Trovati 13 documenti.
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Con l'albero di Natale andiamo proprio male / Ross Collins
Valentina, 2022
Abstract: Nulla può rovinare la magica atmosfera natalizia... eccetto, forse, un albero di Natale! Come decorarlo? Sembra più difficile del previsto per orso e topino. Riusciranno a non bisticciare almeno a Natale?
Bellezza / una parola raccontata da Giovanna Cosenza ; con un'illustrazione di Takoua Ben Mohamed
Effequ, 2022
Abstract: Giovanna Cosenza presenta e racconta la parola "bellezza". È una bella parola, vero? Già, come potrebbe essere brutta la bellezza? Bella sì, ma non tanto facile da capire...
Chiudi il becco! / Sibylle Delacroix
Terre di mezzo, 2019
Abstract: A volte ricevi solo consigli antipatici. A volte non vedi una via d'uscita. Ma la soluzione è più vicina di quanto pensi.
Erickson, 2023
Abstract: Sai riconoscere una bufala? Tutti i giorni siamo bombardati da notizie e informazioni di ogni genere, spesso in contraddizione le une con le altre, e capire a cosa credere non è facile. Il libro che hai tra le mani non ti dice che cosa pensare (quello lo decidi tu!), ma come fare a pensare con la tua testa con l'aiuto di descrizione dei passaggi chiave per sviluppare il pensiero critico checklist, quiz e attività storie di grandi pensatori e pensatrici a cui ispirarti. Qui troverai tanti spunti per sviluppare una tua opinione sulle questioni più disparate (come la tutela dell'ambiente, il cyberbullismo, l'immigrazione), imparare a far sentire la tua voce e discutere con gli altri in maniera costruttiva. Perché, in fondo, anche questo... «Dipende da me»!
Milano : Feltrinelli, 2024
Abstract: Ammettiamolo: la realtà se ne infischia di ciò in cui crediamo. Tuttavia, le nostre convinzioni trasformano il modo in cui percepiamo il mondo. Ma dove nascono e come si diffondono le credenze? Che cosa ci porta a sostenere le idee più insolite o totalmente assurde, a scambiare per prove inossidabili semplici suggestioni, illusioni o, al massimo, ideologie e atti di fede? Perché finiamo per contraddire anche l'evidenza dei fatti? E chi coltiva le convinzioni più estreme è solo un pazzo o piuttosto una vittima della manipolazione dei social? In realtà, la tecnologia si limita ad amplificare ciò che da sempre è radicato negli esseri umani: il bisogno di dare un senso a ciò che ci circonda. Per capire come si formano le nostre convinzioni occorre allora risalire alle origini per scoprire come l'evoluzione abbia reso il cervello un sistema formidabile per la sopravvivenza della nostra specie, anche credendo a cose decisamente false. Attraverso la narrazione di alcune storie incredibili, perlustreremo le radici biologiche e psicologiche che alimentano la necessità di credere e, ricorrendo alle ricerche più recenti, scopriremo le funzioni tuttora svolte dai sistemi di credenza. Nel corso del viaggio, acquisiremo familiarità con gli strumenti dell'indagine scientifica e, imparando a valutare l'attendibilità e la veridicità delle credenze, ci abitueremo a ragionare come scienziati, diventeremo consapevoli dei nostri limiti ed errori, saremo pronti a cambiare idea di fronte a evidenze solide che ci contraddicono e a trattare con chi non vuol dare retta alla ragione. Ma, soprattutto, impareremo a coltivare l'unico vero antidoto contro il pregiudizio e la superstizione: una curiosità inesauribile.
