Trovati 856409 documenti.
Trovati 856409 documenti.
Roma : Donzelli, copyr. 2009
Abstract: Padiscià, sultane, visir, animali parlanti, draghi, mostri a tre teste, e poi ancora spiritelli buoni e dev crudeli: sono questi i mirabolanti protagonisti delle fiabe della tradizione popolare turca, riunite in queste pagine. A raccoglierle, una per una, era stato uno studioso ungherese, Ignácz Kúnos, nei suoi viaggi in Turchia alla fine dell’Ottocento, per poi pubblicarle, all’inizio del nuovo secolo, in inglese affinché la loro diffusione fosse la più ampia possibile. «Ho voluto offrire, in quest’antologia – scrive Kúnos –, una rosa di storie che con le mie stesse mani ho raccolto nel variopinto giardino del folklore turco. Non mi sono servito di libri, dal momento che non esiste nessun libro del genere; ma, quale attento ascoltatore dei cantastorie, mi sono messo a trascriverli. Sono le storie che si possono ascoltare ogni giorno nelle casette sgangherate di Costantinopoli, e che le donne del luogo, intorno al focolare, raccontano ai bambini o alle amiche». Ogni dettaglio – turbanti, fez, narghilè, babbucce, esseri immaginari e grotteschi – svela l’origine orientale delle fiabe; ma le gesta eroiche di principi valorosi, quelle picaresche dello sciocco del villaggio, i giganti, i cavalli alati, i tornei e le giostre, tutto questo richiama a ogni pagina il folklore dei popoli europei. Il libro racchiude dunque, come uno scrigno, il prezioso patrimonio favolistico popolare di una cruciale terra di confine tra Oriente e Occidente.
Milano : Punto Rosso, stampa 2009
Libri/FMA
Il grande Borromeo tra storia e fede / Giuseppe Alberigo ... [et al.]
Milano : Cariplo, [1984]
Milano : Fabbrica del Duomo di Milano : Nuove edizioni Duomo, [1986]
Milano : Fabbrica del Duomo di Milano : Nuove edizioni Duomo, [1986]
Libera scienza in libero Stato / Margherita Hack
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabile paura della scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galileo alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai baroni. Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizione in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempi positivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea.
The hoax = L'imbroglio / Richard Gere, Alfred Molina
Eagle Pictures, [2007]
Abstract: New York, 1971. Clifford Irving, uno scrittore frustrato e deluso, dopo aver scritto una falsa biografia del miliardario eccentrico Howard Hughes ne vende i diritti all'editore McGraw-Hill. Il libro sembra avere un valore eccezionale anche perche' da alcuni anni l'eccentrico miliardario si e' ritirato in completa solitudine. Falsificando anche i documenti, Irving convince l'editore di conoscere veramente Hughes, di aver trascorso con lui un lungo periodo e di averne trascritto le confessioni.
I fauves / Jolanda Nigro Covre
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata ai Fauves. Un itinerario storico attraverso le principali vicende del movimento artistico francese (Fauves in francese belve) nato nel 1905, così chiamato per la selvaggia violenza espressiva del colore, steso in tonalità pure.
2. ed.
Trezzano sul Naviglio : Il castello, 2008
Vivere il giardino
Abstract: Le erbe aromatiche sono una delizia assoluta. Cos'altro dà più piacere alla vista, all'olfatto, al gusto e allo spigolo? Sedersi in un giardino circondato da erbe aromatiche in una sera d'estate - con la deliziosa visione dei fiori e il profumo diffuso dall'aria tiepida - è impagabile. Questo volume fornisce una guida per scegliere e coltivare le erbe aromatiche.
