Trovati 854853 documenti.
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Panini, 2022
Abstract: Composta da grotte abitate fin dal Paleolitico, conosciute come Sassi, Matera è ricca di misteri, un labirinto di stradine, vicoli, scale... ogni angolo rivela una storia antica o una leggenda. La curiosa cagnolina a pois accompagna il piccolo lettore a passeggiare nella zona del Piano, a scoprire i Sassi stimolandolo a osservare le incisioni nelle rocce; gli farà conoscere le chiese rupestri e lo porterà fino allo scenario mozzafiato del Belvedere. In questo viaggio Pimpa fa incontri straordinari, scopre le tradizioni, la cucina e le bellezze di una città unica!
Pimpa va a Napoli / Altan ; [testi Michele Casella]
Panini, 2024
Abstract: Partiamo con Pimpa per una gita alla scoperta di Napoli! Un viaggio divertente per conoscere le meraviglie e i segreti di questa città unica: Piazza del Plebiscito, Castel dell'Ovo, la sua misteriosa parte sotterranea, il Vesuvio che si staglia all'orizzonte, musei e tanto altro. Tra i vicoli e le piazze, Pimpa incontra anche nuovi amici, tra cui Pulcinella e la sirena Partenope che le raccontano leggende e tradizioni. Una guida a misura di bambino in cui fotografie e fumetti uniscono il reale al fantastico. I giochi e le attività, da fare sul libro e all'aperto, coinvolgono i piccoli lettori in un viaggio che inizia già a casa, e prosegue tra percorsi inediti e curiosità su Napoli, i suoi monumenti e i suoi costumi.
Panini, 2023
Abstract: La visita della città inizia dal magnifico Castello dove incontrerà un piccolo gnomo che si è perso e che dovrà accompagnare nel bosco attraverso i Camini delle Fate. Tornata in città, Pimpa andrà al Museo delle Mille Miglia dove Freccia Rossa, un'auto d'epoca, le racconterà di quando gareggiava alla "corsa più bella del mondo". Incontrerà il mitico fondatore della città, il possente Ercole che le farà fare un coinvolgente viaggio nel tempo. Dopo tutte queste avventure Pimpa è pronta per tornare da Armando con la deliziosa persicata!
Trieste : Scienza Express, 2025
Piccoli scienziati crescono
Abstract: Un fil rouge tra anatomia e femminismi, tra corpo e sensi, tra scienza e bellezza. Un libro in cui "si parla poco di ciò che è utile e più di ciò che è piacevole". L'autrice porta l'attenzione su un concetto fondamentale e totalmente assente nell'educazione sessuale dei giovanissimi (e non solo): è più divertente, interessante, bello, profondo, sensato esplorare il piacere sessuale in coppia solo dopo aver esplorato il proprio piacere sessuale, ed essere entrati in profonda relazione con se stessi. Età di lettura: da 13 anni.
Ultimo viaggio in treno / Emma S. Varela, Leire Salaberria
Triqueta : [Hoeplini], 2025
Abstract: Dopo più di quarant'anni trascorsi a percorrere lo stesso tragitto, per Talpa è arrivato l’ultimo viaggio. Da Villa Azzurra fino al Mare Bianco, attraversando boschi, ponti e gallerie, Talpa scoprirà chi è il misterioso passeggero più importante del treno
L'ultima cosa che sai : un'indagine di Enrico Radeschi / Paolo Roversi
Marsilio, 2026
Abstract: Aprile 2019. Il giornalista hacker Enrico Radeschi è in viaggio verso Capo di Ponte Emilia, il suo borgo natale nella Bassa padana, dove non mette piede da troppo tempo. Vuole fare una sorpresa ai genitori per Pasqua, ma anche allontanarsi dal caos di Milano e dalla separazione col Danese, una ferita che ancora brucia. In sella al Giallone, la sua inseparabile Vespa gialla del 1974, arriva in paese giusto in tempo per una notizia che gela il sangue: in una delle zone più isolate della golena del Po è stato ritrovato un cadavere. Il corpo è disposto in modo rituale: braccia incrociate, gambe tese, e tra le dita stringe un orologio con le lancette ferme sulle 3.15. A occuparsi delle indagini è la stazione locale dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giorgio Boskovic, affiancato dal brigadiere Gennaro Rizzitano, ex compagno di scuola di Enrico e memoria storica del borgo. Ben presto si capisce che quel dettaglio - le lancette ferme - non è una coincidenza, ma il marchio del "Mostro del Po", un serial killer che negli anni Sessanta aveva seminato il terrore lungo le rive del fiume. Un'informazione mai divulgata all'epoca, che ora riaffiora come un richiamo dal passato. I suoi crimini, rimasti irrisolti, sembrano tornare a galla, trascinati dalla corrente di un fiume che non dimentica. Ben presto il numero delle vittime cresce e Radeschi si ritrova invischiato in un'indagine dove tutto ruota attorno alla