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Il sorriso di Jackrabbit
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Lansdale, Joe R. - Briasco, Luca

Il sorriso di Jackrabbit

Einaudi, 04/09/2018

Abstract: Nel giorno delle nozze con la sua amata Brett, mentre arrostisce hot dog per gli ospiti, Hap si vede piombare nel giardino di casa due pentecostali da manuale. Il ragazzo, tatuato, indossa un paio di jeans neri e una maglietta con lo slogan: "Bianco è giusto". La donna porta i capelli raccolti in una crocchia cosí alta da poterci nascondere dentro un frullatore. Sono la madre e il fratello della giovane Jackie Mulhaney, detta Jackrabbit, che da qualche mese sembra scomparsa nel nulla. Nessuno, tantomeno la polizia, vuole cercarla. Gli unici a raccogliere la sfida sono Hap e Leonard, senza immaginare che l'indagine arriverà a condurli nelle stanze segrete di una setta capace di adorare fantomatici uomini lucertola. E di infrangere senza rimorsi il quinto comandamento. Con il sarcasmo folgorante che ha conquistato generazioni di lettori, Lansdale firma una nuova parabola di ordinaria violenza americana."Leggero e a tratti irresistibilmente comico, Lansdale porta il lettore dentro un mondo avvincente, reale e fantastico. Per arrivare a essere nient'altro che un grande scrittore".la Repubblica

La luce di un giorno di pioggia
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Woods, Eva - Molinari, Susanna

La luce di un giorno di pioggia

DeA Planeta, 11/09/2018

Abstract: Non esiste un momento migliore di adesso per imparare a essere felici. "Vivi ogni istante come se fosse l'ultimo." Facile a dirsi, un po' meno a farsi, soprattutto se sei ancora giovane e il tuo corpo non perde occasione per ricordarti che il futuro, ormai, è questione di mesi. Tre mesi, per la precisione: cento giorni per realizzare, provare, scoprire tutto quello che hai sempre sognato e che forse non hai mai trovato il coraggio di confessare neppure a te stessa. È questa la sfida che Polly lancia alla neo-amica Annie, conosciuta tra i corridoi e le spoglie sale di attesa di un ospedale e subito adottata come una bimba farebbe con un cucciolo fradicio in un giorno di pioggia. Peccato che sia Polly, e non Annie, a dover morire, e Annie, non Polly, ad aver perso la voglia di andare avanti. Nasce così, da un incontro fra due destini di segno all'apparenza contrario, un'amicizia un po' matta, quasi sempre luminosa, qualche volta disperata. In grado di cambiare tutto proprio quando l'epilogo sembrava già scritto.

Nebbia a Tangeri
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López Barrio, Cristina - Caputo, Iaia

Nebbia a Tangeri

DeA Planeta, 16/10/2018

Abstract: Una città magica. Un doppio mistero nascosto tra le pagine di un vecchio romanzo. Un libro, Nebbia a Tangeri, e un nome, Paul Dingle, scarabocchiato su un taccuino. Sono gli unici indizi che Flora ha a disposizione per ritrovare l'uomo misterioso che, incontrato per caso in un bar di Madrid, le ha regalato emozioni che credeva sopite per sempre. Perché adesso che lo sconosciuto sembra sparito nel nulla, smettere di desiderarlo è come smettere di respirare: semplicemente impossibile. Così la prudente Flora si lascia tutto alle spalle e parte alla volta di Tangeri, per cercare l'autrice del romanzo e scoprire chi è davvero Paul Dingle, personaggio di carta e insieme protagonista in carne e ossa della notte che le ha stravolto la vita. Coinvolgente, esotico e pieno di svolte inattese, Nebbia a Tangeri è la storia di un doppio amore proibito che si snoda tra passato e presente. Per raccontare, attraverso un romanzo nascosto tra le pagine di un altro romanzo, la vertigine del desiderio e i misteri più profondi del cuore. "Un romanzo di formazione e un romanzo che parla d'amore, nelle sue forme malate. Una storia di leggende e canti. Ma è anche un racconto che gioca con l'arte e con l'esistenza" - Jessica Chia, la Lettura, Corriere della Sera "Pieno di ritmo, di colpi di scena e passione Nebbia a Tangeri racconta gli enigmi e i profondi desideri che il cuore nasconde" - PianetaDonna.it

No exit
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Adams, Taylor - Brovelli, Chiara