Splendori e miserie di Pablo Picasso / John Berger ; traduzione di Josella Greco
Milano : Il saggiatore, [1996]
Nuovi saggi
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Finalmente, in questo libro, a parlare di morte non sono medici, politici, cardinali: ma filosofi. La morte moderna, ospedalizzata e tecnologica, ci è stata sottratta. L'esperienza della morte non appartiene più, come la percepivamo una volta, agli eventi naturali della vita. E abbiamo bisogno allora di fermarci a pensare. Nelle sei interviste di questo libro, la filosofia riprende la parola. Aldo Schiavone descrive un futuro in cui si sceglierà come, quando e se morire, Giovanni Reale invoca la giusta misura dei Greci, Remo Bodei giunge ad ammettere eutanasia ed eugenetica, Roberta De Monticelli intreccia morte e libertà, Vito Mancuso traccia una terza via tra indisponibilità della vita e autodeterminazione dell'individuo, Emanuele Severino giunge alla vertigine di negare la negazione e ad affermare l'eternità dell'uomo. Se non ritorneremo a concepire la morte, finiremo per dimenticarci di essere vivi.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Lavori di scavo offre al lettore l'occasione di introdursi nel laboratorio critico del premio Nobel J. M. Coetzee: in una ventina di saggi, da Svevo a Musil, da Beckett a Sebald, da Grass a Philip Roth, alcuni dei più grandi autori del Ventesimo secolo vengono analizzati, e giudicati, da un loro pari. Sono lavori allo stesso tempo accessibili e illuminanti, in cui lo studioso Coetzee insegna letteratura all'università e collabora con numerose riviste, tra cui la New York Review of Books - e il romanziere si alleano per portare alla luce gli aspetti più profondi della creazione letteraria. Non solo: raccogliendo le recensioni e gli articoli scritti da Coetzee tra il 2000 e il 2005, Lavori di scavo testimonia l'umiltà con cui l'autore sudafricano si avvicina di volta in volta alle opere dei colleghi del presente e del passato. Ma è soprattutto al servizio del lettore che Coetzee mette la sua erudizione cosmopolita e la sua sensibilità di scrittore: sono pagine che rifuggono qualsiasi condizionamento, capaci di trasmettere la passione per la lettura e la tensione morale che le sostiene. Osservando in controluce questi profili critici, il lettore più avvertito non potrà fare a meno di cogliere i temi ricorrenti che da sempre caratterizzano la narrativa di Coetzee: il rapporto tra l'artista e il suo tempo, la responsabilità etica di chi prende la parola attraverso un libro, l'appartenenza a una comunità, l'esilio, il linguaggio come fardello e costante agóne.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: La velocità con cui gli arabi nel VII e VIII secolo hanno conquistato gran parte del Mediterraneo e dell'Asia, fino a toccare il fiume Indo e i confini cinesi, desta ancor oggi stupore. A differenza di molte altre effimere invasioni, il dominio dei califfi, successori di Maometto, si è conservato a lungo nei secoli. Dall'Islam, che nacque in una delle regioni più arretrate del mondo antico, si sviluppò in un tempo insolitamente breve una civiltà che per molti versi è risultata superiore a quella europea. La cultura arabo-islamica ha dovuto far fronte nei secoli a grosse tensioni interne, e i drammatici conflitti con il mondo non musulmano non sono finiti. Tutto ciò è dimostrato in modo evidente dai vari spostamenti del centro di potere nella Penisola araba, dalla Siria all'Iraq e all'Egitto, o dal fatto che alcuni centri dell'Asia occidentale e del Nord Africa abbiano acquistato potere politico ed economico grazie a élite non arabe.
Il disagio nella civiltà / Sigmund Freud ; a cura di Stefano Mistura ; traduzione di Enrico Ganni
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Libro tragico, nato in circostanze storiche e personali eccezionali, all'indomani di laceranti conflitti nel movimento psicoanalitico, all'ombra dell'ascesa al potere di Hitler e del drammatico disfacimento della Repubblica di Weimar, nel contesto di una crisi economica internazionale e di dinamiche collettive inquietanti, Il disagio nella civiltà è uno dei testi freudiani più complessi e controversi. In esso le istituzioni della cultura umana vengono passate al vaglio della decifrazione analitica, che ci mostra il precario equilibrio delle relazioni tra individuo e civiltà continuamente messo a rischio dal conflitto inconscio interno all'individuo, dal sentimento di colpa che tale conflitto produce e dall'aggressività distruttiva che lo accompagna. Freud fa cosi emergere il paradosso di una civiltà che, formatasi per assicurare agli uomini sicurezza e protezione, li ha invece messi in condizione di distruggersi; di una cultura che, lungi dallo strapparli alle feroci necessità della natura, ha consentito loro di infliggersi sofferenze enormi. Freud ci parla della morte iscritta al cuore della nostra psiche e del senso della vita, della lotta inevitabile e dei costi della rinuncia, della colpa e dell'addomesticamento delle pulsioni, della sublimazione e dei suoi limiti, della precarietà - infine - di qualunque cultura e identità.
