Trovati 219 documenti.
Trovati 219 documenti.
Silenzio, si ruba [Videoregistrazione] / in diretta con Marco Travaglio
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Il diario politico del 2011 raccontato dal più corrosivo e implacabile tra i giornalisti italiani. Un appuntamento che ogni lunedì tiene incollate al video migliaia di persone, in diretta sul seguitissimo blog di Beppe Grillo. In molti l'hanno capito, è l'occasione unica per informarsi davvero, rompere con il sistema addomesticato dell'informazione televisiva ed entrare direttamente dentro la cronaca, gli scandali e l'attualità politica. Finalmente senza filtri. Ruby e i festini di Arcore; P2, P3 e P4; Berlusconi e i processi; i referendum e il crollo dei partiti; le elezioni regionali e la sconfitta del Pdl; lodi e leggi ad personam... Tutto quello che dovevate sapere e che nessuno ha raccontato. Anzi, in molti l'hanno nascosto. Ogni intervento di Marco Travaglio è una ricostruzione minuziosa dei fatti e un atto d'accusa contro il potere che pensa solo a se stesso, mai ai cittadini e ancora meno al bene comune...
[Como] : Società Dante Alighieri, Comitato di Como, 2011
A Tahrir! / con scritti di Imma Vitelli
Milano : Feltrinelli, 2014
Real cinema
Abstract: La bellezza non fa le rivoluzioni, ma viene un giorno in cui le rivoluzioni hanno bisogno della bellezza, disse una volta Albert Camus, e sembra di leggere la storia dei coraggiosi protagonisti di The Square. Tra i diciotto giorni che segnarono la fine di Mubarak e i milioni di persone che hanno portato alla destituzione di Morsi passano tre anni, tre anni di storia egiziana nei volti e nelle voci di piazza Tahrir e dei cinque giovani testimoni della volontà di un popolo di riprendersi finalmente il futuro. Con The Square non c'è bisogno del 3D per sentirsi circondati dalla realtà.
La ragazza di piazza Tahrir : romanzo / Younis Tawfik
Siena : Barbera Editore, 2012
Abstract: Mia madre mi odiava perché ero nata femmina: questo pensa Amal. È egiziana e ha solo vent'anni. Nel silenzio della sua camera la ragazza consuma notti di insonnia e sofferenza alla ricerca del coraggio di reagire e di uscire da una gabbia dorata che soffoca lei e le altre donne. Fuori soffiano i venti della Primavera araba, siamo nel gennaio 2011. Amal scappa e va in piazza a gridare anche lei: Il popolo vuole abbattere il regime!. Ha tanti amici che sono scesi nelle strade. Molti li ha conosciuti nei mesi di preparazione alla rivolta su facebook e sugli altri social network. E dal venerdì della rabbia si sviluppa un'escalation che porterà alla fine del regime di Mubarak. La ragazza di Piazza Tahrir è il racconto in prima persona di quelle giornate formidabili di lotta, di speranza, di paura e della voglia di cambiare di tutto il popolo egiziano. Amal è una ragazza come tante altre, porta il velo e non ha la stoffa dell'eroina, ma lotta per ottenere sia la libertà per se stessa dentro la sua gabbia dorata sia la libertà per tutto il suo popolo. In piazza incontrerà l'amore e la morte e nel corso di quelle straordinarie settimane capirà molte cose del suo passato e della sua famiglia, in cui si annidano silenzi e segreti che fanno ancora male.
T2 pi : area tessile reportage : laboratorio fotografico / [a cura di Chiara Veronesi]
Como ; Pavia : Ibis, 2011
Abstract: T2 P greco. Area tessile reportage, perché questo titolo? La formula dell'area del cerchio giocosamente trasformata in formula rappresentativa dell'area tessile nella sua globalità. Come marchio dell'evento e contenuto del progetto. Come report sul comparto tessile sulla sua presenza storica e produttiva sul territorio comasco.