No exit

DeA Planeta, 09/10/2018

Abstract: Era bloccata a tremila metri d'altitudine, con i tergicristalli rotti, il cellulare morto e le parole dell'ultimo sms che le ronzavano in testa: "La mamma è okay, per il momento". È la sera del 23 dicembre, e sulle alture del Colorado la bufera di neve del secolo infuria da ore quando Darby è costretta a cercare riparo nella stazione di servizio di Wanapa, dove un vecchio cartello promette caffè bollente. Tutto ciò che si augura è di riuscire a raggiungere il capezzale della madre prima che sia troppo tardi. Ma in quel luogo isolato dal mondo, nel retro di un furgone dai vetri semioscurati, Darby vede qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Qualcosa di tanto incongruo da farle pensare a una specie di allucinazione: una paffuta mano infantile affacciata tra le sbarre di una grossa gabbia per cani. Inizia così, con un fotogramma fuori posto in una notte travagliata e bianchissima, l'avventura destinata a trasformare Darby nella più tosta e determinata delle eroine e il suo viaggio in una lotta per la sopravvivenza costellata di vertiginosi rovesciamenti. Pubblicato per la prima volta da una piccola casa editrice inglese, No Exit ha conquistato i lettori grazie al ritmo forsennato e all'astuzia dei continui colpi di scena. Divenuto un clamoroso successo del passaparola, ha scatenato aste agguerrite fra gli editori e le major hollywoodiane. "Questo thriller senza freni, oscuro e travolgente, compete con Agatha Christie per l'ingegnosità del racconto e con James Patterson per il ritmo forsennato della storia." -  A. J. Finn, autore del bestseller La donna alla finestra "In No Exit c'è tutto quello che cerco in un thriller. Una storia magistralmente congegnata, ritmo incalzante, e una tensione senza tregua. I colpi di scena si susseguono come una serie di detonazioni diabolicamente sincronizzate. Sono rimasto senza fiato." - Joe Hill, autore del bestseller The Fireman. L'uomo del fuoco ¿ "No Exit apre con un attacco sconvolgente e poi ti trascina in una crudele prova di resistenza psicologica. Taylor Adams è un maestro della suspense. Già non vedo l'ora di poter leggere il suo prossimo romanzo." - Michael Koryta, autore del bestseller of How It Happened ------------------- "Un intenso e spietato thriller traboccante adrenalina. Una toccante storia di coraggio e sacrificio, con una protagonista di cui non ci si dimentica. Non iniziatelo nemmeno se non siete pronti ad andare dritti fino alla fine, perché, ve lo garantisco, non riuscirete a smettere di leggerlo." - Karen Dionne, vincitrice del Barry Award con il bestseller La casa del padre "Perfetto per tutte le lettrici che cercano una storia con al centro una vera eroina, nella vena di Uomini che odiano le donne." - Booklist "La complessa psicologia dei personaggi di Agatha Christie incontra il terrore puro delle storie di Stephen King."  - Entertainment Weekly ¿"Un thriller scritto con grande maestria, tra le cui pagine si annidano talmente tanti colpi di scena che anche i più consumati lettori del genere rimarranno stupefatti." - Library Journal

Fuoco invisibile
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Sierra, Javier - Acher Marinelli, Claudia

Fuoco invisibile

DeA Planeta, 18/09/2018

Abstract: *** Vincitore del Premio Planeta 2017 *** Il più grande mistero dell'umanità sta per essere svelato Al Trinity College di Dublino, il giovane e brillante "esperto di parole" David Salas ha appena finito il dottorato. Non ha programmi per l'estate, deve sgombrare l'ufficio dalle carte accumulate in lunghi anni di studio e, come se non bastasse, non vede di buon occhio le prossime nozze della madre con l'insulso fidanzato, di molti anni più giovane. Così, quando la sua responsabile gli propone di partire alla volta di Madrid in cerca di uno dei testi più rari e preziosi del Siglo de Oro, David accetta al volo l'occasione di cambiare aria e tornare nella terra dei suoi avi. Ma appena arrivato a Madrid si ritrova risucchiato nell'orbita dapprima di Paula, affascinante storica dell'arte, e poi di Victoria, vecchia amica di famiglia che dietro la facciata di rispettata scrittrice coltiva arcane e pericolose passioni. Ben presto, quello che per David doveva essere un incrocio tra una vacanza e una spedizione di lavoro si trasforma in un'incredibile e rischiosa avventura fra pregiate collezioni d'arte, misteriose scritte scolpite nella pietra e chiese romaniche sperdute nei Pirenei. Sarà un'indagine senza esclusione di colpi quella che porterà David a far luce sulla morte di un allievo di Victoria. E, forse, ad apprendere la verità sulla sorte del padre, scomparso molti anni prima in circostanze mai chiarite. "Javier Sierra ha il merito indiscutibile di fondere il thriller dell'avventura senza dimenticare il romanzo di formazione" - Matteo Strukul, TuttoLibri "Un romanzo che brucia di mistero, un viaggio nel tempo tra emozioni e "sorprese" a non finire" - Corriere di Novara "Un romanzo dedicato al potere mistico e magico della parola, all'incommensurabile mistero del Graal e alla letteratura del Siglo de Oro" - Il Giornale

Se mi guardo da fuori
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Righetti, Teresa

