Trovati 857813 documenti.
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La mafia grigia : la cupola dei colletti bianchi / Pino Finocchiaro
[Roma] : Editori internazionali riuniti, 2012
Report
Abstract: La grande forza della mafia sta nel consenso. Violenza, corruzione e intimidazione rappresentano l'opzione estrema di una sottile forma di ingegneria sociale che blandisce, smussa, media, dialoga con tutti i poteri presenti sul territorio. Mi ero illuso di governare senza la mafia, scrive nel suo memoriale del 1997 l'ex presidente della regione Sicilia, Rino Nicolosi. Ed è la stessa illusione che governa le sorti di piccole e grandi città. Si tratti di Castrovillari o Paderno Dugnano, le mafie sono costantemente alla ricerca di consenso: elettorale, mediatico, economico, istituzionale. Grigia illusione, quella di governare senza la mafia che domina i comuni disciolti due volte, San Giovanni La Punta e Niscemi. Grigio e maleodorante, il Caso Catania - con la sua vittima illustre immolata sull'altare del silenzio e della calunnia, il giudice Giambattista Scidà - è solo un caso, emblematico ma ricorrente. Se la mafia è più forte di prima è perché [...] la politica le ha aperto le porte, dice Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria. C'è la cupa area istituzionale delle strategie della trattativa che risparmia il ministro Lillo Mannino e disintegra Paolo Borsellino. C'è l'agenda grigia di Borsellino che aiuta gli inquirenti di Caltanissetta a ricostruire i pezzi mancanti, dopo la sparizione dell'agenda rossa del giudice eroe tradito dai compagni di ventura nella lotta a Cosa Nostra.
Venezia : Marcianum Press, c2012
Abstract: Il libro raccoglie l'esperienza di confronto di diversi attori del territorio della provincia di Venezia sul tema dei giovani, argomento affrontato in un modo innovativo e costruttivo attraverso la metodologia della democrazia deliberativa. Il progetto ha coinvolto per oltre un anno quasi una trentina di rappresentanti di Enti e Istituzioni. Il volume espone opinioni, considerazioni e riflessioni dei maggiori operatori economici e sociali del territorio su una realtà sempre più in difficoltà, non solo da un punto di vista economico e occupazionale, ma anche sociale e antropologico.
Napoli : Fioranna, c2012 (stampa 2013)
Arti e mestieri
Roma : Cinecittà Luce, 2010
Abstract: Primavera 1945: nelle trincee di ghiaccio, partigiani e repubblichini stringono un'insolita alleanza. Sono i giorni della Liberazione, ma l'Armata francese attacca l'Italia sulle Alpi, con il fine nascosto di annettere la Valle d'Aosta. Il piano segreto di De Gaulle rimette così in gioco gli ideali dei combattenti italiani. Partigianie repubblichini si alleano contro l'invasore, prolungando la battaglia oltre la fine della guerra. Il documentario racconta , dalla prospettiva dei protagonisti, i fatti drammatici ed eccezionali avvenuti su quel fronte di rocce e neve. Riparati all'interno dei bunker di ghiaccio, i soldati dell'una e dell'altra parte imparano acombattere una guerra difficile
Ho visto cose... / Clemente Mimun
Milano : A. Mondadori, 2012
Ingrandimenti
Abstract: Non un'autobiografia, né un libro di memorie, ma molto di più. Ho visto cose... è una raccolta di aneddoti a volte seri, altre divertenti e appassionati, una ricchissima galleria di storie e personaggi vissuti e raccontati in prima persona da Clemente Mimun, direttore del Tg5. Una vita incredibile, cominciata come fattorino all'agenzia Asca nel 1971, e poi evoluta nel giornalista che detiene il record italiano di direzioni di telegiornali: Tg2, Tg1, Tg dei servizi parlamentari e Tg5. In Rai dall'83 al '92 e di nuovo dal '94 al 2007, Mimun ha visto tutto e incontrato tutti, vivendo l'Italia che conta in pubblico e in privato: Berlinguer a Botteghe Oscure e allo stadio, Pertini al bar di Montecitorio fino agli stucchi del Quirinale. In udienza privata da papa Wojtyla, che si ritira nella sua stanza roteando il bastone come Charlot. Da Roberto Benigni sul set di Pinocchio agli incontri con Woody Alien, per ritrovarsi di fronte a Jerry Lewis seduto alla sua scrivania, o assieme a Vasco Rossi alle prese con una dieta terrificante, o accanto alla squadra del cuore, la Lazio, da tifoso e da dirigente. Ha attraversato la Prima e la Seconda Repubblica - di cui qui ripesca politici e giornalisti (da Andreotti a Berlusconi e Craxi, da Mentana a Frajese) -, ha litigato con colleghi illustri (Indro Montanelli, Marco Travaglio) e con direttori generali della Rai, ha conosciuto giornalisti fannulloni e talenti precari (Enrico Lucci)...
