Trovati 854414 documenti.
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Milano / Francesco Radino ; introduzione di Michele Lauro
Milano : Touring, 2020
Abstract: L'attimo fuggente di una città: Francesco Radino torna a fotografare Milano con sguardo penetrante d'artista. I vecchi e nuovi simboli della metropoli tirata a lustro nell'anno di Expo scorrono tra le pagine di grande formato componendo un mosaico dallo straordinario rigore formale e compositivo, basato su un gioco raffinato di geometrie prospettiche, ombre, luci e chiaroscuri. Un catalogo in 300 scatti del patrimonio artistico e architettonico di Milano, ma anche un modo suggestivo e appassionato di guardare il paesaggio urbano dall'interno come un organismo vivente, mutevole e multiforme, per restituire il senso di un'appartenenza che rischia continuamente di essere cancellata dal rumore della globalizzazione. Testi e introduzione di Michele Lauro.
Milano : Angeli, c1983
Quaderni di affari sociali internazionali ; 7
Spazio e arredo della casa popolare : un'indagine / Gianni Ottolini
Milano : Angeli, 1981
Ricerche di tecnologia dell'architettura ; 16
Storia di Milano / Franco Fava
Milano : Meravigli, c1980-1982
Emilio Vedova / [a cura di] Germano Celant
Venezia : Fondazione Emilio e Annabianca Vedova : Marsilio, 2019
Abstract: Dedicato al centenario della nascita di Emilio Vedova e al decennale dell'apertura al pubblico degli spazi espositivi e delle attività della Fondazione, il volume è introdotto da un testo su questi temi di Alfredo Bianchini, presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, cui seguono il saggio storico-critico di Germano Celant, curatore artistico e scientifico della Fondazione stessa, e un testo di Massimo Alvisi, fondatore dello studio di architettura Alvisi Kirimoto+Partners. Il percorso dell'artista è presentato a partire dagli esordi, intorno al 1935, con la produzione di disegni di architetture veneziane, dove la grafica e il segno portano a un paesaggio graffiante ed energico, anticipatorio di un fare senza forma che, nel 1962, condurrà Emilio Vedova a spezzare anche la superficie del quadro con la serie dei Plurimi. La disamina propone i primi dipinti ancora figurativi alla ricerca di un dialogo con Tintoretto e il Barocco, per arrivare a documentare, negli anni quaranta, il periodo geometrico, in reazione al caos della tragedia della seconda guerra mondiale. Negli anni cinquanta il linguaggio di Vedova rompe con la rigidità formale dell'astrazione e arriva a realizzare tele dal segno pittorico aperto, libero e drammatico, connesso alla sua gestualità. Dopo i Plurimi degli anni sessanta, la drammaticità vissuta si traduce, negli anni settanta, in un irrigidimento delle strutture con i Plurimi/Binari, opere cui si contrappongono i ...Cosiddetti Carnevali... '77/'83, connessi all'aspetto dionisiaco e anti-rituale dell'arte. Dopo le collaborazioni con Luigi Nono, per Intolleranza 1960 e per Prometeo. Tragedia dell'ascolto, 1984, e le grandi installazioni luminose di Spazio/Plurimo/Luce per l'Expo di Montreal del 1967, negli anni ottanta si apre per Vedova lo scatenamento delle immagini nello spazio. Infatti, dopo una serie di grandi dipinti, dal materismo cromatico assoluto, Vedova passa alla costruzione dei Dischi. L'esigenza di occupare la totalità del luogo lo porta poi a pensare a un gesto iconoclasta contro la rarità dell'opera: ...in continuum, compenetrazioni - traslati '87/'88. La narrazione è arricchita da un ampio apparato iconografico: innanzitutto le opere, le fotografie personali e i testi dell'artista; corredati, tramite documenti e immagini, da riferimenti al contesto storico e artistico.
