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Suora carmelitana e altri racconti in versi
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Buffoni, Franco

Suora carmelitana e altri racconti in versi

Guanda, 09/05/2019

Abstract: Composti tra il 1987 e il 1990, i suoi otto capitoli risultano uniti da un fortissimo sentimento del paesaggio emotivo. Nella nota finale, Buffoni ricostruisce il disegno del libro nei termini di un transito dall'infanzia alla maturità. Non c'è dubbio però che in tutte queste pagine resti immutata l'energia racchiusa in pochi spazi privilegiati: il cinema, ad esempio, luogo di un eros sofferto e trepido, o la clinica, teatro mentale di un intervento chirurgico. E ancora, la stanzetta della governante, regno di una solitudine sociale irrimediabile, oppure il parlatorio di un convento, che appare tanto nel terzo quanto nell'ultimo poemetto. In certo modo, nel segno di quest'ultima immagine si iscrive anzi l'intero volume, che può dunque essere letto come un commosso elogio del confine, di quella soglia su cui due mondi giungono a scambiarsi il dono della parola. Valerio Magrelli

Il sigillo del cielo
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Cooper, Glenn - Ronca, Barbara

Il sigillo del cielo

Casa Editrice Nord, 10/06/2019

Abstract: Una pietra nasconde il segreto per raggiungere il paradiso o evocare l'inferno…"Non conosco altri scrittori di thriller che abbiano un simile controllo sulla trama e una scrittura così: intelligente, intrigante, incalzante."Tullio Avoledo"Uno degli autori di thriller più amati in Italia. "Vanity Fair"Il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo."Antonio D'Orrico"Uno degli scrittori più amati dai lettori italiani. "La Repubblica"Un grandissimo scrittore."Gianluigi NuzziMosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore abbia caricato un fardello troppo grande sulle sue spalle. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest'ultima rivelazione, terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, perché è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba.Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come pervadere da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l'oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l'ultima cosa che farà prima di morire.New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d'azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, si sente crollare la terra sotto i piedi. All'apparenza sembrerebbe un furto andato male, se non fosse che in casa non manca nulla. I presunti ladri hanno messo a soqquadro ogni stanza, senza prendere né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Un pacco ancora sigillato che suo padre aveva mandato dall'Iraq trent'anni prima. All'interno, c'è l'ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo.

Il cielo per ultimo
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Cecchini, Michele

Il cielo per ultimo

Bollati Boringhieri, 02/05/2019

Abstract: Si chiama Emilio Cacini ma tutti lo conoscono come Soldo di Cacio perché è basso e goffo. La sua vita è sempre stata una storia semplice, di quelle senza aneddoti. Cacio è un uomo mite, insegna educazione artistica alle scuole medie e vive a Livorno, nel rione di Ardenza Mare. Da sempre coltiva la passione per le immagini, tanto che spesso associa le situazioni che vive ai dipinti dei suoi pittori preferiti.Vorrebbe tanto rivelare il suo segreto, che riguarda la relazione clandestina con Ilaria, una donna con un passato da brigatista, ma nessuno glielo chiede.Cacio ha un figlio, Pitore, un bambino che parla una lingua tutta sua, fatta di parole incomprensibili, inventate: folmedina, parassonio, golbetico...Cacio sembra non farne un dramma e anzi si impegna a trovare forme di comunicazione alternative alle parole, nel tentativo di stringere un legame sempre più forte con suo figlio.Seppure disorientato, Cacio ha un mondo dentro di sé e va per la sua strada, ed è una strada gentile e allo stesso tempo forte nel passare attraverso la solitudine e nel creare armonia dalla disarmonia da cui si sente circondato. Nel tentativo di trovare una autenticità che vada al di là delle parole, Cacio sembra dire che il mondo può essere in tanti modi differenti, basta sapere inventarlo.Michele Cecchini ha un immaginario tutto suo. È un realismo magico, fatto di delicatezza, tenerezza e stupore per le cose.Scrive usando una lente speciale per guardare e raccontare il mondo, che vola leggero come in una bolla di sapone.

