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Tu e nessun'altra
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Zanella, Claudia

Tu e nessun'altra

Rizzoli, 28/01/2015

Abstract: La bambina è arrivata così, minuscola e piangente, in un pomeriggio di autunno. Irene l'ha vista nascere ed è stata lei, quasi per sbaglio, a darle il nome Mia. Perché con sua cugina Viola ha condiviso proprio tutto, si sono guardate crescere e diventare donne. Erano insieme la notte in cui Irene, vestita da gatto, a una festa ha incontrato l'uomo con cui avrebbe trascorso dieci anni. E Viola l'ha portata con sé tra hotel a picco sul mare e serate di gala, quando il successo come attrice l'ha travolta.Ma a Irene crolla ogni certezza, nell'istante in cui entra nell'appartamento allagato della cugina, cammina col cuore stretto verso il bagno e la trova: è annegata in una vasca colma di fiori e ha lasciato sua figlia da sola. Dolore, rabbia, uniti a una sensazione di inviolabile responsabilità. Ora che Mia ha due anni e suo padre non l'ha riconosciuta, toccherà a Irene prendersene cura. Ne sarà capace? Sarà disposta ad abbandonare la sua libreria di Firenze e troncare con Luca, che non vuole figli? Come si fa a diventare madre senza averlo chiesto?Tu e nessun'altra è un romanzo che cattura e commuove, interrogandoci sulle scelte che ogni donna deve compiere per restare se stessa.Perché non si è mai davvero pronti a essere genitori e soltanto la maternità può farci esplodere la vita all'improvviso, come un uragano potente e dolcissimo.

La selva oscura
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Fioretti, Francesco

La selva oscura

Rizzoli, 29/01/2015

Abstract: Edizione speciale digitale: contiene un testo extra sul misterioso male di Dante Un autore tormentato dai versi di Dante, il cui segreto insegue da tutta la vita. Un amore che diventa ossessione, e lo spinge ad attraversare l'Europa sulle tracce del Poeta. In un remoto borgo dell'Alta Baviera, dopo anni di studi e riletture febbrili, sente il bisogno di raccontare: scrive dei thriller, scopre il successo e il grande pubblico. Ma l'ossessione continua. E lui decide di alzare la posta, lanciandosi nella sfida più difficile che un autore possa affrontare: riscrivere il più grande capolavoro della nostra letteratura, presentandolo ai lettori come un romanzo contemporaneo. Una sfida che attraversa sette secoli, un'avventura nella vita dell'uomo Dante e nei misteri della sua opera, che continua ad affascinare per la sua straordinaria modernità. Con l'energia e la raffinatezza di un narratore esperto, Francesco Fioretti ci conduce nell'Inferno dantesco come nel viaggio più incredibile di tutti i tempi, un viaggio che ha per destinazione il Male assoluto. Girone dopo girone, cerchio dopo cerchio, l'Inferno si dischiude con i suoi enigmi e le sue profondità, in un'ambiziosa operazione letteraria che racconta il Capolavoro dantesco mostrandolo ai lettori di oggi in tutta la sua spettacolare potenza.

Uomini che amano troppo
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Facci, Filippo

Uomini che amano troppo

Rizzoli, 28/01/2015

Abstract: C'è l'uomo-koala, quello che dopo il rapporto s'avvinghia, il suo abbraccio è una morsa, e se la donna di notte vuole alzarsi deve disincastrarlo arto dopo arto. C'è il pavone, quello che durante l'amore guarda solo i suoi addominali. Il gufo, che arriva sempre di notte perché ha lasciato a casa mogli e fidanzate, uno che di giorno non lo vedi mai. Il falco, che vede e s'avventa perché non conosce il significato di preliminari e di atmosfera, il contrario del geco che invece è sempre lì, immobile, non reagisce, non si esprime, non ci prova, forse attende, forse è timido. Poi c'è il gambero, quello che inizia una storia con entusiasmo ma poi d'un tratto infila la retromarcia: "Questo non l'ho mai detto, non ti ho mai illuso, hai capito male".Un catalogo beffardo, scorretto e rivelatore di una generazione maschile che sa poco di se stessa, tra ansiogeni e superomisti di periferia, re degli aperitivi e sepolti in casa a chattare, vittime e carnefici, finti giovani e veri vecchi. Sono uomini che giocano troppo o pensano troppo, insistono troppo o cambiano troppo: uomini che amano troppo, che amano male, ma comunque amano. Per tutti Facci esprime una doverosa solidarietà di specie, e avverte: "Hanno tutti ragione. E sono tutti dei miserabili".

