Trovati 405 documenti.
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Siracusa : LetteraVentidue, 2024
Abstract: Chi non legge non sa cosa succede, perché le idee talvolta si irrigidiscono, talvolta si assopiscono, talvolta come le stelle si spengono. La concentrazione, il silenzio, la solitudine sono essenziali. L’homo sapiens è capace di decodificare segni e di elaborare concetti astratti; l’homo videns non è portatore di pensiero ma fruitore d’immagini, con conseguente impoverimento della capacità di comprensione, ragionamento, giudizio critico. L’Architettura parlata assorbe e amplifica simili e diffusissime consuetudini. Il presente lavoro vuole essere il contraltare del vaniloquio senza logicità, incomprensibile. Trattando di stretta attualità, il libro L’Architettura parlata è come raccontare di un cantiere con i lavori in corso. Un certo numero di interventi si stanno portando avanti, alcuni molto lentamente, altri sono fermi, altri ancora non vedranno mai la luce. Sarebbe auspicabile registrare che il maggior numero di progetti vada in porto. Ma una buona dose di realismo non guasta e aiuta a non farsi troppe illusioni. Presentazione di Paolo Berdini.
7. ed.
Milano : Giuffrè, 2022
Abstract: La Settima edizione del manuale tiene conto degli avvenimenti e cambiamenti ai quali l'ordinamento dell'UE ha risposto con prontezza e con le procedure e i mezzi di cui è dotato. Ci limitiamo qui ad accennare a come l'economia europea, nei mesi in cui mostrava chiari e netti segni di ripresa rispetto alla precedente crisi finanziaria e bancaria sia stata investita dalla pandemia globale del virus Covid-19, con ripercussioni sulla vita e sull'operare delle persone, delle imprese, delle istituzioni nazionali ed europee. All'emergenza pandemica l'UE ha risposto sia sul piano sanitario, con interventi per garantire l'approvvigionamento dei macchinari e dei presidi sanitari e poi dei vaccini, sia sul piano economico, con l'attivazione del rivoluzionario programma di interventi denominato Next Generation EU. In questi anni si è poi compiuto il recesso del Regno Unito dall'UE, con la stipulazione dell'Accordo di recesso e del Trade and Cooperation Agreement e con i conseguenti aggiustamenti istituzionali. Su tutti gli scenari e i programmi in corso di realizzazione da parte dell'UE - con le priorità della tutela dell'ambiente e dello sviluppo digitale - si è infine abbattuto l'evento dirompente dell'aggressione armata della Russia all'Ucraina, che ha portato in primo piano i problemi dell'afflusso dei profughi, dell'approvvigionamento energetico, della difesa.A queste e a tante altre novità si sono accompagnate e in parte hanno risposto, sul piano istituzionale, azioni da parte dell'UE che sono volte ad aumentare l'efficienza dell'opera delle istituzioni e l'effettività del diritto dell'UE.La Corte di giustizia, dal canto suo, negli scorsi anni non si è sottratta alle sfide che i cambiamenti hanno posto, ad esempio accettando di sindacare le condotte di Stati membri in violazione dello Stato di diritto; estendendo le possibilità di tutela giurisdizionale per i singoli di fronte alle sanzioni individuali adottate dal Consiglio; rispondendo alle prese di posizione di tribunali costituzionali nazionali che hanno posto in discussione il principio del primato.
Project management : un approccio integrato a metodologie e comportamenti / Marco Sampietro
2. ed
Milano : SDA Bocconi : EGEA, 2021
Leading management
Abstract: Il Project Management è una disciplina vastissima, arrivata negli anni ad abbracciare contenuti provenienti da svariati ambiti che si sono poi dimostrati rilevanti anche per la buona gestione dei progetti. Il libro distilla i fattori che in questa direzione risultano determinanti, sottolineando l'importanza di integrare gli aspetti metodologici e organizzativi del Project Management. Saper gestire i progetti garantisce alle imprese un importante vantaggio competitivo, poiché la contrazione dei cicli di vita dei prodotti riduce il tempo per rientrare dagli investimenti e questo significa meno tolleranza agli errori. Dalle caratteristiche principali dei progetti all'identificazione dei fattori fondamentali per il loro successo, dal concetto di ciclo di vita ai comportamenti che accompagnano ogni fase, dalla gestione degli stakeholder a quella delle risorse fi siche ed economiche, il libro illustra ogni aspetto, con il ricorso a numerosi esempi e riferimenti a casi concreti. Questa seconda edizione presenta un nuovo e approfondito capitolo sull'approccio Agile, con la descrizione della sua nascita, delle sue diverse applicazioni e di alcune pratiche operative fondamentali. Chiudono la trattazione un focus sulla gestione di ambienti multi-progetto e una checklist per la valutazione della robustezza di un progetto in ogni fase della sua di vita.