Donne di Casa Boschi : letture semiotiche / Ugo Volli
Milano : Skira, 2021
Visti da vicino ; 8
Abstract: Gli esercizi di lettura proposti da Ugo Volli inquesto volume arricchiscono di un altro capitolo il progetto Visti da vicino, la collana dedicata allo studio di alcune opere della collezione di Casa Museo Boschi di Stefano. Una selezione di ritratti a soggetto femminile di significativi artisti (Alberto Savinio, Mario Sironi, Massimo Campigli, Piero Marussig), realizzati nella prima metà nel Novecento, è sottoposta al lavoro di analisi di carattere semiologico in una proposta di lettura assolutamente inedita. Come tutti gli oggetti fisici o sociali anche le opere d'arte possono essere studiate da diversi punti di vista e a diverse scale. I risultati delle ricerche che si fanno su di esse dipendono dalle domande poste e dai metodi impiegati. Per quanto riguarda l'arte, oltre alla sua storia autonoma, che ne chiarisce (in modi molto diversi secondo le epoche e gli autori) le dinamiche interne, è facile elencare altre discipline che ne chiariscono aspetti diversi, dalla sua storia sociale, alla psicologia, dall'economia e dalla sociologia dell'arte all'iconologia, dalla storia delle tecniche all'antropologia. Il punto di vista e la metodologia che si applica in questo libro è dunque quello della semiotica, che non nega affatto gli altri approcci, ma vi aggiunge le sue domande specifiche. La questione principale che si pone la semiotica parte dal fatto che le opere d'arte ci appaiono sensate, anzi particolarmente ricche di senso; esse sono inoltre caratterizzate dalla loro forma espressiva. La domanda semiotica chiede dunque come la forma espressiva di ogni singola opera determini il suo senso.
Semplicemente Milano : fotografie / di Andrea Cherchi
Vercelli : Gallo, 2018
Painting is back / a cura di Luca Massimo Barbero
Milano : Gallerie d'Italia : Skira, 2021
Abstract: La mostra Il ritorno della pittura. Italia anni Ottanta intende esplorare la pittura degli anni Ottanta in Italia, attraverso alcuni protagonisti emblematici di quegli anni e le loro opere. Il catalogo, insieme alla mostra, propone uno sguardo meno disincantato e più attuale che presenti alle nuove generazioni il dirompente ritorno alla pittura che caratterizza l'arte italiana degli anni Ottanta. Un percorso lontano da intenti di esaustività per rivedere oggi non solo l'ironia, l'edonismo e il desiderio della pittura di quel decennio, ma anche per rileggerli come una risposta agli anni Settanta e un'anticipazione di quel nuovo interesse per la pittura che oggi attraversa il mondo dell'arte contemporanea. È un ritorno - rivoluzionario per l'epoca - alla pittura come figura e come materia, ma anche come terreno per una rinnovata libertà di citazione, per una personale riappropriazione della tradizione artistica del passato, con la volontà di superare il rigore, l'ortodossia concettuale e politica del decennio precedente. Per affrontare i temi del nuovo paesaggio visivo delineatosi in Italia, la selezione di oltre 50 dipinti, provenienti dalla Collezione Intesa Sanpaolo, da musei, fondazioni e collezioni private, propone un'ipotesi di dialogo e contrasto tra artisti dell'epoca: accostamenti al di fuori di movimenti ed etichette critiche, senza limitarsi alla presentazione delle correnti artistiche più note di quel periodo storico. Il volume è ricco di saggi critici, testimonianze e apparati iconografici che ricostruiscono il clima di un decennio e ripercorreranno gli sviluppi della pittura italiana dalla fine degli anni Settanta al 1990.
Leonardo e la Madonna Litta / a cura di Andrea Di Lorenzo, Pietro C. Marani
Milano : Skira, 2019
Abstract: Il quinto centenario della morte di Leonardo trova uno dei suoi momenti più significativi nella presenza a Milano, dove fu eseguita, della Madonna Litta. L'occasione della sua esposizione nel Museo Poldi Pezzoli, accanto ad altre opere provenienti dalla collezione Litta, ha consentito di radunarvi intorno un gruppo di preziosi dipinti, disegni e stampe dei migliori allievi e seguaci del maestro che, illuminando circa i metodi di produzione attuati nel suo atelier, offrono nel contempo la misura del successo del prototipo leonardesco, reinterpretato in capolavori di Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d'Oggiono, Francesco Napoletano, del Maestro della Pala Sforzesca e di altri seguaci anonimi fra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Saggi e schede di autorevoli studiosi dell'opera di Leonardo e della sua cerchia arricchiscono il presente volume curato da Andrea Di Lorenzo e Pietro C. Marani.
