Trovati 518 documenti.
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Milano : L'ippocampo, 2011
Abstract: Vero omaggio alla bellezza delle due ruote, Ciclopedia celebra il design delle migliori biciclette degli ultimi 90 anni. Michael Embacher possiede una delle più importanti collezioni di biciclette del mondo, riprodotte in questo volume: dalle eroine del tour de France, alle più pratiche pieghevoli, fino all'eccentrica bici per pattinare sul ghiaccio. Da montagna, da corsa, per i più piccoli o ancora per la città; da trasporto, monomarcia, tandem, pieghevole, o dagli accessori futuristici, ogni bicicletta è ritratta da sontuose fotografie che ne esaltano il design, corredate da una scheda tecnica.
Chintz : Indian textiles for the West / Rosemary Crill ; photography by Ian Thomas
London : V&A, C2008
Interni di Svezia / Massimo Listri, Daniel Rey ; presentazione di Carl 16. Gustaf di Svezia
Milano : Idea books, stampa 2006
Abstract: Ci sarebbero voluti più di due secoli perché il genio decorativo di tre sovrani svedesi, Gustavo III, Bernadotte e Oscar II, fossero riconosciuti come la principale fonte di ispirazione creativa dei designer scandinavi attuali, che hanno portato la Svezia a risplendere nel firmamento del design moderno. La loro straordinaria capacità di immaginazione si manifestò pienamente nelle architetture che realizzarono sulle rive del lago Malaren, dove in gara con gli aristocratici edificarono castelli e dimore sfarzose. Ventidue ville nobiliari, che il freddo ha risparmiato dalle offese del tempo, rivelano le autentiche radici di quel design svedese che oggi ci incanta con la sua squisita semplicità.
Quando le sedie avevano le gambe : la lunga marcia del mobile moderno / Luciano Rubino
Verona : Bertani, 1973
Evidenze ; 12
Critica portatile al visual design : da Gutenberg ai social network / Riccardo Falcinelli
Einaudi, 2014
Abstract: Dürer era un visual designer come Steve Jobs? Perché Eva Longoria, di Desperate Housewives, apprezza Photoshop come regalo di Natale? Scopo del catalogo Ikea è informare o incantare? Walter Benjamin ha sbagliato previsioni? E il visual designer è un pericoloso rivoluzionario, un puro esperto di grafica o un progettista di futuro? Mentre scrive la nuova guida a un mestiere che ha cinquecento anni alle spalle, e tutto il futuro davanti, Falcinelli mette ogni lettore di fronte ai due nodi fondamentali di oggi: la consapevolezza e la responsabilità. Un manuale per chi non vuole limitarsi a riconoscere e usare le forme, ma capire chi davvero sta parlando. Quasi cinquant'anni dopo Il medium è il massaggio di McLuhan e Fiore, un racconto che aggiorna la mappa di un mondo sempre più governato dalle immagini.
Ottagono : Giunti, 2014
Abstract: Il volume è il terzo della serie, curata da Aldo Colonetti, dedicata ai temi del Made in Italy. Dopo Design in Italia. L'esperienza del quotidiano (2010), Design in cucina. Oggetti, riti, luoghi (2012), si affronta la moda come sistema, dagli stilisti ai fotografi, l'artigianato, le realtà industriali, la distribuzione, per arrivare al luogo della vendita, dove sempre di più dialogano e progettano insieme designer, architetti, artisti, perché la moda è ciò che portiamo addosso tutti i giorni, tutte le ore della nostra vita e ne rappresenta il linguaggio espressivo più diretto e immediato. È sempre il corpo a fare da filo conduttore, insieme al vero protagonista di questo viaggio: il territorio italiano con le sue specifiche qualità professionali, produttive, umane.
Edinburgh : NMS Enterprises Ltd, 2013
Ritratti e autoritratti di design / Andrea Branzi
[Milano] : Fondazione Cologni ; Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Che cos'è oggi la professione di designer? Per rispondere a questa domanda, questo libro descrive le vicende di tre generazioni di designer, dai Maestri alle tendenze del Nuovo Design. Le biografie si incrociano con l'autobiografia, le esperienze personali con quelle di interi movimenti, come Alchimia e Memphis, di cui Andrea Branzi è stato uno dei protagonisti. Viene così analizzato il sistema dinamico del design italiano, nel quale queste esperienze si collocano, con riflessioni sul ruolo di una nuova didattica e sul design come professione di massa. Conclude il percorso un'autobiografia, che sottolinea aspetti salienti della ricerca professionale e teorica di Andrea Branzi. Questo passaggio dal ritratto all'affresco di gruppo, dalla biografia all'autobiografia, alla teoria fa di questo libro un lavoro sperimentale che, come scrive il suo autore, non porta a risultati garantiti, ma apre lo sguardo a scenari, che testimoniano la peculiarità del design italiano, mai unitario ed omogeneo, ma fatto di variazioni e differenze che sono la sua originalità e la sua ricchezza.