Il fine della politica
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Natoli, Salvatore

Il fine della politica

Bollati Boringhieri, 02/05/2019

Abstract: Il fine della politica è quello di governare gli affari umani o è un compito a termine, da svolgere in un tempo intermedio, nell'attesa del mondo a venire, quando giustizia e pace regneranno per sempre? Questa domanda – la matrice stessa della "teologia politica" – è divenuta possibile quando, nella storia è apparsa la categoria giudaica di "éschaton": l'attesa di un "mondo a venire", il pieno realizzarsi di quanto, fin dall'inizio, era stato promesso. A partire da qui, l'idea di éschaton ha segnato l'intera storia dell'Occidente e la sua filosofia politica: dal giudaismo, tramite il cristianesimo, è giunta al moderno e qui si è secolarizzata nella forma delle filosofie del progresso e delle apocalittiche rivoluzionare. Oggi l'éschaton pare giunto al tramonto: nell'odierno tempo senza fine, la storia non deve raggiungere più alcun culmine e non ci resta che governare la contingenza del mondo, portarsi all'altezza della sua improbabilità. Natoli, in questo breve e denso libro, insegue nei segni della storia i mutamenti che questo concetto centrale ha avuto nei secoli. In origine un termine spaziale, denotante i limiti remoti, i luoghi lontani che si trovano oltre il confine identitario di un territorio, l'éschaton ha assunto nel cristianesimo il suo marcato significato temporale, divenendo il punto cui tendere, il ritorno messianico, il momento nel quale il Giudizio riunirà in una sola cosa giustizia e governo. Intanto, però, nella loro attesa sulla terra, gli uomini vivono una dilatata "epoca del frattanto". È in questo limbo temporale che il governo delle cose umane deve destreggiarsi, darsi un ordinamento, prepararsi al compimento della storia. Fino a quando, nella contemporaneità, l'éschaton perde progressivamente di significato, il tempo si dilata, infinito, e il fine della politica resta la politica stessa.

Scelgo me
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Bianchi, Angela

Scelgo me

Armando Curcio Editore, 16/04/2019

Abstract: Jayla Raylai McCoy è cinica, arrogante ed ermetica ed è l'avvocato societario più richiesto di Boston. Dietro la sua maschera di regina del regno dei ghiacci si cela un passato di perdite e scelte dolorose. L'unica persona in grado di comprenderla e leggerle l'anima è suo fratello Jordan. Un fratello che ha messo in pausa la sua vita solo per rivedere il sorriso sul viso di Jayla e che per lei sarebbe disposto a fare qualunque cosa.Christopher Byron è un uomo gentile, solare e dolce con tutti. Proprietario di una delle società di tecnologia più famose al mondo ha un sogno da realizzare che lo porterà nell'ufficio dell'avvocato più irritante e complicato che abbia mai conosciuto e per lui sarà impossibile non rimanere affascinato dalla bellezza della donna.Jayla e Chris, radicalmente opposti, con il tempo inizieranno a mettere in discussione le loro più ferme convinzioni arrivando a chiedersi se si può veramente lasciare andare il proprio passato e soprattutto se è giusto tradire se stessi per amore di un'altra persona!

Sangue. La maledizione dell'eterno
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Hunter, Bree J.

Sangue. La maledizione dell'eterno

Armando Curcio Editore, 16/04/2019

Abstract: Eveline Pain ha passato tutta la vita accanto a un mostro orribile.Cresce infatti trasferendosi da una parte all'altra degli Stati Uniti insieme a sua madre Laura, trasformata in vampiro e assassina crudele. Omicidio dopo omicidio, Eveline e sua madre si spostano in città diverse, lasciandosi alle spalle vittime innocenti e orribili ricordi.Solamente quando a sedici anni capisce di non poter più sopportare questa vita e decide di andarsene, sembra finalmente che le cose possano migliorare: Kyle, un vampiro residente in città, si offre di aiutarle e insegnare a Laura come vincere la sete di sangue… ma non tutti saranno gentili con le nuove arrivate.Molte altre presenze si metteranno in gioco, cambiando le carte in tavola.Visioni impossibili, nemici nascosti nell'ombra e amori profondi.Sangue: una storia di sacrificio e paura, amicizia e redenzione.Eveline sarà pronta allo scontro che la perseguita da prima della sua nascita?