La dieta green & detox
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Smith, J.J.

La dieta green & detox

Rizzoli, 29/01/2015

Abstract: Gonfiore, stitichezza, cattiva digestione, spossatezza, difficoltà di concentrazione, aumento di peso e mal di testa… Questi sono i segni evidenti di un organismo che ha bisogno di essere depurato! Per riuscirci in modo efficace e duraturo, il segreto è cambiare per sempre regime alimentare e, grazie al metodo messo a punto da JJ. Smith, è finalmente possibile. Seguendo il suo programma, infatti, chiunque può depurarsi, perdere fino a 7 chili e scoprire (o riscoprire) il desiderio di mangiare in modo sano. Per 10 giorni, quotidianamente si consumano 3 frullati verdi preparati con acqua, ortaggi a foglia verde e frutta; si bevono almeno 8 bicchieri d'acqua (oltre a infusi e tisane depurative a piacere) e quando viene fame si fa uno spuntino sano e nutriente per esempio con sedano, uova o frutta secca. In poco tempo si riconquista un benessere completo, fisico e mentale, e ci si libera dei chili di troppo e anche di tutte le tossine accumulate.Un programma valido che garantisce di fare il pieno di energie e di tornare ad avere un corpo sano e in forma.

Il Califfato del terrore
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Molinari, Maurizio

Il Califfato del terrore

Rizzoli, 28/01/2015

Abstract: Decapitazioni di arabi e occidentali e attentati nel cuore di un'Europa incredula, donne schiavizzate, bambini trasformati in killer, pulizia etnica, fosse comuni e la richiesta di obbedienza assoluta. Da Aleppo a Baghdad lo Stato Islamico guidato dal Califfo Abu Bakr al-Baghdadi ridisegna la geografia del Medio Oriente e incombe minacciosamente su di noi. Ma da dove vengono i jihadisti che vogliono purificare il mondo dagli infedeli? Maurizio Molinari rivela in questo libro la genesi di un'ideologia religiosa totalitaria che evoca le brutalità di Hitler e Stalin, travolge l'Islam e genera violenze orrende. Comprese le stragi come quelle di Parigi, nella redazione del settimanale "Charlie Hebdo" e nel supermercato "Yper Cacher". Sono terroristi che nascono dall'odio per il prossimo, amano la morte, reclutati e addestrati per fare scempio di chiunque non la pensa come loro: musulmano, cristiano, ebreo o ateo poco importa. "Osama Bin Laden voleva sconvolgere l'America per spingerla a ritirarsi dal Medio Oriente" scrive Molinari, "al-Baghdadi ha trasformato la guerra santa in uno Stato con cui tutti dobbiamo fare i conti". Uno Stato che si basa su un buon sistema amministrativo perché a differenza di altri gruppi jihadisti, il Califfo sa che per consolidare il consenso l'arma migliore è quella di distribuire pane, acqua ed elettricità, facendo attenzione ad assumere gli ingegneri giusti per gestire dighe e pozzi petroliferi. La ferocia dei tagliagole è solo la punta dell'iceberg di un potere, efficiente e barbarico, che mette a rischio anche la nostra sicurezza.

The Hot Zone
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Preston, Richard

The Hot Zone

Rizzoli, 29/01/2015

Abstract: "Ebola era comparso in quelle stanze, aveva sventolato i suoi stendardi, si era nutrito e quindi si era nuovamente ritirato nella foresta. Tornerà." Così Richard Preston concludeva, venti anni fa, agli inizi degli anni Novanta, la sua opera più importante, The Hot Zone – Area d i contagio. Non un romanzo, ma una storia vera, come lo sono i personaggi descritti. Dal profondo delle foreste tropicali, dove fino al 1980 è vissuto e si è moltiplicato senza che la medicina ne rilevasse l'esistenza, un virus letale si manifesta all'improvviso: attacca le scimmie, ma anche l'uomo, e gli effetti sono rapidissimi e devastanti. La difficoltà di riconoscerne i sintomi, l'inefficacia delle terapie, la facilità con cui il virus si propaga e uccide: attraverso la ricostruzione storica dei primi casi e dei progressi della ricerca condotta nel tempo, Preston consegnò un'opera che oggi appare ancora più attuale. Un testo a metà fra indagine scientifica e narrazione, che grazie alla preparazione del suo autore ci racconta cos'é Ebola, un fenomeno che dopo una lunga fase silente è tornato, più violento che mai. E per i l quale non esiste ancora un vaccino, ma solo la consapevolezza di dover fare molto in fretta.

