Trovati 569 documenti.
Trovati 569 documenti.
Alla ricerca di Tutankhamun / Christian Greco
Nuova ed.
Franco Cosimo Panini, 2023
Abstract: “Man mano che i miei occhi si abituavano alla luce, i dettagli della stanza emergevano dall’oscurità: strani animali, statue e oro. Non avremmo mai sognato nulla del genere: una stanza – ma sembrava un intero museo – piena di oggetti.” Quando nel novembre del 1922 Howard Carter entra nella tomba del faraone Tutankhamun, la soglia che varca non è solo fisica. Grazie a quella scoperta, che annulla la distanza temporale tra l’antico Egitto e l’epoca delle missioni archeologiche, il nome di Tutankhamun torna infatti a essere pronunciato dopo tremila anni. Avverando, nei fatti, le credenze religiose sulla base delle quali fu concepita, la tomba di Tutankhamun ha garantito al faraone una seconda vita, come simbolo dell’intera civiltà egizia. Ma come è stato possibile? Christian Greco – direttore del Museo Egizio di Torino dal 2014 – conduce i lettori in un viaggio che inizia con la riforma religiosa del faraone “eretico” Akhenaten ed esplora i grandi misteri legati a Tutankhamun – dalla sua ascendenza alle cause della morte – fino a indagare l’impatto che i favolosi oggetti ritrovati nella tomba hanno avuto sull’immaginario contemporaneo. Al centro, le incredibili vicende che hanno portato Howard Carter al ritrovamento della tomba, il lavoro archeologico grazie al quale gli oggetti diventano reperti, il ruolo dei mass-media e della politica, l’impatto che Tutankhamun ha avuto su tutto il Novecento. L’analisi sfaccettata e approfondita della scoperta archeologica che ha cambiato il mondo.
Feltrinelli, 2024
Abstract: La ricostruzione di un capolavoro investigativo senza pari nella recente archeologia europea. Una sepoltura rituale. Una donna, un bambino. Le circostanze della morte inspiegate. Scoperta dai nazisti nel corso degli anni trenta e usata per i loro scopi di propaganda razziale, la tomba – rinvenuta nel cuore della Germania e risalente a 9000 anni fa – è poi caduta nell’oblio. Ora il caso irrisolto della sciamana di Bad Dürrenberg viene riaperto. E si tratta di uno dei ritrovamenti archeologici più interessanti d’Europa. I nazionalsocialisti avevano scambiato lo scheletro per quello di un vecchio dalla pelle chiara, un antenato degli ariani. In realtà, appartiene alla donna più importante della sua comunità: aveva la pelle scura, ed è stata una delle ultime “donne magiche” a vivere nell’Europa centrale ai tempi dei cacciatori-raccoglitori del Mesolitico, prima che Homo sapiens diventasse stanziale. Harald Meller e Kai Michel ricostruiscono, con l’aiuto di tecnologie all’avanguardia, l’avvincente destino di una donna avvolta dal mistero, si addentrano nelle radici della spiritualità di una comunità scomparsa nel pieno dei grandi stravolgimenti dell’evoluzione della nostra specie e ci mettono di fronte alle nostre origini di esseri umani. Ma mostrano anche come l’ideologia possa manipolare la ricostruzione della preistoria umana stravolgendo il passato. Conoscere la storia della sciamana ci aiuterà a capire chi siamo.
Quingentole (Mantova) : SAP, 2024
Oxford : Archeopress, 2005
BAR international series ; 1402/1
Oxford : Archeopress, 2005
BAR international series ; 1402/2
Nostalgia della luce / un film di Patricio Guzmán
Mustang Entertainment, 2017
Abstract: Cile, deserto di Atacama. Il luogo è perfetto per gli appassionati di astronomia: da quella altitudine si esaminano le galassie distanti e c'è chi cerca tracce della vita extraterreste. Ma ai piedi dell'osservatorio eretto per gli studiosi, c'è una realtà più scioccante: un gruppo di donne scava la terra del deserto in cerca dei loro parenti scomparsi sotto il regime di Pinochet. Infatti il calore nel deserto mantiene intatti i resti umani e porta a galla sia mummie antiche che corpi di prigionieri politici fino ad adesso desaparecidos.
