Trovati 219 documenti.
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In Sardegna : un viaggio musicale / Paolo Fresu
Feltrinelli, 2012
Abstract: Paolo Fresu ha compiuto cinquant'anni nel 2011. C'era una festa da organizzare e tanti amici da invitare: musicisti, scrittori, uomini di teatro, ma anche amici, concittadini, conterranei. Evidentemente, un solo party non bastava. Forse per questo è nato l'incredibile progetto dei !50 anni suonati: cinquanta concerti in cinquanta diversi luoghi della Sardegna in cinquanta giorni consecutivi coinvolgendo negli spettacoli amici e artisti da tutto il mondo, da Stefano Bollani a Ornella Vanoni, da Uri Caine a Omar Sosa, da Ludovico Einaudi a Sheila Jordan. In quasi due mesi di musica, spostamenti, sorprese, emozioni, Paolo Fresu è andato alla riscoperta della sua amatissima isola, della sua gente, delle sue bellezze, degli angoli nascosti e di quelli celeberrimi. Ha suonato in piazze di paese, miniere abbandonate, spiagge incantevoli, siti archeologici, centrali eoliche, teatri, stazioni ferroviarie. E ha tenuto degli appunti di viaggio, scrivendo di notte dopo i concerti o durante gli spostamenti tra una tappa e l'altra. Il risultato è questo libro, il racconto di un tour eccezionale, ma anche una grandiosa guida della Sardegna in cinquanta concerti e innumerevoli storie. Un itinerario completo di suggerimenti per mangiare e bere bene, indicazioni di luoghi poco o per niente battuti, approfondimenti sulla storia e le tradizioni di una terra straordinaria, e le testimonianze di alcuni compagni di viaggio (come Lella Costa, Paola Turci, Ascanio Celestini, Flavio Soriga).
[Milano] : Edizioni dell'Arco, 2011
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Li hanno scherniti e derisi. Li hanno picchiati e arrestati. Hanno distrutto le loro tende e i loro libri. Ma non hanno perso la determinazione, non hanno mollato. Una volta ancora hanno giurato fedeltà al movimento, consci di rappresentare la grande maggioranza colpita dalla crisi. Dal 17 settembre 2011, Occupy Wall Street si oppone alla speculazione finanziaria e alle disparità sociali emerse con la Grande recessione. In poche settimane, con base a Zuccotti Park, il movimento si autodisciplina, si organizza in gruppi di lavoro, comunica tramite Twitter e YouTube, si diffonde come un virus democratico da New York a Boston, da Oakland ad Atlanta, da Los Angeles a Seattle, con lo stesso impeto che ha mosso gli indignados in Europa e i giovani della Primavera araba. Fino a conquistare la copertina di protagonista dell'anno di Time. Assemblee, marce, raduni, accampamenti sono gli strumenti di lotta contro le grandi banche JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, accusate di avere allargato a dismisura la forbice tra ricchi e poveri. Occupy! raccoglie le voci di chi partecipa attivamente, di chi simpatizza, di chi guarda e passa, di chi cerca soltanto una tenda e un po' di cibo. Sono studenti, operai, giornalisti, disoccupati, bancari fuoriusciti. E intellettuali di fama internazionale.
Giovanni Battista Piranesi : opera grafica / a cura di Luigi Ficacci, Nicoletta Ossanna Cavadini
Milano : Mazzotta ; Chiasso : Comune di Chiasso, [2011]
Mario Sironi : opere su carta note e inedite
Caglio : Comune di Caglio, stampa 2011
Mario Sironi : 1885-1961 / a cura di Andrea Sironi-Strausswald, Claudio Spadoni, Estemio Serri
[Bologna] : Cinquantasei, c2010
Roma : E/O, [2017]
Abstract: L'albero della speranza è la storia dell'ultimo albero rimasto in piedi a Takata-Matsubara, famoso sito naturalistico costiero, in seguito al catastrofico tsunami del 2011. Sulla costa investita dal maremoto trecentocinquanta anni fa era stata piantata una pineta di circa settantamila piante. In seguito al terribile cataclisma la pineta è stata quasi completamente spazzata via, tranne l'albero protagonista di questa storia. Una metafora della vita umana che si confronta con la sciagura e che trasmette un grande messaggio di speranza. Una storia giapponese che, raccontata dall'albero stesso, diventa un messaggio universale. Il testo è accompagnato dalle foto dell'albero e della pineta prima e dopo lo tsunami.