70's style / Dominic Lutyens & Kirsty Hislo ; [traduzione dall'inglese di Maurizio Migliaccio]
Novara : De Agostini, 2010
Abstract: Un tempo snobbati come il decennio delle lampade psichedeliche e delle vasche da bagno verde pisello, gli anni 70 stanno ora vivendo uno straordinario momento di gloria e di popolarità. Alla ricerca di elementi di tendenza in tutti i campi, gli appassionati stanno riscoprendo lo spirito di un'epoca. Dall'esuberante stile nell'arredamento alle copertine degli album di esponenti della new wave (come i B-52s), o del glam rock (come David Bowie), gli autori hanno abbracciato nella sua totalità il senso estetico di quel decennio. Frutto di una meticolosa ricerca, 70's Style è illustrato da oltre 400 immagini sensazionali che ripropongono miti, mode, icone e modelli di un periodo ricco di fermenti e novità.
Londra : V&A, 2012
Abstract: This landmark book celebrates the best of British design, documenting the transformation and impact of designers' work over the years between the post-war 'Austerity Games' of 1948 and the 2012 Olympics. As well as essays by leading curators and commentators, British Design incorporates pieces by key practitioners (including Peter Saville, Barbara Hulanicki, Paul Smith and Tom Dixon) to build a comprehensive survey of over 350 of the finest examples of fashion and textiles, furniture, ceramics and glass, theatre design, graphics, photography, architecture, fine art and sculpture from this period. In addition to discussing works commissioned for official purposes, including the coronation of Queen Elizabeth II and the Festival of Britain, the book highlights the globally influential, and very British, counter-culture, from the sixties boutiques of Mary Quant and Ossie Clark through to the club cultures of Punk, the New Romantics and Rave.
Principi universali del design / William Lidwell, Kritina Holden, Jill Butler
Modena : Logos, copyr. 2008
Il disegno per il design : il rilievo, le tecniche grafiche, l'invenzione / Sergio Coradeschi
Hoepli, 1986
Design e comunicazione visiva : contributo a una metodologia didattica / Bruno Munari
Bari : Laterza, 1968
Biblioteca di cultura moderna ; 655
Roma-Bari : Laterza, 1972 ; Roma-Bari : Laterza, 1973
Universale Laterza ; Univer
Milano : Lupetti, 1996
Design e comunicazione
Design e comunicazione visiva : contributo a una metodologia didattica / Bruno Munari
5. ed.
Roma [etc.] : Laterza, 1974
Biblioteca di cultura moderna ; 655
Hoepli, 2017
Abstract: Vision & Visual Design offre una trattazione innovativa di alcuni temi del basic design: punto, linea e superficie, modulo, struttura, ritmo, spazio e campo, rarefazione e addensamento, deformazione, equilibrio. Il tutto, affrontato secondo un approccio gestaltico, è sviluppato in quattro capitoli, dedicati rispettivamente a: definizioni, configurazione, forma, colore. Alla fine di ogni singolo argomento sono proposti esercizi svolti, accuratamente commentati; spiegazioni tecniche step-by-step delle fasi che prevedono l'impiego del software utilizzato (Adobe Illustrator); nonché uno spazio riservato ad annotazioni per il lettore con considerazioni, raffronti con esempi autorevoli, suggerimenti. Il volume offre, inoltre, la rilettura di una serie di illustri metodi di educazione alla visione che comprendono le esperienze di ricerca di Wassily Kandinsky, Johannes Itten, László Moholy-Nagy e Paul Klee presso il Bauhaus di Weimar; di György Kepes alla New Bauhaus di Chicago; di Josef Albers alla School of Design della Yale University; di Max Bill alla Hochschule für Gestaltung di Ulm; di Bruno Munari al Carpenter Center di Cambridge; di Lois Swirnoff al Department of Art, Design And History di Los Angeles; di Adele Plotkin all'Accademia di Belle Arti di Bari; di John Maeda al MIT Media Lab di Boston.