Trovati 855203 documenti.
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Sentenza artificiale / Barbara Baraldi
Chiarelettere, 2020
Abstract: In un’aula del palazzo di giustizia di Roma, gremita di giornalisti e tecnici ministeriali, il visionario manager Aristotile Damanakis presenta LexIA l’algoritmo di “sentenza artificiale” che rivoluziona il processo penale: a stabilire la colpevolezza di un imputato sarà un programma in grado di considerare ogni aspetto del caso, dalle circostanze alle prove, dalle testimonianze alle attenuanti, rendendo superfluo ogni intervento umano. Basta un algoritmo per decidere se una persona ha commesso o no un delitto. Ma a scombussolare i piani del governo ci pensa l’affascinante e coraggiosa Cassia, che scopre un’anomalia mimetizzata nel codice di LexIA che potrebbe comprometterne l’imparzialità. La ragazza non ha dubbi: qualcuno ha violato la sandbox di protezione del sistema. Chi sta mettendo le mani sulla riforma della magistratura? Chi è disposto a uccidere pur di manipolare le sentenze? Da quel momento Cassia diventa un bersaglio. Come lei è stata in grado di vedere l’anomalia, qualcuno – attraverso l’anomalia – ha visto lei. Qualcuno che è disposto a tutto pur di coprire le proprie tracce. Nel complotto sono implicati gli stessi organismi che dovrebbero garantire l’imparzialità della giustizia e Cassia è determinata a fermarli a qualunque costo. Barbara Baraldi costruisce una trama incalzante e coinvolgente, ambientata in un futuro che potrebbe benissimo essere già presente, e ci sbatte in faccia con la maestria di una scrittrice di razza una domanda sempre più pressante che in pochi sono disposti a porsi: se nessun uomo è al di sopra della legge, può esserlo una macchina?
Wagner androgino : saggio sull'interpretazione / Jean-Jacques Nattiez
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: E' possibile che, nel comporre la Tetralogia, Wagner si sia pensato di volta in volta come uomo o donna, e che proprio il tema dell'androginia sia una delle chiavi di lettura per il Tristano e il Parsifal? E' la scoperta di questa dimensione sconosciuta della personalità wagneriana che Nattiez ci invita a rilevare in questo saggio, dimostrando l'esistenza di legami insospettabili tra gli scritti teorici del compositore e la storia raccontata dal Ring, spiegabili proprio in chiave di ambivalenza androgina. Come giustificare questa ambivalenza? Attraverso Freud e Jung? Perché il tema dell'androginia sembra correre spesso nelle scienze umane contemporanee? Qual è il legame tra androginia, omosessualità, misoginia e antisemitismo?