Trovati 34 documenti.
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Roma : Alpes, 2022
Psicoterapia e psicoanalisi
Abstract: Quali tracce lasciano le esperienze ludiche nella personalità? Quale posto ha il gioco nel lavoro con ciascun paziente, indipendentemente dall'età? Come e in quali condizioni le caratteristiche o gli ingredienti del gioco (piacere, umorismo, sorpresa, stupore, metafora, fingere, teatralità...) sono utili nella pratica? Questa opera tratta la questione del futuro e delle tracce delle esperienze ludiche infantili nella soggettività. Gli autori esplorano i temi e le funzioni del ludico, nel neonato, nel bambino, e lungo la vita. Mettono in evidenza il modo in cui il gioco è essenziale per la vita e la crescita mentale. "L'io ludico" è la fonte della creatività e in generale permette di affrontare e superare i tormenti, i traumi ed è garante della speranza, della fiducia in sé e della fiducia nel mondo. È essenziale al lavoro del genitore, come del curante, dello psicoanalista, dell'educatore, del pedagogista, e di tutti coloro che hanno la responsabilità di aiutare l'altro (o molti altri) a crescere. Differenti contesti psicopatologici, differenti forme di sofferenza psichica, a tutte le età, derivano dalle esperienze ludiche infantili che sono mancate o che sono state impedite.
Sorellina Coniglio e i suoi amici / una storia di Ulf Nilsson ; illustrata da Eva Eriksson
E' un libro Bohem, 2018
Abstract: Sorellina Coniglio e i suoi amici devono decidere che gioco fare insieme. Ma quante difficoltà! Ognuno vuole fare un gioco diverso. La rana vuole che tutti quanti si tuffino nello stagno, ma il maiale non è affatto d'accordo e suggerisce che si giochi a rotolarsi nel fango. Però questo gioco non piace alla cornacchia, che propone agli amici di volare tutti insieme, in alto nel cielo... "Ma così noi non possiamo giocare!" protesta il topo, che suggerisce di giocare a infilarsi nei piccoli buchi sotto l'albero... Alla fine, dopo tante proposte e tentativi, Sorellina Coniglio e i suoi amici trovano il gioco giusto: ascoltare un libro! Piace a tutti... anche se ciascuno ride per una cosa diversa!
Roma : Sovera, c1991
Lo sviluppo del bambino
Abstract: Questo volume focalizza il rapporto madre-bambino durante il primo anno di vita, che è il periodo di più rapido sviluppo psicofisico e il più stimolante e gratificante da seguire. L'autrice segue passo a passo lo sviluppo fisico, mentale e sociale nell'evoluzione delle sue manifestazioni. Parallelamente descrive una serie di attività che interessano i vari sensi, specie in vista dello sviluppo della coordinazione occhio-mano. La trattazione è articolata in quattro parti, rapportate ad altrettante frazioni dell'anno preso in considerazione, con suggerimenti specifici per le frazioni di tempo 0-2 mesi, 3 mesi, 4-7 e 8-12 mesi.
Mariano Comense : con il contributo del Comune di Mariano Comense, [2016]
Giochi e giocattoli / Laura Romano
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2015
Saggi
Abstract: Giochi e giocattoli è un testo ricco, ma di facile lettura, che affronta in modo esauriente l'importanza del gioco nella vita di un bambino, sin dalla sua nascita. Vengono trattati argomenti molto utili agli adulti che vogliono capire di più del meraviglioso processo di crescita che interessa ogni nuova vita. Giochi e giocattoli suggerisce ai genitori la modalità più corretta per relazionarsi con il proprio piccolo nelle varie fasi del suo sviluppo, anche nei momenti più critici e delicati. Il gioco è per tutti ed è importante conoscere anche le peculiarità dell'attività ludica dei bambini con disabilità, siano esse sensoriali, motorie o cognitive. E, come dice Laura Romano, Un giocattolo non è soltanto un regalo, ma anche un dono e, soprattutto, un progetto, ovvero qualcosa di gettato in avanti, qualcosa che si ha intenzione di fare in avvenire. Un giocattolo, dunque, è un'anticipazione del futuro, un'apertura al possibile e al divenire.
E adesso gioco : come si esprime giocando / Laura de Laurentiis
Milano : Sfera, [2012]
I libri per il mio bambino
Il gioco / Catherine Garvey ; [traduzione di Orio Buonomini]
Roma : Armando, c1979
Lo sviluppo del bambino ; 2
München : Kösel : München, 2009
[Milano] : BUR, 2012
BUR
Abstract: Possiamo educare i nostri figli facendoli divertire e, perché no, divertendoci assieme a loro? La risposta di Lucia Rizzi, ormai da anni un sicuro punto di riferimento per i genitori italiani, è un entusiastico sì!. D'altra parte, il lavoro di madre e di padre è un impegno continuo, che non conosce pause, e anche il tempo libero può essere finalizzato all'apprendimento di corrette abitudini, senza con questo perdere in piacevolezza e spasso per tutti. Anzi! Dopo aver affrontato in generale il tema dell'educazione da 0 a 15 anni nella serie Fate i bravi!, la tata più famosa d'Italia propone questo volume pratico che offre un'ampia e variegata serie di giochi e attività che, pur mantenendo sempre carattere ludico, favoriscono una crescita serena e il consolidarsi di positivi rapporti familiari. Come bloccare il capriccio del piccolo di 2 anni che non vuole uscire di casa? Semplice: basta proporgli La telefonata. Che gioco è adatto a un bambino di 5 anni che urla un po' troppo? È perfetto I rumori attorno a noi. E, se poi ne volete stimolare la mente già vivacissima, provate con Sequenze di lettere e numeri. Chi scatta per primo? è invece solo una delle otto attività per allenare i bambini fra i 6 e i 10 anni a diventare Bravi Sportivi, ovvero ad acquisire tutte le attitudini necessarie per giocare bene in una squadra, ma anche in famiglia e a scuola.