Se mi guardo da fuori

DeA Planeta, 04/09/2018

Abstract: Un esordio delicato e potente sul coraggio di osservare noi stessi con occhi diversi A Serena non manca niente per essere felice: ha venticinque anni, una laurea in arrivo, una famiglia che le vuole bene, una casa che era del nonno paterno e dove presto potrà abitare. Nella sua vita tutto può succedere, e invece non succede. Forse perché non sa ancora cosa vuole, qual è il sogno da inseguire, che tipo di donna essere. O forse perché si sente ovunque fuori luogo e inappropriata. E così, mentre resta in questo limbo e aspetta l'illuminazione, lavora come cameriera al Chiosco, dove ogni sera si radunano tutte le categorie umane di Milano, che bevono e ridono e si divertono come se non facessero altro da sempre. Ma in mezzo a loro, la paura di essere invisibile, o semplicemente "poco interessante", diventa ancora più grande. Fino a quando l'incontro con Leo, un cliente del Chiosco, le porterà una dura conferma - a volte è dietro i sorrisi che si nasconde il dolore - e al tempo stesso la consapevolezza che non serve guardare lontano per trovare persone disposte a prenderci come siamo, anche quando non siamo ancora niente. E così Serena smetterà di osservare, e inizierà a scegliere. "Righetti ha scritto, e molto bene, la storia di una generazione che fatica a trovare vera pace e che nasconde dietro ai Moscow Mule una profonda solitudine" - Daniele Bresciani, Il Messaggero "Un romanzo di formazione ben scritto, delicato e divertente" - Eco di Bergamo "Un elegante romanzo d'esordio" - Piersandro Pallavicini, TuttoLibri "Una storia delicata e potente su quanto ci si può sentire soli in mezzo agli altri e sul coraggio di osservare noi stessi con occhi diversi" - Il Giorno

L'ultimo giro della notte
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Connelly, Michael

L'ultimo giro della notte

Piemme, 11/09/2018

Abstract: "Connelly presenta un nuovo, straordinario personaggio: la detective Renée Ballard. È nata una nuova stella." The New York Times "La scarica di adrenalina adesso era una locomotiva in corsa nelle sue vene. Nel profondo di sé, Renée Ballard sapeva che era per via di momenti come questo che non avrebbe mai mollato, qualsiasi cosa dicessero di lei, in qualsiasi turno la obbligassero a lavorare." La polizia di Los Angeles non è stata gentile con Renée Ballard: ex reporter di nera, è entrata in polizia stufa di scrivere di crimini, e impaziente di risolverne qualcuno, e in poco tempo è diventata detective alla Omicidi. Ma poi qualcosa è andato storto. E adesso la detective Ballard è relegata al turno di notte, insieme al collega Jenkins, a godersi dagli scomodissimi posti in prima fila quello che in polizia chiamano "l'ultimo spettacolo". Ciò che di peggio la notte losangelina ha da offrire. Qualunque cosa accada, però, alle sette del mattino il turno finisce: l'ultimo giro di ruota della notte non consente mai ai detective dell'"ultimo spettacolo" di vedere un crimine risolto, di seguire un caso fino alla fine. E così anche questa notte. Un travestito picchiato selvaggiamente, trovato sul lungomare in punto di morte; una cameriera aspirante attrice freddata sul pavimento del Dancers, un locale di Hollywood. Ballard e Jenkins sono subito sulle scene del crimine. Ma stavolta Renée, che non è famosa per l'amore delle regole, decide di fregarsene delle procedure: perché dietro i due crimini ha intravisto più che un casuale scoppio di violenza. In una Los Angeles nera come non mai, Michael Connelly ambienta una nuova, maestosa storia, intrecciando più casi e soprattutto presentandoci un nuovo personaggio - destinato a incontrarsi presto anche con Harry Bosch -, una detective tosta, solitaria e dalla corazza durissima. Una che non ha nessuna intenzione di mollare.

Peccato mortale
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Lucarelli, Carlo

Peccato mortale

Einaudi, 04/09/2018

Abstract: Quello tra il 25 luglio e l'8 settembre del 1943 è un periodo strano, allucinato. L'Italia si sveglia una mattina senza piú il fascismo e praticamente la mattina dopo con i tedeschi in casa. Proprio nel caos di quei giorni De Luca, in forza alla polizia criminale di Bologna, si trova a indagare su un corpo senza testa. Semplice, perché in fondo si tratta di un omicidio, un lavoro da cane da caccia: chilometri a vuoto, piste da seguire e qualche cazzotto da mettere in conto se ficchi il naso dove non dovresti. Complicato, perché la vicenda assume presto risvolti politici che, date le circostanze, diventano molto pericolosi. Comunque sia il caso, è nella natura di De Luca, va risolto. Sempre. Anche a costo di accettare un compromesso."Lorenza gli soffiò un bacio sulla punta delle dita e raggiunse gli altri, aggiustandosi il costume sulle cosce. Era bella, Lorenza, di una bellezza tranquilla e poco appariscente, ma cosí naturalmente elegante da trasformare in un abito da sera anche un vecchio costume come quello, con la sottanina e le spalle coperte. De Luca la guardò entrare in acqua tra gli schizzi, gridando come una bambina, ed era già arrivato in fondo alla fila dei bottoni quando di nuovo si perse. In un attimo era ancora laggiú, al casolare dell'uomo senza testa".