Firenze : Franco Cesati, 2023
Quaderni della Rassegna ; 224
Abstract: Rappresentare per includere. Metodi, strumenti e testi per un italiano plurale raccoglie proposte metodologiche e operative per un insegnamento inclusivo dell’italiano come lingua seconda o straniera. Suddiviso in tre sezioni (Metodi, Strumenti e Testi), il volume si inserisce nel dibattito sulla multiculturalità della società italiana contemporanea e le tendenze didattiche che meglio la rappresentano nella classe di lingua del futuro. I saggi qui raccolti si contraddistinguono per la costitutiva attenzione al fatto linguistico nelle sue manifestazioni testuali, visive e uditive descrittive e non prescrittive e avvalorano l’importanza della lingua come spazio di negoziazione di informazioni, ma anche di identità, proponendo così un modello aperto di educazione alla cittadinanza che trova le sue basi in una solida e consapevole educazione linguistica.
Spoleto : Fondazione Centro italiano sull'alto Medioevo, 2024
Manuale di politica economica / Paolo Paesani
2. ed
Torino : Giappichelli, 2020
Abstract: Dall'introduzione La politica economica studia le forme dell’intervento pubblico nell’economia e i motivi che giustificano questo intervento. Fornisce indicazioni che servono come “guida all’azione” (agenda) o all’inazione (non agenda) per le autorità di governo e per gli altri soggetti coinvolti nella formulazione delle scelte pubbliche in campo economico. “Definiamo politica economica quella disciplina che ricerca le regole di condotta tendenti a influire sui fenomeni economici in vista di orientarli in senso desiderato” [F. CAFFÈ cit. in CANDELA et al., 2001, p. 4]. ' Nel formulare queste regole di condotta, la politica economica si serve dei modelli dell’economia politica, a cui è legata da un rapporto di reciproca influenza. “Nelle scienze economiche esiste il terreno proprio dei teoremi e quello dei consigli; ma questi due terreni non sono separati e indipendenti l’uno dall’altro [...]. In verità tra teoremi e consigli si ha un legame strettissimo” [EINAUDI, 1943, p. 10]. L’esistenza di una pluralità di scuole, nell’ambito della storia del pensiero economico, implica la presenza di visioni diverse sul ruolo dello Stato nell’economia. In questo volume, ci soffermeremo sulla visione neoclassica, sulla visione keyne-siana e su alcuni tentativi di sintesi tra queste due visionil. La visione neoclassica, elaborata in forme diverse negli anni in cui si compiono la rivoluzione industriale capitalistica e la prima età della globalizzazione, tra la seconda metà del XIX secolo e i primi trentanni del XX secolo, ruota intorno all’idea che il libero scambio e la concorrenza portino alla piena occupazione, all’efficienza e alla prosperità. Secondo questa visione, tutt’ora centrale nell’insegnamento dell’economia e nella prassi della politica economica, allo Stato spetta il compito di assicurare la difesa, la giustizia e le leggi. Lo Stato deve tutelare i diritti, personali e patrimoniali, la circolazione ordinata delle merci, della moneta e del credito, la libertà di scambio. La concorrenza premia la parsimonia, l’ingegno, la lungimiranza, la capacità innovativa. In quest’ottica, è compito dello Stato intervenire per correggere alcune situazioni particolari in cui la concorrenza, lasciata a sé stessa non porta a risultati ottimali. La pressione fiscale dev’essere moderata per non ridurre l’incentivo a produrre, a risparmiare e a investire. La moneta va regolata con l’obiettivo di preservarne il potere d’acquisto. In generale, E consigliabile che lo Stato limiti la sua interferenza nel campo delle scelte economiche, sulla base del presupposto che una collettività di individui razionali, liberi di perseguire autonomamente il proprio interesse, sia in grado di raggiungere da sé il massimo benessere collettivo. Una visione diversa del ruolo dello Stato nell’economia emerge, tra gli anni ’20 e i ’40 del XX secolo, dalla riflessione dell’economista britannico J.M. Keynes (1883-1946). La visione keynesiana matura nel corso di un periodo estremamente