Mistica Maëva e il Balcone dei segreti
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Walter, Laura - Evangelista, Mauro

Mistica Maëva e il Balcone dei segreti

Rizzoli, 28/01/2015

Abstract: Mistica Maëva sta crescendo e l'estate che segna la fine delle scuole medie è anche quella del suo primo cuore infranto. Così, per sfuggire a tutto e tutti, Mistica Maëva parte per Verona, destinazione la casa di Giulietta, luogo del suo primo bacio. Ma una volta là, scopre che non è la sola a soffrire per amore e che la Storia è piena di innamorati infelici e di amori contrastati, a cominciare proprio dai celebri Giulietta e Romeo, che chiedono solo di essere liberati dal triste destino che da sempre li incatena. Tra enigmi da risolvere, minacciose presenze e personaggi storici e leggendari, riusciranno Maëva e gli amici di sempre a sconfiggere l'oscuro nemico e a far trionfare l'amore?

Doctor Faustus (nuova edizione)
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Mann, Thomas - Crescenzi, Luca - Crescenzi, Luca

Doctor Faustus (nuova edizione)

Mondadori, 03/02/2015

Abstract: Nella Germania devastata alla fine della Seconda guerra mondiale, il professor Serenus Zeitblom scrive la biografia dell'amico d'infanzia Adrian Leverkühn, un geniale musicista che in cambio dell'anima ha ottenuto dal diavolo ventiquattro anni di furore creativo. Reinterpretando in chiave moderna il mito di Faust, Thomas Mann narra una vicenda che per molti aspetti sembra anticipare il destino della Germania, travolta dalla follia hitleriana e dalla distruzione. Dando vita a tre generazioni di personaggi, descritti ora con accorata pietà ora con mordente ironia, Mann crea nello stesso tempo una grandiosa allegoria della storia tedesca, e riflette sul profondo significato dell'arte, della musica, della filosofia, della scienza, e sul destino dell'uomo.

Singolare avventura di viaggio - Sogno di un valzer
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Brancati, Vitaliano

Singolare avventura di viaggio - Sogno di un valzer

Mondadori, 03/02/2015

Abstract: Prima del Don Giovanni in Sicilia, del Bell'Antonio e di Paolo il caldo, ritenute le opere più significative di Vitaliano Brancati, lo scrittore di Pachino aveva pubblicato due romanzi brevi spesso trascurati dalla critica, ma di fondamentale importanza nel suo itinerario inventivo. Singolare avventura di viaggio, del 1934, e Sogno di un valzer, del 1938, sono prose di felicissimo estro e di alta moralità. Nella prima, segno di una crisi etico-politica, Brancati sperimenta nuove soluzioni per il tema, a lui sempre caro, dell'erotismo che sconfina nella lussuria; nella seconda, l'autore affronta il motivo dell'inadeguatezza del vivere rispetto ai grandi ideali. Qui egli dà prova di notevole maturità stilistica, e delle capacità di utilizzare una straordinaria ironia. Ironia che rivolta come un guanto l'umorismo pirandelliano, riutilizzato comicamente in quegli aspetti divenuti luoghi comuni. Per questa via lo scrittore raggiunge vette sulfuree, riuscendo nel mirabile paradosso del comico che dal suo seno fa nascere il tragico senza negarsi come tale.

Bombardare Auschwitz
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Gentiloni Silveri, Umberto

