Trovati 3392 documenti.
Trovati 3392 documenti.
Como : Comune di Como, Assessorato alla cultura, 2018
Como : Carlo Pozzoni fotoeditore, 2020
Como : Società archeologica comense, [2021]
La moda intorno : fotografie di Gin Angri / [testi di Gin Angri ... et al.]
Como : Nodolibri, 2023
Trecallo 2022 : ritratto per immagini / fotografie di Gin Angri
Como : Nodolibri, 2022
Saluti da Albate, Trecallo, Muggiò : immagini di un paese nel Novecento / a cura di Luigi Zanfrini
[Albate] : Agorà incontri culturali albatesi ; Como : Nodolibri, 2021
Como : Enzo Pifferi, c2023
Abstract: La memoria dei due Plinii, il Vecchio (23/24 d.C.-79 d.C.) e il Giovane (61/62 d.C.-114 d.C.) è radicata da secoli a Como. Sono considerati unanimemente i protagonisti eroici della Como romana nel periodo del suo massimo splendore, onorati dalle statue che ne riproducono le fattezze sul Duomo di Como, nobilmente atteggiati come si conviene a uomini illustri.
Alta Murgia bianco nero / fotografie di Luciano Montemurro
[Como] : Musei civici, [2005?]
[S.l. : s. n., 1999] (Assago : Poggi)
17. Mostra fotografica nazionale FIAF : Circolo cinefotografico, Como, Villa Olmo, 1-9 maggio 1965
Como : SAGSA, [1965]
La colpa è di chi muore / Marco Bellinazzo
Fandango libri, 2025
Abstract: Il calcio è un sogno. Ma per molti ragazzi, soprattutto se nati nel posto sbagliato, può trasformarsi in un incubo. Marco Bellinazzo, con la sensibilità del cronista che ama davvero ciò che racconta, ci regala un noir che è insieme romanzo d’indagine, viaggio nei meccanismi oscuri dello sport e racconto di formazione. Dante Millesi è un giornalista disilluso, un ex ragazzo del Rione Sanità che ha imparato a convivere con la nostalgia e con la sconfitta. Ma quando un cadavere emerge dal Lago di Lugano e i sogni di tre giovani calciatori africani si incrociano col suo passato, sarà costretto a tornare in campo. Tra Milano, Lagos e Parigi, in una scacchiera di potere e corruzione, la verità non basta. Serve il coraggio di scriverla lo stesso. La colpa è di chi muore è una storia che lascia il segno. Come certi tiri sbagliati, come certi amori finiti, come certe verità che nessuno vuole ascoltare. Una storia che nasce lì, nel punto esatto in cui il talento incontra il dolore. Una storia che somiglia terribilmente alla verità. Una storia necessaria, che parla di passione e sfruttamento, di giornalismo e redenzione, di uomini che uccidono corpi e altri che distruggono sogni. E quelli, forse, sono i peggiori. (Maurizio de Giovanni, luglio 2025)