Trovati 856961 documenti.
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Brave persone / Nir Baram ; traduzione di Elisa Carandina
Milano : Ponte alle Grazie, 2011
Abstract: Mentre l'Europa assiste all'ascesa del nazismo e dello stalinismo, a Berlino la vita dell'ambizioso ricercatore di mercato Thomas Heiselberg è messa in discussione dalle ingerenze della nuova politica e anche la sua sfera di affetti è tragicamente turbata. Parallelamente a Leningrado la giovane Aleksandra Andreevna Weisberg, appartenente a una famiglia ebraica dell'intellighenzia russa, vede minacciata dal regime comunista la sua esistenza e quella dei suoi cari. Per tutta risposta i due protagonisti compiranno una scelta apparentemente plausibile, salvo poi rendersi conto delle sue drammatiche conseguenze solo quando ormai è troppo tardi. Thomas e Aleksandra: sono loro le brave persone che danno il titolo a questo romanzo di Nir Baram che, molto più di un affresco storico, è una riflessione sull'uomo comune di fronte alla devastazione dei regimi. Da brave persone, infatti, i due hanno aspirazioni e desideri innocenti e legittimi ma, come emergerà bene nel dipanarsi della vicenda, non sanno, o forse non vogliono, leggere i segni tangibili della tragedia storica che si sta consumando intorno a loro. Nir Baram ci regala un romanzo spiazzante e provocatorio, una dolorosa meditazione sulla banalità del Male che alberga in ciascuno di noi, brave persone, rammentandoci quanto peso possano avere le scelte individuali.
No pasaran : una storia di Max Fridman / Vittorio Giardino
Ed. integrale
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: Ottobre - dicembre 1938. La Spagna vive giorni terribili. Lasciando la tranquilla Ginevra, Max Fridman affronta un viaggio dentro la tragica realtà della guerra civile alla ricerca di un amico che da tempo non da più notizie di sé. Mentre i combattimenti infuriano, vecchi spettri del passato lo portano a seguirne le tracce fino al fronte, dentro l'ultima sanguinosa battaglia prima della fine: il tragico epilogo durante il quale Fridman, ferito e stanco, si rifiuta di abbandonare malgrado tutto la ricerca del Maggiore Treves, in un sanguinoso crescendo di rischio e tensione che condurrà alla scoperta di un'amara, incancellabile verità.
I fantasmi di Milano : un appassionante viaggio nei luoghi piu' segreti della città / Giovanna Furio
Newton Compton, 2011
Abstract: Tra tutte le storie, i miti, le leggende che si narrano sulla città meneghina, quelle che meno hanno lasciato il segno riguardano i fantasmi. Possibile che a Milano non dimorino i fantasmi? Sembrerebbe una contraddizione, considerati gli antichi natali della città e le sue spesso cruente vicissitudini. Di fatto non incontrerete molti milanesi ben disposti a parlare di paranormale: troppo pratici e poco inclini a divagazioni nebulose. Eppure, di fantasmi in città si mormora, quel poco che basta per recuperare traccia e memoria di tutti quelli che popolano - e hanno popolato - il passato e il presente di Milano. Visiteremo gli antichi palazzi, i monumenti, vie note, meno note e assolutamente anonime, parchi, teatri e cinema. Infine passeggeremo sotto la città, portando a galla antichi cimiteri estinti, dimore che non esistono più, i cui spettri pare aleggino ancora nell'aria.