Amarcord bianconero
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Ferrero, Ernesto

Amarcord bianconero

Einaudi, 28/08/2018

Abstract: Con questo libro di memorie autobiografiche Ernesto Ferrero, qui in veste di giovane tifoso juventino, ci riporta a un momento in cui l'epica di un calcio dal volto umano era ancora parlata e scritta: affidata alle radiocronache di Nicolò Carosio, alle immaginifiche descrizioni dei settimanali sportivi e poi di Gianni Brera, a figurine un po' meste in cui i calciatori non sorridono mai. Ma l'amarcord va oltre le tinte bianconere. Perché il calcio è un linguaggio universale in cui c'è dentro tutto: il singolo e il gruppo, il valore e la fortuna, il metodo e l'estro, la beffa e il riscatto.Siamo nei primi anni del secondo dopoguerra, segnati dalla storica partita Italia-Inghilterra e dalla tragedia del Grande Torino, e poi negli anni Cinquanta e Sessanta, quelli di un trio indimenticabile: l'astuto "cardinal" Boniperti; John Charles, il gigante buono; e Omar Sivori, l'imprendibile, beffardo coboldo italo-argentino. Insieme a loro, altri campioni e gregari, un'intera città in amore, il suo carismatico monarca Gianni Agnelli. Il calcio diventa una lente con cui guardare un tempo incantato che sembra favolosamente remoto. Le storie famigliari (il padre che aveva giocato nelle squadre giovanili, la nonna che confeziona bandiere), gli incontri e i singoli ritratti si sciolgono con naturalezza in quella grande metafora della vita che è il calcio, in cui ritroviamo tutta l'incompiutezza e la fallibilità degli esseri umani, le loro grandezze e miserie e imprevedibilità. Anche per questo il calcio ha coinvolto e appassionato scrittori che, in dialogo con l'autore, vengono colti al volo in queste pagine. Cosí Mario Soldati, Pier Paolo Pasolini, Vittorio Sereni, Giovanni Arpino, Osvaldo Soriano diventano parte integrante di un album di famiglia che non smetteremmo mai di sfogliare.

Il Vesuvio universale
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Ottieri, Maria Pace

Il Vesuvio universale

Einaudi, 28/08/2018

Abstract: Dalle coltivazioni della Terra dei fuochi alle fabbriche di Pomigliano, dai merluzzi di Somma Vesuviana alle strade della periferia di Ercolano, fino alla nuova Pompei nata duemila anni dopo l'eruzione del 79 d. C.: Il Vesuvio universale è il ritratto di una terra di prepotente bellezza, che brulica di vita e non ha intenzione di arrendersi, nemmeno alla minaccia del vulcano che la sovrasta. "Gli abitanti del Vesuvio sono abituati a tenere conto di una vita sotterranea ricca e piena di sorprese, indipendente dalla loro volontà, estranea all'universo concettuale umano, a sentirsi frantumi di lapilli, volute di fumo, impercettibili grumi di tempo nella vertigine millenaria in cui affonda l'esistenza del vulcano".Nel 79 d. C. Ercolano e Pompei furono distrutte dall'esplosione improvvisa e devastante del Vesuvio. Investiti dalla lava, pietrificati in un'eterna fuga fallita, i corpi di Pompei attraggono ogni anno migliaia di turisti. L'ultima eruzione del vulcano è stata nel 1944. Oggi il Vesuvio è inerte, e la sua calma apparente, replicata all'infinito sullo sfondo delle foto scattate da Posillipo. Ma se con l'obiettivo si ingrandisse al massimo quella montagna di fuoco, piú che le rocce laviche e la cenere, sarebbero nitide le case, le strade, le macchine, le persone, ammassate in paesi piú o meno piccoli, abbarbicati sui suoi fianchi. Alle pendici del Vesuvio si sviluppa, infatti, non una città, non una periferia, ma una conurbazione, un territorio con decine e decine di centri abitati che ha una densità di popolazione piú alta di quella di Milano e Roma. Da sempre qui, immemori - o noncuranti - del pericolo, gli uomini hanno tenacemente coltivato, proliferato, costruito, distrutto, inquinato, pregato. Chi vive nei paesi vesuviani sembra davvero convinto che il vulcano non si risveglierà mai piú. "Sarebbe fuorviante e frustrante cercare spiegazioni solo nell'ostinazione pervicace e incosciente", dice Maria Pace Ottieri che per capire quella terra è andata ad ascoltare le voci e le storie di chi ci vive. E allora c'è la famiglia Fortunio, che a Somma Vesuviana ha costruito un impero sul pesce dei lontani mari del Nord; c'è Tonino 'O Stocco, che costruisce e suona tammorre che accompagnano i canti e i balli popolari; c'è Lucio Zurlo, che insegna boxe nella sua palestra in un quartiere difficile di Torre Annunziata; ci sono le voci di Radio Siani con il loro impegno per la legalità; ci sono i morti ammazzati, dal lavoro, dal terremoto, dalla povertà, o da chi nessuno osa accusare. In un'instancabile quête tra passato e presente, tra i fasti antichi delle ville romane e i roghi tossici della Terra dei fuochi, tra ricordi leopardiani e interi quartieri abusivi, al ritmo delle traballanti corse della Circumvesuviana, Maria Pace Ottieri intraprende un viaggio alla scoperta delle tante esistenze che resistono in bilico sul cratere.

