Trovati 855238 documenti.
Trovati 855238 documenti.
Venezia e terraferma di Guido Tallone / [testo di] Raffaele Calzini
Milano : Rizzoli, stampa 1947
2. ed.
Milano : Hoepli, [prima del 1927]
Collezione artistica Hoepli
Saggi critici : Seconda serie / Giacomo Debenedetti
Milano : Il saggiatore, 1971
Dalla Ronda al Baretti / Giuliano Manacorda
Roma : Argileto, [1973]
Biblioteca del'argileto ; 3
I cani di razza italiana / coordinatore Alberto Chelini ; presentazione Giovanni Radice
Firenze : Olimpia, 1980
Nuova cinofilia ; 23
[Cinisello Balsamo] : Silvana, 1996
Lo sguardo della Medusa : prospettive critiche sul Novecento tedesco / Ferruccio Masini
Bologna : Cappelli, 1977
Saggi Cappelli
Milano : Edizioni del Gallo, 1966
Romantiche visioni : stampe dell'Ottocento del Lario e della Brianza
[Como] : La Provincia ; [Lecco] : La Provincia di Lecco, [2000]
La montagna italiana tra marginalità e sviluppo
L'Aquila : CRESA, 2002
Napoli : Liguori, [1974]
Contributi di sociologia ; 1
Genova : ECIG, 1995
Nuova Atlantide
Il delitto Matteotti / di Lucio Battistrada e Florestano Vancini ; con un saggio di Gaetano Arfè
Bologna : Cappelli, 1973
Inchieste e documenti
L'economia italiana nel periodo fascista / a cura di Pierluigi Ciocca e Gianni Toniolo
Bologna : Il mulino, c1976
Problemi e prospettive. Serie di storia
L'architettura popolare in Italia / direttore Enrico Guidoni
Roma ; Bari : Laterza
Grandi opere
Oikos : da Loos a Wittgenstein / Francesco Amendolagine, Massimo Cacciari
Roma : Officina, 1975
Collana di architettura ; 15
L' automobile italiana : 1918-1943 / Alberto Bellucci
Roma ; Bari : Laterza, stampa 1984
Il Corpus Dionysianum nel Medioevo : rassegna di studi: 1900-1972 / Barbara Faes De Mottoni
Bologna : Il mulino, [1977]
Pubblicazioni del Centro di studio per la storia della storiografia filosofica ; 3
Razionalismo emozionale per l'identità democratica nazionale : 1945-1966 / Roberto Gargiani
Milano : Skira, 2020
Biblioteca di architettura ; 29
Abstract: La guerra e la caduta del regime fascista sono una falsa cesura nei processi creativi dell'architettura italiana. Certo, gli avvenimenti furono tali da produrre una faglia negli orientamenti che si erano delineati a partire dalla seconda metà degli anni venti per poi affermarsi nel corso degli anni trenta e imporre come peculiare, nel panorama internazionale, il razionalismo italiano. Sin dagli anni quaranta le varie posizioni culturali assunte dai protagonisti e le loro stesse opere stanno a dimostrare il tentativo di ricondurre le particolari condizioni economiche e politiche del dopoguerra nel quadro dello sviluppo teorico e figurativo che precedeva la caduta del fascismo, e profittare di quelle condizioni per spogliare l'architettura dalle contraddizioni in cui era stata costretta durante il regime dovendo obbedire, o comunque reagire, alle strategie politiche imposte dai gerarchi, dal duce e dal potere esercitato dai vari accademici.
Razionalismi esaltati, nostalgici, radicali : 1967-1973 / Roberto Gargiani
Milano : Skira, 2020
Biblioteca di architettura ; 30
Abstract: Le varie contaminazioni dell'ossatura sperimentate negli anni dopo la fine del conflitto bellico non fugano il dubbio che l'architettura italiana abbia intrapreso una generosa discesa nei territori della cultura tecnica e figurativa locale, artigiana e popolare, al fine di espiare la collisione prodottasi tra il razionalismo e il fascismo. Dopo che il razionalismo "retorico" ha subito il processo di redenzione all'insegna di un realismo costruttivo e locale, all'inizio degli anni sessanta si assiste all'inattesa rinascita di alcune sue forme originarie che tutti ritenevano scomparse e relegate nelle pagine dei libri di storia di Zevi e Benevolo. Il riapparire di quelle forme attraversa la fase del giudizio critico di coloro che si erano allontanati da quelle origini perché compromesse con il regime. In certi casi il giudizio arriva ad attribuire un carattere fascista alla nuova razionalità, non cogliendo il moto ideale che sospinge gli autori di quella sorprendente mossa del cavallo da cui prende il via l'ultima fase novecentesca delle vicende del razionalismo italiano, quella del "razionalismo esaltato". Soltanto un'assunzione critica del razionalismo, meditata in termini storici, critici e poetici, consente a Giorgio Grassi e Aldo Rossi di procedere oltre i vari realismi costruttivi e di inoltrarsi in quell'ultima fase.