Trovati 46 documenti.
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Edizioni Junior, 10/12/2024
Abstract: EDITORIALE - Se chiude la scuola di "Irene", di Lucia BalduzziFOCUS - Contesti competenti per la promozione di una cultura educativa inclusiva, a cura di Elena MalagutiCornice di riferimento – La collaborazione tra l'Università di Bologna e il Coordinamento territoriale della città metropolitana di Bologna, di Teresa Di CamilloIl gruppo "Im-perfette condizioni" – La ricerca di un metodo per orientarsi in un sistema dinamico e complesso, di Roberto MaffeoLavorare in modo aperto nei servizi 0-6 – Pratiche di progettazione universale, di Beatrice VitaliAlleanze con la famiglia e progettazione del Pei – Il percorso di Sara, di Lara GramantieriIl nido, la scuola dell'infanzia e la rete di comunità – Inclusione e intercultura nei contesti ad alta complessità sociale, di M. Tuzi, S. Di Fabrizio e M. SaldigloriaARGOMENTIL'OSSERVAZIONE PSICOANALITICA DEL NEONATO - Riflessioni e conoscenze sugli stati emotivi dell'adulto, di Claudia Cacchioni ARTE NELLE MANI DEI BAMBINI: IL LABORATORIO "OLTRE" LE BUONE PRATICHE DIDATTICHE - Quando il "fare arte" a scuola offre ai docenti molto di più di una buona pratica didattica e regala ai bambini esperienze indimenticabili, di Sergio Crini SOSTENERE LA GENITORIALITÀ, OGGI - Come i servizi educativi possono contribuire a un sistema integrato e multisettoriale di supporto ai neogenitori nei primi anni di vita, di Giorgio TamburliniESPERIENZEFARE TEATRO - Proposte di laboratorio teatrale al nido per bambini e adulti, di Rossella Radessich e Samantha TrevisanOUTDOOR EDUCATION SENZA NATURA - Educare all'aperto, ovunque, comunque, di Lucia Carpi IL "NURTURING TOUCH" (NT) E IL MASSAGGIO INFANTILE - Il ruolo dell'esperto nel servizio educativo 0-3, di Giovanna TavorminaOSSERVATORIOIconolandia - I BAMBINI DIFFICILI E LA VITA DIFFICILE DI MARIA MONTESSORI, di Roberto FarnéLo scaffale dell'insegnante, a cura di Marina Maselli
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Limes, 15/04/2025
Abstract: Il terzo volume di Limes del 2025 analizza, con il consueto rigore analitico e con ricchezza di prospettive, ciò che fino a ieri appariva inconcepibile: il possibile, burrascoso divorzio geostrategico tra Stati Uniti ed Europa. I primi ormai da diversi anni alle prese con una crisi di fiducia interna e di proiezione esterna, sfociata nel rabbioso ripiegamento di cui la seconda amministrazione Trump è sintomo e artefice. La seconda all'affannosa ricerca di risposte al temuto, ma sempre esorcizzato voltafaccia statunitense, che scardina gli assunti di base dell'ordine veterocontinentale e ci obbliga a fare i conti con i nostri limiti economici, geostrategici e politici. Le tre parti del volume analizzano i tre fronti principali di questa tempesta. La prima parte ("L'atlantico più largo") affronta ragioni e manifestazioni della sopraggiunta, aperta ostilità americana, ripercorrendone la genesi e tentando di tracciarne la traiettoria imminente. La seconda parte ("Noi nell'euro-confusione") fa un bilancio provvisorio delle ricadute e delle opzioni per noi europei, con particolare attenzione alla situazione italiana in relazione a Washington e agli altri paesi dell'Unione Europea. La terza parte ("Ucraina, anno zero") fa il punto sulla guerra ucraina, da tre anni fattore destabilizzante della sicurezza europea e ora anche del rapporto transatlantico. Gli articoli di questa sezione prospettano i possibili sviluppi alla luce della condizione sul campo, della situazione interna di Russia e Ucraina, ma anche delle capacità e volontà di europei, americani e cinesi, le cui scelte concorreranno a determinare esito e impatti a lungo termine del sanguinoso conflitto. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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Limes, 07/12/2024