turbolento. Venute meno le certezze del XIX secolo, l’economia mondiale è preda di shock reali e finanziari. La libertà di commercio tra le nazioni lascia il posto al protezionismo, la stabilità dei prezzi alla deflazione, il pieno impiego alla disoccupazione di massa, la crescita delle borse alla crisi finanziaria globale, con i drammatici effetti politici e sociali che ne derivano. ^ Osservando questa realtà, Keynes giunge alla conclusione che il libero scambio e la concorrenza non garantiscono necessariamente la piena occupazione, l’efficienza, la prosperità. Shock economici negativi possono spingere l’economia in una stagnazione semi-permanente, creando disoccupazione e incertezza. Quest’ultima si ripercuote negativamente sui valori finanziari, sui^rezzi, sui consumi e sugli investimenti, aggravando il problema iniziale, al quale si aggiunge il problema della disuguaglianza2. “I difetti economici più evidenti della società in cui viviamo sono l’incapacità di assicurare la piena occupazione e la sua arbitraria e iniqua distribuzione della ricchezza e dei redditi” [KEYNES, 1936 (2019), p. 426]. ...
Bologna : Esculapio, 2024
Abstract: Un tema di grande rilevanza oggi riguarda il modo in cui l'umanità dovrebbe gestire le proprie relazioni con il mondo della natura. Da un lato possiamo raggruppare coloro che credono che l'uomo stia esaurendo e degradando irrimediabilmente il Patrimonio Naturale ai danni del benessere delle future generazioni, se non già delle attuali, e dall'altro lato coloro che credono che la scarsità delle risorse naturali, come qualsiasi altro problema, possa essere superata dal progresso tecnico. La posizione intermedia parla di sviluppo sostenibile e molto di questo libro si ispira a questo concetto anche se, sotto traccia, serpeggiano due elementi di sostanziale pessimismo. Il primo: molte risorse naturali non hanno veri “sostituti”, come la biodiversità, o non hanno affatto sostituti, come l'acqua dolce, e per questi non c'è progresso tecnico che tenga, bisogna non degradarli fino al punto di non ritorno e conservarli. Il secondo: il capitalismo industriale si è per così dire “inceppato” trasformandosi in un capitalismo finanziario del tutto inadatto a gestire i problemi economici di lungo periodo legati ai beni comuni, pubblici, e alle esternalità globali. L'accento sulle meraviglie di efficienza del mercato è privo di fondamento. Gli economisti non improvvisati, sanno che affinché i mercati siano efficienti occorre che esistano condizioni di “libera e perfetta concorrenza” e non ci siano esternalità né beni pubblici. Peccato si viva in un mondo di oligopolisti con grande potere di mercato e di influenza sui sistemi di governo. Credo nel valore della conoscenza e mi piace passare questo messaggio agli studenti: sapranno cosa farne.
Diritto sportivo / a cura di Andrea Tatafiore, Paola Di Salvatore
Milano : Wolters Kluwer, 2022
Cedam scienze giuridiche
Abstract: l diritto sportivo nazionale e internazionale è destinatario di attenzioni accademiche che convergono in alcuni corsi di studi presso atenei particolarmente attenti e sensibili a questo ambito disciplinato. Il diritto sportivo è il risultato di una osmosi, di una convergenza di temi e istituti giuridici di diritto pubblico e di diritto privato, anche internazionali, il cui approccio è di certa complessità, per quegli studenti che studiano questa materia in corsi rivolti alle scienze umane e motorie. Per questo nasce il manuale teso a rendere agevole e comprensibile la materia al cospetto di studenti che non si cimentano in un percorso universitario presso facoltà giuridiche ed economiche, quindi digiuni di quei presupposti necessari per un corretto approccio alla materia. Da qui un testo che vuole avvicinare a questo eterogeneo sistema di regole, tramite una trattazione ordinata che non vuole assurgere a completezza e che snellisce i richiami dottrinari e bibliografici, al fine di per mettere agli studenti un primo avvicinamento alla materia. La stesura segue un iter espositivo semplice, utile a facilitare la comprensione.