L'invenzione occasionale
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Ferrante, Elena - Ucini, Andrea

L'invenzione occasionale

Edizioni e/o, 08/05/2019

Abstract: "L'invenzione occasionale è una polifonia di temi, una trama di pensieri, un laboratorio di scrittura e di poetica che prende spunto dalla dimensione apparentemente ordinaria della vita. La raccolta intercetta, sonda, incalza ciò che preme sotto l'ordine convenzionale della memoria e del presente: immagini, gesti, relazioni, necessità ed emergenze. Violare, inceppare, disturbare sono gli atti anarchici e sovversivi che ritornano di continuo nelle tessere di questo mosaico, ispirate allo scavo e al recupero perturbante".Tiziana de RogatisI testi sono stati pubblicati originariamente in inglese sul Guardian nella traduzione di Ann Goldstein nel corso del 2018. L'invenzione occasionale è composta da cinquantuno frammenti eterogenei di esperienze e di poetica, di intuizioni e di autobiografia. I titoli dei brevi testi modellano una mappa in movimento, definita di volta in volta dall'occhio del lettore. Attraversando soglie e frontiere diverse, rovesciando le stesse pertinenze di alto e basso, ogni tessera apre varchi tra contesti lontani, devia dal solco per meglio segnarne la traccia. Ed ecco che il racconto dell'insonnia porta all'urgenza di scrivere, i puntini sospensivi alla viltà, l'attrazione per un attore all'autonomia dell'opera d'arte, il trauma dei traslochi all'emancipazione delle donne, le piante alla smarginatura. La scrittura si definisce così come uno strumento paradossale, che afferma perentoriamente proprio quando sembra negare e divagare. Per incidere le apparenze dello stereotipo, per recuperare il vero occultato sotto la patina del verosimile, entra in scena un punto di vista nomade, al tempo stesso vicino e lontano dalla nostra vita quotidiana. Scavare, andare in profondità sotto questa superficie significa, in particolare, ripensare l'immaginario femminile come uno splendido graffito ancora parzialmente sepolto. Oltre il denso strato dell'immaginario neo-patriarcale, della retorica dell'emancipazione o dei buoni sentimenti: da lì si sprigiona L'invenzione occasionale.(Tiziana de Rogatis, autrice di Elena Ferrante. Parole chiave)

Noi, l'Europa
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Gaudé, Laurent - Bracci Testasecca, Alberto

Noi, l'Europa

Edizioni e/o, 08/05/2019

Abstract: Una storia d'Europa come non l'avete mai letta. "Da un po' di tempo l'Europa sembra aver dimenticato di essere figlia dell'epopea e dell'utopia. Ormai inaridita, non riesce a ricordarlo ai suoi cittadini, è troppo lontana, disincarnata, spesso suscita soltanto una noia disillusa. Eppure la sua storia è un ribollìo permanente. Tanto fuoco e morte, ma anche tante invenzioni e arte. La letteratura, forse, è in grado di ricordarci che il racconto europeo è una storia di muscoli, di verve, di fervore, collera e gioie. Le parole della letteratura, forse, possono riportare al cuore del racconto la convinzione e l'impeto senza i quali non si fa niente".

Poesie
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Nietzsche, Friedrich - Mati, Susanna

Poesie

Feltrinelli Editore, 17/04/2021

Abstract: È indiscutibile che Nietzsche sia un grandissimo scrittore, anzi, uno dei più grandi scrittori in lingua tedesca, sebbene egli stesso avesse il terrore di passare alla storia e venire ricordato appunto come uno scrittore. Avrebbe forse voluto, Nietzsche, essere ricordato piuttosto come un poeta? Ovvero come colui che in queste poesie viene definito "una bestia, furba, rapace, strisciante" e "un predatore insinuante e mentitore"? E noi, come dobbiamo porci di fronte alla poesia di Nietzsche, cioè alla poesia di un filosofo, che si è messo in testa, ostentandolo, il berretto da giullare? La domanda è tutt'altro che oziosa. In altre parole: Nietzsche è forse un filosofo-poeta? No, Niet­zsche non è un filosofo-poeta, come uno Hölderlin o un Novalis; questa particolare specie è, nella stessa interpretazione nietzschiana, estinta insieme al Romanticismo. Tuttavia, questa constatazione non ci consente certo di evitare il confronto con i versi-chiave di tutta l'opera poetica di Nietzsche: quel definirsi "nur Narr! nur Dichter!", "solo giullare! solo poeta!", colui che è bandito – e si autobandisce – da qualunque verità. In questo senso ha dunque ragione Giorgio Colli quando afferma che il Nietzsche poeta non è altra cosa dal Nietzsche pensatore, "né alcunché di più essoterico".