La musica nascosta dell'universo
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Giazotto, Adalberto - Parlangeli, Andrea

La musica nascosta dell'universo

Einaudi, 28/08/2018

Abstract: Il cinguettio dei buchi neri, l'acuto di una supernova, il boato del Big Bang. È questa la colonna sonora dell'universo che le onde gravitazionali da poco scoperte ci permettono di ascoltare, affiancandosi alle immagini dei telescopi per fornirci una nuova e piú completa visione della realtà che ci circonda. Nato a Genova nel 1940, appassionato di musica e di cristalli, Adalberto Giazotto è stato un pioniere di questa recente conquista, il primo a sfidare le enormi difficoltà richieste per ascoltare in particolar modo i bassi della sinfonia cosmica che ci circonda, quando ancora gli altri strumenti erano tarati solo sugli acuti. Le sue intuizioni e la sua tenacia sono state determinanti per le scoperte che hanno portato anche al Nobel per la fisica e che stanno rivoluzionando le nostre conoscenze. In questo libro, ultimato poco prima della sua morte, Giazotto racconta la storia affascinante della sua vita e della sua ricerca, che in molti all'inizio consideravano una vera follia, un'impresa impossibile.

Un feroce dicembre
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O'Brien, Edna - Granato, Giovanna

Un feroce dicembre

Einaudi, 28/08/2018

Abstract: "La piú talentuosa tra le donne che scrivono in inglese in questo momento".Philip Roth "Quale autore al mondo sta alla pari di Edna O'Brien nell'esplorare il cuore degli uomini? Nessuno, secondo me".Frank McCourt "Qualcuno ha detto che se cresci in Irlanda impari il peccato dai preti, il latino dalle suore e la passione da Edna O'Brien".The Atlantic "Bellissimo e sensuale".The New York Times "Fa pensare a Cime Tempestose: è come se su questo romanzo aleggiasse lo spirito di Emily Brontë".The Irish Times A Cloontha passato e presente, mito e ricordi si mischiano senza soluzione. Michael Bugler vi è tornato deciso a far fruttare i terreni dei suoi avi. Ha vissuto in Australia per anni come uno straniero e adesso tutto ciò che vuole è lavorare la sua terra. Joseph Brennan, il suo vicino, non ha mai lasciato il paese in cui è nato. Nonostante un'iniziale amicizia, Brennan vede Bugler come una minaccia: non gli piacciono le sue innovazioni, il suo atteggiamento di sfida. Soprattutto, non può dimenticare che una volta le loro famiglie erano nemiche. Sua sorella Breege, invece, ne è attratta. Quel giovane forestiero le sembra incarnare quanto è mancato finora nella sua vita - novità, spregiudicatezza, il coraggio di cambiare - e se ne innamora. E quando Bugler pretende di riavere un appezzamento sfruttato dai Brennan, le tensioni covate troppo a lungo non possono che deflagrare. In maniera feroce.

L'idiota
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Batuman, Elif - Testa, Martina