memoria, alle leggende, ai conti in sospeso. C'è chi ricorda troppo e chi finge di non sapere, e chi sussurra del «Tribunale delle Acque», un'antica leggenda risalente addirittura ai tempi dei Gonzaga che racconta di una corte soprannaturale pronta a giudicare le anime dei peccatori, nelle notti senza luna, sulle sponde del grande fiume. Ma la storia non si muove solo tra argini e pioppeti. A Milano, nelle stesse ore, il vicequestore Loris Sebastiani indaga su quello che a prima vista sembra un suicidio: un professore del Politecnico trovato morto nel suo appartamento. Dietro l'apparenza si nasconde però un omicidio ben orchestrato. In assenza di Enrico, per addentrarsi nei meandri digitali della vita della vittima, Sebastiani è costretto ad affidarsi a Liz, la giovane e brillante hacker filippina che da tempo lavora al fianco di Radeschi. Mentre Milano e la Bassa si parlano a distanza, fino ad arrivare a toccarsi, Radeschi si ritrova a fare la spola fra i due mondi, trascinato in una doppia indagine che affonda tra mitologia fluviale e vendette rimaste sospese troppo a lungo. Nel cuore della nebbia e della memoria, il nostro giornalista hacker dovrà fare i conti con il passato della sua terra e con la spietatezza che regna sotto la Madonnina. Ma anche con le bugie taciute, le verità sepolte e le colpe che il Po restituisce quando meno te lo aspetti. Perché l'acqua conserva tutto. E il fiume, si sa, prima o poi presenta il conto
Il nido del corvo / Piergiorgio Pulixi
Feltrinelli, 2026
Abstract: Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla. Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro.
Il silenzio dei colpevoli / Angela Marsons
Newton Compton, 2026
Abstract: Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr’ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l’assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?
L'alba dei leoni : La saga dei Florio, le origini : romanzo / Stefania Auci
Nord, 2026
Abstract: 1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.
Memoria di casa / Gustavo Zagrebelsky
Einaudi, 2025
Abstract: n una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed è insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono più. Soprattutto Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un “émigré” alle prese con i suoi «giorni neri». Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma «fare memoria» non è semplicemente ricordare. È dare vita a chi l’ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando è il caso. È cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo è quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro più ampio, che forse oggi è possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. È il terzo fratello, Gustavo, l’unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilità di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perché Jean e Lisín – suo padre e sua madre – hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l’uguaglianza era stata la rovina, dall’altro i valdesi, per cui l’uguaglianza era stata la conquista.
Le ottanta domande di Atena Ferraris / Alice Basso
Garzanti, 2026
Abstract: Avere tante domande senza risposta non è mica semplice. Parola di Atena Ferraris, che sarei io. Mio fratello Febo dice che si vive lo stesso, ma non sono d'accordo. A essere sincera, cercare soluzioni logiche a tutto per me è istintivo. Anche per questo ho fondato una rivista di enigmistica. Lavoro a casa, da sola, perché non sostare in mezzo alla gente. Eppure, da quando ho aiutato Febo a smascherare un mago imbroglione, mi ritrovo sempre più spesso a confrontarmi con altre persone. Ho persino trovato un ragazzo che vuole conoscermi e nuove amiche. Adesso una di loro, Elisa, ha bisogno di me per risolvere il mistero di una lettera minatoria. Nella sua azienda, dove si danno arie di grande modernità e fanno corsi di team building, c'è qualcuno che le fa mobbing. Tutti hanno fiducia nelle mie capacità, perché sono molto brava a risolvere i problemi altrui. Da quando esco di casa più spesso, però, non sono affatto sicura che sia vero, perché mi faccio un sacco di domande su me stessa. E non mi piace per nulla. Non so se voglio davvero capire chi sono, perché ogni risposta potrebbe appiccicarmi addosso un'etichetta, e le etichette ti chiudono in una scatola. Forse, aiutare i miei amici è l'unico modo per accettare il giudizio altrui. In più, qualche volta servono delle istruzioni d'uso precise per affrontare il mondo. Soprattutto per chi, come me, si sente perso.