Bombardare Auschwitz

Mondadori, 20/01/2015

Abstract: Si poteva intervenire dal cielo evitando alla più grande fabbrica di morte di continuare a uccidere? Si poteva bombardare Auschwitz? Era una strada percorribile nella fase conclusiva della seconda guerra mondiale? Di ciò che stava accadendo nei campi di concentramento si sapeva molto (almeno dal 1942), eppure la macchina dello sterminio nazista è rimasta in piedi; quei binari hanno continuato a trasportare treni merci stracolmi di vite e di storie che giunte a destinazione prendevano una via senza ritorno. Il complesso di Auschwitz-Birkenau non rientra tra gli obiettivi degli attacchi dell'aviazione alleata, non compare nelle zone coperte dall'aerea bombing e non raccoglie le attenzioni necessarie da politici e alti comandi. Così, in un terribile paradosso della storia, mentre le sorti della guerra danno ragione alla grande coalizione delle Nazioni Unite e la sconfitta nazista si avvicina inesorabile, non si interrompe la macchina dello sterminio, le sue strutture rimangono in piedi operanti e perfezionate. Lo sforzo verso la vittoria finale è imponente, impegnativo fino all'ultimo istante, non ammette distrazioni o secondi fini. Non è pensabile concentrarsi su priorità che non siano quelle della condotta militare, su scelte e indirizzi segnati dall'urgenza di far presto per liberare il mondo da una minaccia incombente, senza precedenti. Così gli appelli di quei pochi testimoni oculari riusciti a fuggire dai lager, anche di coloro che chiedono un'azione mirata e repentina, non vengono ascoltati. I racconti dei sopravvissuti ci dicono che per mesi avevano sperato che quegli aerei, di cui sentivano i motori in lontananza, si potessero avvicinare per colpire, altri hanno creduto che presto o tardi la catena di morte si sarebbe interrotta. E per decenni, quando la dimensione della tragedia è emersa con chiarezza, sono prevalse le giustificazioni del momento e poi le scuse di fronte al mondo per un mancato intervento che avrebbe dato alla vittoria finale uno spessore più forte e convincente. Lontano dalle "retoriche della memoria", Umberto Gentiloni Silveri ricostruisce la fitta trama di incomprensioni che nei mesi cruciali del 1944 portò a sottovalutare la necessità di un intervento su Auschwitz e getta luce sul ritardo con cui istituzioni e opinione pubblica sono finalmente giunti a comprendere la tragedia della Shoah, a guardare dentro le proprie responsabilità, a raccoglierne il peso e l'eredità.

L'enigma della crescita. Alla scoperta dell'equazione che governa il nostro futuro
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Ricolfi, Luca

L'enigma della crescita. Alla scoperta dell'equazione che governa il nostro futuro

Mondadori, 13/01/2015

Abstract: Fino a ieri sembrava che il problema della crescita riguardasse i paesi poveri, o arretrati, o "in via di sviluppo". La grande crisi del 2007-2013, la più grave dopo quella del 1929, ci sta invece mostrando che quel problema riguarda innanzitutto le società "avanzate", molte delle quali ancora stentano a uscire da una recessione che ormai dura da quasi sette anni. Ma se si guardano attentamente i dati degli ultimi cinquant'anni, e si confrontano tra loro le storie dei paesi che attualmente fanno parte dell'Ocse (il club dei paesi "sviluppati "), si scopre che la crescita era un problema, anzi un vero e proprio enigma, già prima della crisi. Perché è da mezzo secolo che l'insieme delle economie avanzate cresce a un ritmo sempre più lento. Ma anche perché fra di esse ci sono sempre stati paesi-gazzella e paesi-lumaca, con divari enormi fra i rispettivi tassi di crescita: l'Italia, per esempio, era un paese-gazzella negli anni '50 e '60, ed è divenuto un paese-lumaca negli ultimi vent'anni. Qual è il segreto della crescita? Qual è il male che corrode i paesi ricchi? E qual è la chiave che permette ad alcuni di essi di crescere ancora, nonostante tutto? È a questi interrogativi che il libro di Ricolfi prova a rispondere, attraverso un racconto che, a tratti, finisce per assumere i contorni di un giallo. Un giallo i cui protagonisti sono le teorie economiche, ma anche i modelli elaborati dai demografi e dai biologi per individuare le leggi che regolano l'evoluzione delle popolazioni e il ciclo di vita degli organismi, dagli animali alle piante, dai pesci ai ricci di mare. Un giallo alla fine del quale il lettore troverà un'equazione - l'equazione della crescita - che non solo spiega perché le cose sono andate come sono andate, ma ci lascia con un duplice messaggio. La tendenza al declino, inteso come rallentamento del tasso di crescita, è parte integrante del metabolismo delle società avanzate, come di qualsiasi organi- smo vivente, e in questo senso ha qualcosa di ineluttabile: il vero nemico della crescita economica è la crescita stessa. Il limite cui ogni società tende, ossia il livello di benessere al quale i suoi cittadini possono aspirare, non è però dato una volta per sempre, perché dipende in modo decisivo dai fondamentali dell¿economia: capitale umano, tassazione delle imprese, qualità delle istituzioni. Nessun paese è intrappolato nel proprio destino, e migliorare i fondamentali è l'unica vera arma con cui un paese può contrastare la tendenza al rallentamento. L'equazione della crescita serve proprio a questo: ci suggerisce che cosa dobbiamo cambiare, e che cosa possiamo aspettarci da ogni cambiamento. E ci dice anche, nel caso del nostro paese, che questi cambiamenti non possono più essere rimandati.