L'idiota

Einaudi, 04/09/2018

Abstract: Selin ha diciotto anni e grandi aspettative, ma non è una diciottenne come tutti, o almeno cosí crede. Lei è la ragazza prodigio che ha letto sempre un libro piú degli altri, e pensa di aver già fatto ogni esperienza possibile attraverso le pagine dei romanzi che ama. Ma al primo anno di università scoprirà che purtroppo le persone non sono personaggi e forse le certezze dei libri non sono poi cosí certe. Scoprirà che l'amore è piú strano, banale eppure complesso di quanto si potrà mai leggere. Scoprirà di essere un'idiota, come tutti.Nel 1995, mentre il mondo impara a usare le email e a comunicare via internet, Selin è una matricola a Harvard. Per lei comunicare, con o senza internet, è sempre stato un problema. Il suo rapporto con il mondo passa soltanto attraverso i romanzi: e cosí tutto della vita universitaria le pare assurdo. Il cavo Ethernet della connessione di dipartimento serve per impiccarsi? Se si compra tequila per la festa, come mai anche il sale? E perché nessuno si rende conto di desiderare solo ciò che non può avere? Quando però incontra Ivan tutto cambia. E per la prima volta capisce quanto è bizzarro e doloroso il desiderio e quanto è difficile ottenere ciò che si vuole davvero. Elif Batuman fa, con una grazia e un umorismo davvero unici, qualcosa di straordinario: il racconto della giovinezza. Di quel tempo, cioè, in cui ogni esperienza ci viene incontro come se fosse la prima volta, di quell'epoca della vita (l'unica) in cui impariamo tutto, sempre, in ogni momento. Ma anche di quell'età di cui, come diceva Proust, non ripeteremmo nulla, di quei giorni che rivisti oggi, per quanto offuscati dal filtro della nostalgia, ci appaiono come una lunga e disperante sequela di errori, passi falsi, malintesi. Di idiozie. Un tempo pieno di noia e giri a vuoto, ma che allora ci sembrava pieno di senso, decisivo, eccitante (domanda: quindi cos'è che rende significativi certi fatti della vita e altri meno? Non sarà forse il modo in cui li raccontiamo, dice Batuman, il modo in cui ne facciamo letteratura?) Batuman è una delle scrittrici piú intelligenti, taglienti e argute che ci siano in circolazione. L'idiota è il suo primo romanzo ed è stato inserito in praticamente tutte le liste dei libri migliori dell'anno, oltre a essere stato finalista al Pulitzer, al Women's Prize for Fiction e ad altri premi. Ma c'è una cosa che questa lista di riconoscimenti non dice: L'idiota è il libro piú divertente che potrete leggere quest'anno. Riassumendo, in questo libro il lettore appassionato e curioso troverà: i mixtape e le cassette musicali come accettabile forma di comunicazione sentimentale; l'emozione di un nuovo mezzo di comunicazione: l'email; una riflessione su come trasformiamo l'esperienza in romanzo; la semiotica e René Girard; Björk e Flaubert; il racconto di un amore infelice, quello con Ivan, e di un amore felice, quello con la letteratura; un'elegia per gli anni Novanta; la struggente, dolcissima nostalgia per la giovinezza e la gioiosa incredula constatazione che, grazie a Dio, alla giovinezza siamo sopravvissuti.

I dieci amori di Nishino
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Kawakami, Hiromi - Pastore, Antonietta

I dieci amori di Nishino

Einaudi, 11/09/2018

Abstract: Chi è Nishino Yukihiko? Un seduttore spensierato, un narciso capriccioso, un infedele cronico? Oppure un uomo segnato dal lutto, roso dal senso di colpa, che tenta di soffocare il proprio malessere con avventure e relazioni? Dieci donne della sua vita raccontano la loro versione di Nishino. Ognuna, in modo diverso, con passione, candore o leggerezza, lo ha amato. Ognuna ne custodisce un ricordo."Quest'uomo resterà sempre solo": è questo che pensa Rei salutando Nishino Yukihiko per l'ultima volta. L'ha tradita, le ha mentito, eppure le fa pena. Al mondo, è la sua conclusione, non esiste donna abbastanza forte e tenera da amarlo. Da lui spira una corrente fredda, e lei ha soltanto voglia di fuggire. Eppure, in apparenza, Nishino Yukihiko è impeccabile: bello, muscoloso, sempre in ordine, educato e gentile. Le donne, inevitabilmente, lo adorano. Anche quelle sposate o avanti con gli anni. Di sera il suo telefono squilla di continuo. Lui risponde senza fretta, ma poi parla a tutte in tono affettuoso. Quando qualcuno gli fa notare il suo successo, si schermisce. Dietro il suo sorriso e il suo fascino, però, c'è un inquietante distacco, una noncuranza che, saltando fuori nei momenti meno opportuni, ferisce e, alla lunga, allontana. Ma perché Nishino, bravissimo a conquistare, non è poi capace di amare davvero? C'entra forse quello che è successo alla fine di un'estate, quando era ancora adolescente? Certo è che Nishino, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, è uno che lascia il segno. Altrimenti perché dieci donne di età e personalità diversissime - una compagna di classe timida e inesperta, una brillante trentenne in carriera, una scrittrice sicura e diretta nell'approccio, una casalinga con un marito e due figlie adulte, una vicina di casa divorziata che allevia la sua solitudine prendendosi cura di un gatto randagio - si troverebbero a ripensare a lui con cosí tanto coinvolgimento? L'intensità delle loro emozioni è tale che il tempo del ricordo spesso scivola nel presente, quasi avessero ancora di fronte quell'uomo adorabile ed esasperante, su cui nemmeno con il filtro della distanza sembra possibile avere risposte definitive.