L'anima del Novecento / a cura di Michael Peppiatt
Milano : Electa ; Gallarate : MAGA, [2011]
Abstract: A quarantacinque anni dalla sua scomparsa Giacometti è una leggenda; uno dei più importanti artisti del novecento, uno scultore rivoluzionario. La sua figura di artista ha diverse sfumature: l'uomo che abitava il provvisorio studio di Rue Hippolyte-Maidron a Parigi, amico di prostitute e filosofi, interlocutore di scrittori come Genet, Sartre, Beckett, ma anche il surrealista le cui sculture suscitarono l'entusiasmo di Breton e Dalì, prima che voltasse di colpo le spalle a quell'esperienza e tornasse in totale solitudine alla ricerca originalissima da cui era partito. La grande monografia accompagna la mostra al museo MAGA (Gallarate, 5 marzo-5 giugno 2011) che comprende 47 sculture, 40 disegni e 5 grandi dipinti. La collezione, appartenuta al nipote di Giacometti, non è mai stata esposta al pubblico; questo rappresenta una grande novità assieme al fatto che Michael Peppiat cerca di esplorare un Giacometti intimo, attraverso opere del periodo di maggiore maturità artistica, provenienti dal suo atelier. Alberto Giacometti rappresenta e fa esistere opere con il solo pensiero sostenuto dall'immaginazione e dalla forza della materia. (Jean-Louis Prat).
Nello studio di Giacometti / Michael Peppiatt
Milano : Electa ; Gallarate : MAGA, [2011]
Abstract: A quarantacinque anni dalla sua scomparsa Giacometti è una leggenda; uno dei più importanti artisti del novecento, uno scultore rivoluzionario. La sua figura di artista ha diverse sfumature: l'uomo che abitava il provvisorio studio di Rue Hippolyte-Maidron a Parigi, amico di prostitute e filosofi, interlocutore di scrittori come Genet, Sartre, Beckett, ma anche il surrealista le cui sculture suscitarono l'entusiasmo di Breton e Dalì, prima che voltasse di colpo le spalle a quell'esperienza e tornasse in totale solitudine alla ricerca originalissima da cui era partito. La grande monografia accompagna la mostra al museo MAGA (Gallarate, 5 marzo-5 giugno 2011) che comprende 47 sculture, 40 disegni e 5 grandi dipinti. La collezione, appartenuta al nipote di Giacometti, non è mai stata esposta al pubblico; questo rappresenta una grande novità assieme al fatto che Michael Peppiat cerca di esplorare un Giacometti intimo, attraverso opere del periodo di maggiore maturità artistica, provenienti dal suo atelier. Alberto Giacometti rappresenta e fa esistere opere con il solo pensiero sostenuto dall'immaginazione e dalla forza della materia. (Jean-Louis Prat).
Milano : Mondadori Electa, [2011]
Abstract: Alberto Giacometti vide davvero l'Ombra della sera? E attorno a questa domanda che ruotano nuovi studi critici volti a svelare il segreto di un raffronto entrato nell'immaginario comune. Quello fra il leggendario bronzetto etrusco conservato al Museo Guarnacci di Volterra e le figure longilinee del grande scultore svizzero che, nelle loro forme affusolate, sembrano riproporre a distanza di secoli i caratteri di un capolavoro antichissimo. La mostra allestita alla Villa Manzoni di Lecco che, per la prima volta, ha posto realmente in dialogo l'Ombra della sera con una Femme debout di Giacometti, ha ispirato questo volume che raduna testimonianze inedite utili a svelare, affermare e confutare insieme uno degli enigmi più intriganti dell'arte moderna. Il volume è il Catalogo della mostra di Lecco (Villa Manzoni-Scuderie, 5 marzo - 15 maggio 2011).