La via dello Swat. Fotografie di Francesca Bonardi
Roma : Newton Compton, 1978
Paperbacks ; 13
Milano : Garzanti, 1981
Il corso della storia
Firenze : All'insegna del Giglio, 1990
Zürich : Zürich und Egg, c2011
Monographien der Kantonsarchäologie Zürich ; 42
Bologna : Università di Bologna, Dipartimento di archeologia, 2007
Albinia ; 1
[Milano] : Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, 2014
Quaderni / Parco nazionale delle incisioni rupestri, Capo di Ponte ; 4
Die rettungsgrabungen : 1983-1986 / / Jürg Rychener ; mit Beitragen von Peter Albertin
Zürich : Orell Füssli, 1988
Berichte Zürcher Denkmalpflege. Monographien ; 6 - Beiträge zum römischen Oberwinterthur-Vitudurum ; 3
Zurich : Zurich und Egg, 2014
Monographien der Kantonsarchaologie Zurich ; 45 - Beiträge zum römischen Oberwinterthur-Vitudurum ; 10
Milano : Jaca book, 1988
Di fronte e attraverso ; 215
Borgo San Lorenzo : All' insegna del giglio, 2008
1Quaderni di archeologia dell'Emilia Romagna ; 21
Cenere : romanzo / Yrsa Sigurdardottir ; traduzione di Silvia Cosimini
Il Saggiatore, 2014
Abstract: 22 gennaio 1973, sudovest dell'Islanda, isola di Heimaey. Un'inaspettata eruzione vulcanica investe un villaggio di pescatori. La popolazione viene evacuata in tempo, ma gran parte delle case finisce sepolta sotto strati di lava e cenere. 9 luglio 2007. Un progetto archeologico si propone di riportare alla luce alcune delle abitazioni. Markús - un ragazzo all'epoca della tragedia - insiste per essere il primo a entrare nel seminterrato della casa di famiglia, al punto di convincere l'avvocato Thóra Gudmundsdóttir a stipulare un accordo con la direzione degli scavi. Il sopralluogo porta a una macabra scoperta: i corpi di tre uomini e una scatola con la testa di un quarto. Markús sostiene di essere all'oscuro di tutto, ma i sospetti si concentrano su di lui, e l'unica persona che potrebbe discolparlo - la passione della sua adolescenza, la donna della quale voleva recuperare il dono d'amore dallo scantinato - muore poco dopo in circostanze misteriose. Ogni indizio sembra inchiodarlo, eppure Thóra è convinta dell'innocenza di Markús, e il solo modo che ha per scoprire la verità è indagare personalmente. Nel villaggio remoto e isolato, però, si rende conto che molti racconti risalenti ai giorni dell'eruzione non combaciano, e che un velo di silenzio e omertà sembra circondare le vicende della famiglia di Markús.
Torino : Allemandi, 2011
Abstract: La città romana di Industria, centro sacro a Iside e porto fluviale sul Po, non ha conosciuto continuità insediativa e tale circostanza ha sollecitato, dal Settecento a oggi, il fascino della riscoperta, anche per merito degli straordinari ritrovamenti di oggetti in bronzo, una delle raccolte più preziose del Museo di Antichità di Torino. Il contributo delle indagini recenti consente di ricostruire la storia della città come un racconto, dall'età augustea fino al Medioevo: protagonisti gli abitanti dell'antica Industria, commercianti, sacerdoti, artisti, legati alla cultura greca e devoti alle religioni orientali, sapienti architetti e astronomi, a cui si deve un capitolo originale e appassionante della storia della nostra regione.