La forza dell'amore
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Francesco (Jorge Mario Bergoglio) - Vigini, Giuliano

La forza dell'amore

Mondadori, 10/02/2015

Abstract: Nel cuore di una grande metropoli come Buenos Aires, il suo pastore, Jorge Mario Bergoglio, annuncia il Vangelo con lo spirito profetico dell'uomo di Dio che non ha paura di usare parole scomode e forti, perché vuol far sentire la novità profonda e la forza dell'amore che nasce dall'incontro con Cristo. Ancora una volta, nel leggere questi discorsi e omelie, si avverte chiara la sensazione che qui ci siano già tutta la tensione, la volontà e l'energia che sta ispirando ora il pontificato di Francesco. C'è la fede del pastore che prega per il suo popolo e si mette in cammino per portargli l'annuncio della salvezza, seguendo i passi di Gesù, lasciandosi guidare dallo Spirito e sempre invocando la materna protezione di Maria. C'è il senso della tradizione, delle radici della fede e dell'appartenenza cristiana, assieme alla consapevolezza di quanto costa "vivere nella verità", quando il demonio - padre della menzogna - è sempre in agguato per allontanare da essa. C'è la consapevolezza del sacrificio e della lotta permanente da ingaggiare contro le seduzioni dei mercanti di morte che rubano la speranza e la libertà, contro le distruttive illusioni di tanti paradisi artificiali, contro le tentazioni della superbia, della mondanità, dell'autosufficienza, l'onda lunga dell'illegalità, della violenza, della corruzione. C'è lo sconfinato paesaggio quotidiano dell'egoismo, dell'ingiustizia, dell'indifferenza, che si manifesta anche nei confronti del Creato e della sua custodia: tema, quest'ultimo, di vasta portata e di grande attualità. Tanti buoni motivi per leggere queste pagine come la tappa di una strada che continua, qual è - nella visione di Francesco - la vita di fede: un cammino che si percorre insieme alla Chiesa; l'incontro con Gesù che si rinsalda per le strade, assieme a tutto un popolo che si aiuta vicendevolmente ad andare verso la stessa meta.

In amore e in guerra
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Lokko, Lesley

In amore e in guerra

Mondadori, 24/02/2015

Abstract: Lexi Sturgis è una donna coraggiosa in un mondo di uomini. Corrispondente di guerra - senza dubbio la migliore in circolazione - il suo lavoro l'ha sempre portata nelle zone più a rischio del pianeta. Niente la rende più felice di una notizia in esclusiva strappata a un altro reporter e la sua unica missione è potere raccontare per prima ciò che succede nei luoghi sconvolti dalle guerre. Lexi è abituata ai rischi e alle avventure più pericolose e non si fida di nessuno: la sua regola numero uno è quella di tenere le persone a debita distanza, che si tratti di colleghi, rivali, amici o amanti. Fino al giorno in cui incontra per caso Mark Githerton, enigmatico fotoreporter che ha più di una cosa in comune con lei. Jane Marshall è una produttrice televisiva di successo che sta vivendo un momento di crisi personale e professionale profonda: la sua vita affettiva è sottosopra e si rende conto che solo Lexi, la sua migliore amica, può aiutarla a risollevare la sua carriera a rischio con uno scoop senza precedenti. Deena Kenan è una studentessa modello di medicina che vive a Londra con i genitori e la sorella più piccola. Con loro ha lasciato l'Egitto quando ancora era una bambina, ma i suoi ideali di pace e giustizia non le permettono di ignorare gli orrori perpetrati nel suo paese d'origine. Entrata di nascosto a far parte di un gruppo di giovani attivisti, Deena decide di partire per l'Egitto per offrire il suo aiuto a chi ne ha bisogno. Ed è proprio qui che Lexi e Deena si ritrovano in circostanze straordinarie in un mondo dove nulla è come sembra, costrette a sfidare un destino carico di incertezze, segreti e pericoli che cambierà per sempre le loro vite. In questo nuovo coinvolgente romanzo Lesley Lokko conferma le sue doti di scrittrice appassionata dell'universo femminile, regalandoci tre splendide protagoniste le cui esistenze si legano inesorabilmente ai temi più attuali e scottanti della nostra società.