Mi ricordo Cézanne / Émile Bernard ; postfazione di Flaminio Gualdoni
Skira, 2011
Abstract: Ricordo, tra l'altro, una grande tela che rappresentava delle bagnanti nude e che mi parve, anche per la deformazione del disegno, una specie di guazzabuglio. Chiesi a Cézanne perché non prendesse delle modelle per i suoi nudi. Rispose che alla sua età si aveva il dovere di astenersi dal denudare una donna per dipingerla, e che tutt'al più gli sarebbe stato permesso, a rigore, di rivolgersi a una donna sui cinquant'anni, cosa abbastanza improbabile ad Aix, tutto sommato. Nel febbraio del 1904 Émile Bernard, di rientro da un lungo soggiorno al Cairo, giunge per la prima volta ad Aix-en-Provence per incontrare Paul Cézanne, che considera il padre nobile delle nuove ricerche artistiche. Cézanne, da tempo rintanato nella sua città natale e noto per il suo carattere burbero, riceve Bernard, accogliendolo come un collega: i due trascorrono insieme un mese dipingendo e discutendo d'arte, e gli anni successivi a scambiarsi pareri in un fitto scambio epistolare. Da questa esperienza nascono i Souvenirs sur Paul Cézanne et lettres inédites, un racconto parziale, ma prezioso e sincero, che ha influenzato profondamente la nostra conoscenza dell'uomo e dell'artista.
Que viva el Che Guevara / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso
BeccoGiallo, 2011
Abstract: Ernesto Guevara, figura carismatica assurta alla dimensione sempiterna del mito, icona mondiale per chi ancora oggi si riconosce negli ideali rivoluzionari, dipinta sotto una nuova luce da due giovani pluripremiati autori italiani. La celebre fotografia del Guerrillero Heroico, scattata nel marzo 1960 dal fotografo Alberto Korda e da questi regalata all'editore italiano Giangiacomo Feltrinelli, è diventata una delle immagini più famose del XX secolo, tanto da essere considerata la più riprodotta in assoluto nella storia della fotografia. Meno nota è la circostanza dello scatto: i funerali di 81 cubani morti durante un attentato terrorista finanziato e appoggiato dagli anticastristi e dalla CIA americana. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso a partire da questa circostanza misteriosa ripercorrono la vita e il pensiero dolce e appassionato del Che, con un magistrale gioco a incastri che segue il percorso storico della foto, dallo scatto iniziale a L'Havana fino a mezzo di diffusione mondiale delle idee rivoluzionarie di Ernesto Che Guevara.
Milano : Rizzoli Lizard, 2011
Abstract: In un panorama epico fatto di deserti, harem e labirintici agglomerati urbani traboccanti di vita e di miseria, si dipana la storia di due anime schiave, portate l'una nelle braccia dell'altra da un destino nato e cresciuto per restare eterno. Lei è Dodola: bambina, poi donna, poi madre imprigionata in un mondo di uomini. Lui è Zam, orfano che nella ragazza - e nelle storie della cultura e della mitologia islamica con cui lei lo crescerà - troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile. Dai miseri villaggi a sud della prosperosa Wanatolia, al deserto popolato di nomadi e criminali, all'opulenza del Palazzo del terribile Sultano, Habibi (mio amato) traccia nelle morbide curve della calligrafia araba una parabola sul nostro rapporto col mondo naturale, sull'abissale divario tra primi e terzi mondi, sull'eredità comune di cristianesimo e islamismo e, soprattutto, sulla magica, insostituibile forza del racconto.
