Trovati 139 documenti.
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Le scelte della signora Freeman / Petros Ambatzoglu ; traduzione di Caterina Carpinato
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Su una spiaggia di Andros profumata di uzo e di salsedine un narratore misterioso racconta alla sua taciturna compagna la storia minima di Margherita. Donna sensuale, passionale, protesa a una pienezza di vita che non conosce compromessi, Margherita trasforma le esistenze con cui viene a contatto, e in particolare quella di Freeman, glottologo di fama mondiale di cui Margherita è allieva, che percepisce la vita solo attraverso la fredda mediazione delle parole. Tra Freeman e futura signora Freeman il rapporto allievo-insegnante si rovescia: alle nozioni quantitative dello scienziato la giovane studentessa oppone la sapienza del vivere, che è anche, ovviamente, la sapienza del morire. Quella della signora Freeman è una storia minima, dolce e amara come la vita stessa, che racchiude in sé grandi verità sui sentimenti e sulle parole che li esprimono, sulla capacità che ha l'amore di trasfigurare la vita, e sul dolore che può diventare serena presa di coscienza dei limiti umani, ancora una volta stabiliti dalla forza dell'amore: “L'uomo che non ama è invalido, perché le parole esistono per comunicare l'amore. Le parole vive si identificano con l'amore stesso”. Questo libro, tradotto per la prima volta in italiano, è già stato tradotto con grande successo in francese.
La fidanzata dell' anno scorso / Zyranna Zateli ; traduzione di Giovanna Agabio
Milano : Crocetti, copyr. 2000
Abstract: Nove storie. Il mondo creato dalla penna incantata di Zyranna Zateli in questi nove racconti è un luogo imperscrutabile ma affascinante, dove la follia è sapienza e la sapienza è follia, dove le suggestioni gotiche la lezione di Edgar Allan Poe convivono con il sentimento dionisiaco dell'essere e la magia di un istante sospeso nel fluire del tempo.
I commedianti di Atene / Vasilis Guroghiannis ; traduzione di Luigi Venezia
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: Grecia, 326 d.C.: tredici anni dopo l'Editto di tolleranza emesso a Milano da Costantino il Grande, la vita culturale e sociale dell'Impero romano è profondamente segnata dal dibattito tra cristiani e pagani. In questo contesto, il capocomico Tespi nutre un sogno impossibile: resuscitare lo spirito dell'antica tragedia ateniese e riportare a nuova vita gli agoni teatrali. Per realizzare questo sogno raccoglie ad Atene un gruppo di attori che sbarcano il lunario interpretando pantomime sullo stesso suolo sul quale secoli prima avevano messo in scena le loro opere Eschilo, Sofocle ed Euripide. Da Atene il gruppo di teatranti si imbarca alla volta dell'antico santuario di Zeus a Dodona, in Epiro, facendo tappa a Corinto, sulla costa di fronte a Delfi e nei pressi dell'Acheronte. A Dodona, nell'antico teatro annesso al tempio, Tespi intende rappresentare una delle più celebri tragedie di Eschilo, il Prometeo incatenato. Ma prima di arrivare a Dodona i teatranti dovranno diventare attori veri e comprendere il senso sublime della loro missione. Li invita perciò a lesinare sugli orgasmi, fecondando piuttosto se stessi, mette la cintura di castità a Melpòmene, l'attrice più avvenente. Ma poiché le utopie arrivano sempre fuori tempo, anche le illusioni di Tespi sono destinate a essere frustrate. Rimane però tutto il sapore di un'epoca disorientata, in questo tanto simile alla nostra, ma ancora amante del dialogo e rispettosa delle diversità. E rimane l'amarezza per un sogno naufragato, per uno slancio romantico del cuore e della mente che non riesce a porsi come istanza universale.
