Trovati 52 documenti.
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Candide, ou, L'optimisme / Voltaire ; édition présentée, établie et annotée par Frédéric Deloffre
Nouvelle ed. revue
[Paris] : Gallimard, 2007
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
Opere scelte / Giacomo Leopardi
2. ed
Il narratore audiolibri, copyr. 2007
Abstract: Perché i versi di Leopardi risuonano così memorabili? Spiegarlo vorrebbe dire essenzialmente svelare il segreto della poesia e, al tempo stesso, traccerebbe il confine della non poesia. Nei "Canti", l'indeterminatezza del linguaggio poetico, le folgoranti intuizioni poetiche di Leopardi, l'espressione intermittente della sua visione del mondo, non cessano di sorprenderci. È la natura stessa della poesia che ci stupisce, e che la pone al di fuori della storia garantendone la durata nel tempo.
[3]: Il corpo : opere V / Umberto Galimberti
Abstract: Organismo da sanare, forza lavoro da impiegare, carne da redimere, inconscio da liberare: nel corpo, nella repressione della sua naturale ambivalenza, è leggibile la storia culturale dell'Occidente.
Operette morali / Giacomo Leopardi ; cronologia, introduzione, note a cura di Saverio Orlando
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Libro poetico e, per questo, morale, le Operette leopardiane sono, insieme, teatro filosofico e narrazione fantastica, trattato sull'infelicità dei viventi, ma anche rappresentazione di quella leggerezza, e ironia, e persino letizia, che la storia della civiltà - tra violenza e astrazione - ha disperso o negato. Sui modi del comico - dallo straniamento all'antifrasi, dal burlesco al fiabesco - trascorre l'onda di un pensiero tragico. Come nel riso c'è il riverbero di una saggezza fatta esperta degli inganni del mondo, del vanire delle cose. La critica della restaurazione, di ogni forma di restaurazione e di conformismo, l'indagine sulla natura, sulla sua prossimità e indifferenza, lo sguardo sulla materia, sul suo circuito perpetuo di produzione e distruzione, il pensiero della finitudine, dell'irreversibile, del limite si fanno, in questo libro, affabulazione e dialogo, racconto e finzione teorica: ma il deserto della vita, il silenzio della speranza, le ombre stesse del nulla hanno qui un fremito, una loro irripetibile lingua, e passione.
La vendetta di Atena / Emiliano Di Marco ; illustrazioni di Massimo Bacchini
La nuova frontiera, 2007
Abstract: C'è grande agitazione sull'Olimpo: Apollo è preoccupato che Spallone sia influenzato da Santippe che tenta di convincerlo che la filosofia è inutile e che i filosofi sono fannulloni buoni a nulla come suo marito Socrate! Questo libro vuole essere uno strumento per avvicinare i lettori più giovani ai tesori della filosofia.
Platone è meglio del Prozac / Lou Marinoff ; traduzione di Francesco Saba Sardi
Piemme, 2007
Abstract: Che senso ha la vita? Perché sono qui? Perché dovrei fare la cosa giusta? E che cos'è la cosa giusta? Sono domande tutt'altro che facili. Ma alcune delle menti più brillanti della storia hanno lasciato idee e linee di condotta per il nostro benessere psicologico. Le concezioni di Platone sul bene e sul male, il consiglio di Aristotele di seguire in ogni situazione ragione e moderazione, i pensieri di Kierkegaard sulla morte, la saggezza tradizionale degli I Ching o la teoria dell'imperativo di Kant possono rivelarsi straordinariamente utili per affrontare problemi concreti. Questo libro riporta il pensiero dei grandi pensatori della filosofia di tutti i tempi, insegnando a vivere meglio il presente.
La vita eterna / Fernando Savater ; traduzione di Iaia Caputo
Laterza, 2007
Abstract: La maggior parte dei nostri più imperiosi desideri è destinata a evitare, differire o esorcizzare la morte. Saperci mortali è innanzitutto saperci votati alla perdita. La cosa più grave non è esattamente non durare, ma piuttosto che tutto si perda come se non fosse mai esistito. Questo libro parla di religione, o meglio di religioni: cosa significa credere, in che cosa crediamo o non crediamo e che rapporto hanno queste credenze con la più importante di tutte, l'aspirazione all'immortalità. Ma parla anche della verità, della differenza tra credulità e fede, delle vie non dogmatiche dello spirito, delle implicazioni politiche dei fanatismi ortodossi, del ruolo della formazione religiosa nell'educazione delle democrazie laiche. E parla anche forse soprattutto - di come si può vivere di fronte all'inevitabile, senza concessioni al panico né eccessi di speranza.
L'Occidente diviso / Jurgen Habermas ; traduzione di Mario Carpitella
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Jürgen Habermas, uno dei maggiori filosofi contemporanei, riflette sulla divisione dell’Occidente a partire dalla frattura dell’11 settembre 2001. Riflessioni tanto più attuali se si considera il suo giudizio sull’unilateralismo della ‘dottrina Bush’ a cui – sostiene – si può e si deve contrapporre un progetto cosmopolitico, che riattualizzi l’idea kantiana di ‘pace perpetua’ e presti la dovuta attenzione al tema cruciale dei diritti umani.