Deutsche Börse Photography Prize 2011 : Thomas Demand, Roe Ethridge, Jim Goldberg, Elad Lassry
London : The Photographers' Gallery, c2011
Il gioco dell'anima : thriller / Javier Castillo ; traduzione di Elena Rolla
Salani, 2023
Abstract: New York, 2011. Una ragazza di quindici anni viene trovata crocifissa in un quartiere di periferia. Poco dopo Miren Triggs, una giovane giornalista investigativa del Manhattan Press, riceve una strana busta. Dentro trova la polaroid sfocata di un'altra adolescente imbavagliata, con una sola annotazione: «Gina Pebbles, 2002». Sulla busta, in una grafia irregolare, c'è scritto: 'vuoi giocare?' Un invito inquietante che Miren accetta immergendosi senza riserve nell'indagine sulla scomparsa della ragazza, con l'aiuto del suo ex professore di giornalismo, Jim Schmoer. Gina è ancora viva? Che legame c'è con l'altro macabro omicidio? Ma soprattutto: chi sono i Corvi di Dio? Difficile stabilire il confine tra un gruppo di adolescenti annoiati e una setta di pericolosi fanatici, tra una sfida provocatoria e un rito sanguinario.
L'anima del Novecento / a cura di Michael Peppiatt
Milano : Electa ; Gallarate : MAGA, [2011]
Abstract: A quarantacinque anni dalla sua scomparsa Giacometti è una leggenda; uno dei più importanti artisti del novecento, uno scultore rivoluzionario. La sua figura di artista ha diverse sfumature: l'uomo che abitava il provvisorio studio di Rue Hippolyte-Maidron a Parigi, amico di prostitute e filosofi, interlocutore di scrittori come Genet, Sartre, Beckett, ma anche il surrealista le cui sculture suscitarono l'entusiasmo di Breton e Dalì, prima che voltasse di colpo le spalle a quell'esperienza e tornasse in totale solitudine alla ricerca originalissima da cui era partito. La grande monografia accompagna la mostra al museo MAGA (Gallarate, 5 marzo-5 giugno 2011) che comprende 47 sculture, 40 disegni e 5 grandi dipinti. La collezione, appartenuta al nipote di Giacometti, non è mai stata esposta al pubblico; questo rappresenta una grande novità assieme al fatto che Michael Peppiat cerca di esplorare un Giacometti intimo, attraverso opere del periodo di maggiore maturità artistica, provenienti dal suo atelier. Alberto Giacometti rappresenta e fa esistere opere con il solo pensiero sostenuto dall'immaginazione e dalla forza della materia. (Jean-Louis Prat).
Nello studio di Giacometti / Michael Peppiatt
Milano : Electa ; Gallarate : MAGA, [2011]
Abstract: A quarantacinque anni dalla sua scomparsa Giacometti è una leggenda; uno dei più importanti artisti del novecento, uno scultore rivoluzionario. La sua figura di artista ha diverse sfumature: l'uomo che abitava il provvisorio studio di Rue Hippolyte-Maidron a Parigi, amico di prostitute e filosofi, interlocutore di scrittori come Genet, Sartre, Beckett, ma anche il surrealista le cui sculture suscitarono l'entusiasmo di Breton e Dalì, prima che voltasse di colpo le spalle a quell'esperienza e tornasse in totale solitudine alla ricerca originalissima da cui era partito. La grande monografia accompagna la mostra al museo MAGA (Gallarate, 5 marzo-5 giugno 2011) che comprende 47 sculture, 40 disegni e 5 grandi dipinti. La collezione, appartenuta al nipote di Giacometti, non è mai stata esposta al pubblico; questo rappresenta una grande novità assieme al fatto che Michael Peppiat cerca di esplorare un Giacometti intimo, attraverso opere del periodo di maggiore maturità artistica, provenienti dal suo atelier. Alberto Giacometti rappresenta e fa esistere opere con il solo pensiero sostenuto dall'immaginazione e dalla forza della materia. (Jean-Louis Prat).