Terracarne : viaggio nei paesi invisibili e nei paesi giganti del sud Italia / Franco Arminio
Mondadori, 2011
Abstract: Franco Arminio presenta un nuovo e forse definitivo capitolo della paesologia, la scienza da lui inventata. È una scienza che ha un solo scienziato e un metodo che si può chiamare metodo Arminio. È un modo particolare di attraversare i paesi e di raccontarli, stilando un referto in una lingua a metà tra la poesia e l'etnologia. La cosa singolare è che il referto prevede anche annotazioni su chi ne è estensore. In questo libro l'orizzonte si allarga: i paesi della sua zona non sono più il centro dell'indagine, ma solo un capitolo di essa. Altri capitoli sono dedicati alla Lucania e alla Daunia (i paesi invisibili) e alla cintura napoletana (i paesi giganti). Ma non mancano sconfinamenti in Calabria e in Molise. Insomma, il libro ci mette davanti a una precisa e accorata diagnosi dello stato del Sud italiano. Ai problemi da tempo analizzati e dibattuti dai pensatori della questione meridionale, Arminio aggiunge il suo particolare alfabeto che pone al centro la lettera D, quella della desolazione.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Il petrolio e gli altri combustibili fossili, le fonti energetiche su cui si basa l'odierno stile di vita nei paesi dell'Occidente, sono in via di esaurimento, e le tecnologie da essi alimentate stanno diventando obsolete. Intanto, i mali che affliggono il mondo globalizzato - crisi economica, disoccupazione, povertà, fame e guerre - sembrano aggravarsi anziché risolversi. A peggiorare le cose, si profila all'orizzonte un catastrofico cambiamento climatico provocato dalle attività industriali e commerciali ad alte emissioni di gas serra, e che già entro la fine di questo secolo potrebbe mettere a repentaglio la vita dell'uomo sul pianeta. La nostra civiltà, quindi, deve scegliere se continuare sulla strada che l'ha portata a un passo dal baratro, o provare a imboccarne coraggiosamente un'altra. E non ha molto tempo per farlo. Dopo trent'anni di studi e di attività sul campo, Jeremy Rifkin decreta la fine dell'era del carbonio e individua nella Terza rivoluzione industriale la via verso un futuro più equo e sostenibile, dove centinaia di milioni di persone in tutto il mondo produrranno energia verde a casa, negli uffici e nelle fabbriche, e la condivideranno con gli altri, proprio come adesso condividono informazioni tramite Internet. Questo nuovo regime energetico, non più centralizzato e gerarchico ma distribuito e collaborativo, e che segnerà il passaggio dalla globalizzazione alla "continentalizzazione", dovrà poggiare su cinque pilastri...
Milano : Bompiani, 2011
Overlook
Abstract: "Ancora pr ima di incont rar lo, Nick Ray era i l mio idolo: una leggenda, i l r ibel le mes so ai margini di Hol l ywood, con i capel l i bianchi , una benda nera su un occhi o e una tes ta piena di sov ver s ione. Poi conobbi di per sona i l vero Nick Ray , e i l mio r i spet to s i fece più profondo. Par lando con lui di basebal l per qualche ora, imparai più cose sul cinema che in t re anni di s tudi . Se v i interes sano ques t ’uomo, la sua v i ta e la sua oper a e, più in generale, i l cinema e come s i real i z za un f i lm, leggete SONO STATO int errotto . ” J im Jarmusch “ I l genio di Ray fa s ì che ques to l ibr o mer i t i un pos to t ra i clas s ici del la let teratura amer icana accanto a un predeces sore come Wal t Whi tman. ” Bi l l Krohn, Cahier s du cinéma
Milano : Salani, 2011. -225 p. ; 22 cm
Abstract: Nessun Paese è riuscito a distruggere le proprie istituzioni con tanta solerzia e tanto zelo come l'Inghilterra. Gli ultimi quindici anni sono stati segnati da classi dirigenti vuote e corrotte, dallo strapotere mediatico, da Grandi Fratelli e popolarità a ogni costo, da uno stile di vita dettato dal gossip e da una famiglia reale progressivamente sempre meno dignitosa e sempre più chiacchierata. Con uno stile vivace, crudo e ironico, Gaia Servadio raccoglie dati, avvenimenti, storie realmente accadute, mettendo a nudo le piaghe di una società ferita, colpita da mali simili a quelli che affliggono tutta Europa (e forse l'Italia in particolare): una burocrazia ipertrofica, l'aumento della disoccupazione, lo spreco di denaro pubblico, lo sfascio della sanità e dell'istruzione, una volta fiori all'occhiello del sistema britannico. L'Inghilterra del senso dell'umorismo, del distacco, il Paese guida della ricostruzione nel secondo dopoguerra si ritrova oggi impoverito, deprivato di risorse e di speranza. A meno che i cittadini non ricostruiscano tutto quello che, da Margaret Thatcher a Tony Blair, è stato distrutto sotto i loro occhi: la tradizione, la cultura, la dignità, il senso dello Stato.