Il giardino del polpo / Amanda Michalopulu ; traduzione di Valentina De Giorgi
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: “La scena in sé era stravagante: una vecchietta stava morendo, i figli ne vedevano l’immagine tremula attraverso le prime lacrime, e lei aveva scelto quel momento per dare le sue ricette. Ma dovete sapere che la storia di una famiglia non segue le lancette dell’orologio o il manico del macinino per il pepe. È una tavola imbandita, se vi piacciono le similitudini, dove gli uomini siedono a mangiare, bevono, fumano, si alzano, si siedono di nuovo. Possono dimenticare di aver già mangiato il dolce e piluccare un po’ d’uva o inzuppare il pane negli avanzi dell’insalata. E se gli porti una bella tiròpita calda mentre si stanno alzando, forse ne assaggiano un pezzetto in piedi. In quei momenti si traggono importanti conclusioni. Quando all’improvviso offri un cioccolatino a un uomo che ha già mangiato fino a scoppiare puoi capire molte cose del suo carattere. Se è moderato, ingrato, ambizioso. Se diventerà ricco.
Quando cantavano gli alberi / Stratis Chaviaras ; traduzione di Angela Urbano
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Protagonisti di questo romanzo sono tre ragazzi cresciuti in un villaggio rurale sospeso nell'incanto del mito e che a un tratto si trovano a faccia a faccia con la guerra, voluta da un nemico senza nome e senza storia. Per sopravvivere i tre ricorrono all'ingenuo coraggio dell'innocenza, ma soprattutto alla fuga in dimensioni parallele, le quali costituiscono non la negazione ma la trasfigurazione positiva della realtà. Il canto degli alberi e la memoria degli uomini, che conserva miracolosamente intatto tutto quello che la follia della guerra sembra aver distrutto, sono il tramite verso la realtà.
I falsi di Parigi / Petros Martinidis ; traduzione di Maurizio De Rosa
Milano : Crocetti, copyr. 2003
Abstract: Una persona scomparsa. Un docente universitario di Storia dell'Arte appassionato del Rinascimento italiano. Una poliziotta avvenente. Quattro preziose tele dell’avanguardia russa. Un incidente mortale dimenticato da molti, ma non da tutti. Un ateneo dove la diffusione del sapere va a braccetto con gli istinti più incoffessabili. E un colpo di scena finale che rimanda al capostipite di tutti i thriller della storia, l’Edipo re di sofocle. I falsi di Parigi, opera prima di Petros Martinidis, è uno dei romanzi gialli più avvincenti degli ultimi anni.
Il vestito in terra / Ioanna Karistiani ; traduzione di Maurizio De Rosa
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Il loro profumo mi fa piangere / Menis Kumandareas ; traduzione di Gabriella Macrì
Milano : Crocetti, copyr. 1999
La maglia numero nove / Menis Kumandareas ; traduzione di Paolo Belotti
Milano : Crocetti, copyr. 2003
Abstract: L’ascesa folgorante e il declino inesorabile di Bill, la “maglia numero nove”, il bomber, l’idolo della curva. Sullo sfondo di metropoli e città di provincia, alberghi di lusso e bar di quart’ordine, campetti di periferia e stadi colmi di tifosi, amori e sconfitte, Bill affronta come un derby la gara della vita.Il gioco è la sfida della gioventù, una fiamma che divampa e si dissipa in un lampo, in uno slancio cieco e disperato, non privo di una sua tragica grandezza.
Un berretto di porpora / Maro Duka ; traduzione di Massimo Cazzulo
Milano : Crocetti, copyr. 1999
Zaida, o, Il cammello sulle nevi / Alexis Panselinos ; traduzione di Massimo Cazzulo
Milano : Crocetti, copyr. 1999
Abstract: Nel 1791, Gottlieb Pertl, il maggior musicista austriaco del XVIII secolo, oppresso dai debiti e assetato di rapporti umani più autentici, mette in scena la propria morte, assiste al proprio funerale e fugge in Italia, dove assume il nome di Crisostomo Mazzarini. L'unico contatto con la sua vita precedente sono le lettere che invia regolarmente alla cognata Sofi. “Zaida” è un'opera dalla struttura mutevole e aperta, che si contrae e si espande incessantemente toccando generi diversi: dal romanzo storico a quello epistolare, dal saggio estetico e di critica letteraria alla biografia sui generis, dalla novella di sapore boccaccesco al melodramma. E' la cronaca dell'incontro-scontro tra due mondi, tra due culture inconciliabili che, come dice Gottlieb/ Crisostomo, “possono solo guardarsi da lontano”, ma che nell'ansia di libertà trovano un'occasione di dialogo.