Le figlie del pittore / Emily Howes ; traduzione dell'inglese di Alessandro Zabini
Pozza, 2026
Abstract: Ipswich, 1759. Nella terra verde del Suffolk, il pittore Thomas Gainsborough divide la sua vita tra i paesaggi che ama e i ritratti dei ricchi della città, che dipinge per sostentare la famiglia: la moglie Margaret e le due figlie, Molly e Peggy. Le bambine sono inseparabili, fantasmi gemelli che corrono su e giù per le scale buie della casa con le mani gocciolanti dei colori con cui, di tanto in tanto, il padre permette loro di giocare. Sono convocate sempre insieme; benvenute, scacciate, ritratte sempre insieme. Fermate in un unico istante nei quadri paterni, mentre i loro vestiti splendono di sete azzurre e gialle. Eppure Peggy a volte non capisce dove vada Molly, quando gli occhi le diventano pietre vacue nel viso e i suoi gesti si fanno incoerenti. Molly rimane immobile, le parole che le scivolano via dalla mente, la bocca floscia. Dopo, non ricorda mai nulla, e tocca a Peggy inventare le storie più inverosimili per giustificare quelle stranezze agli occhi materni, ormai cerchiati da profonde ombre viola. Ma quando la famiglia Gainsborough si trasferisce a Bath – nell’intima speranza di imbrigliare le eccentricità della figlia maggiore –, il segreto diventa sempre più difficile da nascondere. La grande città è un mondo ben diverso dai campi in cui le sorelle si muovevano con selvaggia libertà: è fatta di educazione e buone maniere, di momenti rituali e appropriate amicizie. Le bambine ora sono ragazze da inserire al più presto in una società dove ogni passo falso può costare caro. Quello di Peggy è un fardello gravoso da portare, spaventosa la minaccia che incombe su Molly: l’istituto per i malati di mente. E quando l’amore, inaspettato, giunge a scuotere quel sodalizio dettato dalla forza del sangue, Peggy si troverà di fronte a una scelta estrema.
L'amore malfatto / Giusy Sardella
Fazi, 2026
Abstract: A Petrara, paesino abruzzese all'ombra del Gran Sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 è un anno come gli altri. Le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i Marchiselli fanno lo stesso. Mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, Angela e Nino passano le loro giornate in casa, l'una perché storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l'altro perché ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. I due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno Angela scorge Gaetano, che, nonostante le difficoltà, inizia a corteggiarla da lontano. Lei, che non ha mai conosciuto l'amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e Angela resta profondamente ferita da quell'incontro. Il contatto fisico stabilitosi tra loro, però, cambierà per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di Angela e di Gaetano una passione che si scontrerà con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. Quando la guerra arriverà a Petrara, Nino per la prima volta scoprirà se stesso, e Angela, sempre più presa da un'ossessione che sembra consumarla, dovrà scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo.
Il morto del primo piano e altre grane condominiali / Rebecca Quasi
Giunti, 2026
Abstract: Alice ha una vita perfetta: due bambini piccoli, una carriera da influencer e decine di migliaia di follower che pendono dalle sue stories. Peccato solo che i figli mostrati ogni giorno sui social siano bambole, e che nel condominio di via dei Tigli la chiamino "la svitata col passeggino". A lei non importa: cammina dritta, gentile e convinta che la normalità sia un concetto sopravvalutato. L'equilibrio crolla quando al primo piano spunta un cadavere. Si tratta di Marcello Conforti, proprietario di un appartamento sfitto che da tempo cercava di cacciare Alice, e fra gli inquilini i pettegolezzi si sprecano: che Alice sia non solo stramba, ma anche un'assassina? Per fortuna al piano di sopra c'è Gabriele, che è appena stato sospeso da scuola e ha molto tempo libero per aiutarla a trovare il vero colpevole. E c'è soprattutto Zeno, agronomo riluttante che preferirebbe parlare con gli alberi, ma finisce sempre per prendersi cura delle persone. Compreso Gabriele, a cui fa da guida, da argine e - quando la madre non c'è - da babysitter. Zeno non vorrebbe finire nell'indagine, ma tra equivoci e vicini troppo zelanti si ritrova suo malgrado al centro di una storia che mescola ironia, umanità e il fiorire di un nuovo, inaspettato sentimento.