Architettura alpina contemporanea / Antonio De Rossi e Roberto Dini
Priuli & Verlucca, 2012
Abstract: Un affascinante viaggio attraverso le Alpi italiane, francesi, svizzere, austriache e slovene, alla scoperta dei più importanti progetti di architettura alpina degli ultimi 25 anni. Più di 200 opere presentate e illustrate: dai grandi interpreti dell'architettura contemporanea in montagna - Peter Zumthor, Gion A. Caminada, Bearth & Deplazes, Valerio Olgiati, Hermann Kaufmann, Jürg Conzett, Cino Zucchi, Gabetti & Isola -, fino alle molte realizzazioni di qualità di tanti progettisti locali. Un lungo saggio critico introduttivo, che contestualizza la recente produzione architettonica montana in rapporto alle trasformazioni economiche e culturali delle Alpi di oggi e alla storia dell'architettura alpina dell'Ottocento e del Novecento.
Terzo paesaggio : fotografia italiana oggi
Bologna : Damiani, stampa 2009
Abstract: La XXIII edizione del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate si confronta con la fotografia. 11 fotografi italiani selezionati dalla Commissione Scientifica presentano nella mostra (7 marzo - 14 giugno 2009) intitolata Terzo Paesaggio. Fotografia italiana oggi lavori inediti o prodotti per l'occasione. Lo sguardo che gli undici artisti invitati posano sulla realtà e che ci rimandano attraverso i loro lavori, liguisticamente caratterizzati da una precisa identità, è spesso rivolto verso situazioni marginali, nascoste, apparentemente poco visibili a occhi distratti o bomabrdati da un immaginario aggressivo e ridondante. E' rivolto dunque verso i territori della diversità, dei residui visivei ed emotivi il più delel volte relegati a situazioni di passaggio, poco interessanti e laterali. Proprio quest'idea di marginalità, quest'attenzione al non visto e non detto, ad aspetti e spazi residuali che, in quanto residuali, accolgono le diversità e la vita, è il principale filo conduttore che sottende le opere in mostra.
[Pordenone] : un libro di Michael Neugebauer per la Nord-Sud, 2003
Badanti : storie di chi si prende cura dei nostri affetti più cari / Elisabetta Podda
Imprimatur, 2013
Anni di plastica : la rivoluzione dei catini / scritto e diretto da Vanni Gandolfo
Cinecittà Luce, [2011]
Abstract: La storia della plastica, del polipropilene, è stata dimenticata, e con essa anche la storia dell'appassionata ricerca di Giulio Natta. L'arrivo della plastica nelle case degli italiani coincise con l'arrivo del cosiddetto boom economico.
[Como] : [s.n.], stampa 2012 (Grafismi)
Famiglie sole : sopravvivere con un welfare inefficiente / Daniela Del Boca, Alessandro Rosina
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Le grandi democrazie europee da tempo aiutano le famiglie a crescere i giovani, assistere gli anziani e a creare ricchezza favorendo il lavoro delle madri e di tutte le donne. Questa tradizione non esiste in Italia: le famiglie sono sempre più sole, prive di quel sostegno che migliorerebbe la qualità della vita e favorirebbe lo sviluppo. Del resto rispetto agli altri paesi europei qui sono maggiori le disuguaglianze tra uomini e donne, e rilevanti le ingiustizie nei rapporti tra le generazioni. Anche le disparità territoriali si sono recentemente acuite. In un periodo di crisi economica tutti questi problemi si amplificano e perciò diventa urgente fare adesso quello che non si è fatto finora. Bisogna attuare politiche lungimiranti, che non si limitino a mettere semplici toppe alle falle più evidenti, ma piuttosto precorrano le esigenze dei cittadini promuovendo l'autonomia dei giovani, sostenendo le scelte delle coppie, favorendo l'integrazione degli immigrati e delle seconde generazioni. È solo con un'azione chiara e incisiva su questi fronti che si riuscirà a trasformare quelli che oggi vengono visti come potenziali problemi, in risorse da valorizzare e in opportunità di sviluppo e crescita.