Milano : Istituto lombardo di scienze e lettere, 1933
Gisella pipistrella / Jeanne Willis e Tony Ross
Il castoro, copyr. 2007
Abstract: I giovani animali della foresta pensano che Gisella pipistrella sia matta. Perché dice che il tronco dell'albero sta sopra e le foglie stanno sotto? Per fortuna il Saggio Gufo sa che il mondo non è sempre uguale: dipende dal nostro punto di vista
Milano : Feltrinelli, 2012
Universale economica Feltrinelli ; 2328Storia
Abstract: È ormai noto che la notizia dello sterminio sistematico degli ebrei a opera dei nazisti circolava in Europa e negli Stati Uniti fin dal 1942. Eppure ci vollero tre lunghi anni prima che si ponesse fine alla barbarie del genocidio. Nel frattempo, nessuna azione militare specificamente finalizzata a sabotare la macchina nazista dell'orrore. Nessuna iniziativa diplomatica esplicitamente rivolta a fermare la mano degli aguzzini. Anzi, l'accoglienza di rifugiati ebrei in fuga dalla Germania fu resa ancor più difficile e le porte delle frontiere si chiusero per loro quasi ermeticamente. Perché? Theodore Hamerow fornisce a questo inquietante interrogativo storico una risposta sgradevole ma molto precisa: l'Olocausto non fu fermato prima perché anche le democrazie occidentali furono percorse al loro interno da una fortissima ondata di antisemitismo, che impedì ai governi di prendere misure concrete in soccorso degli ebrei. Perfino negli Stati Uniti, si tentò di far passare le notizie sullo sterminio per semplice propaganda e la questione ebraica come un problema locale. Frutto di un vastissimo lavoro d'archivio, il libro di Hamerow documenta in modo sistematico perché l'Occidente lasciò mano libera alla follia omicida nazista. Con una conclusione amara: pur sconfitto, Hitler in un certo senso ha vinto perché è riuscito a spazzare via gli ebrei dall'Europa.
Un buco per la pioggia? / Daniel Fehr, Francesca Sanna
Pulce, 2020
Abstract: Sta per piovere e Coniglio ha deciso di scavare un buco per la pioggia, ma gli altri animali del bosco vogliono dire la loro e dare consigli. Orso pensa che per ripararsi dalla pioggia serva una grotta, mentre Picchio e Scoiattolo hanno idee diverse. Coniglio continua a scavare lo stesso con una grande forza di volontà. Quando comincia davvero a piovere Coniglio si infila nel buco...e gli altri? Un elogio alla perseveranza e all’importanza di difendere la propria buona idea anche quando viene apertamente criticata e messa in discussione.
Cuore di cristallo / Tea Ranno
Il Battello a vapore, 2025
Abstract: «Sei brutta. Ma brutta, brutta. Ma proprio brutta!» ripete una voce dentro di lei ogni volta che Fulvia passa davanti a uno specchio. «Il tuo naso è brutto, la tua faccia è brutta.» Eppure non è sempre stato così. Fino a qualche mese fa, lo specchio non era un aguzzino e Fulvia aveva il cuore leggero: il primo anno del liceo, le amiche, la cotta segreta per Zacchi della 3a C, il più figo della scuola... Tutto è cominciato con l'"Orrendo fatto", alla festa di compleanno di Giada, quando Emilio Zacchi l'ha guardata e all'improvviso ha detto: «Ma l'avete visto il naso della De Rossi? È grande quanto quello di una mosca». Gli altri sono scoppiati a ridere, lei ha sentito una vampa di fuoco salirle dai piedi alla faccia. Da quel giorno a scuola Fulvia è diventata Nasomosca. Da quel giorno la sua vita è andata lentamente in frantumi, la disperazione le ha curvato le spalle, il suo cuore si è fatto fragile come il cristallo. Ma può l'amore cambiarsi in odio? E davvero la fissa per il naso è una malattia, come dice la vecchia vicina di casa, Jo, l'unica con cui Fulvia si confida?
Roma : Viella, 2022
I libri di Viella ; 421
Abstract: Questo libro ripercorre i testi di viaggiatori provenienti dal Vecchio Mondo che sono entrati in contatto con i popoli nativi del Nord America nel Settecento, e che hanno tentato di comprenderne e scriverne la storia. Al centro dell'attenzione vi sono le conseguenze che questi incontri hanno avuto sull'idea di tempo nella mente europea. La curiosità proto-etnografica di amministratori coloniali, esploratori, commercianti, militari, naturalisti di origine francese e britannica, la loro osservazione della varietà sociale e culturale dei popoli nativi complica l'uso dell'uomo americano come esempio di selvaggio - nobile o ignobile - tipico delle teorizzazioni di progresso e sviluppo settecentesche. Nel sapere storico prodotto da questi testimoni assumono un ruolo centrale problemi legati alla comunicazione, alla traduzione, all'esistenza o meno di fonti scritte, che rivelano affascinanti tensioni tra un eurocentrismo epistemologico di fondo e tentativi di relativizzazione culturale.
Gisella pipistrella / Jeanne Willis e Tony Ross
Il Castoro, 2019
Abstract: I giovani animali della foresta pensano che Gisella pipistrella sia matta. Perché dice che il tronco dell'albero sta sopra e le foglie stanno sotto? Per fortuna il Saggio Gufo sa che il mondo non è sempre uguale: dipende dal nostro punto di vista