Sal
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Kitson, Mick - Gobetti, Norman

Sal

Einaudi, 25/09/2018

Abstract: Sal ha pensato a tutto. Il coltello da caccia e gli scarponcini li ha comprati su Amazon con le carte di credito rubate. Ha preparato il kit del pronto soccorso, studiato le mappe delle foreste scozzesi e passato ore a guardare corsi di sopravvivenza su YouTube. Adesso è pronta. Sal ha tredici anni, sua sorella Pepa solo dieci: due bambine che del mondo sanno già troppo. La mattina in cui scappano di casa si lasciano alle spalle una madre alcolizzata, un patrigno violento e un omicidio. Fuggono dalla brutalità quotidiana per trovare quiete e rifugio nei boschi, dove vivono in una capanna e si nutrono di tutto quello che riescono a cacciare. Premere il grilletto non è quasi mai un problema: in natura la violenza è all'ordine del giorno, una questione di vita o di morte. Quando si è soli nella foresta, il pragmatismo è l'unico antidoto alle crisi di panico, mette a tacere i fantasmi del passato, impedisce al terrore di avere la meglio. Perché Sal è in grado di sopravvivere in condizioni estreme, ma non ha idea di come vivere una vita normale. Un romanzo vero e struggente sull'amore tra sorelle, in cui alla lingua concreta del manuale di istruzioni si mescola quella fulminea di Twitter e Snapchat e quella familiare e dolcissima delle storie sussurrate davanti al fuoco. "Travolgente... la scrittura di Mick Kitson convince sia nel ritrarre l'amore tra sorelle che nel dipingere la bellezza della natura vista con gli occhi di Sal... un esordio audace". "Sunday Express" "Originale e sfrontato... insieme attuale e senza tempo, una storia che commuove e consola... Sal merita di diventare un successo". "The Observer"

La parte migliore
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Raimo, Christian

La parte migliore

Einaudi, 11/09/2018

Abstract: "La domanda giusta per chi ha a che fare con una quasi diciottenne non è che cosa ha in testa, ma che cosa ha in corpo". Cosa tiene insieme una famiglia? Il ricordo di un passato comune e incantato, o la memoria dei dolori che non scemano? A chiederselo sono due donne - madre e figlia - e un padre lontano. Questa diaspora che dura da quindici anni potrebbe interrompersi, se solo imparassero a mettersi in ascolto. Ma il lavoro, la scuola, gli amici e gli amori richiedono sempre piú spazio, sempre piú attenzioni. Solo quando si affaccia la possibilità di una nuova vita, diventa chiaro a tutti che è tempo di fermarsi e parlare.Leda e Laura sono madre e figlia. La prima ha quarantacinque anni, fa la psicologa e assiste i malati terminali; la seconda non ne ha nemmeno diciotto e va al liceo. Sono due donne determinate e intelligenti, che vivono insieme come fossero sorelle. Un giorno Laura torna a casa da scuola, è agitata, e confessa alla madre che è incinta: a una festa, ubriaca, ha fatto sesso con un ragazzo. "Non ti preoccupare", le dice Leda, la abbraccia, e le promette che la accompagnerà lei stessa in ospedale. Nelle loro giornate tutto si è sempre risolto con facilità, da quando anni prima un incidente doloroso le ha costrette a essere forti e autosufficienti; anche stavolta sarà cosí. Se non fosse che per loro è giunto il momento di fare i conti con le proprie ombre, tra incombenze lavorative impossibili, ribellioni adolescenziali e il mondo che a fatica proviamo ad abitare tutti i giorni. La vita di ciascuno di noi nasconde in controluce tutto ciò che non siamo diventati, quello che - per paura, o per eccesso di amore - non abbiamo avuto il coraggio di dire. Il solo modo per poter essere liberi, sembra suggerirci questo romanzo, è non pensare di essere padroni del proprio destino.

Poesie erotiche
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Valduga, Patrizia

Poesie erotiche

Einaudi, 04/09/2018

Abstract: Come Patrizia Valduga ha scritto in altra occasione, "la poesia è come l'amore, è nostalgia d'indivisibile: entrambi si prefiggono un po' di perdita di coscienza, un qualche smantellamento di quell'equilibrio infelice che è la nostra identità. Hanno entrambe una funzione erogena e quindi ansiolitica". Questa naturale convergenza diventa ancora piú stringente nel caso di queste poesie fatte di fantasie erotiche, visioni iniziatiche e allucinazioni, ma anche di tanta consapevolezza "teorica" testimoniata da citazioni letterali di Sade e di Ignacio Matte Blanco. Il desiderio e i suoi misteri sono affrontati in diverse forme immaginative, linguistiche, metriche. Dalla Tentazione degli anni Ottanta alle versioni da Mallarmé e Racine, dalle Cento quartine alla riscrittura di Manfred e alla Lezione d'amore, questo volume è la summa delle poesie erotiche della Valduga. Con un saggio conclusivo che mette in luce il rapporto dell'autrice con la parola poetica, il suo modus operandi letterario e le sue piú profonde ragioni interiori.