Tecniche nuove, copyr. 2006
Abstract: La comprensione del ruolo della fascia nel movimento fisiologico e nella lesione posturale è di vitale importanza per chi lavora con il corpo e con il movimento, dai terapisti tradizionali agli operatori in discipline somatiche e bio-naturali. Meridiani Miofasciali presenta una visone olistica dell'intero sistema miofasciale e dell'anatomia funzionale e del movimento in cui le connessioni corporee tra muscoli e fascia sono descritte dettagliatamente per la prima volta. Thomas Myers, usando la metafora dei treni e delle linee ferroviarie, spiega come gli schemi delle tensioni comunicano attraverso la rete miofasciale, favorendo l'atteggiamento posturale e l'equilibrio nel movimento. Scritto in uno stile semplice e scorrevole anche nelle sue applicazioni pratiche, Meridiani Miofasciali sarà apprezzato dai terapisti manuali e del movimento come: medici, fisioterapisti, neuro e psicomotricisti; osteopati e chiropratici; trainer sportivi e massaggiatori; preparatori atletici; specialisti in agopuntura, riflessologie, craniosacrale, shiatsu, yoga, danza e movimento.
Beni comuni : un manifesto / Ugo Mattei
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Auschwitz, ero il numero 220543 / Denis Avey con Rob Broomby
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Nel 1944 Denis Avey, un soldato britannico che stava combattendo nel Nord Africa, viene catturato dai tedeschi e spedito in un campo di lavoro per prigionieri. Durante il giorno si trova a lavorare insieme ai detenuti del campo vicino chiamato Auschwitz. Inorridito dai racconti che ascolta, Denis è determinato a scoprire qualcosa in più. Così trova il modo di fare uno scambio di persone: consegna la sua uniforme inglese a un prigioniero di Auschwitz e si fa passare per lui. Uno scambio che significa nuova vita per il prigioniero mentre per Denis segna l'ingresso nell'orrore, ma gli concede anche la possibilità di raccogliere testimonianze su ciò che accade nel lager. Quando milioni di persone avrebbero dato qualsiasi cosa per uscirne, lui, coraggiosamente, vi fece ingresso, per testimoniare un giorno la verità. La storia è stata resa pubblica per la prima volta da un giornalista della BBC, Rob Broomby, nel novembre 2009. Grazie a lui Denis ha potuto incontrare la sorella del giovane ebreo che salvò dal campo. Nel marzo del 2010, con una cerimonia presso la residenza del Primo ministro del Regno Unito, è stato insignito della medaglia come eroe dell'Olocausto.
Klimt. Il modernismo / Eva Di Stefano
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata a Gustav Klimt e al modernismo. Nel sommario: una mostra esemplare; Klimt e la modernità ideale; Hoffmann e l'elogio della geometria; nel palazzo dei sogni; la parabola del modernismo. Come tutte le monografie della collana Dossier d'art, una pubblicazione agile, ricca di riproduzioni a colori, completa di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.
Notte folle a Manhattan / Steve Carell, Tina Fey
Versione estesa
Milano : 20th Century Fox Home Entertainment, 2010
Abstract: Claire e Phil Foster sono una banale coppia che va avanti sernza sussulti nella vita quotidiana. Anche i loro appuntamenti notturni sono diventati una routine. Per risvegliare la passione, decidono di andare a cena in un bistrot di Manhattan dove, per uno scambio di persona, si trovano a scappare per tutta la citta'.
Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment [distributore], 2010
Abstract: Un'esistenza straordinaria all'insegna del coraggio, dell'amore e del mistero è stata quella di Amelia Earhart, l'aviatrice più famosa di tutti i tempi. Amelia, sempre più decisa ad arrivare dove altri hanno fallito, dopo aver sorvolato l'oceano Atlantico, si trova catapultata in una nuova e difficile missione: il volo in solitaria intorno al mondo. L'avventura che ha atteso e per la quale ha lottato per tutta una vita, la vede però scomparire nel nulla, insieme al suo aereo, il 2 luglio del 1937.