L'isola dei gelsomini / Ioanna Karistiani ; traduzione di Maurizio De Rosa
Milano : Crocetti, copyr. 2000
Abstract: Questo libro è uno dei maggiori successi letterari greci degli ultimi anni. Premiato dall'Accademia di Atene come migliore opera narrativa del 1997, tradotto in diversi paesi, vincitore del Premio dei Balcani e candidato nel 1998 al Premio Aristeion della Commissione Europea come miglior romanzo dell'anno, quello della Karistiani in Grecia è un autentico libro di culto, adorato dal pubblico e osannato dalla critica. La storia dell'infelice amore tra il lupo di mare Spiros Maltabès e l'umbratile Orsa Saltaferro, condannata da una madre spietata e dalle ferree leggi della tradizione familiare a sposare un uomo che non ama, e a vedere l'uomo che ama diventare il marito di sua sorella Moscha, si dipana sullo sfondo assolato dell'isola cicladica di Andros, sede di armatori con interessi nel mondo intero, ma anche microcosmo segnato dalla solitudine e della meschinità.
La ricerca : sei narrazioni su eventi romanzeschi / Nikos Themelis ; traduzione di Alberto Gabrieli
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Un'unica vita, sei punti di vista diversi per raccontarla. Dall'Epiro a Lesbo, dalla Smirne della Bella Epoque-Parigi d'Oriente-ad Atene, la parabola umana di Nikolìs-efendi è raccontata da lui stesso e da altri cinque personaggi; sei narrazioni che cercano di ricostruire un'esistenza segnata da un evento traumatico ma riscattata dall'operosità e dal desiderio di lasciare traccia di sé nel mondo. I rapporti tra Nikolìs-efendi e gli altri cinque personaggi/narratori sono tutti improntati all'amicizia, all'amore, alla libertà, ma soprattutto alla tolleranza, in un mondo multiculturale e multietnico che vive la sua ultima stagione di splendore prima che la Storia- il nazionalismo, le guerre-lo abbatta completamente.
La cittadella della memoria / Aris Fakinos ; traduzione di Andrea Di Gregorio
Milano : Crocetti, copyr. 2002
Abstract: Nel villaggio immaginario di Paliòkastro, la “cittadella della memoria”del titolo, Fakinos ambienta il primo romanzo della sua trilogia della memoria, di cui Crocetti Editore ha già pubblicato Vita rubata, la seconda parte. Paliòkastro, simbolo dell'Ellenismo che combatte in difesa della propria indipendenza e della propria identità culturale, è l'ultimo angolo di terra greca rimasto libero dopo la conquista ottomana. I suoi abitanti, a prezzo di enormi sacrifici, indicano la strada che ciascun uomo ha il dovere di seguire per affermare i propri ideali. E come sempre, la lotta evidenzia gli splendori e le miserie dell'uomo, il suo straordinario coraggio ma anche le viltà che segnano irrimediabilmente le sue azioni. Come già nel primo romanzo della trilogia, la voce forte di Fakinos scuote le coscienze dei lettori. Il manipolo di uomini asserragliato nella fortezza di Paliòkastro ha come unica arma di lotta la fede e la memoria, e costituisce un esempio per tutti coloro che non si arrendono alle prepotenze, ai soprusi, alle astuzie del potere. Ma questo grido accorato è rivolto anche ai contemporanei. Se il nemico dei paliokastrioti è l'imperialismo ottomano, quello degli uomini di oggi è la stanchezza, l'indifferenza, la minaccia di nuove tirannie che si presentano con il volto accattivante del benessere economico e della modernità. Il romanzo di Fakinos ci invita a essere sempre vigili e a custodire come il bene più prezioso la memoria di quello che siamo, contro il rischio sempre in agguato dell'oblio.