Variazioni sul modello di Kraepelin
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Carnevali, Davide

Variazioni sul modello di Kraepelin

Einaudi, 11/09/2018

Abstract: Un luogo indefinito dell'Europa dove da poco è terminata una guerra. Tre personaggi: un vecchio la cui memoria è ormai deteriorata, il figlio e una terza figura enigmatica, il cui nome richiama quello del medico Emil Kraepelin, collega del piú noto Alois Alzheimer e studioso dell'omonima malattia. Dai secchi dialoghi fra i tre emergono poco a poco i contorni di una vicenda drammatica. Nei lacunosi ricordi del vecchio torna a piú riprese e in varie forme (anche in quella di ricetta) l'immagine di un coniglio. Verremo a sapere che questa immagine è legata a un episodio tragico del passato del vecchio. Ma sarà vero? O non si tratta invece di un ricordo che la sua mente ha inventato per sostituirne un altro, ancora piú doloroso? La linea che distingue ciò che è stato vissuto, ciò che viene immaginato e ciò che viene detto nelle continue variazioni dei dialoghi è sottilissima.

Animali nel buio
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Grebe, Camilla - Culeddu, Sara

Animali nel buio

Einaudi, 11/09/2018

Abstract: Peter Lindgren e la criminologa Hanne Lagerlind-Schön vivono ormai alla luce del sole la loro storia d'amore, nonostante la malattia che si mangia uno alla volta i ricordi della donna. Un cold case li vede di nuovo lavorare insieme, come quando è nata la loro relazione. Otto anni prima, un gruppo di adolescenti si è imbattuto nel cadavere di una bambina mai identificata. Da allora la gente di Ormberg, un paesino sperduto nel nulla, cerca di lasciarsi ciò che è successo alle spalle. Come Malin, la poliziotta che affianca Peter e Hanne nelle indagini. È stata lei, al tempo, a rinvenire quello che restava del corpo. Ormai ha cambiato vita, ma a quanto pare il passato non ha nessuna intenzione di lasciarla in pace. E quando Peter scompare, e Hanne subisce un trauma, è proprio Malin a doversi far carico delle indagini su un nuovo delitto, con il solo aiuto di un ragazzo che ha troppo da nascondere e dei ricordi che Hanne ha affidato alla carta perché non spariscano per sempre."Chiudo gli occhi e rievoco i contorni del cumulo di pietre alla luce della luna e gli abeti scuri tutt'intorno in cerchio. Mi sembra quasi di sentire le felci che mi solleticano le gambe e il muschio soffice sotto i piedi. La bambina di Ormberg. La gente qui ne parla ancora, nello stesso modo in cui parla di tutte le cose che non ci sono piú, come la vecchia fabbrica, la TrikåKungen e la Brogrens Mekanika. Non ci avevo mai pensato prima, ma la maggior parte delle conversazioni a Ormberg riguarda il passato"."Camilla Grebe, signora del thriller svedese, rinnova il genere. Grazie al talento letterario".D di Repubblica

Fuga in Europa
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Smith, Stephen - Arlorio, Piero

Fuga in Europa

Einaudi, 11/09/2018

Abstract: L'Europa sta invecchiando e si sta spopolando. L'Africa è piena di giovani e di vita. La migrazione di massa, appena iniziata, è per modalità e dimensioni la sfida piú drammatica del ventunesimo secolo. L'Unione Europea conta oggi 510 milioni di abitanti che invecchiano; l'Africa un miliardo e 250 milioni, il 40% dei quali ha meno di quindici anni. Nel 2050, ci saranno 450 milioni di europei contro 2 miliardi e mezzo di africani. Da qui al 2100, tre persone su quattro del mondo saranno nate a sud del Sahara. L'Africa "sta emergendo" e, uscendo dall'assoluta povertà, si mette in marcia. Se gli africani replicheranno ciò che è sempre avvenuto e avviene nella storia dell'umanità, fra trent'anni l'Europa avrà dai 150 ai 200 milioni di afro-europei, rispetto ai 9 milioni odierni. Una pressione migratoria di questa portata sottoporrà l'Europa a una prova senza precedenti, col rischio di portare al parossismo la spaccatura tra élite cosmopolite e populisti difensori del suolo. Se lo stato sociale senza frontiere è una pia illusione, immaginare di fare del Mediterraneo il fossato di una "fortezza Europa" - erigendo intorno al continente della ricchezza e della sicurezza sociale dei muri per arrestare il flusso - dissolverebbe le basi stesse dell'Europa.