Le parole che mancano al cuore
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Canino, Fabio

Le parole che mancano al cuore

SEM Libri, 30/04/2019

Abstract: "Un'intensa storia romantica capace di sfidare ogni tabù." Vanity FairPer Matteo l'amore è fatto solo di incontri segreti, ragazzi che poi spariscono nel buio da cui sono arrivati. D'altronde, Matteo è un calciatore di serie A, e "i calciatori di serie A gay non esistono": lo dicono gli stadi, lo dice la stampa, lo dicono a volte persino certi allenatori. Poi, però, con l'inizio del nuovo anno, ecco arrivare Thiago. Il "fenomeno" Thiago, scoperto da uno scout nelle favelas brasiliane quand'era ancora un bambino e, poi, passato di squadra in squadra fino a giungere al Real Madrid, per approdare infine proprio in Italia, nella stessa società di Matteo.Tra i due c'è subito intesa, qualche sguardo improvviso, un abbraccio prolungato più del solito, e quella passione comune per i videogiochi che li avvicina ulteriormente, permettendogli di vivere avventure che nell'esistenza di tutti i giorni gli sono negate, sia per l'ambiente che li circonda sia per le loro resistenze interiori. Fabio Canino scrive un romanzo che è sì un viaggio attraverso le ipocrisie del mondo del calcio, ma è soprattutto una struggente storia d'amore: com'è possibile che questo sentimento – che per molti è la cosa più semplice del mondo – per due persone come i protagonisti di questa storia possa rivelarsi tanto complicato? E alla fine riuscirà comunque a trovare la sua strada?

Quando tutto comincia
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Ronchetti, Pierluigi

Quando tutto comincia

SEM Libri, 30/04/2019

Abstract: Estate 1960. Sulla spiaggia di Rimini si riversano le famiglie, attratte dai prezzi bassi che facilitano un turismo di massa. Aumentano i locali e i venditori ambulanti; molti privati trasformano le loro case in pensioni. Su questo mondo attivo e ottimista si allunga l'ombra scura di un efferato delitto.Cosa ci fa quella ragazza sul molo del porto canale, riversa fra le reti e le nasse dei pescatori? È bionda e bella, ha la gola tagliata. Non ha documenti con sé, né denaro: nessuno ne denuncia la scomparsa, nessuno riconosce il cadavere. Ma allora, chi è?Da qui parte l'indagine del commissario Guidi, appena insediato a Rimini, che ha il compito di coordinare la Squadra mobile della città in previsione del massiccio afflusso di vacanzieri. L'inchiesta è complessa e il commissario deve fare i conti con le due anime della Riviera romagnola negli anni Sessanta. Da una parte la società della trasformazione, quella del boom turistico, delle ragazze tedesche, dei bagnini aitanti, della vita notturna... Dall'altra una comunità operosa di contadini e pescatori, con al fianco donne schiette e concrete, capaci di esprimere identica sensualità sia se ballano il liscio sia se tirano la sfoglia per le tagliatelle. In questo scenario si muovono i protagonisti della vicenda, ai quali si aggiungono personaggi borderline, spesso sognatori, saggi, matti o burloni, dotati di un'ironia capace di esorcizzare ogni tristezza.Lo stile narrativo di Quando tutto comincia rimanda alla tecnica cinematografica di Federico Fellini, illustre riminese, che procede per rivelazioni successive, epifanie, annunciazioni. Personaggi che appaiono, dicono la loro e scompaiono.

Le posizioni dell'amore
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Ricci, Valentina

Le posizioni dell'amore

Vallardi, 09/05/2019

Abstract: "Tutto quello che la Vale non può dire in radio lo ha detto in questo libro"LA PINAVale ha quasi quarant'anni, un lavoro mediamente creativo, una Temibile Direttora Editoriale che la tiranneggia e una madre che non vede l'ora di vederla sull'altare. Innamorata del proprio piacere e romantica part-time, divoratrice di junk-food e impallinata di Tinder, affronta la vita con la battuta pronta e uno Spritz in mano. Donna dalle molte passioni, ne ha una che vince su tutte: gli uomini. Li colleziona senza patemi, partner occasionali, amori che iniziano e non richiamano, corteggiatori seriali. Ma quando una mattina si sveglia nel letto di uno stropicciato sconosciuto, non è solo il pensiero delle sue peraltro notevoli prestazioni a farle battere il cuore. Ci vorranno parecchie sbronze domenicali, serate con gli amici del cuore e improbabili fidanzati scacciachiodo perché Vale ammetta a se stessa di cosa ha bisogno. E che trovi il coraggio di andarselo a prendere.Irriverente, senza filtri e troppo sincera, Le posizioni dell'amore è una commedia ironica e romantica per cuori leggeri e bollenti spiriti.

