Trovati 855149 documenti.
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Psicopatologia della vita amorosa / Emanuela Muriana, Tiziana Verbitz
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Agata ha trentadue anni e da quattro è, o meglio era, felicemente sposata. Tanto felicemente da vedere, come lei stessa dice, coronati tutti i suoi sogni: un marito che l'ama, una bella casa, un lavoro soddisfacente, la prospettiva di tanti bambini. Proprio come la famigliola perfetta di certe famose pubblicità; una bella favola, insomma, che nella testa di Agata non può che avere un lieto fine. Una fiction di cassetta, potrebbe dire qualcuno più disilluso, senza suspence, senza colpi di scena... Finché Agata un giorno scopre che esistono anche altri uomini, uomini che possono piacere a cui può piacere, che può desiderare e che possono desiderarla. La scoperta cozza violentemente contro una certezza che si è consolidata in ogni giorno della sua quotidianità: l'Amore è per sempre.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.
La fiammiferaia di Kabul / Diana Mohamadi ; con la collaborazione di Marie Bourreau
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Ho tredici anni e tredici tra fratelli e sorelle. Mi chiamo Diana, un nome da principessa, perché mia madre era rimasta affascinata dal matrimonio di Lady D trasmesso alla tv. Degli inglesi che lavoravano per la Croce Rossa a Kabul hanno trovato irresistibile la dissonanza tra un nome rivestito degli ori della Corona e la mia condizione di piccola fiammiferaia. Ma io non voglio fare della mia vita un simbolo. Non voglio diventare la portavoce delle piccole miserabili afgane. Io lotto ogni giorno per diventare la donna che vorrei essere, e non per vedermi ridotta a un semplice nome. La mia vita è dura, ma dopotutto sono stata più fortunata di mia sorella maggiore che, per 2.000 dollari, a tredici anni è stata data in sposa a un uomo molto più anziano. Io sono ancora libera, anche se ho perso per strada qualche illusione. In fondo, cos'è la vita se non una lotta costante tra ciò che sono, ciò che vorrei essere e ciò che non sarò mai? In questo però sono avvantaggiata. Essere donne in Afghanistan è più facile. Non devi far altro che accettare quel che sei, tutt'al più dolerti di ciò che non sarai. A noi non è concessa la fase intermedia, quella di avere i mezzi per realizzare i propri sogni. E oggi non è diverso da ieri. Ma io mi rifiuto di darmi per vinta. E per questo che ho accettato di scrivere la mia storia: per sfidare il destino e mettere alla prova il mio coraggio.
Per salvare il pianeta dobbiamo farla finita con il capitalismo / Hervè Kempf
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Il crac dell'economia e l'emergenza ambientale hanno sprofondato il capitalismo, dopo oltre due secoli di dominio, nella crisi più grave della sua storia, una crisi forse fatale. Per salvare il pianeta abbiamo un'unica possibilità: costruire una società che non sia più dominata solo dall'economia, un mondo dove il denaro non sia l'unica misura di tutte le cose. Radicale ma sempre lucido, Hervé Kempf ricostruisce le recenti trasformazioni del capitalismo, e soprattutto quel trionfo dell'individualismo consumista che ha oscurato le esigenze della collettività: dobbiamo dunque superare questo condizionamento psicologico, e poi illuminare l'intreccio di economia, ecologia, qualità della vita e informazione. L'oligarchia del denaro e dei media cerca di ingannare un pubblico sempre più consapevole del disastro, illudendoci che la soluzione di tutti i problemi arriverà dalle nuove tecnologie. Hervé Kempf, sintetizzando nella maniera più chiara una gran massa di dati e di inchieste, dimostra che è una strada sbagliata, che porterà inevitabilmente a mantenere le ingiustizie. Al contrario, dobbiamo ripartire dai nostri rapporti interpersonali, riattivare la vitalità del tessuto sociale e riscoprire la solidarietà e le sue virtù.