La ballata di un uomo solo / Cocco & Magella
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Fa parte di: I delitti del lago di Como
Abstract: Milano, 1992: uno sparo lacera la notte e la vita di due persone, ponendo fine alla discesa all'inferno di un uomo disperato. Più di vent'anni dopo, sul lago di Como, vicino a Villa d'Este, lo schianto di un'auto apre una nuova indagine per il commissario Stefania Valenti. Il legame tra i due fatti, in apparenza scollegati, è uno sconosciuto in coma all'ospedale. Ma chi è davvero la vittima? Qual è l'oggetto che i suoi misteriosi aggressori in motocicletta cercavano, e perché sono ancora disposti a uccidere per impossessarsene? Assieme ai fidi Lucchesi e Piras, Stefania porta alla luce un intrigo di avidità, tradimento e vendetta che comincia nella Milano degli anni Ottanta, tra i politici, i milionari e i faccendieri che frequentano l'ambiguo locale Metropolis, e che oggi allunga i suoi tentacoli verso un bottino che fa gola a tutti: l'Expo. Ma le verità che affiorano sono sempre più scomode e le gerarchie danno segni di nervosismo: forse stavolta la squadra dell'abile investigatrice è andata a infilarsi in una storia troppo grande? Nella seconda avventura del commissario Valenti, Cocco & Magella tornano a mescolare abilmente il passato e il presente del nostro Paese tessendo, tra lo sfolgorante scenario del lago e le ombre delle periferie urbane, una trama nera in cui nessuno è innocente.
La giustizia riparativa nelle politiche educative del comune di Milano / a cura di Adolfo Ceretti
Milano : Stamperia Comune di Milano, [2018]
Filippino Lippi : l'Annunciazione / a cura di = edited by Alessandro Cecchi
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: L'Annunciazione di San Gimignano, divisa in due tondi e commissionata dai signori di quella comunità per adornare la loro Udienza, venne dipinta negli anni 1483-1484 da un artista non menzionato nei Registri delle Deliberazioni e Provvisioni di quegli anni, che documentano le varie fasi della commessa, dalla prima decisione, nel 1482, al pagamento delle cornici nel 1490. Il suo autore è ormai concordemente riconosciuto in Filippino Lippi, artista originale e dalla spiccata personalità nel panorama dell'arte fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Qui si produce in una sua particolare versione di un soggetto tanto rappresentato, con uno studio attento della costruzione prospettica degli ambienti e degli e etti di luce, una cura singolare dei panneggi e un interesse non comune per il paesaggio e la natura morta che si deve all'influsso della pittura fiamminga.
Francesco Bosso : primitive elements / testo= text [a cura di] Filippo Maggia
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: Con "Primitive elements" Francesco Bosso propone una sintesi della sua ricerca fotografica portata avanti negli ultimi quindici anni in zone del mondo ancora incontaminate, pure e primitive così come appaiono ai nostri occhi. La riflessione del fotografo parte dalla consapevolezza che il cambiamento climatico è divenuto oramai un'emergenza globale. Così "Primitive elements" traccia un percorso di conoscenza tra scenari e paesaggi naturali fatti di ghiacciai, scogliere, oceani, isole vergini, foreste pluviali: ritratti di una terra ideale, luogo incontaminato ormai in via di sparizione che non saremo in grado di lasciare in eredità alle generazioni future. La fotografia di Bosso, scrive Filippo Maggia, "è fatta di tempo, di silenzio, di spazi conquistati e ordinati. Una consonanza di intenti che solo l'esperienza può rendere espressione compiuta".
Cronache milanesi : luci ed ombre di una grande città inquieta / Luciano Visintin
Milano : Libreria Meravigli, 1980
Roberto Ciaccio : la voce dei metalli
Mantova : Corraini, 2020
Abstract: Attraverso una costante e approfondita ricerca, riflessione, sperimentazione Roberto Ciaccio ha realizzato opere complesse, ricche di un'intensa espressività, il cui linguaggio tra pittura e scultura, tra sfumature liriche, risonanze musicali e contenuti filosofici ci svela un aspetto importante della attualità dell'arte astratta. Al suo percorso artistico è dedicata la mostra che inaugura il 24 gennaio 2019 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. L'esposizione mette in luce un aspetto particolare del percorso creativo dell'artista: la realizzazione di opere su metallo: grandi lastre di metalli diversi, ferro, zinco, rame, alluminio. Opere che portano le tracce del tempo, la memoria di accadimenti spesso sconosciuti, enigmatici, e proprio per questo affascinanti e origine del possibile. Gli inchiostri, le loro stesure, quasi come velature di vari colori, i bagliori dei metalli, la loro insita sonorità, sono testimonianza di una progettualità che attende di essere compiuta. Il volume "Roberto Ciaccio. La voce dei Metalli" è a cura dell'Archivio Roberto Ciaccio ed è dedicato al filosofo Remo Bodei, più volte curatore di precedenti mostre e amico di Ciaccio.