EDUP, 2007
Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.
L'essere di Dio : trascendenza e temporalità / Massimo Donà
AlboVersorio, 2007
Abstract: Una folle pretesa? Una sfida smisurata? Certo, dedicare un volume ad una riflessione sull'essere di Dio potrebbe sembrare quanto meno azzardato. Eppure, si sia onesti: come si può pretendere di 'fare filosofia' senza arrischiarsi a nominare la parola su cui ogni filosofia 'degna di questo nome' ha giocato la propria partita definitiva? Per Massimo Donà si tratta della naturale conseguenza di un itinerario speculativo iniziato con Sull'assoluto. Per una reinterpretazione dell'idealismo hegeliano (Torino 1992), e continuato poi con Aporia del fondamento (Napoli 2000), Aporie platoniche. Saggio sul 'Parmenide' (Roma 2003) e Sulla negazione (Milano 2004). Forse un piccolo passo avanti... sicuramente maturato dalla convinzione secondo cui la struttura aporetica del "fondamento" non mette affatto fuori gioco il paradosso della trascendenza', costringendo piuttosto a rideterminarlo, in relazione alla struttura originariamente temporale della verità
I cento talleri di Kant : la filosofia attraverso gli esempi dei filosofi / Pietro Emanuele
TEA, 2007
Abstract: Cinquanta gli esempi di cui i filosofi si sono sempre serviti per farsi capire anche dai profani. Chi già conosce la storia della filosofia potrà divertirsi a vederla applicata in qualche esempio di cui ignorava l'esistenza. Chi invece ne ha una conoscenza soltanto vaga potrà apprenderla senza sforzo... L'autore garantisce che non si tratta di un semplice gioco di società, ma una maniera sicura, sperimentata da secoli, per impadronirsi dei più importanti temi filosofici.
Lo spirito dell'Illuminismo / Tzvetan Todorov
Milano : Garzanti, 2007
Abstract: Quale può essere il fondamento intellettuale e morale della nostra società, dopo la morte di Dio e il crollo delle utopie? La nostra identità di uomini moderni si è formata nei decenni che hanno preceduto la rivoluzione francese, grazie a un movimento che ha toccato la filosofia e la politica, le scienze e le arti, il romanzo e l'autobiografia. E proprio da questa straordinaria esperienza, suggerisce Lo spirito dell'illuminismo, che dobbiamo ripartire per orientarci dopo le grandi tragedie del XIX e XX secolo, senza precipitare nell'irrazionalismo identitario e fondamentalista Da grande storico della cultura. Tzvetan Todorov identifica i cinque termini chiave dell'illuminismo: autonomia, laicità, verità, umanità e universalità, a partire dai quali ricostruisce il progetto del secolo dei lumi. Attraverso il continuo confronto tra passato e presente. Todorov cerca in quell'atteggiamento gli elementi che possono esserci utili oggi, in un'epoca che ci pone nuove sfide. E, in un'esposizione sintetica e brillante, che si muove abilmente tra riflessione filosofica e attualità, sottolinea i legami profondi tra l'illuminismo e l'eredità europea.
Elegie duinesi / Rainer Maria Rilke ; traduzione e introduzione di Piero Marelli
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Una grande opera della poesia austriaca; una meditazione in otto tempi sull'enigmaticità della vita, sull'inquietudine dell'amore, sul bene e il male, sulla terapia del dolore e sulle figurazioni della morte. Un messaggio, laico e religioso insieme, sulle interrogazioni morali che portano alle visioni metafisiche.
Operette morali / Giacomo Leopardi ; a cura di Giorgio Ficara ; con un saggio di Andrea Zanzotto
Milano : A. Mondadori, stampa 2007
Abstract: Libro poetico e, per questo, morale, le Operette leopardiane sono, insieme, teatro filosofico e narrazione fantastica, trattato sull'infelicità dei viventi, ma anche rappresentazione di quella leggerezza, e ironia, e persino letizia, che la storia della civiltà - tra violenza e astrazione - ha disperso o negato. Sui modi del comico - dallo straniamento all'antifrasi, dal burlesco al fiabesco - trascorre l'onda di un pensiero tragico. Come nel riso c'è il riverbero di una saggezza fatta esperta degli inganni del mondo, del vanire delle cose. La critica della restaurazione, di ogni forma di restaurazione e di conformismo, l'indagine sulla natura, sulla sua prossimità e indifferenza, lo sguardo sulla materia, sul suo circuito perpetuo di produzione e distruzione, il pensiero della finitudine, dell'irreversibile, del limite si fanno, in questo libro, affabulazione e dialogo, racconto e finzione teorica: ma il deserto della vita, il silenzio della speranza, le ombre stesse del nulla hanno qui un fremito, una loro irripetibile lingua, e passione.