Firenze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: A 32 anni, improvvisamente, Beatrice Caselli si ammala di un tumore che si rivelerà incurabile. Nel doloroso percorso delle terapie comunque tentate, nell'oscillazione tra la speranza di guarire e la coraggiosa accettazione della fine, Beatrice inizia a scrivere un racconto e un diario che raccolgono il suo universo familiare, i sogni radiosi di giovinezza e le parole di fede che la conciliano con il destino. Quando poi la malattia la piega in modo severo, la scrittura prende anche la forma di lettere rivolte ai suoi cari, oppure indirizzate a persone pubbliche che rappresentano ai suoi occhi il rispetto della vita e la familiarità dignitosa con la morte, come José Luis Zapatero e Tiziano Terzani. Pagina dopo pagina, Beatrice si prepara al commiato e aiuta se stessa e le persone intorno a lei a sopportarne il dolore.
Lilli scopre i numeri fino a 20 / Giselle Corso ; con la supervisione di Clotilde Pontecorvo
Gardolo : Erickson, [2008]
Biblioteca di didattica
Pazzo per la tempesta / Norman Ollestad ; traduzione di Luigi Civalleri
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Nel febbraio 1979 l'undicenne Norman Ollestad si trova coinvolto in un terribile incidente aereo. Il piccolo Cessna su cui sta volando si schianta contro una montagna. Il pilota e il padre di Norman muoiono sul colpo, la fidanzata del padre rimane gravemente ferita. Norman, malconcio ma in grado di camminare, decide di scendere a valle a cercare soccorsi. È una situazione tragica, ma Norman non è un ragazzino come gli altri. Fin dalla più tenera infanzia, il padre l'ha spinto verso imprese estreme: a tre anni ha imparato a sciare, a cinque già affrontava le onde del Pacifico con la tavola da surf. Sa lanciarsi col paracadute, affrontare torrenti in canoa, scalare pareti, è un campione di sci. Ha imparato a dominare la paura, ha acquistato capacità che gli salveranno la vita mentre cerca una via di salvezza giù per la montagna. Pazzo per la tempesta non è solo il racconto di una vita al limite e di un'impresa impossibile, è soprattutto la descrizione di un straordinario rapporto tra un padre e un figlio e la ricostruzione di un'epoca irripetibile: la California selvaggia e libertaria del dopo Vietnam, del surf e della cultura psichedelica.
Milano : Kowalski, 2010
Abstract: Se nel libro precedente Giovanni Filocamo aveva sconfitto la paura della matematica, ora pone l'asticella più in alto e trascina il lettore in una cavalcata sfrenata e divertente sulla matematica di tutti i giorni, mettendo al suo servizio uno spirito di osservazione da vero curioso e la mania di trovare strutture, ordine e metodo nella vita quotidiana. Vi siete chiesti anche voi perché i numeri sono disposti in quella sequenza nella ruota della roulette? E forse giocate al Lotto ogni settimana inseguendo i numeri ritardatari... O probabilmente davate per scontato che le navi da crociera seguissero rotte rettilinee per risparmiare tempo e carburante. E ancora, avreste mai pensato che la matematica può svelare quanto è forte il caffè, o che esiste una formula per determinare se il nostro guardaroba è davvero fornito? Nel suo fare matematica, Giovanni Filocamo sembra accogliere lo spirito delle Lezioni americane di Italo Calvino: il suo racconto della matematica ha i pregi semplici della leggerezza (della precisione e della determinazione), della rapidità nel passare agile e disinvolto da una divagazione all'altra, ma sempre pronto a ritrovare il filo, dell'esattezza (numerica, certo, ma anche nel rendere nitide le sfumature del pensiero), della visibilità e, infine, della molteplicità: ogni oggetto è visto dal matematico curioso come il centro di una rete di relazioni da seguire, moltiplicando i discorsi e arrivando ad abbracciare l'intero universo.