Abstract: È tempo di un approccio maturo e realistico alla questione climatica: non per sminuirla, ma per smettere di farne un totem e affrontarla fattivamente.Le "narrazioni" correnti sul tema hanno fatto il loro tempo. L'approccio allarmistico alla lunga provoca rigetto e assuefazione. Quello utopico – la transizione energetica come pasto gratis, il clima come nuova ideologia unificante che surroga la (geo)politica – è smentito dai fatti. Ora che anche la scienza ci dice che le soglie prefissate (+1,5-2° sui livelli preindustriali) saranno verosimilmente superate, bisogna ragionare in termini di adattamento senza per questo abbandonare gli sforzi di mitigazione.Un approccio geopolitico al tema climatico parte inevitabilmente dalla peculiarità dei contesti: impatto dei cambiamenti in base a latitudine, ubicazione geografica, caratteristiche orografiche e socioeconomiche, quantità e qualità di risorse a disposizione per contrastarlo. La collaborazione economico-tecnologica con paesi più poveri e meno attrezzati può configurare un valido strumento di politica estera, oltre che climatica? L'11° volume di Limes del 2024 affronta questo e altri aspetti in un'ottica analitica per fare il punto sui fenomeni climatici, evidenziarne gli impatti geostrategici e contribuire al dibattito sulle possibili soluzioni.Il volume è diviso in tre parti. La prima si concentra specificamente sulla regione mediterranea e sull'Italia, la seconda riporta lo stato dell'arte sugli studi relativi al cambiamento climatico e svolge alcune considerazioni sull'approccio - fin qui quasi esclusivamente occidentale - alla questione, mentre la terza analizza dei casi specifici (tra cui Stati Uniti, Cina, Brasile, Germania e Senegal) per vedere come le questioni climatiche sono vissute e affrontate in contesti tra loro profondamente diversi.Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci. Salvo le opinioni apertamente razziste, in quanto tali avverse a un dibattito aperto e paritario, tutte le idee politiche e geopolitiche hanno pieno accesso alla rivista. Essa si fonda infatti sul confronto contrastivo di rappresentazioni e progetti geopolitici diversi o anche opposti. L'essenziale è che essi siano riconducibili a conflitti di potere nello spazio (terrestre, marittimo, aereo), e che siano quindi cartografabili. L'uso di cartine geopolitiche è quindi essenziale per sviluppare il confronto, e su Limes infatti la cartografia abbonda.
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Sellerio Editore, 31/12/2013
Abstract: 9 luglio 1943. Inizia l'operazione Husky, lo sbarco angloamericano in Sicilia, la più grande operazione anfibia che mai fosse stata tentata nella storia. Alla vigilia dello sbarco il generale Eisenhower, comandante in capo, fece consegnare a ciascuno dei 450.000 soldati americani questa Guida introdotta da un suo testo di incoraggiamento: "Il compito è difficile - scriveva - ma il vostro valore, il vostro coraggio e la vostra dedizione al dovere avranno successo".
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I sentieri della grande guerra. Memorie in quota. Itinerari tra storia, letteratura, escursioni
Solferino, 14/06/2018
Abstract: Un'opera per conoscere storia, vicende e percorsi della Prima guerra mondiale sulle nostre Alpi. Ventitre proposte di itinerari curati dal Club Alpino Italiano per scoprire i luoghi della Grande Guerra: Adamello, Pasubio, Altopiano dei Sette Comuni, Monte Grappa, Lagorai, Tofane, Monte Piana, Lavaredo, Region Popèra.La scelta di itinerari che riattivano la memoria della Grande Guerra,una fondamentale Guida per la prima volta in libreria.
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Solferino, 18/04/2019
Abstract: Un'opera per ripercorrere vicende e luoghi della Resistenza. Curate dal Club Alpino Italiano e dotate di un ricco corredo iconografico, 30 proposte di itinerari su Alpi e Appennini, dove è stata scritta una pagina fondamentale della storia italiana nel percorso verso la libertà.