Trovati 518 documenti.
Trovati 518 documenti.
Cantù : Galleria del design e dell'arredamento, 2000
Milano : BTicino : Cittastudi, c1995
Torino : Bollati Boringhieri, 2004
Abstract: Nella maggior parte delle sue opere, Enzo Mari esplora, con consapevole vena romantica, le tensioni di un immaginario che sceglie i materiali per le loro simbologie e i loro caratteri allusivi. Un universo che nasce dall'immaginario collettivo, sicuramente colto, l'immaginario di un artista da sempre controcorrente. Si intuisce nelle opere e nei progetti, che per Enzo Mari le immagini non rappresentano il mondo: lo creano, nella consapevolezza di un complesso gioco di forme e di significati, per il quale la qualità della forma è qualità del linguaggio e la qualità del linguaggio è qualità politica. (Dall'introduzione di Francesca Alfano Miglietti)
Milano : Mondadori, 1997-2021 poi: Periodici SRL, 2022-
Emotional design : perchè amiamo (o odiamo) gli oggetti di tutti i giorni / Donald A. Norman
Milano : Apogeo, 2004
Abstract: Emozione è oggi una delle parole chiave per il mondo del design (e parliamo di design in generale, non dei siti web): anche la settimana del design a Milano, nello scorso aprile, era dedicata alle emozioni. In questo libro Norman riconosce che le sue concezioni precedenti, tutte impostate sulla funzionalità e sull'usabilità, erano limitate e limitative: non si può non tenere conto del piacere che ci procurano o meno gli oggetti che usiamo quotidianamente. Quello che ciascuno di noi è, è determinato anche dagli oggetti che usiamo: li scegliamo, li apprezziamo non solo per la funzione che svolgono per noi, ma anche per le sensazioni che ci danno. L'analisi di Norman è piena di esempi illuminanti, ma anche ricchi di humour.
Taglia, cuci, ama / Amanda Addison
Newton Compton, 2012
Abstract: Laura Lovegrove è una stilista di successo nel West-End di Londra. Riciclare tessuti vintage per creare nuovi capi è per lei un'arte, uno stile di vita. Per seguire il marito, però, tutta la famiglia deve trasferirsi a Norfolk, in campagna. Perso il suo gruppo di amiche, anche l'ispirazione di Laura svanisce. Le donne del paese si dimostrano completamente disinteressate alle sue creazioni, suo marito lavora tutto il giorno ed è sempre più distante. Sola e senza la sua grande passione, Laura decide di darsi da fare e trova un impiego part-time come insegnante, mentre nel tempo che le resta si occupa delle figlie. La sua carriera di creativa è ormai un lontano ricordo. Immersa nella sua nuova routine, le sue giornate trascorrono monotone, fin quando un evento irrompe inatteso: un incendio distrugge la sua tanto amata collezione di vestiti vintage. Come se non bastasse, l'incontro fortuito con Chris, il grande amore dei tempi dell'università, le fa sognare quella vita tutta fragole con panna che avrebbe potuto avere. Proprio quando la sua esistenza sembra andare in pezzi, un'ancora di salvezza arriva inaspettatamente dal circolo del cucito di Norfolk.
Parsons : school of design, New York, Paris, volume 9, number 7, september 1992
New York : New School of social research, 1992
Angeli, 2021
Abstract: Questo libro contiene le nozioni fondamentali da conoscere prima di iniziare a progettare un giocattolo. Una guida stimolante per chi vuole apprendere gli strumenti del mestiere, ma anche un'utile lettura, ricca di spunti originali, per chiunque abbia a che fare con il fantastico mondo dei bambini e dell'educazione. Avvicinarsi al design del giocattolo è soprattutto un imparare ad ascoltare e a guardare la bellezza che abbiamo dentro di noi e intorno a noi, con l'ingenuità, la freschezza e la curiosità dei bambini, per poi saper scegliere le giuste forme e i colori per comunicarla. Un percorso che l'autrice ama definire liberatorio e che può dare grandi soddisfazioni a chi sa metterlo in pratica.
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Si tratta di un'introduzione sistematica ai rapporti tra Psicologia e Design destinata sia ai professionisti che agli studenti universitari e già illustrata nell'opera a carattere più divulgativo di Norman, La caffettiera del masochista. Il volume presenta i concetti fondamentali della psicologia cognitiva e della percezione, e i principi di psicologia delle arti visive. Una parte è dedicata anche alla recente linea di ricerca denominata neuroestetica, relativa alle basi cerebrali della fruizione estetica. Nei contributi dei tre designer sono espresse idee e riflessioni sull'importanza della psicologia nella produzione industriale di oggetti. Seguono gli apparati per ulteriori approfondimenti: una bibliografia ragionata e l'elenco dei siti internet.
Milano : Angeli, copyr. 2005
Abstract: Geometrie, design e materiali sono un interessante trinomio. Questo libro intende presentare in che modo l'evoluzione delle geometrie e dei materiali, unitamente ai nuovi strumenti di calcolo e di progettazione, abbiano influenzato il design. Ogni capitolo è inoltre corredato da una sezione di approfondimento su uno specifico materiale, sulle sue proprietà e sul suo uso nel design: dall'acciaio, al legno, dal vetro all'alluminio, dalle plastiche ai materiali compositi.