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Parigi, 18 luglio 1944. Gli americani sono già sbarcati in Normandia, la liberazione di Parigi è vicina. Il marito di Jacqueline Mesnil-Amar, André, membro della resistenza ebraica, quella sera non torna a casa. Catturato dai tedeschi, è stato caricato sull'ultimo convoglio in partenza per Buchenwald. Jacqueline non lo sa e lo aspetta. Questo diario è il racconto emblematico di quei giorni infiniti di attesa, di speranza e disperazione. E intanto i ricordi dei tempi felici si accalcano nella testa di Jacqueline. Tutto si mescola nel suo cuore in pena: le notizie sul trattamento riservato ai detenuti, i rifugi di fortuna presso i conoscenti, l'ansia per la figlioletta. Nel frattempo la capitale francese si mobilita, innalza barricate contro i nemici. E mentre le sue strade si riempiono di grida di gioia per la resa dei tedeschi, Jacqueline non sa ancora nulla della sorte di André. Solo da lì a poco scoprirà che anche lei potrà essere partecipe di quell'allegria. Così si conclude la sua testimonianza, insieme intima e universale, ma non le sue riflessioni. Al diario privato fa seguito una sorta di diario pubblico, in cui l'autrice si chiede che diritto abbiano i sopravvissuti di essere felici, dopo aver conosciuto l'orrore che ha sconvolto l'Europa.
5. ed.
[Milano] : Newton Compton, 1983
Paperbacks saggi ; 155
Il ritorno del dinosauro : una difesa della cultura / Piero Dorfles
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Piero Dorfles appartiene a una generazione che è cresciuta e si è formata prima dell'avvento dei computer. Per certi versi è un dinosauro, anche se non è certo un passatista, o un oppositore del progresso. Tuttavia osserva come il declino del valore della cultura, che trova un terreno fertile nell'espansione delle nuove tecnologie, ha avuto un'enorme influenza sui processi della comunicazione e dell'istruzione, oltre che sulla nostra identità e sui rapporti personali. Prendendo spunto dal cinema, dalla televisione e dai fumetti, Piero Dorfles ci aiuta a capire come le contraddizioni della modernità rischiano di impoverire la nostra vita interiore e il nostro ruolo sociale. Quello che propone Il ritorno del dinosauro - illustrandoci dall'interno il funzionamento delle istituzioni del nostro paese - è una prospettiva in cui la cultura può rappresentare un'antidoto all'involuzione in corso. Perché in un contesto in rapidissima mutazione, solo la cultura ovvero saper progettare il futuro senza perdere il contatto con le nostre radici - può aiutarci a compiere scelte consapevoli e dare un senso e una direzione alla nostra esperienza.
Nuova ed.
Roma : Muzzio, [2009]
Il piacere della scienza
Abstract: Provare la gioia per la matematica significa rendersi conto che la matematica non è un argomento isolato che ha pochi rapporti con le cose intorno a noi e che non fa che frustrarci con conti che non tornano e calcoli complicati. Pochi comprendono la vera natura della matematica - così intrecciata con il nostro ambiente e con la nostra vita. Tante cose che ci circondano possono essere descritte in termini matematici. Concetti matematici sono intrinseci perfino alla struttura di cellule viventi. Le gioie della matematica è simile all'esperienza dello scoprire una cosa per la prima volta. È un senso quasi infantile di meraviglia. Una volta che la si è provata, non si può dimenticare questa sensazione -può essere altrettanto eccitante che guardare per la prima volta in un microscopio e vedere cose che sono sempre state intorno a noi ma che prima non potevamo vedere. Il libro è progettato in modo da poter essere aperto in qualsiasi punto. Ogni sezione, indipendentemente dalla sua lunghezza, è autonoma. Chiunque, studente e non, potrà imparare la matematica giocando e scoprire così i suoi mille segreti.