Milano : Angeli, c1982
Fondazione J. A. Comenius per lo studio dei problemi dell'infanzia ; 4
Imparare giocando : interattività fra teatro e ipermedia / Carlo Infante
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Nuova didatticaComunicazione e linguaggio
Il gioco nell'infanzia / Margaret Lowenfeld
Firenze : La Nuova Italia, 1975
Animazione ludica / Nino Rapelli
Brescia : La scuola, c1985
Tecniche per una scuola nuova
Spini di Gardolo : Erickson, c2001
Materiali per l'educazione
Abstract: Giochi e attività per sviluppare l'immaginazione Già a 18 mesi molti bambini mostrano i primi segni di finzione nei loro giochi, ad esempio dando da mangiare a bambole e pupazzi con cucchiai e tazze vuote. In questo modo sviluppano la loro immaginazione - una delle più importanti risorse cognitive, che permette di organizzare e riutilizzare informazioni complesse - e acquisiscono una vasta gamma di abilità, tra cui quelle motorie, verbali, sociali e di problem solving. Sulla base di tale presupposto, questo libro suggerisce più di 100 attività e giochi di finzione ed è rivolto ai genitori, agli insegnanti, agli educatori della scuola dell'infanzia e a tutti coloro che hanno a che fare con bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni, o in età successive per recupero e sostegno. È stato dimostrato che i bambini che fanno giochi di finzione sono più allegri e più disposti a manifestare la propria felicità agli altri; sviluppano autoconsapevolezza e dimostrano controllo sugli oggetti quotidiani; arricchiscono il proprio lessico; riconoscono le proprie emozioni e riescono a immedesimarsi negli altri; imparano la sequenza degli eventi diventando più flessibili anche nelle situazioni nuove. Alcune psicopatologie manifestano specifici deficit nella capacità di giocare in modo simbolico e con la finzione: l'autismo in particolare, ma anche altre situazioni di ritardo mentale in cui vi siano difficoltà in quella sfera cognitiva che va sotto il nome di teoria della mente. I giochi proposti nel testo hanno lo scopo di sviluppare queste capacità. Alcuni sono molto semplici e durano 5 o 10 minuti, altri possono essere facilmente abbinati alle faccende domestiche, alle piccole commissioni e alle attività quotidiane (come i pasti e il bagno), in modo da rendere queste occasioni più piacevoli e da trasformarle in momenti di interazione e di immaginazione. Quasi tutti possono essere svolti sia con un solo bambino che con un piccolo gruppo (in alcuni casi è possibile coinvolgere anche molti bambini), in modo da favorire le relazioni con gli altri. Nonostante questi giochi facciano parte di un percorso naturale, il ruolo dell'adulto all'inizio è fondamentale per aiutare i bambini a prendere l'iniziativa e trasmettere loro entusiasmo. È importante però che in un secondo momento l'adulto lasci che il bambino vada avanti seguendo il suo ritmo e dando libero sfogo alla sua fantasia. Il materiale può essere utilizzato come un testo di consultazione, partendo dai giochi che sembrano più interessanti o più semplici in base alle capacità effettive dei bambini con cui si interagisce. Per valutare meglio il tipo di attività, il volume contiene precise indicazioni sulle abilità che vengono sviluppate con ogni gioco.
Milano : San Paolo, stampa 2010
Essere genitori ; 7
Milano : Università degli studi, 2004
Giochi d'aula : giochi per cambiare la formazione e favorire il cambiamento / Roberto Luperini
Milano : Angeli, c2006
Metodi, strumenti e buone pratiche ; 10
Abstract: A formatori, facilitatori della creatività, insegnanti e animatori di eventi viene chiesto sempre più spesso di innovare i propri metodi per favorire il cambiamento nelle organizzazioni o per motivare le persone. Non si tratta più di inserire qualche gioco ed esercitazione all'interno di corsi tradizionali, ma di riuscire a offrire ai partecipanti, attraverso i giochi, i contenuti della formazione manageriale e comportamentale. In questo libro, dopo una riflessione sul rapporto tra giochi e apprendimento e un approfondimento su come vadano gestiti in aula, sono presentati oltre 90 giochi che permettono di gestire le diverse fasi di un'aula di formazione.
Il giuoco e la scommessa, la transazione / Emilio Valsecchi
2. ed.
Milano : Giuffrè, 1986