L' uomo che non credeva in Dio / Eugenio Scalfari
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Con questo libro Eugenio Scalfari abbraccia l'avventura della sua esistenza: a partire dalla stagione magica dell'infanzia, passando per gli anni di formazione (la scoperta della filosofia al liceo di Sanremo, compagno di banco l'amico Italo Calvino), fino all'impegno giornalistico, che dura da oltre sessantacinque anni, per arrivare al tempo lungo della vecchiaia. Ma Scalfari non si accontenta di rammemorare, nel suo libro ogni ricordo vive e perdura in funzione di una continua tensione etica e intellettuale. Egli non entra nelle varie stanze della memoria, se prima non è certo di intravedere dalla soglia il bagliore di un fuoco razionale che possa ampliare il dato autobiografico, fino a farsi meditazione sulla vita, sui valori di ogni gesto compiuto. Ripensarsi bambino, vestito da Ballila ad ascoltare il duce da Palazzo Venezia, lo costringe a fare i conti con l'intossicazione del virus ideologico del fascismo. Poi si osserva adolescente entrare nella gabbia dell'Io, con indosso quella maschera che toglie l'innocenza; e nei due anni passati nella campagna calabrese, in fuga da Roma occupata dai tedeschi (dopo otto mesi di pena, clandestinità e fame nera), scopre la possibilità di un oblio di sé, imparando dal padre ad ascoltare la voce degli alberi. Oppure si interroga su morale e politica, ricordando la figura di Enrico Berlinguer o quella volta che in un bar della Maremma Ugo La Malfa associò il fare della politica con l'arte di giocare di sponda a biliardo.
Graffiti writing : origini, significati, tecniche e protagonisti in Italia / Alessandro Mininno
[Milano] : Mondadori arte, copyr. 2008
Abstract: II gioco è semplice e le regole sono poche: scegliere un nome e scriverlo con stile originale, spesso, ovunque e comunque. Esordisce così l'autore di questo libro che ci introduce nel mondo trasgressivo, clandestino e impopolare dei graffiti che connotano (alcuni diranno deturpano) il paesaggio urbano contemporaneo. Alessandro Mininno racconta la genesi del graffiti writing, dalle origini nell'underground newyorchese all'arrivo in Italia negli anni ottanta, e svela tutte le regole e i codici di azione dei writer, le loro motivazioni, gli intenti, l'opposizione politica e la lotta da parte delle istituzioni. Sì sofferma inoltre sugli aspetti artistici quali stile, tecniche, supporti, materiali utilizzati. Si tratta di una vera e propria inchiesta, in cui l'autore da voce ai writer per illustrare anche il loro punto di vista.
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Un certo Lord Petre ebbe l'ardire di tagliare surrettiziamente un ricciolo di Lady Arabella Fermor - e il gelo calò fra le due famiglie: finché un giovane e già celebre poeta ricevette il delicato incarico di scrivere una poesia che contribuisse a rasserenare gli animi. Futile occasione, si direbbe: se non che l'artista interpellato era il beffardo e geniale Alexander Pope, piccolo usignolo della Chiesa cattolica nell'Inghilterra settecentesca. Così solleticato, Pope compose un poemetto che per inventiva, passionalità ed estro poetico tocca punte di epicità omerica: non per niente lavorava a quel tempo a un'epocale traduzione dell'Iliade. La sua, però, è una guerra in miniatura, incentrata sull'eterna, risibile guerra dei sessi. Il testo riscosse un immediato successo di pubblico e suscitò inviperite reazioni nella buona società. Ma Pope, per ribattere, inventò la, per così dire, pars deconstruens: scrisse un commento che è una chiave di lettura ultratendenziosa della sua stessa opera e insieme la satira di ogni pretesa interpretativa.
[Milano] : Garzanti, 1998
Abstract: I pianeti e i loro satelliti, le stelle, le galassie, le costellazioni; le teorie sull'origine, sull'evoluzione e sul futuro dell'universo; gli astronomi e gli scienziati che hanno plasmato la nostra concezione del cosmo; gli osservatori e i satelliti astronomici, le missioni spaziali. Tutto questo racchiuso in un volumetto di circa 600 pagine con 2577 voci, 456 illustrazioni, 56 tabelle, 24 tavole a colori e persino 8 carte del cielo fluorescenti. In questa edizione rispetto a quella originale inglese è stato dato maggiore rilievo ad alcuni settori: sono stati inseriti a lemma diversi protagonisti della storia dell'astronomia, soprattutto italiani, ed è stato dato maggior spazio alle voci relative a oggetti astronomici e al lessico.
Incompreso : (Vita col figlio) / un film di Luigi Comencini
[Milano] : Medusa, [2009]
Abstract: Lord Duncombe, console inglese a Firenze, dopo la morte della moglie, deve occuparsi da solo dell'educazione dei figli, Andrea di 8 anni e Milo di 4