Matematica : corso di sopravvivenza / Riccardo Bersani, Ennio Peres
2. ed
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Facendo la spesa, leggendo le statistiche sui giornali, calcolando l'altezza a cui attaccare un quadro, lasciando maturare i propri interessi in banca, tutti i giorni ognuno di noi compie operazioni matematiche. Eppure molti si fanno prendere dal panico solo al sentir nominare un'equazione di primo grado. Questo libro convincerà anche i lettori più riottosi di almeno tre verità fondamentali: la matematica non è quel giochino inutile, fatto di formule insensate che ci hanno insegnato a scuola, al contrario è uno strumento indispensabile per capire, descrivere e vivere la vita di tutti i giorni. Tutti noi compiamo operazioni assai più complesse di quanto crediamo, e lo facciamo con discreta efficacia. Visto che non si può fare a meno di usare la matematica, tanto vale farlo nel modo migliore, perché altrimenti ci sarà chi la userà contro di noi.
Il figlio perduto / Julie Myerson ; traduzione di Monica Capuani
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Questa è la storia. Mentre Julie Myerson sta lavorando alla biografia di una giovanissima pittrice ottocentesca morta a 21 anni di tubercolosi, la sua famiglia all'improvviso esplode. Il figlio diciassettenne smette di andare a scuola, non risponde alle telefonate dei genitori, li minaccia e li deruba. Ben presto si capisce che la causa è un grave problema di dipendenza da cannabis, ma la famiglia non si perde d'animo e fa di tutto per aiutare il ragazzo. Quando però la situazione precipita e si passa alle violenze fisiche, la scrittrice e il marito decidono che per salvaguardare la famiglia e i fratelli più piccoli devono mettere il figlio, ancora minorenne, alla porta. E alla fine la storia della giovanissima artista e quella del proprio figlio sembrano rispecchiarsi in una stessa terribile domanda: cosa accade quando un figlio scompare dalla nostra vita, che cosa sopravvive di noi e di lui nella nostra memoria?
Trento : Erickson, p2009
Intelligenza numerice e di calcolo 8+ : programmi di potenziamento della cognizione numerica e logico-scientifica
Abstract: Programma-trattamento che riguarda il potenziamento e il recupero delle abilità di base necessarie per imparare a calcolare
E poi sono tornata / Krystel Cahanin-Caillaud
Milano : Piemme, 2010
Abstract: A diciotto anni, Krystel ha tutte le ragioni di essere felice e spensierata: ha una bella famiglia, un fidanzato, tanti amici e tutta la vita davanti. Poi, un giorno, una gita in compagnia si tramuta in dramma. L'auto esce di strada. Un incidente come tanti, di quelli che non fanno notizia. Tutti se la cavano con pochi danni e molta paura. Tutti, tranne Krystel. Per lei il prezzo da pagare è più alto. È in coma, immobile, isolata dai suoi cari e dal resto del mondo, precipitata in una condizione indescrivibile: come se fosse uscita dal suo corpo, per entrare in uno strano tunnel bianco. Dal confine di quel mondo quasi extraterrestre, Krystel sente, capisce, vede tutto quello che gli altri fanno e dicono. Ma non ricorda: cos'è il liceo? Cos'è l'esame di maturità? Chi sono gli adorabili estranei che si fanno chiamare mamma, papà, sorelle, fratellino? Di tutto quello che ha imparato in diciotto anni di vita non è rimasta traccia. Però Krystel non si arrende. Lei vuole vivere. Grazie all'amore dei famigliari, lentamente risale il tunnel e ritorna nel suo corpo. Un miracolo, dicono i medici. Ma è solo l'inizio, perché ora deve lottare contro il mondo di fuori, che dimentica in fretta le piccole e grandi tragedie quotidiane. E Krystel combatte, con i gesti di ogni giorno. E scrive questo libro, per raccontare che si può sempre tornare a vivere, sempre.