Busto Arsizio : Nomos, 2021
Abstract: 30 storie di sport raccontate da di Dario Ricci e illustrate dalla matita di Daniele Simonelli nella loro dimensione epica e di sfida. 30 momenti che hanno cambiato la storia dello sport grazie alle incredibili e talvolta inaspettate prestazioni di grandi campioni (ma non solo), grazie a tenacia, preparazione e dedizione. Momenti in cui scelte di cuore o tattiche hanno determinato l'esito di sfide indimenticabili, il ribaltamento di incontri "già decisi" o il raggiungimento di nuovi record. Storie di uomini e donne che si sono battuti in sport di squadra o individuali, o che hanno sfidato sé stessi per raggiungere gli obiettivi di una vita. Così la collezione di momenti scelti dall'autore racconta molto di più della sola dimensione sportiva: ha a che fare con l'essenza stessa della vita. Fra i protagonisti: Michael Jordan, Garri Kasparov, Carl Lewis, Diego Maradona, Rocky Marciano, Giacomo Agostini, Gino Bartali e Fausto Coppi, Valentino Rossi, Usain Bolt, Vera Cáslavská, Nawal El Moutawakel, Cathy Freeman, Justin Gatlin, Steffi Graf, Nazionale di Pallavolo, Nazionale di Calcio, Tazio Nuvolari, Marco Pantani, Federica Pellegrini, Michael Phelps, Dorando Pietri, Alain Prost e Airton Senna, Alberto Tomba, Valentina Vezzali, Bebe Vio, Jonny Wilkinson, Alex Zanardi. Prefazione di Pierluigi Pardo.
Gribaudo, 2021
Abstract: Grazie a Il grande libro della rabbia aiuteremo noi ed il nostro bambino a vivere questa emozione in modo naturale, imparando a riconoscerla, accettarla e gestirla con consapevolezza. Ritornano Pietro ed Elisa, già protagonisti del best seller Il linguaggio delle Emozioni e di Tante Paure, senza Paura, per raccontare attraverso 14 storie riccamente illustrate diversi modi in cui la rabbia può manifestarsi e le cause più frequenti che la scatenano. Le storie rappresentano episodi di vita quotidiana per facilitare la comprensione e l’immedesimazione del piccolo!
Emme, 2021
Abstract: Un libro per entrare nel magico mondo di Orso Bruno e scoprire i segreti del bosco e dei suoi abitanti, imparando a osservare le stagioni con stupore e meraviglia.
Mario Sironi : sintesi e grandiosità / a cura di Elena Pontiggia e Anna Maria Montaldo
Nuoro : Ilisso, 2021
Abstract: Il catalogo è l'ultimo e più aggiornato studio sull'opera di Mario Sironi: uno dei massimi protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, e di tutti i tempi. Lo studio storico-critico, che aggiorna titoli e datazioni, è redatto da Elena Pontiggia, con il contributo di Fabio Benzi, che ne analizza la specifica se pur fugace adesione al Futurismo. A completare è il saggio di Maria Fratelli, direttrice della Casa-Museo Boschi Di Stefano, prestigiosa sede milanese che contiene una straordinaria raccolta di opere sironiane. Questa completa pubblicazione, realizzata in occasione della mostra al Museo del Novecento di Milano, affronta l'intero arco esistenziale e produttivo di Sironi, oggi interamente riletto a sessant'anni dalla morte.
Romanticismo / a cura di Fernando Mazzocca
Cinisello Balsamo : Silvana, 2018
Abstract: Come nel resto del mondo occidentale, anche in Italia, nel periodo compreso tra il 1815 e il 1848, si è affermato un nuovo modo di vedere, interpretare e rappresentare la realtà. Il Romanticismo, che in letteratura ha avuto come protagonisti Manzoni e Leopardi, in musica geni universali come Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi, nelle arti figurative è stato all'altezza di quegli esempi grazie ai dipinti di Hayez, Molteni, Bagetti, Gigante, d'Azeglio, Piccio, Caffi, Domenico e Gerolamo Induno, e alle sculture di Tenerani, Bartolini, Dupré, Vela e di tanti altri. Opere inedite e mai viste, insieme a riconosciuti capolavori, rievocano, inserite in un disegno storico di grande respiro, l'avvincente e controverso percorso della "rivoluzione romantica", che ha avuto il suo grande laboratorio a Milano, quella Milano, amatissima da Stendhal, che è stata la più moderna ed europea delle nostre città, diventando la capitale culturale di una nazione ancora politicamente divisa. Ma l'Italia romantica, percorsa anche da artisti stranieri come Corot, Turner, Brjulov, Amerling, Waldmüller, ha avuto come fantastico scenario soprattutto le Alpi e le magnifiche coste, fra Napoli e la Sicilia, dove si sono rinnovati gli incanti del Grand Tour.