L'onore d'Italia : El Alamein, così Mussolini mandò al massacro la meglio gioventù / di Alfio Caruso
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Da ottant'anni El Alamein è un grido che risuona nei cuori e nelle menti d'Italia. Per i ragazzi dell'Ariete, della Trento, della Folgore, della Trieste, della Littorio, della Bologna, della Brescia, della Pavia, del 4° e del 150° stormo d'assalto, rappresentò l'appuntamento con un destino ingrato, da ciascuno onorato al meglio. A mandarli al massacro furono la sanguinaria follia del duce e il tradimento degli ammiragli. Mussolini nel '41 e nel '42 preferí inviare undici divisioni e il meglio dell'artiglieria nel mattatoio sovietico, anziché in Africa, dove avrebbero potuto cambiare il corso della guerra; i capi della Marina rivelarono agli inglesi le rotte dei trasporti verso Tripoli e Bengasi privando in tal modo l'armata italo-tedesca dei rifornimenti indispensabili per raggiungere il canale di Suez. Pur ignorati dalle ricostruzioni ufficiali, bersaglieri, parà, fantaccini, genieri, aviatori scrissero pagine di memorabile abnegazione persino a dispetto del regime, che li aveva abbandonati nel deserto. E gli italiani non scapparono, non alzarono le mani, spesso morirono in silenzio nella loro buca. Gli stessi successi di Rommel furono frutto, finché il nemico non se ne accorse, di una straordinaria operazione di spionaggio condotta dal maggiore dei carabinieri Manfredi Talamo, in seguito fucilato alle Fosse Ardeatine. A El Alamein cominciò la presa di coscienza dei ragazzi della generazione sfortunata, che avrebbe poi condotto gran parte dei pochi sopravvissuti della Folgore ad arruolarsi, dopo l'8 settembre, con gli angloamericani.
La corsa della lumaca / Manuela Monari + Philip Giordano
Reggio Emilia : Zoolibri, 2011
Abstract: In una calda giornata d'estate Lumaca uscì dalla sua tanae cominciò a correre.Fermati Lumaca, non correre!Non posso, non posso, devo andare!Ma dove può andare una lumaca di corsa..? Età di lettura: da 4 anni.
Il dono del filosofo : sul gesto originario della filosofia / Andrea Tagliapietra
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nel processo che vedrà la sua condanna a morte, Socrate si presenta al popolo ateniese come Il dono del dio alla città. Da allora un filo rosso collega la filosofia all'atto di donare. Anzi, la domanda classica su che cos'è la filosofia? si riverbera nell'altra, che torna a chiedersi, da Seneca a Mauss fino a Derrida, ossia dall'antichità ad oggi, che cos'è un dono? Il dono di sé e il dono anonimo: tra queste due forme del donare il libro tenta di rispondere alla domanda sull'essenza della filosofia. Vi si sostiene la tesi che il tratto distintivo della filosofia va in direzione ostinatamente contraria rispetto alla marcia del pianeta dietro il vessillo dell'utile e del profitto e alla sua immane accelerazione nel fondamentalismo economico degli ultimi decenni. Se l'utile, come ammoniva Schiller, è il grande idolo del tempo, a cui tutte le forze debbono servire e a cui tutti i talenti debbono rendere omaggio, quello filosofico è l'atto antiidolatrico e iconoclasta per eccellenza, che interrompe il circuito dell'utile e dell'interesse, ma anche, in qualche maniera, del sapere stesso, rappresentando il modo, ogni volta diverso per stile e strumentazione concettuale, con cui la filosofia ottiene il suo scopo originario. Che non è la conquista del reale, ma la sospensione del suo assolutismo, ovvero la divisione dei poteri che ne costituiscono la presa.