Il buio ha paura dei bambini
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Marrese, Emilio

Il buio ha paura dei bambini

Piemme, 03/02/2015

Abstract: Una vita nuova, gli hanno regalato, e Angelo non può proprio lamentarsene. Una casa gigante con giardino a Bologna, mamma e papà ricchi, moderni, colti, impegnati. Pronti a esaudire ogni suo desiderio. Certo questo paradiso gli è costato caro: la sua vera famiglia, scoppiata insieme all'appartamentino dove era cresciuto, la nonna, Napoli e tutto il resto. A scuola ora lo chiamano "marocchino", ma tutto sommato riesce a farsi accettare presto da tutti, o quasi, anche se a calcio è sempre il peggiore. E all'oratorio lo pigliano in squadra a turno, come una malattia.Angelo sembra un bambino come gli altri, malgrado ciò che gli è capitato, ma ha uno sguardo tutto suo, sa leggere negli occhi e nelle parole degli adulti, sa riconoscerne bugie e ipocrisie. Sa prevederli, spiazzarli, a volte perfino spaventarli. Sa vedere il mondo che lo circonda, anche nelle profonde differenze che separano come fossero continenti le sue due città. La Napoli senza mare che ha lasciato e la Bologna senza pace degli anni Settanta, così perfetta solo in superficie. Come i suoi nuovi genitori.Ma in fondo all'ironia con cui si muove nelle vite degli altri, alle lacrime che non versa mai, ai giochi ingenuamente pericolosi che riempiono le sue giornate, Angelo nasconde qualcosa. Lui lo chiama "il nero", come quello dei polpi. Qualcosa di cattivo, istintivo e scuro che gli impedisce di dimenticare. Di perdonare.

Mortdecai
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Bonfiglioli, Kyril

Mortdecai

Piemme, 10/02/2015

Abstract: Charlie Mortdecai è un mercante d'arte "dissoluto e immorale" di nobilissime origini che – più che altro per non pensare a quanta poca raffinatezza ci sia oggigiorno là fuori – si diverte a vivere disonestamente. Amante della vita pericolosa, delle letture osé e di svariati tipi di liquori, non può fare a meno del suo maggiordomo-sgherro, Jock, che si delizia a eliminare eventuali scocciatori col suo tirapugni di ottone, ma sa anche preparare a Charlie gustose colazioni annaffiate di brandy. Di tanto in tanto, Mortdecai ha qualche cliente milionario che gli chiede di procurargli questo o quel quadro di valore…Stavolta, si tratta della "Duchessa di Wellington" di Goya, che fino a poco prima se ne stava beatamente appesa al Prado di Madrid. Le cose si complicano quando il mandante, certo Milton Krampf, multimiliardario americano sposato con la bionda e vogliosa Johanna, ha la brillante idea di morire…Riuscirà Mortdecai, insieme al fedele Jock, a sfuggire ai servizi segreti di almeno due o tre Paesi, e soprattutto al suo temibile nemico, nonché vecchio compagno di scuola, il poliziotto Martland – un uomo davvero poco elegante, che non sa distinguere un porto da un whisky ben invecchiato? Un romanzo irresistibilmente divertente pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1972, che segna l'arrivo in Italia di un autore di culto, oggetto di una meritata riscoperta in tutto il mondo.

Mi cercherai. Le note della passione
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Reiss, C. D.