Missaglia (LC) : Bellavite, 2010)
Abstract: Giampierluigi Bonalume, raccontando la storia del nonno Peppino alla nipote Marta di tredici anni, che frequenta la terza media, vuole rendere omaggio a suo padre Giuseppe Bonalume (Sartirana Briantea 1924-2003) e a quanti come lui hanno contribuito a donarci un futuro migliore. È la storia dalle radici del paesello di Sartirana nella Brianza Lecchese (1924-1943) fino al ritorno dalla prigionia in Germania (1943-1945) di uno Schiavo di Hitler. Un ragazzo di diciannove anni privato per ventitre mesi della sua infinita voglia di libertà e di vita; reso il numero 235578 dalla spietata macchina da guerra nazista. Attraverso episodi di vita vissuta l'intento è quello di contribuire a trasmettere alle giovani generazioni quella verità storica di cui tutti abbiamo bisogno per volare liberi incontro al futuro orgogliosi delle nostre origini e delle scelte di vita dei nostri padri. L'amicizia con gli altri prigionieri nei campi di concentramento o con i lavoratori coatti di altre nazioni prevale grandemente su ogni altro cattivo sentimento generato dalle disumane condizioni di vita a cui furono costretti. Anche se è d'obbligo: Ricordare per evitare di sbagliare ancora.
Io sono il cielo che nevica azzurro / Giusi Quarenghi
2. ed. rivista dall'autrice
Milano : Topipittori, 2010
Abstract: Quando nasci in un piccolo paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due. Due maestre: sua madre, infaticabile, sempre immersa nel lavoro della trattoria e della casa, ma sempre attenta, sempre capace di dire, fare, guardare, con il suo occhio infallibile, le sue parole semplici e profonde, i suoi gesti forti e sicuri. E poi la valle: quell'immenso spazio aperto per trovare il quale la bambina deve sfuggire alla prima maestra, per diventare una cosa sola con l'erba, il cielo, la roccia, l'acqua, e ascoltare i suoni emozionanti delle sue mille lingue segrete. Due scuole tanto diverse, eppure necessarie per prendere la strada di sé che coincide con quella che porta lontano, verso l'infinito della pianura. Età di lettura: da 10 anni.
Il mio vicino Totoro / un film di Hayao Miyazaki
Lucky Red, 2010
Abstract: Le sorelline Satsuke e Mei si trasferiscono insieme al padre in una nuova casa, in campagna, in attesa che la madre venga dimessa dal vicino ospedale. Per le due bambine inizia un viaggio alla scoperta di un nuovo mondo, abitato da creature fantastiche, visibili solo agli occhi dei bambini, tra cui Totoro, una creatura grigia e morbida, una sorta di incrocio tra un orso e un grosso gatto. Totoro è uno spirito buono della foresta, colui che porta il vento, la pioggia, la crescita. Vederlo è un privilegio. Insieme a lui Satsuke e Mei vivranno avventure straordinarie.
La nuda verità / Lev Razgon ; a cura di Julia Dobrovolskaja ; traduzione di Patrizia Deotto
[Napoli] : L'ancora del Mediterraneo, 2000
Abstract: Gli anni in cui è ambientato questo libro, sono quelli del terrore staliniano: il gulag dove non c'erano soltanto le pallottole ma erano tanti i modi di ammazzarti: per uno che veniva fucilato dieci morivano di 'morte naturale'. Questa esperienza agghiacciante reclama verità e bisogno di ricordare: Io non ho dimenticato anzi questo pensiero non ha mai dimenticato la mia mente. Non ho dimenticato e non ho voglia di dimenticare. Infatti, questo non è un libro su di me, ma su quanti come me sono stati rinchiusi e ora non ci sono più e nessuno ricorda. Verso di loro avevo un debito morale. Avverto il lettore che ciò che racconto non è frutto di fantasie, tutto è reale: date, nomi, luoghi, vittime, boia. Senza nascondere niente.