Newton Compton, 2026
Abstract: Anno 62 D.C. Sotto la guida sconsiderata e turbolenta dell’imperatore Nerone, Roma sta precipitando nel caos e le cospirazioni sono all’ordine del giorno. L’esecuzione brutale di quattrocento schiavi ha scatenato rivolte e malcontento. Solo un soldato tra i più forti può mantenere il controllo. E così Nerone si affida al prefetto Catone per salvare il suo regno dal collasso. Catone si era tenuto in disparte dopo una campagna eroica per reprimere la rivolta di Budicca, ma ora è richiamato in servizio. Come nuovo prefetto delle coorti urbane di Roma, ha bisogno di un ufficiale leale e fidato al suo fianco. Il centurione Macrone è pronto a rispondere alla chiamata. Guerra e ribellione non spaventano questi veterani. Ma la politica e gli intrighi rendono Roma pericolosa quanto un campo di battaglia. E il destino di entrambi gli uomini e di tutto l’impero è nelle mani dell’imperatore più instabile dell’epoca. La morte attende chiunque osi sfidare Nerone. Catone e Macrone dovranno fare appello a tutto il loro bagaglio di esperienza, astuzia e coraggio per sopravvivere a questa nuova, epica avventura di eroismo militare romano
La Specchia del diavolo / Gabriella Genisi
Rizzoli, 2026
Abstract: Tra le campagne della Grecìa Salentina, si staglia da tempo immemore un antico cumulo di pietre che prende il nome di Specchia del diavolo. È proprio lì che una mattina, mentre fa jogging, l'avvocato Mauro De Pascalis sente strani lamenti. Semisepolto fra i sassi, c'è il corpo di un uomo, anzi, di un giovane. Si chiama Rami, viene dall'India e, dopo aver fatto parte di una squadra di raccoglitori di pomodori, aveva finalmente trovato la sua strada lavorando come assistente di un orafo talentuoso, sotto l'ala protettrice di una marchesa impegnata ad aiutare creature sfortunate come lui. Ma chi lo ha ridotto in quel modo, e perché? Sulla scrivania del maresciallo Chicca Lopez plana il fascicolo di quella che sembra un'indagine di scarsa importanza, ideale per tenere a freno i bollenti spiriti di una "femmina impunita" come lei, o almeno, questo è quello che pensa il suo superiore, il capitano Biondi. Ben presto emergerà molto altro, e Chicca, ancora una volta, verrà trascinata in un caso di omicidio dai risvolti inaspettati. Una nuova avventura per Chicca Lopez, carabiniera ribelle che investiga il cuore nero del Salento.
Sara, le origini / Maurizio de Giovanni
BUR, 2026
Abstract: Con “Sara, le origini”, Maurizio de Giovanni torna a esplorare l’anima di uno dei suoi personaggi più enigmatici e amati, offrendo ai lettori l’opportunità di scoprirne il volto più intimo e le radici profonde. Sara Morozzi è una donna che ha fatto dell’invisibilità la sua forza: ex poliziotta dei Servizi specializzata in intercettazioni, possiede il raro talento di leggere il labiale e di interpretare quelle crepe del silenzio in cui le voci non diventano ancora parole. Dopo la dolorosa perdita del figlio, una ferita che non le concede tregua, Sara sceglie di ritirarsi dal mondo. Ma è proprio l’indagine legata a quel lutto a costringerla a rimettersi in gioco, seguendo tracce minime e dettagli che altri hanno trascurato. L’incontro con Teresa Pandolfi e la collaborazione con Pardo e Viola definiscono il nuovo terreno su cui Sara torna a muoversi. A fare da cornice a questo noir psicologico è una Napoli defilata e silenziosa, lontana dagli stereotipi più vivaci, in perfetta sintonia con una protagonista che osserva e agisce nell’ombra. Il volume riunisce i testi fondamentali "Sara che aspetta" e "Sara al tramonto", intrecciando due momenti cruciali della sua vita e raccontando il tempo sospeso che precede e accompagna la sua rinascita operativa. Un romanzo che restituisce profondità a un personaggio che, scegliendo di tornare a esistere, riprende finalmente in mano il filo della propria storia
Lindau, 2025
Abstract: Il giovane Achille riesce a dormire soltanto se in compagnia di qualcuno. Donne, uomini, non fa differenza, purché i partner di sonno abbiano certe caratteristiche. Per ottenere il suo scopo è disposto persino al sesso e a correre qualche rischio. Una mattina, al risveglio, scopre che la persona con cui negli ultimi mesi ha stretto un legame profondo è morta al suo fianco. Per Achille inizia un viaggio a ritroso fatto di ricordi, incontri e verità dolorose e taciute. Ambientato nella Milano del 1981, "Dormire" è un romanzo sottile e appassionante che esplora il bisogno di contatto umano, l’identità, la perdita e la possibilità di ricominciare.