Mi cercherai. Le note della passione

Sperling & Kupfer, 29/01/2015

Abstract: Lei è giovane e piena di sogni, lui ricco e affascinante. Sembrava una storia già scritta, prevedibile. Ma il destino non aveva fatto i conti con il carattere forte e determinato di Monica. Se infatti, dopo le prime resistenze, lei ha accettato Jonathan come dominatore, è anche vero che le regole di quel gioco valgono soltanto tra le lenzuola. Perché nella vita quotidiana Monica ha un solo padrone: se stessa. E non ha intenzione di cedere il controllo della sua vita a qualcun altro né di rinunciare al sogno di sfondare nel mondo della musica. Eppure, in questo eccitante braccio di ferro, Monica ha scoperto aspetti di sé che non conosceva: Jonathan sa cosa vuole ancora prima che lei stessa se ne renda conto e si tiri indietro. Con lui si sente libera, ma non nel modo in cui gli altri potrebbero pensare. Quando gli è accanto, supera ogni controllo, ogni emozione, ogni limite. Dimentica qualsiasi inibizione lasciando emergere le sue paure, le fragilità più intime, debolezze di cui ha sempre negato l'esistenza. Il passato e il presente di entrambi riservano però ostacoli che potrebbero compromettere il loro futuro insieme. Monica è pronta a lottare, ma questa volta la determinazione potrebbe non bastare ""Mi cercherai"" è il secondo capitolo della trilogia ""Le note della passione"". Pubblicata prima a puntate in ebook e poi raccolta in volumi, questa serie ha saputo sedurre e appassionare le lettrici americane con intelligenza, romanticismo, suspense e originalità. E ha conquistato i vertici delle classifiche, tanto che la sua autrice, C.D. Reiss, è entrata a pieno titolo nell'olimpo delle dieci scrittrici di libri erotici più popolari di Amazon, insieme a E.L. James e alle sue Sfumature.

Il potere della mente curiosa
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Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

Il potere della mente curiosa

Sperling & Kupfer, 10/02/2015

Abstract: In quest'opera illuminante, il Dalai Lama parla al cuore dei suoi lettori e, con uno stile semplice ed evocativo, illustra i pilastri fondamentali del buddismo Mahayana così come interpretati dalla tradizione tibetana. Nella prima parte de Il potere della mente curiosa, Sua Santità esplora il sentiero buddista verso l'Illuminazione prendendo le mosse da un antico testo, "Stanze fondamentali sulla Via di Mezzo", di Nagarjuna. Ci mostra così la "Via di Mezzo", ovvero la "via della persona intelligente", che si confronta con tutti gli aspetti della vita, inclusa la spiritualità, con il più alto senso critico e senza lasciarsi trascinare nelle trappole delle idee esterne o preconcette. Solo seguendo questo cammino, con la mente aperta, si possono comprendere a fondo le lezioni del buddismo sull'altruismo, sulla compassione, sull'importanza delle emozioni. Nella seconda parte, attraverso gli insegnamenti de "I tre aspetti principali del sentiero del maestro Jé Tsong Khapa", il Dalai Lama spiega come trovare l'armonia e la serenità interiore mettendo in pratica questa filosofia nella vita di tutti i giorni. Un libro che trasmette un messaggio di profonda saggezza e invita ognuno di noi ad avere un atteggiamento mentale curioso, radicato sulla ragione e sulla compassione, desideroso di investigare nel profondo le possibilità dell'esistenza, per trovare la propria strada e sviluppare amore, rispetto e felicità.

La scelta. Perché è importante decidere come vorremmo morire
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Remuzzi, Giuseppe

La scelta. Perché è importante decidere come vorremmo morire

Sperling & Kupfer, 29/01/2015

Abstract: Facciamo di tutto per la nostra vita, perché sia più facile, più completa, più felice e anche il più lunga possibile. Giusto, giustissimo. E per la morte? Non ce ne occupiamo mai. Chi decide quando è il nostro tempo di morire? Che cos'è l'accanimento terapeutico? Quando le cure vengono spinte troppo oltre, sottraendo la decisione al singolo e negandogli magari la possibilità di salutare i suoi cari, di prepararsi, di lasciare la vita con dignità? Il professor Remuzzi, uno dei medici e dei ricercatori più apprezzati anche a livello internazionale, prende su questo tema una posizione netta, supportata dalla scienza, dalle migliaia di pazienti che ha assistito e dalla sua profonda umanità. Eluana Englaro e Terri Schiavo erano morte molti anni prima che venissero staccate le macchine. Decidere quando lasciare la vita è una scelta che non si può delegare. È una questione che riguarda noi, il medico e i famigliari. Difficile fare leggi valide per tutti. Ma non è l'unico tema cruciale affrontato in questo libro coraggioso e per certi versi dirompente. Come dire la verità ai pazienti senza togliere la speranza? Come parlare ai bambini malati terminali? Perché a volte è la paura che fa prendere decisioni discutibili ai medici? Pregare aiuta a guarire? Come risolvere l'enorme divario tra organi donati e persone in attesa di trapianto? Sono le domande su cui occorre riflettere, per la nostra vita e per le persone che amiamo, finché siamo in tempo.