LUISS University Press, 2021
Abstract: Nel panorama internazionale del design le imprese italiane rappresentano da oltre mezzo secolo un'eccellenza globalmente riconosciuta, tanto dal mercato, quanto dal mondo della cultura e della progettazione. Lo testimonia il numero di prodotti delle nostre aziende esposti nelle collezioni permanenti dei principali musei di design e arte applicata del mondo. Lo conferma lo straordinario successo di una manifestazione come il Salone del Mobile di Milano, diventata negli anni il punto di riferimento indiscusso della comunità internazionale del settore. Lo ricordano i numeri dell'economia, che descrivono un'industria capace di competere con i colossi tedeschi, americani e cinesi grazie alle armi vincenti della qualità e dell'innovazione, caratteristiche che hanno reso le nostre aziende grandi ben oltre le loro dimensioni. Qualità e innovazione sono il fil rouge lungo il quale si sviluppano le dieci storie di design Made in Italy contenute in questo volume. Attraverso il racconto di progetti, aspirazioni, speranze e strategie imprenditoriali di eccellenze tutte italiane come Alessi, Artemide, B&B Italia, Caimi Brevetti, Cassina, Driade, Gufram, Kartell, Molteni&C e Zanotta, Giovanna Mancini mostra come dietro queste storie di successo ci sia sempre un elemento comune: l'attitudine a sperimentare e investire nella ricerca per proiettare la tradizione manifatturiera italiana nel futuro.
CCA Kitakyushu research program : 2012-2013
Kitakyushu : CCA Center for Contemporary Art, 2012
Kitakyushu : CCA, Center for Contemporary Art, c2002
CCA fellowship program 2016/2017
Kitakyushu : CCA Center for Contemporary Art, [2017?]
Made in Japan : nel segno della grafica giapponese contemporanea / [traduzione di Enrico Lavagno]
Chermignon : Nuinui, 2021
Abstract: Il design giapponese è storicamente minimalista. L'essenzialità della rappresentazione grafica varia caratteristicamente insieme alla maturazione culturale di una nazione, e credo che in questo senso il retroterra storico del Giappone rappresenti un contesto del tutto particolare. Si può dire che l'arte di organizzare e semplificare audacemente il messaggio in uno spazio limitato, come si manifesta nelle opere delle scuole di pittura Rinpa e Kano tra il XV e il XVII secolo, sia rappresentativa della stessa cultura giapponese. Succede però anche il contrario, per esempio nella tendenza deformante dell'arte decorativa o in quella ricerca del realismo grafico che deriva da rimanenze culturali del Periodo Edo (1603-1868) - gli stili ukiyoe e hanjie -, su cui si fondano ancora gli anime, i manga e i lavori di design che sono inestricabilmente intrecciati nello stile di vita odierno. I samurai, i boccioli di ciliegio, il Monte Fuji, le geisha, il sushi e tutte quelle immagini che possono venire in mente agli stranieri quando pensano al Giappone sono senz'altro aspetti del suo fascino. La sua vera bellezza tuttavia è più intima, essendo riposta tanto nell'essenza quanto nell'insieme: nella visione più ampia, per così dire. I boccioli di ciliegio citati come esempio sono sicuramente molto belli; la loro vera bellezza sta però nel contrasto tra il rosa delicato dei petali, il blu intenso del cielo e il grigio del tronco, o fra l'attimo in cui li si vede volare nella brezza primaverile e quello in cui, appassendo rapidamente dopo tanto splendore, ci rammentano la mortalità di ogni cosa. I boccioli di fior di ciliegio sono fuori dal tempo, ma non soltanto nella loro qualità di oggetti: il design giapponese si fonda, io credo, sulla loro capacità di ampliare gli orizzonti e nutrire lo spirito dell'osservatore. Al giorno d'oggi il ruolo e il significato del design hanno acquistato e stanno acquistando un peso crescente in Giappone come nel resto del mondo. Perciò penso che sia importante aggiornare il contesto in cui abbiamo lavorato, interrogandoci su come infondere nel processo creativo l'originalità necessaria per ogni sviluppo futuro.
I pionieri dell'architettura moderna : da William Morris a Walter Gropius / Nikolaus Pevsner
[Milano] : Garzanti, 1999
Milano : B. Mondadori, copyr. 2005
Abstract: Una raccolta di ritratti, sotto forma di intervista, di maestri del design italiano che vivono a Milano, capitale internazionale del disegno industriale. Domande rispettose ma curiose, che indagano il mondo del progetto e della professione ma anche la vita personale di questi grandi progettisti raccontando la curiosità di Achille Castiglioni, l'eleganza di Vico Magistretti, la passione di Angelo Mangiarotti, la precisione di Alessandro Mendini, la sensibilità di Ettore Sottsass. Immagini, disegni, fotografie arricchiscono il libro con lo scopo di illustrare i lati meno conosciuti delle singole storie, presentando i personaggi con i loro diversi volti e intenti, spesso non noti quanto i loro progetti e oggetti.
Design sostenibile : oggetti, sistemi e comportamenti / Paolo Tamborrini
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: Paolo Tamborrini è architetto e ricercatore presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale del Politecnico di Torino, I Facoltà di Architettura. Associa l'attività di docente ai suoi interessi professionali nei campi dell'ecodesign e della comunicazione visiva. È titolare dei corsi di Requisiti Ambientali del Prodotto Industriale nel corso di laurea in Disegno Industriale e di Design per la Comunicazione Visiva nel corso di laurea in Graphic & Virtual Design. Si occupa di critica del design e collabora con diverse testate giornalistiche del settore tra le quali il Giornale dell'Architettura e Domus.
Modernism: designing a new world, 1914-1939 / edited by Christopher Wilk
London : V&A, c2006
Il design italiano : 1964-1990 : un museo del design italiano / Andrea Branzi
Milano : Electa, copyr. 1996