Comunicare ad arte : per costruire contenuti e promuovere eventi / a cura di Benedetta Baldi
Bologna : Zanichelli, 2020
Abstract: Creare contenuti, promuovere eventi, attivare e potenziare interessi e valori culturali trovano in questo volume nuove chiavi interpretative negli strumenti di comunicazione multimediale, caratterizzati oggi da fenomeni di disintermediazione e da una diversa percezione del tempo e dello spazio. Se è vero che il mezzo non può essere sovrapposto al messaggio né tantomeno al linguaggio che lo esprime, è altrettanto vero che ogni forma di comunicazione richiede al mittente e al destinatario differenti livelli di partecipazione e di competenza. Ogni tipo di interazione nasconde, infatti, aspetti non sempre immediatamente decifrabili e talvolta non consapevoli, che richiedono pertanto una formazione adeguata per la lettura dei contenuti e la loro codifica. Comunicare ad arte dà spazio a una pluralità di voci e di interessi in risposta alle sollecitazioni del mondo economico e culturale, e presenta gli aspetti cruciali del rapporto tra media e comunicazione: i procedimenti linguistici, discorsivi e pragmatici; l'analisi delle emozioni e dei sentimenti che indirizzano le nostre scelte; le pratiche legate alla promozione, alla strategia d'impresa, alla costruzione e alla valorizzazione di eventi. I contributi qui raccolti propongono soluzioni e modelli realmente innovativi che, coniugando saperi solo in apparenza lontani, mirano a ricomporre la frattura - anche metodologica - tra umano e tecnologico. Gli autori di Comunicare ad arte, curato da Benedetta Baldi, sono: Giovanni Acerboni, Benedetta Baldi, Marco Biffi, Marco Brusati, Matteo Coppi, Serena Camilla Crocchi, Viola Davini, Fabrizio Desideri, Elena Farinelli, Silvia Felici, Matteo Galletti, Vera Gheno, Goffredo Guidi, Roberta Lanfredini, Ilaria Marchionne, Bruno Mastroianni, Stefano Mereu, Irene Micali, Ariele Niccoli, Eugenio Pandolfini, Alessandro Panunzi, Mariagrazia Portera, Silvia Ranfagni, Marco Sbardella, Edoardo Tabasso, Carlo Terzaroli, Gianmarco Tuccini. I diritti d'autore per la vendita di questo libro saranno devoluti alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer Onlus.
Roma : Alegre, 2023
Marxiana
Abstract: Con un approccio originale e provocatorio - spaziando dalla storia all'antropologia, dalle scienze politiche alla filosofia, dalla sociologia alla letteratura - questa monumentale ricerca di Cedric Robinson obbliga a riaprire la cassetta degli attrezzi del marxismo, a fare i conti con il suo eurocentrismo e con la sottovalutazione della dimensione strutturale della cultura nella nascita dell'economia politica moderna. Contrariamente alle aspettative di Marx ed Engels, secondo i quali l'avvento della società borghese avrebbe progressivamente razionalizzato i rapporti sociali, il razzismo ha finito per permeare anche le società emerse con il capitalismo, segnando le possibilità stesse di azione politica della classe lavoratrice. Robinson prova ad andare oltre questi limiti ripercorrendo biografie e analisi di pensatori neri come W. E. B. Du Bois, C. L. R. James e Richard Wright, ma la tradizione radicale nera che indaga ha un significato più antropologico che teorico: è il retroterra culturale africano - il vissuto quotidiano, la musica, le forme specifiche di religiosità - ad aver fatto da base per le originali esperienze di resistenza delle popolazioni nere in America e non solo. Robinson identifica così una politica rivoluzionaria proveniente da forme di vita e di pensiero non-occidentali, in grado di coniare concetti come «razzialismo» e «capitalismo razziale» e di estendere l'efficacia analitica delle categorie classiche marxiane.