Il contrario della solitudine
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Keegan, Marina - Faimali, Manuela

Il contrario della solitudine

Mondadori, 10/02/2015

Abstract: Nel maggio del 2012, solo cinque giorni dopo essersi laureata alla Yale University con il massimo dei voti, Marina Keegan muore in un incidente automobilistico nei pressi di Cape Code. Studentessa brillante, allieva di Harold Bloom, animatrice di "Occupy Yale", in attesa di uno stage al "New Yorker", all'età di ventidue anni era considerata dalla critica una delle voci più promettenti della letteratura americana. Quando la sua famiglia pubblica sul web il suo ultimo scritto, Il contrario della solitudine, che dà il titolo a questa raccolta di saggi e racconti brevi, oltre un milione e mezzo di persone in tutto il mondo scopre nel giro di pochissime ore il suo straordinario talento. "Siamo così giovani. Siamo così giovani. Abbiamo ventidue anni. Abbiamo un sacco di tempo" scriveva. La giovinezza e il tempo, non il tempo che passa, ma il tempo che deve ancora arrivare, come un premio tanto ambito e tuttavia temuto, costituiscono il tema principale dei racconti di Marina Keegan, la sua cifra stilistica, ciò che ha fatto di lei l'icona di un'intera generazione. L'essere giovani e trovarsi di fronte all'orizzonte cangiante delle attese e delle opportunità: l'opportunità di cambiare vita, lavoro, di prendere decisioni importanti, di compiere un salto verso l'ignoto, di uscire dal guscio confortevole e protettivo della famiglia, del campus universitario, degli amici. Di vincere la paura, soprattutto. La paura di cadere, di non sapere che cosa ci aspetta alla fine della corsa, di vedere i propri sogni andare in frantumi. Con la sua prosa matura, complessa e raffinata Marina Keegan scrive della sua età, parla di erba da fumare, di zuppe tailandesi scaldate al microonde, di ritorni a casa per le vacanze di Natale, di canzoni ascoltate a tutto volume nei seminterrati il sabato sera, di un universo fatto di oggetti ordinari che si accumulano giorno dopo giorno sul sedile posteriore della macchina come tappe di un viaggio non ancora concluso. Ma scrive anche degli orrori della guerra in Iraq, di padri delusi e sconfitti, di matrimoni che a poco a poco si spengono nel grigiore quotidiano, della vulnerabilità di chi si affaccia alla vita adulta e ne intuisce le pieghe più squallide o dolorose. E soprattutto, come una tragica premonizione, parla della presenza improvvisa della morte. Marina Keegan, scrive Anne Fadiman nell'Introduzione, "era una ventenne consapevole che esistono pochi argomenti migliori dell'essere giovani e insicuri e idealisti e frustrati e speranzosi". La morte le ha negato la possibilità di perdere il suo idealismo, consegnandola definitivamente a quella stagione della vita di cui è stata un'interprete intensa e straordinaria.

Supernova
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Santacroce, Isabella

Supernova

Mondadori, 10/02/2015

Abstract: Romantici come la fotografia in bianco e nero di un bacio, immorali come un film porno a colori. L'adolescenza è sdoppiarsi sopra uno specchio, rotto da un cuore. Divna, Dorothy e Thomas sono tre ragazzini come tanti, che attraversano l'adolescenza, questa età di passaggio magnifica e terribile, armati dei loro sogni e circondati dai loro fantasmi. La vita, intorno, è dura, il mondo dei grandi si manifesta in tutta la sua inadeguatezza o - peggio - nella sua più depravata voracità. Gli adulti sono affascinati dalla luce che, come stelle appena nate, i tre amici sprigionano: ma faranno di tutto per spegnerla abusando della loro innocenza, del loro stupore, della loro curiosità. Isabella Santacroce ha scritto un romanzo coraggioso e struggente, che trova parole potenti per raccontare un mondo impronunciabile come quello della prostituzione minorile. I suoi protagonisti, romantici come la fotografia in bianco e nero di un bacio, immorali come un film porno a colori, restano incisi nella memoria, trasfigurati dalla luce vibrante della loro giovinezza: perché l'adolescenza è sdoppiarsi sopra uno specchio, rotto da un cuore.