Partenze / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2026
Abstract: “Partenze” è la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo. I AM: Io Sono, naturalmente. Ma anche l’acronimo di Involuntary Autobiographical Memory, quella memoria autobiografica involontaria che, a partire da uno stimolo sensoriale (per intendersi, il sapore della madeleine intinta nel tè, nel caso di Proust), rievoca un preciso evento del passato. Illuminante corrispondenza o mero gioco linguistico? Se è vero che «la memoria coincide con l’identità e viceversa», sembrerebbe valere la prima ipotesi. D’altra parte, un ricordo non mediato dalla volontà, e dunque dalle molte narrazioni e autonarrazioni che se ne fanno, è davvero tale? E, in definitiva, vale la pena di essere ricordato? Prendiamo il caso di Stephen e Jean – alto, allampanato, gentile studente di filosofia lui, attraente, caustica, benestante studentessa di letteratura russa lei. Julian li conosce all’Università di Oxford negli anni Sessanta, quell’epoca di libertà sessuale tanto decantata ma raramente sperimentata, e, un po’ terzo incomodo un po’ mezzano, li fa incontrare e innamorare. Poi la vita fa il suo corso e quarant’anni dopo Julian non resiste alla tentazione di rifarsi Cupido, «scrivendo» un nuovo capitolo della loro unione. Nel raccontare le loro storie d’amore, la prima come la seconda, lo scrittore-demiurgo fa affidamento sulla memoria e gli appunti personali. È lecito domandarsi quale grado di verità tali supporti garantiscano alla narrazione. Anche quando deve fare i conti con la propria caducità, quando una diagnosi infausta stravolge le categorie grammaticali trasformando i suoi tempi verbali da futuro in passato, è il Julian scrittore a prendere il sopravvento. «È stato tutto molto interessante» è il suo commento, a proposito di bagni di realtà brutali, pratiche mediche invasive, e dell’invidiabile condizione del cane di Jean e Stephen, Jimmy, a differenza di lui ignaro della propria mortalità (nonché del fatto stesso di essere cane).
Le belve / Clara Usón ; traduzione di Silvia Sichel
Sellerio, 2026
Abstract: Conosciuta come la Tigre, Idoia López Riaño fu una delle più sanguinarie terroriste dell’ETA (Euskadi ta Askatasuna, «Patria basca e libertà») e la più capace di catalizzare l’attenzione dei media, tanto per i suoi attentati quanto per la sua bellezza. La sua storia, costellata di chiaroscuri, si intreccia con quella di Miren, un’adolescente che si sforza di apparire normale in una famiglia che normale non è, con un padre temuto, un poliziotto della vecchia scuola invischiato nei GAL, i Gruppi antiterroristici di liberazione, squadroni della morte composti da poliziotti spagnoli in borghese e da ex militanti franchisti. Sono gli anni Ottanta nei Paesi Baschi: anni di piombo e della guerra sporca tra terrorismo dell’ETA e terrorismo di Stato. Ovunque Miren posi lo sguardo – sugli amici, sul ragazzo che le piace, persino su suo padre – tutti appaiono divisi, costretti a schierarsi da una parte o dall’altra, come belve feroci in una lotta fino alla morte. Clara Usón torna dopo La figlia ad approfondire la frivolezza del male in un romanzo documentato con minuzioso rigore, che nel suo riuscito equilibrio tra fatti reali e invenzione letteraria mantiene il lettore con il fiato sospeso. Sguardo profondo sull’intimità del terrorismo, Le belve ritrae con intensità una generazione scossa dalla violenza, incarnata in due donne le cui vite si legano indissolubilmente a un assassinio irrisolto, nel cuore di una guerra sporca in cui vennero scritte alcune delle pagine più abominevoli della storia recente