Ercole Ferrata (1610-1986) : : da Pellio all'Europa / / a cura di Andrea Spiriti e Laura Facchin
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2019
Artisti dei laghi ; 3
[S.l. : s.n], 2011 (Nove : Grafiche Novesi)
Milano : Accademia di belle arti di Brera, 2011
M'illumino d'immenso : Brescia, le Sante Croci / a cura di Carlo Bertelli, Clara Stella
Milano : Skira, [2001]
Capolavori della collezione Clark / saggi di James A. Ganz e Richard R. Brettell
Milano : Skira, [2011]
Mantova : Corraini, [2011]
Abstract: Questo volume raccoglie i lavori in marmo di Paolo Ulian, dalle prime ricerche del 1992 agli ultimi progetti presentati in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011. Grazie alle tecniche di lavorazione sviluppate a partire dalla fine degli anni Sessanta, che permettono una parziale serialità del lavoro, il marmo, materiale pesante e rigido, si presta infatti ad essere declinato secondo linguaggi formali più leggeri e flessibili. L'attenzione per il riutilizzo degli scarti e l'ottimizzazione del processo produttivo testimoniano invece del metodo progettuale di Ulian, etico ed estetico al tempo stesso, che evita ogni spreco e giustifica ogni segno. La mostra Il marmo tra classicità e contemporaneità. Paolo Ulian, promossa da Le Fablier, è in programma dal 12 al 17 aprile 2011 presso la Galleria Il Castello di Milano.
[Milano] : Biblioteca nazionale Braidense, stampa 2011
Il contagio / Loretta Napoleoni
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Impoverimento della classe media, disoccupazione dilagante, strapotere di una classe di privilegiati, corruzione: sono gli ingredienti che hanno scatenato la rivolta nei Paesi del Nord Africa e del Medioriente, ma sono anche i nostri stessi problemi. E oggi che questo cocktail politico è diventato ovunque esplosivo, la democrazia che avevamo creduto di esportare torna come un boomerang a colpire al cuore il nostro sistema malato. La democrazia vera: quella che può far cadere i nostri governi. Oggi infatti sono i Paesi del Sud del mondo a insegnarci il desiderio di libertà e la forza di reagire all'ingiustizia. E questo contagio non si può fermare, perché viaggia sulle ali dei social network. Allora viva la rivoluzione? Certo, sarà uno choc salutare che renderà più forti i nostri sistemi politici. Quelli che sopravviveranno.
Milano : Skira, [2011]
Abstract: Con questo volume Francesco Hayez si conferma protagonista assoluto della pittura romantica italiana. Il catalogo, realizzato in occasione della mostra presso la Pinacoteca di Brera, è dedicato sia alla figura dell'artista, sia al contesto artistico e culturale di Milano nei decenni cruciali per la storia dell'Italia. Milano non è stata, come Torino, Firenze e Roma, capitale dell'Italia, unificata nel 1861, di cui ricorre nel 2011 il centocinquantenario. Ma quella che venne considerata la capitale morale ha avuto un ruolo, superiore a qualsiasi altra città italiana, decisivo per l'unità culturale del nostro Paese. Milano è stata nell'Ottocento il più importante centro per l'editoria, la produzione artistica, il mercato dell'arte e il collezionismo, l'attività musicale in riferimento soprattutto al melodramma, destinato ad una ininterrotta fortuna internazionale. Francesco Hayez (Venezia 1791 - Milano 1882), celebrato da Giuseppe Mazzini come interprete delle aspirazioni nazionali, è stato insieme ad Alessandro Manzoni (1785-1873) e Giuseppe Verdi (1813-1901) uno dei tre protagonisti che hanno rappresentato il primato milanese nell'ambito letterario, della pittura e della musica. Con la tragedia (Carmagnola e Adelchi) e il romanzo moderni (I Promessi Sposi), la grande pittura storica e il ritratto, il melodramma, i tre artisti hanno fornito i modelli in cui la nuova nazione potesse riconoscersi.