Addio Anatolia : romanzo / Didò Sotirìu ; traduzione di Maurizio De Rosa
Crocetti, 2022
Abstract: Addio Anatolia è la storia, epica e drammatica, della scomparsa dell'ellenismo dalle terre in cui era insediato da tremila anni. Definito il Guerra e pace della Grecia, il libro di Didò Sotiriu è il maggior best seller della storia editoriale greca.
Milano : Crocetti, copyr. 2004
Abstract: L�ultimo gatto nero h una fiaba per ragazzi, ma che dovrebbe essere letta soprattutto dagli adulti: ogni gattofilo che si rispetti, non importa l�et`, ha celato dentro di si un bambino, che osserva estasiato l�affascinante e oscuro mondo dei gatti. Gli iscritti al misterioso Circolo dei Superstiziosi hanno deciso di sterminare tutti i gatti neri, responsabili secondo loro delle sciagure degli uomini. Si scatena cosl una caccia senza piet` ai felini, prima a quelli neri e poi a tutti gli altri, che vengono quasi completamente sterminati. Quasi. Perchi anche i gatti, e soprattutto quelli neri, i 'diversi', hanno risorse insospettate di intelligenza e combattivit`. In un susseguirsi di avventurosi colpi di scena e pericoli mortali, alla fine a essere sconfitti non saranno le prede ma i cacciatori. Come tutte le fiabe, L�ultimo gatto nero contiene una lezione di vita: l�unica 'bestia nera' da combattere h la superstizione, la paura cieca e irrazionale di chi non h come noi, di chi ha un colore della pelliccia diverso. Un libro di grande successo, arricchito delle bellissime illustrazioni di Stephen West.
Fabbricare una donna : romanzo / Marie Darrieussecq ; traduzione di Sofia Tincani
Crocetti, 2026
Abstract: Rose fa una vita tranquilla in provincia, divisa tra il lavoro di psicologa e due figli avuti con il compagno di sempre. Quella di Solange, invece, è una vita all'insegna dell'eccesso, tra un figlio avuto da adolescente, complicate avventure amorose, feste senza fine e un'agognata carriera nel mondo del cinema. Quale delle due scegliere? È la domanda che si legge in controluce nelle loro invidie taciute: Rose e Solange vorrebbero essere l'una nei panni dell'altra. In Fabbricare una donna, le due amiche d'infanzia alternano le proprie voci per cercare di costruirsi in un mondo ancora fatto su misura per gli uomini, interrogandosi di continuo sul cammino intrapreso. Seguendo difficoltà e ambizioni delle due protagoniste, Marie Darrieussecq dà forma a un doppio roman d'apprentissage al femminile, sincero e divertente, in cui l'ironia spiazzante dell'autrice non risparmia niente e nessuno: la vita di coppia, il sesso, il cinema, la psicologia, il cambiamento climatico. Sullo sfondo di un'amicizia profonda e caratterizzata da un genuino tocco di rivalità.
Invidia : romanzo / Nahid Sirri Örik ; traduzione e postfazione di Nicola Verderame
Crocetti, 2024
Abstract: Turchia, anni Trenta: nella città mineraria di Zonguldak, la nubile Seniha, donna non attraente e non più giovanissima, è costretta a vivere insieme al fratello maggiore Halit e alla giovane e bella cognata Mükerrem. La famiglia di Seniha, esponente dell'alta borghesia ottomana ormai decaduta, ha sacrificato le prospettive della figlia per assicurare un avvenire brillante al primogenito Halit. Seniha accumula un'invidia sempre più opprimente verso di lui, tanto da spingere la cognata a tradirlo con il ventenne Nüzhet, rampollo di una ricca famiglia della città. Mükerrem sarà trascinata in un vortice di sensualità a cui solo un atto estremo può mettere fine. "Invidia" è un romanzo torbido, il ritratto di una società dove regnano l'individualismo, il calcolo e la meschinità. L'eroina negativa Seniha è un personaggio unico nella letteratura del suo tempo, tanto che "Invidia" è diventato un romanzo culto in Turchia. Accostato ai romanzi di Dostoevskij e di Flaubert, mai tradotto in precedenza, "Invidia" è un grande classico della letteratura turca degli anni '40, un'ingegnosa esplorazione di uno dei sentimenti più umani e radicati.