Il primo libro di filosofia / Nigel Warburton ; nota bibliografica a cura di Diego Marconi
Nuova ed. ampliata
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: In sette brevi capitoli più un'introduzione, Nigel Warburton intende dare conto di un gran numero di problemi filosofici, di proposte di soluzione e di discussioni, mantenendo al minimo (ma non escludendo) i riferimenti storici. Si incontreranno quindi molti dei temi canonici, quelli con cui siamo abituati ad identificare la filosofia: le dimostrazioni dell'esistenza di Dio (e le loro confutazioni), il bene e il giusto, lo scetticismo e la conoscenza, l'uguaglianza, la democrazia e il liberalismo, il problema dell'induzione, le varie posizioni sul rapporto tra mente e cervello, la questione della definizione dell'arte. Ma anche domande imprevedibili.
Roma : Città nuova : OCD, 2007-
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Che se ne fa un disoccupato della filosofia? Molto, come afferma il libro di Jean-Louis Cianni. Cianni sa di cosa parla: ha provato sulla sua pelle cosa significa perdere il lavoro (o non riuscire a trovarlo). Per non farsi travolgere, Cianni si è messo a rileggere la sua biblioteca di studente di filosofia. Grazie alle pagine dei filosofi, ha recuperato l'autostima, riconsiderato il suo rapporto con gli altri e ritrovato il mezzo per dirigere la sua coscienza. Infine, ha scritto questo libro per offrire a chi si trova senza lavoro la sua singolare terapia.
Sulla medicina : scritti : 1955-1989 / Georges Canguilhem ; con un saggio di Francois Dagognet
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Questo volume raccoglie alcuni scritti dedicati da Canguilhem alla medicina. Essi illustrano in modo esemplare il metodo e i principi ispiratori, nonché la complessità, della lettura e della interrogazione che per circa cinquant'anni Canguilhem ha perseguito sulla medicina, i suoi effetti e il suo significato. Si tratta di testi che non hanno avuto grande circolazione in Italia e che pure sono imprescindibili per comprendere il suo lavoro, le posizioni filosofiche che l'hanno orientato, il progetto che ha ispirato la sua analisi della medicina, dei suoi concetti e della sua razionalità, delle discontinuità della sua storia. Emergono così i problemi fondamentali della natura della malattia e della salute, del loro intreccio inestricabile e del loro rapporto altrettanto inestricabile con il concetto della vita e la conoscenza che di essa gli uomini hanno organizzato nel corso della storia. E se la vita è per Canguilhem incessante produzione di norme, innumerevoli e molteplici, che rende impossibile stabilire una normalità e una normatività univoche e definitive, allora alla medicina toccherà interrogarsi sulle proprie pretese e sulle proprie incertezze, sulle proprie aspirazioni e sulla propria volontà, aprendosi alle domande propriamente etico-filosofiche circa i pericoli del tutto nuovi che l'estensione dei suoi poteri - sulla vita, sulla conoscenza della vita, e all'interno di una società che si pensa sempre più secondo modelli di tipo medico - all'orizzonte della vita dell'uomo contemporaneo.
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Vi hanno mai raccontato quella di Platone al bar con un ornitorinco (anzi un'ornitorinca)? Che cosa centra Aristotele con i nipotini della signora Goldstein? Che ci fa il Padreterno in un casinò di Las Vegas? Se pensavate che la filosofia fosse una disciplina ostica e noiosa dovrete ricredervi. Dall'agnosticismo allo zen, dall'ermeneutica all'eternità, in questo libro i concetti filosofici vengono chiariti da barzellette, e ogni battuta trasuda filosofia. Perché, in fondo, inventare e raccontare barzellette è come costruire ed esporre concetti filosofici. Ancora non sapete quanti filosofi ci vogliono per avvitare una lampadina? Lo scoprirete nel libro, dove paradossi, dialoghi, aneddoti e barzellette si susseguono a ritmo incalzante per ridere della filosofia e, finalmente, capirla.
Un occhio nero non è la fine del mondo / Ray G. Strobel
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Succede di sentirsi giù, ma si può provare ad adottare una nuova prospettiva e concentrarsi su poche cose semplici, ma importanti. Come fanno i panda, che da sempre convivono con un occhio nero come se qualcuno li avesse riempiti di botte fin dalla nascita, eppure sono gli animali più dolci e simpatici del mondo. Si scoprirà che studiare i problemi da una diversa angolazione - a testa in giù stando a cavalcioni su un ramo, per esempio, o con un amico fidato - spesso aiuta a trovare una soluzione. E che, in definitiva, un occhio nero non è davvero la fine del mondo. Ray G. Strobel è il fondatore dello Strobel Marketing Group e, dopo la crisi di mezza età, ha deciso di inventare la filosofia dei panda, riuscendo così a raggiungere la serenità.