Roma ; Bari : Laterza, 1975
Universale Laterza ; 319
Roma : Viella, 2022
I libri di Viella ; 421
Abstract: Questo libro ripercorre i testi di viaggiatori provenienti dal Vecchio Mondo che sono entrati in contatto con i popoli nativi del Nord America nel Settecento, e che hanno tentato di comprenderne e scriverne la storia. Al centro dell'attenzione vi sono le conseguenze che questi incontri hanno avuto sull'idea di tempo nella mente europea. La curiosità proto-etnografica di amministratori coloniali, esploratori, commercianti, militari, naturalisti di origine francese e britannica, la loro osservazione della varietà sociale e culturale dei popoli nativi complica l'uso dell'uomo americano come esempio di selvaggio - nobile o ignobile - tipico delle teorizzazioni di progresso e sviluppo settecentesche. Nel sapere storico prodotto da questi testimoni assumono un ruolo centrale problemi legati alla comunicazione, alla traduzione, all'esistenza o meno di fonti scritte, che rivelano affascinanti tensioni tra un eurocentrismo epistemologico di fondo e tentativi di relativizzazione culturale.
Roma : Viella, 2023
La storia. Temi ; 112
Il fine vita umano in prospettiva cristiana / Piero Barberi ; presentazione di Renzo Pegoraro
Siena : Cantagalli, 2023
Abstract: La fine della vita, con le gravi problematiche e le decisioni da prendere, riguarda tutti; è bene non rimuoverla ma accostarla con serena chiarezza, aiutati per prendere coraggio se responsabili decisioni. È una realtà umana, che coinvolge la coscienza e i significati del vivere e del morire. Questo libro li accosta nella esplicita prospettiva cristiana, ma in dialogo con quella ebraica, islamica, filosofica, giuridica, accettando il sincero confronto con le principali obiezioni. Esamina tutti i problemi morali-religiosi: l’inizio della malattia, il rifiuto della terapia, l’accanimento, l’eutanasia, la terapia del dolore con le cure palliative, lo stato vegetativo, l’accertamento della morte, fino al pratico capitolo sul Testamento biologico (DAT). I numerosi documenti riportati sono indispensabili per evitare le frequenti ambiguità e, con gli Indici, mostrano la portata mondiale di questo lavoro. È configurato per essere leggibile anche da non specialisti.
[Milano] : UNICOPLI, 2022
Questioni di filosofia antica ; 9
Abstract: Il libro è dedicato al cibo nella Grecia antica e a una storia dell'alimentazione: dal banchetto al sacrificio cruento, dal rendere sacro ai riti misterici. Risulta di centrale importanza la visione eleusina, che nella vita di un ellenico rappresentava l'esperienza suprema: indagata attraverso lo studio dei concetti di convito, offerta in olocausto, sacrificio e pratiche devozionali, essa culmina nella vista del sacro, ovvero l'incontro con la contemplazione della divinità in una conoscenza mistica. Il cucinare appare quindi come un aspetto del tutto religioso, devoto e autentico: i sacri culti, i riti e le devozioni sono offerte di cibo alle divinità, laddove al sacrificio segue sempre il banchetto in cui si consuma la vittima immolata, al cospetto degli dèi che si inebriano a loro volta dei fumi e degli odori che si levano dagli altari sulla terra. In questo contesto il pasto serale (la cena veniva servita nel tardo pomeriggio) è il momento in cui sia le divinità - con l'ambrosia, il nettare e i fumi dei sacrifici - che gli uomini - usando le mani o lo spiedo per portarsi il cibo alla bocca - provano un vero e proprio piacere nel gustare le carni e il vino e nello stare a banchetto perché tutto è stato spartito e distribuito equamente.
Torino : Giappichelli, 2022
Abstract: Gli studi di management attribuiscono crescente attenzione alla prospettiva ecosistemica. Il volume descrive lo scenario attuale a livello internazionale e nazionale, ricostruendo la genesi dei diversi filoni di ricerca e individuando il legame tra evoluzionismo ed innovazione. La validazione empirica presenta i risultati di un'action research che ripercorre la nascita e le dinamiche evolutive di un ecosistema di innovazione nel cultural heritage.