelli, 2018
Abstract: Il volume Diritto sindacale, giunto con questa alla sua sesta edizione, è un manuale dedicato ai corsi di laurea nei quali la materia dell'organizzazione sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro, della contrattazione collettiva e del conflitto collettivo può essere affrontata con l'approfondimento necessario allo studio di una disciplina giuridica complessa, la cui comprensione presenta notevoli difficoltà per studenti che, in genere, hanno una conoscenza assai vaga della storia politica, sociale ed economica dell'Italia contemporanea. Diversamente da altri manuali di taglio più nozionistico, il Diritto sindacale di Maria Vittoria Ballestrero, corredato da ampi riferimenti bibliografici e attento agli orientamenti della giurisprudenza, dedica particolare attenzione alla ricostruzione delle vicende, che, a partire dalle origini, hanno visto la nascita e lo sviluppo del movimento sindacale. Intento dell'autrice è chiarire il rapporto che intercorre tra queste vicende, l'intervento del legislatore (peraltro assai limitato, a partire dalla mancata attuazione dell'art. 39 della Costituzione) e il lavoro svolto dai giuristi (dottrina e giurisprudenza) nella costruzione di una disciplina che regola fenomeni collettivi di grande rilevanza economica e politica.
Romanticismo / a cura di Fernando Mazzocca
Cinisello Balsamo : Silvana, 2018
Abstract: Come nel resto del mondo occidentale, anche in Italia, nel periodo compreso tra il 1815 e il 1848, si è affermato un nuovo modo di vedere, interpretare e rappresentare la realtà. Il Romanticismo, che in letteratura ha avuto come protagonisti Manzoni e Leopardi, in musica geni universali come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, nelle arti figurative è stato all'altezza di quegli esempi grazie ai dipinti di Hayez, Molteni, Bagetti, Gigante, d'Azeglio, Piccio, Caffi, Domenico e Gerolamo Induno, e alle sculture di Tenerani, Bartolini, Dupré, Vela e di tanti altri. Opere inedite e mai viste, insieme a riconosciuti capolavori, rievocano, inserite in un disegno storico di grande respiro, l'avvincente e controverso percorso della "rivoluzione romantica", che ha avuto il suo grande laboratorio a Milano, quella Milano, amatissima da Stendhal, che è stata la più moderna ed europea delle nostre città, diventando la capitale culturale di una nazione ancora politicamente divisa. Ma l'Italia romantica, percorsa anche da artisti stranieri come Corot, Turner, Brjulov, Amerling, Waldmüller, ha avuto come fantastico scenario soprattutto le Alpi e le magnifiche coste, fra Napoli e la Sicilia, dove si sono rinnovati gli incanti del Grand Tour.
Tricase : Youcanprint, 2018
Abstract: L'obiettivo di questo studio è quello di confermare il modello di intervento peculiare delle comunità terapeutiche come strumento ancora valido ed efficace. Quindi attraverso una analisi storica del mutamento e dell'adattamento delle comunità terapeutiche nel corso degli ultimi anni, e con una serie di interrogativi sulla trasformazione dei sistemi di welfare, si vuole stimolare una riflessione sul nuovo ruolo sociale delle CT. Il metodo terapeutico delle comunità ha bisogno di istituire e individuare nuove strategie e nuovi e più funzionali strumenti, utili al contenimento di quella che ormai è definita la "società delle dipendenze". Ci siamo così posti diverse questioni - alcune di esse affrontate nel WFTC Genoa Institute 2010 - sui mutamenti intervenuti nel fenomeno della dipendenza dalla nascita delle prime CT a oggi, sulle modifiche che le CT hanno adottato nel tempo, su come cambia il lavoro nelle CT e il loro ruolo in un contesto di rete. È palese ormai quanto sia fondamentale per una sana formazione dei giovani adolescenti e ragazzi di questo Paese, che ad affiancare la famiglia e la scuola nel ruolo formativo, ci sia una rete sempre più collaborativa per cui il minore è questione sociale.
Como ; Pavia : Xenia, 2018
I grandi economici Xenia ; 34
Roma : L'Erma di Bretschneider, 2018
Nuovi strumenti / Scuola di specializzazione in beni architettonici e del paesaggio per lo studio ed il restauro dei monumenti ; 3
Vicenza : Pozza, 2018
Piccola biblioteca Neri Pozza
Abstract: Intrisa di pensiero postmoderno, la nostra epoca potrebbe essere caratterizzata dal più completo scetticismo nei confronti delle grandi narrazioni della modernità, se una nozione non continuasse a dominare imperterrita la scena: la nozione di progresso. Non vi è discorso pubblico di uomini politici, tecnocrati, economisti, imprenditori e finanzieri in cui la parola «progresso» non ricorra come una speranza, un compito, un obbligo cui attenersi. Il dovere di servire il progresso è, insomma, la vera e propria parola d’ordine del nostro tempo, la fede da fare propria per non incorrere nell’esclusione da ogni agire pubblico. Già nel 1909, nel suo articolo intitolato Der Fortschritt [Il progresso], Karl Kraus denunciava il carattere vuoto e formale dell’idea di progresso: più che un reale movimento, essa indica l’«impressione del movimento», una sorta di punto di vista fatale per il quale, qualsiasi cosa facciamo, agiamo sempre sotto il riguardo del progresso e mai del regresso. Da Kraus a Musil, a Orwell, a Wittgenstein e a Georg Henrik von Wright si è sviluppato un ampio pensiero critico di tale idea che Jacques Bouveresse riprende e commenta in queste pagine per mostrare la totale in-sensatezza di una nozione per la quale «tutto ciò che si fa oggi di nuovo nelle nostre società, e anche tutto ciò che semplicemente si fa, è situato sotto il segno del progresso».