Come documentarsi sul cinema in biblioteca
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Carotti, Carlo

Come documentarsi sul cinema in biblioteca

Editrice Bibliografica, 11/04/2019

Abstract: Lo scopo del testo è quello di fornire una rassegna organizzata di documenti informativi e critici sul cinema: un ricco panorama di repertori, saggi, materiali di approfondimento e di divulgazione. Il volume è indirizzato alle biblioteche piccole e grandi e agli amanti della settima arte.

Pedalando Coast to Coast. Quattro "ragazzi" in bicicletta da New York a San Francisco
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Miselli, Valerio

Pedalando Coast to Coast. Quattro "ragazzi" in bicicletta da New York a San Francisco

Aliberti Compagnia Editoriale, 17/04/2019

Abstract: La passione per la bicicletta coinvolge e unisce come poche altre attività al mondo, non solo sportive. Fabrizio e Vincenzo, amici di lunga data, l'hanno scoperta quando già avevano famiglia e impegni professionali. Adesso possono dire orgogliosamente di aver pedalato per migliaia di chilometri, scalando montagne, sfidando sé stessi in imprese ciclistiche che sembravano impossibili. Il sogno più grande, però, era quello di attraversare gli Stati Uniti da est a ovest, quando le circostanze della vita glielo avessero consentito. Hanno coinvolto in questo sogno altri quattro amici della loro generazione, Marco, Valerio, Giovanni e Adriano: la risposta è stata entusiasta. E così, senza pensarci troppo, sono partiti. "Il Coast to Coast, da New York a San Francisco, non è solo un giro in bicicletta più lungo o impegnativo di altri: è la risposta a un desiderio insito nel profondo dell'animo, per continuare ad arricchire la vita, rafforzare l'amicizia, vivere intense emozioni e una sfida al trascorrere inesorabile del tempo. Averlo realizzato ci riempie di orgoglio e soddisfazione". (Fabrizio e Vincenzo)

Il guardiano della collina dei ciliegi
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Faggiani, Franco

Il guardiano della collina dei ciliegi

Fazi Editore, 02/05/2019

Abstract: Vincitore Premio Selezione Bancarella 2020Vincitore Premio Biblioteche di Roma 2019Dall'autore de La manutenzione dei sensi, un romanzo profondo e commovente su un uomo che, dopo aver perso tutto, ritrovò se stesso nel silenzio della natura.Il guardiano della collina dei ciliegi, ispirato a una storia vera, ripercorre le vicende di Shizo Kanakuri, il maratoneta olimpico che, dopo una serie di vicissitudini e incredibili avventure, ottenne il tempo eccezionale di gara di 54 anni, 8 mesi, 6 giorni, 5 ore, 32 minuti e 20 secondi.Nato a Tamana, nel Sud del Giappone, Shizo venne notato giovanissimo per l'estrema abilità nella corsa. Grazie al sostegno dell'Università di Tokyo e agli allenamenti con Jigoro Kano, futuro fondatore del judo, Shizo ebbe modo di partecipare alle Olimpiadi svedesi del 1912 dove l'imperatore alla guida del paese, desideroso di rinforzare i rapporti diplomatici con l'Occidente, inviò per la prima volta una delegazione di atleti. Dopo un movimentato e quasi interminabile viaggio per raggiungere Stoccolma, Shizo, già dato come favorito e in buona posizione nella maratona, a meno di sette chilometri dal traguardo, mancò il suo obiettivo e, per ragioni misteriose anche a se stesso, sparì nel nulla dandosi alla fuga. Da qui ha inizio la storia travagliata di espiazione e conoscenza che porterà il protagonista di questo libro dapprima a nascondersi per la vergogna e il disonore dopo aver deluso le aspettative dell'imperatore, poi a trovare la pace come guardiano di una collina di ciliegi. Intrecciando realtà e fantasia, il romanzo di Franco Faggiani descrive la parabola esistenziale di un uomo che, forte di una rinnovata identità, sarà pronto a ricongiungersi con il proprio destino saldando i conti con il passato.Su La manutenzione dei sensi hanno scritto:"La manutenzione dei sensi si sviluppa seguendo una rotta interiore originale e commossa in cui è necessario cambiare per sopravvivere e dare un senso al tempo".Sergio Pent, "La Stampa""Il male di vivere, oggi, si cura ad alta quota e la fuga dalla città spesso diventa una salvezza". Zita Dazzi, "Robinson – la Repubblica""In questo libro, il lutto, la malattia diventano le armi di una salvezza che ha tutta la forza del vento". Jessica Chia, "Corriere della Sera""La manutenzione dei sensi è un romanzo riuscito, sfaccettato e sentimentale, nel miglior senso possibile". Bianca Garavelli, "Avvenire"