Giro la giostra / Roberto Piumini, Chiara Dattola
Panini, 2012
Abstract: Il libro può essere un gioco, una giostra che gira, con le parole e con le figure. E le figure si possono staccare e appendere sopra il letto oppure in camera, per continuare il gioco della giostra. Età di lettura: da 3 anni.
Il paese mancato : dal miracolo economico agli anni Ottanta / Guido Crainz
Roma : Donzelli, copyr. 2005
Abstract: Dalla fine degli anni sessanta ai primi anni ottanta il paese è attraversato da sommovimenti che coinvolgono le economie e le culture, le produzioni e i consumi, i soggetti sociali e gli immaginari collettivi. Il sopraggiungere del miracolo economico e delle speranze riformatrici del centro-sinistra e il rifluire successivo di entrambi; l'esplosione del movimento studentesco e dell'autunno caldo, gli anni cupi della strategia della tensione e il delinearsi della crisi della Repubblica, in anni che vedono un'offensiva terroristica senza paragoni. Una ricostruzione fatta attraverso le fonti più diverse: i quotidiani e i periodici così come i rapporti di prefetti, polizia e carabinieri ma anche i film, le canzoni, la letteratura, la televisione.
Sogni d'oro, Pimpa / [Francesco-Tullio Altan]
Modena : Panini, 2011
Abstract: Ogni mattina la Pimpa si sveglia e racconta ad Armando i suoi sogni, popolati da buffi personaggi con i quali vive avventure fantastiche. Un libro e un CD-audio guidano il bambino tra i colori e la fantasia. Vuoi scoprire anche tu il magico mondo dei sogni di Pimpa? Apri il libro, accendi il lettore CD e... viaggia nei sogni! Età di lettura: da 3 anni.
Itinerari del gusto / [Touring club italiano]
Touring, 2012
Carocci, 2012
Abstract: Il volume affronta il fenomeno della crisi della legalità proponendo un percorso teorico e una indagine empirica sulle rappresentazioni di quattro gruppi categoriali i cui membri esercitano funzioni importanti di responsabilità sociale: dirigenti amministrativi, imprenditori, medici e politici appartenenti a cinque diverse regioni italiane (Lombardia, Toscana, Lazio, Calabria e Sicilia). L'approccio teorico di tipo neoweberiano adottato dal testo nasce dall'elaborazione di contributi di studiosi come Weber, Polanyi ed Eisenstadt al fine di integrare le letture della legalità presenti nelle scienze sociali e in particolare quella giuridica, che da sola non appare in grado di spiegare gli aspetti causali della mancanza di credenza nelle norme e di fiducia nelle istituzioni. La ricerca empirica ha evidenziato il radicamento di rappresentazioni riguardanti la diffusione della illegalità. Il fenomeno più importante, fortemente presente nelle culture di tutti i gruppi categoriali e in tutte le realtà territoriali, dove peraltro continuano ad esistere significative differenze, è quello del neopatrimonialismo, cioè l'uso personale dei beni delle amministrazioni pubbliche e private teso al raggiungimento di un vantaggio particolaristico da parte di chi esercita il potere.
Roma : Il Fatto Quotidiano, [2012]
Paperino : parodie nella storia
[Milano] : RCS quotidiani, [2009]
100 anni di fumetto italiano ; 6
Mussolini architetto : propaganda e paesaggio urbano nell'Italia fascista / Paolo Nicoloso
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Nel corso degli anni Trenta un instancabile Mussolini percorre in lungo e in largo l'Italia inaugurando centinaia di opere architettoniche. È un attivismo progettuale che assegna un ruolo privilegiato alla città di Roma, dove non c'è opera importante di cui il duce non abbia visitato il cantiere o esaminato il progetto ma che dissemina tutto il paese di una miriade di simboli di pietra, icone del patto politico da lui stretto con il suo popolo. Nuovi e imponenti palazzi pubblici, accanto ai monumenti antichi e gloriosi, costituiscono lo scenario del più ambizioso progetto politico e antropologico mussoliniano: la creazione dell'uomo nuovo fascista, stirpe rinnovata di italiani guerrieri e costruttori. L'architettura diviene così simbolo dell'identità della nazione, efficace dispositivo capace di suggestionare le masse, inculcare i miti, modellare il carattere delle generazioni. Nata per durare, l'architettura mussoliniana si propone di tramandare ai posteri i valori della civiltà fascista allo scopo di ipotecare la costruzione dell'identità nazionale per le epoche che verranno.