Milano : Mondadori Electa, [2011]
Abstract: Alberto Giacometti vide davvero l'Ombra della sera? E attorno a questa domanda che ruotano nuovi studi critici volti a svelare il segreto di un raffronto entrato nell'immaginario comune. Quello fra il leggendario bronzetto etrusco conservato al Museo Guarnacci di Volterra e le figure longilinee del grande scultore svizzero che, nelle loro forme affusolate, sembrano riproporre a distanza di secoli i caratteri di un capolavoro antichissimo. La mostra allestita alla Villa Manzoni di Lecco che, per la prima volta, ha posto realmente in dialogo l'Ombra della sera con una Femme debout di Giacometti, ha ispirato questo volume che raduna testimonianze inedite utili a svelare, affermare e confutare insieme uno degli enigmi più intriganti dell'arte moderna. Il volume è il Catalogo della mostra di Lecco (Villa Manzoni-Scuderie, 5 marzo - 15 maggio 2011).
Ercole Ferrata (1610-1986) : : da Pellio all'Europa / / a cura di Andrea Spiriti e Laura Facchin
Laino Intelvi : Edizioni di Appacuvi, 2019
Artisti dei laghi ; 3
[S.l. : s.n], 2011 (Nove : Grafiche Novesi)
Milano : Accademia di belle arti di Brera, 2011
M'illumino d'immenso : Brescia, le Sante Croci / a cura di Carlo Bertelli, Clara Stella
Milano : Skira, [2001]
Milano : Comune di Milano, [2011]
Abstract: Nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, il Comune di Milano, in collaborazione con l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, ha promosso la mostra dell'affascinante collezione di tavolette votive risorgimentali, a partire dalle battaglie napoleoniche, per concentrarsi in particolare sulle guerre di Indipendenza del 1848, 1859 e 1866. Gli ex voto provengono da collezioni private, tra le quali il museo di Paesaggio di Verbania, e il Santuario della Madonna della Colletta a Luzzogno.
Capolavori della collezione Clark / saggi di James A. Ganz e Richard R. Brettell
Milano : Skira, [2011]
Mantova : Corraini, [2011]
Abstract: Questo volume raccoglie i lavori in marmo di Paolo Ulian, dalle prime ricerche del 1992 agli ultimi progetti presentati in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano 2011. Grazie alle tecniche di lavorazione sviluppate a partire dalla fine degli anni Sessanta, che permettono una parziale serialità del lavoro, il marmo, materiale pesante e rigido, si presta infatti ad essere declinato secondo linguaggi formali più leggeri e flessibili. L'attenzione per il riutilizzo degli scarti e l'ottimizzazione del processo produttivo testimoniano invece del metodo progettuale di Ulian, etico ed estetico al tempo stesso, che evita ogni spreco e giustifica ogni segno. La mostra Il marmo tra classicità e contemporaneità. Paolo Ulian, promossa da Le Fablier, è in programma dal 12 al 17 aprile 2011 presso la Galleria Il Castello di Milano.
[Milano] : Biblioteca nazionale Braidense, stampa 2011
Il contagio / Loretta Napoleoni
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Impoverimento della classe media, disoccupazione dilagante, strapotere di una classe di privilegiati, corruzione: sono gli ingredienti che hanno scatenato la rivolta nei Paesi del Nord Africa e del Medioriente, ma sono anche i nostri stessi problemi. E oggi che questo cocktail politico è diventato ovunque esplosivo, la democrazia che avevamo creduto di esportare torna come un boomerang a colpire al cuore il nostro sistema malato. La democrazia vera: quella che può far cadere i nostri governi. Oggi infatti sono i Paesi del Sud del mondo a insegnarci il desiderio di libertà e la forza di reagire all'ingiustizia. E questo contagio non si può fermare, perché viaggia sulle ali dei social network. Allora viva la rivoluzione? Certo, sarà uno choc salutare che renderà più forti i nostri sistemi politici. Quelli che sopravviveranno.