Come i Wanderers vinsero la Coppa d'Inghilterra
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Carr, James Lloyd

Come i Wanderers vinsero la Coppa d'Inghilterra

Fazi Editore, 02/05/2019

Abstract: Scandita dalle cronache pubblicate sul giornale locale, questa è la storia di come una squadretta di dilettanti di un piccolo villaggio dell'entroterra inglese riesce, partita dopo partita, ad aggiudicarsi la prestigiosa Coppa d'Inghilterra. Forte delle teorie calcistiche di Mr Kossuth – un professore profugo dall'Ungheria che, avendo fatto uno studio scientifico del gioco, è convinto di aver trovato i "sette postulati" indispensabili per il successo –, della generosità di Mr Fangfoss – un magnate locale con due mogli e un odio viscerale per tutti gli aspetti della vita moderna, che volentieri foraggia il club di cui è presidente – e dell'apporto decisivo di un ex giocatore professionista caduto in depressione che esce dal suo stato catalettico e ritrova tutta la grinta perduta, questo pugno di calciatori improvvisati gioca contro squadre di ben altra levatura e, senza perdersi d'animo e in maniera del tutto inaspettata, riesce a mietere vittorie tra lo sbalordimento generale. E intorno a loro l'intera comunità si mobilita in una gara di solidarietà che dal campo si proietta nella vita di tutti i giorni, sostenendo coralmente un'impresa che viene considerata di importanza capitale per il buon nome di tutti.Dall'autore di Un mese in campagna, un ironico affresco del calcio com'era, fatto di amicizia, impegno e vera passione; una coinvolgente satira della società moderna, uno spaccato ironico e amaro sulla vita di provincia che sta lentamente e silenziosamente perdendosi per sempre."Come i Wanderers vinsero la coppa d'Inghilterra è un capolavoro".Antonio D'Orrico"È semplicemente il miglior libro di narrativa sul calcio. Non solo il più divertente romanzo mai scritto su questo argomento, ma uno dei grandi classici della letteratura inglese del dopoguerra".D.J. Taylor, "The London Magazine"

Archeologie del trauma
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Beneduce, Roberto

Archeologie del trauma

Laterza, 02/05/2019

Abstract: È possibile pensare ai richiedenti asilo, ai corpi occupati dei palestinesi, ai tanti immigrati che fuggono da miseria e mancanza di giustizia senza distogliere lo sguardo dalla 'violenza dell'umanitario'? Le matrici sociali e politiche della sofferenza, della memoria e del lutto possono essere pensate senza ridurre il loro dolore entro il perimetro di un meccanismo già scritto, di un solo concetto: 'trauma'? Roberto Beneduce interroga modelli e categorie che, all'ombra del sapere psichiatrico, ignorano spesso le economie dell'incertezza e la diversità delle esperienze, e lasciano irrisolta la questione dell'impunità di chi si è reso colpevole di arbitri e umiliazioni. In questa nuova edizione l'autore guarda al presente, dilaniato da razzismo, violenza di Stato e nuove guerre, ma anche alla volontà ostinata di quanti resistono alla tirannia della burocrazia e ritrovano, percorrendo sentieri di cura, il diritto a esistere.

Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale
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Bentivegna, Sara - Boccia Artieri, Giovanni

Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale

Laterza, 02/05/2019

Abstract: A distanza di quindici anni dalla pubblicazione del manuale Teorie delle comunicazioni di massa di Sara Bentivegna, che si è imposto come testo di riferimento per numerosissimi corsi universitari, un libro completamente nuovo rilegge le teorie classiche alla luce della rivoluzione digitale.I mass media manipolano l'opinione pubblica? In quali modi? Con il passaggio al digitale stiamo assistendo alla costruzione di nuove forme di propaganda? Come leggere fenomeni come le fake news, le echo chambers o la polarizzazione dei pubblici online? Gli autori rispondono a queste domande esponendo le diverse teorie che hanno accompagnato lo sviluppo e l'affermazione delle comunicazioni di massa e rileggendone gli strumenti concettuali alla luce della rivoluzione digitale degli ultimi anni. Descrivono, inoltre, in modo puntuale le principali trasformazioni che riguardano il potere dei media nei processi di costruzione della realtà sociale e nei confronti dell'audience.

La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870
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Pinto, Carmine

La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870

Laterza, 02/05/2019

Abstract: Il brigantaggio fu l'eroica resistenza meridionale al colonialismo sabaudo o la sfida allo Stato di bande criminali?La guerra per il Mezzogiorno concluse la crisi del Regno delle Due Sicilie, determinò il successo dell'unificazione italiana e marcò la complicata partecipazione del Mezzogiorno alla nazione risorgimentale. Iniziò nel settembre del 1860, dopo il successo della rivoluzione unitaria e garibaldina, e si protrasse per un decennio, mobilitando re e generali, politici e vescovi, soldati e briganti, intellettuali e artisti. Non fu uno scontro locale, perché coinvolse attori politici e militari di tutta la penisola e d'Europa, ma non fu neppure una guerra tradizionale: i briganti, le truppe regolari italiane, i volontari meridionali si sfidarono nelle valli e nelle montagne in una guerriglia sanguinosa, del tutto priva dei fasti risorgimentali. Si mescolarono la competizione politico-ideologica tra il movimento nazionale italiano e l'autonomismo borbonico; l'antico conflitto civile tra liberalismo costituzionale e assolutismo; la lotta intestina tra gruppi di potere, fazioni locali, interessi sociali che avevano frammentato le città e le campagne meridionali. Questo libro, per la novità di materiali e documenti usati e per la vastità delle ricerche compiute, offre una prospettiva sulla guerra di brigantaggio che innova interpretazioni fino a oggi date per acquisite.

La solitudine di Francesco. Un papa profetico, una Chiesa in tempesta
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Politi, Marco

La solitudine di Francesco. Un papa profetico, una Chiesa in tempesta

Laterza, 02/05/2019

Abstract: "Seguiremo la strada della verità ovunque possa portarci", promette Francesco. È un combattente solitario. Sa che i nemici lo aspettano al varco, pronti ad attizzare il fuoco dell'opinione pubblica. Un viaggio negli ultimi anni del pontificato, i più difficili e tormentati, in un mondo divenuto improvvisamente ostile.Nel cattolicesimo è in corso una guerra sotterranea per mettere Francesco, il pontefice riformatore, con le spalle al muro. Preti, blogger e cardinali conducono un'opera sistematica di delegittimazione e, mese dopo mese, si va compattando un fronte conservatore con notevole forza organizzativa e mediatica. Debole, invece, è la mobilitazione dei sostenitori della linea riformatrice di Francesco: vescovi e cardinali si affacciano poco sulla scena per difendere il papa e appoggiare gli obiettivi di cambiamento. Spira un vento di forte opposizione: "Vogliono un altro conclave", dice il cardinale Kasper. Francesco ha cambiato i rapporti con ortodossi, luterani, musulmani e Cina. Su pace, ambiente, giustizia sociale è un'autorità morale mondiale. Ma anche lo scenario internazionale si è fatto più complesso: l'America di Trump respinge gli accordi su clima e migrazioni, temi non negoziabili per il pontefice; in Italia, intanto, su migranti e integrazione circola un populismo anti-papale; in Europa orientale divampa un cattolicesimo xenofobo. Altre preoccupazioni incombono. La Chiesa è travagliata dalla piaga degli abusi sessuali, dalla insoluta questione del ruolo delle donne, dal sensibile calo delle vocazioni. Confessa il gesuita Antonio Spadaro, intimo collaboratore di Francesco: "È un pontificato drammatico in cui ci sono cardinali che attaccano il papa e atei che lo sostengono".