Trovati 855839 documenti.
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Sonya : (Yup, alay, yup) / paroles de B. Schafer ; musique de F. Fischer
Francis-Day, stampa 1926
Una spia nella casa dell'amore e, da Il diario, Inverno, 1931-1932 / Anais Nin
Milano : Club degli editori, stampa 1979
Sourire d'avril : valse pour piano op. 11 / par Maurice Depret
Hachette & C.ie, [1900]
Milagro o La guerra del campo di fagioli / John Nichols
[Trezzano sul Naviglio] : Euroclub, 1989
Tango des roses / musique de Schreier, Bottero ; adaptation rythmique de J. Riviére
A. Allione, 1928
Sud/Nord : la frontiera globale nel Mediterraneo / Egidio Ivetic
Il Mulino, 2024
Abstract: La frontiera globale attraversa il Mediterraneo, separa mondi vicini che si allontanano, l'Occidente dal non Occidente. È la sintesi del nostro tempo. Il contrasto tra il Sud e il Nord sta segnando la nostra storia, il nostro presente. Oggi il contatto diretto Sud/Nord avviene su scala globale in due luoghi del mondo: lungo la frontiera che separa il Messico dagli Stati Uniti e nel Mediterraneo. Il mare, che per secoli è stato uno spazio d'incontro e confronto, vede fronteggiarsi un'Europa chiusa in se stessa e un Sud globale in forte trasformazione, ma fragile proprio sulle coste mediterranee. Se la frontiera può richiamare l'idea di apertura al futuro e all'ignoto, nel Mediterraneo essa è l'opposto, e cioè limite, chiusura, difesa. L'attrito tra le parti ha aperto un tragico solco, una ferita. Possiamo pensare di ricucirla?
Il ritorno della guerra : combattere, uccidere e morire in Italia : 1861-2023 / Marco Mondini
Il Mulino, 2024
Abstract: La storia è tornata e ha riportato la guerra. Dal momento in cui è stata immaginata come Stato nazionale fino all'atto della sua nascita, durante le campagne del Risorgimento, i conflitti mondiali e la lotta partigiana, la storia dell'Italia unita sembra un'unica narrazione di uomini in armi, sacrificio, guerre e combattimenti. Certo, a conti fatti a essere tramandate sono più sconfitte e ritirate che vittorie gloriose. Ma ciò non toglie che da oltre un secolo le memorie degli italiani siano state affollate soprattutto dall'esperienza della morte sul campo di battaglia. La morte temuta, la morte inferta, la morte per la collettività, la morte per poter immaginare un futuro democratico, la morte onorevole. Marco Mondini rilegge questo lungo racconto in un viaggio attraverso l'immaginario e il ricordo delle guerre. E oggi? Armi e morte sono tornate a occupare il nostro spazio quotidiano sfidando la tentazione di distogliere lo sguardo.
T'amo ancora! : valzer / versi di Nello De Lutio ; musica di Maria Golia
De Marino, 1935
I sentieri della vita : novelle / di Virgilio Brocchi
Treves, stampa 1920
I racconti del mio paese / Antonio Faleschini
Del Bianco, stampa 1927
Francis-Day, 1929
Torna a Surriento / musica di E. De Curtis ; versi di G. B. De Curtis
Bideri, [20. secolo 1. metà]
Avrò cura di te : romanzo / Massimo Gramellini, Chiara Gamberale
Edizione speciale
TEA, 2022
Abstract: Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un'anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l'ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all'angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L'angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell'interiorità prima che dell'aldilà, sia possibile silenziare la testa e l'istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale sorprendente che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.
La traviata / di G. Verdi ; 1. trascrizione dalla grande fantasia per orchestra di Emile Tavan
G. Ricordi & C., ©1922
Tre sorelle nei guai / di Rex Stout ; traduzione di Gianni Montanari
Milano : A. Mondadori, 1976
I classici del giallo ; 247
Troppi clienti / di Rex Stout ; traduzione di Laura Grimaldi
Milano : A. Mondadori, 1979
Giorno dei morti / di Agatha Christie ; traduzione di Alberto Tedeschi
A. Mondadori, 1978
Abstract: Rosmary è morta ormai da undici mesi, ma il suo ricordo rivive in tutti coloro che l'hanno conosciuta. E soprattutto in coloro che erano presenti nel giorno del suo tragico suicidio, avvenuto durante una cena in un ristorante. Un anno dopo, però, una serie di lettere anonime fa balenare il sospetto che non si sia trattato di un suicidio. Tutti e cinque gli invitati alla cena avevano un valido motivo per vedere Rosemary morta e nessuno è proprio quello che dice di essere.
I quattro mondi dell'uomo : una nuova teoria dell'io / Joseph LeDoux
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Una domanda anima da sempre gli studi di LeDoux: come il senso di identità scaturisce dai neuroni, pur mutando di continuo il mondo circostante e i circuiti neuronali? Gli studi sui pazienti dal cervello diviso, svolti a metà degli anni Settanta, lo avevano indotto a pensare che l’io non fosse un’entità fissa ma una “narrazione” che intessiamo per dare un senso al mondo. Da allora, ne ha cercato le conferme nel cervello, studiando le emozioni e la memoria. Lo ha fatto anche ricostruendo, in Lunga storia di noi stessi, i quattro miliardi di anni di evoluzione dei viventi, per capire “come eravamo”. E da qui questo libro riparte per spiegare “come siamo” noi umani: un intreccio inestricabile di quattro mondi (biologico, neurobiologico, cognitivo e cosciente) dalla cui continua interazione scaturisce la nostra coscienza, unica tra i viventi per la sua capacità di sperimentare noi stessi come un passato, un presente e un futuro; una capacità in virtù della quale costruiamo una narrazione della nostra vita, “una vita che imita l’arte”, per dirla con Oscar Wilde.
Il disprezzo del mondo / Erasmo da Rotterdam
Berlusconi, 2000
Abstract: Durante gli anni di vita in convento, grazie ai quali Erasmo accrebbe la sua istruzione, perse, però, a poco a poco, l'affezione per la vita monastica. Nel carteggio di quel periodo non vi è traccia di argomenti religiosi e vi è insofferenza per i suoi superiori, che non comprendono e frenano la sua passione per la poesia. Nella sua prima opera, tuttavia, una Lettera sul disprezzo del mondo (De contemptu mundi), scritta intorno al 1489, egli loda la vita solitaria dei monaci come mezzo per realizzare l'ideale umanistico della formazione di uno spirito eletto, pur non giungendo mai a esaltare il ritiro conventuale quale espressione di una compiuta vita cristiana