Trovati 859087 documenti.
Trovati 859087 documenti.
Roma : Viella, 2015
I libri di ViellaArte
Abstract: Per gli storici dell'arte italiani attivi a cavallo tra Ottocento e Novecento, intraprendere lo studio di Bisanzio significava spesso dover affrontare un vero e proprio labirinto di questioni controverse. Nel corso della sua millenaria esistenza, infatti, l'Impero Romano d'Oriente aveva impresso un marchio indelebile sui territori della penisola, condizionando in modo profondo gli sviluppi dell'arte medievale in Italia, in misura assai superiore rispetto a qualsiasi altro paese dell'Europa occidentale. Agli occhi degli studiosi che operavano all'interno del delicato clima post-risorgimentale, e che individuavano nella storia dell'arte una componente sostanziale per l'autopercezione culturale di uno Stato ancora giovane, ogni valutazione sull'arte bizantina rischiava quasi inevitabilmente di sfociare in un più vasto problema di identità nazionale. Tali premesse, tuttavia, non impedirono all'Italia, e all'ambiente romano in particolare, di imprimere una spinta significativa all'avanzamento delle ricerche in materia di arte bizantina. Uno sguardo ravvicinato agli studi storico-artistici di quegli anni consente infatti di riscoprire una produzione scientifica ampia e multiforme, che seppe fornire un contributo rilevante al dibattito internazionale sulle arti di Bisanzio. Prefazione di Xavier Barral i Altet.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz
3. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Che cosa sono le montagne italiane? Quale identità portano con sé? Alpi e Appennini disegnano, insieme, una sorta di grande punto interrogativo. Che ha due risposte diverse. Un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola - in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della Nazione. Storie che scivolano e volano insieme ai luoghi e parlano della parte più segreta del nostro paese.
Cold graze / Gabos, Tenuta ; colore [di] Andrea Dotta, Mad5 Factory
Bologna : Comma 22, stampa 2013
Abstract: Victor Graze è un reduce. La lunga e terribile guerra contro i ratti mutanti gli ha portato via la famiglia e un braccio sostituito con una micidiale protesi di metallo liquido. Quest'arma organica nella sua nuova vita gli serve solo a pescare visto che si è rinchiuso in un'esistenza solitaria sulla costa a nord di Big Seattle dove era successo tutto e che odia con tenacia assoluta. La morte improvvisa e misteriosa di Léonard, suo fratello, artista eccentrico con cui non aveva rapporti da diversi anni costringe Graze a tornare di nuovo nella città, lo costringe a indagare, a scavare nel passato di una persona a tratti sconosciuta. Inizia un viaggio nel cuore della notte che lo trascinerà nel vortice dei club privati, di miliardari senza tempo perversi e dissoluti. Graze tornerà in guerra accompagnato da Odette, sensuale e abile scultrice amica di Léonard e userà la sua arma micidiale. Darà sfogo a tutta la rabbia repressa in una lotta senza quartiere contro una banda di bikers dagli occhi di mosca, esseri che sembrano di un altro mondo: quello dei morti. Cold Graze, ormai un classico della fantascienza cyberpunk, viene qui presentato in una nuova versione a colori integrata da un'accurata revisione dei testi.
Alan Ford : TNT edition : gennaio 1972-giugno 1972 / [Max Bunker i.e. Luciano Secchi]
Ed. speciale
Milano : A. Mondadori, [2013]
Abstract: Il volume contiene i 6 fumetti di Alan Ford pubblicati da gennaio a giugno 1972
Chi ha paura delle fiabe? / [Alberto Breccia, Carlos Trillo ; traduzione di Nicoletta Pardi]
[Milano] : Milano Libri, 1981
Mariano Comense a' suoi caduti per la Patria : guerra 1915-1918
Mariano Comense : a cura dell'Amministrazione comunale, [2015]
L'orso che voleva essere amato / [Anta Seck ; illustrazioni di Nensangela]
Giovane Africa, 2015
Abstract: La storia di un giovane orso che era tristissimo se nessuno gli faceva compagnia, ma diventava superfelice quando trovava un amico. Un orso talmente buono e altruista che verrà premiato con l'incontro straordinario di ben 5 amici!
Magli : storia e immagini di una dinastia / Samuele Mazza
[Milano] : Leonardo arte, stampa 1996
Bilinguismo e diglossia in Italia
[Pisa] : Pacini, [1974?]
Consiglio nazionale delle ricerche, Centro di studio per la dialettologia italiana ; 1
Milano : Feltrinelli, 1978
I fatti e le idee ; 411
Milano : Angeli, c1972
Azienda moderna ; 103
Fare l' archeologo / Jane McIntosh
Roma : Gremese, copyr. 1987
Le donne nella Grande Guerra / Lorenzo Cadeddu
Udine : Gaspari, c2015
La storia raccontata e illustrata ; 11
Con ossequi ciao / Luca Goldoni
Milano : Rizzoli, 1979
La scala
Pensiero politico e politica attuale : : scritti e discorsi : 1945 / / Benedetto Croce
Bari : Laterza, 1946
Biblioteca di cultura moderna ; 400
Arte barocca / / Matteo Marangoni
Nuova ed.
Firenze : Vallecchi, stampa 1953
Patrimonio al futuro : un manifesto per i beni culturali e il paesaggio / Giuliano Volpe
Milano : Electa, 2016
Abstract: Il dibattito sui beni culturali e paesaggistici nel nostro Paese alterna spesso retorica d'occasione e pressappochismo a chiacchiere salottiere e polemiche tra schieramenti contrapposti, tanto violente nei toni quanto sterili nei contenuti. Permane una visione elitaria della cultura che di fatto priva i cittadini del loro patrimonio culturale. Come precisa il ministro Dario Franceschini nella sua prefazione, è necessario superare contrapposizioni dogmatiche che sono figlie di una visione ideologica e poco hanno a che vedere con la complessità della realtà: conservazione contro valorizzazione, cultura contro turismo, pubblico contro privato. Giuliano Volpe, con questo manifesto, offre idee e proposte innovative a tutto campo: dall'affermazione di una concezione distica del patrimonio culturale e del paesaggio alla formazione dei giovani professionisti, dalla comunicazione alla gestione. L'autore propone pertanto una alleanza degli innovatori, dovunque essi siano, prescindendo dalle appartenenze e dalle afferenze. C'è certamente bisogno urgente di risorse adeguate e dell'immissione di nuovo personale qualificato. Ma serve soprattutto una grande volontà di cambiamento: l'Italia non può più continuare a cullarsi sugli allori del passato, confondendo conservazione con conservatorismo. Deve, al contrario, saper innovare una gloriosa tradizione e affrontare le sfide del nuovo millennio.
Il Piave mormorava / di Franco Bandini
Milano : Longanesi & C., c1965
I libri pocket ; 165